Come installare due sistemi operativi sul PC
Installare due sistemi operativi sullo stesso PC significa creare un dual boot: all’accensione potrai scegliere quale sistema avviare, ad esempio Windows 11 o Linux Ubuntu. È una soluzione utile per provare Linux, separare lavoro e studio o usare programmi compatibili solo con un sistema.
Che cosa significa installare due sistemi operativi sullo stesso PC
Quando installi due sistemi operativi sullo stesso computer, crei una configurazione chiamata dual boot. In pratica, il disco del PC viene diviso in più aree, chiamate partizioni, e ogni sistema operativo viene installato in uno spazio separato.
All’avvio del computer compare un menu che ti permette di scegliere quale sistema usare. Il caso più comune è:
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- Windows su un disco e Linux su un altro disco
Per un utente principiante, la combinazione più semplice e utile è Windows già installato + Ubuntu Linux installato accanto a Windows. Ubuntu è una delle distribuzioni Linux più adatte a chi inizia e Canonical ha rilasciato Ubuntu 26.04 LTS ad aprile 2026, con supporto di sicurezza e correzioni critiche fino ad aprile 2031.
Dual boot o macchina virtuale: quale scegliere?
Prima di modificare il disco del PC, è importante capire se il dual boot è davvero la scelta migliore.
Il dual boot è consigliato se vuoi usare il secondo sistema operativo con le massime prestazioni. Ad esempio, se vuoi installare Linux per programmare, studiare informatica, usare strumenti di sviluppo o sfruttare meglio l’hardware del computer.
Una macchina virtuale, invece, è un programma che ti permette di usare un sistema operativo dentro una finestra, senza modificare le partizioni del disco. È più semplice e meno rischiosa, ma le prestazioni sono inferiori. Puoi usare strumenti come VirtualBox, VMware Workstation Player o Hyper-V se hai una versione compatibile di Windows.
Scegli il dual boot se:
- vuoi usare il secondo sistema ogni giorno;
- hai bisogno di prestazioni reali;
- vuoi installare Linux in modo stabile;
- hai spazio libero sufficiente sul disco.
Scegli la macchina virtuale se:
- vuoi solo fare una prova;
- non vuoi rischiare di modificare il disco;
- hai bisogno del secondo sistema solo occasionalmente;
- non sei sicuro di voler mantenere Linux o un altro sistema operativo.
Cosa serve prima di iniziare
Per installare due sistemi operativi sullo stesso PC ti servono alcuni elementi fondamentali:
- Un backup completo dei file importanti
- Una chiavetta USB da almeno 8 GB
- Spazio libero sul disco
- Il file ISO del sistema operativo da installare
- Un programma per creare la chiavetta avviabile
- Un po’ di attenzione durante la scelta delle partizioni
Se vuoi installare Ubuntu accanto a Windows, puoi scaricare il sistema dal sito ufficiale di Ubuntu. Per creare la chiavetta USB puoi usare Rufus oppure balenaEtcher. La guida ufficiale di Ubuntu spiega che non basta copiare il file ISO sulla chiavetta: bisogna scriverlo correttamente con un programma apposito.
Controlli importanti prima di installare il secondo sistema operativo
Fai un backup dei tuoi file
Questa è la parte più importante. Anche se il dual boot è una procedura comune, un errore nella gestione delle partizioni può causare la perdita dei dati.
Prima di iniziare, salva una copia dei tuoi file su:
- hard disk esterno;
- chiavetta USB capiente;
- Google Drive;
- OneDrive;
- Dropbox;
- NAS o altro archivio di rete.
Non limitarti a salvare solo il Desktop. Controlla anche le cartelle Documenti, Download, Immagini, Video e qualsiasi cartella personale.
Controlla se Windows usa BitLocker
Se il tuo PC usa Windows 11, soprattutto su notebook recenti, potrebbe essere attiva la crittografia del dispositivo o BitLocker. Prima di modificare partizioni o impostazioni di avvio, è consigliabile salvare la chiave di ripristino e sospendere temporaneamente BitLocker. Microsoft spiega che sospendere BitLocker non decritta il disco, ma rende temporaneamente disponibile la chiave usata per l’accesso ai dati durante modifiche di avvio o firmware.
Per controllare:
- Apri Impostazioni.
- Vai su Privacy e sicurezza.
- Seleziona Crittografia dispositivo o cerca BitLocker dal menu Start.
- Salva la chiave di ripristino nel tuo account Microsoft o su un supporto sicuro.
Verifica se il PC usa UEFI
I PC moderni usano quasi sempre UEFI al posto del vecchio BIOS. Per installare Windows 11, Microsoft richiede un sistema compatibile con UEFI, Secure Boot e TPM 2.0, oltre ad almeno 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione.
Per controllare da Windows:
- Premi Windows + R.
- Digita
msinfo32. - Premi Invio.
- Cerca la voce Modalità BIOS.
- Se trovi UEFI, il PC usa la modalità moderna.
Se il sistema è in modalità UEFI, anche la chiavetta USB deve essere avviata in modalità UEFI.
Quanto spazio serve per installare due sistemi operativi
Lo spazio necessario dipende dal sistema operativo che vuoi installare. Per una configurazione Windows + Ubuntu, ti consiglio:
| Uso del PC | Spazio consigliato per Linux |
|---|---|
| Solo prova | 30-40 GB |
| Uso normale | 60-100 GB |
| Programmazione, file e app | 100-200 GB |
| Uso intenso | disco separato o oltre 250 GB |
Se hai un SSD da 256 GB, puoi installare due sistemi, ma lo spazio sarà limitato. Se hai un SSD da 512 GB o 1 TB, il dual boot è molto più comodo.
La soluzione migliore è installare il secondo sistema operativo su un secondo SSD. In questo modo riduci il rischio di modificare la partizione principale di Windows.
Come preparare Windows per il dual boot
Prima di installare Linux o un secondo sistema operativo, devi liberare spazio sul disco.
Riduci la partizione di Windows
Ecco i passaggi:
- Premi Windows + X.
- Seleziona Gestione disco.
- Trova la partizione principale di Windows, di solito indicata come C:.
- Clicca con il tasto destro su C:.
- Seleziona Riduci volume.
- Inserisci lo spazio da liberare, ad esempio 60000 MB per circa 60 GB.
- Conferma.
Dopo questa operazione vedrai uno spazio indicato come Non allocato. Non formattarlo da Windows se vuoi installare Ubuntu: sarà il programma di installazione di Linux a usarlo.
Disattiva l’avvio rapido di Windows
L’avvio rapido può creare problemi quando usi Windows e Linux sullo stesso PC, perché Windows potrebbe lasciare alcune partizioni in uno stato non completamente chiuso.
Per disattivarlo:
- Apri il Pannello di controllo.
- Vai su Hardware e suoni.
- Seleziona Opzioni risparmio energia.
- Clicca su Specifica comportamento pulsanti di alimentazione.
- Clicca su Modifica le impostazioni attualmente non disponibili.
- Togli la spunta da Attiva avvio rapido.
- Salva le modifiche.
Come creare la chiavetta USB di installazione
Se vuoi installare Ubuntu accanto a Windows, procedi così:
- Scarica Ubuntu dal sito ufficiale: ubuntu.com/download/desktop.
- Scarica Rufus da rufus.ie oppure balenaEtcher da etcher.balena.io.
- Inserisci una chiavetta USB vuota da almeno 8 GB.
- Apri Rufus.
- Seleziona il file ISO di Ubuntu.
- Scegli schema partizione GPT se il PC usa UEFI.
- Avvia la creazione della chiavetta.
- Attendi il completamento.
Attenzione: questa procedura cancella tutti i file presenti sulla chiavetta USB.
Come avviare il PC dalla chiavetta USB
Dopo aver creato la chiavetta:
- Lascia la chiavetta inserita.
- Riavvia il PC.
- Premi il tasto per aprire il menu di avvio.
Il tasto cambia in base al produttore:
- F12 su molti PC Lenovo, Dell e Acer;
- F9 su alcuni HP;
- ESC su alcuni notebook;
- F8, F10 o F11 su altri modelli.
Ubuntu indica nella propria guida che, se il PC non riconosce automaticamente la chiavetta, spesso è possibile usare F12 all’avvio per scegliere manualmente il dispositivo USB.
Quando compare il menu, scegli la chiavetta USB in modalità UEFI.
Come installare Ubuntu accanto a Windows
Una volta avviata la chiavetta di Ubuntu, puoi scegliere se provare il sistema senza installarlo oppure procedere con l’installazione.
Per installare Ubuntu accanto a Windows:
- Seleziona Try or Install Ubuntu.
- Scegli la lingua italiana.
- Seleziona la tastiera corretta.
- Connettiti a Internet, se possibile.
- Scegli il tipo di installazione.
- Quando compare l’opzione, seleziona Installa Ubuntu accanto a Windows Boot Manager.
- Conferma lo spazio da assegnare a Ubuntu.
- Avvia l’installazione.
- Crea il tuo nome utente e la password.
- Attendi la fine della procedura.
- Riavvia il computer quando richiesto.
Se l’opzione Installa accanto a Windows non compare, puoi scegliere l’installazione manuale, ma devi fare molta attenzione. In quel caso bisogna usare lo spazio non allocato creato prima e non cancellare le partizioni di Windows.
Installazione manuale: attenzione alle partizioni
L’installazione manuale è utile se vuoi controllare meglio la configurazione. Per un principiante, però, è anche la parte più delicata.
In genere, per Ubuntu puoi creare:
- una partizione / in formato ext4;
- una partizione swap, opzionale sui PC moderni;
- una partizione /home, facoltativa, per separare i file personali dal sistema.
Non devi cancellare:
- la partizione EFI;
- la partizione di ripristino di Windows;
- la partizione principale di Windows;
- eventuali partizioni del produttore.
Se non sei sicuro, è meglio fermarsi e scegliere l’installazione automatica accanto a Windows.
Come scegliere il sistema operativo all’avvio
Dopo l’installazione, riavviando il PC dovrebbe comparire un menu chiamato GRUB. Da qui puoi scegliere:
- Ubuntu;
- Windows Boot Manager;
- opzioni avanzate di Ubuntu.
Se non scegli nulla, dopo alcuni secondi partirà il sistema predefinito.
Se invece il PC avvia direttamente Windows, entra nel menu UEFI/BIOS e controlla l’ordine di avvio. Di solito devi mettere Ubuntu o GRUB prima di Windows Boot Manager.
Come installare due sistemi operativi su due dischi diversi
Questa è la soluzione più sicura se il tuo PC ha due SSD o un SSD e un hard disk.
Esempio:
- SSD 1: Windows 11
- SSD 2: Ubuntu Linux
In questo caso puoi installare Ubuntu sul secondo disco senza ridurre la partizione di Windows. Durante l’installazione devi selezionare con attenzione il disco corretto.
I vantaggi sono:
- meno rischio per i dati di Windows;
- più ordine tra i sistemi;
- possibilità di rimuovere un disco senza compromettere l’altro;
- prestazioni migliori se entrambi sono SSD.
Anche in questo caso, però, è sempre necessario fare un backup.
Problemi comuni dopo l’installazione
Il PC avvia sempre Windows
Entra nelle impostazioni UEFI e cambia l’ordine di avvio. Cerca voci come Boot Order, Boot Priority o UEFI Boot e metti Ubuntu al primo posto.
Avvia Ubuntu, apri il Terminale e prova ad aggiornare GRUB con:
sudo update-grub
Riavvia il PC e controlla se Windows compare nel menu.
L’orario è sbagliato tra Windows e Linux
Può succedere perché Windows e Linux gestiscono l’orologio di sistema in modo diverso. Il problema è abbastanza comune nel dual boot. La soluzione più semplice è correggere l’orario automatico in entrambi i sistemi e verificare che il fuso orario sia impostato correttamente.
BitLocker chiede la chiave di ripristino
Succede quando Windows rileva modifiche nell’ambiente di avvio. Per questo motivo è importante salvare la chiave di ripristino prima di iniziare. Se hai un account Microsoft, puoi controllare le chiavi salvate dalla pagina ufficiale: account.microsoft.com/devices/recoverykey.
Ubuntu non si avvia con Secure Boot attivo
Le versioni moderne di Ubuntu supportano Secure Boot nella maggior parte dei casi, ma alcuni driver proprietari, soprattutto per schede video o componenti particolari, possono creare problemi. Se riscontri errori, puoi provare ad aggiornare Ubuntu, installare driver firmati o controllare le impostazioni UEFI.
Si possono installare Windows 10 e Windows 11 sullo stesso PC?
Sì, è possibile installare Windows 10 e Windows 11 sullo stesso PC, ma non è la configurazione più consigliata per un principiante. I due sistemi usano strutture simili e bisogna fare molta attenzione a licenza, partizioni, aggiornamenti e boot manager.
In questo caso è meglio:
- installare prima il sistema più vecchio;
- installare poi quello più nuovo;
- usare partizioni separate;
- evitare di condividere cartelle di sistema;
- fare sempre un’immagine completa del disco.
Se lo scopo è solo provare Windows 11, spesso è più semplice usare una macchina virtuale o un secondo PC.
Pro tip: usa un secondo SSD se vuoi evitare problemi
Il consiglio migliore per chi vuole installare due sistemi operativi sullo stesso PC è usare due dischi separati. Un SSD per Windows e un SSD per Linux riducono molto il rischio di errori sulle partizioni.
Inoltre, prima di installare il secondo sistema, scollega temporaneamente il disco principale solo se sai farlo in sicurezza. In questo modo puoi evitare di modificare accidentalmente il boot loader di Windows. Se hai un notebook o non vuoi aprire il PC, lascia tutto collegato ma controlla con estrema attenzione il disco selezionato durante l’installazione.
Errori da evitare
Quando installi due sistemi operativi sullo stesso PC, evita questi errori:
- installare il secondo sistema senza backup;
- cancellare la partizione EFI;
- formattare la partizione di Windows;
- scegliere il disco sbagliato;
- ignorare BitLocker;
- non disattivare l’avvio rapido di Windows;
- assegnare troppo poco spazio al secondo sistema;
- installare versioni non ufficiali o modificate dei sistemi operativi;
- scaricare ISO da siti non affidabili.
Scarica sempre i sistemi operativi dai siti ufficiali, ad esempio Microsoft per Windows 11 e Ubuntu per Ubuntu.
Conviene installare due sistemi operativi sullo stesso PC?
Sì, conviene se hai un’esigenza reale. Il dual boot è utile per chi vuole usare Windows per programmi, giochi o software specifici e Linux per studio, sviluppo, sicurezza informatica o uso quotidiano leggero.
Non conviene, invece, se vuoi solo fare una prova veloce. In quel caso è meglio usare una macchina virtuale o provare Ubuntu direttamente da chiavetta USB senza installarlo.
La cosa più importante è non avere fretta. Preparare bene il PC prima dell’installazione è più importante dell’installazione stessa.
Procedura aggiornata e controlli pratici
Questa revisione aggiunge controlli pratici dedicati a “Come installare due sistemi operativi sul PC”. Usa soltanto strumenti ufficiali, verifica ogni risultato prima di modificare altri dati o impostazioni e crea un backup quando la procedura coinvolge file o account importanti.
Passaggi consigliati
- Controlla versione del sistema, spazio disponibile e compatibilità.
- Scarica il programma o l’aggiornamento soltanto dal sito o dallo store ufficiale.
- Esegui un backup dei dati importanti prima di modificare il sistema.
- Completa l’installazione senza interrompere alimentazione o connessione.
- Riavvia quando richiesto e verifica versione, permessi e funzionamento.
Verifica ufficiale: supporto Microsoft.
Guide utili sullo stesso argomento
- Come installare Hyper-V su Windows 11 e 10
- Come installare una stampante su Windows 11
- Come installare Android ADB su Windows, Mac e Linux
Conclusione
Installare due sistemi operativi sullo stesso PC è una soluzione potente per usare Windows e Linux sullo stesso computer, scegliendo ogni volta quale avviare. La procedura non è difficile, ma richiede attenzione, soprattutto nella gestione delle partizioni.
Prima di iniziare, fai un backup, controlla BitLocker, libera spazio dal disco e scarica solo file ufficiali. Se vuoi ridurre al minimo i rischi, usa un secondo SSD dedicato al nuovo sistema operativo.
Ora puoi preparare il tuo PC al dual boot in modo più sicuro e consapevole, scegliendo la configurazione più adatta alle tue esigenze.
FAQ – Domande frequenti sul dual boot
Posso installare due sistemi operativi senza perdere file?
Sì, è possibile installare due sistemi operativi sullo stesso PC senza perdere file, ma è fondamentale fare prima un backup completo. Durante la procedura bisogna prestare molta attenzione alla scelta delle partizioni, perché formattare quella sbagliata può cancellare i dati.
Quanto spazio serve per installare Windows e Linux insieme?
Per una semplice prova possono bastare 30-40 GB, ma per usare Linux in modo comodo è consigliabile riservare almeno 60-100 GB. Se vuoi installare molti programmi o salvare file personali, è meglio avere ancora più spazio disponibile.
Posso installare Ubuntu accanto a Windows 11?
Sì, Ubuntu può essere installato accanto a Windows 11 in modalità dual boot. Durante l’installazione, se il disco è configurato correttamente, dovrebbe comparire l’opzione per installare Ubuntu accanto a Windows Boot Manager.
È meglio installare il secondo sistema operativo su un altro disco?
Sì, installare il secondo sistema operativo su un altro SSD o hard disk è spesso la soluzione più sicura. In questo modo si riduce il rischio di modificare accidentalmente la partizione principale di Windows.
Il dual boot rallenta il PC?
No, il dual boot non rallenta il sistema operativo in uso. Quando avvii Windows, Linux rimane spento; quando avvii Linux, Windows non viene eseguito. L’unico effetto pratico è che lo spazio disponibile sul disco viene diviso tra i sistemi.
Posso rimuovere Linux e tornare solo a Windows?
Sì, puoi rimuovere Linux eliminando le sue partizioni e ripristinando l’avvio di Windows. Prima di farlo, però, salva i file importanti presenti su Linux e assicurati di non cancellare le partizioni di Windows.
Posso usare gli stessi file sia da Windows che da Linux?
Sì, puoi creare o usare una partizione dati condivisa, ad esempio in formato NTFS, accessibile sia da Windows sia da Linux. È consigliabile evitare di modificare file di sistema di Windows da Linux.

