INAD: cos’è e come funziona

da | Siti web e servizi online

Il domicilio digitale è una casella PEC (posta elettronica certificata) in cui è possibile ricevere tutte le comunicazioni ufficiali della Pubblica Amministrazione. Da qualche settimana è sorta la piattaforma INAD, dalla collaborazione fra Agid, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, Infocamere e la società delle Camere di commercio per l’innovazione digitale, da cui è possibile accedere all’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD).

Qui i cittadini possono registrare il proprio domicilio digitale, con un indirizzo PEC già attivato, e ricevere le comunicazioni ufficiali della Pubblica Amministrazione con valore legale, ad esempio i verbali di sanzioni amministrative, i rimborsi fiscali e le detrazioni d’imposta, che verranno inviate direttamente nella propria casella di PEC, con la possibilità di averle velocemente a disposizione. Dal 6 luglio 2023 le Pubbliche Amministrazioni, i gestori di pubblico servizio e i soggetti privati aventi diritto, potranno consultare INAD in modalità applicativa, attraverso apposite interfacce dedicate.

Si tratta di un progresso importante, in quanto il domicilio digitale, insieme alla Piattaforma Notifiche, consentirà di compiere un passo avanti per la digitalizzazione e la semplificazione dei rapporti tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. In questo articolo affronteremo l’argomento parlando con più dettaglio in cosa consiste il domicilio digitale, come registrarsi con PEC privati, come consultare INAD ed acquistare un indirizzo PEC, per chi ancora non ce l’ha.

Domicilio digitale: cos’è

Il domicilio digitale è l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), o “altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato” (come recitano le linee guida ufficiali), che è possibile registrare su INAD per ricevere le comunicazioni della PA con valore legale.

Una volta inseriti nell’Indice Nazionale dei Domicili Digitali, gli indirizzi diventano anche pubblicamente ricercabili, tramite il sito ufficiale del servizio .

Possono avere il proprio domicilio digitale e registrarlo su INAD tutte le persone fisiche maggiorenni, i professionisti che svolgono una professione non organizzata in ordini, albi o collegi ai sensi della legge n. 4/2013 e gli enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione nell’INI-PEC.

Come registrare domicilio digitale PEC privati

Per registrare il proprio domicilio digitale presso l’INAD:

  • collegarsi al sito domiciliodigitale.gov.it
  • cliccare sul pulsante Accedi in alto a destra,
  • scegliere se eseguire l’accesso tramite SPID, CIE o CNS,
  • seguire le istruzioni su schermo per completare il login,
  • nel caso di SPID, per esempio, dovremo:
  1. scegliere il nostro Identity Provider (es. Aruba SPID),
  2. immettere nome utente e password,
  3. confermare l’accesso tramite app o codice monouso, in base a quanto previsto dal tuo SPID.

Per continuare nella registrazione:

  • confermare la presa visione dell’Informativa della Privacy, spuntando la casella apposita,
  • premere su Continua,
  • inserire l’indirizzo email standard dove ricevere le comunicazioni riguardanti il proprio domicilio digitale (non l’indirizzo PEC che vogliamo registrare per ricevere le comunicazioni della PA, attenzione; ad ogni modo potremo modificare successivamente questo recapito andando nella scheda Dati personali),
  • premere su Conferma,
  • fare clic sul pulsante per eleggere il tuo domicilio digitale e compilare il modulo che viene proposto con l’ indirizzo PEC (da inserire due volte), presso cui intendiamo ricevere le comunicazioni della PA,
  • cliccare su Continua due volte di seguito,
  • confermare la richiesta accedendo alla casella PEC e cliccando sul pulsante apposito presente nella email che riceveremo da parte dell’INAD.

La richiesta di elezione del Domicilio digitale, se non confermata entro cinque giorni, sarà annullata d’ufficio.

Una volta confermata la richiesta, visualizzeremo in un area personale di INAD lo stato della richiesta (nella scheda Storico delle richieste troveremo anche lo storico di tutte le nostre richieste) e verremo avvisati, quando la registrazione del proprio indirizzo PEC presso l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali, sarà funzionante.

Una volta che la registrazione sarà completata, riceveremo le comunicazioni della PA direttamente sul proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata.

INAD: consultazione

Una volta registrati presso INAD, il domicilio digitale diventa parte del registro pubblico, consultabile presso la scheda Cerca un domicilio del sito.

Inserendo il codice fiscale di una persona potremo:

  • cercare e risalire al suo indirizzo PEC, se registrato nell’Indice Nazionale dei Domicili Digitali,
  • verificare lo storico tramite ricerca di codice fiscale, domicilio digitale e data di validità.

Come acquistare un indirizzo PEC

Per ricevere le comunicazioni della PA in tempo reale in via telematica, occorre registrare un indirizzo PEC presso uno dei provider abilitati.

Tra questi segnaliamo Aruba , che permette di ottenere per pochi euro all’anno:

  • una casella di Posta Elettronica Certificata valida come domicilio digitale,
  • con invii illimitati (di fatto al costo di una raccomandata si possono inviare infinite PEC dalla stessa valenza legale),
  • già pronta per l’interoperabilità a livello europeo (conforme agli standard europei),
  • accessibile da:
  1. Webmail direttamente dal browser,
  2. da app per smartphone e tablet (scaricabile da Play Store e HUAWEI AppGallery su Android e da App Store per iPhone/iPad),
  3. client di posta elettronica desktop e mobile (tramite IMAP).

La PEC di Aruba supporta buoni standard di sicurezza, comprendendo l’autenticazione a due fattori e la possibilità di accedere tramite QR code, permette di accedere rapidamente alle fatture ricevute e visualizzarle nella propria casella di posta elettronica.

Un esempio di piano disponibile, atto allo scopo suddetto è PEC STANDARD al costo di 5,00 euro + IVA il primo anno e 9,90 euro + IVA/anno per i rinnovi successivi che comprende:

  • 1GB di spazio (con possibilità di acquistare fino a 1GB di spazio aggiuntivo a 5 euro/anno),
  • l’accesso da Webmail
  • app mobile
  • client
  • include Domicilio Digitale, servizio Leggi Fatture, antivirus e antispam.

Maggiori info qui https://www.pec.it/casella-pec-standard.aspx .

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