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Miglior smartphone economico: guida all’acquisto

Sei alla ricerca di un nuovo smartphone ma non sai quale scegliere? Ecco secondo noi i migliori smartphone economici che puoi acquistare.

Ci sono molti smartphone la fuori a se ne fai un uso di vedere qualche volta internet, Facebook o messaggiare su WhatsApp e non hai grandi esigenze a livello fotografico, questi smartphone faranno al caso tuo senza spendere una fortuna. Puoi giocare anche a tutti i giochi che non richiedano grandi prestazioni senza problemi.

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Questi smartphone partono da sotto i 100 euro fino ad arrivare alle 300 euro. Ovviamente il prezzo minore o maggiore comporta alcune modifiche alle caratteristiche hardware, per questo abbiamo inserito in questo articolo come scegliere uno smartphone economico e spiegarti un po’ di cose tecniche.

Miglior smartphone economico

Ulefone Note 10

Ulefone Note 10

Schermo Waterdrop da 6,52 pollici: con il suo design quasi senza bordi, lo smartphone Ulefone Note 10 offre un’esperienza ininterrotta e coinvolgente quando giochi, guardi film o leggi e-book. Le proporzioni 20: 9 e la qualità visiva migliorata mostrano più dettagli e offrono una migliore esperienza cinematografica.

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Processore Octa-core Unisoc SC9863A: l’Ulefone Note 10 Cellulare include un chip Unisoc SC9863A come motore, un processore octa core, che offre un basso consumo energetico e capacità AI, offrendo prestazioni di funzionamento stabili e fluide.Con 2 GB di RAM e 32 GB di spazio di archiviazione memoria, e supporta l’aggiunta di una scheda TF fino a 128 GB, in grado di fornire un’area buffer sufficiente per l’esecuzione e lo spazio di archiviazione.

Fotocamera posteriore Trippa 8MP-Altre sorprese con lo smarthphone Ulefone Note 10 offerte del giorno. Viene fornito con una tripla fotocamera sul retro che include un sensore principale da 8 MP, un obiettivo macro e un sensore di profondità. Il sensore principale da 8 MP consente di acquisire immagini vivide e nitide durante il viaggio; la fotocamera macro può catturare foto mozzafiato e super ravvicinate mentre il sensore di profondità consente la sfocatura ottica in tempo reale.

L’ultimo Android 11 Go Edition-Ulefone Note 10 Telefoni esegue l’ultimo sistema operativo Android 11 Go edition, ti consente di controllare facilmente i messaggi importanti e gestire conversazioni, dispositivi collegati, impostazioni sulla privacy e altri contenuti in un modo più conveniente.

Batteria a lunga durata da 5500 mAh: l’elevata capacità di 5500 mAh consente al telefono cellulare di Note 10 di funzionare per ore, indipendentemente dal fatto che guardi video o giochi. Non preoccuparti di usarlo tutto il giorno e giocare tutto il giorno.

Blackview A70

Blackview A70

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La batteria da 5380 mAh ti accompagna tutto il giorno. Guarda video HD online per un massimo di 6 ore o gioca fino a 7,5 ore senza doverti fermare per un caricabatterie. La modalità Ultra risparmio allunga ulteriormente il tuo ultimo calo di potenza da utilizzare in caso di emergenza. Il set di ottimizzazione in standby preserva la batteria. È 205g, spessore 9,6mm. Il corpo elegante e sottile lo rende sia bello che ultra confortevole nella tua mano.

Mantieni tutto senza intoppi con 3GB di RAM e goditi 32GB di spazio di archiviazione per tutti i tuoi video, foto, app e altro ancora. Per finire, goditi giochi e visualizzazioni senza ritardi con un potente processore octa-core. A70 presenta un design con slot per schede 2+1. Possiamo utilizzare due schede SIM contemporaneamente ed espandere lo spazio di archiviazione con una scheda microSD.

Lo schermo di protezione per gli occhi HD + da 6,51 ”, risoluzione 1600 * 720 rende qualsiasi video una grande esperienza. Quando la modalità Luminosità adattiva è abilitata, impedisce che lo schermo sia troppo luminoso per lungo tempo, riducendo così l’affaticamento degli occhi. La dimensione del carattere e la dimensione del display possono essere regolate, è comodo da usare per gli anziani.

La tripla fotocamera posteriore AI da 13MP di A70 può catturare la foto che sogni, fotocamera frontale da 5 MP che mostra la tua bellezza unica in ogni selfie. Dotato di sensore di impronte digitali e sblocco facciale, A70 può essere sbloccato con un semplice tocco o uno sguardo.

Wiko View4

Wiko View4

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Goditi 3 giorni di energia senza limiti sul tuo View4 con una batteria di lunghissima durata da 5000mAh con una sola carica! Lo smartphone è caratterizzato da un design a effetto arcobaleno, una tripla fotocamera con obiettivo ultra-grandangolare e una memoria ultra-large.

Batteria ampliata a 5000mAh di potenza per vivere appieno le tue giornate senza dover scegliere tra chiamare, navigare, giocare o rilassarsi guardando film senza sosta! View4 funziona per 3 giorni di uso intensivo con una sola carica, certificati dal laboratorio di test Smartviser. Smartviser è un ente indipendente riconosciuto nel campo di Test Automation dei dispositivi mobili. Attraverso l’ottimizzazione hardware e software, View4 offre la migliore esperienza in termini di autonomia.

Con la tripla fotocamera di View4 puoi scattare foto da professionista, piene di colore e senza rinunciare a niente e nessuno! Non perderti neanche un dettaglio dei tuoi panorami con l’obiettivo ultra-grandangolare da 5MP. Una fotocamera perfetta per i paesaggi e gli scatti di gruppo da 114°.

CUBOT NOTE 20

Quad camera da SONY 12 MP + SONY 20 MP è progettata per fornire effetti selfie perfetti. La fotocamera principale da 12 MP è dotata di tre coppie di specchi. Al Beautify è stato ulteriormente migliorato. CUBOT NOTE 20 offrirà un’esperienza fotografica di prim’ordine.

La capacità della ROM da 64 GB ti consente di scattare più foto e video, installare Più applicazioni e giochi, scalabile a 128 GB. La lunga durata della batteria fornita dalla batteria da 4200mAh ti dà la tranquillità.

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Cellulare NOTE 20 utilizza un design con schermo a goccia d’acqua, che è molto in linea con l’attuale tendenza. Il grande schermo da 6,5 pollici, che si tratti di video, giochi o altro, è il tuo miglior partner.

Mobile phone CUBOT NOTE 20 ha la funzione NFC intuitiva e supporta Google Pay. Non è solo il tuo cellulare, ma anche il tuo portafoglio. AI Face ID, puoi facilmente completare l’azione con una sola mano. Solo 0.1s

Motorola moto g10

Motorola moto g10

Quad camera 48 MP – Scatta immagini dettagliate e nitide in ogni condizione. Modalità Visione Notturna, ultra-grandangolare, lente Macro e molto altro per ottimizzare i tuoi scatti.

Batteria 5000 mAh – Oltre due giorni di durata della batteria e ricarica rapida TurboPower
Display Max Vision 6.5″ – Immergiti nei tuoi contenuti preferiti sull’ampio display Max Vision HD+ da 6.5″. Il formato 20:9 con un ampio rapporto schermo-corpo ti consente di immergerti nel tuo intrattenimento preferito.

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Processore octa-core e memoria 128 GB espandibile – Spazio in abbondanza e accesso immediato ai tuoi contenuti preferiti con il processore octa-core e con l’ampia memoria da 128 GB, espandibile via microSD fino a 512 GB.

Xiaomi Redmi Note 10

Xiaomi Redmi Note 10

Dotato di un nuovo display AMOLED da 6,43″. Il display dettagliato e chiaro insieme al design sottile della cornice ottimizza ogni centimetro dello schermo. Con una gamma più ampia di colori ricchi, lo schermo ti offre un’esperienza visiva completamente nuova.

Risparmia tempo nell’attesa che la batteria si carichi. La ricarica del flash da 33 W insieme alla batteria ad alta capacità da 5000 mAh fornirà la potenza che dura e ti consentirà di sfruttare al massimo il tempo del tuo telefono.

Con il volume più alto e una gamma audio più ampia, i doppi altoparlanti ti trasporteranno nella scena sia che tu stia guardando film o giocando.

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La cornice rende il telefono ancora più sottile di quanto non sia. Con un peso inferiore a 180 g, portare il telefono in giro è semplicissimo.

La piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 678 è progettata per fornire prestazioni affidabili per esperienze di intrattenimento dinamiche. Un aumento sia della CPU che della GPU offre giochi, fotografia, streaming e altro ancora migliorati. Sperimenta tutto ad alta velocità con una connettività impressionante.

Samsung Galaxy A21s

Samsung Galaxy A21s

Immergiti nel display Infinity-O da 6,5″ di Galaxy A21s e godi di ogni immagine fin nei minimi dettagli. Potrai guardare i tuoi video, giochi e streaming live preferiti in qualità HD+.

Con le quattro fotocamere posteriori scatta fotografie chiare e nitide, immortala panorami sconfinati o primi piani ricchi di dettagli. E con gli effetti Fuoco Live metti in risalto il tuo soggetto.

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Batteria da 5.000 mAh ti supporta per tutta la giornata. Quando il livello di carica è basso, la tecnologia di Ricarica Rapida da 15W riporta il tuo Galaxy A21s al 100% molto velocemente

Con la sua finitura lucida e olografica, Galaxy A21s ti conquista al primo sguardo. Le linee dolcemente arrotondate favoriscono una presa comoda e le varianti colore disponibili un look elegante.

Il processore Octa-core e 4GB di RAM garantiscono prestazioni fluide ed efficienti, la memoria interna da 64GB, espandibile fino a 512 GB con microSD, ti permette di conservare tutti i tuoi ricordi.

Xiaomi Poco X3 NFC

Xiaomi POCO X3 NFC

Lo Xiaomi Poco X3 NFC arriva con uno schermo Full HD + da 6,67 pollici e alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 732G con 6 GB di RAM e 64 GB o 128 GB di spazio di archiviazione interno espandibile. La fotocamera posteriore del Poco X3 NFC è quadrupla, con obiettivi da 64 MP, 13 MP, 2 MP e 2 MP e la fotocamera selfie da 20 megapixel.

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Un’enorme batteria da 5160 mAh alimenta il Poco X3 NFC e si ricarica rapidamente. A completare le caratteristiche del Poco X3 NFC troviamo altoparlanti stereo con suono HiFi, lettore di impronte digitali montato lateralmente, strato idrorepellente, e gira MIUI 12 basato su Android 10.

Realme 8 Pro e 8 5G

Realme 8 Pro e 8 5G

Ultra Quad Camera da 108 MP: Video in time-lapse del cielo stellato & Video Tilt-shift in time-lapse.

Ricarica SuperDart da 50W: 50% di carica in 17 minuti.

Display Super AMOLED da 16,3 cm (6,4″): Lettore di impronte digitali ultrarapido integrato nel display.

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Processore Snapdragon 720G: Processore per il gaming a 8 nm.

Grande batteria da 4.500 mAh: Modalità Super risparmio energetico.
Design ispirato alle stelle : 176 g e 8,1 mm, sottile e leggero.

Lettore di impronte ultrarapido integrato nel display: realme 8 Pro è dotato di un lettore di impronte digitali integrato nel display che consente di sbloccare il telefono in modo più naturale, reattivo e veloce rispetto ai tasti tradizionali.

Xiaomi Mi 11 Lite

Xiaomi Mi 11 Lite

6.55 Pollici DotDisplay AMOLED 10-bit con colori vibranti- Mi 11 Lite 4G e’ dotato di un display AMOLED da 6,55 ” a 90 Hz con protezione in Corning Gorilla Glass 5.

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Design superleggero, elegante e ergonomico-Il Mi 11 Lite crea una sensazione super confortevole e leggera con 6,81 mm di spessore e 157 grami di peso.

Qualcomm Snapdragon 732G- Mi 11 Lite include l’ultimo processore Qualcomm Snapdragon 732G, perfetto bilanciamento tra potenza ed efficienza.

Mi 11 Lite integra una tripla-fotocamera con un sensore principale da 64 MP e può scattare foto ultra grandangolari in modalità landscape, ritratto e macro.

Batteria da 4250 mAh e 33W ricarica rapida- Mi 11 Lite include una batteria da 4250 mAh e supporta la ricarica rapida fino a 33W.

Come scegliere uno smartphone economico

Ecco le caratteristiche principali che dobbiamo prendere in esame per ogni componente dello smartphone.

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Display

  • Il display è uno dei componenti più importanti di uno smartphone. Da esso dipendono le dimensioni, la praticità manuale del dispositivo e la chiarezza dei contenuti visualizzati sullo schermo.
  • Dimensioni: ormai i produttori puntano molto sui modelli da 5.7″ ed oltre, quindi sarà più difficile trovare uno smartphone da meno di 5.7″. Sopra i 6″ possono esserci problemi di comodità nell’usare il telefono con una sola mano e/o difficoltà a tenerli in tasca. Sulla praticità dei telefoni influiscono molto, comunque, i materiali costruttivi (i dispositivi in metallo o in metallo e vetro tendono a essere più scivolosi di quelli in plastica) e le dimensioni delle cornici.

Prima gli smartphone avevano display di dimensioni inferiori rispetto ad oggi perchè erano contornati da cornici molto evidenti.Adesso, invece, i vari produttori hanno trovato diverse maniere per inserire display sempre più grandi nelle stesse dimensioni di sempre.

I moderni smartphone bezel-less con cornici ultra-sottili possono includere schermi da 5.7″, anche se questo ha comportato una mancanza di spazio per la fotocamera frontale e per i sensori a orientamento frontale.

È nato così il notch, da un’idea portata avanti da Apple con iPhone X. Con questo termine si intende un’interruzione del display che può avere diverse conformazioni e che serve per racchiudere tutti i sensori frontali nel minor spazio possibile. In italiano si conosce con il nome di “tacca” e può avere le seguenti forme:

  • Notch tradizionale – il notch standard, che possiamo definire “alla iPhone X”, ha un’evoluzione orizzontale e segue il perimetro superiore del display. Nella generazione 2017-2018 è stata sfruttata da quasi la maggioranza dei telefoni cellulari con design all-screen e, nei terminali più avanzati, può racchiudere un sistema sicuro per il riconoscimento del volto.
  • Notch di piccole dimensioni – alcuni smartphone del 2018 hanno puntato sulla riduzione delle dimensioni del notch in modo da offrire uno spazio aggiuntivo per il display. In questi smartphone solitamente il riconoscimento del volto non è del tutto sicuro e non può essere usato per i pagamenti.
  • Notch a goccia . Contiene solo la fotocamera frontale e occupa il minimo spazio possibile. In inglese è noto con il termine “water-drop notch”.
  • Foro. È un sistema alternativo al notch, ma svolge la stessa funzione: integrare in qualche modo la fotocamera frontale in un design a pieno schermo. A differenza dal notch, che blocca il display nella sua estremità superiore, la fotocamera può essere inserita in qualsiasi punto del display. Quasi sempre è a forma di cerchio e contiene solo la fotocamera frontale, anche se in alcuni modelli ha forme oblunghe e può racchiudere sia due o più fotocamere, sia alcuni sensori fondamentali.

Alcuni smartphone propongono un design esclusivo a pieno schermo senza ricorrere al notch: si tratta di slider automatici o manuali, che consentono di abbassare il display o di alzare la parte del telaio con le fotocamere in modo da usarne tutte le funzionalità. Altri modelli utilizzano invece una fotocamera a scomparsa, che esce dalla scocca ( dal contenitore) in tempi brevi esclusivamente quando viene richiamata via software.

Che cosa si intende per rapporto di forma del display?

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Si tratta della proporzione che esiste fra le dimensioni del lato lungo e quelle del lato corto, quindi se abbiamo un display 18:9 e lo dividiamo in unità, abbiamo un pannello che nel lato lungo è 18 unità di lunghezza, in quello corto 9 unità, quindi la metà. In questo caso il lato più lungo è lungo il doppio di quello corto, ed è uno dei formati più diffusi soprattutto nelle fasce di prezzo bassa e media. I dispositivi più avanzati utilizzano rapporti ancora più “allungati”, come 19:9 o 19.5:9 e in alcuni sporadici casi si arriva anche al 21:9, che può rivelarsi scomodo se non si è abituati.

Risoluzione

Ovviamente più è alta e meglio è. La maggior parte dei telefoni hanno uno schermo con risoluzione derivata dalla Full HD (1920 x 1080 pixel) o dalla HD (720 x 1280 pixel), ma nella fascia economica di mercato ce ne sono anche alcuni con risoluzione inferiore. Le risoluzioni derivate prendono il conteggio dei pixel del lato corto dalla risoluzione di riferimento, quindi ad esempio i 1080 pixel nella Full HD o i 720 pixel della HD, mentre i pixel del lato lungo dipendono dal rapporto di forma del display. Quando la risoluzione è derivata si aggiunge un + alla fine: ad esempio Full HD diventa Full HD+.

Diverso è il discorso per gli iPhone, perché Apple utilizza spesso display con risoluzioni fuori standard. Non è importante, però, solo il numero dele risoluzioni, perché gli iPhone, come tutti i dispositivi di fascia alta, utilizzano un pannello di qualità molto elevata a prescindere dalla risoluzione integrata.

C’è da dire, inoltre, che le risoluzioni più alte, come ad esempio la Quad HD (2560×1440 pixel) o la 4K Ultra HD (3840×2160 pixel) o derivate possono “pesare” molto sull’autonomia della batteria, quindi c’è da assicurarsi che, se vogliamo uno smartphone con un schermo di questo tipo, la sua batteria sia sufficientemente potente.

Un altro valore che aiuta a capire il livello di nitidezza delle immagini e delle scritte visualizzate su schermo è quello dei ppi (pixels per inch), il quale indica la densità di pixel per ogni pollice di schermo. Anche in questo caso, più è alto il valore e più nitidi sono i contenuti visualizzati sul display.

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La risoluzione dello schermo gioca un ruolo fondamentale anche nell’ambito della VR. Se vogliamo usare  visori per la realtà virtuale (es. Google Cardboard) si deve prendere uno smartphone dotato di uno schermo ad alta risoluzione – meglio se sopra il Full HD -, in modo da non notare troppo i “pixel” e le sgranature durante l’uso dei visori.

Valutata la risoluzione dello schermo, bisogna prendere in considerazione la tipologia di pannello con cui è equipaggiato lo smartphone: LCD TFT, LCD IPS o AMOLED/Super AMOLED.

Descriviamone le principali caratteristiche.

  • I display LCD TFT sono quelli utilizzati su alcuni terminali low-cost. Garantiscono una buona qualità dell’immagine ma presentano dei problemi con i colori, i quali risultano abbastanza sbiaditi quando si varia l’angolo di visione.
  • I display LCD IPS (In-Panel-Switching) sono un’evoluzione dei TFT e sono presenti su tantissimi smartphone, da quelli low-cost a quelli top di gamma, primo fra tutti l’iPhone di Apple (fino al modello 8/8 Plus). Riproducono i colori in maniera pressoché perfetta, grazie alla retroilluminazione dei pixel, e presentano dei bianchi molto “carichi”. Non presentano i problemi dei TFT quando si varia l’angolo di visione e consumano meno energia di questi ultimi.
  • I display AMOLED e le loro evoluzioni (es. Super AMOLED o Dynamic AMOLED) sono presenti su molti smartphone di fascia alta e media, come i Galaxy di Samsung e l’iPhone XS di Apple. La loro caratteristica principale è che i pixel emettono luce propria e non necessitano di retroilluminazione. Non presentano grossi problemi nella resa dei colori (anche se gli IPS, in genere, restituiscono tonalità più naturali) ma sono meno “leggibili” degli IPS sotto la luce del sole. In compenso riproducono neri intensissimi, hanno un ottimo rapporto di contrasto e assicurano bassi consumi, poiché i pixel neri vengono fisicamente spenti.
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Un altro parametro importante è quello legato all’angolo di visione, cioè alla capacità dello schermo di mantenere la fedeltà dei colori e la visibilità dei contenuti quando visto da angolazioni “estreme” (es. piegato tutto verso una direzione).

Molto importante, poi, sono anche la qualità del trattamento oleofobico che incide sulla capacità dello schermo di non trattenere le impronte e la qualità del sensore di luminosità che, quando presente, consente allo smartphone di regolare automaticamente la luminosità dello schermo in base alla luminosità dell’ambiente circostante (un sensore di luminosità poco reattivo può dar fastidio nell’utilizzo quotidiano, i telefoni totalmente sprovvisti di tale sensore non garantiscono un’esperienza utente di livello particolarmente alto).

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Alcuni smartphone top di gamma possono supportare anche delle tecnologie che migliorano la riproduzione di colori, luci e ombre. Ad esempio, gli iPhone di Apple dispongono della tecnologia Wide Color (DCI-P3) che aumenta il numero dei colori visualizzati sullo schermo in modo da rendere la loro riproduzione più fedele alla realtà.

Altri smartphone, invece supportano la tecnologia HDR (presente anche su molti televisori) che consente di visualizzare un ventaglio più ampio di ombre e luci. Altra tecnologia presente sugli iPhone di Apple (nei modelli più recenti) è quella denominata True Tone che adatta automaticamente la tonalità del display a quella della luce ambientale.

Processore e RAM

Processore e RAM sono due dei componenti che influiscono maggiormente sulle prestazioni di uno smartphone.

Il processore, come sappiamo, e’ l’unità centrale preposta al trattamento (o elaborazione) dei dati, in pratica il “cervello” del telefono, quello che esegue tutti i calcoli: più alta è la sua potenza e maggiore è la velocità con la quale lo smartphone riesce a svolgere le varie operazioni.

Vediamo qualche dato tecnico su cui basarsi:

  • È integrato nel SoC (system on a chip), un circuito integrato che in un solo chip contiene il processore centrale, il processore grafico e altri componenti necessari al funzionamento del device. Per valutarne la potenza bisogna esaminare il numero dei core di cui dispone (cioè il numero di unità di calcolo che si dividono i compiti da svolgere) e la frequenza operativa di questi ultimi, che viene misurata in GHz. Tra i principali produttori di processori per smartphone ci sono MediaTek, Qualcomm, Samsung (Exynos), Huawei (HiSilicon Kirin) e Apple, che però produce CPU solo per i suoi smartphone.

Ram

La RAM è la memoria di lavoro di un elaboratore il cui contenuto può essere modificato, ma va perduto all’atto dello spegnimento della macchina; in essa vengono di volta in volta caricati i dati o i programmi necessari all’elaborazione. Quindi:

  • Maggiore è il quantitativo di RAM installata nello smartphone e più elevata è la capacità del telefono di gestire il multi-tasking, quindi di tenere più app aperte in contemporanea e di passare da un’applicazione all’altra senza blocchi o rallentamenti. Al momento, per ottenere prestazioni di buon livello, è richiesto un quantitativo di RAM di almeno 4 GB, cercando di non abbassarsi oltre i 2 o 3 GB .

Memoria interna

  • Gli smartphone Android possono avere una memoria fissa o un memoria espandibile. I telefoni con memoria espandibile sono quelli in cui applicazioni, foto, video e altri dati possono essere trasferiti su delle microSD. Non tutti i modelli consentono, però, di impostare le microSD come unità di memoria primaria, ciò vuol dire che, non è sempre possibile utilizzare le memory card come destinazione predefinita di app, foto, video ed altro. Dipende tutto dal modello di telefono acquistato e dal sistema operativo installato su di esso.
  • Se si vuole trasformare una microSD in memoria principale dello smartphone, dobbiamo acquistare una scheda molto veloce, altrimenti si rischia di compromettere le prestazioni generali del dispositivo.
  • La quantità di memoria interna riportata nelle specifiche degli smartphone non corrisponde alla memoria effettivamente disponibile sul device: al valore nominale dello storage bisogna sottrarre lo spazio occupato da sistema operativo e dalle app preinstallate su quest’ultimo (che può variare di caso in caso).
  • Le memorie usate negli smartphone non sono tutte uguali. Sui modelli più economici è facile trovare memorie di tipo eMMC che garantiscono velocità di scrittura fino a 350MB/s, mentre in quelli più avanzati si possono trovare memorie UFS 2.0 o UFS 2.1 che offrono prestazioni molto più grandi (fino a 750MB/s in scrittura). Raramente viene indicato il tipo di memoria utilizzato in uno smartphone.

Supporto 4G/LTE, 5G e connettività wireless

Attualmente quasi tutti gli smartphone supportano la rete 4G/LTE , anche se alcuni modelli di smartphone cinesi supportano solo le bande a 1800MHz e 2600MHz e questo significa che in alcune zone – quelle in cui il segnale degli operatori italiani viaggia solo sulle frequenze a 800MHz – la connessione 4G non risulta disponibile, si viaggia solo in 3G.

Se vogliamo utilizzare la rete 4G con tutti gli operatori e in tutte le aree, prima di acquistare un terminale di importazione cinese accertarsi che questo supporti la banda 20 (cioè la banda di frequenza a 800MHz).

Ad oggi in Italia gli operatori che utilizzano le frequenze a 800 MHz sono Wind, tutti i virtuali che si appoggiano alla sua rete, e Iliad.

Altra aspetto importante da dire è che esistono varie categorie di LTE, ognuna delle quali supporta una velocità di trasferimento dei dati differente.

• LTE Categoria 21 – 1400 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
• LTE Categoria 20 – 2000 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
• LTE Categoria 18 – 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
• LTE Categoria 16 – 1000 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
• LTE Categoria 15 – 4000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
• LTE Categoria 14 – 400 Mbps in download e 100 Mbps in upload.
• LTE Categoria 13 – 400 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
• LTE Categoria 12 – 600 Mbps download e 100 Mbps upload
• LTE Categoria 11 – 600 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
• LTE Categoria 10 – 450 Mbps download e 100 Mbps upload
• LTE Categoria 9 – 450 Mbps download e 50 Mbps upload
• LTE Categoria 8 – 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
• LTE Categoria 7 – 300 Mbps download e 100 Mbps download
• LTE Categoria 6 – 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
• LTE Categoria 5 – 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.
• LTE Categoria 4 – 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
• LTE Categoria 3 – 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
• LTE Categoria 2 – 50 Mbps in download e 25 Mbps in upload.
• LTE Categoria 1 – 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload.

  • Gli smartphone che nelle specifiche riportano la voce “LTE Advanced” supportano le reti LTE di categoria 6 o successivi. L’aumento di velocità nel trasferimento dei dati si ha perché i telefoni riescono a sfruttare più canali di download e upload contemporaneamente sulla rete 4G.
  • Alcuni operatori, come ad esempio Vodafone e TIM, offrono una connessione che viene definita 4.5G, un nuovo standard di rete veloce a metà strada tra il 4G e il 5G (lo standard di prossima generazione) che consente velocità di trasferimento dati fino a 500 o addirittura 800 Mbps in download. Al momento questa rete è supportata solo da alcuni degli smartphone di fascia alta.
  • Le reti 5G sono ormai una realtà e sono diversi gli smartphone che implementano un modem compatibile con le reti di nuova generazione (sia di fascia alta, sia di fascia media). Già disponibile in alcune delle città italiane più grandi, il 5G si migliora in diverse aree rispetto al 4G, come ad esempio nella velocità di download e di upload e nella capacità delle antenne di inviare dati verso un numero superiore di dispositivi e di fare lo stesso in ricezione.
  • L’Italia utilizza diverse frequenze per la distribuzione delle reti 5G: la banda da 700 MHz (precisamente da 694 a 790 MHz), la banda da 3.700 MHz (da 3.600 a .3800 MHz) e infine la banda dei 26 GHz (da 26,5 a 27,5 GHz). Queste ultime frequenze vengono definite mmWave (Millimeter Wave) e sono quelle che garantiranno le prestazioni superiori all’interno di un raggio di copertura più contenuto rispetto alle altre bande. Il 5G è ancora poco diffuso.

Occorre informarsi bene, quindi, quali sono le varie reti Wi-Fi supportate dagli smartphone. Anche se rmai la maggior parte dei telefoni è in grado di connettersi alle classiche reti Wi-Fi a 2.4GHz e di sfruttare gli standard wireless b/n/g (con velocità di trasferimento dati fino a 300Mbps).

Per avere prestazioni migliori, però, si può comprare uno smartphone dotato del supporto alle reti dual-band a 5GHz (che soffrono meno le interferenze rispetto a quelle a 2.4GHz) e allo standard wireless AC che consente di trasferire dati all’interno della rete locale con una velocità massima nell’ordine dei Gigabit per secondo (Gbps). Alcuni modelli di ultima generazione hanno anche il supporto per le più moderne tecnologie wireless AX.

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Continuando il discorso sulla connettività wireless, occorre verificare anche:

  • Il tipo di tecnologia Bluetooth  e la presenza o meno del chip NFC.
  • La tecnologia Bluetooth si divide in diverse generazioni e gli smartphone che supportano le serie più recenti assicurano consumi energetici minori e un raggio d’azione maggiore per gli accessori connessi. Gli smartphone con Bluetooth 5.0 consentono addirittura l’invio del flusso audio a due dispositivi (es. due cuffie) contemporaneamente.
  • Il chip NFC, se presente, è quello che permette di effettuare micro-pagamenti tramite lo smartphone (usando POS abilitati al sistema contactless) e di collegare il telefono in modalità wireless ad altri dispositivi che supportano tale tecnologia. La migliore funzionalità sta nella comunicazione tra i device che dispongono di chip NFC, che avviene con un semplice sfioramento fisico tra questi ultimi.

Funzionalità dual-SIM e formato di schede supportato

Alcuni smartphone dispongono del supporto dual-SIM, che permette di utilizzare due SIM contemporaneamente. Ci sono di due tipi:

  • Ci sono i terminali DSDS (Dual SIM Dual Stand-by) che fanno risultare una SIM irraggiungibile/occupata quando l’altra è in uso per una chiamata
  • i rarissimi smartphone DSFA (Dual Sim Full Active) che invece permettono di tenere le due SIM sempre attive in contemporanea.

Inoltre, bisogna precisare che in molti telefoni dual-SIM lo slot per la seconda SIM viene utilizzato anche per le microSD, questo significa che si deve scegliere se utilizzare due SIM o se espandere la memoria del cellulare (non si possono fare entrambe le cose contemporaneamente).

Aldilà se esista o meno il supporto dual-SIM, bisogna conoscere il tipo di scheda supportato dallo smartphone. Attualmente, il formato di SIM più diffuso è il nano-SIM (più piccolo).

Fotocamere

La maggior parte degli smartphone dispone di una coppia di fotocamere, una frontale e una posteriore.

  • Quella posteriore è generalmente migliore di quella frontale, ma in alcuni casi, nei cosiddetti selfie-phone, anche le fotocamere anteriori possono garantire prestazioni elevate.

Per capire la funzionalità di una fotocamera non basta limitarsi a sapere al numero dei Megapixel, ma anche:

  • l’’apertura del diaframma, quindi la capacità della fotocamera di catturare la luce ed effettuare in condizioni di scarsa luminosità;
  • l’angolo di campo che si riesce a vedere;
  • la risoluzione e il frame rate massimo dei video che si riescono a girare;
  • la capacità o meno di girare video in slow-motion;
  • la presenza di uno stabilizzatore ottico per annullare il tremolio nei filmati e l’effetto mosso nelle foto

Ci sono anche dei device con doppia fotocamera posteriore o anche tripla, quadrupla e in pochi casi anche quintupla fotocamera posteriore che, a seconda delle scelte fatte dal produttore, possono realizzare foto grandangolari, foto con zoom ottico, foto macro, foto con effetto bokeh o foto standard di qualità maggiore.

Batteria

La capacità delle batterie degli smartphone è espressa in mAh (milliampere ora).

  • Più mAh ci sono e maggiore è l’autonomia del dispositivo. Anche se, sulla reale autonomia di uno smartphone, incidono anche il grado di ottimizzazione del software e l’efficienza energetica del processore e degli altri componenti integrati.
  • Fino a qualche tempo fa i cellulari permettevano di poter estrarre facilmente la batteria e sostituirla con un’altra (in questi casi si parla di smartphone con batteria rimovibile), ma gli smartphone delle ultime generazioni non offrono quasi mai questa possibilità. Se si vule cambiare la batteria occore quindi un interventi da parte In questi casi la sostituzione della batteria è possibile solo in seguito ad un intervento dell’assistenza tecnica (in questi casi si parla di smartphone con batteria non rimovibile).
  • Gli smartphone più grandi – da 6″ in su – hanno batterie più grosse, quindi tendenzialmente con un’autonomia maggiore rispetto a quelle installate sui dispositivi di taglia più piccola.
  • L’autonomia della batteria non è però l’unico parametro da prendere in considerazione. Sono molto importanti anche i tempi di ricarica dello smartphone. Per questo motivo sta aumentando l’uso degli smartphone che supportano la tecnologia quick charge, con cui la batteria si ricarica in brevissimo tempo.

Audio

Un altro comparto molto importante dello smartphone è quello audio . Nello specifico:

  • la qualità audio e il volume delle chiamate,
  • il numero di speaker,
  • il numero di canali audio supportati (mono o stereo),
  • la presenza di un DAC ad alta qualità (il DAC è il componente che traduce il segnale audio digitale in analogico).

E’ importante controllare inoltre la presenza o meno del jack per le cuffie.
Alcuni smartphone, in primis l’iPhone di Apple (dal modello 7 in poi) hanno deciso di sacrificare il jack per le cuffie in favore delle cuffie wireless e degli adattatori (dongle) che permettono di collegare le classiche cuffie con attacco da 3.5mm alla porta di ricarica (sia essa USB-C, come su molti device Android, o Lightning, come su iPhone).

​Sistema operativo

E’ importante conoscere i pro e i contro dei due sistemi operativi esistenti,in modo da poter scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Questi sono:

Android

E’ il sistema operativo più diffuso, contiene moltissime applicazioni che si possono scaricare da fonti esterne da Google Play Store e si può personalizzare ogni aspetto del telefono. Di meno positivo Android ha che è più vulnerabile all’attacco da parte dei malware rispetto agli altri sistemi operativi del mondo mobile e la sua distribuzione non è lineare. Ciò comporta che gli aggiornamenti rilasciati da Google, spesso, non arrivano allo stesso momento su tutti gli apparecchi.

Gli unici dispositivi che ricevono tutti gli aggiornamenti in maniera tempestiva sono quelli prodotti direttamente da Google (es. i Google Pixel) e quelli equipaggiati con Android One, una versione stock di Android che non include personalizzazioni importanti da parte dei produttori e prevede la gestione degli aggiornamenti direttamente da Google. Se la nostra scelta andrà su un telefono d’importazione cinese bisognerà, inoltre, assicurarsi che questo abbia il sistema operativo in versione italiana e il Google Play Store installato.

IOS

iOS è il sistema operativo di iPhone. È semplicissimo da utilizzare ma limitato nella possibilità di personalizzazione. Le applicazioni si possono scaricare solo da App Store e non è possibile impostare applicazioni predefinite differenti da quelle previste sal sistema. Fra i lati positivi di iOS ci sono gli aggiornamenti, che sono disponibili al day one su tutti i terminali (anche quelli più datati), e la quasi assenza di malware. Inoltre la qualità media delle applicazioni è superiore rispetto a quelle per Android.

Resistenza ad acqua e polvere

Gli smartphone più avanzati sono resistenti ad acqua e polvere.

In base al loro grado di impermeabilità e resistenza alla polvere, possono avere varie certificazioni, come la IP68 che viene concessa ai terminali resistenti alla polvere e all’immersione in 1.5 metri d’acqua per 30 minuti.

​Sistema di sblocco

Molti smartphone, non solo quelli di fascia alta, hanno un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali che consente di sbloccare rapidamente il telefono e di velocizzare il processo di identificazione in applicazioni e store digitali. Non tutti i device però hanno la stessa reattività e lo stesso grado di precisione, che varia di device a device, anche se la media standard è comunque affidabile.

Valutiamo adesso la posizione del sensore:

  • gli smartphone, nella maggior parte dei casi, lo includono nella parte posteriore o, al limite, su uno dei lati,

Stanno prendendo sempre più piede – specie nella fascia alta – i sensori d’impronta sotto-vetro. Si trovano proprio sotto il display e richiedono un pannello di tipo AMOLED senza la retroilluminazione per poter funzionare correttamente. Ne esistono di due tipi:

  • i sensori d’impronte ottici e i sensori d’impronte a ultrasuoni. I primi sono i più semplici: usano i pixel del display per illuminare il dito e uno scanner posto dietro allo stesso display lo scansiona confrontandolo con quello di riferimento.
  • I sensori a ultrasuoni utilizzano invece gli ultrasuoni per creare una mappa tridimensionale del dito e confrontarla con quella di riferimento. Si tratta quest’ultima della tecnologia più affidabile e sicura, proprio perché usa una scansione 3D e non un’immagine come invece avviene con i sensori di tipo ottico.

Alcuni smartphone associano (o sostituiscono) lo sblocco tramite impronta digitale, allo sblocco tramite riconoscimento del volto. Ne abbiamo anche in questo caso di due tipi: in due dimensioni o in tre dimensioni.

  • La scansione del volto in 3D è quella più sicura e necessita di elementi dedicati per il riconoscimento dell’utente, come illuminatori a infrarossi o particolari tipi di fotocamere di profondità: scansionano alcuni elementi del volto degli utenti in tre dimensioni.
  • La scansione del volto in 2D può essere a volte più veloce, ma è molto meno sicura perché può essere ingannata con una foto del proprietario del dispositivo. Per questo non può essere usato nei servizi più sensibili, come quelli di pagamento.

​Garanzia

Prima di acquistare uno smartphone, soprattutto se di importazione, conviene controllare attentamente i termini della garanzia: potrebbero non essere conformi a quelli della garanzia standard europea.

​Brand vs No brand

Alcuni smartphone vengono venduti in versione brandizzata, cioè marchiata, da un operatore telefonico (es. TIM, Vodafone o Wind). I telefoni brandizzati si distinguono da quelli no brand (quindi da quelli non marchiati da operatori telefonici) per il fatto che costano di meno e includono dei contenuti personalizzati dell’operatore che li ha marchiati, ad esempio schermate di avvio con il logo dell’azienda, sfondi personalizzati e applicazioni predefinite più o meno utili.
I contenuti degli operatori sono abbastanza difficili da rimuovere, ma non hanno alcuna influenza sulle SIM che si possono utilizzare nello smartphone.

david rossi

Salve mi chiamo David Rossi esperto e appassionato informatico. Mi piace tenermi sempre informato sulle ultime novità tecnologiche e per questo ho creato il sito www.soluzionecomputer.it.

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