Guide Agenzia delle Entrate: accesso e servizi
Questa pagina raccoglie le guide sull’Agenzia delle Entrate per accedere all’area riservata, consultare il Cassetto fiscale, controllare ricevute e rimborsi, comunicare l’IBAN, scaricare documenti e richiedere assistenza. Troverai procedure semplici da seguire da computer, smartphone e tablet.
Il sito dell’Agenzia delle Entrate permette di svolgere online numerose operazioni fiscali senza recarsi necessariamente presso un ufficio. Attraverso i servizi telematici puoi consultare dichiarazioni, versamenti, comunicazioni, fatture elettroniche, dati catastali e informazioni relative alla tua posizione fiscale.
Per un utente poco esperto, però, trovare la funzione corretta non è sempre immediato. Alcuni documenti si trovano nel Cassetto fiscale, altri nella dichiarazione precompilata, nella sezione Ricevute oppure all’interno di un servizio specifico.
Questa pagina hub organizza le principali guide Agenzia delle Entrate pubblicate su Soluzionecomputer.it. Scegli l’argomento che ti interessa e apri la guida dedicata per seguire tutti i passaggi.
Accedere all’Agenzia delle Entrate
Per utilizzare i servizi personali devi entrare nell’area riservata e confermare la tua identità.
I cittadini possono normalmente accedere utilizzando:
- SPID;
- Carta d’Identità Elettronica;
- Carta Nazionale dei Servizi;
- credenziali specifiche dell’Agenzia nei casi ancora previsti per professionisti, imprese e utenti abilitati.
Per la maggior parte dei cittadini, i metodi più semplici sono SPID e CIE. L’area riservata ufficiale mostra anche le modalità disponibili per utenti Entratel, Fisconline e Sister.
Come entrare con SPID, CIE o CNS
Per accedere dal computer:
- apri il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate;
- seleziona Area riservata;
- premi il pulsante per accedere;
- scegli SPID, CIE oppure CNS;
- completa la verifica richiesta;
- attendi il caricamento della pagina personale.
Per una spiegazione dettagliata consulta:
Quando usi SPID devi selezionare il tuo gestore e confermare l’accesso attraverso l’applicazione o il sistema di autenticazione previsto.
Se utilizzi la CIE, la procedura può richiedere l’app CieID, il codice associato alla carta e, in determinate modalità, la lettura tramite NFC.
Puoi approfondire con:
- CIE ID: come usare la Carta d’Identità Elettronica per accedere ai servizi online
- SPID e CIE: differenze e quale conviene usare
Cosa fare se SPID non funziona
Se l’accesso si blocca oppure la pagina torna continuamente alla schermata iniziale, il problema può dipendere dal browser, dai cookie, dall’app del gestore SPID o da una sessione scaduta.
Prova nell’ordine a:
- chiudere tutte le schede dell’Agenzia delle Entrate;
- riavviare il browser;
- utilizzare una finestra di navigazione privata;
- controllare data e ora del dispositivo;
- aggiornare l’app del gestore SPID;
- provare con un altro browser;
- disattivare temporaneamente VPN e blocchi pubblicitari;
- ripetere l’accesso da un dispositivo già utilizzato.
Consulta:
Non ripetere decine di tentativi consecutivi. Alcuni sistemi di sicurezza potrebbero limitare temporaneamente l’accesso.
Area riservata dell’Agenzia delle Entrate
Dopo l’autenticazione si apre una pagina dalla quale puoi cercare i servizi disponibili.
Le funzioni possono essere raggruppate in categorie come:
- consultazione dei dati;
- dichiarazioni;
- comunicazioni;
- versamenti;
- rimborsi;
- fatture elettroniche;
- contratti;
- dati catastali;
- richieste e istanze;
- ricevute;
- gestione del profilo.
La posizione dei menu può cambiare nel tempo. Quando non trovi una funzione, utilizza il campo di ricerca interno inserendo parole semplici come “IBAN”, “ricevute”, “730”, “F24” oppure “Cassetto fiscale”.
Registrarsi all’Agenzia delle Entrate
Per un normale cittadino, “registrarsi” significa soprattutto procurarsi un’identità digitale valida e utilizzarla per entrare nell’area riservata.
Professionisti, società e intermediari possono invece avere bisogno di ulteriori abilitazioni o credenziali per operare per conto di altri soggetti.
Consulta:
Non confondere la registrazione con la semplice creazione di un profilo tramite email e password. I servizi fiscali richiedono un’identificazione più sicura.
Cassetto fiscale: cos’è e cosa contiene
Il Cassetto fiscale è uno dei servizi più importanti dell’area riservata. Permette di consultare molte informazioni fiscali associate al contribuente.
Al suo interno puoi trovare, in base alla tua posizione:
- dati anagrafici;
- domicilio fiscale;
- dichiarazioni presentate;
- modelli e versamenti;
- dati relativi a rimborsi;
- atti registrati;
- comunicazioni dell’Agenzia;
- informazioni catastali;
- certificazioni;
- dati IVA;
- eventuali crediti;
- documenti messi a disposizione dall’amministrazione.
Il servizio ufficiale è raggiungibile dalla categoria dedicata alle consultazioni dell’area riservata. L’Agenzia descrive il Cassetto fiscale come lo strumento per consultare e gestire le informazioni fiscali personali.
Per imparare a utilizzarlo consulta:
Come cercare un documento nel Cassetto fiscale
Dopo aver effettuato l’accesso:
- apri il menu dei servizi;
- seleziona la categoria delle consultazioni;
- entra nel Cassetto fiscale;
- scegli la sezione collegata al documento;
- seleziona l’anno interessato;
- apri il dettaglio;
- usa il pulsante per visualizzare, stampare o scaricare.
Se il documento non compare, controlla anche le sezioni dedicate alle ricevute, alla dichiarazione precompilata e alle comunicazioni.
Dichiarazione precompilata e modelli fiscali
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione una dichiarazione contenente numerosi dati già acquisiti dall’amministrazione.
A seconda della situazione fiscale, puoi trovare il modello 730 oppure il modello Redditi Persone Fisiche.
Nella precompilata possono comparire dati relativi a:
- redditi;
- spese sanitarie;
- contributi;
- assicurazioni;
- interessi del mutuo;
- spese scolastiche e universitarie;
- ristrutturazioni;
- familiari;
- precedenti dichiarazioni.
L’accesso alla dichiarazione precompilata avviene con SPID, CIE o CNS attraverso il portale dedicato.
Prima di inviare la dichiarazione verifica attentamente le informazioni presenti. Il fatto che il modello sia precompilato non significa che ogni dato sia necessariamente completo o adatto alla tua situazione.
Scaricare la dichiarazione in PDF
Per conservare una copia:
- entra nella dichiarazione precompilata;
- seleziona l’anno corretto;
- apri la dichiarazione;
- cerca la funzione di stampa o download;
- salva il file PDF;
- assegna un nome facilmente riconoscibile;
- conserva anche la ricevuta dell’invio.
Un nome utile potrebbe essere:
730_2026_Dichiarazione_inviata.pdf
Non salvare l’unica copia nella cartella Download del computer. Conservane una copia anche su un disco esterno o in uno spazio cloud protetto.
Ricevute degli invii telematici
Dopo l’invio di una dichiarazione, un modello o un’altra pratica, l’Agenzia genera una ricevuta telematica.
La ricevuta può indicare:
- data dell’invio;
- protocollo;
- documento trasmesso;
- esito dell’elaborazione;
- accoglimento;
- scarto;
- eventuali errori;
- pagamenti collegati;
- dati identificativi della pratica.
Per trovare le ricevute consulta:
La ricevuta della dichiarazione precompilata può essere controllata e stampata dalla sezione dedicata. Il documento riporta lo stesso numero di protocollo telematico associato alla dichiarazione.
Differenza tra invio effettuato e invio accettato
La presenza di un file tra gli invii non garantisce sempre che la pratica sia stata accettata.
Controlla l’esito:
- Ricevuto: il sistema ha acquisito il file;
- In elaborazione: i controlli non sono terminati;
- Accolto: il documento è stato accettato;
- Scartato: l’invio contiene un errore;
- Annullato: la pratica non è più valida;
- Sospeso: sono necessari ulteriori controlli.
Se il file è stato scartato, leggi il codice e la descrizione dell’errore prima di inviarlo nuovamente.
Rimborsi dell’Agenzia delle Entrate
Un rimborso fiscale può derivare dalla dichiarazione dei redditi, da un versamento superiore al dovuto oppure da un’istanza presentata dal contribuente.
I tempi dipendono dal tipo di rimborso, dai controlli necessari e dalla modalità utilizzata per l’erogazione.
Per verificare le informazioni disponibili consulta:
Nell’area riservata puoi cercare le sezioni dedicate ai rimborsi oppure controllare le informazioni presenti nel Cassetto fiscale.
Comunicare l’IBAN per ricevere un rimborso
La comunicazione dell’IBAN permette all’Agenzia di accreditare direttamente il rimborso sul conto corrente bancario o postale.
Il conto deve essere intestato o cointestato al beneficiario. Prima di confermare verifica attentamente ogni carattere del codice.
L’Agenzia mette a disposizione un servizio web nell’area riservata per comunicare le coordinate e indica l’accredito sul conto come modalità utilizzabile per i rimborsi fiscali.
Non comunicare l’IBAN rispondendo a email, SMS o telefonate inattese. Inseriscilo soltanto nell’area ufficiale oppure utilizzando i canali indicati dall’Agenzia.
Come controllare un IBAN prima dell’invio
Verifica:
- Paese iniziale, normalmente
IT; - due cifre di controllo;
- lettera del CIN;
- codice ABI;
- codice CAB;
- numero di conto;
- intestazione del conto;
- assenza di spazi o caratteri mancanti.
Dopo la comunicazione salva la ricevuta dell’operazione.
F24, versamenti e pagamenti
Il modello F24 viene utilizzato per pagare numerose imposte, contributi e tributi.
Può contenere sezioni dedicate a:
- Erario;
- INPS;
- Regioni;
- enti locali;
- IMU;
- compensazioni;
- altri enti previdenziali.
Prima del pagamento controlla:
- codice fiscale;
- codice tributo;
- anno di riferimento;
- importo a debito;
- eventuale credito;
- rateazione;
- data di pagamento.
Un errore nel codice tributo o nell’anno può rendere necessario presentare una richiesta di correzione.
Conserva sempre la ricevuta della banca, dell’home banking o del servizio telematico utilizzato.
Fattura elettronica e Partita IVA
Professionisti e imprese possono utilizzare l’area Fatture e Corrispettivi per gestire diversi servizi collegati alla fatturazione elettronica.
Le funzioni disponibili possono comprendere:
- creazione delle fatture;
- trasmissione al Sistema di Interscambio;
- consultazione;
- download;
- conservazione;
- gestione dell’indirizzo telematico;
- deleghe;
- ricevute e notifiche;
- corrispettivi telematici.
L’Agenzia mantiene un’area tematica ufficiale dedicata alla fatturazione elettronica, con guide, specifiche e servizi gratuiti.
Per iniziare consulta:
Se non sei sicuro del regime fiscale, del codice ATECO o degli obblighi applicabili, chiedi assistenza a un commercialista. Una guida tecnica può spiegare come utilizzare il sito, ma non sostituisce una consulenza fiscale personalizzata.
Codice fiscale e Tessera Sanitaria
Dal sito dell’Agenzia è possibile utilizzare alcuni servizi collegati al codice fiscale e alla Tessera Sanitaria.
Puoi, in base al caso:
- richiedere un duplicato;
- stampare una copia della tessera disponibile;
- verificare dati;
- utilizzare servizi senza autenticazione per alcune tipologie di richiesta;
- accedere all’area riservata per consultare la tessera in corso di validità.
Il servizio ufficiale permette di richiedere online un duplicato del tesserino di codice fiscale e, nell’area riservata, visualizzare o stampare la copia dell’ultima Tessera Sanitaria valida.
Prima della richiesta controlla che l’indirizzo di residenza sia corretto, perché il nuovo documento potrebbe essere spedito all’indirizzo registrato.
Contratti, atti e registrazioni
L’Agenzia delle Entrate gestisce anche la registrazione di diversi atti e contratti.
Tra le pratiche che possono interessare cittadini e professionisti ci sono:
- contratti di locazione;
- comodati;
- preliminari di compravendita;
- atti privati;
- successioni;
- variazioni;
- pagamenti delle relative imposte.
Alcune procedure possono essere svolte online, mentre altre richiedono modelli, allegati o l’intervento di un professionista.
Prima di iniziare prepara:
- documento di identità;
- codice fiscale;
- contratto o atto;
- dati delle parti;
- dati dell’immobile;
- eventuali planimetrie;
- ricevuta del pagamento;
- procura o delega, se necessaria.
Canone RAI
L’Agenzia delle Entrate gestisce anche alcune dichiarazioni collegate al canone televisivo.
In determinate situazioni è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva, per esempio quando nessun componente della famiglia anagrafica possiede un apparecchio televisivo oppure quando il canone viene addebitato su un’utenza non corretta.
Consulta:
Controlla sempre requisiti e scadenze. Una dichiarazione inviata oltre i termini potrebbe produrre effetti soltanto su una parte dell’anno o sull’anno successivo.
Documenti PDF che non si aprono
Nell’area riservata puoi trovare dichiarazioni, ricevute, comunicazioni e modelli in formato PDF.
Se un documento non si apre:
- prova a scaricarlo invece di visualizzarlo nel browser;
- controlla la cartella Download;
- aprilo con Adobe Acrobat Reader;
- aggiorna il browser;
- consenti temporaneamente popup e download;
- prova un altro browser;
- rinomina il file con un nome semplice;
- verifica che il download sia stato completato;
- prova da un computer se stai usando il telefono.
Se il file pesa zero KB oppure il download si interrompe, elimina la copia incompleta e ripeti l’operazione.
Aprire file P7M e PDF.P7M
Alcuni documenti firmati digitalmente possono avere estensione .p7m oppure .pdf.p7m.
Questi file non si aprono sempre con un normale lettore PDF perché contengono una firma digitale che deve essere verificata ed estratta.
Consulta:
Utilizza software affidabili e controlla sempre:
- validità della firma;
- identità del firmatario;
- data della firma;
- integrità del documento;
- validità del certificato.
Prenotare un appuntamento
Quando un problema non può essere risolto online, puoi prenotare un appuntamento presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Consulta:
La prenotazione ufficiale consente di scegliere tra i servizi disponibili, come assistenza sulle dichiarazioni, rimborsi, atti e altre pratiche fiscali.
Prima dell’appuntamento prepara:
- documento di identità;
- tessera sanitaria;
- codice fiscale;
- numero di protocollo;
- comunicazione ricevuta;
- dichiarazione interessata;
- ricevute di pagamento;
- eventuale delega;
- documenti richiesti.
Porta sia le copie digitali sia, quando utile, una versione stampata.
Contattare l’assistenza fiscale
L’Agenzia mette a disposizione canali telefonici, servizi online e uffici territoriali.
La pagina ufficiale dell’assistenza indica i contatti aggiornati e le modalità per parlare con un operatore.
Quando chiedi assistenza spiega chiaramente:
- quale servizio stai utilizzando;
- quale operazione devi completare;
- cosa compare sullo schermo;
- il testo esatto dell’errore;
- la data del tentativo;
- il browser o dispositivo utilizzato;
- il numero di protocollo, se disponibile.
Non inviare password, PIN SPID, codici CIE o codici temporanei.
Agenzia delle Entrate e Agenzia Entrate-Riscossione: differenze
I due enti hanno nomi simili, ma gestiscono attività differenti.
L’Agenzia delle Entrate si occupa principalmente di dichiarazioni, imposte, rimborsi, fatturazione, registrazione degli atti, dati fiscali e servizi catastali.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione gestisce invece cartelle, avvisi affidati alla riscossione, pagamenti dei debiti e richieste di rateizzazione.
Se devi controllare una dichiarazione o un rimborso devi normalmente utilizzare il sito dell’Agenzia delle Entrate. Se devi pagare o rateizzare una cartella, devi verificare i servizi di Agenzia Entrate-Riscossione, che mette a disposizione un’area specifica per pagamenti e rateizzazioni.
Controlla sempre il logo e l’indirizzo del sito prima di effettuare l’accesso.
Proteggersi dalle truffe fiscali
I truffatori possono inviare email, SMS e messaggi che imitano comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate.
I messaggi fraudolenti possono parlare di:
- rimborso in attesa;
- errore nella dichiarazione;
- debito urgente;
- conto corrente da verificare;
- fattura non pagata;
- accesso sospeso;
- documento da scaricare;
- pagamento da effettuare entro poche ore.
Non usare il collegamento contenuto nel messaggio. Apri direttamente il sito ufficiale digitando l’indirizzo nel browser.
Non comunicare mai:
- password SPID;
- PIN completo della CIE;
- codice temporaneo ricevuto tramite SMS;
- credenziali bancarie;
- numero completo della carta;
- codice CVV;
- password dell’email.
Se ricevi una comunicazione dubbia, controlla prima l’area riservata oppure contatta l’assistenza utilizzando i recapiti ufficiali.
Pro tip: crea un archivio fiscale ordinato
Crea sul computer o nel cloud una cartella chiamata Documenti fiscali.
All’interno puoi creare una sottocartella per ogni anno:
- 2024;
- 2025;
In ogni cartella salva:
- dichiarazione inviata;
- ricevuta;
- Certificazione Unica;
- modelli F24;
- comunicazioni;
- rimborsi;
- spese detraibili;
- documenti degli immobili;
- contratti;
- fatture;
- richieste inviate.
Usa nomi chiari, per esempio:
730_2026_inviato.pdf;Ricevuta_730_2026.pdf;F24_acconto_novembre_2026.pdf;Comunicazione_Agenzia_Entrate.pdf.
Questo metodo permette di trovare rapidamente i documenti e riduce il rischio di confondere ricevute appartenenti ad anni diversi.
Link ufficiali utili
- Portale dell’Agenzia delle Entrate
- Area riservata
- Cassetto fiscale
- Dichiarazione precompilata
- Rimborsi fiscali
- Fatturazione elettronica
- Prenotare un appuntamento
- Assistenza fiscale
- Guide fiscali ufficiali
- Agenzia delle Entrate-Riscossione
Successioni, Catasto, CIVIS e correzione del 730
Una raccolta pratica per gestire online successioni, documenti catastali, comunicazioni fiscali e correzioni della dichiarazione dei redditi.
- Dichiarazione di successione online: documenti e procedura telematica
- Visura catastale online: come richiederla gratuitamente
- Planimetria catastale online: chi può richiederla e come fare
- CIVIS Agenzia Entrate: come contestare una comunicazione di irregolarità
- 730 inviato con errori: annullamento, correzione e modello integrativo
Domande frequenti sulle guide Agenzia delle Entrate
Come si accede all’Agenzia delle Entrate?
I cittadini possono accedere all’area riservata utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Professionisti e imprese possono avere accessi e abilitazioni aggiuntive.
Dove trovo il Cassetto fiscale?
Dopo l’accesso all’area riservata, apri il menu dei servizi e cerca “Cassetto fiscale”. Puoi utilizzare anche il campo di ricerca interno.
Come posso controllare una dichiarazione inviata?
Apri la sezione della dichiarazione precompilata oppure l’area dedicata alle ricevute. Controlla che il documento risulti acquisito e non scartato.
Dove si trovano le ricevute dell’Agenzia delle Entrate?
Le ricevute possono essere disponibili nella sezione Ricevute dei servizi telematici, nello storico della dichiarazione oppure all’interno del servizio utilizzato per l’invio.
Come verifico un rimborso fiscale?
Accedi all’area riservata e cerca la sezione dedicata ai rimborsi. Controlla anche il Cassetto fiscale e le informazioni relative alla dichiarazione interessata.
Come comunico l’IBAN all’Agenzia delle Entrate?
Utilizza il servizio disponibile nell’area riservata oppure gli altri canali ufficialmente previsti. Il conto deve essere intestato o cointestato al beneficiario.
Perché il PDF dell’Agenzia delle Entrate non si apre?
Il download potrebbe essere incompleto oppure il browser potrebbe bloccare popup e file. Prova a scaricare il documento, aprirlo con un lettore PDF aggiornato o utilizzare un altro browser.
Posso usare il sito dell’Agenzia delle Entrate dal telefono?
Sì. Puoi accedere dal browser dello smartphone, anche se alcune procedure e la gestione di documenti complessi possono risultare più comode da computer.
Come posso prenotare un appuntamento?
Utilizza il servizio di prenotazione ufficiale, scegli l’ufficio, la pratica e uno degli orari disponibili. Porta con te documento, codice fiscale e documentazione relativa al problema.
Le cartelle esattoriali si controllano sul sito dell’Agenzia delle Entrate?
Le cartelle e le relative rateizzazioni vengono normalmente gestite dal sito di Agenzia Entrate-Riscossione, che è distinto dal portale dell’Agenzia delle Entrate.
È sicuro accedere da un link ricevuto tramite email?
È preferibile non utilizzare collegamenti ricevuti tramite email o SMS. Digita direttamente l’indirizzo ufficiale nel browser e verifica eventuali comunicazioni nell’area riservata.
Conclusione
Questa raccolta di guide Agenzia delle Entrate ti permette di trovare rapidamente le istruzioni per accedere all’area riservata, consultare il Cassetto fiscale, controllare dichiarazioni, ricevute e rimborsi e prenotare un appuntamento.
Prima di inviare una pratica verifica sempre dati personali, anno di riferimento, codice fiscale, coordinate bancarie e documenti allegati. Dopo ogni operazione scarica e conserva la ricevuta con il numero di protocollo.
Salva questa pagina tra i preferiti e utilizzala come punto di partenza ogni volta che devi accedere a un servizio fiscale online. Apri la guida dedicata e segui i passaggi nell’ordine indicato.
Agenzia delle Entrate: nuove procedure online
Accedi soltanto dal portale ufficiale e conserva ricevute e protocolli delle operazioni effettuate nella tua area riservata.
