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Come registrarsi al Portale dell’automobilista

Il Portale dell’automobilista è un portale del Ministero delle Infratrutture e della Mobilità sostenibili ( MIT), che offre diversi servizi agli utenti della strada tra cui: la verifica dei punti sulla patente, la consultazione delle informazioni sui veicoli di proprietà.

All’interno del sito si trovano numerose informazioni di carattere generale e notizie dal mondo dei trasporti: patenti, veicoli, codice della strada, modulistica, revisioni.

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C’è poi uno spazio di servizi on line, disponibile sia per PC che per app mobile, per i quali occorre registrarsi per avere dati e informazioni su: saldo punti patente, verifica classe ambientale veicolo, verifica copertura rca, neo patentati e così via.

Per avere possibilità di accedere all’interezza delle informazioni, in questo articolo spiegheremo come registrarsi al Portale dell’automobilista ed usufruire di tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Informazioni preliminari

Se abbiamo provato ad accedere alla pagina di registrazione del Portale dell’automobilista, avremo sicuramente visualizzato una nota di accredito con SPID.

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Dal 1° marzo 2021, infatti, tutte le amministrazioni sono state obbligate ad adeguarsi a questo sistema di identificazione unico, in base al Decreto Semplificazione e Innovazione digitale (DL n. 76/2020), e non possono più rilasciare delle nuove credenziali in autonomia.

Questo significa che non è più possibile avere la combinazione di username e password, come esisteva in precedenza.

Resteranno valide fino alla loro naturale scadenza o, comunque, non oltre il 30 settembre 2021: le utente registrate prima di marzo 2021 che però, non potranno essere rinnovate.
Vista la sua funzionalità sempre più utile, questo potrebbe essere il momento giusto per richiedere l’identità digitale SPID.

Prendendo la cosa con molta tranquillità spiegheremo adesso le modalità previste per ottenere questo nuovo sistema di autenticazione, e attivare lo SPID.

Come ottenere lo SPID

Dopo aver attivato SPID si potrà accedere non solo al Portale dell’automobilista, ma a tanti altri servizi della

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Pubblica Amministrazione (e non solo) utilizzando le stesse credenziali.

Per ottenere lo SPID occorre:

  • essere maggiorenni,
  • essere in possesso di un documento di identità in corso di validità,
  • avere un indirizzo di posta elettronica e/o,
  • un numero di telefono valido.

Se abbiamo questi requisiti possiamo rivolgersi a uno dei provider abilitati, che hanno proprio il compito di certificare l’identità che richiede lo SPID.

Per procedere occorre:

  • accedere al sito del gestore prescelto,
  • eseguire una registrazione preliminare tramite la semplice compilazione un modulo online,
  • digitare i dati personali,
  • scegliere il sistema di identificazione preferito.

Sono state previste diverse modalità di riconoscimento:

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  1. CIE 3.0, che avviene tramite la Carta d’Identità Elettronica (CIE),
  2. il passaporto elettronico,
  3. tramite uno smartphone dotato del chip NFC near-field communication, che è una tecnologia di ricetrasmissione che fornisce connettività senza fili .
  4. Usando un’app fornita dall’identity provider scelto.

Altri sistemi prevedono:

  • il collegamento via webcam con un operatore del provider ,
  • l’invio di un selfie audio-video: quest’ultima modalità potrebbe comportare il versamento di una somma simbolica, tramite bonifico bancario, a garanzia dell’identità.

Infine, è possibile scegliere il riconoscimento con:

  • la Tessera sanitaria con Carta Nazionale dei Servizi (CNS), o
  • per mezzo della firma digitale con il lettore di smart card e il relativo PIN.

Se vogliamo ottenere tutto ciò maniera più tradizionale, si può scegliere un gestore dove poter andare di persona presso i suoi uffici.

La procedura è gratuita per i clienti privati, eccetto che per il riconoscimento via webcam. Lo SPID è invece a pagamento per le aziende..

Esistono tre livelli di sicurezza dello SPID a cui puoi fare riferimento.

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  1. Il primo livello prevede l’accesso tramite il semplice inserimento di username e password nel modulo di autenticazione;
  2. il secondo livello di sicurezza SPID consiste nella ricezione di una OTP ,One Time Password – un codice utilizzabile solo una volta – da integrare alla precedente modalità;
  3. l’autenticazione SPID di livello 3 avviene per mezzo di certificati elettronici crittografati, da avviare con dispositivi speciali, come i lettori di smart card o quelli per la convalida della firma digitale.

Adesso vediamo quali sono i provider autorizzati all’identificazione, con cui è possibile attivare lo SPID, fornendo anche un collegamento diretto alla loro pagina e alcune informazioni sulle modalità offerte, i livelli di sicurezza garantiti e i costi proposti.

  • Aruba — provider con attivazione gratuita per i livelli di sicurezza 1 e 2, mentre per il livello 3 il costo è di 14,90 euro + IVA,
  • Infocert — servizio gratuito in modalità online con firma digitale o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Per altre modalità i costi partono da 7,99 euro + IVA. I livelli di sicurezza garantiti sono 1 e 2,
    • Intesa https://spid.intesa.it/landing.aspx — di può usufruire di due modalità di riconoscimento: tramite webcam (in questo caso il costo è di 29,99 euro + IVA), o con la firma digitale qualificata (gratuitamente),
  • Lepida  — prevede diverse modalità gratuite. In tutti gli altri casi il costo del riconoscimento da remoto è di 15 euro + IVA (livelli di sicurezza 1 e 2),
  • Namirial  — tramite CIE/CNS con PIN e lettore smart card o un certificato di firma digitale l’attivazione è gratuita, altrimenti il costo è di 19,90 euro + IVA con il sistema di Video Identificazione (livelli di sicurezza 1 e 2),
  • PosteID  — permette di ottenere uno SPID con tre livelli di sicurezza. L’identificazione è gratuita di persona presso qualsiasi ufficio postale, ma in alternativa puoi richiedere il riconoscimento a domicilio dietro pagamento di 14,50 euro,
  • Sielte  — il riconoscimento può essere effettuato gratuitamente via webcam o tramite CNS, CIE (anche CIE 3.0), firma digitale e di persona (3 livelli di sicurezza),
  • SPIDItalia — questo provider offre un servizio particolare, denominato SPID Power, al costo di 49 euro l’anno con rinnovo automatico (salvo disdetta),
  • TIMID  — con TIM si può ottenere lo SPID gratuitamente andando di persona presso una delle sedi disponibili, o da remoto con CNS/Tessera Sanitaria o firma digitale qualificata. C’è Anche la modalità online con webcam dietro pagamento di un corrispettivo di 24,28 euro IVA inclusa.

Come autenticarsi al portale dell’automobilista con SPID

Adesso che siamo in possesso dello SPID, vediamo come fare per autenticarsi al portale dell’automobilista. La procedura è valida per registrarsi a questo anche senza patente, nel caso in cui, ad esempio, vogliamo verificare i risultati del quiz previsto dall’esame per il conseguimento della licenza di guida.

Per prima cosa:

  • collegarsi alla pagina principale del servizio,
  • pigiare sul pulsante Accedi al portale, in alto a destra,
  • nella nuova schermata premere sulla scheda Accedi con SPID,
  • fare clic sul pulsante Entra con SPID.

Verrà mostrato un elenco dei provider abilitati:

  • cliccare su quello scelto per la generazione delle credenziali.

L’autenticazione richiesta per questo servizio è di livello 1, per cui si dovrà inserire username e password nei rispettivi campi e premere sul bottone Entra con SPID.

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Se il nostro gestore prevede questa possibilità, ci si può autenticare inquadrando il codice QR riportato sulla schermata di autenticazione, con l’app messa a disposizione dal provider.

Nella pagina successiva:

  • premere sul pulsante Acconsento per permettere la trasmissione dei nostri dati al servizio digitale in questione,
  • visualizzare la home page del portale per accedere a tutti i servizi offerti.

Come registrarsi al Portale dell’automobilista senza SPID

Se volessimo registrarsi al Portale dell’automobilista senza SPID, dal 28 febbraio 2021, non è più permesso il rilascio di credenziali tramite il precedente sistema di registrazione.

Se abbiamo provato a eseguire la registrazione da app iPatente:

  • Android
  • iOS/iPadOS),
  • che eroga molti dei servizi offerti dal Portale dell’automobilista, avremo riscontrato che la procedura di iscrizione, può essere avviata dalla suddetta app, ma va comunque completata sul Portale dell’automobilista.

Anche se risulta possibile portare a termine la registrazione, in questa modalità, le diverse prove eseguite dimostrano che le credenziali rilasciate non sono efficaci in fase di autenticazione.

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Il Consiglio è quindi quello di attivare SPID, per poter accedere in maniera più semplice e veloce al servizio.

david rossi

Salve mi chiamo David Rossi esperto e appassionato informatico. Mi piace tenermi sempre informato sulle ultime novità tecnologiche e per questo ho creato il sito www.soluzionecomputer.it.

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