Vai al contenuto
Tutte le guide

Internet e servizi online

Come scaricare ISEE Poste: saldo e giacenza media

Per scaricare i documenti Poste utili all’ISEE devi accedere a Poste.it, entrare nella tua area personale, cercare il servizio “Richiesta ISEE” e scaricare la certificazione con saldo e giacenza media dei prodotti Poste a te intestati, come conto BancoPosta, Libretto Postale e Postepay Evolution.

Introduzione

Ogni anno, quando devi rinnovare l’ISEE, uno dei documenti più richiesti è la certificazione patrimoniale con saldo e giacenza media dei rapporti finanziari. Se hai un conto BancoPosta, una Postepay Evolution, un Libretto Postale o altri prodotti Poste Italiane, puoi ottenere questi dati direttamente online, senza andare per forza allo sportello.

Il servizio di Poste Italiane permette di richiedere la certificazione per dichiarazione ISEE in un unico documento, con le informazioni necessarie per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Poste indica che la certificazione raccoglie saldo e giacenza media dei prodotti finanziari intestati o cointestati al codice fiscale del cliente.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

In questa guida vedremo, passo dopo passo, come scaricare ISEE Poste, dove trovare il documento, quali prodotti sono inclusi, cosa fare se non riesci ad accedere e quando invece devi andare in ufficio postale.

Cos’è la certificazione ISEE Poste

Quando si parla di “scaricare ISEE Poste”, in realtà non si scarica l’attestazione ISEE completa, che viene rilasciata dall’INPS dopo la presentazione della DSU. Quello che si scarica da Poste Italiane è la certificazione patrimoniale ai fini ISEE, cioè il documento che contiene i dati dei tuoi prodotti Poste da inserire nella dichiarazione ISEE.

Questo documento può contenere:

  • saldo al 31 dicembre;
  • giacenza media annua;
  • valore dei prodotti finanziari;
  • situazione patrimoniale dei rapporti intestati o cointestati;
  • dati relativi a BancoPosta, Postepay, Libretti, Buoni, Fondi, Deposito Titoli e polizze, se presenti.

Per l’ISEE 2026, ad esempio, i dati patrimoniali da considerare sono quelli posseduti al 31 dicembre 2024, perché l’INPS specifica che redditi e patrimoni fanno riferimento al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU.

A cosa serve saldo e giacenza media Poste per l’ISEE

La certificazione Poste serve per compilare correttamente la DSU, cioè la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Senza saldo e giacenza media potresti avere problemi nella compilazione dell’ISEE, soprattutto se devi dichiarare conti, carte con IBAN o libretti di risparmio.

In pratica, il documento può servirti per richiedere o rinnovare agevolazioni come:

  • assegno unico;
  • bonus asilo nido;
  • agevolazioni universitarie;
  • bonus sociali luce e gas;
  • prestazioni per famiglie;
  • agevolazioni comunali o regionali;
  • accesso a servizi sociali;
  • riduzioni su mense, trasporti o tasse scolastiche.

Nel 2026 l’INPS ha aggiornato i modelli DSU e le istruzioni di compilazione, adeguando anche i riferimenti ai dati fiscali relativi all’anno d’imposta 2024.

Quali prodotti Poste sono inclusi nella certificazione ISEE

La certificazione ISEE di Poste Italiane può includere diversi prodotti finanziari intestati o cointestati al cliente. Secondo la pagina ufficiale di Poste, il documento può riportare le informazioni relative a:

  • Conti correnti BancoPosta, con saldo e giacenza media;
  • Libretti di Risparmio Postale, cartacei e dematerializzati;
  • Buoni Fruttiferi Postali, con valore nominale al 31 dicembre;
  • Carte prepagate Postepay nominative;
  • Postepay Evolution, con saldo e giacenza media perché dotata di IBAN;
  • Carte Enti Previdenziali;
  • Fondi comuni d’investimento;
  • Deposito Titoli;
  • Polizze assicurative.

Attenzione: Poste specifica anche che nella certificazione ISEE non vengono inclusi i Buoni Fruttiferi Postali cartacei emessi prima del 2005.

Come scaricare ISEE Poste online da Poste.it

Il metodo più comodo per scaricare la certificazione ISEE Poste è usare il sito ufficiale Poste.it. Prima di iniziare, assicurati di avere:

  • un account Poste Italiane attivo;
  • username e password;
  • smartphone associato per l’autenticazione;
  • accesso a Poste.it e secondo fattore di autenticazione disponibile;
  • codice PosteID, impronta digitale o riconoscimento facciale configurato.

Passaggio 1: accedi a Poste.it

Vai sul sito ufficiale Poste.it e seleziona l’accesso alla tua area personale. Puoi entrare con username e password oppure tramite autenticazione con app, se disponibile.

L’accesso web richiede credenziali e secondo fattore: segui la conferma proposta da Poste.

Passaggio 2: cerca il servizio “Richiesta ISEE”

Una volta entrato nell’area personale, cerca il servizio dedicato alla certificazione ISEE. Puoi provare a digitare nella barra di ricerca interna:

  • “ISEE”;
  • “Richiesta ISEE”;
  • “Certificazione ISEE”;
  • “saldo e giacenza media”.

Poste ha una pagina dedicata alla Richiesta ISEE, dalla quale è possibile richiedere la certificazione per la dichiarazione ISEE.

Passaggio 3: seleziona “Richiedi online”

Nella pagina del servizio, scegli l’opzione Richiedi online. Questa funzione consente di generare il documento con i dati dei rapporti Poste collegati al tuo codice fiscale.

A questo punto dovrai selezionare:

  • tipologia di certificazione;
  • anno della certificazione;
  • eventuale indirizzo email su cui ricevere il documento;
  • conferma della richiesta.

Poste spiega che, dopo aver inserito la richiesta, la certificazione patrimoniale ai fini ISEE può essere scaricata dopo pochi istanti ed è disponibile anche nella Bacheca personale.

Passaggio 4: scarica il PDF

Dopo la conferma, il sistema genera il documento. Puoi scaricarlo in formato PDF e salvarlo sul computer, sullo smartphone o sul cloud.

Ti consiglio di rinominare il file in modo chiaro, ad esempio:

  • Certificazione_ISEE_Poste_2026.pdf
  • Saldo_giacenza_media_Poste_2026.pdf
  • ISEE_Poste_BancoPosta_Postepay.pdf

In questo modo lo ritroverai facilmente quando dovrai inviarlo al CAF, caricarlo nel portale INPS o conservarlo tra i documenti fiscali.

Come scaricare ISEE Poste da smartphone

Il percorso documentato da Poste è il servizio web. Da smartphone usa il browser: non presumere che la certificazione sia presente nei menu di ogni app.

In generale, puoi provare così:

  1. Apri il browser sul telefono e il servizio Rilascio Certificazione per dichiarazione ISEE su Poste.it.
  2. Tocca Richiedi online e completa l’accesso.
  3. Seleziona anno e certificazione richiesti.
  4. Scarica il PDF e controllane i dati.

Se non trovi il documento nell’app, il metodo più sicuro resta accedere da browser al sito Poste.it e usare il servizio “Richiesta ISEE”.

Dove trovare la certificazione ISEE nella Bacheca Poste

Dopo la richiesta, il documento può essere disponibile anche nella Bacheca personale. Questa sezione funziona come un archivio delle comunicazioni inviate da Poste Italiane.

Per controllare:

  1. Accedi a Poste.it.
  2. Entra nella tua area personale.
  3. Apri la sezione “Bacheca”.
  4. Cerca un messaggio relativo a “certificazione ISEE” o “attestazione patrimoniale”.
  5. Apri il messaggio.
  6. Seleziona l’allegato.
  7. Scarica il PDF.

Questa soluzione è utile se hai già richiesto il documento ma non lo hai salvato subito.

Come scaricare saldo e giacenza media Postepay Evolution

La Postepay Evolution è una carta prepagata con IBAN. Per questo motivo, ai fini ISEE, non basta il solo saldo: serve anche la giacenza media.

Nella certificazione ISEE Poste, le carte prepagate nominative riportano il saldo al 31 dicembre; per le carte dotate di IBAN, come Postepay Evolution, Poste indica che vengono riportati saldo e giacenza media.

Per scaricare i dati:

  1. accedi a Poste.it;
  2. cerca “Richiesta ISEE”;
  3. seleziona la certificazione per l’anno corretto;
  4. conferma la richiesta;
  5. scarica il PDF;
  6. controlla la sezione relativa alla tua Postepay Evolution.

Se hai più carte Postepay, verifica che siano tutte presenti nel documento. Se manca una carta, controlla che sia effettivamente intestata a te e che sia correttamente collegata al tuo codice fiscale.

Come scaricare giacenza media BancoPosta

Per il conto BancoPosta, la certificazione ISEE dovrebbe riportare saldo e giacenza media dei conti correnti attivi o estinti nel corso dell’anno di riferimento.

Il procedimento è lo stesso:

  1. entra su Poste.it;
  2. accedi con le tue credenziali;
  3. cerca “Certificazione ISEE”;
  4. scegli l’anno corretto;
  5. scarica il documento;
  6. controlla la voce relativa al conto BancoPosta.

Se hai chiuso un conto durante l’anno di riferimento, non ignorarlo: Poste specifica che la certificazione può includere anche conti attivi o estinti in corso d’anno.

Come scaricare giacenza media Libretto Postale

Anche i Libretti di Risparmio Postale possono rientrare nella certificazione ISEE. Poste include i Libretti cartacei e dematerializzati, con saldo e giacenza media.

Se possiedi un Libretto Smart o un libretto cartaceo, controlla che nel PDF sia presente la sezione dedicata. In caso di libretto cointestato, il dato può essere riportato tra i rapporti cointestati.

Quale anno scegliere per scaricare l’ISEE Poste

Questa è una delle parti più importanti, perché molti utenti sbagliano anno.

Per l’ISEE presentato nel 2026, normalmente devi usare i dati del 2024. L’INPS chiarisce che i redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente e il patrimonio mobiliare e immobiliare è quello posseduto al 31 dicembre del secondo anno precedente alla DSU.

Quindi:

  • ISEE 2026: dati patrimoniali al 31/12/2024;
  • ISEE 2025: dati patrimoniali al 31/12/2023;
  • ISEE 2024: dati patrimoniali al 31/12/2022.

Quando selezioni l’anno nella richiesta Poste, fai attenzione alla dicitura mostrata nella pagina. Se hai dubbi, controlla sempre con il CAF o con il portale INPS prima di inviare la DSU.

Quando bisogna andare in ufficio postale

Non sempre è possibile fare tutto online. Poste indica che per i clienti con rapporti amministrati o tutelati e per i minori è necessario recarsi in ufficio postale e fare richiesta allo sportello, portando i documenti richiesti.

Potresti dover andare in ufficio postale se:

  • devi richiedere la certificazione per un minore;
  • sei tutore, amministratore di sostegno o procuratore;
  • il rapporto non compare online;
  • non riesci ad accedere all’area personale;
  • il documento generato è incompleto;
  • hai prodotti vecchi non disponibili nei canali digitali;
  • hai bisogno di assistenza diretta.

Per evitare attese, puoi usare il servizio ufficiale Cerca ufficio postale e prenota.

Cosa fare se non riesci a scaricare l’ISEE Poste

Se il sito Poste non ti permette di scaricare la certificazione, prova questi controlli:

  1. Verifica username e password
    Se non ricordi le credenziali, usa la funzione di recupero sul sito Poste.it.
  2. Controlla l’app di autorizzazione
    L’accesso potrebbe richiedere conferma tramite app. Apri l’app e verifica eventuali notifiche.
  3. Aggiorna l’app Poste
    Se usi lo smartphone, aggiorna l’app da Google Play Store o da App Store.
  4. Prova da computer
    A volte da PC il download del PDF è più semplice, soprattutto se il browser dello smartphone blocca le finestre o gli allegati.
  5. Cambia browser
    Se non funziona con Chrome, prova Edge, Firefox o Safari.
  6. Controlla la Bacheca
    Il documento potrebbe essere stato generato ma salvato nella Bacheca personale.
  7. Vai in ufficio postale
    Se il problema riguarda rapporti particolari, minori o deleghe, lo sportello può essere necessario.

Errori comuni da evitare

Quando scarichi la certificazione ISEE Poste, fai attenzione a questi errori:

  • scaricare l’anno sbagliato;
  • usare l’estratto conto al posto della certificazione ISEE;
  • dimenticare una Postepay Evolution;
  • non dichiarare un libretto cointestato;
  • confondere saldo e giacenza media;
  • inviare al CAF un PDF incompleto;
  • non controllare i prodotti estinti durante l’anno;
  • pensare che l’ISEE finale venga rilasciato da Poste.

Ricorda: Poste fornisce i dati patrimoniali dei suoi prodotti, ma l’attestazione ISEE viene calcolata dall’INPS dopo la presentazione della DSU.

Pro tip: salva subito una copia del PDF

Un consiglio pratico: appena scarichi la certificazione ISEE Poste, salva una copia in almeno due posti diversi. Ad esempio:

  • una copia sul computer;
  • una copia su Google Drive, OneDrive o iCloud;
  • una copia inviata alla tua email;
  • una copia stampata, se devi andare al CAF.

Dai al file un nome chiaro, così lo ritrovi facilmente anche dopo mesi. Se devi fare l’ISEE per più persone della famiglia, crea una cartella dedicata con tutti i documenti divisi per componente.

Link utili

Ecco i principali link utili per scaricare o gestire la certificazione ISEE Poste:

Approfondisci anche:

Libretti e buoni postali: esclusione fino a 50.000 euro

Titoli di Stato, Buoni Fruttiferi Postali e libretti di risparmio postale sono esclusi dal patrimonio mobiliare ISEE fino a 50.000 euro complessivi per nucleo familiare, non per persona o prodotto. Non estendere l’esclusione a conto BancoPosta, Postepay o qualsiasi investimento. Conserva comunque la certificazione e verifica i rapporti di tutti i componenti. La pagina ufficiale Poste sulla certificazione ISEE descrive anche questa distinzione.

Nel comunicato INPS di gennaio 2026, l’esclusione è applicata automaticamente nella DSU precompilata; nella DSU autodichiarata la applica il dichiarante. Controlla quindi i dati proposti e non sottrarre una seconda volta somme già escluse. In presenza di rapporti particolari o dubbi chiedi al CAF prima di trasmettere la DSU.

Conclusione

Scaricare l’ISEE Poste è un’operazione abbastanza semplice se sai dove cercare. Ti basta accedere a Poste.it, entrare nel servizio “Richiesta ISEE” e scaricare la certificazione con saldo e giacenza media dei tuoi prodotti Poste. Il documento è fondamentale per compilare correttamente la DSU e ottenere l’attestazione ISEE dall’INPS.

Prima di inviare la documentazione, controlla sempre che nel PDF siano presenti tutti i rapporti: conto BancoPosta, Postepay Evolution, Libretti, Buoni e altri prodotti eventualmente intestati o cointestati. Se qualcosa non torna, meglio risolvere subito tramite Poste o CAF, così eviti errori nella dichiarazione.

Se questa guida ti è stata utile, salvala tra i preferiti e condividila con chi deve rinnovare l’ISEE: avere subito saldo e giacenza media corretti può farti risparmiare tempo e problemi.

FAQ su come scaricare ISEE Poste

Dove posso scaricare la giacenza media Poste?

Puoi scaricare la giacenza media Poste accedendo al sito ufficiale Poste.it, entrando nella tua area personale e cercando il servizio dedicato alla Richiesta ISEE Poste. Il documento viene solitamente generato in formato PDF.

Posso scaricare l’ISEE Poste dall’app?

Il percorso documentato da Poste è via browser su Poste.it, anche da smartphone, con credenziali e secondo fattore. Non è garantito che il documento compaia nei menu delle app.

La Postepay Evolution va dichiarata nell’ISEE?

Sì. La Postepay Evolution ha un IBAN e quindi, ai fini ISEE, devono essere indicati saldo e giacenza media. Questi dati possono essere presenti nella certificazione ISEE rilasciata da Poste Italiane.

Poste Italiane rilascia l’attestazione ISEE finale?

No. Poste Italiane rilascia la certificazione patrimoniale con saldo e giacenza media dei prodotti Poste. L’attestazione ISEE finale viene invece rilasciata dall’INPS dopo la presentazione della DSU.

Per l’ISEE 2026 quale anno devo scaricare da Poste?

Per l’ISEE 2026, normalmente devi usare i dati patrimoniali riferiti al 31 dicembre 2024, cioè il secondo anno solare precedente alla presentazione della DSU.

Cosa fare se la certificazione ISEE Poste non compare?

Se la certificazione non compare, controlla la bacheca personale, prova ad accedere da computer, aggiorna l’app Poste, cambia browser oppure recati in ufficio postale. In alcuni casi, come per minori, deleghe o rapporti particolari, potrebbe essere necessario rivolgersi allo sportello.

Devo andare al CAF anche se scarico il documento da Poste?

Non è sempre obbligatorio. Puoi usare la certificazione Poste per compilare l’ISEE precompilato sul portale INPS oppure consegnarla al CAF se preferisci ricevere assistenza nella compilazione della DSU.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp