Miglior smartphone: guida all’acquisto dai più economici ai top di gamma

da | Smartphone, Consigli acquisti, smartphone e tablet

La tecnologia degli smartphone la conosciamo bene e offre, ad ogni uscita dei nuovi prodotti, ulteriori innovazioni sia funzionali, fino a pochi anni fa impensabili, che di aspetto e di design per: telefonate, ascolto musica, foto, internet, social, applicazioni di gioco e per il lavoro etc. Si può dire che ogni apparecchio, pur con caratteristiche di base uguali può rispondere, in maniera più che soddisfacente, alle esigenze di ognuno.

Per questo non è facile consigliare il miglior smartphone, perché non esiste uno migliore in assoluto, ma dipende dall’aspetto, dalle prestazioni e dal prezzo, tutte componenti da tenere di conto nel momento della scelta. Oltre a questi aspetti generici, ci sono altre caratteristiche più specifiche da valutare, tra cui: la risoluzione e le dimensioni dello schermo, il peso del dispositivo, i materiali costruttivi, la quantità e tipo di memoria, il sistema operativo ed altro.

Pubblicità
Pubblicità

In questo articolo forniremo quante più notizie possibili su i modelli attualmente in voga, suddividendoli per fasce di prezzo: fino a 250 euro, dai 250 ai 500 euro e i top di gamma sopra i 500 euro. Prima di affrontare apparecchio per apparecchio forniremo, inoltre, delle brevi schede tecniche per capire quali sono le caratteristiche fondamentali da considerare tra cui, come dicevamo il display, la fotocamera, il sistema operativo, la memoria, la batteria e così via.

Migliori smartphone

Date queste indicazioni preliminari ecco la lista degli smartphone più interessanti che si possono trovare attualmente nei negozi.

Cominciamo da quelli più economici per poi passare ai medi di gamma e ai top di gamma. I marchi Best Buy sono i device che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo nella loro fascia di mercato e i Top, quelli più completi.

Pubblicità
Pubblicità

Miglior smartphone economico (<200 euro)

Blackview A55

Il Blackview A55 è uno smartphone acquistabile con un minimo di spesa e con qualche caratteristica che potrebbe sorprendere. Possiede: un display da 6.5″ di tipo HD+ con una risoluzione di 1600×720 con cornici, abbastanza ridotte grazie anche ad una fotocamera anteriore a goccia. Il processore è un Quad-Core MediaTek MT6761V con clock a 2.0Ghz e con 3GB di RAM. La memoria interna è da 16GB espandibile fino a 128GB. C’è il Wi-Fi 5.0 e la connettività è completa con due slot per altrettante SIM ma anche GPS/GLONASS/BEIDOU, identificazione per lo sblocco in sicurezza. Le fotocamere al posteriore sono due e sono da 8 e 5 Megapixel. La batteria che troverai infine è da 4.780mAh.

  • PRO: economico, dual-SIM, batteria di buone dimensioni.
  • CONTRO: corpo in plastica, prestazioni non esaltanti, solo 16 GB di memoria, display di bassa qualità, fotocamere di basso livello.

POCO M5

Il POCO M5 è ottimo sia per il prezzo che per le sue caratteristiche tecniche. Possiede uno schermo di tipo DynamicSwitch con refresh rate a 90Hz e con diagonale pari a 6.58 pollici in risoluzione Full HD+. Ha una funzionalità denominata Sunlight,capace di spingere la luminosità dello schermo ad altissimi livelli in caso di presenza del sole. Il processore è un MediaTek Helio G99, con cui poter giocare anche con gli ultimi videogiochi graficamente più potenti. Ci sono 4GB di RAM e 64GB di memoria interna, ed è possibile scegliere una versione potenziata con 128GB di storage. Tre le colorazioni (Verde, giallo e nero) e tre le fotocamere al posteriore con la principale da 50 Megapixel, e due sensori per le macro e per la profondità da 2 Megapixel. Batteria da 5.000 mAh con ricarica rapida a 18W.

  • PRO: display a 90Hz, processore buono, fotocamera da 50 MP.
  • CONTRO: costruzione un po’ economica, solo 4GB di RAM.

Xiaomi Redmi Note 10C

Lo Xiaomi Redmi Note 10C non è uno smartphone di ultimissima generazione ma risulta interessante per il prezzo. Il suo schermo è un classico display HD+ con dimensione da 6.71 pollici. Possiede un piccolo notch dove è posizionata la fotocamera anteriore ed è equipaggiato con un processore Snapdragon 680, realizzato a 6nm e che raggiunge punte di 2,4GHz. Ci sono poi 4GB di RAM e 64GB di memoria interna. Il comparto fotografico vede una camera principale da 50 Megapixel e un sensore da 2 Megapixel per la profondità. La batteria è da 5.000 mAh e con una ricarica da 18W veloce anche se non velocissima.

  • PRO: processore buono per il prezzo, batteria importante.
  • CONTRO: costruzione un po’ economica, solo 4GB di RAM, solo 18W di ricarica.

Xiaomi Redmi Note 11

Ottimo lo Xiaomi Redmi Note 11 sia per il prezzo che per le sue caratteristiche tecniche, possiede uno schermo ampio da 6.43 pollici di diagonale in risoluzione Full HD+. È un pannello AMOLED con refresh rate da 90Hz, che consente la visione di contenuti fluidi e immersivi. Il processore è uno Snapdragon 680, con una CPU interessante con processor produttivo a 6nm. Per le fotografie ci sono quattro fotocamere al posteriore di cui la principale da 50 Megapixel, una ultra grandangolare da 8 Megapixel (con angolo di visione a 118 gradi) e ancora due sensori entrambi da 2 Megapixel per le foto ravvicinate Macro e per l’effetto sfuocato (denominato Bokeh). Utili due altoparlanti per l’audio che rimane stereo, la batteria con 5.000 mAh per l’uso prolungato a più di una giornata e con la possibilità anche di ricaricare veloce con la ricarica a 33W.

  • PRO: display a 90Hz, processore buono per il prezzo, 4 fotocamere.
  • CONTRO: costruzione un po’ economica, solo 4GB di RAM.

Samsung Galaxy A13

Samsung Galaxy A13 è uno smartphone economico, con un processore Octa-Core con 4GB di RAM e con uno storage per l’archiviazione da 128GB, che può essere espanso fino addirittura ad 1TB. La batteria è da 5.000 mAh e può far arrivare a sera ma anche superare la giornata senza problemi. Il display è ampio da 6.6 pollici con risoluzione Full HD+ e con un piccolo notch per la fotocamera anteriore, che non crea fastidio nella visione dei contenuti. Tre diverse colorazioni ma anche 4 sensori fotografici per scatti di qualità: 50 Megapixel il principale e poi l’ultra grandangolare da 5 Megapixel e ancora macro e profondità da 2 Megapixel entrambi.

Pubblicità
Pubblicità
  • PRO: batteria grande, dimensioni non esagerate, buon display.
  • CONTRO: fotocamere in linea con il prezzo, un po’ plasticoso.

Samsung Galaxy M13

Samsung Galaxy M13 è uno smartphone economico, con la scocca in policarbonato , ma molto resistente, con un design in linea con gli altri smartphone del brand. Il display è di ottima fattura da 6.6 pollici di tipo Infinity-V con tecnologia Full HD+ e con un piccolo notch per la fotocamera anteriore. Il comparto fotografico è costituito da 3 sensori, di cui il principale da 50 Megapixel (f/1.8) quindi una cam secondaria Ultra Grandangolare da 5 Megapixel (f/2.2) e ancora una fotocamera di accompagnamento da 2 Megapixel per la profondità di campo (f/2.4). Il processore è un buon Octa Core con 4GB di RAM e con uno storage da 64o 128GB, che può essere espanso fino a 1TB con classica MicroSD. La batteria è una 5.000 mAh, per superare la giornata senza problemi.

  • PRO: batteria grande, dimensioni non esagerate, buon display.
  • CONTRO: fotocamere in linea con il prezzo, ricarica non velocissima.

OPPO A54s

Con OPPO A54s, senza spendere troppo, si può avere; un display da 6.52″ con un piccolo notch in alto (refresh a 60Hz con risoluzione HD+). Un processore MediaTek Helio G35 , corredato da 4GB di RAM e da 128GB di storage per l’archiviazione. Il comparto fotografico è triplo con una fotocamera principale da 50 Megapixel e due di supporto macro e profondità da 2 Megapixel ciascuna. Nella parte frontale c’è una cam da 8 Megapixel. Per la batteria parliamo di 5.000 mAh con una ricarica da 10W.

  • PRO: design moderno, processore prestante, batteria grande.
  • CONTRO: display solo 60Hz, ricarica solo da 10W.

OPPO A96

Il modello OPPO A96 è molto prestante e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. In questo caso il display è ampio da 6.59″ con refresh rate fino a 90Hz con poche cornici. Ci sono 8GB di RAM e 128GB di storage interno, da espandere fino a 1TB. Il processore è un Qualcomm Snapdragon a 8 Core e la fotocamera è doppia con il sensore principale da 50 Megapixel e quello secondario per la profondità. Interessante il sensore anteriore per i selfie che è invece da ben 16 Megapixel. La batteria è da 5.000 mAh, con la ricarica veloce SuperVOOC da 33W che raggiunge, in 30 minuti, il 55% di batteria totale.

  • PRO: design moderno, processore prestante, batteria grande.
  • CONTRO: fotocamera a due sensori.

Motorola g52

Motorola G52 ha tantissimi pregi: possiede un design con una back cover a doppia curvatura e con una duplice colorazione. Il display dello smartphone è un pannello OLED a risoluzione Full HD+ da 6.5 pollici con refresh arate a 90Hz. La fotocamera è una tripla cam con sensore principale da 50 Megapixel, un sensore ultra grandangolare da 8 Megapixel e ancora un sensore macro da 2 Megapixel. C’è poi il processore Snapdragon 680 con 6GB di RAM e storage da 128GB con possibilità di espansione fino a 1TB. La batteria è da 5.000 mAh con la ricarica rapida fino a 30W.

  • PRO: processore efficiente e veloce, fotocamera posteriore da 50 MP, grossa batteria.
  • CONTRO: un po’ pesante.

Miglior smartphone di fascia media (200-500 euro)

Nothing Phone (1)

Nothing Phone (1) è uno smartphone dall’ estetica decisamente diversa rispetto a quanto visto oggi. Lo smartphone infatti possiede una particolarissima back cover completamente trasparente, capace di far vedere non solo le componenti interne ,ma anche i 900 LED che si illuminano in base alle notifiche o ad altri contesti. Un medio gamma con un display ampio da 6.55 pollici di tipo OLED con refresh rate a 120Hz, ed un processore Snapdragon 778G+ che permette la ricarica rapida wireless. Ci sono 8GB di RAM (anche se esiste la versione con 12GB di RAM) ed una memoria di archiviazione pari a 128GB e 256GB non espandibili. Il comparto fotografico è minimale ma potente con una dual camera con sensori grandangolare e ultragrandangolare da 50 Megapixel entrambi. La batteria è da 4.500 mAh e c’è la ricarica via cavo a 45W o anche quella wireless fino a 15W. Due colorazioni: nera e bianca.

Pubblicità
Pubblicità
  • PRO: design moderno, processore potente, ricarica veloce.
  • CONTRO: batteria non esagerata.

OnePlus Nord 2T

Un ottimo smartphone in questa fascia di prezzo è senza dubbio il OnePlus Nord 2T che si è aggiornato con molte novità estetiche e a livello hardware. Ha un comparto fotografico importante, con un sensore da 50 Megapixel con OIS e uno da 8 Megapixel ultra grandangolare, oltre a un piccolo da 2 Megapixel di tipo mono. A livello hardware propone un display ampio con pannello AMOLED da 6.43″ e refresh rate a 90Hz di tipo Full HD+. Il processore è un MediaTek Dimensity 1300 che supporta il 5G e che ha 8GB di RAM e 128GB di memoria interna. Una batteria da 4.500 Mah con ricarica SuperVOOC da 80W velocissima. Propone OxigenOS, ossia un’interfaccia poco invasiva ma molto efficiente.

  • PRO: design moderno, processore potente, ricarica veloce.
  • CONTRO: batteria non esagerata.

OPPO Reno7

Il OPPO Reno7 propone agli utenti una backcover in simil pelle molto ben fatta e bella da vedere. A livello di specifiche tecniche troviamo un display ampio AMOLED da 6.4″ con refresh rate a 90 Hz, un processore Qualcomm Snapdragon 680 ma solo 4G con però 8GB di RAM e storage da 128GB espandibile. Al posteriore c’è una fotocamera principale da 64 Megapixel, con possibilità di registrare video in Full HD a 30 fps. La batteria è da 4.500 mAh e permette di ricaricare a 33W. Particolare il LED che si illumina al contorno del sensore fotografico.

  • PRO: design moderno, processore buono, ricarica veloce.
  • CONTRO: batteria non esagerata.

OPPO Find X5 Lite

OPPO Find X5 Lite è un modello potente, con undisplay di tipo AMOLED con refresh rate a 90 Hz e con una diagonale da ben 6.43″ con risoluzione Full HD+. Il processore è un MediaTek Dimensity 900 con 8GB di RAM e storage da 256GB per non avere problemi di memoria. Il comparto fotografico vede una tripla fotocamera con intelligenza artificiale da 64 Megapixel, insieme ad un sensore da 8 Megapixel di tipo ultra grandangolare e ancora una macro da 2 Megapixel. Frontalmente il sensore per i selfie è da 32 Megapixel. La batteria è da 4.500 mAh ed ha una ricarica rapida da ben 65W. Altre funzionalità per quanto concerne gli scatti, grazie alla personalizzazione della ColorOS 12 che si basa su Android 11.

  • PRO: design moderno, processore buono, ricarica veloce.
  • CONTRO: batteria non esagerata, interfaccia invasiva.

Samsung Galaxy A53 5G

Il Samsung Galaxy A53 5G è uno smartphone di questa fascia di prezzo davvero interessante. Il display è un ampio Infinity-O Full HD+ da 6.5 pollici AMOLED. Il processore è un Octa-Core a 5nmm con la caratteristica di avere 6GB di RAM e storage da 256GB espandibile. La batteria è da 5.000 mAh e permette di fare l’intera giornata con una ricarica veloce, anche se non velocissima da 25W. C’è anche la certificazione IP68 per la polvere e l’acqua ed il comparto fotografico vede tantissime fotocamere tra cui quella principale da 64 Megapixel, quella ultra grandangolare da 12 Megapixel e ancora due sensori da 5 Megapixel per la profondità e per le macro.

  • PRO: design moderno, processore buono, ricarica veloce.
  • CONTRO: batteria non esagerata, interfaccia invasiva.

Samsung Galaxy S21 FE 5G

Da non sottovalutare il Samsung Galaxy S21 FE 5G che si allinea come estetica alla serie S21 che ha un display da 6.4″ Dynamic AMOLED con alta luminosità e refresh rate fino a 120Hz. Una buona batteria da 4.500 mAh per l’intera giornata ed una fotocamera frontale da 32 Megapixel per scatti selfie di qualità. Processore super veloce con 128GB di memoria interna espandibile e 6GB di RAM. Il comparto fotografico è composto da 3 sensori di cui il principale è da 64 Megapixel e gli altri sono da 12 Megapixel per l’ultra grandangolare e per le macro.

Pubblicità
Pubblicità
  • PRO: design moderno, processore buono, fotocamere buone.
  • CONTRO: batteria non esagerata, ricarica non velocissima.

realme GT Master Edition

realme GT Master Edition molto gettonato per le sue specifiche e per il suo prezzo, con display AMOLED con refresh rate fino a 120Hz da 6.43 pollici. Comparto fotografico con sensore principale da ben 64 Megapixel, che permette di avere una modalità per gli scatti su strada. Il processore è lo Snapdragon 778G con supporto alla rete 5G e la batteria da 4300 mAh con ricarica fulminea a 65W.

  • PRO: design moderno, processore buono, fotocamere buone.
  • CONTRO: batteria non esagerata.
Potrebbe interessarti:  Come trasferire i tuoi contatti tra account Google su Android: 3 semplici modi

POCO F4 GT 5G

POCO F4 5G è un ottimo smartphone con supporto alla rete 5G, con un display da 6.6″ ampio ma soprattutto con refresh rate fino a 144Hz. Il processore è un MediaTek Dimensity 8100 con processo produttivo 5nm efficiente e con un basso consumo energetico. Il comparto fotografico vede una cam principale da 64 Megapixel a cui si associa anche un sensore da 2 Megapixel macro e uno ultra grandagolare da 8 Megapixel. La batteria è da 5.080 mAh e la ricarica è veloce addirittura fino a 67W. Esteticamente sottile con uno spessore di soli 7.42 millimetri. Ci sono 256GB di memoria e 8GB di RAM.

  • PRO: design moderno e robusto, processore buono, fotocamere buone.
  • CONTRO: estetica da rivedere.

Xiaomi 11 Lite 5G NE

Lo Xiaomi 11 Lite 5G NE che si distingue per un design molto moderno, con dimensioni di spessore davvero esigue. Ha un processore performante come lo Snapdragon 778G di Qualcomm, compatibile con la rete 5G, un display ampio da 6.55″ che fornisce Dolby Vision e refresh rate a 90Hz. Il corpo sottile possiede solo 6,81mm di spessore con un peso di appena 158grammi. Lato fotocamere ha una tripla cam con la principale da 64 Megapixel, una ultra grandangolare da 8 Megapixel e una tele che serve anche per le macro da 5 Megapixel. La batteria è da 4.250 mAh con ricarica rapida a 33W. Ci sono 6GB di RAM e storage da 128GB.

  • PRO: buona costruzione, supporto al 5G, display buono.
  • CONTRO: batteria poco performante, display solo a 90Hz.

realme GT Neo 2

Il realme GT Neo 2 possiede un display AMOLED da 6.62″ con risoluzione Full HD+ (1080 x 2400 pixel) e frequenza di aggiornamento a 120 Hz, supporto HDR10+ e luminosità massima pari a 1300 nit. A livello prestazionale vede la presenza di un ottimo processore Qualcomm Snapdragon 870, che può essere scelto con 8 o anche 12 GB di RAM LPDDR5 mentre per la memoria di archiviazione lo spazio interno è di tipo UFS 3.1 da 128 o 256 GB. Per il comparto fotografico troveremo tre sensori, con il principale da 64 Megapixel e frontalmente la fotocamera posta in un foro nel display è da 16 Megapixel. La batteria da 5.000 mAh dispone del supporto alla ricarica rapida a 65 W, mentre il sistema operativo è Android 11 con la personalizzazione Realme UI 2.0.

  • PRO: bel design moderno, ottimo display e potenti prestazioni.
  • CONTRO: ricezione migliorabile, interfaccia poco intuitiva.

Motorola g200

Il Motorola g200 è il vero top di gamma della serie g di Motorola, con un design bello da vedere, moderno e soprattutto molto robusto. Il display è ampio da ben 6.8″ con risoluzione Full HD+ ma soprattutto con un refresh rate fino a 144Hz. Il processore è un potentissimo Qualcomm Snapdragon 888+ con supporto al 5G e con 8GB di RAM e 128GB di storage, espandibili. Il comparto fotografico è a triplo sensore con una fotocamera principale da 108 Megapixel, per registrare anche video in 8K, un sensore ultragrandangolare da 13 Megapixel ed un macro visione da 2 Megapixel. La batteria è da ben 5.000 mAh con la possibilità di ricaricarla velocemente a 33W.

Pubblicità
Pubblicità
  • PRO: bel design moderno, ottimo display e potenti prestazioni.
  • CONTRO: ricarica non velocissima.

iPhone SE

Apple ha lanciato, agli inizi del 2022, una nuova versione di iPhone SE poco differente a livello estetico dalla precedente ma con un hardware rinnovato e con il supporto al 5G. È l’iPhone più economico presente sul catalogo Apple, dalle note forme rotondeggianti classiche di iPhone 8, corpo in alluminio e retro in vetro per permettere la ricarica wireless. Tre diverse colorazioni: Galassia, Mezzanotte e Product(RED) ma solo per la scocca perché anteriormente il device è completamente nero, con due importanti fasce frontali nella parte superiore e inferiore. Quella superiore vede la presenza della capsula auricolare e della fotocamera selfie da 7 Megapixel, la cornice inferiore invece ospita il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, Touch ID. Il display è IPS LCD da 4.7″ (risoluzione di 750 x 1334 pixel) compatibile con Dolby Vision e HDR10. L’iPhone SE 2022 non si rinnova nemmeno nella fotocamera al posteriore che rimane unica di tipo grandangolare e da 12 Megapixel. A cambiare e rinnovarsi notevolmente è invece il processore, con l’A15 Bionic con 4 GB di RAM e con la capacità di spingere al massimo le prestazioni di iPhone. Tre diversi i tagli di memoria: 64 GB, 128 GB e anche 256 GB per un prezzo a partire da 529€. Maggiori dettagli sul sito ufficiale Apple https://www.apple.com/it/iphone-se/ .

  • PRO: prestazioni ottimali; qualità costruttiva ed ergonomia al top; resistenza all’acqua; ottimo comparto fotografico; speaker stereo; ricarica wireless; presenza di tasto Home e Touch ID; prezzo competitivo per i canoni Apple.
  • CONTRO: no espansione memorie; design fin troppo classico, una sola fotocamera potrebbe non bastare a tutti.

Miglior smartphone top di gamma (>500 euro)

Apple iPhone 14 Pro / iPhone 14 Pro Max [TOP]

iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max sono le due versioni di smartphone che Apple , presentate nel settembre 2022. Sono dei veri e propri top di gamma, in quanto introducono le maggiori innovazioni rispetto ai modelli precedenti. Innanzitutto ci sono di due diverse dimensioni che cambiano solamente per la diagonale del display e per la capacità della batteria, da una parte iPhone 14 Pro, con un display da 6,1 pollici e dall’altra iPhone 14 Pro Max che propone un pannello da 6,7 pollici. Sono entrambi display Super Retina XDR di tipo OLED con risoluzioni di 2556×1179 pixel e 2796×1290 pixel per iPhone 14 Pro, e iPhone 14 Pro Max. La novità è l’introduzione della Dynamic Island, un nuovo notch molto più piccolo di prima e a forma di pillola, che viene integrato con il software, ossia iOS 16, e che si trasforma in base a tutto quello che succede sullo smartphone, è interattiva e permette di nascondere in modo il foro nel display dove è posizionata la fotocamera per i selfie (sempre da 12 Megapixel ma con f/1.9) e i sensori per il Face ID, ossia lo sblocco facciale 3D. I nuovi iPhone hanno Always-on, cioè la possibilità di avere informazioni anche a schermo spento. C’è la tecnologia ProMotion che permette di avere refresh rate fino a 120Hz e il True Tone. Il processore è un nuovo e potente, soprattutto per le immagini e i video, A16 Bionic, una CPU a 6 core con GPU a 5 core e NPU a 16 core. Il comparto fotografico subisce le maggiori novità rispetto al passato, proponendo un sensore principale sugli iPhone da 48 Megapixel, che permetterà assieme al secondo sensore Ultra grandangolare da 12 Megapixel e al teleobiettivo sempre da 12 Megapixel, di scattare foto sempre più nitide soprattutto per la presenza del cosiddetto Photonic Engine, con il quale algoritmo sarà possibile avere foto luminose, anche in assenza di luce o con poca luce. I video sono a 4K a 60 fps, con la possibilità di usare la modalità Cinema (che permette uno sfocato professionale) in 4K a 30 fps, mentre prima si poteva raggiungere solo i 1080p. Le dimensioni non cambiano troppo perché iPhone 14 Pro vede dimensioni pari a 147,5×71,5×7,85mm, con un peso di 206 grammi mentre iPhone 14 Pro Max è pari a 160,7×77,6×7,85mm con un peso di 140 grammi. Anche questi nuovi iPhone posseggono una cornice in acciaio chirurgico inossidabile, con il retro in vetro. La batteria permette di arrivare a fare almeno 23 ore e 29 ore di riproduzione video, rispettivamente per iPhone 14 Pro e 14 Pro Max. MagSafe, la ricarica magnetica wireless permette di ricaricare fino a 15W, con il cavo si raggiungono i 20W e questo permette di avere il 50% di carica in 30 minuti. Sono disponibili quattro colori: il Nero Siderale, l’argento, l’oro e il nuovo viola scuro. I tagli di memoria sono sempre i soliti e sono quattro ossia da 128GB, 256GB, 512GB e 1TB.

  • PRO: iPhone più potenti del momento, il display è luminosissimo, Face ID sicuro e veloce, dynamic island geniale, video di qualità superiore alla concorrenza, materiali premium (acciaio inossidabile).
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, la versione Max è davvero molto pesante.

Apple iPhone 14 / iPhone 14 Plus [TOP]

Anche iPhone 14 e iPhone 14 Plus sono state presentate da Apple durante il mese di settembre 2022, con un design simile a quello della generazione precedente con un telaio in alluminio completamente colorato che vede fino a 5 diverse colorazioni: Mezzanotte, viola, galassia, rosso ossia (PRODUCT)red e blu. Apple propone agli utenti due diverse dimensioni: iPhone 14 con un display da 6,1 pollici (risoluzione di 2532×1170 pixel) , iPhone 14 Plus con uno da 6,7 pollici (risoluzione di 2778×1284 pixel). Le dimensione di iPhone 14 e 14 Plus sono rispettivamente di 146,7×71,5×7,8mm con un peso di 172 grammi e di 160,8×78,1×7,8mm con un peso di 203 grammi. A differenze delle versioni “Pro” qui gli iPhone mantengono il notch come quello dello scorso anno e dunque con il sensore per i selfie che migliora e possiede 12 Megapixel, ma con apertura f/1.9 e il Face ID con sblocco tramite riconoscimento facciale 3D. I pannelli, seppur diversi per dimensioni, sono entrambi Super Retina XDR di tipo OLED con True Tone e tecnologia ProMotion. Il processore è l’A15 Bionic, una CPU vista già con gli iPhone 13 Pro del 2021, a 6 core con GPU a 5 core e NPU a 16 core. Cambia a livello hardware il comparto fotografico che rimane sempre a due sensori: il principale è da 12 Megapixel con apertura f/1.5 e l’ultra grandangolare da 12 Megapixel con apertura f/2.4 e angolo di campo pari a 120 gradi. C’è anche qui l’algoritmo Photonic Engine, che permette di avere belle foto anche con scarsa luce ambientale. I video possono essere girati fino al 4K a 60 fps e viene introdotta la modalità Cinema a 4K a 30 fps. Disponibile rete 5G e connettività di ultimissima generazione come il Bluetooth 5.3 e il Wi-Fi 6 con modulo NFC. La batteria permette di avere fino a 20 ore e 26 ore per riproduzione video, rispettivamente per iPhone 14 e iPhone 14 Plus ed è possibile ricaricare lo smartphone con il MagSafe a 15W in wireless, o anche via cavo con il caricatore da 20W, per avere il 50% di carica in 30 minuti. Dual SIM con compatibilità della eSIM per la seconda e in confezione si troverà il cavo e lo smartphone e non il caricatore. I tagli di memoria sono sempre tre e risultano essere da 128GB, 256GB e 512GB.

  • PRO: finalmente una dimensione grande, Face ID sicuro e veloce, c’è la registrazione video cinematica, materiali premium, velocità d’uso.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, costo un po’ elevato per le versioni top.

Apple iPhone 13 Pro / iPhone 13 Pro Max [TOP]

iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max sono state presentate nel settembre 2021. Sono i veri top di gamma della serie in tutto, dal design con materiali premium, dal comparto fotografico con sensori per riprese cinematiche ma anche nell’hardware con il nuovo processore a 6-Core. Per la prima volta Apple decide di porre un display con refresh rate a 120Hz adattivo (tecnologia ProMotion), ciò significa che in base al contenuto e al tocco delle dita sarà possibile passare da 10 a 120Hz. Due le dimensioni dei pannelli: 6.1“ per iPhone 13 Pro e 6.7” per iPhone 13 Pro Max. Entrambi Super Retina XDR con tecnologia OLED HDR e con un picco di luminosità in HDR a 1200 nit. Importante anche la riduzione del notch nella parte anteriore, che permette di aumentare la visibilità dei contenuti multimediali, mantenendo lo sblocco con il riconoscimento facciale 3D. A livello hardware iPhone 13 Pro e 13 Pro Max hanno il nuovo processore A15 Bionic (CPU a 6-Core, GPU a 5-Core e NPU a 16-Core) il tutto con 6GB di RAM e 4 diversi tagli di memoria: 128GB, 256GB, 512GB e 1TB (per la prima volta). Nuovo il comparto con sempre 3 sensori da 12MP (grandangolare, ultra grandangolare e teleobiettivo a cui si aggiunge il sensore LiDAR), ma che si esaltano ora con aperture di diaframma maggiori e con la novità di una stabilizzazione ottica dell’immagine direttamente sul sensore. Cambia notevolmente anche la registrazione video, con l’introduzione di una nuova modalità denominata Cinema che garantisce, per la prima volta su di uno smartphone, la messa a fuoco dinamica, come se le riprese venissero effettuate con una videocamera professionale. C’è anche la possibilità di registrare video in ProRes. La potenza di iPhone 13 Pro e 13 Pro Max garantiscono un all-in-one ossia girare video, montare e pubblicare direttamente da smartphone senza passare da Mac. Gli iPhone si appesantiscono un po’ a vantaggio di una maggiore batteria. iPhone 13 Pro ha dimensioni di 146.7 x 71.5 x 7.65 mm con peso di 203 grammi, mentre iPhone 13 Pro Max misura 160.8 x 78.1 x 7.65 mm, con un peso di 238 grammi. Supporto alla rete 5G veloce ed alla doppia eSIM, certificazione IP68. La batteria permette fino a 22 ore di riproduzione video per iPhone 13 Pro e fino a 28 ore di riproduzione video per iPhone 13 Pro Max. MagSafe ancora presente con ricarica magnetica senza cavo fino a 15W, ricarica cablata fino a 20W con il 50% di batteria ricaricata in 30 minuti (l’alimentatore non è previsto nella confezione di vendita). Entrambi gli iPhone 13 Pro e 13 Pro Max vengono venduti da Apple in 4 colorazioni: Grafite, Oro, Argento, Azzurro Sierra e il nuovo Verde Alpino.

  • PRO: iPhone più potenti del momento, il display è luminosissimo, Face ID sicuro e veloce, video di qualità superiore alla concorrenza, materiali premium (acciaio inossidabile).
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, la versione Max è molto pesante.

Apple iPhone 13 / iPhone 13 mini [TOP]

iPhone 13 e iPhone 13 mini sono simili, nel design, a quanto visto con iPhone 12 e 12 mini, ma cambiano nelle colorazioni e soprattutto nel comparto hardware con nuovo processore A15 Bionic, nuovi sensori fotografici e batterie maggiorate. Per quanto riguarda il display iPhone 13 e iPhone 13 mini si differenziano solo per la loro dimensione : il più grande è da 6.1“, mentre quello più piccolo è da 5.4”. Il display è un’ unità Super Retina XDR di tipo OLED con cornici ridotte, con un notch superiore più piccolo del 20% rispetto a prima. Nel comparto fotografico i sensori posteriori sono ora posti in diagonale e non più uno sotto l’altro. Tecnicamente troviamo un doppio obiettivo da 12MP, di cui uno principale grandangolare con apertura di diaframma f/1.6 e un ultra grandangolare con apertura f/2.4, ma angolo di visione paria a 120°. Entrambi sono lenti di qualità e la principale possiede anche a stabilizzazione ottica dell’immagine. Introduzione di Cinema per le registrazioni video, che permette la messa a fuoco con profondità di campo, come nei film ripresi da videocamere professionali. Registrazioni fino al 4K a 60fps in modalità normale. Processore A15 Bionic creato ad hoc, capace di raggiungere picchi di potenza mai visti su di uno smartphone. CPU 6‑core con 2 performance core e 4 efficiency core, GPU 4‑core e nuovo Neural Engine 16‑core. Ci sono 4GB di RAM su entrambi gli smartphone, memoria di archiviazione 128GB, 256GB e 512GB. La batteria garantisce autonomie maggiori rispetto a prima visto di 17 ore per riproduzione video su iPhone 13 mini e di 19 ore per riproduzione video per iPhone 13. La ricarica MagSafe è ancora presente e garantisce l’attacco magnetico allo smartphone con possibilità di spingersi fino a 15W. Quella veloce cablata invece raggiunge i 20W (ma l’alimentatore non è più inserito nella confezione di vendita). Sulla connettività iPhone 13 e 13 mini posseggono il supporto alle rete 5G con doppia eSIM, Apple Pay per il pagamento digitale e Face ID per lo sblocco facciale con riconoscimento del volto TrueDepth. Nuove colorazioni: PRODUCT(RED), Galassia, Mezzanotte, Blu, Rosa e il nuovo Verde con dimensioni che cambiano solamente nello spessore e nel peso: iPhone 13 mini misura 131.5 x 64.2 x 7.65 mm con un peso di 140g mentre iPhone 13 ha dimensioni di 146.7 x 71.5 x 7.65 mm con un peso di 173 g.

Pubblicità
Pubblicità
  • PRO: il mini è il più piccolo e potente tra gli iPhone, Face ID sicuro e veloce, c’è la registrazione video cinematica, materiali premium, velocità d’uso.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, costo un po’ elevato per le versioni top.

Samsung Galaxy S22 / Galaxy S22+ [TOP]

Samsung Galaxy S22 5G e Samsung Galaxy S22+ 5G sono i modelli entry level presentati a inizio 2022. Potenti, performanti, belli da vedere e ancora prestanti nel comparto fotografico. Display Dynamic AMOLED 2× con risoluzione Full HD+ e con refresh rate adattivo fino a 120Hz, nuovo il pannello Gorilla Glass Victus+ contro graffi e urti, con la luminosità che raggiunge i 1500 nit, maggiore su Galaxy S22+ raggiungendo i 1750 nit. I device i propongono entrambi un processore Exynos 2200 di ultima generazione a 4m, con 8GB di RAM e memoria di 128 o 256GB non espandibile. Lato fotocamere con il sensore principale da 50 Megapixel (f/1.8), il sensore ultra grandangolare da 12 Megapixel (f/2.2) e ancora il sensore teleobiettivo da 10 Megapixel (f/2.4). Le dimensioni sono per Galaxy S22 di 146 x 70,6 x 7,6 mm con un peso di 167 grammi o di 157.4 x 75.8 x 7.64 mm e un peso di 196 grammi per Galaxy S22+. Le batterie sono da 3.800 mAh e da 4.500 mAh rispettivamente per S22 e S22+, con la possibilità di avere una ricarica veloce da 45W, con la porta USB-C 3.2 Gen 1. Il sistema operativo è Android 12 con la OneUI 4.

  • PRO: potentissimi, display di qualità con refresh rate di 120Hz, fotocamere di ottimo livello.
  • CONTRO: la OneUI è una personalizzazione aggressiva di Android, e può non piacere, non supportano la S-Pen.
Potrebbe interessarti:  Come sbloccare il tuo telefono Samsung senza aprire la schermata di blocco

Samsung Galaxy S22 Ultra 5G [TOP]

Samsung Galaxy S22 Ultra 5G è stato presentato a inizio 2022, ed è un vero top di gamma in tutto, con un pannello Dynamic AMOLED 2× enorme da 6.8 pollici, con risoluzione di 3080×1440 pixel e refresh rate adattivo da 120Hz. Viene protetto da un pannello Gorilla Glass Victus+ e una luminosità massima da 1750 nit. Il processore è lo stesso degli altri due modelli della serie: Exynos 2200 da 4nm con versioni da 8 e 12 GB di RAM e storage 128GB, 256GB, 512GB e 1TB. Ci sono 4 sensori, di cui il principale è da 108 Megapixel (f/1.8 OIS), l’ultra grandangolare da 12 Megapixel (f/2.2 con POV da 120°), sensore Teleobiettivo da 10 Megapixel (f/4.9 — 230mm e OIS) e ancora un secondo sensore Teleobiettivo da 10 Megapixel (f/2.4 — 69m e OIS). Un sensore da 40 Megapixel per i selfie. Le dimensioni presentano uno spessore di 8.9 millimetri, una lunghezza di 163.3 x una larghezza di 77.9 mm, con un peso di 227 grammi. La batteria è da 5.000 mAh con ricarica rapida da 45W cablata, mentre in wireless è da 15W.

  • PRO: potentissimo, display di qualità con refresh rate di 120Hz, fotocamere di ottimo livello, supporto alla S-Pen.
  • CONTRO: la OneUI è una personalizzazione aggressiva di Android, e può non piacere.

Samsung Galaxy Z Fold3 5G

Il Samsung Galaxy Z Fold3 5G è il più performante smartphone pieghevole del produttore, possiede uno schermo esterno Dynamic AMOLED 2× da 6,2 pollici con risoluzione di 832 x 2268 pixel e frequenza di refresh di 120 Hz. Ha anche uno schermo interno pieghevole Dynamic AMOLED 2× Infinity Flex Display da 7,6 pollici con risoluzione di 1768 x 2208 pixel e frequenza di refresh a 120 Hz. Il suo processore è uno Snapdragon 888 (octa core a 2,84 Ghz e GPU Adreno 660), affiancato da 12 GB di RAM e 256 o 512 GB di memoria interna di tipo UFS 3.1. Connettività massima con supporto alle reti 5G (SA, NSA, Sub6/mmWave), 4G/LTE, WiFi 6 e Bluetooth. Il comparto fotografico vede una fotocamera interna da 4 megapixel (f/1.8) posizionata al di sotto dello schermo, sulla metà destra del dispositivo. Quella esterna utilizza tre sensori da 12 Megapixel per il principale, un ultra grandangolare (FoV 123 gradi e zoom ottico 2× con apertura f/2.4), zoom digitale 10× e registrazione HDR10+. La batteria è da 4.400 mAh. Samsung ha impiegato un alluminio rinforzato, chiamato Armour Alluminium, per il frame laterale, più resistente del 10% rispetto ai materiali tradizionali. Il guscio esterno impiega Gorilla Glass Invictus per garantire la massima durabilità. Tre le colorazioni: Phantom Black, Phantom Green e Phantom Silver, presenza della S Pen: Pro e Fold Edition.

  • PRO: unico nel suo genere con display pieghevole, fotocamere performanti, display a 120Hz interno.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, durabilità del display, dimensioni e peso importanti.

Google Pixel 7 e 7 Pro

Google ha presentato i suoi Google Pixel 7 e 7 Pro , top di gamma ma a un prezzo un po’ inferiore degli altri. Entrambi posseggono un corpo in alluminio con il retro in vetro, il più grande è il Pixel 7 Pro con un display da 6.7 pollici LTPO AMOLED con refresh rate a 120Hz. Il Pixel 7 ne possiede uno sempre AMOLED, ma da 6.3 pollici con refresh rate massimo a 90 Hz. Il processore è univoco per entrambi, ossia il Tensor G2 che spinge fino a 2.85GHz, con 12GB di RAM per Pixel 7 Pro e 8GB di RAM per Pixel 7. Lo storage è uguale con versioni da 128 e 256GB non espandibili. Il comparto fotografico vede delle differenze: il Pixel 7 presenta una dual camera con sensore principale da 50 Megapixel (f/1.9), con stabilizzatore dell’immagine, con un sensore da 12 Megapixel di tipo ultragrandangolare (f/2.2). Il Pixel 7 Pro possiede la medesima camera principale da 50 Megapixel (f/1.9) ma accanto a questa c’è un sensore ultra grandangolare da 12 Megapixel (f/2.2) e ancora un sensore teleobiettivo a periscopio da 48 Megapixel (f/3.5) che può spingersi fino a zoom 3× ottici e 30x in digitale. Le batterie sono differenti e per Pixel 7 otteniamo una 4.355 mah mentre per il Pixel 7 Pro raggiungiamo i 5.000 mah. Entrambi posseggono ricarica veloce fino a 30W. C’è chiaramente Android 13.

  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamere di ottima fattura.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, ricarica non velocissima.

Xiaomi 12 Pro 5G

Lo Xiaomi 12 Pro ha un design molto particolare altamente premium e con un comparto fotografico che non eccede come invece accade con altri. Qui il display è ampio da 6.73″ di tipo AMOLED di tipo LTPO a risoluzione WQHD+ e con colore 10 bit e supporto alla tecnologia Dynamic con refresh rate fino a 120Hz. Il processore è il potente Snapdragon 8 Gen 1 di Qualcomm con 8GB di RAM e 256 GB di memoria di archiviazione. Il comparto fotografico possiede un sensore principale da ben 50 Megapixel di Sony (IMX707) e un sensore ultra grandangolare da 50 Megapixel e un teleobiettivo ancora da 50 Megapixel. La batteria è da 4.600 mAh e possiede anche una ricarica velocissima da ben 120W, la più veloce del momento.

Pubblicità
Pubblicità
  • PRO: display incredibile, materiali premium, processore potentissimo, spessore minimo.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non esagerata.

Xiaomi 12T Pro 5G

Il primo smartphone con una fotocamera da 200 Megapixel è lo Xiaomi 12T Pro, che presenta un display ampio e di qualità da 6.67 pollici con refresh rate a 120Hz e con un foro piccolo in alto per la fotocamera selfie. Il processore è il Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1 con 8GB o 12GB di RAM e con uno storage da 128 o 256GB. La fotocamera ha un sensore da 200 Megapixel, a cui si associa un sensore ultra grandangolare da 8 Megapixel e un sensore macro da 2 Megapixel. La batteria è una 5.000 mAh con possibilità di essere ricaricata velocemente a 120W.

  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, sensore da 200MP.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, materiali non pregiati.

OnePlus 10 Pro

OnePlus 10 Pro presenta una fotocamera realizzata in collaborazione con Hasselblad , un processore Snapdragon 8 Gen 1 di Qualcomm ,realizzato a 5 nanometri, affiancato da memorie RAM da 8 o 12 GB di tipo LPDDR5 e memorie interne da 128 o 256 GB di tipo UFS 3.1. Il display è ottimo per prestazioni e caratteristiche: si chiama Fluid AMOLED Display ed è un panello da 6,7 pollici Quad HD+ dai bordi curvi e supporto a HDR10+ e dei profili colore sRGB e Display P3. Le fotocamere al posteriore sono tre: il sensore principale è da 48 Megapixel (f/1.8) stabilizzato otticamente (OIS); un ultra grandangolare da 50 Megapixel (f/2.2); un teleobiettivo da 8 Megapixel (f/2.4) stabilizzato otticamente (OIS) con zoom ottico 3,3×. La batteria ha una capacità di 5.000 mAh con ricarica rapida a 80W.

  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamere in collaborazione con Hasselblad.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non esagerata.

OPPO Find X5 Pro

Bellissimo da vedere l’OPPO Find X5 Pro, modello di punta della serie, con tutta la potenza e le novità tecnologiche del momento: un display a 10-bit da 6.7″ di tipo AMOLED con refresh rate adattivo a 120Hz con risoluzione QHD+. Processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1 di ultimissima generazione, coadiuvato da 12GB di RAM e da 256 GB di memoria interna non espandibile. La batteria è buona con 5.000 mAh ed ottima la carica rapida che si spinge fino a 80W. 3 potenti fotocamere due da 50 Megapixel, di tipo grandangolare e ultra grandangolare. C’è anche un teleobiettivo con OIS da 13 Megapixel per scatti ad ampio raggio. Android 12 come sistema operativo, che OPPO personalizza con la sua ColorOS 12.

  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamera per riprese microscopiche unica.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, scocca poco oleofobica.

OPPO Reno8 Pro 5G

OPPO Reno8 Pro 5G è un modello di punta della serie Reno, che si distingue per un design unico. Colore Glazed Green ma bello anche il Glazed Black. Ha un display ampio con cornici ridotte e simmetriche: dimensioni di 6.7 pollici AMOLED con refresh rate, fino a 120Hz. Il processore è un MediaTek Dimensity 8100 MAX, che permette con gli 8GB di RAM di spingere anche nei giochi. Ci sono 256GB di memoria di archiviazione e una batteria da 4500 mAh, con una ricarica SuperVOOC da 80W. Il sistema fotografico è costituito da 3 fotocamera di cui la principale è da 50 Megapixel, un sensore da 8 Megapixel ultra grandangolare e un macro da 2 Megapixel.

  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamere di ottima fattura.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non portentosa.

Motorola Edge 30 Ultra

Motorola Edge 30 Ultra è uno smartphone con il sensore fotografico da 200 Megapixel , un sensore secondario ultra grandangolare da 50 Megapixel e un sensore teleobiettivo da 12 Megapixel. Processore di prim’ordine Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1, coadiuvato da 12GB di RAM e da uno storage da 256GB non espandibili. Il Motorola vede poi uno schermo da 6.7 pollici a matrice OLED, con risoluzione Full HD+ e con refresh rate fino a 144Hz. La batteria è da 4.600 mAh con ricarica rapida da 125W.

Pubblicità
Pubblicità
  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamere di ottima fattura.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non esagerata.

Come scegliere uno smartphone

Vediamo allora quali sono le principali caratteristiche da prendere in considerazione per trovare il miglior smartphone, in grado di soddisfare le nostre esigenze.

Display

Il display è uno dei componenti più importanti di uno smartphone da cui dipendono:

  1. le dimensioni e la maneggevolezza del dispositivo,
  2. la nitidezza dei contenuti visualizzati sullo schermo.

Per quanto riguarda le dimensioni, tra i più popolari ci sono i modelli da 5.7“ e , di conseguenza, sono rimasti pochi gli smartphone da meno di 5.7”. Sopra i 6″ ci possono essere problemi di praticità, nell’usarli con una sola mano o nel tenerli in tasca. Sulla maneggevolezza dei telefoni influiscono molto anche i materiali costruttivi (i dispositivi in metallo o in metallo e vetro tendono a essere più scivolosi di quelli in plastica) e le dimensioni delle cornici.

In passato i display erano attorniati da cornici molto più corpose rispetto a quelle di oggi: adesso gli stessi, anche se più grandi, vengono inseriti nelle stesse dimensioni di sempre. Ad esempio gli smartphone bezel-less, con cornici ultra-sottili, possono includere schermi da 5.7″ o più, in scocche che prima riuscivano a contenere solo display molto più piccoli.

È così che è nato il notch, con il cui termine si intende un’interruzione del display, che serve per racchiudere tutti i sensori frontali nel minor spazio possibile. In pratica il notch o “tacca”, è quella piccola banda nera che si trova nella parte superiore degli smartphone, e che contiene la fotocamera interna e i sensori del telefono.

Pubblicità
Pubblicità

Può essere di vario tipo:

  • Notch tradizionale — il notch standard è orizzontale e segue il perimetro superiore del display. Nella generazione 2017-2018 è stata sfruttata da quasi la maggioranza dei telefoni cellulari con design all-screen e, nei terminali più avanzati, può racchiudere un sistema per il riconoscimento del volto.
  • Notch di piccole dimensioni — notch ridotto per offrire uno spazio aggiuntivo per il display. In questi smartphone il riconoscimento del volto, se presente, non è del tutto sicuro e non può essere usato per i pagamenti.
  • Notch a goccia — diffuso nella seconda metà del 2018, racchiude solo la fotocamera frontale e occupa il minimo spazio possibile, in inglese è conosciuto con il termine “water-drop notch”.
  • Foro — l’uso del foro si è diffuso a inizio 2019 e sono già diversi i terminali lo adottano. È un sistema alternativo al notch, con lo stesso compito, quello di integrare la fotocamera frontale in un design a pieno schermo. Differentemente dal notch, che interrompe il display nella sua estremità superiore, può essere inserito in qualsiasi punto del display. Di solito è circolare e racchiude solo la fotocamera frontale, ma in alcuni casi ha forme oblunghe e può racchiudere sia due o più fotocamere, sia alcuni sensori fondamentali.

Alcuni smartphone utilizzano sistemi esclusivi per offrire un design a pieno schermo senza ricorrere al notch: fra i sistemi più diffusi ci sono gli slider automatici o manuali, che consentono di abbassare il display o di alzare la parte del telaio con le fotocamere in modo da sfruttarne tutte le funzionalità. Altri modelli utilizzano invece una fotocamera a scomparsa, che esce dalla scocca solo quando viene richiamata via software.

Vediamo ora cos’è il rapporto di forma del display. Si tratta della proporzione che esiste fra le dimensioni del lato lungo e quelle del lato corto, per esempio un display 18:9, significa che il suo pannello ha un lato lungo di 18 unità di lunghezza, e quello corto di 9 unità, quindi la metà. In questo caso il lato più lungo è il doppio di quello corto, ed è uno dei formati più diffusi soprattutto nelle fasce di prezzo bassa e media. I dispositivi più avanzati utilizzano rapporti anche più allungati, come 19:9 o 19.5:9 e in altri casi si arriva fino al 21:9, piuttosto scomodi se non ci siamo abituati.

Per quanto riguarda la risoluzione più è alta e meglio è e, la maggior parte dei telefoni, ormai ha uno schermo con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) o HD (720 x 1280 pixel), anche se, nella fascia economica ce ne sono anche alcuni con risoluzione inferiore. Le risoluzioni derivate prendono il conteggio dei pixel del lato corto dalla risoluzione di riferimento, per esempio i 1080 pixel nella Full HD o i 720 pixel della HD, mentre i pixel del lato lungo dipendono dal rapporto di forma del display. Quando la risoluzione è derivata si aggiunge un + alla fine: ad esempio Full HD diventa Full HD+.

Non succede la stessa cosa per gli iPhone, perché Apple utilizza spesso display con risoluzioni fuori standard. Gli iPhone, come tutti i dispositivi di fascia alta, utilizzano un pannello di qualità molto elevata a prescindere dalla risoluzione integrata. Inoltre le risoluzioni più alte, come ad esempio la Quad HD (2560×1440 pixel) o la 4K Ultra HD (3840×2160 pixel) o derivate possono influire molto sull’autonomia della batteria che, quindi, deve essere sufficientemente potente.

Pubblicità
Pubblicità

Un altro valore che aiuta a capire il livello di nitidezza delle immagini e delle scritte visualizzate su schermo è quello dei ppi (pixels per inch), che indica la densità di pixel per ogni pollice di schermo. Anche in questo caso, più è alto il valore e più nitidi sono i contenuti visualizzati sul display.

La risoluzione dello schermo è fondamentale anche per VR – visori per la realtà virtuale (es. Google Cardboard), per i quali occorre acquistare uno smartphone dotato di uno schermo ad alta risoluzione — meglio se con il Full HD .

Dopo la risoluzione dello schermo, c’è ora da valutare la tipologia di pannello, con cui è equipaggiato lo smartphone: LCD TFT ( sempre meno diffusi), LCD IPS o AMOLED/Super AMOLED.

Ecco le loro principali caratteristiche:

  • I display LCD TFT garantiscono una buona qualità dell’immagine, ma presentano dei problemi con i colori, un po sbiaditi quando si varia l’angolo di visione. Sono utilizzati su alcuni apparecchi a costo più basso,
  • I display LCD IPS (In-Panel-Switching) un’evoluzione dei TFT, presenti su tantissimi smartphone, sia a prezzo più basso che nei top di gamma. Riproducono i colori in maniera perfetta, grazie alla retroilluminazione dei pixel, e presentano dei bianchi molto intensi. Non presentano i problemi dei TFT quando si varia l’angolo di visione e consumano meno energia.
  • I display AMOLED e le loro evoluzioni (es. Super AMOLED o Dynamic AMOLED) sono presenti su molti smartphone di fascia alta e media, come i Galaxy di Samsung e l’iPhone XS di Apple. La loro caratteristica principale è che i pixel emettono luce propria e non hanno bisogno di retroilluminazione. La resa dei colori non dà problemi, ma sono meno “leggibili” degli IPS sotto la luce del sole. Riproducono neri intensissimi, hanno un ottimo rapporto di contrasto e assicurano bassi consumi.

Un altro parametro importante è l’angolo di visione, cioè la capacità dello schermo di mantenere colori fedeli e i contenuti ben visibili, anche quando sono guardati da angolazioni difficili (es. piegato tutto verso una direzione). Molto importante, poi, è anche la qualità del trattamento oleofobico, che incide sulla capacità dello schermo di non trattenere le impronte e la qualità del sensore di luminosità. Quando questa è presente, consente allo smartphone di regolare automaticamente la luminosità dello schermo, secondo quella dell’ambiente circostante.

Pubblicità
Pubblicità

Alcuni smartphone top di gamma possiedono delle tecnologie che migliorano la riproduzione di colori, luci e ombre. Ad esempio: gli iPhone di Apple, a partire da iPhone 7, dispongono della tecnologia Wide Color (DCI-P3) che aumenta il numero dei colori visualizzati sullo schermo, così da rendere la riproduzione più fedele alla realtà. Altri smartphone, invece, come ad esempio il V30 di LG e l’iPhone XS di Apple, supportano la tecnologia HDR, che consente di visualizzare molte più ombre e luci. Altra tecnologia presente sugli iPhone di Apple (nei modelli più recenti) è la True Tone, che adatta automaticamente la tonalità del display a quella della luce ambientale.

Potrebbe interessarti:  Come scaricare film da guardare offline gratis

Processore e RAM

Processore e RAM sono due dei componenti che influiscono di più sulle prestazioni di uno smartphone.

Il processore è il motore pensante del telefono, che esegue tutti i calcoli, più grande è la sua potenza, maggiore è la velocità con la quale lo smartphone riesce a svolgere tutte le operazioni richieste. È integrato nel SoC (system on a chip), un circuito che in un solo chip contiene:

  • il processore centrale,
  • il processore grafico,
  • altri componenti necessari al funzionamento del device.

Per valutarne la potenza bisogna esaminare il numero dei core (il numero di unità di calcolo che si dividono i compiti da svolgere) che ha e la loro frequenza operativa, che viene misurata in GHz. Tra i principali produttori di processori per smartphone ci sono MediaTek, Qualcomm, Samsung (Exynos), HUAWEI (HiSilicon Kirin) e Apple, che però produce CPU solo per i suoi smartphone.

La RAM è la memoria dove sono ospitati temporaneamente i dati delle applicazioni in uso e dei processi di sistema. Più alto è il quantitativo di RAM installata nello smartphone e maggiore è la capacità del telefono di gestire il multi-tasking, quindi di tenere più app aperte in contemporanea e di passare da un’applicazione all’altra senza blocchi o rallentamenti. Per ottenere prestazioni di buon livello, meglio avere un quantitativo di RAM di almeno 4 GB, ma è accettabile anche un quantitativo di 2 o 3 GB.

Pubblicità
Pubblicità

 

Memoria interna

Gli smartphone Android possono avere una memoria fissa o un memoria espandibile, quest’ultimi sono quelli in cui applicazioni, foto, video e altri dati possono essere spostati su delle microSD. Comunque non tutti gli smartphone consentono di impostare le microSD come unità di memoria primaria, ciò significa che non è sempre possibile utilizzare le memory card come destinazione predefinita di app, foto, video ecc., ma dipende dal modello di telefono e dal sistema operativo installato su di esso.

Se si vuole trasformare una microSD in memoria principale dello smartphone, bisogna acquistare una scheda molto veloce, perché sennò è rischioso per le prestazioni generali del dispositivo.

C’è anche da dire che: la quantità di memoria interna riportata nelle schede degli smartphone, non è uguale alla memoria effettivamente disponibile sul device, perché bisogna togliere lo spazio occupato da sistema operativo e dalle app preinstallate.

Inoltre le memorie usate negli smartphone non sono tutte uguali, sui modelli più economici è facile trovare memorie di tipo eMMC, che garantiscono velocità di scrittura fino a 350MB/s, mentre in quelli più avanzati ci sono le memorie UFS 2.0 o UFS 2.1, che offrono prestazioni maggiori (fino a 750MB/s in scrittura). Per scoprire il tipo di memoria utilizzato in uno smartphone, dovremo fare delle ricerche online.

Pubblicità
Pubblicità

Supporto 4G/LTE, 5G e connettività wireless

Ormai, quasi tutti gli smartphone, supportano la rete 4G/LTE mentre i cellulari importati dalla Cina, non dispongono del supporto alla banda di frequenza a 800MHz. Molti smartphone cinesi supportano solo le bande a 1800MHz e 2600MHz e questo significa che in alcune zone — quelle in cui il segnale degli operatori italiani viaggia solo sulle frequenze a 800MHz — la connessione 4G non risulta disponibile, si viaggia solo in 3G. Per utilizzare la rete 4G con tutti gli operatori e in tutte le aree, bisogna accertarsi che gli apparecchi d’importazione cinese, supportino la banda 20 (cioè la banda di frequenza a 800MHz). A oggi in Italia gli operatori che utilizzano le frequenze a 800 MHz sono Wind, tutti i virtuali che si appoggiano alla sua rete, e Iliad.

Esistono varie categorie di LTE, ognuna delle quali supporta una velocità di trasferimento dei dati differente:

 

  • LTE Categoria 21 — 1400 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 20 — 2000 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 18 — 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 16 — 1000 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 15 — 4000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 14 — 400 Mbps in download e 100 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 13 — 400 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 12 — 600 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Categoria 11 — 600 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 10 — 450 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Categoria 9 — 450 Mbps download e 50 Mbps upload
  • LTE Categoria 8 — 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 7 — 300 Mbps download e 100 Mbps download
  • LTE Categoria 6 — 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 5 — 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 4 — 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 3 — 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 2 — 50 Mbps in download e 25 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 1 — 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload.

Gli smartphone con la dicitura “LTE Advanced” supportano le reti LTE di categoria 6 o successivi e, l’aumento di velocità nel trasferimento dei dati, è dovuta al fatto che i telefoni riescono a sfruttare più canali di download e upload contemporaneamente sulla rete 4G.

Alcuni operatori, come ad esempio Vodafone e TIM, offrono una connessione definita 4.5G, a metà strada tra il 4G e il 5G, che consente velocità di trasferimento dati fino a 500 o addirittura 800 Mbps in download. Al momento questa rete è supportata solo da alcuni degli smartphone di fascia alta.

Pubblicità
Pubblicità

Per quanto riguarda le reti 5G sono diversi gli smartphone che comprendono un modem compatibile, sia di fascia alta, sia di fascia media. Già disponibile in alcune delle città italiane più grandi, il 5G si migliora in diverse aree rispetto al 4G, come ad esempio nella velocità di download e di upload e nella capacità delle antenne di inviare dati.

L’Italia utilizza diverse frequenze per la distribuzione delle reti 5G: la banda da 700 MHz (precisamente da 694 a 790 MHz), la banda da 3.700 MHz (da 3.600 a .3800 MHz) e la banda dei 26 GHz (da 26,5 a 27,5 GHz). Queste ultime frequenze vengono definite mmWave (Millimeter Wave) e sono quelle che garantiranno le prestazioni superiori. Il 5G è comunque ancora oggi una tecnologia poco diffusa sul territorio nazionale e parecchio costosa, da usare in un futuro prossimo.

È bene informarsi anche sul tipo di reti Wi-Fi supportate dagli smartphone, la maggior parte dei telefoni si connette con le reti Wi-Fi a 2.4GHz, sfruttando gli standard wireless b/n/g (con velocità di trasferimento dati fino a 300Mbps). Per ottenere prestazioni migliori, però, è consigliabile acquistare uno smartphone dotato del supporto alle reti dual-band a 5GHz (che soffrono meno le interferenze rispetto a quelle a 2.4GHz) e allo standard wireless AC, che consente una velocità di trasferimento massima nell’ordine dei Gigabit per secondo (Gbps). Alcuni modelli di ultima generazione hanno anche il supporto per le più moderne tecnologie wireless AX.

Riguardo sempre alla connettività wireless, è bene verificare il tipo di tecnologia Bluetooth supportata dallo smartphone, e la presenza o meno del chip NFC, gli smartphone più recenti assicurano consumi energetici minori e un raggio d’azione maggiore. Gli smartphone con Bluetooth 5.0, ad esempio Galaxy S8, consentono l’invio del flusso audio a due dispositivi (es. due cuffie) contemporaneamente.

Il chip NFC, se presente, permette di effettuare micro-pagamenti tramite lo smartphone, usando POS abilitati al sistema contactless, e di collegare il telefono in modalità wireless ad altri dispositivi che supportano tale tecnologia. La comunicazione tra i device che dispongono di chip NFC, avviene con uno sfioramento fisico tra essi.

Pubblicità
Pubblicità

Funzionalità dual-SIM e formato di schede supportato

Alcuni smartphone dispongono del supporto dual-SIM, per utilizzare due SIM contemporaneamente, un supporto, però, non uguale per tutti gli apparecchi. Ci sono i terminali DSDS (Dual SIM Dual Stand-by) che fanno risultare una SIM irraggiungibile/occupata quando l’altra è in uso, per una chiamata e gli smartphone DSFA (Dual Sim Full Active), più rari, che permettono di tenere le due SIM sempre attive in contemporanea.

In molti telefoni dual-SIM lo slot per la seconda SIM viene utilizzato anche per le microSD, ciò significa che si deve scegliere se utilizzare due SIM o se espandere la memoria del cellulare, non si possono fare entrambe le cose insieme.

Occorre, in tutti i casi, informarsi sul tipo di scheda incluso nello smartphone, ad oggi il formato di SIM più diffuso è il nano-SIM (più piccolo), quindi prima dell’acquisto meglio controllare di avere la SIM nel formato giusto, anche se con 10 euro è possibile cambiare la SIM presso un qualsiasi centro del proprio operatore telefonico.

Fotocamere

La maggior parte degli smartphone dispone di una coppia di fotocamere, una frontale e una posteriore, quella posteriore, di solito, è migliore di quella frontale, solo in alcuni casi, nei selfie-phone, anche le fotocamere anteriori garantiscono prestazioni elevate.

Per valutare la qualità della fotocamera non basta il numero dei Megapixel, ma c’è da tener conto, anche di:

Pubblicità
Pubblicità
  • l’apertura del diaframma, cioè la capacità della fotocamera di catturare la luce ed effettuare scatti in condizioni di scarsa luminosità,
  • l’angolo di campo,
  • la risoluzione e il frame rate massimo dei video che si riescono a girare,
  • la capacità o meno di girare video in slow-motion,
  • la presenza di uno stabilizzatore ottico per annullare il tremolio nei filmati e l’effetto mosso nelle foto ecc.

Per saperne di più a riguardo si possono leggere le recensioni che girano, riguardanti le abilità negli scatti e nei video di prova del telefono che vorremmo acquistare.

Ci sono dei device con una doppia fotocamera posteriore o anche tripla, quadrupla e in pochi casi anche quintupla fotocamera posteriore, con la possibilità di realizzare foto grandangolari, foto con zoom ottico, foto macro, foto con effetto bokeh o foto standard di qualità maggiore.

Batteria

La capacità delle batterie degli smartphone è espressa in mAh (milliampere ora), perciò più mAh ci sono, maggiore risulta l’autonomia del dispositivo, anche se sulla reale autonomia di uno smartphone influiscono anche il grado di ottimizzazione del software e l’efficienza energetica del processore e degli altri componenti integrati.

Una volta dai cellulari si poteva estrarre facilmente la batteria e sostituirla con un’altra (smartphone con batteria rimovibile), ma gli smartphone delle ultime generazioni non offrono quasi mai questa possibilità. La sostituzione della batteria è possibile solo in seguito a un intervento dell’assistenza tecnica (smartphone con batteria non rimovibile).

Gli smartphone di dimensioni maggiori— da 6″ in su — hanno batterie più grandi, quindi tendenzialmente con un’autonomia più alta.

Pubblicità
Pubblicità

Oltre all’autonomia della batteria, sono molto importanti anche i tempi di ricarica dello smartphone, a tal proposito molti terminali supportano la tecnologia quick charge, con la quale la batteria si ricarica in brevissimo tempo.

Audio

Veniamo al controllo della qualità dell’ audio di uno smartphone, o meglio:

  1. la qualità audio,
  2. il volume delle chiamate,
  3. il numero di speaker,
  4. il numero di canali audio supportati (mono o stereo),
  5. la presenza di un DAC ad alta qualità, il componente che traduce il segnale audio digitale in analogico.

Va inoltre verificata la presenza o meno del jack per le cuffie. Alcuni smartphone, tipo l’iPhone di Apple (dal modello 7 in poi) hanno deciso di togliere il jack per le cuffie, proponendo cuffie wireless e adattatori (dongle) che permettono di collegare gli auricolari con attacco da 3.5mm alla porta di ricarica (sia essa USB-C, come su molti device Android, o Lightning, come su iPhone).

Sistema di sblocco

Molti smartphone dispongono di un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali, che consente di sbloccare, in poco tempo, il telefono e di velocizzare il processo di identificazione. La reattività e il grado di precisione di questi sensori varia, però, da device a device.

Altra cosa importante da valutare è la posizione del sensore: di norma gli smartphone ce l’hanno nella parte posteriore, o su uno dei lati, ma si stanno diffondendo i sensori d’impronta sotto-vetro, che si trovano proprio sotto il display e richiedono un pannello di tipo AMOLED, senza la retroilluminazione per poter funzionare correttamente.

Pubblicità
Pubblicità

Ci sono di due tipi:

  1. i sensori d’impronta ottici, più semplici, che usano i pixel del display per illuminare il dito e, uno scanner posto dietro allo stesso display, lo scansiona confrontandolo con quello di riferimento,
  2. i sensori d’impronta a ultrasuoni, utilizzano gli ultrasuoni per creare una mappa tridimensionale del dito e confrontarla con quella di riferimento. E’ una tecnologia affidabile e sicura, ed usa una scansione 3D e non un’immagine come invece avviene con i sensori di tipo ottico.

Alcuni smartphone, al posto dello sblocco con impronta digitale, usano lo sblocco tramite riconoscimento del volto.

Ci sono di due tipi:

  1. La scansione del volto in 3D, più sicura, usa componenti dedicate per il riconoscimento dell’utente, come illuminatori a infrarossi o particolari tipi di fotocamere di profondità: scansionano alcuni elementi del volto degli utenti in tre dimensioni e sono difficili da ingannare.
  2. La scansione del volto in 2D può essere in alcuni casi più veloce, ma è molto meno sicura, perché può essere ingannata con una foto del proprietario del dispositivo. Non è compatibile con i servizi più sensibili, come quelli di pagamento. In rari casi vengono usate tecnologie per la scansione dell’iride, affidabile e sicura ma un po’ difficile da usare per ogni sblocco.

Formato pieghevole

Gli smartphone pieghevoli sono un nuovissimo tipo di dispositivo che usa una forma variabile in base al modello.

Dopo gli HUAWEI Mate X e Samsung Galaxy Fold, del 2019, prodotti in edizioni limitatissime, questi tipi di dispositivo sono ancora sottoposti a ricerca e sviluppo da parte delle società produttrici.

Chiamati in inglese “foldable phones”, gli smartphone pieghevoli utilizzano almeno un display flessibile, che può essere ripiegato attraverso una cerniera.

HUAWEI Mate X utilizza un solo display che può essere diviso in tre, attivando le diverse facce in base a come vengono posizionate rispetto all’utente. Se ne può usare solo una nella modalità standard tradizionale, o due nella modalità con display esteso, per offrire una superficie usabile di 8″ con un ingombro da smartphone, da ripiegato, infatti, è spesso poco più di 1 centimetro.

Samsung Galaxy Fold, si chiude a libro e utilizza due display separati: uno all’esterno da utilizzare nella modalità smartphone, l’altro interno, che può essere aperto per una visione più estesa o per l’uso in multi-tasking.

Riguardo a questi modelli, forse, conviene aspettare almeno un anno affinché la ricerca si affini.

Sistema operativo

Non esiste un sistema operativo migliore degli altri in senso assoluto, ma bisogna conoscere i pro e i contro di ognuno per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Su smartphone ne sono rimasti due:

  • Android, il sistema operativo più diffuso, con un vasto parco di applicazioni, scaricabili da fonti esterne al Google Play Store, con la possibilità di personalizzare ogni aspetto del telefono, permettendo anche di installare delle versioni modificate del sistema operativo scaricate da Internet. Di contro, Android è maggiormente soggetto all’attacco di malware e la sua distribuzione è frammentata, il che significa che gli aggiornamenti rilasciati da Google non arrivano nello stesso momento su tutti i device. Gli unici dispositivi che ricevono tutti gli aggiornamenti in maniera istantanea sono quelli prodotti direttamente da Google (es. i Google Pixel) e quelli equipaggiati con Android One. Molti produttori personalizzano le versioni di Android installate sui propri device, con delle interfacce alternative e delle applicazioni aggiuntive, che possono influire sulle performance generali del sistema. Se decidiamo di acquistare un telefono d’importazione cinese, assicurarsi che questo abbia il sistema operativo in versione italiana e il Google Play Store installato.
  • iOS è il sistema operativo di iPhone, semplice da utilizzare, ma che non permette di personalizzare il terminale. Le applicazioni si possono scaricare solo da App Store e non è possibile impostare applicazioni predefinite differenti da quelle di serie. Fra i lati positivi di iOS ci sono gli aggiornamenti, che sono disponibili al day one su tutti i terminali (anche quelli più vecchi), e la quasi assenza di malware. Inoltre la qualità media delle applicazioni è superiore rispetto a quelle per Android.

Impermeabilità e resistenza alla polvere

Gli smartphone più avanzati sono resistenti ad acqua e polvere, la loro certificazione è data da la IP68, che viene concessa ai terminali resistenti alla polvere e all’immersione in 1.5 metri d’acqua per 30 minuti.

Porte USB e supporto OTG

Gli smartphone possono avere le porte micro-USB o le porte USB-C di nuova generazione, che supportano l’inserimento del connettore da entrambi i lati. Gli iPhone di Apple non presentano porte USB, ma ingressi denominati Lightning. Il tipo di porta presente su uno smartphone è molto importante anche per la scelta degli accessori.

Molti smartphone Android, poi, supportano una tecnologia denominata OTG (abbreviazione di USB On-The-Go) che permette di utilizzare chiavette, tastiere, mouse, hard disk e altri dispositivi USB sul telefono come si fa sul computer. Gli smartphone sprovvisti del supporto a tale tecnologia non consentono di utilizzare questi dispositivi.

Sensore a raggi infrarossi

Alcuni smartphone sono dotati di un sensore a raggi infrarossi, che permette di utilizzare il telefono come telecomando per televisori, lettori Blu-Ray, stufe, condizionatori d’aria e altri apparecchi. Per sfruttarli, basta installare alcune applicazioni adatte allo scopo, come ad esempio Control It https://play.google.com/store/apps/details?id=com.samko.controlit per Android.

LED per le notifiche e tasti retroilluminati

Alcuni smartphone sono dotati di un LED per le notifiche che permette di visualizzare un piccolo segnale luminoso, quando arrivano notifiche relative a messaggi o app, così da poter tenere il telefono in modalità silenzioso. Altra comoda funzionalità è la retroilluminazione dei tasti, cioè la possibilità di avere i tasti del telefono illuminati.

Garanzia

Prima di acquistare uno smartphone, soprattutto se di importazione, controllare i termini della garanzia: potrebbero non essere conformi a quelli della garanzia standard europea.

Brand vs No brand

Alcuni smartphone vengono venduti in versione brandizzata, cioè marchiata, da un operatore telefonico (es. TIM, Vodafone o Wind). I telefoni brandizzati si distinguono da quelli no brand perché costano di meno e includono dei contenuti personalizzati dell’operatore, ad esempio schermate di avvio con il logo dell’azienda, sfondi personalizzati e applicazioni predefinite più o meno utili.

I contenuti degli operatori sono abbastanza difficili da rimuovere, ma non hanno alcuna influenza sulle SIM che si possono utilizzare nello smartphone, quindi si può acquistare uno smartphone brandizzato da un operatore e installarci la SIM di un altro operatore.

Condividi su:

Sai davvero tutto su Whatsapp?

Leggi ora guide e trucchi su come usare al meglio WhatsApp

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina ufficiale su Facebook per rimanere sempre informato sui nostri ultimi articoli pubblicati.

Seguici su Telegram

Ricevi su Telegram aggiornamenti sui nostri nuovi articoli sul mondo della tecnologia.

Pubblicità
Pubblicità