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Migliori alternative a Google AdSense 2026

Le migliori alternative a Google AdSense sono Media.net, Journey by Mediavine, Mediavine, Raptive, Monumetric, Sovrn, Ezoic, Setupad, Amazon Associates e le reti affiliate come Awin o TradeDoubler. La scelta dipende da traffico, lingua del sito, qualità dei contenuti e obiettivo: banner, affiliazioni, native ads o sponsorizzazioni.

Google AdSense è una delle soluzioni più semplici per iniziare a monetizzare un blog o un sito web, ma non è sempre la scelta migliore per tutti. Alcuni publisher vengono rifiutati, altri ricevono guadagni bassi, altri ancora vogliono diversificare le entrate per non dipendere da un solo circuito pubblicitario.

La buona notizia è che oggi esistono molte alternative a Google AdSense, alcune adatte ai siti piccoli, altre pensate per blog già avviati, magazine online e portali con traffico importante. In questa guida vedremo quali sono le migliori opzioni, come funzionano, per chi sono consigliate e cosa controllare prima di inserirle sul proprio sito.

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Perché cercare alternative a Google AdSense

AdSense resta una piattaforma comoda perché permette di mostrare annunci automatici sul sito e guadagnare in base a visualizzazioni, clic e rendimento degli inserzionisti. Tuttavia, non è perfetta.

Molti proprietari di siti cercano alternative per questi motivi:

  • approvazione non sempre immediata;
  • ricavi bassi in alcune nicchie;
  • necessità di più controllo sugli annunci;
  • rischio di blocco account in caso di traffico non valido;
  • desiderio di usare affiliazioni o sponsorizzazioni;
  • bisogno di aumentare RPM e guadagni per mille visualizzazioni;
  • volontà di ridurre la dipendenza da Google.

Per un sito italiano, soprattutto se rivolto a un pubblico principiante, la strategia migliore non è quasi mai sostituire AdSense con una sola piattaforma, ma creare un mix di monetizzazione: pubblicità display, affiliazioni, contenuti sponsorizzati e prodotti digitali.

Come scegliere la migliore alternativa ad AdSense

Prima di registrarti a un nuovo network pubblicitario, devi valutare alcuni aspetti pratici.

Traffico mensile del sito

Non tutte le piattaforme accettano siti piccoli. Alcune richiedono migliaia di sessioni, altre decine di migliaia di pageview, altre ancora preferiscono siti con un pubblico prevalentemente anglofono.

Per questo motivo, se il tuo sito è appena nato, conviene partire da soluzioni più accessibili come:

  • affiliazioni Amazon;
  • Awin;
  • TradeDoubler;
  • Media.net;
  • sponsorizzazioni dirette;
  • vendita di guide, consulenze o prodotti digitali.

Se invece il sito ha già traffico stabile, puoi valutare piattaforme più avanzate come Mediavine, Raptive, Monumetric, Ezoic o Setupad.

Lingua e provenienza del pubblico

Molte piattaforme premium lavorano molto bene con traffico da Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia. Questo non significa che un sito italiano non possa monetizzare, ma bisogna essere realistici: un pubblico italiano può avere RPM diversi rispetto a un pubblico statunitense.

Se il tuo sito è in italiano, valuta con attenzione:

  • network che accettano traffico europeo;
  • affiliazioni con programmi italiani;
  • campagne dirette con aziende del settore;
  • prodotti e servizi realmente utili ai tuoi lettori.

Qualità dei contenuti

Quasi tutte le piattaforme serie controllano la qualità del sito. Prima di fare domanda, assicurati di avere:

  • articoli originali;
  • pagine legali aggiornate;
  • informativa privacy e cookie;
  • pagina Chi siamo o Contatti;
  • navigazione chiara;
  • traffico reale e non artificiale;
  • layout mobile veloce;
  • contenuti non copiati;
  • nessun invito a cliccare sugli annunci.

Un sito pieno di contenuti sottili, tradotti male o generati in massa senza valore reale avrà più difficoltà a essere approvato.

Media.net

Media.net è una delle alternative più note a Google AdSense. Si basa soprattutto su annunci contestuali, cioè pubblicità collegate al contenuto della pagina.

È interessante perché può essere usata anche insieme ad altri sistemi pubblicitari e offre formati display, native e contestuali. Per un blog informativo può essere una buona soluzione, soprattutto se gli articoli intercettano ricerche con intento commerciale.

Vantaggi di Media.net

  • Buona alternativa ad AdSense per annunci contestuali.
  • Integrazione relativamente semplice.
  • Possibilità di usare annunci nativi.
  • Adatta a blog, magazine e siti informativi.
  • Può funzionare bene su contenuti con parole chiave commerciali.

Svantaggi di Media.net

  • Non tutti i siti vengono approvati.
  • Il rendimento può variare molto in base alla lingua e al pubblico.
  • Può essere meno immediata di AdSense per un principiante assoluto.

Media.net è una delle prime piattaforme da valutare se vuoi provare una monetizzazione display diversa da Google AdSense senza passare subito a network premium molto selettivi.

Journey by Mediavine

Journey by Mediavine è la soluzione pensata da Mediavine per i siti in crescita. È interessante perché permette ai publisher più piccoli di iniziare un percorso verso una monetizzazione più professionale.

È una delle opzioni più interessanti per chi ha superato la fase iniziale del blog, pubblica contenuti di qualità e vuole una gestione pubblicitaria più curata rispetto ai semplici banner automatici.

Per chi è consigliato

Journey by Mediavine è indicato per:

  • blogger con traffico in crescita;
  • siti di guide, lifestyle, ricette, viaggi, tecnologia e tutorial;
  • publisher che vogliono migliorare il rendimento pubblicitario;
  • siti con contenuti originali e pubblico stabile.

Vantaggi

  • È collegato all’ecosistema Mediavine.
  • Può essere più accessibile rispetto a Mediavine tradizionale.
  • Punta su qualità del sito e user experience.
  • Buona soluzione intermedia tra AdSense e network premium.

Svantaggi

  • Non è adatto a siti appena creati senza traffico.
  • L’approvazione non è automatica.
  • Richiede attenzione a performance, layout e qualità editoriale.

Mediavine

Mediavine è una delle piattaforme più apprezzate dai publisher professionali. È nota per una gestione pubblicitaria premium, supporto dedicato e buoni rendimenti, soprattutto per siti con pubblico forte e contenuti di qualità.

Oggi Mediavine è più adatta a siti già avviati, con entrate pubblicitarie dimostrabili e una struttura editoriale solida. Non è quindi la prima scelta per chi ha appena aperto un blog, ma può diventare un obiettivo importante nel medio periodo.

Vantaggi di Mediavine

  • Ottima reputazione nel settore.
  • Buoni strumenti per ottimizzare ricavi e annunci.
  • Focus su qualità, velocità e user experience.
  • Supporto per publisher più strutturati.
  • Ideale per siti editoriali con contenuti lunghi e traffico stabile.

Svantaggi di Mediavine

  • Requisiti di ingresso più selettivi.
  • Non sempre ideale per siti italiani piccoli.
  • Richiede contenuti di qualità e traffico pulito.

Mediavine è una scelta da considerare quando il sito ha già dimostrato di poter generare entrate pubblicitarie e vuoi passare a una monetizzazione più professionale.

Raptive

Raptive, precedentemente conosciuta anche come AdThrive, è un’altra piattaforma premium molto usata da creator e publisher indipendenti. Offre gestione pubblicitaria avanzata, ottimizzazione dei ricavi e supporto per siti con contenuti editoriali di qualità.

È particolarmente interessante per siti con articoli lunghi, pubblico fidelizzato e una buona percentuale di traffico proveniente da paesi anglofoni.

Vantaggi di Raptive

  • Network premium con buona reputazione.
  • Pensato per creator e publisher indipendenti.
  • Ottimo per contenuti long-form.
  • Strumenti evoluti per aumentare il valore degli spazi pubblicitari.
  • Supporto e community per publisher.

Svantaggi di Raptive

  • Non è la soluzione più semplice per siti appena nati.
  • Può essere meno adatto a siti con traffico quasi esclusivamente italiano.
  • Richiede contenuti originali e un sito tecnicamente ben strutturato.

Raptive è una delle migliori alternative a Google AdSense per chi ha già un sito maturo e punta a massimizzare i ricavi pubblicitari.

Monumetric

Monumetric è un network pubblicitario pensato per publisher che vogliono una gestione più avanzata degli annunci rispetto ad AdSense. Il programma Propel, in particolare, è spesso citato come opzione per siti con traffico medio.

È una piattaforma interessante per blog su WordPress o Blogger, soprattutto se il traffico proviene in parte da paesi anglofoni.

Vantaggi di Monumetric

  • Può essere una buona via di mezzo tra AdSense e piattaforme premium.
  • Offre supporto nella gestione degli annunci.
  • È pensato per aiutare i siti a crescere nella monetizzazione.
  • Interessante per blog editoriali con traffico già presente.

Svantaggi di Monumetric

  • Non è sempre ideale per siti italiani con poco traffico internazionale.
  • Può richiedere più annunci sul sito.
  • Alcuni programmi possono prevedere costi di implementazione.

Monumetric è una buona alternativa se il tuo sito ha già traffico mensile consistente e vuoi provare una piattaforma più gestita rispetto ad AdSense.

Sovrn

Sovrn è una piattaforma più ampia rispetto a un semplice network pubblicitario. Offre soluzioni per advertising, commerce, affiliazioni e monetizzazione dei link.

È particolarmente interessante per siti che pubblicano articoli con consigli d’acquisto, recensioni, guide prodotto e contenuti commerciali.

Vantaggi di Sovrn

  • Combina pubblicità e commerce.
  • Utile per monetizzare link e contenuti editoriali.
  • Può essere integrato in una strategia più ampia.
  • Interessante per siti con articoli orientati all’acquisto.

Svantaggi di Sovrn

  • Può essere meno immediato per un principiante.
  • Richiede una strategia editoriale chiara.
  • Non sostituisce sempre AdSense in modo diretto.

Sovrn è da valutare se il tuo sito non vuole basarsi solo sui banner, ma anche su link affiliati e contenuti ad alto intento commerciale.

Ezoic

Ezoic è una piattaforma di monetizzazione che usa tecnologia e ottimizzazione automatica per migliorare il rendimento degli annunci. In passato era spesso considerata una delle alternative più accessibili ad AdSense, ma i requisiti e le modalità di accesso possono cambiare nel tempo.

Oggi va valutata con attenzione, soprattutto perché per i nuovi siti possono essere richiesti volumi di traffico più elevati rispetto al passato.

Vantaggi di Ezoic

  • Ottimizzazione automatica degli annunci.
  • Strumenti per testare layout e posizionamenti.
  • Può aumentare il rendimento rispetto ad AdSense in alcuni casi.
  • Offre strumenti aggiuntivi per performance e analisi.

Svantaggi di Ezoic

  • Requisiti di accesso da controllare prima della candidatura.
  • Può incidere sulla velocità del sito se non configurato bene.
  • Richiede attenzione tecnica.
  • Non è sempre la scelta migliore per siti piccoli.

Ezoic può essere una valida opzione per siti con traffico importante, ma per un principiante conviene valutare prima semplicità, velocità del sito e reale compatibilità con il proprio pubblico.

Setupad

Setupad è una piattaforma di monetizzazione basata su header bidding, una tecnologia che mette in competizione più inserzionisti per gli spazi pubblicitari del sito.

In parole semplici, invece di affidarsi a un solo circuito, il sito permette a più partner pubblicitari di fare offerte per mostrare annunci. Questo può aumentare i ricavi, ma richiede più traffico e una configurazione più avanzata.

Vantaggi di Setupad

  • Può migliorare il rendimento con header bidding.
  • Adatta a siti con traffico consistente.
  • Offre gestione più professionale degli annunci.
  • Può essere utile per editori e magazine online.

Svantaggi di Setupad

  • Non è indicata per siti appena nati.
  • Richiede traffico significativo.
  • Può essere più complessa di AdSense.
  • Va monitorato l’impatto sulla velocità del sito.

Setupad è una buona alternativa a Google AdSense per siti già strutturati, non per chi sta iniziando da zero.

Amazon Associates

Amazon Associates non è un network pubblicitario display come AdSense, ma è una delle alternative più pratiche per monetizzare un sito, soprattutto se pubblichi guide all’acquisto, recensioni, confronti o tutorial su prodotti.

Il funzionamento è semplice: inserisci link affiliati verso prodotti Amazon e guadagni una commissione sugli acquisti idonei effettuati dagli utenti.

Vantaggi di Amazon Associates

  • Facile da capire anche per principianti.
  • Ideale per articoli “migliori prodotti”, recensioni e guide pratiche.
  • Non richiede banner invasivi.
  • Può monetizzare bene contenuti con intento d’acquisto.
  • Utile anche su siti italiani.

Svantaggi di Amazon Associates

  • Le commissioni variano in base alla categoria.
  • Devi rispettare le regole del programma.
  • Non tutti i visitatori comprano dopo aver cliccato.
  • Serve contenuto realmente utile, non solo liste di prodotti.

Amazon Associates è una delle migliori opzioni per affiancare o sostituire parzialmente AdSense, soprattutto se il tuo sito parla di tecnologia, casa, accessori, software, elettronica o prodotti utili.

Awin, TradeDoubler e CJ Affiliate

Le reti affiliate come Awin, TradeDoubler e CJ Affiliate permettono di promuovere prodotti e servizi di molte aziende diverse.

A differenza di AdSense, non vieni pagato semplicemente per mostrare un annuncio. Di solito guadagni quando un utente compie un’azione: acquisto, registrazione, richiesta preventivo o abbonamento.

Quando convengono

Le affiliazioni sono particolarmente utili se pubblichi articoli come:

  • migliori antivirus;
  • migliori VPN;
  • migliori hosting;
  • migliori app;
  • migliori smartphone;
  • come risparmiare su un servizio;
  • confronto tra piattaforme;
  • guide all’acquisto.

Vantaggi delle affiliazioni

  • Ricavi potenzialmente più alti rispetto ai banner.
  • Maggiore controllo sui prodotti consigliati.
  • Meno impatto sulla velocità del sito.
  • Ideali per contenuti evergreen.

Svantaggi delle affiliazioni

  • Serve fiducia da parte dei lettori.
  • Non tutti i programmi approvano subito il sito.
  • Devi aggiornare link, prezzi e condizioni.
  • Guadagni solo se l’utente compie un’azione.

Per molti siti italiani, le affiliazioni sono più efficaci di AdSense, soprattutto quando gli articoli rispondono a bisogni concreti dell’utente.

Taboola e Outbrain

Taboola e Outbrain sono piattaforme di native advertising. Mostrano contenuti sponsorizzati o raccomandazioni sotto forma di articoli suggeriti.

Sono più adatte a magazine, quotidiani online, siti di news e portali con molto traffico. Per un piccolo blog, invece, spesso non sono la prima scelta.

Vantaggi

  • Buone per siti editoriali con tanto traffico.
  • Formati nativi integrati nel contenuto.
  • Possibilità di monetizzare sezioni “articoli consigliati”.
  • Adatte a portali informativi.

Svantaggi

  • Possono peggiorare la percezione del sito se gli annunci sono di bassa qualità.
  • Non sempre adatte a un blog personale.
  • Richiedono attenzione alla trasparenza pubblicitaria.
  • Possono ridurre la fiducia del lettore se usate male.

Usale solo se hai traffico importante e sei disposto a controllare con attenzione la qualità dei contenuti sponsorizzati mostrati.

Google Ad Manager non è esattamente un’alternativa semplice ad AdSense, ma una piattaforma più avanzata per gestire spazi pubblicitari, campagne dirette e diverse fonti di domanda.

È utile se vuoi vendere banner direttamente ad aziende, gestire campagne sponsorizzate o combinare più network pubblicitari.

Quando usare Google Ad Manager

Può essere utile se:

  • hai un sito con molto traffico;
  • vendi spazi pubblicitari diretti;
  • vuoi gestire campagne per clienti;
  • hai più formati banner;
  • vuoi controllare priorità, impression e posizionamenti.

Per un principiante, Ad Manager può essere troppo complesso. Per un publisher più evoluto, invece, diventa uno strumento molto potente.

Qual è la migliore alternativa ad AdSense per un sito piccolo?

Se hai un sito piccolo o appena avviato, la soluzione migliore è non puntare subito su piattaforme premium. Parti da un mix semplice:

  1. contenuti SEO di qualità;
  2. AdSense, se approvato;
  3. Amazon Associates;
  4. Awin o TradeDoubler;
  5. Media.net;
  6. sponsorizzazioni dirette;
  7. newsletter per fidelizzare il pubblico.

In questa fase, l’obiettivo principale non deve essere guadagnare subito tanto, ma costruire traffico organico e fiducia.

Qual è la migliore alternativa per un sito già avviato?

Se il sito ha già traffico stabile, puoi valutare:

  • Journey by Mediavine;
  • Mediavine;
  • Raptive;
  • Monumetric;
  • Setupad;
  • Sovrn;
  • Google Ad Manager per campagne dirette.

In questo caso, la domanda giusta non è “quanto paga questa piattaforma?”, ma “quanto migliora il rendimento senza rovinare esperienza utente, velocità e fiducia del lettore?”.

Tabella comparativa delle alternative a Google AdSense

PiattaformaIdeale perDifficoltàTipo di monetizzazione
Media.netBlog e siti informativiMediaAnnunci contestuali
Journey by MediavineSiti in crescitaMediaDisplay advertising gestito
MediavinePublisher avanzatiAltaPubblicità premium
RaptiveCreator e siti editoriali fortiAltaPubblicità premium
MonumetricBlog con traffico medioMediaDisplay advertising gestito
SovrnSiti con contenuti commercialiMediaAds e commerce
EzoicSiti con traffico importanteMedia/AltaOttimizzazione annunci
SetupadMagazine e siti grandiAltaHeader bidding
Amazon AssociatesGuide prodotto e recensioniBassaAffiliazioni
Awin/TradeDoubler/CJSiti con intenti commercialiMediaAffiliazioni
Taboola/OutbrainPortali editoriali grandiAltaNative advertising
Google Ad ManagerPublisher professionaliAltaGestione campagne

Attenzione a privacy, cookie e consenso

Se monetizzi un sito con banner, affiliazioni o annunci personalizzati, devi curare anche la parte legale. Per un sito con pubblico europeo, è importante avere:

  • informativa privacy aggiornata;
  • cookie policy chiara;
  • banner cookie conforme;
  • gestione del consenso;
  • pagina Contatti;
  • pagina Chi siamo;
  • file ads.txt quando richiesto;
  • indicazione dei link affiliati quando presenti.

Per i servizi pubblicitari collegati all’ecosistema Google, puoi consultare anche la pagina ufficiale sui requisiti di consenso per publisher.

Pro tip: non riempire il sito di annunci

Un errore molto comune è pensare che più banner significhino più guadagni. In realtà, troppi annunci possono peggiorare:

  • velocità del sito;
  • esperienza utente;
  • Core Web Vitals;
  • tempo di permanenza;
  • fiducia dei lettori;
  • posizionamento SEO;
  • conversioni affiliate.

Il consiglio pratico è partire con pochi posizionamenti ben studiati:

  1. un annuncio nel contenuto dopo i primi paragrafi;
  2. uno o due annunci nel corpo dell’articolo;
  3. un annuncio verso la fine;
  4. eventuale sidebar solo su desktop;
  5. affiliazioni nei punti in cui aiutano davvero il lettore.

Controlla sempre i dati: se un banner guadagna poco ma rallenta molto il sito, forse non vale la pena mantenerlo.

Strategia consigliata per monetizzare meglio

Per un sito informativo, la strategia migliore è diversificare.

Un possibile schema è questo:

  • AdSense o Media.net per guadagni base;
  • Amazon Associates per prodotti e accessori;
  • Awin o TradeDoubler per software, servizi e abbonamenti;
  • articoli sponsorizzati selezionati;
  • newsletter per creare pubblico ricorrente;
  • prodotti digitali o consulenze se hai competenze specifiche;
  • network premium quando il traffico cresce.

In questo modo, se una piattaforma cambia regole, riduce i ricavi o sospende l’account, il sito non resta senza entrate.

Errori da evitare

Quando cerchi alternative a Google AdSense, evita questi errori:

  • iscriverti a network poco affidabili solo perché promettono guadagni altissimi;
  • usare popup aggressivi;
  • inserire annunci che aprono nuove pagine senza controllo;
  • promuovere prodotti non testati solo per commissione;
  • copiare contenuti da altri siti;
  • comprare traffico artificiale;
  • invitare gli utenti a cliccare sugli annunci;
  • ignorare privacy e cookie;
  • mettere troppi banner sopra il contenuto;
  • scegliere una piattaforma senza leggere le regole.

Un sito che vuole crescere nel tempo deve proteggere la fiducia dei lettori. La monetizzazione deve essere utile e sostenibile, non invasiva.

Guide utili sullo stesso argomento

Conclusione

Le alternative a Google AdSense non mancano, ma la scelta giusta dipende dal tipo di sito, dal traffico, dalla lingua del pubblico e dagli obiettivi di monetizzazione. Per iniziare, puoi valutare Media.net, Amazon Associates e reti affiliate. Quando il sito cresce, puoi passare a soluzioni più avanzate come Journey by Mediavine, Mediavine, Raptive, Monumetric, Sovrn, Ezoic o Setupad.

Il consiglio più importante è non dipendere mai da una sola fonte di guadagno. Sperimenta, misura i risultati e costruisci una strategia sostenibile nel tempo. Inizia controllando i contenuti più visitati del tuo sito e scegli per ciascuno la forma di monetizzazione più adatta: banner, affiliazione, sponsorizzazione o prodotto digitale.

FAQ sulle migliori alternative a Google AdSense

Qual è la migliore alternativa a Google AdSense?
Non esiste una sola alternativa migliore per tutti. Per siti piccoli puoi valutare Media.net, Amazon Associates e reti affiliate come Awin o TradeDoubler. Per siti più grandi, invece, soluzioni come Mediavine, Raptive, Monumetric, Ezoic, Sovrn o Setupad possono offrire una monetizzazione più avanzata.
Posso usare Google AdSense insieme ad altre piattaforme?
In molti casi sì, ma devi sempre leggere le regole di ogni network pubblicitario. Alcune piattaforme possono convivere con AdSense, mentre altre potrebbero richiedere configurazioni specifiche o accordi particolari. Prima di attivare più sistemi, controlla anche l’impatto sulla velocità del sito.
Le affiliazioni sono migliori di AdSense?
Dipende dal tipo di contenuto. Le affiliazioni possono rendere di più negli articoli con intento d’acquisto, come guide ai migliori prodotti, recensioni e confronti. AdSense o altri banner pubblicitari, invece, possono essere più adatti agli articoli informativi generici.
Quale alternativa ad AdSense conviene per un sito italiano?
Per un sito italiano possono essere interessanti Amazon Associates, Awin, TradeDoubler, Media.net, CJ Affiliate e sponsorizzazioni dirette. I network premium come Mediavine, Raptive o Monumetric possono essere validi, ma spesso rendono meglio con traffico elevato e una buona quota di pubblico internazionale.
Serve molto traffico per guadagnare senza AdSense?
Per guadagnare con i banner pubblicitari serve solitamente un buon volume di traffico. Con le affiliazioni, invece, puoi ottenere risultati anche con meno visite, purché gli utenti siano realmente interessati ad acquistare un prodotto, iscriversi a un servizio o completare un’azione.
Ezoic è una buona alternativa a Google AdSense?
Ezoic può essere una buona alternativa per alcuni siti, soprattutto se hanno traffico stabile e contenuti di qualità. Tuttavia, va configurato con attenzione perché troppi annunci o impostazioni non ottimizzate possono rallentare il sito e peggiorare l’esperienza degli utenti.
Media.net paga più di AdSense?
Non è possibile dare una risposta uguale per tutti. Media.net può funzionare bene su contenuti con parole chiave commerciali e pubblico interessante per gli inserzionisti, ma il rendimento cambia in base alla nicchia, alla lingua del sito, alla provenienza dei visitatori e alla qualità del traffico.
Le alternative ad AdSense possono danneggiare la SEO?
Non direttamente. Tuttavia, troppi banner, popup invasivi o annunci pesanti possono rallentare il sito, peggiorare la leggibilità e aumentare il tasso di abbandono. Per questo è importante usare pochi annunci ben posizionati e controllare sempre velocità, esperienza utente e Core Web Vitals.
David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

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