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Come scrivere un libro su Word

Scrivere e far conoscere un libro, un romanzo, un racconto è per tanti un sogno. Un sogno che, fino a pochi anni, era difficile da realizzare, ma che oggi offre molte e semplici possibilità di attuazione.

Dopo aver avuto l’idea ed averla sviluppata, ci manca di digitalizzare lo scritto e Word è, sicuramente, il programma più adatto allo scopo.

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A tal fine in questo articolo spiegheremo:

  • come scrivere un libro su Word,
  • i passaggi da seguire volta per volta,
  • tutte le azioni necessarie per ottenere un buon risultato finale.

Scopriremo quali sono i passaggi da seguire per impaginare un libro su Word, con una guida pratica, ma anche teorica, in modo da ottenere un’opera già pronta, per essere stampata o pubblicata digitalmente.

Informazioni preliminari

Per prima cosa controlliamo di aver scaricato e installato Word, il programma di videoscrittura messo in commercio da Microsoft insieme agli altri software del pacchetto Office.

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Ma può servire allo stesso scopo anche Word Online, https://office.live.com/start/Word.aspxla, la versione gratuita del programma funzionante direttamente dal browser.

In questa guida daremo spiegazioni sia per scrivere un libro su:  Word per Windows, macOS,
sia per:

  • Word Online,
  • le app di Word per  Android e iOS/iPadOS, gratis per device fino a 10.1″ .

Le versioni online e mobile sono, comunque, un po’ più limitate rispetto a quella per PC.

Word per Windows e Word per macOS si equivalgono: le differenze tra i due programmi sono minime, quindi le indicazioni che daremo, da qui in poi, vanno bene sia su un PC Windows che su un Mac.

Impaginare un libro con Word

In tipografia, “impaginare” vuol dire impostare un documento scritto al computer in modo che abbia lo stesso aspetto di un libro destinato alla stampa.

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E’, cioè l’atto di disporre un testo sistemato e corretto, nella sua giusta posizione sulla pagina. Il procedimento mira ad assemblare testo e immagini al fine di realizzare il prodotto finito (giornale, rivista, depliant, libro o anche una pagina web.

L’impaginazione comprende diverse fasi:

  • la grafica,
  • la struttura delle singole parti dal frontespizio,
  • il testo vero e proprio, racconto o saggio che sia.

Nella nostra spiegazione approfondiremo l’importanza di impaginare bene con Word, in quanto rappresenta un passaggio fondamentale per la stesura di un libro.

Se il testo è molto ampio meglio avere un software ben strutturato, che offra tutti gli strumenti necessari. Word le garantisce, in quanto dà accesso a due vantaggi:

  • il primo è che potremo avere un’idea del risultato finale già mentre scriviamo, e portare tutte le modifiche e le correzioni che vogliamo, nell’immediato.
  • il secondo è che il testo sarà facilmente consultabile grazie all’indice incorporato, e dalla divisione in paragrafi, con l’opportuna spaziatura, e capitoli.

Redigere il frontespizio

Il passaggio iniziale nella stesura di un libro su Word consiste nel redigere il frontespizio, cioè la copertina del volume, con le informazioni più importanti riguardanti la pubblicazione:

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  1. nome e cognome dell’autore,
  2. titolo,
  3. sottotitolo,
  4. casa editrice.
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Le quattro citate sono solo quelle essenziali, in copertina, però, possono essere anche presenti:

  • informazioni sullo scrittore,
  • una didascalia più lunga di un normale sottotitolo, un breve estratto del libro.

Per inserire il nostro frontespizio:

  • aprire Word,
  • creare un nuovo documento dalla Home del programma, cliccando su Documento vuoto,
  • salvare preventivamente il file cliccando sulla barra con l’icona del floppy disk.

Dalla finestra che compare:

  • digitare il nome nel campo apposito,
  • scegliere la posizione dal menu a tendina,
  • cliccare sul pulsante Salva.

Una volta portate a termine queste operazioni:

  • seleziona in alto la scheda Inserisci,
  • cliccare sulla prima voce da sinistra Pagine,
  • fare clic ancora su Frontespizio nel sottomenu che si apre,
  • troveremo vari modelli personalizzabili,
  • selezionare il preferito,
  • il frontespizio verrà inserito in automatico nel documento.

Da ora in poi sarà possibile compilarlo in ogni sua parte, sostituendo il testo di esempio con le nostre informazioni.

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Per farlo:

  • premere sulle diverse parti del testo,
  • iniziare a digitare.

Se vogliamo eliminare una sezione, per esempio il sottotitolo, o un elemento grafico: farci clic sopra:

  • premere il tasto Cancella sulla tastiera.

Inserire il sommario

Dopo aver creato e modificato il frontespizio, si può procedere con l’inserimento del sommario.
Il sommario è l’indice del libro, che Word può redigere in automatico, basandosi sui titoli e i sottotitoli dei vari capitoli.

Prima di inserire il sommario, meglio imparare a utilizzare gli Stili di Word, una funzione visibile nella scheda Home per formattare il testo come titolo, sottotitolo, paragrafo ecc.

Se vogliamo che il sommario si aggiorni in automatico, ogni volta che inseriamo una nuova sezione: controllare che il titolo di questa sezione sia stato formattato come Titolo.

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Per inserire il sommario:

  • selezionare il punto in cui vogliamo che compaia, di solito la seconda pagina dopo il frontespizio,
  • espandere la scheda Riferimenti,
  • cliccare sulla voce Sommario, che trovi all’inizio del menu.

Meglio scegliere un sommario con aggiornamento automatico, ma è possibile optare anche per un sommario manuale, libero rispetto al contenuto del documento.

Una volta scelto il tipo di sommario, andando avanti nella scrittura, si possono usare stili per far sì che questo si aggiorni automaticamente. Altrimenti rimarrà statico, perché i nomi dei capitoli non sono stati formattati come titoli.

Per ovviare al problema, una volta dato il nome a un capitolo del libro: selezionare il testo appena digitato,

  • dalla scheda Home, cliccare su uno stile (es. Titolo 1 o semplicemente Titolo).

Se ci accorgiamo che mancano delle voci:

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  • tornare alla pagina dov’è inserito l’indice,
  • selezionarlo,
  • cliccare su Aggiorna sommario, che compare sopra alla sezione evidenziata.

Su Word per Mac:

  • selezionare sempre il sommario cliccando sul titolo,
  • cliccare la freccia verso il basso presente nella linguetta,
  • fare clic su Aggiorna tabella.

In entrambi i casi si aprirà una finestra dove spuntare la casella Aggiorna intero sommario: cliccare sul pulsante OK per confermare l’operazione.

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Numerare le pagine

Per ogni capitolo dell’indice è stato assegnato un numero di pagina.

Questo numero rimane invisibile sulle pagine effettive del documento, se vogliamo mostrarle:

  • fare clic sulla scheda Inserisci > Numero di pagina, dalla sezione Intestazione e piè di pagina,
  • cliccarci su , per scegliere dove posizionare i numeri delle pagine:
  1. In alto,
  2. In basso,
  3. Nel margine,
  4. Nella Posizione corrente.

Ad esempio per inserire il numero di pagina in basso al centro: cliccare su Numero di pagina > In basso > Numero normale 2, le pagine verranno numerate automaticamente.

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Su Word per Mac il procedimento è un po’ diverso; dopo aver cliccato sulla voce del menu Numero di pagina, vedremo una finestra da cui selezionare la posizione e l’allineamento.

Per scegliere la posizione: in alto o in basso:

  • aprire il menu a tendina corrispondente,
  • cliccare sulla collocazione desiderata,
  • ripetere per l’allineamento:
  1. A sinistra,
  2. Al centro,
  3. A destra,
  4. Interno,
  5. Esterno,
  • confermare cliccando sul pulsante OK.

È possibile scegliere tra diversi aspetti predefiniti, oppure selezionare un formato personale.

In quest’ultimo caso:

  • premere su Numero di pagina > Formato numeri di pagina,
  • nella finestra che compare, modificare a piacimento i vari parametri.

Per esempio, si possono cambiare il tipo di numeri da arabi a romani, oppure affiancare al numero della pagina anche il numero del capitolo.

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Gestire gli spazi

Quando si tratta di scrivere un libro, la spaziatura è molto importante. Dare i giusti spazi aiuta nella lettura e rende più facili le  operazioni di rilegatura.

Se la rilegatura è prevista, i margini che si trovano dalla sua parte, dovranno essere ampi: si parla del margine sinistro nelle pagine dispari e del margine destro in quelle pari.

Per impostare l’ampiezza dei margini, cioè dello spazio che incornicia il testo nelle varie pagine del libro, dobbiamo seguire indicazioni del nostro editore di riferimento, se ci sono.

Se non abbiamo un editore a si può anche saltare questo passaggio, o regolare i margini seguendo uno dei modelli preimpostati su Word:

  • cliccare sulla scheda Layout > Margini,
  • scegliere tra:
  1. Normali,
  2. Stretti,
  3. Medi,
  4. Larghi,
  5. Simmetrici.

Per regolarsi si può prendere riferimento da un libro già pubblicato che abbiamo nella nostra libreria.

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Il formato A4 potrebbe essere troppo grande, si può cambiare questa impostazione in qualsiasi momento sempre dal menu Layout > Dimensioni, selezionando un A5 o simili.

Riguardo agli spazi, l’interlinea è un altro parametro fondamentale da tenere in considerazione, per far sì che il proprio documento somigli il più possibile a un libro stampato.

L’interlinea è la spaziatura tra le varie righe del testo, per modificarla:

  • cliccare sul menu Home,
  • dalla sezione Paragrafo, sul pulsante Interlinea e spaziatura paragrafo, dopo i quattro pulsanti per l’allineamento del testo, aumentare l’interlinea cliccando su 1,15, meglio non andare mai oltre questa misura,
  • aumentare l’interlinea a 1,5-3,0 può essere utile per revisionare comodamente il nostro scritto, o per inserire delle note o delle correzioni a margine dopo averlo stampato. In questo caso, potremo sfruttare gli spazi vuoti per fare tutte le annotazioni necessarie. .
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Giustificare il testo

Giustificare il testo significa distribuirlo uniformemente tra i margini, e dare al documento un aspetto ordinato.

Per giustificare il testo su Word:

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  • recarsi nella scheda Home,
  • premere sul pulsante Giustifica.

Attivare la sillabazione automatica

Una volta giustificato il testo, e non incorrere nel rischio di avere delle righe troppo larghe, conviene attivare la sillabazione automatica, che porterà a capo il testo ogni volta che ciò si renderà utile.

Per farlo:

  • cliccare sulla scheda Layout > Sillabazione > Automatica.

Scegliere il font e la dimensione

Il font da scegliere per un libro deve essere molto chiaro e leggibile.

Esistono font con grazie e senza grazie:

  • i primi presentano all’estremità delle lettere degli allungamenti che le addolciscono,
  • i secondi sono privi di questi tratti terminali e, per questo, risultano più nitidi e leggibili.

Le norme tipografiche ed editoriali consigliano di utilizzarne al massimo due nello stesso testo, uno per i titoli e l’altro per il corpo. Vietato accostare due font troppo simili,per esempio, entrambi “con” o “senza” grazie.

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Vanno bene, quindi, agli abbinamenti come Arial+Times New Roman: il primo per i titoli, l’altro per il corpo del testo.

Per scegliere materialmente il font:

  • cliccare sulla scheda Home,
  • dalla sezione Carattere, espandere il menu a tendina denominato Tipo di carattere,
  • scorrere la lista fino a trovare il più adatto,
  • cliccarci su,
  • da quel momento in poi il testo assumerà l’aspetto desiderato.

Può essere utile anche impostare una dimensione del carattere diversa da quella di default.

Per farlo:

  • aprire il menu a tendina Dimensione carattere, dalla scheda Home,
  • selezionare la dimensione prescelta,
  • si possono anche usare i tasti a destra del menu Aumenta dimensioni carattere e Riduci dimensioni carattere.

Meglio usare i font più comuni.

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Eseguire il controllo di ortografia e grammatica

Una volta terminata la stesura dell’opera, occorre fare una correzione approfondita, facendosi aiutare dallo strumento presente in Word del controllo di ortografia e grammatica.

Per procedere:

  • aprire la scheda Revisione,
  • cliccare sul pulsante Editor, in alto a sinistra,
  • nella finestra successiva saranno visualizzate tre sezioni,
  • andiamo sulla seconda: Correzioni, con al suo interno due voci cliccabili che sono: Ortografia e Grammatica.

Per eseguire un controllo dell’ortografia:

  • cliccare sulla prima voce,
  • guardare tutte le segnalazioni automatiche del sistema,
  • la funzione Editor segnalerà tutte le scorrettezze presenti nel testo.

Per controllare le segnalazioni del sistema:

  • premere sulle frecce avanti (>) e indietro,
  • nel caso di errori effettivi, si può correggere il testo andando nella parte messa in evidenza dall’Editor,
  • se la segnalazione non fosse necessaria, cliccare sulla voce Ignora questa volta o Ignora tutto.

Completato il controllo:

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  • tornare Indietro cliccando sulla freccia subito sotto la scritta Editor ,
  • eseguire gli stessi passaggi per correggere la grammatica,
  • chiudere l’Editor facendo clic sulla (x) in alto a destra.
david rossi

Salve mi chiamo David Rossi esperto e appassionato informatico. Mi piace tenermi sempre informato sulle ultime novità tecnologiche e per questo ho creato il sito www.soluzionecomputer.it.

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