Vai al contenuto
Tutte le guide

Windows

Come velocizzare Windows 10: guida completa

Per velocizzare Windows 10 bisogna ridurre i programmi all’avvio, liberare spazio su disco, aggiornare il sistema, controllare virus e processi pesanti, disinstallare app inutili e ottimizzare memoria, effetti grafici e archiviazione. Con pochi interventi mirati, anche un PC datato può tornare più fluido.

Windows 10 è ancora installato su moltissimi computer, soprattutto su PC non recenti, notebook economici o dispositivi usati per studio, ufficio e navigazione. Con il passare del tempo, però, il sistema può diventare lento: l’avvio richiede minuti, le app si aprono con ritardo, il disco lavora sempre al 100% e anche operazioni semplici sembrano pesanti.

In questa guida vedremo come velocizzare Windows 10 passo dopo passo, con soluzioni adatte anche a chi non è esperto. L’obiettivo non è “fare magie”, ma eliminare le cause più comuni della lentezza: troppi programmi in background, poco spazio libero, file temporanei, software inutili, aggiornamenti mancanti, malware o componenti hardware ormai limitanti.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Prima di iniziare, è importante sapere una cosa: il supporto ufficiale di Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025. Il sistema continua a funzionare, ma non riceve più aggiornamenti di sicurezza gratuiti, salvo casi specifici come programmi ESU o versioni particolari ancora supportate. Per questo, oltre a velocizzare il PC, è consigliabile valutare il passaggio a Windows 11 se il computer è compatibile.

Perché Windows 10 diventa lento

Un computer con Windows 10 può rallentare per molti motivi. I più comuni sono:

  • troppi programmi impostati per avviarsi automaticamente;
  • disco quasi pieno;
  • file temporanei accumulati nel tempo;
  • poca memoria RAM;
  • hard disk meccanico invece di SSD;
  • antivirus o programmi pesanti sempre attivi;
  • driver non aggiornati;
  • malware, adware o estensioni sospette del browser;
  • effetti grafici non adatti a PC poco potenti;
  • aggiornamenti incompleti o problemi di sistema.

La buona notizia è che molti di questi problemi si possono risolvere senza formattare il computer.

Controlla i programmi che si avviano con Windows

Uno dei modi più efficaci per velocizzare Windows 10 è disattivare i programmi inutili all’avvio. Molte app si aprono automaticamente quando accendi il PC: servizi cloud, launcher di giochi, chat, strumenti di stampa, software di aggiornamento e programmi che magari non usi quasi mai.

I programmi non necessari in avvio possono rallentare l’accensione e consumare risorse in background, anche quando non li stai usando.

Come disattivare i programmi all’avvio

  1. Premi CTRL + MAIUSC + ESC sulla tastiera.
  2. Si aprirà Gestione attività.
  3. Clicca su Avvio o App di avvio.
  4. Guarda la colonna Impatto di avvio.
  5. Seleziona i programmi non indispensabili.
  6. Clicca su Disabilita.

Puoi disattivare, ad esempio, launcher di giochi, programmi di chat che non usi subito, software di sincronizzazione secondari o utility del produttore del PC.

Evita invece di disabilitare antivirus, driver audio, driver video o componenti che non riconosci. In caso di dubbio, cerca il nome del programma prima di modificarlo.

Libera spazio sul disco

Un disco pieno rallenta Windows 10, soprattutto se lo spazio libero è molto basso. Il sistema ha bisogno di spazio per aggiornamenti, cache, file temporanei, memoria virtuale e operazioni di manutenzione.

Windows include uno strumento utile chiamato Sensore memoria, che può eliminare automaticamente file temporanei, elementi nel Cestino e altri dati non necessari.

Come usare Sensore memoria

  1. Clicca su Start.
  2. Apri Impostazioni.
  3. Vai su Sistema.
  4. Seleziona Archiviazione.
  5. Attiva Sensore memoria.
  6. Clicca su Configura Sensore memoria o eseguilo ora.
  7. Scegli quando eliminare file temporanei e contenuti del Cestino.

Puoi anche entrare in File temporanei e selezionare manualmente cosa rimuovere. In genere puoi eliminare senza problemi:

  • file temporanei;
  • anteprime;
  • file del Cestino;
  • cache di aggiornamento;
  • file temporanei Internet.

Fai attenzione invece alla cartella Download, perché potrebbe contenere documenti, foto, programmi o file importanti.

Disinstalla programmi inutili

Molti PC, soprattutto quelli acquistati già pronti, includono software preinstallati che non servono davvero. Alcuni rimangono in background, mostrano notifiche o cercano aggiornamenti continuamente.

Come rimuovere app inutili

  1. Apri Impostazioni.
  2. Vai su App.
  3. Entra in App e funzionalità.
  4. Ordina l’elenco per dimensione o data di installazione.
  5. Clicca sul programma che non usi.
  6. Seleziona Disinstalla.

Rimuovi solo programmi che conosci. Se trovi nomi come driver Intel, AMD, NVIDIA, Realtek o componenti Microsoft, non eliminarli senza sapere a cosa servono.

Controlla i processi pesanti con Gestione attività

Quando Windows 10 è lento, spesso c’è un programma che sta usando troppe risorse. Può trattarsi del browser con troppe schede aperte, di un antivirus durante una scansione, di un programma bloccato o di un’app in aggiornamento.

Come capire cosa rallenta il computer

  1. Premi CTRL + MAIUSC + ESC.
  2. Vai nella scheda Processi.
  3. Clicca su CPU, Memoria o Disco per ordinare i programmi.
  4. Controlla quali app consumano di più.
  5. Chiudi i programmi che non stai usando.

Se vedi il disco sempre al 100%, il problema potrebbe dipendere da un hard disk meccanico molto lento, da indicizzazione, aggiornamenti, antivirus o file di sistema danneggiati.

Riavvia il PC regolarmente

Molti utenti chiudono semplicemente il coperchio del notebook o mettono il PC in sospensione per settimane. Questo può lasciare attivi processi bloccati, aggiornamenti in sospeso e consumo anomalo di memoria.

Un riavvio completo spesso risolve rallentamenti temporanei.

Cosa fare

  1. Salva i documenti aperti.
  2. Clicca su Start.
  3. Seleziona Arresta.
  4. Clicca su Riavvia il sistema.

Evita di spegnere il PC tenendo premuto il pulsante fisico, salvo blocchi gravi.

Aggiorna Windows 10 e i driver

Anche se Windows 10 non riceve più aggiornamenti gratuiti di sicurezza dopo il 14 ottobre 2025, è comunque utile controllare Windows Update, soprattutto se il PC non è stato aggiornato per molto tempo o se usa una versione ancora gestita in ambito aziendale o tramite programmi di aggiornamento esteso.

Come controllare gli aggiornamenti

  1. Apri Impostazioni.
  2. Vai su Aggiornamento e sicurezza.
  3. Clicca su Windows Update.
  4. Seleziona Verifica disponibilità aggiornamenti.
  5. Installa ciò che viene proposto.
  6. Riavvia il computer.

Per i driver, il metodo più sicuro per un principiante è usare Windows Update o il sito ufficiale del produttore del PC, ad esempio HP, Lenovo, Dell, ASUS, Acer o MSI.

Controlla virus e malware

Un PC lento può essere causato da malware, adware o programmi indesiderati. Segnali tipici sono:

  • finestre pubblicitarie improvvise;
  • browser che apre pagine strane;
  • motore di ricerca cambiato da solo;
  • ventole sempre al massimo;
  • programmi sconosciuti installati;
  • rallentamenti anche senza app aperte.

Come eseguire una scansione con Sicurezza di Windows

  1. Apri Start.
  2. Cerca Sicurezza di Windows.
  3. Vai su Protezione da virus e minacce.
  4. Clicca su Analisi veloce.
  5. Per un controllo più profondo, scegli Opzioni di analisi.
  6. Seleziona Analisi completa.

Puoi anche controllare lo stato del dispositivo nella sezione Prestazioni e integrità dispositivo dell’app Sicurezza di Windows, utile per individuare problemi che possono influire su prestazioni e affidabilità.

Riduci gli effetti grafici

Windows 10 usa animazioni, ombre e trasparenze che rendono il sistema più gradevole, ma su PC vecchi possono pesare sulle prestazioni.

Come migliorare le prestazioni visive

  1. Premi Windows + R.
  2. Digita sysdm.cpl.
  3. Premi Invio.
  4. Vai nella scheda Avanzate.
  5. In Prestazioni, clicca su Impostazioni.
  6. Seleziona Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori.
  7. Clicca su Applica.

Se l’aspetto diventa troppo “vecchio”, puoi riattivare alcune opzioni, come:

  • mostra miniature invece di icone;
  • smussa gli angoli dei caratteri dello schermo;
  • mostra il contenuto della finestra durante l’operazione di trascinamento.

Ottimizza il browser

Per molti utenti il programma più usato è il browser. Google Chrome, Microsoft Edge o Firefox possono diventare lenti se hai troppe estensioni, troppe schede aperte o cache molto grande.

Cosa fare per velocizzare il browser

  • rimuovi estensioni che non usi;
  • chiudi le schede inutili;
  • cancella cache e cookie ogni tanto;
  • aggiorna il browser;
  • evita toolbar, plugin sospetti e motori di ricerca sconosciuti;
  • usa i preferiti invece di lasciare sempre aperte decine di schede.

Se usi Microsoft Edge, puoi controllare le impostazioni di efficienza energetica e sospensione schede, utili soprattutto sui portatili.

Attiva OneDrive “file su richiesta” se hai poco spazio

Se usi OneDrive, puoi risparmiare spazio mantenendo alcuni file solo online. In questo modo i documenti restano visibili nel PC, ma non occupano spazio locale finché non li apri.

Quando è utile

Questa opzione è consigliata se:

  • hai un SSD piccolo da 128 GB o 256 GB;
  • salvi molte foto o documenti;
  • usi OneDrive per lavoro o scuola;
  • ricevi spesso avvisi di spazio insufficiente.

Esegui un avvio pulito se il PC resta lento

Se Windows 10 continua a essere lento anche dopo le ottimizzazioni, puoi provare un avvio pulito. Serve per avviare Windows con un numero minimo di servizi e programmi, così puoi capire se il rallentamento dipende da software di terze parti.

Questa procedura è più delicata, quindi è meglio usarla solo se hai già provato i passaggi precedenti. Prima di procedere, annota cosa disattivi, così puoi ripristinare tutto in seguito.

Controlla lo stato del disco

Un hard disk vecchio o danneggiato può rendere Windows 10 lentissimo. I sintomi più comuni sono:

  • avvio molto lungo;
  • rumori strani dal PC;
  • blocchi improvvisi;
  • cartelle che si aprono lentamente;
  • disco sempre al 100%;
  • errori durante il salvataggio dei file.

Controllo base del disco

  1. Apri Esplora file.
  2. Clicca con il tasto destro su Disco locale C:.
  3. Seleziona Proprietà.
  4. Vai su Strumenti.
  5. In Controllo errori, clicca su Controlla.

Se il PC usa ancora un hard disk meccanico, il miglior upgrade per velocizzare Windows 10 è quasi sempre passare a un SSD.

Aggiungi RAM o passa a un SSD

Le ottimizzazioni software aiutano, ma se il PC è molto vecchio il limite può essere hardware.

Quando conviene aumentare la RAM

Aumentare la RAM è utile se:

  • hai solo 4 GB di memoria;
  • usi molte schede del browser;
  • apri Word, Excel, Teams, Zoom o programmi simili;
  • il PC rallenta appena apri due o tre app insieme.

Per un uso base, oggi 8 GB sono molto più comodi di 4 GB. Per multitasking più intenso, 16 GB offrono un margine migliore.

Quando conviene installare un SSD

Il passaggio da hard disk a SSD può trasformare completamente un vecchio PC. Windows si avvia più velocemente, i programmi si aprono prima e il sistema risponde meglio.

È uno degli upgrade più efficaci per:

  • notebook datati;
  • PC fissi con hard disk meccanico;
  • computer che impiegano minuti ad avviarsi;
  • dispositivi con disco sempre al 100%.

Disattiva app in background non necessarie

Alcune app possono continuare a funzionare anche quando non le stai usando. Questo può consumare RAM, CPU e batteria.

Come limitarle

  1. Apri Impostazioni.
  2. Vai su Privacy.
  3. Seleziona App in background.
  4. Disattiva le app che non devono funzionare sempre.

Puoi lasciare attive solo quelle davvero utili, come posta, calendario o strumenti che usi ogni giorno.

Pulisci il desktop e organizza i file

Un desktop pieno di file non è sempre la causa principale della lentezza, ma può contribuire a rendere il sistema meno ordinato e più difficile da usare.

Meglio creare cartelle semplici:

  • Documenti;
  • Foto;
  • Lavoro;
  • Scuola;
  • Download da controllare;
  • Programmi.

Un PC ordinato è più facile da gestire e riduce il rischio di cancellare file importanti durante le pulizie.

Evita programmi “miracolosi” per velocizzare il PC

Online si trovano molti software che promettono di velocizzare Windows 10 con un clic. Alcuni sono inutili, altri mostrano avvisi esagerati, altri ancora possono installare componenti indesiderati.

Meglio usare prima gli strumenti integrati in Windows:

  • Gestione attività;
  • Sensore memoria;
  • Windows Update;
  • Sicurezza di Windows;
  • Pulizia file temporanei;
  • disinstallazione app;
  • controllo disco.

Questi strumenti sono più sicuri per un principiante e riducono il rischio di danneggiare il sistema.

Pro tip: crea una routine mensile di manutenzione

Per mantenere Windows 10 veloce nel tempo, non serve fare tutto ogni giorno. Basta una piccola routine mensile:

  1. Controlla i programmi all’avvio.
  2. Libera spazio con Sensore memoria.
  3. Disinstalla app che non usi.
  4. Esegui una scansione antivirus.
  5. Controlla Windows Update.
  6. Svuota il Cestino.
  7. Riavvia il PC.
  8. Fai backup dei file importanti.

Questa abitudine evita che il computer torni lento dopo poche settimane.

Windows 10 lento: meglio velocizzarlo o passare a Windows 11?

Dipende dal computer. Se il PC è compatibile con Windows 11, il passaggio è consigliabile soprattutto per motivi di sicurezza, visto che Windows 10 ha raggiunto la fine del supporto gratuito il 14 ottobre 2025.

Puoi verificare la compatibilità usando l’app Controllo integrità PC, che fornisce informazioni sullo stato del dispositivo e aiuta a individuare possibili azioni per migliorare prestazioni e compatibilità.

Se invece il PC non supporta Windows 11, puoi comunque migliorare Windows 10 con i consigli di questa guida, ma dovresti prestare più attenzione alla sicurezza: backup frequenti, antivirus attivo, browser aggiornato e prudenza con allegati, download e siti non affidabili.

Errori da evitare quando vuoi velocizzare Windows 10

Evita questi comportamenti:

  • cancellare file di sistema a caso;
  • disinstallare driver senza sapere cosa sono;
  • usare più antivirus contemporaneamente;
  • installare programmi di pulizia sconosciuti;
  • disattivare aggiornamenti importanti;
  • ignorare avvisi sul disco;
  • tenere il PC sempre in sospensione senza mai riavviarlo;
  • riempire completamente il disco C:.

La velocità del PC dipende molto anche dalla manutenzione quotidiana.

Windows 10: controllare anche la copertura ESU

Velocizzare Windows 10 non ripristina il supporto ordinario, terminato il 14 ottobre 2025. Nella documentazione corrente Microsoft indica il 12 ottobre 2027 come termine del programma ESU Consumer e la prosecuzione automatica della copertura per chi è già iscritto. ESU riguarda gli aggiornamenti di sicurezza previsti dal programma, non nuove funzioni né assistenza tecnica ordinaria.

  1. Apri Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update.
  2. Controlla lo stato di iscrizione ESU; avere Windows 10 installato non significa essere iscritti.
  3. Se il PC è idoneo ma non iscritto, segui la procedura proposta e leggi le condizioni applicabili in Italia: le modalità possono variare per area geografica.
  4. Continua a mantenere un backup e pianifica il passaggio a un sistema supportato.

Riferimento ufficiale: programma Microsoft ESU Consumer.

Approfondimenti utili

Per approfondire i passaggi collegati a questa guida:

Conclusione

Velocizzare Windows 10 è possibile anche senza essere esperti. Le azioni più efficaci sono semplici: disattivare app all’avvio, liberare spazio, eliminare programmi inutili, controllare virus, aggiornare il sistema dove possibile e valutare un SSD se il PC è ancora basato su hard disk.

Ricorda però che Windows 10 ha ormai superato la fine del supporto ufficiale gratuito: migliorare le prestazioni è utile, ma anche la sicurezza conta. Se il tuo computer è compatibile, considera il passaggio a Windows 11; se invece vuoi continuare a usare Windows 10, applica regolarmente questi consigli e mantieni sempre una copia di backup dei tuoi file importanti.

FAQ su come velocizzare Windows 10

Come posso velocizzare Windows 10 gratis?

Puoi velocizzare Windows 10 gratis disattivando i programmi all’avvio, eliminando file temporanei, disinstallando app inutili, controllando virus, riducendo gli effetti grafici e usando Sensore memoria. Questi strumenti sono già inclusi nel sistema e non richiedono software a pagamento.

Perché Windows 10 è lento all’avvio?

Windows 10 può essere lento all’avvio perché troppi programmi si aprono automaticamente insieme al sistema. Per migliorare la situazione, apri Gestione attività, vai nella sezione Avvio e disabilita le app non indispensabili.

Cosa fare se il disco è sempre al 100%?

Se il disco è sempre al 100%, controlla i processi in Gestione attività, libera spazio, esegui una scansione antivirus e verifica lo stato del disco. Se il PC usa ancora un hard disk meccanico, passare a un SSD può migliorare molto le prestazioni.

Conviene ancora usare Windows 10 nel 2026?

Windows 10 continua a funzionare, ma il supporto ufficiale gratuito è terminato il 14 ottobre 2025. Questo significa che, salvo eccezioni, non riceve più aggiornamenti di sicurezza gratuiti. Se il PC è compatibile, conviene valutare il passaggio a Windows 11.

Aumentare la RAM velocizza Windows 10?

Sì, aumentare la RAM può velocizzare Windows 10, soprattutto se il PC ha solo 4 GB di memoria. Passare a 8 GB rende il sistema più fluido nelle attività quotidiane, mentre 16 GB sono consigliati per chi usa molte app contemporaneamente.

Meglio aumentare RAM o installare un SSD?

Se il PC ha un hard disk meccanico, installare un SSD è spesso l’upgrade più evidente per migliorare la velocità. Se invece il computer ha già un SSD ma poca memoria, aumentare la RAM può migliorare il multitasking.

I programmi per pulire il PC sono sicuri?

Non sempre. Alcuni programmi sono affidabili, altri possono mostrare avvisi esagerati o installare software indesiderato. Per un principiante è meglio iniziare dagli strumenti integrati in Windows, come Sensore memoria, Gestione attività e Sicurezza di Windows.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp