Miglior telefono Android: guida all’acquisto

da | Consigli acquisti, Smartphone, smartphone e tablet

Abbiamo deciso acquistare un nuovo smartphone Android. Android è un sistema operativo per dispositivi mobili, sviluppato da Google, che dal 2008 ha fatto uscire oltre nuove 14 versioni, con migliaia di modelli, prodotti da 599 marchi , con in testa Samsung.

Ad aprile 2022 è stato identificato come il sistema operativo per dispositivi mobili più diffuso al mondo, con 71,59% sul totale,

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Visto il vasto volume di questa produzione e considerato che di volta in volta escono nuovi modelli, scopo di questo articolo è quello di dare una panoramica generale e vedere quale è, attualmente, il miglior telefono Android. Suddividendo la descrizione per prezzo di vendita.

Caratteristiche di un telefono Android

Per fare una buona scelta occorre conoscere, prima, tutte le varie caratteristiche tecniche di questi prodotti, al fine di vagliare quale può essere quello di nostra maggiore utilità e soddisfazione.

Display

Il display è uno dei componenti più importanti di uno smartphone. La sua dimensione è espressa in pollici e fa riferimento alla lunghezza della diagonale.

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In questo momento è molto difficile trovare schermi dalla diagonale inferiore ai 5.7 pollici. Anche se qualche Android prevede, ancora, la modalità di scrittura a una mano, consentendo di rimpicciolire la tastiera e di usare il telefono anche con una mano sola.

Al di là delle dimensioni effettive, vi sono anche altri parametri che influiscono sulla resa finale dello schermo, che sono i seguenti.

  • Risoluzione: più alta è, meglio è. La maggior parte dei telefoni di fascia medio-alta propone una risoluzione Full HD, (da 1920 x 1080 pixel e derivate), mentre in quelli più economici si possono trovare schermi HD (1280 x 720 pixel e derivate).
  • Tipologia: per gli smartphone vengono usati i pannelli IPS LCD, oppure gli AMOLED (con le loro evoluzioni Super AMOLED e Dynamic AMOLED). I primi consentono una riproduzione dei colori fedele alla realtà e dei bianchi molto carichi, i secondi puntano di più al risparmio energetico, con difficoltà a leggere con la luce artificiale, ma con neri molto intensi. OLED è generalmente superiore, ma un buon LCD può essere migliore di un OLED mediocre.
  • Rapporto di forma: con l’arrivo dei telefoni senza bordi (o con bordi sottilissimi), il rapporto dimensione/schermo e il rapporto di forma dello schermo di uno smartphone, può variare, anche se di poco, da modello a modello. E’ bene controllare la presenza di tasti fisici sul lato frontale e il posizionamento delle fotocamere. Per esempio alcuni device hanno una tacca (notch) superiore in stile iPhone X, altri hanno un notch ridotto a goccia, altri ancora un semplice foro, o un meccanismo a scomparsa per la camera.
  • Refresh rate (frequenza di aggiornamento): si indica in Hz (Hertz) e rappresenta il numero di volte che può aggiornare la schermata in un secondo. La norma è 60 Hz, ma si stanno sempre di più diffondendo display a 90 Hz, 120 Hz e addirittura 144 Hz o più (soprattutto per gli smartphone Android dedicati ai videogiocatori). Più è alta la cifra, maggiore sarà la fluidità percepita nelle animazioni.
  • Trattamento oleofobico: è l’attitudine del display a trattenere le impronte per far rimanere uno smartphone il più pulito possibile.

Processore e RAM

Il processore e la RAM sono i componenti fisici che determinano molte delle prestazioni finali del telefono. In particolare, il processore (o CPU) è il componente hardware che si occupa di svolgere i calcoli per il funzionamento dello smartphone. Molte CPU hanno di svariati “core” ( nuclei operativi) logici,in grado di svolgere più operazioni insieme. Quindi, maggiore è la potenza del processore (misurata in GHz), più i calcoli vengono eseguiti in maniera rapida. Le CPU più usate negli smartphone Android sono MediaTek e Qualcomm.

La RAM è la memoria volatile, che perde i dati non appena si interrompe l’alimentazione elettrica, e si occupa di smistare le informazioni tra la memoria interna e il processore. Maggiore è il quantitativo di RAM (misurato in GB), migliore è la gestione del multi-tasking. Se cerchiamo un dispositivo che duri nel tempo e che consenta di eseguire più app senza subire rallentamenti, è consigliabile scegliere uno smartphone con 4 GB di RAM o più. Di recente alcuni produttori hanno anche iniziato a attivare l’espansione della RAM virtuale.

Archiviazione ed espandibilità

Lo spazio di archiviazione è misurato in GB, più se ne ha a disposizione, più dati e app è sono salvati nello smartphone. La memoria interna disponibile è, in realtà, minore rispetto a quella dichiarata nella scheda tecnica del device, in quanto c’è da sottrarre lo spazio dedicato al sistema operativo e alle eventuali app di sistema.

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In molti casi, i produttori consentono di espandere la memoria interna, usando una microSD, che può essere trattata come:

  • dispositivo esterno (dunque utilizzabile per l’archiviazione dei dati personali e leggibile anche da altri smartphone, tablet, PC e così via),
  • unita virtualmente alla memoria interna, in modo da ottenere un solo, unico spazio d’archiviazione (in tal caso, la microSD potrà contenere anche dati e porzioni di app).
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Essenziali, ai fini delle prestazioni generali dello smartphone, sono le velocità in lettura e scrittura, sia della memoria interna che di un’eventuale scheda acquistata per l’espansione.

Supporto 4G e 5G

Quasi tutti gli smartphone attuali, offrono supporto per la rete 4G/LTE.

Se scegliamo uno smartphone d’importazione (specie se cinese), dobbiamo esaminare la sua scheda tecnica alla ricerca delle bande supportate, assicurandoci che disponga di supporto alla banda 20 (o banda a 800 MHz), altrimenti rischiamo di non poter navigare in 4G in alcune zone.

Assicurarsi anche che la categoria LTE supportata sia pari o superiore alla 6 (in modo da garantire almeno 300 Mbps in download e 50 Mbps in download) o, meglio ancora, che sia disponibile il supporto per le tecnologie tecnologie LTE-A e/o 4.5G.

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Se abbiamo intenzione di sfruttare la tecnologia 5G, sono numerosi gli smartphone, anche di fascia medio/bassa, che includono, al loro interno, questo protocollo di connessione.

Connettività Wi-Fi, Bluetooth ed NFC

Tutti gli smartphone in commercio offrono la possibilità di stabilire connessioni tramite Wi-Fi e di abbinare dispositivi Bluetooth. Meglio, però, verificare che lo smartphone supporti lo standard wireless b/g/n o quello wireless ac o ax, migliore. Inoltre, se vogliamo potenziare la connessione Wi-Fi e sfruttare le reti a 5 GHz, lo smartphone deve avere un supporto al Wi-Fi dual-band.

Per quanto riguarda il Bluetooth, per garantire la compatibilità totale con le funzioni di alcune categorie di dispositivi (come gli smartwatch, le smartband o alcune cuffie Bluetooth), dovremmo cercare device compatibili con la tecnologia Bluetooth LE o, meglio ancora, con lo standard Bluetooth 5.0, riscontrabile negli smartphone più recenti.

NFC è un chip che consente di effettuare pagamenti in modalità contactless sui POS e con i sistemi compatibili (ad esempio, Samsung Pay o Google Pay) e di stabilire il collegamento tra device dotati della stessa tecnologia. Può risultare utile per la scansione della carta d’identità elettronica.

Funzioni dual-SIM

Numerosi smartphone consentono di inserire al loro interno due schede SIM e di utilizzarle in contemporanea, per effettuare e ricevere chiamate ed SMS. Alcuni di essi, permettono, inoltre, di usufruire della connessione a Internet di entrambe le schede.

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Alcuni produttori tendono a utilizzare uno slot per seconda SIM di tipo ibrido, con la possibilità di contenere una scheda SIM, o una microSD.

Quindi per utilizzare due SIM contemporaneamente, potremmo dover rinunciare all’espansione della memoria interna o viceversa, o imbattersi nel supporto eSIM, ovvero alla “SIM virtuale”.

Fotocamere

Per avere uno smartphone in grado di farci realizzare foto e video di qualità, dobbiamo fare attenzione alla descrizione delle fotocamere. Non è importante solo il numero dei Megapixel, ma anche altri parametri:

  1. la presenza di lenti multiple, grandangolari, con zoom ottico e così via,
  2. lo stabilizzatore ottico,
  3. il frame rate di cattura video,
  4. la capacità di girare video in slow-motion.

Molto dipende anche dal sistema operativo a bordo del dispositivo e da quanto l’app, dedicata alla fotocamera, sia in grado di sfruttarne le caratteristiche.

Autonomia

La capacità della batteria di uno smartphone viene misurata in mAh o milliampereora e, in linea teorica, un valore maggiore corrisponde a un’autonomia maggiore.

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A influenzare questo aspetto, però, ci sono anche altri fattori indipendenti dall’hardware, di cui tenere conto, come:

  • la modalità d’uso del telefono,
  • la dimensione e la risoluzione dello schermo,
  • il tempo che rimane acceso,
  • il tempo in conversazione,
  • le app in background,
  • la quantità di risorse necessarie per le app,
  • il calore generato,
  • l’utilizzo o meno dei sensori (GPS, giroscopio, accelerometro).

Alcuni dispositivi, specie quelli di fascia medio-alta, consentono di sfruttare la tecnologia di ricarica rapida/quick charge, la quale consente di ripristinare un buon livello di autonomia anche con un breve tempo di ricarica (anche se con l’andar del tempo, tende a stressare maggiormente la batteria, riducendone la capacità di carica massima).

USB e OTG

Nella fascia alta del mercato sono sempre meno diffusi gli smartphone dotati di classiche porte micro USB, per far spazio alle porte USB Type-C di nuova generazione.

Inoltre, la quasi totalità dei device Android supporta la tecnologia USB OTG, o USB on-the-go, con cui, con un adattatore, si possono usare mouse, tastiere, chiavette e altri dispositivi USB

Frequenza aggiornamenti

E’ importate prendere in considerazione la frequenza degli aggiornamenti rilasciati dal produttore, specie se vogliamo un dispositivo che duri a lungo nel tempo.

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Per quanto riguarda Android viene aggiornato da Google con cadenza più o meno regolare, ma alcuni produttori non lo fanno e aggiornano i propri sistemi operativi con ritardo o per niente

A riguardo possiamo dare qualche idea, anche se è molto difficile prevedere se e con quale intervallo un produttore aggiornerà un dispositivo.

  • I dispositivi di fascia alta ricevono aggiornamenti più veloci e per un tempo prolungato.
  • I dispositivi a marchio Google, come i Pixel, vengono regolarmente aggiornati per parecchi anni.
  • Alcuni produttori, come Xiaomi e OnePlus, tendono a integrare le nuove funzionalità di Android nei propri sistemi operativi, pur senza effettuare l’avanzamento di versione.
  • In generale, i dispositivi appartenenti alla fascia bassa del mercato ricevono aggiornamenti per un periodo di tempo ridotto, e solo per la sicurezza.

Nella maggior parte dei casi, la compatibilità delle app Android, disponibili sul Play Store, dura più a lungo, come, per esempio, sono ancora disponibili app che offrono compatibilità con Android 5.0, nonostante sia un modello superato da diverso tempo.

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Altre caratteristiche da prendere in considerazione

Abbiamo visto quali sono gli aspetti più importanti, a cui è necessario fare attenzione prima di comprare un nuovo telefono Android.

Ma non sarebbe male controllare anche questi:

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  • Presenza del jack cuffie: alcuni dispositivi Android, soprattutto quelli di fascia alta, stanno abbandonando il jack da 3,5mm, in favore dell’utilizzo di cuffie Bluetooth o di cuffie classiche con adattatore USB-C.
  • Sensori: oltre al GPS, gli smartphone possono essere dotati di altri sensori quali il giroscopio, l’accelerometro, la bussola, il sensore di luminosità ( per la regolazione automatica della luce del display), quello di prossimità e, in alcuni casi, il barometro.
  • Impermeabilità e resistenza alla polvere: alcuni produttori rendono i propri smartphone resistenti alla polvere o ai liquidi (schizzi o immersione). Vi sono diversi gradi di protezione, sintetizzati nello standard IPXX: la prima X rappresenta il grado di resistenza alle polveri, mentre la seconda identifica il grado di resistenza ai liquidi. Maggiori info qui https://it.wikipedia.org/wiki/Codice_IP
  • Sistema di sblocco: quasi tutti gli smartphone attuali possono sbloccare lo schermo con l’impronta digitale, grazie a un sensore posto sul retro, sotto il vetro dello schermo oppure di lato. Parecchi device consentono di usare anche sistemi biometrici di sblocco come il riconoscimento facciale 2D, meno sicuro, o 3D, più sicuro.
  • LED di stato: alcuni smartphone Android hanno un LED, in cima allo schermo, o nei pressi della fotocamera anteriore, che consente di verificare rapidamente la presenza di notifiche o di altri elementi che ci possono interessare..
  • Display pieghevole: è possibile imbattersi in smartphone dotati di schermo pieghevole, belli e funzionali, che si chiamano foldable.

Quale telefono Android comprare

Adesso che siamo a conoscenza delle caratteristiche principali da controllare, iniziamo con illustrare quali sono i migliori smartphone Android disponibili sul mercato, suddividendoli per fasce di prezzo.

Miglior telefono Android economico (meno di 200 euro)

Iniziamo con gli smartphone più economici del mercato, anche se i prezzi sono in continua oscillazione.

POCO M4 Pro 5G

POCO M4 Pro 5G è ritenuto come il miglior telefono Android attorno ai 200 euro.

Presenta:

  • supporto al 5G, bensì,
  • processore MediaTek Dimensity 810,
  • batteria da 5.000 mAh con supporto alla ricarica a 33W,
  • schermo da 6,6 pollici con risoluzione Full HD+ e frequenza di aggiornamento di 90 Hz,
  • jack per le cuffie,
  • sensori fotografici, sul retro, da 50MP (principale) e 8MP (ultra grandangolare).

Samsung Galaxy A22 5G

Il Samsung Galaxy A22 5G è uno smartphone economico dall’ampia batteria:

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  • unità da 5.000 mAh con ricarica a 15W,
  • supporto a 5G e NFC,
  • schermo con una diagonale di 6,6 pollici, risoluzione Full HD+ e refresh rate di 90 Hz,
  • processore è un MediaTek Dimensity 700,
  • sul retro sensori fotografici da 48MP (principale), 5MP (ultra grandangolare) e 2MP (profondità),
  • jack audio per le cuffie.

Redmi 10C

Redmi 10C è un modello che punta molto sull’autonomia, ha:

  • un’ampia batteria da 5.000 mAh con ricarica a 18W,
  • Jack audio,
  • 4G e NFC,
  • processore Qualcomm Snapdragon 680,
  • display da 6,71 pollici, con risoluzione solamente HD+ (1650 x 720 pixel),
  • sul retro una doppia fotocamera da 50MP (principale) e 2MP (profondità).

Redmi Note 10 5G

Redmi Note 10 5G è adatto a chi interessa particolarmente il supporto al 5G e comprende:

  • un comparto connettività completo anche di NFC,
  • jack audio per le cuffie,
  • un’ampia batteria da 5.000 mAh con ricarica a 18W,
  • schermo a 6,5 pollici, risoluzione Full HD+ e frequenza di aggiornamento di 90 Hz,
  • processore MediaTek Dimensity 700,
  • tre fotocamere sul retro da 48MP (principale), 2MP (macro) e 2MP (profondità).

Miglior telefono Android di fascia media (da 200 euro a 500 euro)

Analizziamo ora i migliori dispositivi appartenenti alla fascia media.

POCO F4 GT

POCO F4 GT dalle ottime prestazioni sia per il gaming che per il quotidiano.

Ha le funzionalità tipiche del mondo del gioco, come i trigger pop-up dorsali, e:

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  • un processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1,
  • una batteria da 4.700 mAh con ricarica a ben 120W,
  • supporto a 5G, Wi-Fi 6E e NFC,
  • display AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 120 Hz,
  • lenti fotografiche, sul retro, da 64MP (principale), 8MP (ultra grandangolare), e 2MP (macro).

Nothing Phone (1)

Nothing Phone (1), è considerato da molti come il miglior telefono Android attorno ai 500 euro.

La sua principale peculiarità risiede nel retro, in cui ci sono:

  • i sensori fotografici da 50MP (principale) e 50MP (ultra grandangolare),
  • l’interfaccia Glifo, che sfrutta i LED per varie funzionalità, dalle notifiche alla segnalazione dello stato di ricarica, ed altro.

Lo smartphone in sé è un medio gamma che dispone di:

  • uno schermo OLED da 6,55 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 120Hz,
  • una batteria da 4.500 mAh con ricarica a 33W,
  • 5G, Wi-Fi 6 e NFC,
  • processore Qualcomm Snapdragon 778G+.
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OnePlus Nord 2 5G

OnePlus Nord 2 5G dispone un performante processore MediaTek Dimensity 1200-AI, e:

  • una batteria da 4.500 mAh con supporto alla ricarica a 65W,
  • 5G, Wi-Fi 6 e NFC,
  • fotocamera posteriori con sensori da 50MP (principale), 8MP (ultra grandangolare) e 2MP (mono),
  • schermo Fluid AMOLED da 6,43 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 90 Hz.

Samsung Galaxy A52s 5G

Samsung Galaxy A52s 5G è considerato da buona parte degli appassionati come il miglior telefono Android attorno ai 300 euro, ed ha:

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  • un processore Qualcomm Snapdragon 778G,
  • 5G e NFC,
  • schermo Super AMOLED da 6,5 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 120 Hz,
  • batteria è da 4.500 mAh con supporto alla ricarica fino a 25W,
  • lenti da 64MP (principale), 12MP (ultra grandangolare), 5MP (macro) e 5MP (profondità).

Google Pixel 6a

Il miglior telefono Android attorno ai 400 euro, è Google Pixel 6a.

Ci sono:

  • 5G, NFC e Wi-Fi 6,
  • batteria da 4.410 mAh con supporto alla ricarica a 18W,
  • sensori fotografici da 12MP (principale) e 12MP (ultra grandangolare),
  • schermo OLED da 6,1 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate di 60 Hz.

Miglior telefono Android di fascia alta (oltre 500 euro)

Passiamo ad alcuni esempi di smartphone appartenenti alla fascia più alta del mercato.

Samsung Galaxy S21 FE 5G

Samsung Galaxy S21 FE 5G è uno smartphone che mira ad essere un top di gamma con:

  • processore Qualcomm Snapdragon 888,
  • batteria da 4.500 mAh con supporto alla ricarica a 25W,
  • 5G, Wi-Fi 6 e NFC,
  • display Dynamic AMOLED da 6,4 pollici con risoluzione Full HD+ e frequenza di aggiornamento di 120 Hz,
  • tre fotocamere da 12MP (principale), 12MP (ultra grandangolare) e 8MP (teleobiettivo).

ASUS Zenfone 9

ASUS Zenfone 9 è uno dei pochi top di gamma compatti, con dimensioni più contenute e:

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  • processore Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1,
  • batteria da 4.300 mAh con supporto alla ricarica a 30W,
  • sensori fotografici sul retro da 50MP (principale) e 12MP (ultra grandangolare),
  • schermo AMOLED da 5,9 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate di 120 Hz,
  • Wi-Fi 6E, 5G e NFC.

vivo X80 Pro

vivo X80 Pro è considerato il miglior telefono Android per foto, presenta:

  • sul retro lenti da 50MP (principale), 48MP (grandangolare), 12MP (per ritratti e con Gimbal) e 8MP (periscopio),
  • Wi-Fi 6, 5G e NFC,
  • processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1,
  • schermo AMOLED con risoluzione WQHD+ (3200 x 1440 pixel) e refresh rate fino a 120 Hz,
  • batteria da 4.700 mAh con supporto alla ricarica a 80W.

ASUS ROG Phone 6

ASUS ROG Phone 6. per gli amanti dei videogiocatori, con funzionalità esclusive per il gaming ed anche:

  • processore Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1,
  • schermo AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 165Hz,
  • batteria da ben 6.000 mAh con supporto alla ricarica a 65W,
  • 5G, NFC e Wi-Fi 6,
  • fotocamera sul retro con un sensore principale da 50MP.

Samsung Galaxy S22 Ultra 5G

Samsung Galaxy S22 Ultra 5G è considerato come il miglior telefono Android 5G, e dispone del supporto alla S Pen (ereditando la caratteristica peculiare della serie Note):

  • Il processore è un Exynos 2200,
  • lo schermo un Dynamic AMOLED 2× da 6,8 pollici con risoluzione Quad HD+ (3088 x 1440 pixel) e refresh rate fino a 120Hz,
  • sul retro lenti fotografiche da 108MP (principale), 10MP (primo teleobiettivo), 10MP (secondo teleobiettivo) e 12MP (ultra grandangolare),
  • la batteria è da 5.000 mAh con supporto alla ricarica a 45W,
  • 5G, Wi-Fi 6 e NFC.

Samsung Galaxy Z Flip4

Samsung Galaxy Z Flip4 è un ottimo smartphone pieghevole, che si piega in verticale e dispone di:

  • una batteria da 3.700 mAh con supporto alla ricarica a 25W,
  • un processore da flagship, Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1,
  • schermo esterno Super AMOLED da 1,9 pollici con risoluzione 260 x 512 pixel,
  • display interno Dynamic AMOLED da 6,7 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 120 Hz,
  • 5G, NFC e Wi-Fi 6.
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