Migliori smartphone Xiaomi: guida all’acquisto

da | Consigli acquisti, smartphone e tablet

Gli smartphone a marchio Xiaomi possono offrire prestazioni elevate ad un prezzo contenuto. Se vogliamo acquistarne uno dobbiamo prima tener conto delle loro diverse caratteristiche tecniche e funzionali.

In questo articolo, dopo aver esposto le suddette caratteristiche tecniche, proporremo una lista dei migliori smartphone Xiaomi attualmente in commercio, divisi in base al prezzo.

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Miglior smartphone Xiaomi qualità prezzo

Dopo aver conosciuto le principali peculiarità, a cui prestare attenzione nel comprare un cellulare di questa marca, vediamo adesso quali i migliori smartphone Xiaomi presenti sul mercato.

Parleremo solo dei soli dispositivi commercializzati per il mercato globale, evitando quelli d’importazione cinese.

Miglior smartphone Xiaomi sotto i 300 euro

Iniziamo a illustrare i telefoni più economici, quelli cioè sotto i 300 euro.

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Redmi Note 10 5G

Redmi Note 10 5G ha i suoi punti forti nell’autonomia e nella connettività.

Dispone di:

  • un’ampia batteria da 5.000 mAh,
  • 5G e l’NFC,
  • processore MediaTek Dimensity 700, non è il top del mercato, ma bisogna considerare il prezzo,
  • schermo da 6,5 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 90 Hz,
  • tre fotocamere posteriori, rispettivamente da 48MP (principale), 2MP (macro) e 2MP (sensore di profondità),
  • jack per le cuffie,
  • ricarica a 18W.

E’ considerato da molti il miglior smartphone Xiaomi Redmi.

POCO X4 Pro 5G

POCO X4 Pro 5G può interessare a chi considera il 5G una priorità.

Il modello presenta:

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  • schermo AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 120 Hz,
  • batteria da 5.000 mAh, affiancata da una ricarica rapida a 67W,
  • processore Snapdragon 695,
  • tripla fotocamera da 108MP (principale), 8MP (ultragrandangolare) e 2MP (macro),
  • NFC.

Redmi 10C

Redmi 10C viene venduto ad un prezzo inferiore rispetto agli altri dispositivi citati.

Presenta:

  • schermo con diagonale di 6,71 pollici, con risoluzione limitata a HD+ (1650 x 720 pixel),
  • NFC,
  • jack audio,
  • batteria da 5.000 mAh,
  • processore SoC Qualcomm Snapdragon 680,
  • una doppia fotocamera da 50MP (principale) e 2MP (profondità),
  • ricarica massima a 18W.

Redmi Note 11

Redmi Note 11 offre delle specifiche interessanti a un costo contenuto:

  • processore Qualcomm Snapdragon 680,
  • display AMOLED da 6,43 pollici con risoluzione Full HD+,
  • refresh rate di 90 Hz,
  • quadrupla fotocamera da 50MP (principale), 8MP (ultra grandangolare), 2MP (macro) e 2MP (profondità di campo),
  • batteria da 5.000 mAh,
  • ricarica a 33W,
  • NFC,
  • 4G,
  • jack audio per le cuffie,

POCO M4 Pro 5G

POCO M4 Pro 5G adatto al contesto quotidiano,con performance più basse di quelle offerte dai dispositivi di costo superiore.

Propone:

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  • SoC MediaTek Dimensity 810,
  • batteria da 5.000 mAh con supporto alla ricarica a 33W,
  • supporto al 5G,
  • jack audio per le cuffie,
  • schermo con diagonale di 6,6 pollici e risoluzione Full HD+,
  • refresh rate di 90 Hz,
  • sul retro lenti fotografiche da 50MP (principale) e 8MP (ultra grandangolare).

Non sono in pochi a considerarlo come il miglior smartphone Xiaomi sotto i 200 euro.

Miglior smartphone Xiaomi di fascia media (300 euro — 500 euro)

Vediamo adesso gli smartphone Xiaomi di fascia media.

Xiaomi Mi 11 Lite

Se non ci interessa il 5G, Xiaomi Mi 11 Lite è uno smartphone leggero, dal profilo sottilissimo, considerato uno dei device di maggiore successo della sua generazione.

Questa variante, che supporta solo il 4G, propone:

  • un processore Qualcomm Snapdragon 732G con 6GB di RAM e 128GB di spazio di archiviazione espandibile su slot condiviso,
  • un display AMOLED da 1 miliardo di colori, con diagonale di 6,55 pollici,
  • risoluzione Full HD+,
  • supporto a HDR e 90Hz di frequenza di aggiornamento,
  • tre le fotocamere posteriori, fra cui una principale da 64MP e una ultra grandangolare da 8 MP,
  • nonostante lo spessore di soli 6,8mm e un peso inferiore a 160 grammi, monta una batteria da 4.250mAh che può essere ricaricata rapidamente a 33W.

Redmi Note 11 Pro 5G

Redmi Note 11 Pro 5G dispone di:

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  • uno schermo AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+,
  • refresh rate fino a 120 Hz,
  • una tripla fotocamera da 108MP (principale), 8MP (ultra grandangolare) e 2MP (macro),
  • batteria da 5.000 mAh con ricarica a 67W,
  • 5G,
  • NFC,
  • Wi-Fi 6,
  • jack audio per le cuffie,
  • processore Qualcomm Snapdragon 695.
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POCO F4 GT

POCO F4 GT, pur avendo un prezzo da fascia media, integra:

  • un prestante processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1, usualmente utilizzato dai top di gamma,
  • caratteristiche tipiche degli smartphone da gaming, ad esempio i trigger pop-up dorsali,
  • batteria da 4.700 mAh con supporto alla ricarica a ben 120W,
  • fotocamere con sensori da 64MP (principale), 8MP (ultra grandangolare) e 2MP (macro),
  • 5G,
  • Wi-Fi 6E,
  • NFC,
  • schermo AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+,
  • refresh rate fino a 120 Hz.

Non sono in pochi a considerarlo il miglior smartphone 5G di Xiaomi, visto il rapporto qualità/prezzo.

Xiaomi Mi 11i 5G

Xiaomi Mi 11i 5G è per certi versi considerabile un top di gamma, proposto però a un prezzo da fascia media.

Le sue caratteristiche:

  • luminosissimo display Super AMOLED flat da 120Hz con diagonale da 6,67 pollici e risoluzione Full HD+,
  • HDR e processore integrato Snapdragon 888, con supporto alle reti 5G di ultima generazione,
  • fotocamera posteriore da 108 Megapixel, abbinata a una ultra grandangolare da 8 Megapixel,
  • teleobiettivo (con funzione macro) da 5 MP e uno zoom ottico 2×,
  • batteria da 4.520mAh che può essere ricaricata a 33W via Power Delivery 3.0,,
  • lettore di impronta a lato del dispositivo,
  • a un prezzo di fascia media si può trovare con 8GB di RAM e 256GB di spazio di archiviazione, non espandibile.

Miglior smartphone Xiaomi top di gamma (oltre 500 euro)

Passiamo ora ai telefoni Xiaomi di fascia alta, caratterizzati da un’estetica accattivante e dalle prestazioni estremamente elevate.

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Xiaomi 12X

Xiaomi 12X rappresenta uno smartphone che si colloca a metà tra i prodotti dal costo elevato e quelli di fascia media.

Propone:

  • sotto la scocca un processore Qualcomm Snapdragon 870,
  • batteria da 4.500 mAh con supporto alla ricarica a 67W,
  • 5G,
  • Wi-Fi 6,
  • NFC,
  • fotocamere da 50MP (principale), 13MP (ultra grandangolare) e 5MP (telemacro),
  • schermo AMOLED da 6,28 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 120Hz.

Black Shark 5 Pro

Se utilizziamo lo smartphone principalmente per giocare, una delle proposte più interessanti di Xiaomi è Black Shark 5 Pro:

  • processore SoC Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1,
  • trigger dorsali pop-up, tipici di Black Shark,
  • batteria da 4.650 mAh,
  • supporto alla ricarica rapida a 120W,
  • fotocamere da 108MP (principale), 8MP (ultra grandangolare) e 5MP (macro),
  • pannello OLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate di 144 Hz,
  • 5G,
  • Wi-Fi 6,
  • NFC,
  • software personalizzato da gaming.

Xiaomi 12 Pro

La punta di diamante del brand è Xiaomi 12 Pro.

Il prezzo è da vero top di gamma, ma anche le specifiche lo sono:

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  • processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1,
  • display AMOLED da 6,73 pollici con risoluzione WQHD+ (3200 x 1440 pixel) e refresh rate fino a 120 Hz,con ottimo livello multimediale,
  • fotocamere con sensori da 50MP (principale), 50MP (ultra grandangolare) e 50MP (teleobiettivo),
  • batteria con un’unità da 4.600 mAh con supporto alla ricarica a 120W,
  • 5G,
  • Wi-Fi 6,
  • NFC.

Come scegliere uno smartphone Xiaomi

Xiaomi trova il suo successo principalmente nel rapporto qualità/prezzo, caratteristico dei suoi dispositivi, che consente di avere buone prestazioni, senza spendere eccessivamente.

Cominciamo col presentare le caratteristiche da tenere presente in fase d’acquisto.

Serie

In precedenza gli smartphone Xiaomi utilizzavano nel nome del prodotto il prefisso “Mi” (ad esempio Xiaomi Mi 11, o Xiaomi Mi 11 Lite). A partire dalla serie Xiaomi 11T ciò non esiste più.

La proposta di Xiaomi si suddivide adesso in brand e sub-brand:

  • Xiaomi: con questo marchio si riconoscono i prodotti di punta, appartenenti alle fasce di mercato media e alta.
  • Redmi: questo brand viene utilizzato su alcuni prodotti decisamente interessanti in quanto a rapporto qualità/prezzo. Di norma gli smartphone Redmi occupano le fasce bassa e media, con qualche prodotto che sfocia nella medio-alta.
  • POCO: sono i prodotti più convenienti della gamma Xiaomi ed è impossibile identificarli in una fascia di mercato. Ad esempio, ci possono essere dispositivi che utilizzano hardware di fascia alta, ma vengono venduti a un prezzo di fascia medio-bassa. Spesso gli smartphone POCO utilizzano hardware delle generazioni precedenti, senza impattare troppo sulle prestazioni e sull’esperienza d’uso.
  • Black Shark: un po’ meno diffuso in Italia rispetto agli altri sub-brand, Black Shark è il brand legato a Xiaomi che vende smartphone da gaming. Questi modelli si caratterizzano per componenti al top e un’estetica molto aggressiva con LED luminosi lungo la scocca.
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Sono due le famiglie principali dei telefoni a marchio Xiaomi:

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  1. quella con il prefisso Mi, che rappresenta la serie “di punta” del produttore,
  2. Redmi, un brand divenuto indipendente nel tempo, che non fa riferimento al logo Xiaomi, e al quale appartengono i prodotti più economici.

Vanno, comunque, citate le famiglie:

  1. POCO,
  2. Black Shark.

Si tratta di marchi indipendenti, ma sempre associati a Xiaomi.

Il brand Xiaomi è, tuttavia, in costante evoluzione e offre anche altri tipi smartphone per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Display

Lo schermo è il primo aspetto degli smartphone Xiaomi da tenere in considerazione.

Vediamone di cosa dobbiamo tener conto:

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  • Dimensioni: la dimensione del display si riferisce alla sua diagonale, misurata in pollici. Le dimensioni dei pannelli Xiaomi variano dai 5,45 pollici a quasi 7 pollici.
  • Tecnologia: Xiaomi utilizza principalmente due categorie di pannelli:
  1. con display IPS LCD, più economici, con matrice a cristalli liquidi,
  2. AMOLED, più costosi, caratterizzati da un contrasto migliore e da un risparmio energetico maggiore.
  • Cornici: i più recenti modelli di telefoni Xiaomi utilizzano un design con cornici ridotte e bordi dalle dimensioni contenute.
  • Risoluzione: indica il numero dei pixel che possono essere contenuti nel lato lungo e nel lato corto del display. Per esempio, i pannelli con risoluzione di 1920 x 1080, o Full HD, contengono 1920 pixel sul lato lungo e 1080 pixel sul lato corto. Chiaramente, più alta è la risoluzione dello schermo, migliore sarà la resa dell’immagine.
  • Densità: si misura in ppi (pixel per pollice) e segnala la definizione del pannello, cioè il numero di pixel contenuti in un pollice. Maggiore è questo valore, più i pixel sono piccoli, più definita è l’immagine visualizzata su schermo.
  • Refresh rate: la frequenza di aggiornamento dello schermo è il numero di volte in un secondo in cui viene ridisegnata l’immagine su un display. Una frequenza più alta risulta meno stancante per la vista. I dispositivi Xiaomi offrono fino a 90 Hz o 120 Hz, andando oltre ai 60 Hz predefiniti.

Processore

Il processore è l’elemento hardware che effettua i calcoli di elaborazione dati, per una buona resa delle prestazioni del telefono, c’è da considerare:

  • la sua frequenza operativa (misurata in GHz),
  • il numero di core,
  • il processo produttivo,

All’interno degli smartphone di ultima generazione, il processore è contenuto all’interno del SoC, o System-on-chip.

Si tratta di un piccolissimo circuito che mantiene tutte le componenti principali del telefono:

  • il processore,
  • l’unità video (GPU),
  • i controller fondamentali per lo scambio dei dati,
  • in alcuni casi il modem per l’accesso alla rete cellulare.

Memoria RAM e spazio di archiviazione

Anche la memoria RAM ha un ruolo molto importante per le prestazioni.

Questo componente si occupa, infatti, di immagazzinare tutti i dati necessari, prima che questi siano elaborati dal processore, collegando quest’ultimo e la memoria di massa.

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All’interno della RAM vengono mantenute attive le applicazioni in background.

In sintesi: più alta è la quantità di RAM del telefono , più rapida è l’esecuzione delle app e maggiore è il numero delle app che possono essere avviate contemporaneamente.

Attualmente è consigliabile scegliere dispositivi con almeno 3 GB di RAM.

C’è da aggiungere che, di recente, anche per gli smartphone si sta diffondendo l’espansione virtuale della RAM.

Altro aspetto molto importante da considerare è la quantità di spazio di archiviazione (storage) di cui dispone il sistema.

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Qui è ospitato il sistema operativo, con tutte le app installate, i documenti e i dati personali.

Meglio partire da un minimo di 64 GB di storage,ma possono essere sufficienti anche 32 GB, se non facciamo troppe foto o video.

Su alcuni smartphone, la memoria interna può essere ampliata attraverso l’impiego di microSD.

Supporto di rete

Tutti gli smartphone Xiaomi sono in grado di collegarsi a Internet e dispongono di un modem interno per reti 4G LTE.

Meglio scegliere smartphone con supporto allo standard 4G LTE Cat. 6, che garantiscono una velocità teorica massima pari a 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.

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La velocità può variare, anche, in base a una serie di fattori aggiuntivi:

  • l’intensità del segnale presente nella zona in cui ci si trova,
  • le limitazioni di banda imposte dall’operatore,
  • le condizioni atmosferiche etc.

Il modello che intendiamo acquistare deve avere, inoltre, il supporto alle bande 4G utilizzate dai provider italiani, che sono:

  1. la 800 MHz (20),
  2. la 1800 MHz (3),
  3. la 2600 MHz (7),
  4. la 21000 MHz (1),
  5. la 1500 MHz (L), impiegata per il 4.5G.

Se scegliamo uno smartphone di importazione, la banda deve essere a 800 MHz.

Comprare un modello di questo tipo è, comunque, sconsigliabile, perché può comportare limitazioni nel sistema operativo.

Anche se la copertura degli operatori è ancora oggi abbastanza scarsa e limitata, si può prendere uno smartphone Xiaomi 5G, anche spendendo poco.

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Supporto dual-SIM

Molti smartphone Xiaomi moderni sono dotati di modulo dual-SIM, che permette di tenere attive due SIM in contemporanea. In alcuni casi, lo slot della seconda SIM è in comune con quello della microSD, il che significa che dovremo scegliere se espandere lo spazio di archiviazione, o utilizzare due numeri contemporaneamente.

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Esistono due tipi di dual-SIM:

  1. il dual-standby, che consente di ricevere notifiche da entrambe le SIM, ma non l’utilizzo di entrambe le schede in contemporanea in fase di chiamata,
  2. il dual-SIM full active, che invece rende le SIM completamente indipendenti, ma è molto più difficile da trovare sugli smartphone odierni.

In genere solo una delle due SIM mantiene la connettività 4G, mentre l’altra utilizza le celle 2G, si può, comunque, effettuare lo scambio in ogni momento, usando la tecnologia di switch a caldo.

Fotocamere

Per quanto riguarda le fotocamere, Xiaomi ci punta molto, specie sui dispositivi di fascia medio/alta.

Alcuni telefoni di questo tipo, possono essere equipaggiati con più fotocamere posteriori, anche fino a cinque.

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La configurazione tipica prevede:

  • un sensore grandangolare,
  • uno ultra grandangolare,
  • teleobiettivo, che spesso fornisce un fattore di ingrandimento 2× rispetto al grandangolare.

Per indicare la qualità del sensore (tecnologia OIS), si utilizzano parametri come:

  • il numero di Megapixel, ossia i milioni di punti che compongono ciascuna foto scattata,
  • il rapporto focale (f/x.x), che determina la quantità di luce raccolta in fase di scatto.

Più il valore “x.x” è basso, maggiore è il quantitativo di luce acquisito.

Inoltre, gli smartphone possono anche registrare video a diverse risoluzioni, le più diffuse sono:

  • HD (1280 x 720),
  • Full HD (1920 x 1080),
  • Ultra HD (3840 x 2160).

Ciascuna risoluzione può avere framerate diverso, variabile tra i 30 e i 60 fps per le modalità di base, e oltre i 960 fps per le modalità slow-motion.

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Sistemi di sblocco e sicurezza

La maggior parte degli smartphone Xiaomi utilizza un sensore d’impronta per lo sblocco dello schermo e per le autorizzazioni di sicurezza, che può essere installato sulla parte posteriore o anteriore dello smartphone.

Ciò può essere fatto anche sotto-vetro, ma soltanto in presenza di un display AMOLED, in quanto gli LCD non consentono un riconoscimento affidabile dell’impronta.

In alcuni casi, il sensore è integrato lateralmente nel pulsante d’accensione.

Il riconoscimento facciale è molto diffuso, anche nei prodotti di fascia medio bassa, ma questo avviene con una tecnica di rilevamento bidimensionale, più rapida, ma meno sicura e affidabile rispetto al sistema di riconoscimento tridimensionale in uso da altre marche.

Sistema operativo

Tutti i dispositivi Xiaomi dispongono di sistema operativo basato su Android.

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In base ai modelli:

  • Sui dispositivi delle famiglie ex Mi X e Redmi viene adottato MIUI, un sistema operativo basato su Android e fortemente personalizzato da Xiaomi.
  • I telefoni della famiglia Mi Ax adottano una versione di Android, senza personalizzazioni da parte del produttore. Questi dispositivi vengono definiti “smartphone Android One”.
  • I dispositivi POCO e Black Shark dispongono di sistemi operativi Android-based, con personalizzazioni specifiche di Xiaomi, orientate a performance e gaming.

Gli aggiornamenti vengono forniti dalla stessa Xiaomi e rilasciati in modalità OTA (over-the-air).

Per quanto riguarda gli smartphone Xiaomi d’importazione, cioè quelli destinati al solo mercato cinese, che costano meno, anche se dispongono del sistema operativo MIUI, non hanno i servizi Google, del Play Store e di tutte le altre app ad esso collegate.

Fino a qualche tempo fa, era possibile sostituire, su tali terminali, la versione cinese della MIUI (denominata “china”) con la versione internazionale del sistema operativo, denominata “global”.

Ma, dopo l’ingresso ufficiale di Xiaomi nel mercato globale, ciò non è più possibile.

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Batteria

Altra caratteristica da tener presente in fase di scelta di un telefono è la capacità della batteria, misurata in mAh (o milliampereora).

Più la batteria è ampia, più il dispositivo è in grado di restare acceso a lungo.

L’autonomia di uno smartphone dipende, comunque, da tantissimi fattori: efficienza di display, hardware, modalità di utilizzo, tipo di conversazione, in standby o riproduzione video.

 

Attualmente, la maggior parte degli smartphone Xiaomi appartenenti alla fascia medio/alta del mercato supporta la ricarica rapida, che assorbe un quantitativo di energia maggiore, riducendo i tempi di ricarica.

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Altre caratteristiche da tenere in considerazione

Oltre a queste caratteristiche, che sono le più importanti, ce ne sono anche altre da prendere in considerazione prima di acquistare uno smartphone Xiaomi:

  • Modulo NFC: alcuni dispositivi consentono di avvalersi della tecnologia NFC per effettuare pagamenti contactless con Google Pay e POS abilitati, oppure di abbinare rapidamente dispositivi compatibili. Può risultare utile anche per scansionare la carta d’identità elettronica.
  • Sensore infrarossi: grazie ad alcune specifiche app (ad esempio, Telecomando Mi), gli smartphone dotati di IR possono controllare televisori, elettrodomestici o altri gadget basati sulla suddetta porta di comunicazione.
  • LED di notifica: alcuni dispositivi prevedono la presenza di un LED, che si accende in presenza di notifiche (o in fase di ricarica).
  • Display always-on: si tratta di una modalità operativo dello schermo, che consente di riportare informazioni in tempo reale anche quando il telefono è in stand-by.
  • Jack audio da 3,5 mm: i dispositivi Xiaomi di fascia alta, solitamente, non dispongono del classico jack per le cuffie. A volte viene incluso nella confezione di vendita un adattatore che consente l’utilizzo del vecchio connettore, attraverso la porta USB Type-C. Nella fascia medio/bassa al momento si può ancora trovare in alcuni modelli.
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