Come navigare in incognito: guida completa 2026
Scopri cosa protegge la navigazione in incognito, come chiudere tutte le sessioni e cosa fare quando cookie, accesso o pagamenti non funzionano.
Navigare in incognito significa usare una finestra privata del browser che non salva sul dispositivo cronologia, cookie temporanei, dati dei siti e ricerche dopo la chiusura. È utile per proteggere la privacy locale, ma non rende anonimi online: siti, rete aziendale, provider e servizi possono ancora vedere alcune attività.
Come terminare davvero una sessione privata
Le finestre in incognito aperte insieme in Chrome fanno parte della stessa sessione. Chiudere una singola scheda non basta se altre finestre private restano aperte. Sul telefono controlla il gruppo delle schede in incognito e chiudile tutte quando hai finito.
Se accedi a un account, il servizio può associare le operazioni a te. Chiudere la finestra non cancella ciò che il servizio ha già salvato nell’account: controlla separatamente le sue impostazioni di attività e privacy. Download e preferiti non vengono eliminati dalla chiusura della sessione.
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Segui il canale WhatsAppQuando un accesso o un pagamento non funziona in incognito, non presumere subito un guasto del sito. Chrome blocca per impostazione predefinita i cookie di terze parti in questa modalità. Prova una finestra normale sul tuo dispositivo oppure valuta un’eccezione soltanto per il sito affidabile, senza disattivare tutte le protezioni.
Fonti: funzionamento della modalità Incognito e impostazioni dei cookie. Per altri controlli leggi come scegliere un browser sicuro e come bloccare pop-up e notifiche indesiderate. Il cambio dell’indirizzo IP è un’operazione diversa dalla navigazione privata.
La navigazione in incognito, chiamata anche navigazione privata o InPrivate a seconda del browser, è una modalità pensata per non lasciare tracce facilmente visibili sul dispositivo che stai usando.
Quando apri una finestra in incognito, il browser crea una sessione separata da quella normale. In pratica, i siti che visiti non vengono aggiunti alla cronologia del browser e molti dati temporanei vengono cancellati quando chiudi tutte le finestre private.
Questa funzione è disponibile nei browser più usati:
- Google Chrome: modalità Incognito
- Microsoft Edge: finestra InPrivate
- Mozilla Firefox: finestra anonima
- Safari: navigazione privata
- Opera e altri browser: modalità privata o riservata
In generale, la finestra in incognito non salva cronologia, cookie temporanei, dati dei siti e informazioni inserite nei moduli al termine della sessione. Ogni browser può gestire alcuni dettagli in modo diverso, ma il funzionamento di base è simile.
La navigazione in incognito è utile soprattutto quando vuoi evitare che altre persone che usano lo stesso dispositivo vedano facilmente cosa hai cercato o visitato.
Può essere comoda, ad esempio, per:
- Cercare un regalo senza che chi usa lo stesso computer lo scopra dalla cronologia.
- Accedere temporaneamente a un account diverso, per esempio Gmail, Facebook, Instagram o Amazon.
- Visitare un sito senza usare i cookie già salvati nella sessione normale.
- Testare una pagina web come se fossi un nuovo visitatore.
- Usare un computer condiviso, ad esempio in famiglia, in ufficio o in una biblioteca.
- Evitare che username, ricerche e dati temporanei restino salvati nel browser.
È importante però capire subito un punto: la modalità incognito non è una modalità “invisibile”. Protegge soprattutto la privacy sul dispositivo, non l’anonimato completo su Internet.
Molti utenti pensano che navigare in incognito significhi essere completamente anonimi. In realtà non è così.
Anche se usi una finestra privata, possono ancora essere visibili:
- Il tuo indirizzo IP.
- I siti che visiti, almeno a livello di rete.
- La tua attività al provider Internet.
- La tua attività a scuola, università o azienda, se usi una rete gestita.
- I dati che invii volontariamente, come login, email, moduli o pagamenti.
- I file scaricati, che restano sul dispositivo.
- I preferiti aggiunti manualmente.
- Alcuni sistemi di tracciamento avanzato, come il fingerprinting del browser.
La navigazione privata, quindi, aiuta a non lasciare tracce locali nel browser, ma non trasforma automaticamente la connessione in anonima. Se accedi a un account, il sito può riconoscerti. Se usi una rete aziendale o scolastica, l’amministratore della rete potrebbe comunque vedere alcune attività. Se navighi senza VPN, il tuo indirizzo IP può restare visibile ai siti visitati.
Google Chrome è uno dei browser più usati al mondo e la sua modalità privata si chiama “Incognito”.
Puoi scaricarlo dal sito ufficiale: Google Chrome
Da computer Windows, Mac o Linux
Per aprire una finestra in incognito su Chrome:
- Apri Google Chrome.
- Clicca sui tre puntini in alto a destra.
- Seleziona “Nuova finestra di navigazione in incognito”.
- Si aprirà una nuova finestra scura con l’icona della modalità incognito.
Puoi usare anche una scorciatoia da tastiera:
- Windows e Linux:
Ctrl + Maiusc + N - Mac:
Comando + Maiusc + N
Quando navighi in questa finestra, Chrome non salva la cronologia delle pagine visitate, i cookie della sessione e i dati inseriti nei moduli dopo la chiusura della finestra privata.
Da Android
Per navigare in incognito su Chrome per Android:
- Apri l’app Chrome.
- Tocca i tre puntini in alto a destra.
- Tocca “Nuova scheda in incognito”.
- Usa la nuova scheda privata per navigare.
Puoi scaricare Chrome da Google Play Store.
Da iPhone e iPad
Su iPhone o iPad:
- Apri Chrome.
- Tocca i tre puntini.
- Seleziona “Nuova scheda in incognito”.
- Naviga nella scheda privata.
Puoi scaricare Chrome da App Store.
Su Microsoft Edge la navigazione privata si chiama “InPrivate”.
Puoi scaricare Edge dal sito ufficiale: Microsoft Edge
Da computer Windows o Mac
Per aprire una finestra InPrivate:
- Apri Microsoft Edge.
- Clicca sui tre puntini in alto a destra.
- Seleziona “Nuova finestra InPrivate”.
- Si aprirà una finestra privata con indicazione “InPrivate”.
Scorciatoia da tastiera:
- Windows:
Ctrl + Maiusc + N - Mac:
Comando + Maiusc + N
Nelle versioni recenti di Microsoft Edge, InPrivate funziona come sessione separata e può essere usata insieme alle impostazioni di prevenzione del rilevamento disponibili nel browser.
Da Android e iPhone
Per usare InPrivate su smartphone:
- Apri Microsoft Edge.
- Tocca l’icona delle schede.
- Seleziona la sezione “InPrivate”.
- Tocca il pulsante per aprire una nuova scheda privata.
Link utili:
In Firefox la funzione si chiama “Navigazione anonima” o “Finestra anonima”.
Puoi scaricarlo dal sito ufficiale: Mozilla Firefox
Da computer
Per aprire una finestra anonima:
- Apri Firefox.
- Clicca sulle tre linee in alto a destra.
- Seleziona “Nuova finestra anonima”.
- Inizia a navigare nella finestra privata.
Scorciatoia da tastiera:
- Windows e Linux:
Ctrl + Maiusc + P - Mac:
Comando + Maiusc + P
Firefox separa la sessione anonima da quella normale e cancella i cookie temporanei della sessione privata quando chiudi tutte le finestre anonime.
Da Android e iPhone
Su smartphone:
- Apri Firefox.
- Tocca l’icona delle schede.
- Passa alla sezione con l’icona della maschera.
- Apri una nuova scheda anonima.
Link utili:
Safari è il browser predefinito su Mac, iPhone e iPad. In questo caso la funzione si chiama “Navigazione privata”.
Su Mac
Per aprire una finestra privata su Safari:
- Apri Safari.
- Clicca su “File” nella barra in alto.
- Seleziona “Nuova finestra privata”.
- Naviga nella finestra con campo di ricerca scuro.
In Safari, la finestra privata ha un aspetto diverso da quella normale e mantiene separata la sessione privata dalla navigazione ordinaria.
Su iPhone
Per attivare la navigazione privata su iPhone:
- Apri Safari.
- Tocca l’icona delle schede.
- Tocca il pulsante relativo ai gruppi di schede.
- Seleziona “Privata”.
- Tocca “+” per aprire una nuova scheda privata.
Nelle versioni recenti di iOS puoi anche gestire impostazioni aggiuntive per la privacy di Safari, come il motore di ricerca usato nella navigazione privata e alcune protezioni contro il tracciamento.
Su iPad
Su iPad il procedimento è simile:
- Apri Safari.
- Tocca il pulsante delle schede.
- Seleziona “Privata”.
- Apri una nuova scheda privata.
Link utile: Supporto Apple Safari
Ogni browser mostra segnali visivi diversi, ma in genere puoi riconoscere la modalità privata da:
- Finestra con colore più scuro.
- Icona specifica, come cappello e occhiali su Chrome.
- Scritta “InPrivate” su Edge.
- Icona della maschera su Firefox.
- Campo di ricerca scuro su Safari.
- Messaggio iniziale che spiega cosa viene e non viene salvato.
Prima di inserire dati importanti, controlla sempre che la finestra sia davvero privata. È facile confondere una scheda normale con una scheda in incognito, soprattutto su smartphone.
Questi tre strumenti vengono spesso confusi, ma non fanno la stessa cosa.
Serve principalmente a non salvare alcune tracce sul dispositivo. Non nasconde automaticamente il tuo indirizzo IP e non impedisce al provider Internet di vedere la connessione ai siti visitati.
VPN
Una VPN crea un tunnel cifrato tra il tuo dispositivo e il server VPN. Può nascondere il tuo indirizzo IP reale ai siti che visiti e proteggere meglio la connessione su reti Wi-Fi pubbliche.
Esempi di servizi noti sono:
Prima di scegliere una VPN, leggi sempre condizioni, politica sulla privacy, paese dell’azienda e limiti del piano gratuito o a pagamento.
Tor Browser
Tor Browser instrada la connessione attraverso la rete Tor, rendendo più difficile collegare la tua identità alla navigazione. È più orientato all’anonimato, ma può essere più lento e meno comodo per l’uso quotidiano.
Puoi scaricarlo dal sito ufficiale: Tor Browser
La modalità incognito è consigliata in molte situazioni comuni.
Usala quando:
- Vuoi accedere a un account temporaneo.
- Stai usando un computer non tuo.
- Vuoi evitare suggerimenti basati sulla cronologia.
- Vuoi cercare informazioni senza influenzare troppo i risultati futuri del browser.
- Devi controllare come appare un sito senza login.
- Vuoi aprire una sessione separata dello stesso servizio.
- Non vuoi lasciare cronologia locale sul dispositivo.
Esempio pratico: se hai già aperto Gmail con il tuo account personale, puoi aprire una finestra in incognito e accedere a un secondo account Gmail senza uscire dal primo.
Non affidarti solo alla navigazione privata quando hai bisogno di maggiore protezione.
Non basta se:
- Vuoi nascondere la navigazione al provider Internet.
- Sei su una rete aziendale o scolastica monitorata.
- Vuoi evitare ogni forma di tracciamento pubblicitario.
- Vuoi proteggerti da malware o phishing.
- Vuoi navigare in modo anonimo.
- Vuoi impedire ai siti di riconoscerti tramite login o fingerprinting.
- Vuoi nascondere file scaricati sul computer.
Per una protezione migliore puoi combinare più strumenti: browser aggiornato, blocco dei tracker, VPN affidabile, motore di ricerca rispettoso della privacy e buone abitudini di sicurezza.
Motori di ricerca utili per una maggiore privacy
La navigazione in incognito non cambia automaticamente il motore di ricerca. Se usi Google in incognito, continuerai comunque a usare Google.
Per una maggiore attenzione alla privacy puoi valutare:
Questi servizi possono essere utili se vuoi ridurre la personalizzazione dei risultati e limitare alcune forme di profilazione.
Ecco alcune buone pratiche semplici da seguire:
- Chiudi tutte le finestre private quando hai finito.
- Non salvare password mentre usi un computer condiviso.
- Non scaricare file sensibili su dispositivi non tuoi.
- Non accedere ad account personali su PC pubblici, se non necessario.
- Usa l’autenticazione a due fattori sui servizi importanti.
- Controlla sempre l’indirizzo del sito prima di inserire dati.
- Aggiorna regolarmente browser e sistema operativo.
- Evita estensioni non affidabili, soprattutto in modalità privata.
- Cancella manualmente eventuali file scaricati.
- Disconnettiti dagli account prima di chiudere la finestra.
Pro tip: usa profili separati oltre alla modalità incognito
Per molti utenti, la soluzione migliore non è usare sempre la navigazione in incognito, ma creare profili separati nel browser.
Ad esempio puoi avere:
- Un profilo per il lavoro.
- Un profilo per uso personale.
- Un profilo per test o gestione social.
- Un profilo per acquisti online.
I profili mantengono separati preferiti, estensioni, cronologia, account e impostazioni. Questa soluzione è spesso più comoda se devi gestire più account ogni giorno, perché ti permette di separare le attività senza dover aprire ogni volta una finestra privata.
Errori comuni da evitare
Molti utenti usano la modalità incognito nel modo sbagliato. Ecco gli errori più frequenti.
Pensare di essere anonimi
La modalità incognito non ti rende invisibile. Il tuo IP può restare visibile e i siti possono comunque raccogliere informazioni.
Lasciare aperta la finestra privata
I dati temporanei vengono eliminati alla chiusura della sessione. Se lasci la finestra aperta, la sessione continua.
Scaricare file su computer condivisi
I file scaricati restano nella cartella Download, anche se la pagina non appare nella cronologia.
Accedere ad account personali
Se accedi a Google, Facebook, Amazon o altri servizi, quei siti possono riconoscerti durante la sessione.
Confondere privacy locale e sicurezza
La navigazione privata non blocca automaticamente virus, truffe, phishing o siti pericolosi.
Conclusione
Navigare in incognito è una funzione semplice ma molto utile per proteggere la privacy locale, soprattutto quando condividi il dispositivo, vuoi usare un account temporaneo o non vuoi salvare cronologia e cookie della sessione. Non va però confusa con l’anonimato completo: siti, provider, reti aziendali e servizi online possono ancora vedere alcune informazioni.
Il modo migliore per proteggerti è usare la navigazione privata insieme a buone abitudini digitali: browser aggiornato, attenzione ai siti falsi, password sicure, autenticazione a due fattori e, quando serve, strumenti aggiuntivi come VPN o Tor Browser.
Vuoi migliorare la tua privacy online? Inizia oggi aprendo il tuo browser, prova la modalità incognito seguendo i passaggi di questa guida e controlla anche le impostazioni privacy del browser che usi ogni giorno.
La navigazione in incognito nasconde la cronologia?
Sì, ma solo sul dispositivo e nel browser che stai usando. Le pagine visitate non vengono salvate nella cronologia locale dopo la chiusura della finestra privata. Tuttavia, il provider Internet, la rete aziendale o scolastica e alcuni siti possono comunque vedere o registrare parti della tua attività.
I siti possono vedere che sto navigando in incognito?
In molti casi i siti non ricevono un avviso diretto che indica l’uso della modalità incognito, ma possono comunque raccogliere dati tecnici sul browser, sull’indirizzo IP, sul dispositivo e sul comportamento di navigazione. Se accedi a un account, il sito può riconoscerti.
La modalità incognito elimina i virus?
No. La navigazione in incognito non è un antivirus. Se scarichi un file dannoso o inserisci dati in un sito falso, puoi comunque subire un’infezione o una truffa. Per proteggerti usa un browser aggiornato, un buon antivirus e presta attenzione ai link sospetti.
I file scaricati in incognito vengono cancellati?
No. La cronologia del download può non restare nel browser, ma il file scaricato rimane salvato sul dispositivo. Se usi un computer condiviso, controlla la cartella Download ed elimina manualmente i file che non vuoi lasciare.
Posso usare la navigazione in incognito per accedere a due account?
Sì. È uno degli usi più comodi della modalità incognito. Puoi tenere aperto un account nella finestra normale e accedere a un secondo account nella finestra in incognito. Quando chiudi la finestra privata, la sessione temporanea viene eliminata.
La navigazione in incognito blocca i cookie?
La navigazione in incognito separa molti cookie della sessione privata e li elimina alla chiusura della finestra. Questo però non significa che tutti i sistemi di tracciamento siano impossibili. Alcuni browser includono anche protezioni anti-tracciamento aggiuntive, ma il livello di protezione cambia da browser a browser.
È meglio usare incognito o una VPN?
Dipende dallo scopo. La navigazione in incognito serve a non salvare tracce locali nel browser. Una VPN serve a proteggere meglio la connessione e a mascherare il tuo indirizzo IP reale ai siti visitati. Per una maggiore privacy puoi usare entrambe, ma non sono la stessa cosa.
Posso impostare sempre la navigazione privata?
Sì, alcuni browser permettono di configurare l’avvio sempre in modalità privata o di non salvare mai la cronologia. Puoi farlo dalle impostazioni sulla privacy o sulla cronologia del browser, a seconda dell’app che utilizzi.

