Kodi: come funziona e come usarlo nel 2026
Kodi è un media center gratuito e open source che permette di organizzare e riprodurre film, video, musica, foto, podcast e altri contenuti multimediali presenti sul computer, su dispositivi di rete o disponibili attraverso servizi compatibili. Non include film o canali TV gratuitamente: sei tu ad aggiungere i contenuti e gli eventuali add-on da utilizzare.
Se hai sentito parlare di Kodi ma non hai mai capito esattamente a cosa serva, probabilmente è perché questo programma viene spesso descritto semplicemente come un’applicazione per vedere film o TV.
In realtà Kodi è molto di più.
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Segui il canale WhatsAppSi tratta di un vero e proprio media center, cioè un programma progettato per trasformare computer, TV Box, tablet e altri dispositivi in un centro multimediale dal quale gestire gran parte dei propri contenuti.
Puoi utilizzarlo, ad esempio, per organizzare la tua raccolta di film memorizzata su un hard disk, ascoltare musica presente su un NAS, visualizzare fotografie sul televisore oppure ampliare alcune funzioni attraverso gli add-on.
Vediamo quindi come funziona Kodi, cosa permette di fare e come iniziare a utilizzarlo anche se non hai mai installato un media center.
Cos’è Kodi
Kodi è un’applicazione gratuita e open source sviluppata dalla Kodi Foundation.
Puoi scaricarla dal sito ufficiale di Kodi.
Il programma nasce principalmente come soluzione per riprodurre e catalogare contenuti multimediali utilizzando un’interfaccia particolarmente adatta ai televisori e all’utilizzo tramite telecomando.
Kodi può gestire diversi tipi di contenuti, tra cui:
- film;
- serie TV;
- video personali;
- musica;
- fotografie;
- podcast;
- radio;
- alcuni servizi online;
- TV in diretta tramite sistemi e servizi compatibili.
Una delle caratteristiche più interessanti è la capacità di creare una vera e propria libreria multimediale.
Invece di aprire semplicemente una cartella contenente decine di file video, Kodi può organizzare i contenuti mostrando, quando disponibili, informazioni come copertina, titolo, trama e altri metadati.
In questo modo l’esperienza diventa molto più simile a quella di un servizio di streaming.
La differenza fondamentale è che Kodi non è un servizio come Netflix o Disney+: il programma normalmente non ti fornisce direttamente i film da guardare.
Qual è l’ultima versione di Kodi nel 2026
Ad agosto 2026 la versione stabile disponibile sul sito ufficiale è Kodi 21.3, nome in codice Omega.
È anche la versione che consiglio alla maggior parte degli utenti.
È in sviluppo anche la nuova generazione Kodi 22 “Piers”, arrivata alla fase Beta nel corso del 2026.
Una versione Beta serve principalmente per testare in anticipo nuove funzioni e modifiche e potrebbe presentare bug o incompatibilità.
Se utilizzi Kodi normalmente sulla TV o come media center domestico, installa quindi la versione stabile consigliata dal sito ufficiale, anziché una versione Alpha, Beta o Nightly.
Su quali dispositivi funziona Kodi
Uno dei principali vantaggi di Kodi è la compatibilità con numerose piattaforme.
Puoi utilizzarlo principalmente su:
Windows
Kodi è disponibile per computer Windows e può essere installato tramite il classico installer oppure utilizzando le modalità indicate nella pagina ufficiale.
Vai su:
Android
Kodi è disponibile anche per smartphone, tablet, dispositivi Android TV e altri apparecchi basati su Android compatibili.
Puoi utilizzare la pagina ufficiale:
oppure cercare l’app ufficiale Kodi sul Google Play Store.
Sui telefoni l’app funziona, ma Kodi dà probabilmente il meglio di sé su dispositivi collegati a un televisore.
macOS
È disponibile anche una versione dedicata ai Mac Intel e Apple Silicon.
Puoi scaricarla da:
Linux
Kodi è molto diffuso anche nell’ambiente Linux e può essere installato attraverso diversi sistemi, compreso Flatpak nelle distribuzioni compatibili.
Consulta:
Kodi viene inoltre utilizzato su diverse piattaforme dedicate ai media center e su dispositivi compatibili con sistemi come LibreELEC.
Come funziona Kodi
Una volta installato Kodi, potresti rimanere inizialmente sorpreso.
Aprendo il programma non troverai automaticamente centinaia di film e serie TV pronti da guardare.
Kodi mette a disposizione l’ambiente multimediale, mentre i contenuti devono essere aggiunti dall’utente oppure resi disponibili attraverso servizi e add-on compatibili.
Il funzionamento di base può essere riassunto così:
- installi Kodi;
- aggiungi le cartelle nelle quali conservi i tuoi contenuti;
- Kodi analizza i file;
- puoi creare una libreria multimediale;
- installi eventualmente gli add-on che ti servono;
- controlli tutto attraverso l’interfaccia di Kodi.
Vediamo meglio i vari passaggi.
Come aggiungere film e video a Kodi
Uno degli utilizzi più semplici di Kodi consiste nel riprodurre video presenti sul computer, su un hard disk o in una cartella di rete.
Avvia Kodi e seleziona:
Video > File > Aggiungi video
La denominazione delle voci potrebbe variare leggermente in base alla versione e alla lingua utilizzata.
Dovrai quindi indicare a Kodi dove si trovano i tuoi file.
Potrebbe trattarsi, ad esempio, di:
- una cartella del computer;
- un hard disk;
- un dispositivo USB;
- un server;
- un NAS;
- una cartella condivisa presente sulla rete domestica.
Dopo aver aggiunto la sorgente puoi utilizzare Kodi semplicemente per sfogliare i file oppure configurarla come libreria di film o serie TV.
Organizzare correttamente i file
Per ottenere una libreria ordinata è consigliabile assegnare ai file nomi facilmente riconoscibili.
Ad esempio:
Nome Film (2025).mkv
è molto più semplice da identificare rispetto a:
video001.mkv
Una corretta organizzazione dei file aiuta Kodi e i relativi strumenti di catalogazione a identificare meglio i contenuti.
Come funziona la libreria di Kodi
La libreria rappresenta una delle funzioni più interessanti di Kodi.
Supponiamo di avere un hard disk contenente decine o centinaia di film.
Invece di visualizzare soltanto i nomi dei file, Kodi può trasformare la raccolta in un catalogo molto più gradevole da consultare.
A seconda della configurazione e delle informazioni disponibili puoi vedere elementi come:
- locandina;
- titolo;
- anno;
- trama;
- durata;
- genere;
- attori;
- altri dettagli del contenuto.
In questo modo puoi costruire una specie di Netflix personale per i file che possiedi.
Naturalmente Kodi non trasforma i tuoi file in un servizio disponibile pubblicamente e non ti assegna automaticamente i diritti sui contenuti: si occupa principalmente di organizzarli e riprodurli.
Cosa sono gli add-on di Kodi
Per capire veramente come funziona Kodi bisogna conoscere gli add-on.
Gli add-on sono componenti aggiuntivi che permettono di ampliare le funzioni del programma.
Potremmo paragonarli, in modo molto semplice, alle estensioni che installi su un browser.
Esistono add-on dedicati a differenti funzioni, come:
- video;
- musica;
- sottotitoli;
- informazioni sui contenuti;
- servizi online;
- interfacce;
- TV e PVR;
- strumenti di sistema.
Kodi include repository ufficiali attraverso i quali è possibile installare componenti aggiuntivi verificati per la piattaforma.
Come installare un add-on su Kodi
Per iniziare ti consiglio di utilizzare principalmente il repository ufficiale.
In genere puoi procedere così:
- apri Kodi;
- entra nella sezione Add-on;
- scegli Installa da repository;
- apri Kodi Add-on repository;
- scegli la categoria desiderata;
- seleziona l’add-on;
- premi Installa.
Kodi scaricherà il componente e le eventuali dipendenze necessarie.
Una volta completata l’installazione, l’add-on comparirà nella relativa sezione.
Puoi vedere gli add-on disponibili anche dalla pagina:
Add-on ufficiali e repository esterni: attenzione
Kodi permette anche di installare repository e componenti sviluppati da terze parti.
Questa possibilità ha contribuito enormemente alla popolarità del programma, ma è anche uno degli aspetti sui quali occorre maggiore prudenza.
Un add-on esterno non diventa automaticamente sicuro o legale soltanto perché funziona all’interno di Kodi.
Alcuni repository non ufficiali possono:
- smettere improvvisamente di funzionare;
- contenere componenti poco affidabili;
- rappresentare un rischio per la sicurezza;
- fornire accesso non autorizzato a contenuti protetti dal diritto d’autore.
Per un principiante il consiglio migliore è quindi partire dagli add-on presenti nel repository ufficiale di Kodi.
Kodi è legale?
Sì. Kodi in sé è un software perfettamente legittimo.
La Kodi Foundation precisa inoltre che l’applicazione ufficiale non viene distribuita con film, serie TV o altri contenuti commerciali inclusi.
Il problema può nascere dall’utilizzo che viene fatto del programma.
Installare un componente di terze parti che permette di accedere illegalmente a film, partite, pay TV o altri contenuti protetti non rende quell’accesso legale semplicemente perché viene utilizzato Kodi.
Vale quindi una regola molto semplice:
Kodi è un media player; la legalità dei contenuti e delle sorgenti utilizzate dipende da ciò che aggiungi al programma.
Diffida in particolare di siti o dispositivi che promettono formule come:
- “tutta la pay TV gratis”;
- “tutti i film appena usciti gratis”;
- “Kodi con Netflix e Sky gratis”;
- “Kodi completamente sbloccato”.
Kodi ufficiale non nasce per offrire gratuitamente contenuti normalmente disponibili a pagamento.
Kodi permette di vedere la TV?
Kodi dispone di funzioni dedicate alla Live TV e PVR, ma anche in questo caso non significa che installando il programma si ottengano automaticamente centinaia di canali.
Kodi può interfacciarsi con sistemi TV e PVR compatibili attraverso appositi componenti.
Esiste, ad esempio, l’add-on IPTV Simple Client, in grado di gestire playlist M3U e informazioni EPG.
La playlist o il servizio devono però essere forniti separatamente.
Se utilizzi servizi IPTV, assicurati sempre che la sorgente sia legittima e che tu abbia diritto ad accedere ai relativi canali.
Come cambiare lingua e mettere Kodi in italiano
Se Kodi viene mostrato in inglese puoi modificare la lingua dalle impostazioni.
Apri:
Settings > Interface > Regional > Language
e scegli Italian.
Dopo il download dei file necessari, l’interfaccia dovrebbe essere visualizzata in italiano.
Puoi approfittarne anche per configurare:
- formato dell’ora;
- layout della tastiera;
- regione;
- fuso orario;
- formato delle date.
Come controllare Kodi dal divano
Kodi è stato progettato pensando anche all’utilizzo sul televisore.
Per questo l’interfaccia presenta pulsanti grandi ed è facilmente navigabile tramite telecomando.
A seconda del dispositivo utilizzato puoi controllarlo con:
- mouse e tastiera;
- telecomando del dispositivo;
- controller compatibile;
- applicazioni di controllo remoto;
- dispositivi dedicati.
È proprio questa caratteristica che rende Kodi particolarmente interessante per creare un media center da salotto.
Kodi su Smart TV: si può installare?
Dipende dal sistema operativo del televisore.
La situazione più semplice si verifica normalmente sui televisori e dispositivi basati su Android o Google TV compatibili con Kodi.
Su altri sistemi operativi per Smart TV potrebbe invece non esserci un’app Kodi installabile direttamente.
Una soluzione alternativa consiste nell’utilizzare un dispositivo esterno compatibile collegato alla TV tramite HDMI.
Prima di acquistare un dispositivo appositamente per Kodi, verifica comunque che il modello e il sistema operativo siano ufficialmente compatibili con la versione che intendi utilizzare.
Kodi e NAS: una combinazione molto utile
Se possiedi molti film, video o file musicali, una delle configurazioni più interessanti consiste nell’abbinare Kodi a un NAS.
Il NAS è un dispositivo di archiviazione collegato alla rete domestica.
Puoi quindi:
- conservare i file sul NAS;
- collegare Kodi alla cartella condivisa;
- lasciare i contenuti centralizzati;
- accedervi dai dispositivi compatibili presenti in casa.
In questo modo non sei costretto a copiare gli stessi video su ogni computer.
È una configurazione particolarmente comoda per chi possiede una grande raccolta multimediale.
Kodi è gratis?
Sì, Kodi è gratuito e open source.
Non esiste quindi un abbonamento Kodi necessario per utilizzare il programma.
Potrebbero invece essere a pagamento alcuni servizi esterni ai quali accedi attraverso sistemi compatibili.
Kodi e il servizio sono due cose differenti.
Ad esempio, installare Kodi non significa automaticamente ottenere gratuitamente l’abbonamento a un servizio video a pagamento.
Kodi è sicuro?
Se scarichi Kodi dal sito ufficiale o dagli store supportati e utilizzi componenti affidabili, il rischio è decisamente inferiore rispetto all’installazione indiscriminata di pacchetti provenienti da siti sconosciuti.
Per maggiore sicurezza:
- scarica Kodi da fonti ufficiali;
- mantieni il programma aggiornato;
- aggiorna gli add-on;
- evita repository sconosciuti;
- non installare “build Kodi” trovate casualmente online;
- controlla sempre cosa stai installando;
- effettua un backup della configurazione prima di modifiche importanti.
Pro tip: configura Kodi poco alla volta
Uno degli errori più comuni dei principianti consiste nel voler installare immediatamente skin, repository, add-on e decine di personalizzazioni.
Il risultato può essere un Kodi lento, complicato e difficile da sistemare quando qualcosa smette di funzionare.
Meglio partire da una configurazione semplice:
- installa Kodi stabile;
- imposta la lingua italiana;
- aggiungi una cartella contenente qualche film o video;
- impara a utilizzare la libreria;
- prova gli add-on ufficiali;
- aggiungi successivamente soltanto le funzioni realmente necessarie.
In questo modo, se compare un problema, sarà molto più facile individuarne la causa.
Kodi non funziona: cosa controllare
Se Kodi presenta problemi, evita di reinstallare immediatamente tutto.
Controlla prima alcuni aspetti fondamentali.
Verifica gli aggiornamenti
Utilizzare una versione molto vecchia può causare problemi con add-on, formati e servizi.
Controlla la versione disponibile su:
Controlla l’add-on
Se il problema riguarda solamente un determinato componente, è possibile che Kodi funzioni perfettamente e che sia semplicemente l’add-on ad avere un problema.
Prova ad aggiornarlo.
Controlla la connessione
Per file presenti online, repository e servizi esterni è naturalmente necessaria una connessione funzionante.
Prova un file locale
Se i video online non funzionano, prova ad aprire un normale file video conservato sul dispositivo.
Se il file locale viene riprodotto correttamente, il problema potrebbe riguardare la sorgente online anziché Kodi.
Evita build non ufficiali
Se hai installato una build fortemente modificata, risalire alla causa di un errore diventa molto più difficile.
In alcuni casi conviene ripartire dalla versione ufficiale di Kodi e installare soltanto ciò che serve.
Kodi conviene ancora nel 2026?
Kodi rimane una soluzione particolarmente interessante soprattutto per chi possiede una propria collezione di contenuti digitali.
Può essere una buona scelta se vuoi:
- creare un media center domestico;
- organizzare film e serie presenti su hard disk;
- riprodurre musica e video da un NAS;
- utilizzare un’interfaccia adatta al televisore;
- personalizzare profondamente il sistema;
- aggiungere determinate funzioni attraverso componenti aggiuntivi.
È meno indicato, invece, se cerchi semplicemente un’app da aprire per trovare immediatamente un catalogo completo di film e serie TV.
In quel caso un normale servizio di streaming è sicuramente più semplice.
FAQ su Kodi
Kodi permette di vedere film gratis?
Kodi può riprodurre file e contenuti provenienti da diverse sorgenti, ma non include automaticamente film commerciali gratuiti. Utilizza esclusivamente servizi e sorgenti per i quali possiedi i diritti di accesso.
Serve un abbonamento per usare Kodi?
No. Kodi è gratuito e open source. Alcuni servizi esterni utilizzabili insieme al programma potrebbero invece richiedere un proprio abbonamento.
Posso installare Kodi sulla Smart TV?
Dipende dal sistema operativo della TV. È più semplice sui dispositivi Android e Google TV compatibili, mentre su altri televisori potrebbe essere necessario utilizzare un dispositivo esterno.
Kodi funziona senza Internet?
Sì. Se vuoi riprodurre file presenti localmente sul computer, su un hard disk o su una rete domestica, molte funzioni possono essere utilizzate senza connessione Internet. Alcune informazioni, add-on e servizi online richiedono invece la connessione.
Gli add-on di Kodi sono legali?
Gli add-on sono semplicemente estensioni. La loro legalità dipende dalle funzioni e dalle sorgenti utilizzate. Per maggiore sicurezza è preferibile partire dal repository ufficiale Kodi.
Kodi può riprodurre IPTV?
Kodi supporta sistemi PVR e componenti come IPTV Simple Client, compatibili con playlist M3U. Devi però procurarti legalmente la playlist o il servizio IPTV: Kodi non fornisce automaticamente i canali.
Meglio Kodi 21 o Kodi 22?
Ad agosto 2026, per un utilizzo quotidiano è preferibile Kodi 21.3 Omega, perché rappresenta la versione stabile. Kodi 22 Piers è ancora una versione preliminare Beta e può essere più indicata per utenti che vogliono testare le novità accettando eventuali problemi.
Approfondisci anche:
- Come installare Kodi su Amazon Fire TV Stick
- Scaricare e installare Kodi: guida completa aggiornata
- VLC Media Player: cos’è e come usarlo al meglio
Conclusione
Kodi è uno dei media center più versatili disponibili e può trasformare un computer, un dispositivo compatibile o un sistema collegato al televisore in un completo centro multimediale.
La cosa più importante da comprendere è però che Kodi non è un servizio di streaming gratuito.
Il programma fornisce l’interfaccia, il lettore multimediale, la libreria e gli strumenti per organizzare i contenuti; sarai poi tu a decidere quali file, servizi e add-on utilizzare.
Per iniziare, scarica sempre Kodi dal sito ufficiale, utilizza la versione stabile, configura inizialmente soltanto le funzioni essenziali e preferisci gli add-on presenti nel repository ufficiale. Una volta imparato il funzionamento di base potrai personalizzare il media center in base alle tue esigenze.

