Miglior smartphone 2022: guida all’acquisto

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Guida all’acquisto del miglior smartphone, qui ti verranno indicate delle info per riuscire nella scelta di uno smartphone perfetto per te. Con una selezione dei migliori tra una fascia di prezzo a partire da 200 euro fino ai top di gamma.

Migliori smartphone: quale comprare

Questa è la lista degli smartphone più d’interesse nei negozi. Partendo in modo crescente riguardo il prezzo. I marchi Best Buy e Top diversificano, i device che per ora offrono le migliori offerte nella loro fascia di mercato e i telefoni “top” del momento.

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Miglior smartphone economico (<200 euro)

Blackview A55

Il Blackview A55 è uno dei più economici, ma alcune delle sue caratteristiche potrebbero sorprenderti. Allo stesso tempo, ha un display HD+ da 6,5 pollici con una risoluzione di 1600 × 720 e, grazie alla fotocamera frontale waterdrop, il frame rate è il più ridotto possibile. Il processore è un MediaTek MT6761V quad-core, la frequenza principale è di 2,0 Ghz e la capacità è di 3 GB di memoria. La memoria interna è di 16 GB espandibile fino a 128 GB. C’è Wi-Fi 5.0 e due slot per contenere quante più schede SIM possibile, più GPS / GLONASS / BEIDOU e un sistema di identificazione più accurato per lo sblocco sicuro. Le fotocamere posteriori sono da due, 8 e 5 megapixel. La batteria che alla fine troverai è 4.780 mAh.

PRO: economico, dual-SIM, batteria buona.

CONTRO: materiale corpo in plastica, prestazioni non eccezionali, solo 16 GB di memoria, display di bassa qualità, fotocamere di basso livello.

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Xiaomi Redmi Note 10 5G

Il prezzo di vendita dello Xiaomi Remdi Note 10 5G è ottimo così come le caratteristiche tecniche e l’ottima costruzione che possiede. Intanto, nelle specifiche tecniche, troviamo un display full-screen con foro per la fotocamera frontale, quindi non creerà disagio durante la visione di contenuti multimediali. Il pannello è da 6,5 pollici con risoluzione Full HD+ e una frequenza di aggiornamento di 90 Hz per contenuti più fluidi. Il processore è ben realizzato, il MediaTek Dimensity 700 a 7nm è anche in grado di supportare reti 5G veloci. Non solo perché c’è anche un sensore di luce ambientale a 360 gradi per una maggiore precisione e una batteria da 5.000 mAh con ricarica rapida a 18 W. Il reparto fotografico è triplicato, vedendo una cam principale da 48 megapixel con macro da 2 megapixel e profondità di 2 megapixel.

PRO: display a 90Hz, processore potente, 3 fotocamere.

CONTRO: costruzione non esemplare, sensore non sempre preciso.

Samsung Galaxy A13

Il Samsung Galaxy A13 è uno smartphone economico senza troppi fronzoli, pensato per chi non ha bisogno di molto ma è abbordabile. C’è un processore octa-core con 4 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione, che può ancora essere espanso fino a 1 TB. La batteria è inquietante, dato che è 5.000 mAh, quindi ti porterà lì di notte, ma ti farà anche passare il giorno senza problemi. I display partono da 6,6 pollici con risoluzione Full HD+ e la fotocamera frontale ha una piccola tacca che non causa disagio durante la visualizzazione dei contenuti. Tre diversi colori e 4 sensori fotografici per scatti di alta qualità: principale da 50 megapixel, poi ultra grandangolare da 5 megapixel e ancora macro e profondità da 2 megapixel.

PRO: batteria grande, dimensioni non esagerate, buon display.

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CONTRO: fotocamere in linea con il prezzo, un po’ plasticoso.

POCO M3 Pro 5G

POCO M3 Pro 5G è più di uno smartphone interessante, non solo ha un design giovane e moderno, ma cerca anche di arricchire le prestazioni con importanti aree hardware. Il display è un pannello da 6,5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD+ (1080 x 2400 pixel) e tecnologia IPS con refresh rate di 90Hz. Sul piano fotografico sono presenti tre sensori che vedono una fotocamera principale ƒ/1.8 da 48 megapixel e due fotocamere ƒ/2.4 da 2 megapixel, una per scatti macro e una per migliorare le foto con effetti bokeh. Il processore è un Mediatek Dimensity 700 a 7nm, con l’ausilio di 4 GB e 6 GB di RAM LPDDR4, quindi non dovrebbe creare problemi anche in lavori leggermente pesanti. La memoria è stata modificata a 64 o 128 GB UFS 2.1, espandibile tramite microSD. Infine, la capacità della batteria è di 5.000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 18W.

PRO: design moderno, processore prestante, batteria grande.

CONTRO: display solo 90Hz, ricarica non velocissima.

OPPO A16s

Non potete non considerare anche questo OPPO A16s, perché non solo ha un design moderno ed è in linea con il produttore, ma anche perché la scheda tecnica è comunque buona rispetto al prezzo. Cosa troverai? Allo stesso tempo, le dimensioni del corpo non sono esagerate, il corpo adotta bordi 3D per una presa ottimale, lo spessore è di soli 8,4 mm e il peso è ancora di 190 grammi, che è molto robusto. Le prestazioni sono prodotte da un MediaTek helio G35 con 4 GB di RAM e 64 GB di spazio interno, che puoi comunque espandere con una scheda MicroSD. Poi c’è la configurazione a tripla fotocamera con un sensore principale da 13 megapixel e altri due sensori da 2 megapixel per scatti macro e di profondità. Il display è un classico 60Hz, con una diagonale di 6,52 pollici, e la batteria è da 5.000mah, che supporta la ricarica rapida OPPO SuperVOOC.

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PRO: design moderno, processore prestante, batteria grande.

CONTRO: display solo 60Hz, memoria interna non esagerata.

HUAWEI nova 8i

HUAWEI nova 8i è per basso prezzo sicuramente ottimo. E’ ottimo su tutti punti ma non ha i Google Play Services. Non troverai quindi Google Play Store, ma lo store ufficiale HUAWEI. Lato hardware ottimo, processore Qualcomm Snapdragon 662 con 6GB di RAM e anche 128 GB di memoria interna. Il display è gigante con una diagonale da 6.67 pollici interamente borderless e con un rapporto schermo/corpo pari al 94.7%.La batteria: la prima è da ben 4.300 mAh mentre la seconda permette di rivolgersi fino a 66W. Ha anche un comparto fotografico di 4 fotocamere al posteriore, la principale da 64 Megapixel e poi le altre a corredo da 8 Megapixel (ultra grandangolare) e macro e profondità da 2 Megapixel.

PRO: hardware di ottimo livello per il suo prezzo, grande esperienza d’uso, ottimoù comparto fotografico, autonomia longeva e ricarica da top di gamma.

CONTRO: mancano i servizi Google, smartphone non per tutti.

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Motorola E40

Motorola E40 ha tantissimi pro. Cellulare ben fatto anche se in policarbonato. Ha una tripla fotocamera con il sensore principale da 48 Megapixel e in grado di fare scatti con una buona luce grazie alla tecnologia di Macro Vision. Ha una batteria resistente da 5.000 mAh che promette due giorni di utilizzo dello smartphone. Display è ampio da 6.5″ con refresh rate fino a 90Hz che mantiene i contenuti fluidi al massimo. Possiede un processore performante grazie anche a 4GB di RAM. Per la memoria sono 64 GB ma si può implementare con MicroSD fino a 1TB. Ricordandoci che i Motorola hanno un sistema Android praticamente puro.

PRO: processore buono e veloce per questo prezzo, Bluetooth 5.0, fotocamera posteriore da 48 MP, Wi-Fi dual-band, display ampio, grande batteria.

CONTRO: un po’ ingombrante e pesante.

Miglior smartphone di fascia media (200-500 euro)

Nothing Phone (1)

Nothing Phone (1) creato Carl Pei e che ha optato per un estetica insolita. Possiede un back in vetro dove sono visibili i 900 LED che si illuminano (in base alle notifiche o ad altro) Un medio gamma con un ottimo complesso, possiede un display da 6.55 pollici di tipo OLED con refresh rate a 120Hz ed anche un processore Snapdragon 778G+ capace di ricaricarsi velocemente con wireless. Ha 8GB di RAM (anche se esiste la versione con 12GB di RAM) con una memoria di archiviazione pari a 128GB e 256GB non espandibili, ma comunque ampia. Il comparto fotografico è minimale ma potente con una dual camera con sensori grandangolare e ultragrandangolare da 50 Megapixel entrambi. La batteria è da 4.500 mAh e come detto c’è la ricarica via cavo a 45W o anche quella wireless fino a 15W. Venduto in due colorazioni: nero e bianco.

PRO: design moderno, processore potente, ricarica veloce.

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CONTRO: batteria non esagerata.

OnePlus Nord 2T

OnePlus Nord 2T possiede delle novità sia a livello estetico che a livello hardware. Ha un sensore da 50 Megapixel con OIS e uno invece da 8 Megapixel ultra grandangolare oltre a un piccolo da 2 Megapixel di tipo mono. C’è un display decisamente ampio con pannello AMOLED da 6.43″ e refresh rate a 90Hz di tipo Full HD+. Il processore è un MediaTek Dimensity 1300 che prevede il 5G e che ha 8GB di RAM e 128GB di memoria di archiviazione. Con una batteria da 4.500 Mah con ricarica SuperVOOC da ben 80W velocissima. Chiaramente c’è la OxigenOS.

PRO: design moderno, processore potente, ricarica veloce.

CONTRO: batteria non esagerata.

OPPO Reno7

OPPO Reno7 cambia il design con una backcover in simil pelle. Troviamo un display ampio AMOLED da 6.4″ con refresh rate a 90 Hz, un processore Qualcomm Snapdragon 680 ma solo 4G con però 8GB di RAM e storage da 128GB espandibile.Dietro una fotocamera principale da 64 Megapixel con la premessa di registrare video in Full HD a 30 fps. La batteria è da 4.500 mAh e permette di ricaricare a 33W. Particolare il LED che si illumina al contorno del sensore fotografico.

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PRO: design moderno, processore buono, ricarica veloce.

CONTRO: batteria non esagerata.

OPPO Find X5 Lite

OPPO Find X5 Lite display di tipo AMOLED con refresh rate a 90 Hz e con una diagonale di 6.43″ , risoluzione Full HD+. Il processore un buonissimo MediaTek Dimensity 900 con 8GB di RAM e storage da 256GB così da non avere problemi con lo spazio di archiviazione. Il comparto fotografico prevede una tripla fotocamera di intelligenza artificiale da 64 Megapixel a con un sensore da 8 Megapixel tipologia ultra grandangolare e una macro da 2 Megapixel. Il sensore frontale è da 32 Megapixel. La batteria è da 4.500 mAh ma possiede una ricarica veloce

da 65W. Presa sa Android 11, personalizzazione di ColorOS.

PRO: design moderno, processore buono, ricarica veloce.

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CONTRO: batteria non esagerata, interfaccia invasiva.

Samsung Galaxy A53 5G

Il Samsung Galaxy A53 5G. Ha un display Samsung ottimo: qui è un ampio Infinity-O Full HD+ da 6.5 pollici AMOLED. Il processore è un Octa-Core a 5nm avente 6GB di RAM e storage da 256GB espandibile. La batteria è da 5.000 mAh e promette di durare un giorno, con una ricarica veloce di 25W. La certificazione IP68 per la polvere e l’acqua. Il comparto fotografico prevede tante fotocamere tra cui quella principale da 64 Megapixel, quella ultra grandangolare da 12 Megapixel e ancora due sensori da 5 Megapixel per la profondità e per le macro.

PRO: design moderno, processore buono, ricarica veloce.

CONTRO: batteria non esagerata, interfaccia invasiva.

Samsung Galaxy S21 FE 5G

Samsung Galaxy S21 FE 5G simile in estetica alla serie S21 dell’azienda. Ha un display da 6.4″ Dynamic AMOLED con alta luminosità e refresh rate fino a 120Hz.Buona batteria da 4.500 mAh per un giorno intero e ancora una fotocamera frontale da 32 Megapixel. Processore super veloce con 128GB di memoria interna espandibile e 6GB di RAM. Il comparto fotografico è composto da 3 sensori di cui il principale è da 64 Megapixel e gli altri sono da 12 Megapixel per l’ultra grandangolare e per le macro.

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PRO: design moderno, processore buono, fotocamere buone.

CONTRO: batteria non esagerata, ricarica non velocissima.

realme GT Master Edition

realme GT Master Edition, con display AMOLED con refresh rate fino a 120Hz da 6.43 pollici. Possiede un comparto fotografico con sensore principale da ben 64 Megapixel che permette di riuscire a fare scatti su strada. Il processore è lo Snapdragon 778G con supporto alla rete 5G e la batteria da 4300 mAh con ricarica veloce a 65W.

PRO: design moderno, processore buono, fotocamere buone.

CONTRO: batteria non esagerata.

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POCO F4 5G

POCO F4 5G è un ottimo smartphone che supporta le reti 5G con specifiche che ti delizieranno. Ha un bel display ampio da 6,67 pollici, ma il più importante è il tipo AMOLED con una frequenza di aggiornamento fino a 120Hz. Il processore è uno Snapdragon 870 con processo produttivo a 7 nm con velocità fino a 3,2 GHz e connettività 5G. Il reparto fotografico vede una cam principale da 64 megapixel associata anche ad un sensore macro da 2 megapixel e un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel. La batteria arriva da 4.500 mAh e si ricarica velocemente, anche fino a 67 W. Esteticamente sottile, con uno spessore di soli 7,7 mm, il foro della selfie cam ha un diametro di soli 2,76 mm nel solito case. Ci sono 256 GB di memoria e 8 GB di RAM.

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PRO: design moderno e robusto, processore molto buono, fotocamere buone.

CONTRO: batteria non esagerata, estetica da rivedere.

Xiaomi 11 Lite 5G NE

Lo Xiaomi 11 Lite 5G NE con design molto moderno e di spessore davvero esigue.

Ha un processore performante come lo Snapdragon 778G di Qualcomm rendendolo compatibile con la rete 5G. Ha un display ampio da 6.55″ che da Dolby Vision e refresh rate a 90Hz. Sottile 6,81mm con un peso di appena 158grammi. Lato fotocamere possiede una tripla cam con quella principale da 64 Megapixel, una ultra grandangolare da 8 Megapixel e una tele che serve anche per le macro da 5 Megapixel. La batteria è da 4.250 mAh con ricarica veloce a 33W. Con 6GB di RAM e storage da 128GB.

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PRO: buona costruzione, supporto al 5G, display buono.

CONTRO: batteria poco performante, display solo a 90Hz.

realme GT Neo 2

Il realme GT Neo 2 è dotato di un display AMOLED da 6,62 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2400 pixel) e frequenza di aggiornamento di 120 Hz, supporta HDR10+ e ha una luminosità massima pari a 1300 nits. A livello di prestazioni, vede un ottimo processore Qualcomm Snapdragon 870 con possibilità di scelta tra 8 o anche 12 GB di RAM LPDDR5 e per la memoria di storage, lo spazio interno è UFS 3.1 da 128 o 256 GB. Per l’area fotografica, troverete tre sensori, quello principale è da 64 megapixel e la fotocamera frontale è da 16 megapixel, la batteria da 5000 mAh supporta la ricarica rapida da 65 W, il sistema operativo è Android 11 e la Realme UI 2.0 personalizzata.

PRO: bel design moderno, ottimo display e potenti prestazioni.

CONTRO: ricezione migliorabile, interfaccia poco intuitiva.

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iPhone SE

Apple ha lanciato una nuova versione di iPhone SE all’inizio del 2022, leggermente diversa dalla versione precedente in termini di estetica, ma ha hardware aggiornato e supporto per 5G. È l’iPhone più economico del catalogo Apple, e le sue caratteristiche lo rendono un ottimo concorrente nella categoria di fascia media. Come accennato in precedenza, la sua estetica non è cambiata, il che significa che troverai ancora la classica forma rotonda dell’iPhone 8 e anche Apple ha adottato l’iPhone SE 2020. Corpo in alluminio e retro in vetro per la ricarica wireless. Tre diverse colorazioni: Galaxy, Midnight e Product (RED), ma solo per la scocca poiché la parte frontale del dispositivo è completamente nera. Sul davanti, infatti, presenta due importanti cinturini nella parte superiore ed inferiore. Se la cornice superiore vede la presenza di padiglioni auricolari e una selfie camera da 7 megapixel, la cornice inferiore ospiterà nuovamente quello che Apple chiama Touch ID, un sensore di riconoscimento delle impronte digitali presente solo su iPhone SE e iPad. Il display è il solito LCD IPS da 4,7 pollici (risoluzione 750 x 1334 pixel), compatibile con Dolby Vision e HDR10. L’iPhone SE 2022 non riceve nemmeno un aggiornamento nella fotocamera posteriore, è ancora l’unico tipo grandangolare e da 12 megapixel, ma lo ammetto, scatta abbastanza bene. In compenso il processore è cambiato e aggiornato molto: ora inserisce l’ultimo chipset, l’A15 Bionic con 4 GB di RAM, capace di spingere al massimo le prestazioni dell’iPhone. Tre diverse dimensioni di memoria: 64 GB, 128 GB e addirittura 256 GB, con prezzi a partire da 529 euro.

PRO: prestazioni ottimali; qualità costruttiva ed ergonomia al top; resistenza all’acqua; ottimo comparto fotografico; speaker stereo; ricarica wireless; presenza di tasto Home e Touch ID; prezzo competitivo per i canoni Apple.

CONTRO: no espansione memorie; design fin troppo classico, una sola fotocamera potrebbe non bastare a tutti.

Miglior smartphone top di gamma (>500 euro)

Apple iPhone 13 Pro / iPhone 13 Pro Max [TOP]

iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max sono le due versioni di smartphone di Apple che verranno lanciate a settembre 2021. Dal design con materiali di alta qualità al comparto fotografico dotato di sensore, sono a tutti gli effetti un vero top di gamma per le riprese cinematografiche. E nell’hardware è dotato anche di un nuovo processore a 6 core. Quali sono le loro caratteristiche? Allo stesso tempo, Apple ha deciso per la prima volta un display con refresh rate adattivo di 120Hz (tecnologia ProMotion). Ciò significa che è possibile passare da 10 a 120 Hz in modo sistematico a seconda del contenuto e del tocco del dito. Due dimensioni del pannello comuni o 6,1 pollici per iPhone 13 Pro e 6,7 pollici per iPhone 13 Pro Max. Entrambi sono dotati di Super Retina XDR con tecnologia OLED HDR, con una luminosità di picco di 1200 nits in HDR. Altrettanto importante è la riduzione del notch sul frontale, che consente di aumentare la visibilità dei contenuti multimediali mantenendo sbloccato il riconoscimento facciale 3D. Quello che sarà sicuramente diverso rispetto a iPhone 12 Pro e 12 Pro Max è l’area della fotografia che Apple ha implementato in questa nuova serie. C’erano sempre 3 sensori da 12MP (grandangolo, ultragrandangolare e teleobiettivo con l’aggiunta di sensori LiDAR), ma ora è potenziato con un’apertura più ampia e la novità della stabilizzazione ottica dell’immagine direttamente sul sensore. Ciò che è cambiato notevolmente è la registrazione video, in quanto Apple ha ora introdotto una nuova modalità chiamata Cinema che, per la prima volta su uno smartphone, garantisce una messa a fuoco dinamica, proprio come le foto scattate con una fotocamera professionale. Non solo perché è possibile registrare video anche in ProRes, un codec inventato da Apple, utilizzato perché leggero (peso) ma ricco di dettagli e informazioni per l’editing (solo versioni superiori a 256GB). Inoltre, la potenza dell’iPhone 13 Pro.Il resto delle specifiche sono legate alle dimensioni poiché gli iPhone diventano più pesanti, tuttavia, questo favorisce una batteria più grande. L’iPhone 13 Pro misura 146,7 x 71,5 x 7,65 mm e pesa 203 grammi, mentre l’iPhone 13 Pro Max misura 160,8 x 78,1 x 7,65 mm e pesa 238 grammi. Supporta la rete 5G veloce e supporta anche la doppia certificazione eSIM e IP68. La batteria dura fino a 22 ore di riproduzione video su iPhone 13 Pro e fino a 28 ore su iPhone 13 Pro Max. MagSafe c’è ancora, con ricarica magnetica fino a 15W senza cavo, fino a 20W con ricarica cablata e una carica della batteria del 50% in 30 minuti (alimentatore venduto separatamente, non incluso nella confezione di vendita). iPhone 13 Pro e 13 Pro Max sono entrambi venduti da Apple in 4 colori: Graphite, Gold, Silver, Sierra Blue e il nuovo Alpine Green.

PRO: iPhone più potenti del momento, il display è luminosissimo, Face ID sicuro e veloce, video di qualità superiore alla concorrenza, materiali premium (acciaio inossidabile).

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CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, la versione Max è davvero molto pesante.

Apple iPhone 13 / iPhone 13 mini [TOP]

L’iPhone 13 e l’iPhone 13 mini fanno parte della gamma di iPhone introdotta da Apple durante il keynote di settembre 2021. Hanno un design simile agli iPhone 12 e 12 mini, ma con variazioni di colore, soprattutto nell’area hardware, il nuovo processore A15 Bionic, un nuovo sensore fotografico e una batteria più grande. Ma non solo. A partire dal display, sappi che iPhone 13 e iPhone 13 mini hanno dimensioni diverse: il più grande è 6,1″ e il più piccolo è 5,4″. Il display è ancora un’eccellente unità Super Retina XDR di tipo OLED, con cornici ridotte e ora la parte superiore è più piccola del 20% rispetto a prima. Come accennato, è cambiata la parte fotografica, che si vede anche nel posizionamento dei sensori posteriori, che ora sono posti in diagonale, non più uno sotto l’altro. Tecnicamente, troviamo un doppio obiettivo da 12 MP, uno dei quali è un obiettivo grandangolare principale con apertura f/1.6 e un obiettivo ultra grandangolare con apertura f/2.4 m. ma angolo di visione paria a 120 gradi. Un importante passo avanti è la modalità di registrazione video che Apple ha introdotto in questi smartphone: si chiama Cine, e permette di mettere a fuoco con profondità di campo come un film girato da una videocamera professionale. Registra fino a 4K a 60 fps in modalità normale. Per realizzare il tutto, pensiamo che il nuovo processore A15 Bionic sia costruito appositamente per la linea iPhone, in grado di raggiungere picchi di potenza mai visti prima su uno smartphone. CPU a 6 core con 2 core ad alte prestazioni e 4 core di efficienza, GPU a 4 core e nuovo Neural Engine a 16 core. Entrambi gli smartphone hanno 4GB di RAM (anche se Apple non fa un annuncio ufficiale), e in termini di storage, sai per la prima volta di poter contare su 128GB, 256GB e 512GB. La batteria garantisce una maggiore autonomia rispetto a prima, visto che si parla di 17 ore di riproduzione video su iPhone 13 mini e 19 ore su iPhone 13.

Qui resta la ricarica MagSafe che garantisce un attacco magnetico per lo smartphone, eventualmente fino a 15W. Quello veloce cablato invece arriva a 20W (ma l’alimentatore non è più compreso nella confezione di vendita). In termini di connettività, iPhone 13 e 13 mini sono al passo con i tempi, poiché supportano le doppie reti eSIM 5G, quindi i pagamenti digitali Apple Pay e Face ID e il riconoscimento facciale TrueDepth per lo sblocco facciale. Nuovi colori: Prodotto (rosso), galassia, mezzanotte, blu, rosa e nuovo verde, nuove dimensioni cambiano solo in spessore e peso: iPhone 13 mini misura 131,5 x 64,2 x 7,65 mm e pesa 140 grammi, mentre iPhone 13 ha dimensioni di 146,7 x 71,5 x 7,65 mm e pesa 173 grammi.

PRO: il mini è il più piccolo e potente tra gli iPhone, Face ID sicuro e veloce, c’è la registrazione video cinematica, materiali premium, velocità d’uso.

CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, costo un po’ elevato per le versioni top.

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Apple iPhone 12 Pro / iPhone 12 Pro Max [TOP]

iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max sono stati rilasciati nell’ottobre 2020. Rispetto ai modelli della generazione precedente, supportano le reti 5G e hanno un nuovo design che non ha più angoli curvi, ma un profilo della linea più nitido. Sono inoltre dotati di un processore Apple A14 Bionic con un potente Neural Engine a 16 core per calcoli di machine learning locali, 6 GB di RAM e memoria non espandibile di 128 GB, 256 GB e 512 GB. Oltre ai classici Silver, Graphite e Gold, abbiamo introdotto anche una nuova colorazione “Pacific Blue”, MagSafe Magnetic Connector per caricabatterie wireless fino a 15W e vari accessori (originali e non) e Scomparti fotografici aggiornati (diversi per entrambi i modelli). iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max hanno un totale di tre fotocamere, tutte da 12 MP: la prima ha un obiettivo grandangolare stabilizzato f/1.6 e un obiettivo ultra grandangolare ha un campo visivo di 120 gradi oltre ad un teleobiettivo stabilizzato da 52mm con zoom ottico 2x massimo; il secondo, invece, può vantare un modulo principale dove non è l’obiettivo ma il sensore ad essere stabilizzato. Lo stesso vale per il modulo ultragrandangolare: mentre il teleobiettivo cambia, l’OIS è stabile, la lunghezza focale è di 65 mm e lo zoom ottico massimo è di 2,5 volte. Entrambi gli smartphone sono dotati di sensori LiDAR, come l’iPad Pro, per migliorare le prestazioni e la precisione della realtà aumentata. Tra le novità, abbiamo anche un connettore magnetico posteriore chiamato MagSafe, al quale si può attaccare qualsiasi accessorio dell’ecosistema, a partire da un caricabatterie wireless Qi da 15W massimo, ad un portacarte e altro ancora. I due dispositivi hanno anche display diversi: 6,1″ di iPhone 12 Pro a 2532 × 1170 pixel, 6,7″ di iPhone 12 Pro Max a 2778 × 1284 pixel, ed entrambi sono OLED Super Retina XDR con una luminosità massima di 1200 nits. Anche le dimensioni sono diverse: 146,7 x 71,5 x 7,4 mm e 187 grammi per iPhone 12 Pro, mentre la variante Max pesa 226 grammi e misura 160,8 x 78,1 x 7,4. tutti e due sono certificati IP-68, posseggono un cavo Lightning e nella dotazione e non hanno auricolari e caricabatterie inclusi.

PRO: gli iPhone più potenti e versatili, iOS 14 e tutto l’ecosistema che gli gira intorno, display eccellenti, sblocco facciale affidabile, buona autonomia, MagSafe.

CONTRO: niente jack audio 3.5mm, storage non espandibile, l’ecosistema Apple è talvolta troppo vincolante, connettore proprietario.

Apple iPhone 12 / iPhone 12 mini [TOP]

L’iPhone 12 e l’iPhone 12 mini implementano molte delle novità di cui vi ho già parlato sulla variante Pro. Sono dotati del processore Apple A14 Bionic, ma sono dotati di 4 GB di RAM e 64 GB, 128 GB o 256 GB di spazio di archiviazione non espandibile. Troviamo anche qui il connettore MagSafe, che supporta la ricarica wireless fino a 15W e la connettività 5G. Molto interessante è il “mini”, sebbene possa contare su un display OLED Super Retina XDR di qualità da 5,4 pollici di larghezza con una risoluzione di 2340 x 1080 pixel, può avere dimensioni quasi obsolete, mentre l’iPhone 12 installa un Pannello da 2532 x 1170 pixel da 6,1 pollici Anche il “mini” pesa solo 133 grammi, mentre il fratello maggiore ha spinto la bilancia a oltre 160 grammi. Nella parte posteriore sono integrate due fotocamere e, a differenza dei Pro che ne hanno tre, qui non troviamo un sensore LiDAR. I moduli sono tutti da 12MP, il primo ha un grandangolo stabilizzato f/1.6, il secondo ha un ultragrandangolare con campo visivo di 120°. Ha la certificazione IP-68 e il connettore Lightning proprio per ricaricare la batteria, ma non è incluso il caricabatterie nella dotazione originale. Per caricare lo smartphone va comprato separato.

PRO: potentissimi, ottima qualità costruttiva, buon rapporto qualità-prezzo per essere degli iPhone, iOS 14 ed ecosistema, display OLED di ottima qualità, sblocco facciale affidabile, il “mini” è unico nel suo genere, MagSafe è comodissimo.

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CONTRO: niente jack audio 3.5mm, niente zoom ottico, storage non espandibile, l’ecosistema Apple è talvolta troppo vincolante, connettore proprietario.

Samsung Galaxy S22 / Galaxy S22+ [TOP]

Il Samsung Galaxy S22 5G e il Samsung Galaxy S22+ 5G sono i modelli entry-level della nuova linea di smartphone dell’azienda che verrà lanciata all’inizio del 2022. È potente, funziona bene, ha un bell’aspetto ed eccelle ancora nella fotografia. A livello di scheda tecnica, qui puoi trovare un display Dynamic AMOLED 2× con risoluzione Full HD+ e refresh rate adattivo fino a 120Hz. L’uso di un pannello Gorilla Glass Victus+ per la protezione da graffi e urti è una novità, inoltre la luminosità qui raggiunge anche i 1500 nits contro i 1750 nits del Galaxy S22+. Molto potenti in quanto questi dispositivi sono dotati del processore Exynos 2200 di ultima generazione da 4 m supportato da 8 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria non espandibile. Quando si tratta di fotocamere, Samsung è nota per essere sempre al top, ed ecco i sensori di altissimo livello, come un sensore principale da 50 megapixel (f/1.8), un sensore ultra grandangolare da 12 megapixel

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PRO: potentissimi, display di qualità con refresh rate di 120Hz, fotocamere di ottimo livello.

CONTRO: la OneUI è una personalizzazione aggressiva di Android, e può non piacere, non supportano la S-Pen.

Samsung Galaxy S22 Ultra 5G [TOP]

Il Samsung Galaxy S22 Ultra 5G debutterà all’inizio del 2022 come il vero fiore all’occhiello di Samsung. In effetti, è un vero top di gamma sotto ogni punto di vista, e ora lo è ancora di più, poiché integra per la prima volta anche la S Pen nella scocca. Sì, perché Samsung ha deciso di non rilasciare più la serie Note, per la quale ha inserito la penna nel nuovo Ultra. Caratteristiche di prim’ordine, un incredibile pannello AMOLED dinamico 2x da 6,8 pollici con risoluzione 3080×1440 pixel e frequenza di aggiornamento adattiva di 120Hz. È protetto da un pannello Gorilla Glass Victus+ con una luminosità massima di 1750 nits. Il processore è lo stesso degli altri due modelli della serie: l’Exynos 2200 a 4 nm, con versioni da 8 GB e 12 GB di RAM e 128 GB, 256 GB, 512 GB e persino 1 TB di spazio di archiviazione. Ci sono 4 sensori qui, il principale è da 108 megapixel (f/1.8 OIS), ultra grandangolare da 12 megapixel (f/2.2, 120° POV), teleobiettivo da 10 megapixel (f/4.9 – 230 mm e OIS)

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Samsung Galaxy Z Fold3 5G

Il Samsung Galaxy Z Fold3 5G è lo smartphone pieghevole più performante del produttore e la terza generazione nella prima linea di smartphone pieghevoli in assoluto ad arrivare sul mercato. Ha uno schermo esterno Dynamic AMOLED 2 × 6,2 pollici da 6,2 pollici con una risoluzione di 832 × 2268 pixel e una frequenza di aggiornamento di 120 Hz e uno schermo pieghevole Dynamic AMOLED 2 × Infinity Flex Display incorporato da 7,6 pollici con una risoluzione di 1768 .x 2208 pixel, aggiornamento La frequenza è di 120 Hz. Il suo processore è lo Snapdragon 888 (octa-core 2.84 Ghz e GPU Adreno 660) affiancato da 12 GB di RAM e 256 o 512 GB di memoria interna UFS 3.1. Supporta reti 5G (SA, NSA, Sub6/mmWave), 4G/LTE, WiFi 6 e Bluetooth per la massima connettività. Il reparto fotografia vede una fotocamera interna da 4 megapixel (f/1.8) posizionata sotto lo schermo, sulla metà destra del dispositivo. I sensori esterni utilizzano tre sensori da 12 megapixel come sensore principale.

PRO: unico con display pieghevole, fotocamere ottime, display a 120Hz interno.

CONTRO: niente jack audio 3.5mm, durabilità del display, dimensioni e peso evidenti

Xiaomi 12 Pro 5G

Uno Xiaomi 12 Pro potente e bello che consiglierei sicuramente tra i top smartphone. Quali sono le sue caratteristiche? Allo stesso tempo, ha un design di alta qualità molto speciale e un campo fotografico che non va oltre come gli altri. Il display qui è enorme, proveniente da un LTPO di tipo AMOLED da 6,73 pollici con risoluzione WQHD+, con colore a 10 bit, e supporto alla tecnologia Dynamic con refresh rate fino a 120Hz. Il processore è molto potente ovvero lo Snapdragon 8 Gen 1 di Qualcomm con 8GB di RAM e 256GB di storage.Il reparto fotografico sopra citato è di alta qualità, in quanto ha un sensore principale Sony (IMX707) da 50 megapixel e un ultra-wide Pixel da 50 megapixel -sensore angolare e un teleobiettivo da 50 megapixel.Non solo la batteria è da 4.600 mAh, ma ha anche una ricarica rapida da 120 W, la più veloce disponibile.

PRO: display incredibile, materiali premium, processore potentissimo, spessore minimo.

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CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non esagerata.

OnePlus 10 Pro

La fotocamera realizzata in collaborazione con Hasselblad su questo OnePlus 10 Pro, consiglio il modello top di gamma per design, prestazioni e altro ancora. Le massime prestazioni si ottengono grazie a potenti processori come il processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1 prodotto a 5 nm con memoria RAM LPDDR5 da 8 o 12 GB e memoria interna UFS 3.1 da 128 o 256 GB. Le prestazioni e le caratteristiche del monitor sono eccellenti: si chiama monitor Fluid AMOLED, ed è un pannello Quad HD+ da 6,7 pollici con bordi curvi, supporto per profili colore HDR10+ e sRGB e Display P3. Tre fotocamere posteriori: sensore principale da 48 megapixel (f/1.8) con stabilizzazione ottica (OIS); ultragrandangolare da 50 megapixel (f/2.2); teleobiettivo da 8 megapixel (f/2.4) con zoom ottico 3.3x Stabilizzazione ottica dell’obiettivo (OIS). La capacità della batteria è di 5.000 mAh con ricarica rapida a 80 W.

PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamere in collaborazione con Hasselblad.

CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non esagerata.

OPPO Find X5 Pro

l’OPPO Find X5 Pro unico e particolare, un design con una scocca al posteriore capace di rendersi unica con continuità anche sul comparto fotocamere. Display a 10-bit da 6.7″ di tipo AMOLED con refresh rate adattivo a 120Hz con risoluzione QHD+. Il processore è un Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1 di ultimissima generazione e coadiuvato da ben 12GB di RAM e da 256 GB di memoria interna non espandibile. Batteria buona con 5.000 mAh, con la carica rapida fino a 80W. Ci sono poi 3 potenti fotocamere, due sono da 50 Megapixel e sono grandangolare e ultra grandangolare. Un teleobiettivo con OIS da 13 Megapixel per scatti ad ampio raggio. E Android 12 come sistema operativo che OPPO personalizzabile con la sua ColorOS 12.

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PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamera per riprese microscopiche unica.

CONTRO: niente jack audio 3.5mm, scocca poco oleofobica.

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Cosa devi sapere per scegliere bene uno smartphone

Partiamo con le principali caratteristiche che dovresti valutare:

Display

Il display è una delle cose più importanti di uno smartphone. Dal display dipendono le dimensioni e la maneggevolezza del cellulare, la nitidezza dei contenuti visualizzati sullo schermo e, più in generale, l’esperienza utente di ogni giorno.

Le dimensioni dei produttori puntano ormai su modelli da 5.7“ e più, si fa quindi fatica a trovare smartphone con un display più piccolo. Sopra i 6″ possono esserci problemi di maneggevolezza. La maneggevolezza dei telefoni dipende anche dai materiali costruttivi (i dispositivi in metallo o in metallo e vetro finiscono per essere più scivolosi di quelli in plastica).

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Col tempo è nato il notch, un’idea di evoluzione tecnologica da Apple con iPhone X. E’ un piccolo spazio in cui vengono messe tutte le funzioni frontali, nel minor spazio possibile.

In italiano tradotta è “tacca” e può avere diverse forme:

Notch tradizionale — il notch classico, si sviluppa in alto al centro in maniera orizzontale. (generazione 2017-2018) è stata usata da tantissimi telefoni cellulari con design all-screen, garantisce un buon sistema di riconoscimento volto.

Notch di piccole dimensioni — alcuni smartphone (del 2018) hanno prodotto un notch ridotto così da avere ancor più display, solitamente lo sblocco di riconoscimento volto c’è, ma non avanzato.

Notch a goccia — uno dei primi smartphone quasi senza presenza di cornice, il raro Essential Phone di Andy Rubin, utilizzava particolare di notch. Contiene solamente la fotocamera frontale. Così ridotto da venir nominato “water-drop notch”.

Foro — l’uso del foro è diventato virale a inizio 2019. È un notch ridotto al minimo che consente solo una piccola fotocamera interna, quasi invisibile, per quanto riesce a dare sguardo a tutto il display.

Altri smartphone invece posseggono sistemi più particolari per offrire un design a pieno schermo senza l’utilizzo del notch: i sistemi slider automatici o manuali. Altri modelli utilizzano invece una fotocamera a scomparsa.

Prima di passare alla risoluzione, spiegherò brevemente cos’è il rapporto di forma del display. Questo è il rapporto tra le dimensioni del lato lungo e del lato corto, quindi supponiamo di avere un display 18:9 e di dividerlo in unità, abbiamo un pannello lungo 18 unità sul lato lungo, 9 unità sul lato corto lato. poi la metà. In questo caso, il lato più lungo è due volte più lungo del lato corto ed è uno dei formati più diffusi, soprattutto nelle fasce di prezzo medio e basso. I dispositivi più avanzati utilizzano rapporti d’aspetto ancora più “allungati”, come 19:9 o 19.5:9, e in alcuni casi occasionali arrivano anche fino a 21:9, che però – attenzione – possono risultare scomodi se non lo siete abituato.

Non si può dire molto sulla risoluzione: più alta è, meglio è. La maggior parte dei telefoni ora ha uno schermo con una risoluzione derivata da Full HD (1920 x 1080 pixel) o HD (720 x 1280 pixel), ma ce ne sono anche alcuni con una risoluzione inferiore nel segmento economico del mercato. Le risoluzioni risultanti prendono il numero di pixel del lato corto dalla risoluzione di riferimento, ovvero 1080 pixel in Full HD o 720 pixel in HD, mentre i pixel del lato più lungo dipendono dalle proporzioni del display. Dopo aver emesso la risoluzione, alla fine viene aggiunto +: ad esempio, Full HD diventa Full HD +.

Diversa la situazione nel caso degli iPhone, perché Apple utilizza spesso display con risoluzioni non standard. Tuttavia, non lasciarti ingannare dal solo numero, perché gli iPhone, come tutti i dispositivi di fascia alta, utilizzano un pannello di altissima qualità indipendentemente dalla risoluzione integrata. Ricordiamo inoltre che risoluzioni più elevate, come Quad HD (2560×1440 pixel) o 4K Ultra HD (3840×2160 pixel) o derivati possono “pesare” molto sulla durata della batteria, quindi prima di acquistare uno smartphone dotato di tale schermo, fare sicuro che la sua batteria sia abbastanza potente.

Un altro valore che consente di comprendere il livello di nitidezza delle immagini e del testo visualizzato sullo schermo è il valore ppi (pixel per inch), che indica la densità di pixel per pollice dello schermo. Anche in questo caso, maggiore è il valore, più nitido sarà il contenuto visualizzato sul display.

La risoluzione ha un ruolo fondamentale anche nell’ambito della VR. Se vuoi utilizzare dei visori per la realtà virtuale (es. Google Cardboard) devi comprare uno smartphone avente di uno schermo ad alta risoluzione — meglio se sopra il Full HD —, così da non rendere troppo visibili i “pixel” e le sgranature durante l’utilizzo dei visori.

Una volta valutata la risoluzione dello schermo, bisogna considerare il tipo di pannello di cui è dotato lo smartphone: LCD TFT (fortunatamente sempre più raro), LCD IPS o AMOLED/Super AMOLED. Le seguenti sono le loro caratteristiche principali.

I display LCD TFT sono quelli utilizzati su alcuni terminali low-cost. offrono un’ottima qualità dell’immagine ma presentano dei difetti con i colori, risultano sbiaditi a volte.
I display LCD IPS (In-Panel-Switching) sono un’evoluzione dei TFT e sono presenti su moltissimi telefoni, da quelli low-cost a quelli di gamma più alta, primo di tutti l’iPhone di Apple (fino al modello 8/8 Plus). Mostrano i colori in modo praticamente perfetto, grazie alla retroilluminazione dei pixel, catturando dei bianchi molto “carichi”.

Non hanno problemi relativi a TFT quando si cambia l’angolo di visione e sfruttando meno energia di questi ultimi.

I display AMOLED e le loro evoluzioni (es. Super AMOLED o Dynamic AMOLED) ci sono su tanti smartphone di fascia alta e media, come per esempio i Galaxy di Samsung e l’iPhone XS di Apple. I pixel emettono luce propria non necessitano quindi di retroilluminazione. Non hanno grossi difetti nella resa dei colori ma sono meno “visibili” degli IPS sotto i raggi solari. Riescono a mostrare neri intensissimi, avendo un ottimo sistema di contrasto e andando di bassi consumi.

Oppure un altro canone importante è quello riguardo all’angolo di visione, quindi l’abilità dello schermo di mantenere la fedeltà dei colori e la visibilità dei soggetti quando guardati da punti particolari (es. piegato tutto verso una direzione). E’ molto importante anche la qualità del trattamento oleofobico che influisce sulla capacità dello schermo di non mantenere le impronte e la dote del sensore di luminosità consentendo allo telefono di regolare automaticamente la luminosità dello schermo in base alla luminosità del punto in cui ti trovi.

Alcuni smartphone top di gamma possono supportare anche delle tecnologie che migliorano la riproduzione di colori, luci e ombre. Ad esempio, gli iPhone di Apple, a partire da iPhone 7, dispongono della tecnologia Wide Color (DCI-P3) che aumenta il numero dei colori visualizzati sullo schermo in modo da rendere la loro riproduzione più fedele alla realtà. Altri smartphone, invece, come ad esempio il V30 di LG e l’iPhone XS di Apple, supportano la tecnologia HDR (presente anche su molti televisori) che consente di visualizzare un ventaglio più ampio di ombre e luci. Altra tecnologia presente sugli iPhone di Apple (nei modelli più recenti) è quella denominata True Tone che adatta automaticamente la tonalità del display a quella della luce ambientale.

Processore e RAM

Il processore e la RAM sono i due componenti che incidono maggiormente sulle prestazioni dello smartphone.

Il processore è il “cervello” del telefono ed è responsabile dell’esecuzione di tutti i calcoli: più potenza ha, più velocemente lo smartphone può svolgere tutte le sue operazioni quotidiane. È integrato in un SoC (system on a chip), un circuito integrato che contiene l’unità di elaborazione centrale, l’unità di elaborazione grafica e altri componenti necessari per il funzionamento del dispositivo in un unico chip. Per valutarne le capacità è necessario esaminare il numero di core di cui dispone (ovvero il numero di unità computazionali che dividono i compiti da svolgere) e la frequenza operativa di questi ultimi, misurata in GHz. Ci sono MediaTek (che fornisce principalmente produttori cinesi, ma non si limitano a questi produttori), Qualcomm, Samsung (Exynos), Huawei (HiSilicon Kirin) e Apple per smartphone, ma Apple produce solo CPU per i suoi smartphone.

La RAM è la memoria che ospita temporaneamente i dati per le applicazioni in uso e i processi di sistema. Maggiore è la quantità di RAM installata in uno smartphone, maggiore è la capacità del telefono di gestire il multitasking, così potrai tenere aperte più app contemporaneamente e passare da un’app all’altra senza bloccare o rallentare. Attualmente sono necessari almeno 4 GB di RAM per un buon livello di prestazioni, ma anche 2 o 3 GB vanno bene per gli utenti meno esigenti.

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Memoria interna

Gli smartphone Android di solito hanno una memoria fissa o un memoria ampliabile. I telefoni con memoria ampliabile sono quelli dove le applicazioni, foto, video ecc.. possono essere trasferiti su delle microSD. Però non tutti gli smartphone sono abilitati per le microSD. Dipende dal modello di telefono e dal sistema operativo di esso.

Se si vuole convertire la microSD nella memoria principale del proprio smartphone, è necessario acquistare una scheda molto veloce, altrimenti potrebbe influire sulle prestazioni complessive del dispositivo.

La quantità di memoria interna indicata nelle specifiche dello smartphone non corrisponda alla quantità di memoria effettivamente disponibile sul dispositivo: il valore nominale dello storage va sottratto allo spazio occupato dal sistema operativo e dalle applicazioni. – installato su quest’ultimo (può variare da caso a caso).

La memoria utilizzata negli smartphone non è esattamente la stessa. Sui modelli più economici è facile trovare memorie di tipo eMMC con velocità di scrittura garantite fino a 350 MB/s, mentre sui modelli più avanzati è possibile trovare memorie UFS 2.0 o UFS 2.1 con prestazioni estremamente elevate garantite (velocità di scrittura fino a 750 MB/s) Purtroppo i produttori parlano poco del tipo di memoria utilizzata negli smartphone, quindi per scoprire questo dettaglio bisognerà “indagare” online.

Supporto 4G/LTE, 5G e connettività wireless

Tranne pochissimi modelli meno costosi, tutti i dispositivi cellulare supportano la rete 4G/LTE , bisogna fare attenzione però con i telefoni mandati dalla Cina in quanto fanno affidamento al supporto alla banda di frequenza a 800MHz. Molti telefoni cinesi supportano solo le bande a 1800MHz e 2600MHz e questo vuol dire che in alcune zone (quelle dove il segnale degli operatori italiani viaggia solo sulle frequenze a 800MHz) la connessione 4G non risulta adeguata, facendo viaggiare solo in 3G. Per utilizzare la rete 4G con tutti gli operatori e in tutte le locazioni, prima di comprare un terminale importato dalla Cina, assicurati che supporti la banda 20 (ovvero la banda di frequenza a 800MHz). Ad ora, in Italia, gli operatori che utilizzano le frequenze a 800 MHz sono Wind e Iliad.

Esistono varie categorie di LTE, ognuna supporta una velocità di trasferimento dei dati differente:

LTE Categoria 21 — 1400 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
LTE Categoria 20 — 2000 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
LTE Categoria 18 — 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
LTE Categoria 16 — 1000 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
LTE Categoria 15 — 4000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
LTE Categoria 14 — 400 Mbps in download e 100 Mbps in upload.
LTE Categoria 13 — 400 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
LTE Categoria 12 — 600 Mbps download e 100 Mbps upload
LTE Categoria 11 — 600 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
LTE Categoria 10 — 450 Mbps download e 100 Mbps upload
LTE Categoria 9 — 450 Mbps download e 50 Mbps upload
LTE Categoria 8 — 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
LTE Categoria 7 — 300 Mbps download e 100 Mbps download
LTE Categoria 6 — 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
LTE Categoria 5 — 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.
LTE Categoria 4 — 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
LTE Categoria 3 — 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
LTE Categoria 2 — 50 Mbps in download e 25 Mbps in upload.
LTE Categoria 1 — 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload.

I telefoni che nelle info contengono la voce “LTE Advanced” supportano le reti LTE di categoria 6 o successivi. (l’aumento di velocità nel trasferimento dei dati si ha perché i telefoni riescono a usare più canali di download e upload nello stesso momento sulla rete 4G)

Altri operatori invece(come Vodafone e TIM) si prestano a una connessione chiamata 4.5G, una via di mezzo tra il 4G e il 5G consentendo una velocità di trasferimento dati fino a 500 o addirittura 800 Mbps in download (per ora supportata solo da alcuni smartphone di fascia alta)

Le reti 5G sono ormai una realtà e diversi smartphone hanno implementato modem compatibili con la nuova generazione di reti (di fascia alta e di fascia media). Rispetto al 4G, il 5G è stato implementato in alcune delle più grandi città italiane, migliorando in diverse aree, come le velocità di download e upload, nonché la capacità dell’antenna di inviare dati a più dispositivi e fare lo stesso. ricezione.

L’Italia utilizza diverse frequenze per allocare le reti 5G: la banda 700 MHz (da 694 a 790 MHz per l’esattezza), la banda 3.700 MHz (da 3.600 a .3800 MHz), ed infine la banda 26 GHz (da 26, 5 a 27,5 GHz ). Queste ultime frequenze, note come mmWave (onda millimetrica), garantiranno prestazioni superiori in un’area di copertura inferiore rispetto ad altre bande di frequenza.

Il 5G è ancora poco usato e costoso, è da considerare se si vuole un telefono che duri a lungo.

È anche bene chiedere quali tipi di reti Wi-Fi supporta il tuo smartphone. Ormai, la maggior parte dei telefoni cellulari è in grado di connettersi a una classica rete Wi-Fi a 2,4 GHz e di utilizzare lo standard wireless b/n/g (velocità di trasferimento dati fino a 300 Mbps). Tuttavia, per prestazioni migliori, si consiglia di acquistare uno smartphone che supporti le reti dual-band a 5 GHz (meno interferenze rispetto a 2,4 GHz) e uno standard AC wireless che consenta la trasmissione dei dati all’interno della rete. Nell’ordine dei gigabit al secondo (Gbps). Alcuni dei modelli di ultima generazione supportano anche la più recente tecnologia wireless AX.

Rimanendo nel regno della connettività wireless, vale la pena verificare che tipo di tecnologia Bluetooth supporta il tuo smartphone e la presenza o meno di un chip NFC. La tecnologia Bluetooth è suddivisa in più generazioni, e il supporto agli smartphone di ultima generazione garantisce minori consumi energetici e una maggiore gamma di accessori connessi. Gli smartphone con Bluetooth 5.0 (come il Galaxy S8) consentono anche di inviare flussi audio a due dispositivi contemporaneamente (come due cuffie).

Un chip NFC (se disponibile) consente di effettuare micropagamenti dal proprio smartphone (utilizzando un sistema contactless abilitato per POS) e di collegare in modalità wireless il telefono ad altri dispositivi che supportano la tecnologia. La comodità è che la comunicazione tra dispositivi dotati di chip NFC avviene attraverso un semplice contatto fisico tra questi ultimi.

Funzionalità dual-SIM e formato di schede supportato

Alcuni smartphone supportano la doppia SIM, il che significa che consentono di utilizzare due SIM contemporaneamente. Ma attenzione perché non sono esattamente la stessa cosa. Ci sono i terminali DSDS (Dual SIM Dual Standby), che risultano inaccessibili/occupati quando l’altra SIM è in chiamata, e il rarissimo smartphone DSFA (Dual SIM Full Active) che permette di mantenere attive entrambe le SIM contemporaneamente.

Inoltre, è importante notare che in molti telefoni dual-SIM, il secondo slot SIM viene utilizzato anche per le microSD, il che significa che devi scegliere se utilizzare due SIM o se espandere la memoria del telefono.

Indipendentemente dal fatto che sia presente o meno il supporto dual SIM, chiedi che tipo di scheda supporta lo smartphone che stai acquistando. Attualmente, il formato di scheda SIM più diffuso è nano-SIM (più piccolo), quindi è necessario assicurarsi di disporre della scheda SIM di formato corretto prima dell’acquisto. Se necessario, puoi richiedere una scheda SIM sostitutiva presso il centro del tuo operatore telefonico. Il costo della procedura non supera i 10 euro.

Fotocamere

La maggior parte degli smartphone ha un paio di fotocamere, una anteriore e una posteriore. La fotocamera posteriore è solitamente migliore di quella anteriore, ma in alcuni casi, nei cosiddetti selfie phone, anche la fotocamera frontale promette prestazioni elevate.

Non fermarti al numero dei Megapixel per qualità di una fotocamera, valuta anche:

l’apertura del diaframma(la capacità di catturare la luce)
l’angolo di campo che è possibile immortalare.
la risoluzione e il frame rate massimo dei video
la capacità o meno di girare video in slow-motion
la presenza di uno stabilizzatore ottico (per annullare il tremolio nei filmati, l’effetto mosso nelle foto ecc.)

Ci sono in alcuni telefoni con: doppie fotocamere posteriori, anche triple, quadrupla e in altri rari casi anche quintupla fotocamera, dipende da come vengono usate perché possono davvero realizzare foto pazzesche.

Batteria

La capacità delle batterie degli smartphone è espressa in mAh (milliampere ora). Di conseguenza più mAh ci sono più è grande, di conseguenza anche resistenza del dispositivo.

Una volta sui telefoni la batteria era rimovibile, mentre adesso è sempre necessario rimuoverla tramite assistente tecnico.

I telefoni di grandi dimensioni, da 6″ in su, hanno batterie più grandi, quindi potenzialmente con un’autonomia maggiore rispetto a telefoni di stazza minore.

Ma non va valutato solo questo criterio, ma anche il tempo di ricarica del telefono.

Audio

Un’altra cosa importante di uno smartphone è il suo audio, bisogna infatti valutare bene l’audio riguardante qualità audio, speaker, chiamate ecc.. e la presenza di un DAC ad alta qualità (il DAC è il componente che traduce il segnale audio digitale in analogico).

Bisogna anche valutare la presenza del jack delle cuffie, se è presente, per esempio alcuni cellulari, sopratutto gli iPhone di Apple.

Per l’iPhone di Apple infatti hanno smesso di produrre il jack per le cuffie (in favore delle cuffie wireless o adattatori)

Sistema di sblocco

Molti smartphone dispongono di un sensore biometrico per rilevare le impronte digitali consentendo lo sblocco di telefono rapido. La reattività e il grado di precisione varia da dispositivo a dispositivo.

Questi sensori vengono montati o nel lato posteriore o in quello laterale.

Ma nell’ultimo periodo sono stati introdotti quelli sotto-vetro, proprio sotto il display necessitando di un pannello AMOLED senza retroilluminazione. Ne esistono di due tipi:

i sensori d’impronte ottici e i sensori d’impronte a ultrasuoni.

I primi sono i più facili: usano i pixel del display per illuminare il dito e uno scanner posto dietro allo stesso display lo scansiona confrontandolo con quello salvato.
I sensori a ultrasuoni usano invece gli ultrasuoni per ricreare una mappa tridimensionale del dito e confrontarla con quella di riferimento salvata.

Alcuni smartphone assoceranno (o sostituiranno) lo sblocco tramite impronta digitale con lo sblocco tramite riconoscimento facciale. Anche in questo caso abbiamo due tipologie: 2D o 3D. Le scansioni facciali 3D sono naturalmente le più sicure e richiedono componenti specializzati per l’identificazione dell’utente, come illuminatori a infrarossi o alcuni tipi di telecamere di profondità: scansionano determinati elementi del viso di un utente in tre dimensioni e sono difficili da ingannare. Estremamente costoso e difficile da implementare. Una scansione facciale 2D potrebbe essere più veloce in alcuni casi, ma è molto meno sicura perché potrebbe essere ingannata dalla foto del proprietario del dispositivo. È per questo motivo che non è compatibile con i servizi più sensibili, come i servizi di pagamento. In rare occasioni viene utilizzata la tecnologia di scansione dell’iride, che è affidabile e sicura, ma un po’ difficile da usare ogni volta che viene sbloccata.

Formato pieghevole

Gli smartphone pieghevoli sono una classe completamente nuova di dispositivi che sfruttano nuovi fattori di forma che variano in base al modello.

Il formato pieghevole è stato mostrato per la prima volta durante il CES 2019 da un produttore sconosciuto chiamato Royole, e successivamente anche Huawei e Samsung hanno mostrato i loro concept: HUAWEI Mate X e Samsung Galaxy Fold arriveranno nella seconda metà del 2019, ma il costo sarà alto da produrre in versioni molto limitate e in quantità trascurabili. È un dispositivo che è ancora in fase di sviluppo dall’azienda produttrice e i primi modelli apriranno la strada a una nuova categoria di prodotti, ma non è ancora completamente perfezionato per gli utenti di massa.

Gli smartphone pieghevoli, noti in inglese come “telefoni pieghevoli”, utilizzano almeno un display flessibile che può essere piegato tramite un cardine. HUAWEI Mate X utilizza un unico display che può essere diviso in tre, attivando volti diversi in base alla loro posizione rispetto all’utente (per l’automazione, utilizza diversi sensori interni). Può utilizzarne solo uno in modalità standard tradizionale, o due in modalità display esteso: in questo modo fornisce 8″ di superficie utilizzabile mentre sta comodamente in una tasca come uno smartphone. Una volta piegato di solito non sarebbe più di 1 cm. Il Samsung Galaxy Fold, invece, è meno futuristico, ma comunque molto interessante.Si chiude a libro e utilizza due display separati: uno all’esterno per la modalità smartphone e uno all’interno che può aprirsi per vedere di più o per il multitasking.

Sistema operativo

Non esiste un sistema operativo migliore degli altri in senso assoluto ma bisogna conoscere i pro e i contro di ognuno per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. A oggi su smartphone ne sono rimasti due, visto che Windows 10 Mobile è un progetto ormai abbandonato:

Android è il sistema operativo più popolare con un gran numero di applicazioni e offre agli utenti un’enorme libertà di scelta. Ad esempio, le app possono essere scaricate da fonti diverse dal Google Play Store e puoi personalizzare quasi ogni aspetto del tuo telefono (anche installando una versione modificata del sistema operativo scaricata da Internet). D’altra parte, Android è più vulnerabile al malware rispetto ad altri sistemi operativi nel mondo mobile e la sua distribuzione è frammentata, il che significa che gli aggiornamenti rilasciati da Google non raggiungono tutti i dispositivi contemporaneamente. Gli unici dispositivi che ricevono tutti gli aggiornamenti in modo tempestivo sono quelli prodotti direttamente da Google (come Google Pixel) e quelli dotati di Android One, che è una versione stock di Android che esclude le personalizzazioni “pesanti” da parte del produttore e prevede la gestione degli aggiornamenti direttamente da Google. Un’altra cosa importante da considerare è che molti produttori personalizzano la versione di Android installata sui propri dispositivi con interfacce alternative e applicazioni aggiuntive che possono influire sulle prestazioni complessive del sistema. Se decidi di acquistare un telefono importato dalla Cina, assicurati che abbia installato la versione italiana del sistema operativo e Google Play Store. Le traduzioni per Android e il Play Store possono essere installate anche in un secondo momento, ma non è qualcosa che tutti possono fare.
iOS è il sistema operativo dell’iPhone. È molto facile da usare, ma questa semplicità è “a pagamento” e c’è poca possibilità di personalizzare il terminale. Le app possono essere scaricate solo dall’App Store, non c’è modo di impostare app predefinite diverse dalle app “standard” disponibili nel sistema. Una delle grandi cose di iOS sono gli aggiornamenti, che sono disponibili il primo giorno su tutti i terminali.
Impermeabilità e resistenza alla polvere

Ci sono anche smartphone resistenti a polvere ed acqua, dipende ovviamente dal loro grado di impermeabilità e resistenza, possono avere diverse certificazioni, per esempio la IP68 che viene concessa ai terminali resistenti a polvere e immersioni da 30 minuti in 1.5 metri d’acqua.

Porte USB e supporto OTG

Gli smartphone possono avere entrate micro-USB o di porte USB-C.

Mentre gli iPhone di Apple, non presentano entrate USB, ma Lightning.

La tipologia di entrata su uno smartphone è importante anche per la scelta degli accessori.

Molti Android, invece, sfruttano una tecnologia chiamata OTG permettendo di usare chiavette, tastiere, mouse, hard disk e altri dispositivi USB sullo smartphone.

Sensore a raggi infrarossi

Alcuni smartphone posseggono un sensore a raggi infrarossi (permettendo di usare il telefono come telecomando per TV ecc..) Basta installare alcune app apposite, tipo Control It! per Android.

LED per le notifiche e tasti retroilluminati

Altri telefono sono dotati di un LED per le notifiche, permettendo di vedere un segnale luminoso all’arrivo di una notifica.

Posseggono anche una retroilluminazione dei tasti, avere quindi la possibilità di avere dei tasti del telefono illuminati potendoli usare in situazioni di assenza di luce.

Garanzia

Mi raccomando, valuta sempre i termini della garanzia di uno smartphone, la garanzia europea potrebbe non essere conforma alle altre.

Brand vs No brand

Altri telefoni vengono venduti brendizzati, come per esempio marchi TIM o Wind, oppure in collaborazione con delle entità specifiche, che offrono un prodotto limitato per quella collaborazione. Costano di più solitamente, e naturalmente beneficiano solo nell’estetica o nell’offerta di operatore in cui ti potrebbe venir venduto.

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