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Tails: cos’è, come funziona e come installarlo
Tails è un sistema operativo portatile progettato per aumentare la privacy durante la navigazione. Si avvia da una chiavetta USB, utilizza la rete Tor per le connessioni Internet e, normalmente, cancella le attività della sessione quando il computer viene spento. Non garantisce però un anonimato assoluto.
Tails, abbreviazione di The Amnesic Incognito Live System, è un sistema operativo basato su Linux Debian pensato per chi desidera proteggere maggiormente la propria identità, i dati personali e le attività svolte online.
A differenza di Windows, macOS o delle comuni distribuzioni Linux, Tails non deve essere installato sul disco interno del computer. Viene normalmente copiato su una chiavetta USB e avviato direttamente da quest’ultima.
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Segui il canale WhatsAppAl termine della sessione, spegnendo il computer, Tails elimina dalla memoria temporanea la maggior parte delle informazioni generate durante l’utilizzo. È comunque possibile creare uno spazio cifrato sulla chiavetta per conservare volontariamente documenti, password e alcune impostazioni.
A luglio 2026, la versione stabile più recente è Tails 7.9.1, pubblicata il 1° luglio 2026. Questa versione include Tor Browser 15.0.17, il client Tor 0.4.9.11 e il kernel Linux 6.12.94, aggiornato anche per correggere importanti vulnerabilità di sicurezza.
Che cos’è Tails
Tails è un sistema operativo “live”, cioè utilizzabile senza installazione permanente sul computer. Il sistema viene caricato dalla chiavetta USB e funziona principalmente attraverso la memoria RAM.
Quando si spegne il computer, il contenuto della RAM viene cancellato. Per questo motivo Tails viene definito “amnesico”: per impostazione predefinita non conserva cronologia, documenti, cookie, configurazioni e altre informazioni relative alla sessione appena conclusa.
Tails è gratuito, open source e basato su Debian GNU/Linux. Dal 2024 il progetto Tails fa parte del Tor Project, l’organizzazione senza scopo di lucro che sviluppa anche la rete Tor e Tor Browser.
Il sito ufficiale dal quale scaricare il sistema operativo è:
Scaricare Tails dal sito ufficiale
È importante evitare siti di download non ufficiali, perché potrebbero distribuire immagini modificate, obsolete o contenenti software dannoso.
Come funziona Tails
Il funzionamento di Tails si basa principalmente su tre caratteristiche: avvio da USB, utilizzo della rete Tor e cancellazione dei dati temporanei alla chiusura.
Avvio da una chiavetta USB
Dopo aver preparato la chiavetta, è necessario riavviare il computer e selezionare il dispositivo USB dal menu di avvio, chiamato anche Boot Menu.
Tails viene quindi caricato al posto del sistema operativo presente sul disco interno. Windows o macOS non vengono eliminati: quando Tails viene spento e la chiavetta viene rimossa, il computer può essere avviato normalmente con il sistema operativo abituale.
Connessioni instradate attraverso Tor
Le applicazioni abilitate ad accedere a Internet vengono configurate per utilizzare la rete Tor.
Tor inoltra il traffico attraverso diversi server, chiamati nodi o relay, prima di raggiungere il sito di destinazione. In questo modo il sito visitato non riceve direttamente l’indirizzo IP pubblico dell’utente, ma vede l’indirizzo del nodo di uscita della rete Tor.
Tails blocca inoltre le applicazioni che tentano di collegarsi direttamente a Internet senza utilizzare Tor.
Questo sistema può:
- rendere più difficile associare l’attività online all’indirizzo IP reale;
- aiutare ad aggirare alcune forme di censura;
- ridurre il tracciamento basato sulla rete;
- proteggere maggiormente la posizione geografica;
- separare la sessione Tails dal sistema operativo normalmente utilizzato.
La rete Tor può però rallentare la navigazione, perché il traffico deve attraversare più nodi prima di raggiungere la destinazione.
Eliminazione dei dati allo spegnimento
Per impostazione predefinita, Tails non salva le attività sul disco interno del computer.
Alla chiusura della sessione vengono eliminati dalla memoria temporanea elementi come:
- cronologia di navigazione;
- cookie;
- file scaricati nella memoria non persistente;
- documenti creati durante la sessione;
- impostazioni non salvate;
- password inserite nelle applicazioni.
Questa caratteristica riduce le tracce lasciate sul computer utilizzato. Il progetto specifica comunque che Tails non può garantire protezione completa quando il BIOS, il firmware o l’hardware del computer sono compromessi.
A cosa serve Tails
Tails può essere utile quando si desidera utilizzare Internet o lavorare su documenti con un livello di riservatezza superiore rispetto a quello offerto da un sistema operativo tradizionale.
Può essere utilizzato, per esempio, per:
- navigare attraverso la rete Tor;
- lavorare temporaneamente su un computer non personale;
- limitare le informazioni lasciate sul disco interno;
- comunicare con maggiore riservatezza;
- creare e modificare documenti sensibili;
- rimuovere i metadati nascosti da immagini e documenti;
- conservare file in uno spazio cifrato;
- accedere a siti bloccati in reti soggette a censura.
Tails viene utilizzato da giornalisti, attivisti, ricercatori, professionisti, persone che gestiscono documenti riservati e utenti comuni attenti alla privacy. Il sistema non è comunque riservato a categorie particolari e il suo utilizzo è legale, purché venga impiegato per attività consentite dalla legge.
Quali programmi sono inclusi in Tails
Tails contiene già diverse applicazioni configurate per migliorare la privacy e ridurre il rischio di errori.
Tra gli strumenti più importanti troviamo:
- Tor Browser, per navigare attraverso la rete Tor;
- Thunderbird, per gestire email e feed;
- LibreOffice, per creare e modificare documenti, fogli di calcolo e presentazioni;
- OnionShare, per condividere file e altri contenuti tramite servizi onion;
- Kleopatra e GnuPG, per la gestione della crittografia OpenPGP;
- Metadata Cleaner, per eliminare informazioni nascoste dai file;
- strumenti per utilizzare volumi cifrati LUKS e VeraCrypt;
- programmi per immagini, audio, video, PDF e scansioni.
Le applicazioni disponibili possono cambiare con gli aggiornamenti. È quindi consigliabile consultare la documentazione ufficiale di Tails prima di affidarsi a uno specifico programma.
Requisiti per utilizzare Tails
Tails funziona sulla maggior parte dei PC prodotti negli ultimi dieci anni, ma non è compatibile con tutti i dispositivi.
I requisiti principali sono:
- processore Intel o AMD compatibile con l’architettura x86-64;
- almeno 3 GB di RAM per un funzionamento fluido;
- possibilità di avviare il computer da USB;
- chiavetta USB da almeno 8 GB;
- connessione Internet per scaricare il sistema e utilizzare Tor.
Con meno di 3 GB di RAM, Tails potrebbe comunque avviarsi, ma potrebbe risultare lento, instabile o soggetto a blocchi.
Dispositivi non compatibili
Tails non funziona su:
- smartphone Android;
- iPhone e iPad;
- tablet;
- Raspberry Pi;
- computer con processore a 32 bit;
- Mac con chip Apple Silicon, come M1, M2, M3, M4 e generazioni successive.
Il sistema può funzionare su alcuni vecchi Mac dotati di processore Intel, ma la compatibilità non è garantita. Anche determinate schede grafiche Nvidia e AMD Radeon possono causare problemi di avvio o visualizzazione.
Quale chiavetta USB utilizzare
La capacità minima richiesta è di 8 GB, ma è preferibile utilizzare una chiavetta da almeno 16 o 32 GB, soprattutto quando si vuole attivare l’archiviazione persistente.
È consigliabile scegliere:
- una chiavetta nuova;
- un modello USB 3.0 o successivo;
- un prodotto di una marca affidabile;
- una memoria con buone velocità di lettura e scrittura;
- una chiavetta utilizzata esclusivamente per Tails.
Durante l’installazione, tutti i file presenti sulla chiavetta vengono cancellati. Prima di iniziare è quindi indispensabile copiare fotografie, documenti e altri dati importanti su un supporto diverso.
Il progetto consiglia inoltre di conservare una seconda chiavetta per il backup dell’archiviazione persistente e, quando necessario, per eseguire aggiornamenti manuali.
Come installare Tails da Windows
Su Windows, il metodo ufficialmente consigliato utilizza il programma gratuito Rufus. Dal 2025 il progetto Tails non consiglia più balenaEtcher su Windows per motivi legati alla condivisione di informazioni sull’utilizzo dell’applicazione.
1. Scaricare Tails
Aprire la pagina ufficiale:
Scaricare la USB image, cioè il file con estensione .img. Per creare una chiavetta avviabile non bisogna selezionare l’immagine ISO destinata principalmente a DVD e macchine virtuali.
La dimensione del download di Tails 7.9.1 è di circa 1,9 GB.
2. Verificare il file scaricato
Nella pagina ufficiale è presente uno strumento di verifica che permette di selezionare il file appena scaricato.
La verifica serve a controllare che l’immagine:
- sia stata scaricata correttamente;
- non sia danneggiata;
- corrisponda alla versione distribuita dal progetto Tails.
Non conviene saltare questo passaggio, soprattutto quando il sistema deve essere utilizzato per attività riservate.
3. Scaricare Rufus
Scaricare Rufus esclusivamente dal sito ufficiale:
Rufus è un programma portatile e, normalmente, non richiede una vera installazione. È sufficiente aprire il file eseguibile scaricato.
4. Collegare la chiavetta USB
Inserire la chiavetta destinata a Tails e attendere che Rufus la riconosca.
Controllare attentamente il dispositivo selezionato nel campo Dispositivo/unità, perché tutti i dati presenti sulla memoria scelta verranno cancellati.
5. Selezionare l’immagine di Tails
Premere il pulsante SELEZIONA e indicare il file .img di Tails scaricato in precedenza.
Premere quindi AVVIA e confermare le eventuali finestre di avviso.
La scrittura dell’immagine può richiedere alcuni minuti. Non scollegare la chiavetta finché Rufus non comunica il completamento dell’operazione.
Dopo la procedura, Windows potrebbe non mostrare più normalmente la chiavetta in Esplora file. Questo comportamento è previsto e non significa necessariamente che la memoria sia danneggiata.
Come avviare Tails dalla chiavetta
Lasciare collegata la chiavetta e riavviare il computer.
Su Windows è possibile provare questa procedura:
- Aprire il menu Start.
- Tenere premuto il tasto Maiusc sulla tastiera.
- Selezionare Arresta > Riavvia il sistema.
- Nella schermata di ripristino selezionare Utilizza un dispositivo.
- Scegliere la chiavetta USB o la voce USB HDD.
In alternativa, accendere il computer e premere ripetutamente il tasto del Boot Menu. Il tasto cambia in base al produttore:
- Acer: F12, F9, F2 o Esc;
- ASUS: Esc;
- Dell: F12;
- HP: F9;
- Lenovo: F12;
- MSI: F11;
- Samsung: Esc o F12;
- altri produttori: generalmente F12 o Esc.
Se compare il menu di Tails, selezionare la voce principale oppure attendere l’avvio automatico.
Quando appare la schermata iniziale, scegliere la lingua italiana, la disposizione della tastiera e le altre impostazioni necessarie, quindi premere Avvia Tails.
Come salvare file con l’Archiviazione persistente
Normalmente tutto ciò che viene creato in Tails scompare dopo lo spegnimento. Per conservare alcuni dati è possibile creare una Persistent Storage, indicata in italiano come archiviazione persistente.
Si tratta di una partizione cifrata che occupa lo spazio libero disponibile sulla chiavetta.
Può memorizzare, in base alle funzioni abilitate:
- documenti personali;
- password delle reti Wi-Fi;
- segnalibri del browser;
- configurazioni di alcune applicazioni;
- chiavi OpenPGP;
- client email e relativi dati;
- software aggiuntivi supportati.
L’archiviazione è protetta da una passphrase e utilizza le tecnologie di cifratura LUKS e dm-crypt. A ogni avvio è possibile scegliere se sbloccarla oppure utilizzare Tails senza accedere ai dati conservati.
Per crearla:
- Avviare Tails dalla chiavetta.
- Aprire il menu Applicazioni.
- Cercare Archiviazione persistente.
- Scegliere una passphrase lunga e difficile da indovinare.
- Attendere la creazione della partizione.
- Riavviare Tails.
- Inserire la passphrase nella schermata iniziale.
Una buona passphrase dovrebbe essere lunga e composta da parole casuali, evitando nomi, date di nascita, numeri di telefono o frasi facilmente associabili alla propria persona.
Tails rende completamente anonimi?
No. Tails aumenta significativamente la privacy, ma non può garantire un anonimato assoluto.
Il provider Internet o l’amministratore della rete locale può generalmente vedere che il computer si sta collegando alla rete Tor, anche se non può conoscere direttamente tutti i siti visitati. Per nascondere o rendere meno evidente l’utilizzo di Tor, in determinati contesti è possibile configurare un bridge Tor.
I siti visitati possono inoltre riconoscere gli indirizzi dei nodi di uscita Tor. Per questo motivo alcuni servizi potrebbero:
- mostrare molti CAPTCHA;
- limitare alcune funzioni;
- richiedere verifiche aggiuntive;
- bloccare temporaneamente l’accesso;
- impedire la creazione di nuovi account.
Accedere a un account personale con nome, cognome, numero di telefono o email abituale può rivelare l’identità dell’utente, indipendentemente dall’utilizzo di Tails.
Anche i documenti condivisi possono contenere metadati relativi all’autore, al dispositivo, alla posizione o alla data di creazione. Tails include Metadata Cleaner proprio per ridurre questo rischio.
Consigli pratici per utilizzare Tails in sicurezza
Per utilizzare Tails correttamente:
- scaricare il sistema soltanto dal sito ufficiale;
- verificare sempre l’immagine prima dell’installazione;
- mantenere Tails e Tor Browser aggiornati;
- utilizzare siti HTTPS;
- non ignorare gli avvisi di sicurezza del browser;
- evitare estensioni aggiuntive in Tor Browser;
- non modificare inutilmente la configurazione del browser;
- non aprire documenti sconosciuti mentre si è collegati a Internet;
- rimuovere i metadati prima di condividere file;
- effettuare un backup dell’archiviazione persistente;
- usare una passphrase lunga e unica;
- spegnere o riavviare Tails quando si passa tra attività che non devono essere associate.
Pro tip: separare le diverse identità digitali
Evitare di utilizzare la stessa sessione per accedere sia agli account personali sia ad attività che si desidera mantenere separate.
Per esempio, non conviene controllare la propria email personale e, subito dopo, utilizzare un account anonimo nella stessa sessione. Riavviare Tails tra le due attività riduce il rischio che possano essere collegate.
Nei casi più delicati, può essere opportuno utilizzare chiavette Tails differenti per attività diverse.
Tails o Tor Browser: quale scegliere?
Tor Browser è più semplice da usare perché può essere installato direttamente su Windows, macOS, Linux e Android. Protegge principalmente la navigazione effettuata attraverso il browser.
Tails, invece, è un intero sistema operativo. Oltre al browser, gestisce applicazioni, file e connessioni con impostazioni orientate alla privacy.
Tor Browser può essere sufficiente per una navigazione occasionale attraverso Tor. Tails è più indicato quando si desidera una sessione separata dal sistema operativo principale, senza conservare automaticamente le attività sul disco interno.
Domande frequenti su Tails
Tails è gratuito?
Sì. Tails è un sistema operativo gratuito e open source. Può essere scaricato dal sito ufficiale senza acquistare licenze o abbonamenti.
Tails può essere installato direttamente sul computer?
Tails è progettato principalmente per essere utilizzato da una chiavetta USB. Non è consigliabile installarlo sul disco interno come un normale sistema operativo, perché si perderebbero alcune delle caratteristiche per cui è stato progettato.
Tails funziona su Android o iPhone?
No. Tails non funziona su smartphone e tablet. Non esiste un’app ufficiale Tails per Android, iPhone o iPad.
Tails funziona sui Mac con processore M1 o M2?
No. Tails non supporta i Mac con processori Apple Silicon, compresi M1, M2 e le generazioni successive. Può funzionare soltanto su alcuni Mac meno recenti con processore Intel.
Si possono conservare i file dopo lo spegnimento?
Sì, ma è necessario creare l’archiviazione persistente cifrata. I file salvati al di fuori di questo spazio vengono normalmente eliminati quando Tails viene spento.
Tails nasconde l’indirizzo IP?
I siti visitati attraverso Tor Browser non vedono direttamente l’indirizzo IP pubblico dell’utente, ma quello del nodo di uscita Tor. Il provider Internet può comunque rilevare che viene utilizzata la rete Tor, salvo l’impiego di tecniche aggiuntive come i bridge.
È possibile usare Tails in una macchina virtuale?
Tecnicamente sì, utilizzando l’immagine ISO. Tuttavia, l’esecuzione in una macchina virtuale può ridurre la protezione, perché il sistema operativo principale e il software di virtualizzazione potrebbero registrare informazioni sulla sessione. L’avvio diretto da USB è generalmente preferibile.
Link utili
- Sito ufficiale di Tails
- Download e installazione di Tails
- Installazione da Windows
- Requisiti hardware ufficiali
- Documentazione di Tails
- Archiviazione persistente
- Avvisi e limiti di sicurezza
- Sito ufficiale di Rufus
- Tor Project
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Conclusione
Tails è una soluzione utile per chi vuole separare le attività riservate dal sistema operativo principale, navigare attraverso Tor e ridurre le informazioni memorizzate sul computer.
La sua efficacia dipende però anche dal comportamento dell’utente. Accedere agli account personali, condividere documenti contenenti metadati, utilizzare una chiavetta non affidabile o ignorare gli aggiornamenti può compromettere la riservatezza della sessione.
Per iniziare, scarica Tails esclusivamente dal sito ufficiale, verifica il file, utilizza una chiavetta USB dedicata e segui attentamente la procedura indicata per il tuo sistema operativo. Prima di affidargli dati importanti, prova il funzionamento sul tuo computer e crea una copia di backup dell’eventuale archiviazione persistente.

