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Migliori programmi usati dagli hacker nel 2026

I programmi usati dagli hacker sono spesso gli stessi strumenti impiegati dai professionisti della cybersecurity per testare reti, siti web e sistemi informatici. La differenza non è nel software, ma nell’uso: con autorizzazione servono a proteggere, senza autorizzazione diventano strumenti per attività illegali.

Quando si parla di “programmi utilizzati dagli hacker”, è facile immaginare software misteriosi, schermate nere e comandi incomprensibili. In realtà, molti strumenti usati nel mondo hacking sono pubblici, legali e pensati per attività di ethical hacking, cioè test di sicurezza autorizzati.

Questa guida ti mostra i principali programmi usati da hacker etici, penetration tester, analisti di sicurezza e amministratori di rete. L’obiettivo è capire a cosa servono, perché sono importanti e come vengono usati in modo legale per migliorare la sicurezza informatica.

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Prima di iniziare, una distinzione fondamentale: usare questi strumenti su dispositivi, reti o siti web non tuoi, senza permesso, può essere illegale. Per imparare, è meglio usare ambienti controllati come macchine virtuali, laboratori online o sistemi creati appositamente per la formazione.

Cosa sono i programmi usati dagli hacker

I programmi usati dagli hacker sono strumenti che aiutano ad analizzare, testare e proteggere sistemi informatici. Possono essere utilizzati per:

  • controllare le porte aperte di un dispositivo;
  • analizzare il traffico di rete;
  • individuare vulnerabilità in un sito web;
  • testare la robustezza delle password;
  • simulare attacchi informatici in ambienti autorizzati;
  • verificare la sicurezza di server, app e reti aziendali.

Nel settore professionale, questi strumenti sono usati da figure come:

  • ethical hacker;
  • penetration tester;
  • security analyst;
  • amministratori di rete;
  • responsabili IT;
  • ricercatori di sicurezza.

Molti di questi programmi sono inclusi in distribuzioni specializzate come Kali Linux, una delle piattaforme più conosciute per penetration testing e analisi di sicurezza.

Attenzione: hacker etico e cybercriminale non sono la stessa cosa

Prima di vedere i programmi, è importante chiarire un punto: hacker non significa automaticamente criminale.

Un hacker etico usa le proprie competenze per trovare problemi di sicurezza prima che vengano sfruttati da malintenzionati. Un cybercriminale, invece, usa tecniche simili per rubare dati, violare account, danneggiare sistemi o ottenere accessi non autorizzati.

La regola base è semplice: questi strumenti vanno usati solo su:

  • dispositivi di tua proprietà;
  • reti che gestisci;
  • siti web su cui hai autorizzazione scritta;
  • laboratori di pratica;
  • ambienti di test.

Kali Linux: il sistema operativo più conosciuto per l’ethical hacking

Kali Linux non è un singolo programma, ma un sistema operativo basato su Linux progettato per test di sicurezza, penetration testing e digital forensics. È molto usato perché include già moltissimi strumenti utili per analisi, scansioni e test.

Link ufficiale: Kali Linux

Kali Linux è utile perché permette di avere in un unico ambiente strumenti come:

  • Nmap;
  • Wireshark;
  • Metasploit;
  • Burp Suite;
  • John the Ripper;
  • Hashcat;
  • Aircrack-ng;
  • sqlmap;
  • OWASP ZAP.

Nel 2026 Kali continua a essere aggiornato con nuovi strumenti dedicati alla sicurezza informatica, alla simulazione di scenari d’attacco e all’analisi avanzata dei sistemi.

A cosa serve Kali Linux

Kali Linux viene usato per:

  • testare la sicurezza di una rete;
  • analizzare traffico e pacchetti;
  • effettuare scansioni di porte;
  • verificare vulnerabilità note;
  • fare formazione in cybersecurity;
  • creare laboratori di ethical hacking.

Per un principiante, Kali Linux può sembrare complesso, ma è uno degli ambienti migliori per imparare perché raccoglie tanti strumenti in un unico sistema.

Nmap: il programma per analizzare reti e porte aperte

Nmap, abbreviazione di Network Mapper, è uno degli strumenti più famosi nel mondo della sicurezza informatica. Serve per analizzare dispositivi collegati a una rete e verificare quali porte e servizi risultano attivi.

Link ufficiale: Nmap

In parole semplici, Nmap aiuta a rispondere a domande come:

  • quali dispositivi sono collegati alla rete?
  • quali porte risultano aperte?
  • quali servizi sono in esecuzione?
  • un server espone servizi non necessari?
  • ci sono possibili punti deboli nella configurazione?

Perché gli hacker usano Nmap

Gli hacker etici usano Nmap nella fase iniziale di un test di sicurezza, chiamata spesso ricognizione. Prima di proteggere un sistema, bisogna sapere cosa è visibile dall’esterno.

Per esempio, un amministratore può usare Nmap per controllare se un server espone porte inutili. Se una porta non serve, può essere chiusa per ridurre la superficie d’attacco.

Wireshark: analisi del traffico di rete

Wireshark è un programma gratuito e molto potente per analizzare il traffico di rete. Permette di vedere i pacchetti che passano attraverso una connessione e capire cosa sta succedendo tra dispositivi, server e applicazioni.

Link ufficiale: Wireshark

Wireshark viene usato per:

  • diagnosticare problemi di rete;
  • analizzare connessioni sospette;
  • verificare se i dati viaggiano in chiaro;
  • studiare protocolli di rete;
  • capire il comportamento di un’applicazione.

Perché è utile nella cybersecurity

Nel campo della sicurezza, Wireshark è utile per individuare traffico anomalo. Per esempio, può aiutare a capire se un computer sta comunicando con server sospetti o se un’app sta trasmettendo informazioni senza cifratura.

Per un principiante è anche uno strumento didattico eccellente, perché mostra in modo pratico come funziona davvero una rete.

Metasploit: framework per testare vulnerabilità

Metasploit è uno dei framework più conosciuti per il penetration testing. Viene usato per verificare se una vulnerabilità è realmente sfruttabile in un ambiente autorizzato.

Link ufficiale: Metasploit
Documentazione: Metasploit Documentation

Metasploit è disponibile in diverse versioni, tra cui Metasploit Framework, gratuita e open source. È pensato per attività di test su sistemi per cui si ha autorizzazione.

A cosa serve Metasploit

Metasploit viene utilizzato per:

  • verificare vulnerabilità note;
  • simulare scenari di attacco controllati;
  • testare la sicurezza di server e applicazioni;
  • documentare il livello di rischio;
  • aiutare le aziende a correggere problemi prima che vengano sfruttati.

È uno strumento potente e, proprio per questo, va usato con molta responsabilità.

Burp Suite: test di sicurezza per siti web e app

Burp Suite è una piattaforma molto usata per testare la sicurezza di siti web e applicazioni web. È particolarmente utile per analizzare richieste e risposte HTTP, individuare errori di configurazione e testare vulnerabilità nelle web app.

Link ufficiale: Burp Suite
Documentazione: Burp Suite Documentation

Burp Suite ha una versione Community, gratuita, e una versione Professional, più completa. Esistono anche soluzioni avanzate dedicate ad aziende e team di sicurezza.

Perché Burp Suite è molto usato

Burp Suite è apprezzato perché permette di:

  • intercettare il traffico tra browser e sito web;
  • analizzare richieste HTTP;
  • testare form di login;
  • individuare vulnerabilità comuni;
  • organizzare i risultati di un test.

Nel 2026 Burp Suite continua a ricevere aggiornamenti dedicati alla gestione dei test, all’organizzazione delle richieste HTTP e al miglioramento degli strumenti di analisi.

OWASP ZAP: alternativa gratuita per testare siti web

OWASP ZAP, chiamato anche Zed Attack Proxy, è uno scanner di sicurezza per applicazioni web gratuito e open source. È uno degli strumenti più consigliati per chi vuole iniziare a studiare la sicurezza dei siti web.

Link ufficiale: OWASP ZAP
Download: Scarica OWASP ZAP

ZAP è uno degli scanner per web app più usati al mondo, gratuito, open source e mantenuto da una comunità internazionale.

Quando usare OWASP ZAP

OWASP ZAP è utile per:

  • testare siti web in ambienti autorizzati;
  • individuare problemi comuni di sicurezza;
  • imparare le basi del web security testing;
  • analizzare richieste e risposte HTTP;
  • eseguire controlli automatici su applicazioni web.

Nel 2026 ZAP continua a evolversi con aggiornamenti dedicati all’integrazione con altri strumenti, all’automazione dei test e alla sicurezza delle applicazioni web moderne.

Hashcat: testare la robustezza delle password

Hashcat è uno strumento usato per testare la sicurezza delle password, in particolare tramite il cracking di hash in ambienti autorizzati.

Link ufficiale: Hashcat

In ambito cybersecurity, Hashcat viene usato per verificare se le password di un’organizzazione sono troppo deboli. Per esempio, durante un audit autorizzato, un team di sicurezza può controllare se molte password possono essere indovinate rapidamente.

Perché è importante

Le password deboli sono ancora una delle principali cause di violazioni. Strumenti come Hashcat aiutano a dimostrare perché è fondamentale usare:

  • password lunghe;
  • password uniche;
  • gestori di password;
  • autenticazione a due fattori;
  • policy aziendali corrette.

Per un principiante, il punto da ricordare è questo: se una password è breve, comune o riutilizzata, può essere molto più facile da compromettere.

John the Ripper: controllo delle password deboli

John the Ripper è un altro programma storico per il password auditing. Come Hashcat, viene usato per testare la robustezza delle password, ma ha caratteristiche e modalità d’uso differenti.

Link ufficiale: John the Ripper

È molto conosciuto perché supporta diversi formati di hash ed è spesso incluso in ambienti dedicati al penetration testing, come Kali Linux.

Uso legittimo di John the Ripper

Un uso corretto consiste nel testare password di sistemi propri o aziendali, con autorizzazione. L’obiettivo non è “rubare password”, ma capire se le credenziali usate sono troppo deboli e devono essere sostituite.

Aircrack-ng: sicurezza delle reti Wi-Fi

Aircrack-ng è una suite di strumenti dedicata all’analisi della sicurezza delle reti Wi-Fi.

Link ufficiale: Aircrack-ng

Viene usato da professionisti per verificare la configurazione delle reti wireless e individuare eventuali debolezze.

A cosa serve Aircrack-ng

Aircrack-ng può essere usato per:

  • analizzare reti wireless;
  • testare la robustezza delle chiavi Wi-Fi;
  • verificare configurazioni insicure;
  • studiare la sicurezza dei protocolli wireless.

Per un utente comune, il messaggio pratico è semplice: usa sempre WPA2 o WPA3, evita password Wi-Fi semplici e aggiorna il firmware del router.

sqlmap: test di sicurezza contro SQL injection

sqlmap è uno strumento open source usato per testare la presenza di vulnerabilità SQL injection in applicazioni web.

Link ufficiale: sqlmap

Le vulnerabilità SQL injection sono problemi di sicurezza che possono permettere a un attaccante di interferire con il database di un sito. Per questo motivo, gli sviluppatori e i tester usano strumenti come sqlmap per verificare se un’applicazione è vulnerabile.

Perché è importante

Un sito vulnerabile a SQL injection può esporre dati sensibili, account utente o informazioni riservate. Un test autorizzato aiuta a individuare e correggere il problema prima che venga sfruttato.

Nessus: scanner di vulnerabilità professionale

Nessus è uno scanner di vulnerabilità molto usato in ambito professionale. Serve per individuare problemi noti su sistemi, server, dispositivi e applicazioni.

Link ufficiale: Nessus

A differenza di strumenti più manuali, Nessus automatizza molte verifiche e produce report dettagliati. È utile per aziende, consulenti e team IT che devono controllare periodicamente l’esposizione dei propri sistemi.

A cosa serve Nessus

Nessus può aiutare a identificare:

  • software obsoleto;
  • configurazioni errate;
  • servizi vulnerabili;
  • patch mancanti;
  • problemi di sicurezza noti.

Per un principiante, è utile pensarlo come un “controllo tecnico” dello stato di sicurezza di un sistema.

Nikto: scanner per server web

Nikto è uno scanner open source per server web. Viene usato per individuare configurazioni deboli, file esposti, versioni obsolete e problemi noti.

Link ufficiale: Nikto

È uno strumento più specifico rispetto a scanner generali come Nessus, perché si concentra soprattutto sui server web.

Maltego: analisi OSINT e relazioni tra dati

Maltego è uno strumento usato per attività di OSINT, cioè raccolta e analisi di informazioni disponibili pubblicamente.

Link ufficiale: Maltego

Viene usato per visualizzare collegamenti tra:

  • domini;
  • indirizzi email;
  • account social;
  • aziende;
  • infrastrutture online;
  • indirizzi IP.

Perché gli hacker etici usano strumenti OSINT

La sicurezza non riguarda solo software e password. Spesso, molte informazioni utili sono pubblicamente disponibili online. Gli strumenti OSINT aiutano a capire quali dati sono esposti e come potrebbero essere usati in un attacco di social engineering.

Ghidra: reverse engineering e analisi software

Ghidra è una piattaforma di reverse engineering software sviluppata dalla NSA e resa disponibile gratuitamente.

Link ufficiale: Ghidra

Viene usata da ricercatori di sicurezza per analizzare programmi, malware e file eseguibili. Non è uno strumento semplice per principianti, ma è molto importante nel campo dell’analisi malware e della ricerca avanzata.

VirtualBox e VMware: creare laboratori sicuri

Per imparare ethical hacking senza rischiare di danneggiare il proprio computer, è consigliabile usare macchine virtuali.

Programmi utili:

Una macchina virtuale permette di installare un sistema operativo separato dal computer principale. In questo modo puoi creare un laboratorio per esercitarti in sicurezza.

Dove imparare a usare questi strumenti legalmente

Per fare pratica senza violare la legge, esistono piattaforme create appositamente per la formazione.

Ecco alcune risorse utili:

Queste piattaforme offrono laboratori guidati, macchine vulnerabili controllate e percorsi per principianti.

Consigli pratici per principianti

Se vuoi avvicinarti al mondo della cybersecurity, non iniziare cercando “come hackerare”. Inizia invece dalle basi.

Ecco un percorso consigliato:

  1. Impara le basi delle reti
    Studia concetti come IP, DNS, porte, protocolli, HTTP e HTTPS.
  2. Installa una macchina virtuale
    Usa VirtualBox e crea un ambiente separato dal tuo sistema principale.
  3. Prova Kali Linux in modo controllato
    Non usarlo su reti pubbliche o siti reali senza permesso.
  4. Inizia con Wireshark e Nmap
    Sono ottimi per capire come funzionano reti e servizi.
  5. Studia la sicurezza web con OWASP ZAP o Burp Suite Community
    Usa laboratori come PortSwigger Web Security Academy.
  6. Non saltare la teoria
    Gli strumenti cambiano, ma i concetti restano: autenticazione, autorizzazione, crittografia, vulnerabilità, aggiornamenti e hardening.

Pro tip: non collezionare strumenti, impara il metodo

Un errore comune tra principianti è installare decine di programmi senza capirne davvero lo scopo. Nel mondo della cybersecurity, il metodo conta più della quantità di strumenti.

Meglio conoscere bene pochi programmi, ad esempio:

  • Nmap per la ricognizione;
  • Wireshark per il traffico di rete;
  • Burp Suite o OWASP ZAP per il web testing;
  • Kali Linux come ambiente di lavoro;
  • una piattaforma pratica come TryHackMe o Hack The Box.

Conoscere il “perché” di ogni passaggio è più importante del comando in sé.

Tabella riassuntiva dei migliori programmi usati dagli hacker etici

ProgrammaCategoriaUtilizzo principaleDifficoltà
Kali LinuxSistema operativoAmbiente per cybersecurityMedia
NmapNetwork scanningAnalisi reti e porteFacile/Media
WiresharkAnalisi reteStudio traffico datiMedia
MetasploitPenetration testingVerifica vulnerabilitàAvanzata
Burp SuiteWeb securityTest siti e app webMedia
OWASP ZAPWeb securityScanner web gratuitoFacile/Media
HashcatPassword auditingTest robustezza passwordAvanzata
John the RipperPassword auditingControllo password deboliMedia
Aircrack-ngWi-Fi securityAnalisi reti wirelessAvanzata
sqlmapWeb securityTest SQL injectionAvanzata
NessusVulnerability scannerScansioni professionaliMedia
NiktoWeb scannerAnalisi server webMedia
MaltegoOSINTAnalisi informazioni pubblicheMedia
GhidraReverse engineeringAnalisi softwareAvanzata

Guide utili sullo stesso argomento

Conclusione

I migliori programmi utilizzati dagli hacker non sono strumenti “magici”, ma software tecnici usati ogni giorno da professionisti della cybersecurity per proteggere sistemi, reti e dati. Kali Linux, Nmap, Wireshark, Burp Suite, Metasploit, OWASP ZAP e gli altri strumenti citati possono essere molto utili, ma vanno usati sempre in modo legale e responsabile.

Se vuoi avvicinarti a questo mondo, parti dalle basi, usa laboratori autorizzati e concentrati sull’ethical hacking. La sicurezza informatica è una competenza sempre più richiesta e impararla nel modo corretto può aiutarti a proteggere meglio i tuoi dispositivi, il tuo sito web e i tuoi account online.

Vuoi iniziare in modo sicuro? Prova una piattaforma formativa come TryHackMe o PortSwigger Web Security Academy e comincia dai percorsi per principianti.

FAQ sui programmi usati dagli hacker

I programmi usati dagli hacker sono illegali?

No, i programmi in sé non sono illegali. Diventano illegali se vengono usati senza autorizzazione su reti, dispositivi, server o siti web di terze parti. In ambito professionale vengono utilizzati per test di sicurezza autorizzati.

Qual è il miglior programma per iniziare?

Per iniziare, i più consigliati sono Wireshark, Nmap e OWASP ZAP. Aiutano a comprendere reti, traffico dati e sicurezza web senza partire subito da strumenti troppo complessi.

Kali Linux è necessario per imparare ethical hacking?

No, non è obbligatorio, ma è molto comodo perché include già molti strumenti per la cybersecurity. Puoi anche installare singoli programmi su Windows, macOS o altre distribuzioni Linux.

Posso usare questi strumenti sulla mia rete di casa?

Sì, puoi usarli sulla tua rete e sui tuoi dispositivi, purché tu sia il proprietario o abbia il permesso. È comunque consigliabile procedere con cautela e informarsi prima di eseguire test avanzati.

Burp Suite è gratis?

Burp Suite ha una versione gratuita chiamata Community Edition e una versione a pagamento chiamata Professional. La Community Edition è utile per imparare le basi del web security testing.

OWASP ZAP è adatto ai principianti?

Sì, OWASP ZAP è uno degli strumenti migliori per iniziare con la sicurezza delle applicazioni web. È gratuito, open source e dispone di documentazione e guide introduttive.

Quali programmi usano davvero i professionisti della cybersecurity?

Molti professionisti usano strumenti come Nmap, Wireshark, Burp Suite, Metasploit, Nessus, OWASP ZAP, Kali Linux e tool OSINT. La scelta dipende dal tipo di attività: rete, web, password, analisi malware o auditing aziendale.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

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