Programmi per ottimizzare il tuo computer Windows

da | Windows, Computer

Un PC rallentato o con malfunzionamenti di vario genere, che incidono sulle sue prestazioni, se non esistono danneggiamenti di hardware e software, deve, senza dubbio, i suoi problemi ad una memoria dati sovraccarica, o ad un continuo aggiornamento di programmi e registrazione dei dati di navigazione. Per verificare se esistono questi problemi si può usare il registro Operativo in Diagnostics-Performance.

E’ inevitabile, comunque, svolgere un’ottimizzazione del proprio PC per garantirne una funzionalità più efficiente e produttiva. Quando un computer è lento e pieno di file inutili, l’ottimizzazione serve per la pulizia dei file non necessari, la deframmentazione del disco rigido e l’aggiornamento del software e delle protezioni antivirus, aumentando, in questo modo, la velocità del computer e riducendo i problemi tecnici.

In questo articolo forniremo indicazioni sui programmi per ottimizzare il PC , il cui utilizzo darà un significativo beneficio nell’utilizzo quotidiano. Stando attenti, magari, di usare i programmi giusti, evitando alcuni di quelli disponibili in Rete, che possono risultare addirittura controproducenti, sottraendo risorse utili al sistema operativo. Parleremo, perciò, di Programmi per migliorare prestazioni PC, con Gestione attività (Windows), Ottimizza unità (Windows), BleachBit (Windows) e Microsoft PC Manager (Windows). Prenderemo poi in esame CleanMyMac X (macOS) ed infine delle soluzioni per ottimizzare giochi PC.

Programmi per migliorare prestazioni PC

Vediamo alcuni programmi per ottimizzare il PC, per lo più software già preinstallati sul sistema operativo che utilizziamo.

Gestione attività (Windows)

Gestione attività, noto anche come Task manager è disponibile “di serie” su Windows 11, Windows 10 e altre versioni del sistema operativo Microsoft.

Si tratta di una soluzione semplice ed immediata per:

  • monitorare le prestazioni del proprio PC,
  • interrompere i processi in esecuzione superflui recuperando RAM, se questa è piena, specie sui PC con hardware datato,
  • disattivare i programmi impostati per l’avvio automatico (ossia quando si accende il PC).

Per accedere a questo strumento:

  • fare clic destro sul pulsante Start di Windows, l’icona della bandierina posta in basso, sulla barra delle applicazioni,
  • selezionare dal menu proposto la voce Gestione attività,
  • oppure premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc e fai clic sul pulsante Gestione attività.

Dalla finestra del programma, nella scheda Processi, si possono visualizzare tutti i software e i processi in esecuzione.

Per chiudere quelli superflui:

  • fare clic destro sul loro nome,
  • premere sulla dicitura Termina attività.

Non serve terminare le attività in background di Windows, cioè quelle della sezione Processi di Windows, o che contengono le parole Host servizio, Registry o System nel nome.

Meglio disabilitare i programmi superflui impostati con l’opzione di avvio automatico.

Per farlo:

  1. con Windows 11, premere sull’icona del tachimetro posta a sinistra,
  2. con Windows 10, premere sulla scheda Avvio.

per entrambi:

  • cliccare sul nome del programma che ci interessa,
  • fare clic sul pulsante Disattiva.

Ottimizza unità (Windows)

Se sul computer è installato un hard disk meccanico e il caricamento dei programmi è piuttosto lento, si può provare a deframmentarlo.

In questo modo, quando il PC accede ai dati necessari al caricamento dei software, per compiere i processi necessari,impiegherà meno tempo.

Per procedere si può usare Deframmenta e ottimizza unità, altro strumento di “manutenzione” integrato in Windows, che serve a deframmentare e a controllare le unità di memoria installate sul PC.

Per servirsene con Windows 11:

  • premere il pulsante Start,
  • fare clic sulla voce Tutte le app posta in alto a destra,

da qui:

  • cliccare sulla voce Strumenti di Windows,
  • nella finestra che si apre selezionare l’icona Deframmenta e ottimizza unità.

Con Windows 10:

  • premere sul pulsante Start,
  • andare su Strumenti di amministrazione Windows > Deframmenta e ottimizza unità,
  • cliccare sull’icona dell’hard disk meccanico che utilizziamo (se corrisponde al supporto di memoria sul quale è installato Windows si chiamerà (C:)),
  • fare clic sul pulsante Analizza.

Visualizzata la percentuale di frammentazione del disco selezionato:

  • premere sul pulsante Ottimizza,
  • attendere che il processo sia portato a termine in modo automatico.

E’ consigliabile attivare l’opzione di deframmentazione automatica periodica per il supporto di memoria.

Per farlo:

  • premere sul pulsante Modifica impostazioni,
  • cliccare sulla casella della dicitura Esegui in base a una pianificazione (scelta consigliata) (se la casella è già spuntata non premere nulla),
  • selezionare un periodo di tempo per la deframmentazione premendo sul menu a tendina situato accanto alla voce Frequenza (es. Ogni mese),
  • cliccare sul pulsante OK.

Anche per ottimizzare un SSD si possono ripetere gli stessi passaggi fin qui visti, ma in questo caso è meglio svolgere un’ottimizzazione, che preserva i supporti in questione da eccessive scritture.

Microsoft PC Manager (Windows)

Se abbiamo bisogno di programmi di ottimizzazione PC Windows 10 ed utilizzabili anche con Windows 11, si può provare Microsoft PC Manager.

E’ un software gratuito e compatibile, che include, in un’unica interfaccia intuitiva, varie soluzioni per la manutenzione del proprio PC:

  • ottimizzazione della RAM,
  • rimozione degli errori di sistema,
  • scansioni di sicurezza per eliminare virus e malware,
  • altro ancora.

Attualmente il programma è in fase Beta e non completamente stabile, ma funziona comunque a dovere.

Per installarlo:

  • aprire il suo sito ufficiale
  • premere sul pulsante Download,
  • aprire il file eseguibile appena scaricato,
  • premere sul pulsante alla richiesta controllo utente di Windows,
  • cliccare sulla casella in basso che fa riferimento alle condizioni di licenza,
  • premere sul pulsante Install.

Una volta che il processo di installazione è ultimato:

  • fare clic sul pulsante per avviare l’applicazione,
  • nella nuova finestra cliccare sul pulsante Boost per liberare automaticamente spazio sulla RAM del PC.

Per controllare e rimuovere la presenza di eventuali errori di sistema, fare clic sulla voce Health check.

PC Manager controllerà automaticamente lo stato del computer e, se vengono individuati problemi, si possono risolvere premendo sul pulsante dedicato, quando la verifica viene ultimata.

Per effettuare una scansione di sicurezza, per mezzo dell’antivirus integrato in Windows, ossia Windows Defender:

  • cliccare sul pulsante relativo alla Sicurezza posto in basso a destra,
  • premere sulla voce relativa alla scansione,
  • attendere che venga terminato il lavoro.

Se viene rilevata qualche minaccia potenziale:

  • fare clic sul pulsante collocato in corrispondenza della minaccia,
  • dare conferma per la rimozione.

BleachBit (Windows)

BleachBit è un altro valido software completamente gratuito e open source, il che significa che il suo codice sorgente può essere liberamente esaminato dall’utenza.

Si può considerare una soluzione più sicura e affidabile rispetto a tante altre, ma è comunque consigliabile fare un backup del computer prima di utilizzarla.

BleachBit consente la rimozione dei file superflui memorizzati sul PC e, in modo particolar modo, dei cookie e dei file di cache e temporanei dei browser, e di altri programmi installati, tutti elementi che possono dare origine a malfunzionamenti e “intoppi” di vario genere. Il programma è disponibile anche in versione “portatile” e, in questo caso non necessita di installazione.

Per procedere al download di questo software:

  • collegarsi al sito ufficiale
  • premere sulla dicitura BleachBit portable,
  • o cliccare sulla voce BleachBit installer.exe, dove ottenere la versione installabile del programma.

Una volta ultimato il download:

  • estrarre la cartella compressa appena scaricata,
  • aprire il file eseguibile bleachbit.exe,
  • cliccare sul pulsante nell’avviso relativo al controllo utente di Windows e avremo accesso alla finestra del programma,
  • nella parte sinistra sono elencate le tipologie di “file spazzatura” eliminabili (es. Cache, Cronologia, Cestino e così via).

Cliccando su ogni voce, potremo leggere a destra una descrizione dettagliata degli elementi selezionati, così da correre meno rischi di eliminare file utili al regolare funzionamento di Windows.

Meglio, comunque, non selezionare le caselle relative alle password e agli elementi del registro di sistema e, se non siamo sicuri, meglio selezionare meno voci possibile.

Dopo aver cliccato sulle caselle degli elementi che desideriamo eliminare:

  • premere sul pulsante Pulisci in alto a sinistra,
  • aspettare che BleachBit completi la “pulizia”.

CleanMyMac X (macOS)

macOS non ha problemi di ottimizzazione RAM, comunque, se siamo alla ricerca di un valido software di terze parti per fare un po’ di “manutenzione” sul PC Apple, si può utilizzare CleanMyMac X.

Si tratta di un programma sviluppato da MacPaw, che consente di rimuovere file superflui capienti, così come:

  1. malware per macOS,
  2. estensioni browser,
  3. “file spazzatura” di vario genere.

Il programma è utile per rimettere in sesto il computer ed è compatibile con tutte le versioni di macOS a partire da Yosemite (10.10).

In versione gratuita, consente la rimozione di 500 MB di dati e si può comprare la licenza della versione “completa” al costo di 35,95 euro all’anno.

CleanMyMac X è incluso nella selezione di software del servizio in abbonamento Setapp di MacPaw.

Quest’ultimo, dopo un periodo di prova iniziale gratis, consente di scaricare e usare liberamente moltissimi programmi per Mac a pagamento a 9,99 dollari al mese senza acquistare le singole licenze.

Programma per ottimizzare giochi PC

Se vogliamo avere notizie sui programmi per ottimizzare PC gratis, per rendere il computer agile per le sessioni di gioco, si può dire che è meglio non utilizzare soluzioni di ottimizzazione “all in one” che “gravano” sul PC, occupandone la RAM e riducendone le prestazioni.

Per migliorare le prestazioni basta:

  1. affidarsi alle soluzioni già viste,
  2. aggiornare i driver della scheda video,
  3. chiudere tutti i programmi in esecuzione superflui,
  4. utilizzare le migliori impostazioni grafiche nei menu inseriti nei videogiochi.

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