Gestori password gratis: quale scegliere
Un gestore password gratis ti permette di salvare, creare e compilare password sicure senza doverle ricordare tutte a memoria. Per la maggior parte degli utenti, la scelta migliore è Bitwarden; Google Password Manager e Apple Password sono invece ideali se usi soprattutto Android, Chrome, iPhone o Mac.
Usare la stessa password per più account è uno degli errori più comuni e pericolosi. Basta che un solo sito venga violato perché anche email, social network, servizi bancari, cloud e account di lavoro possano essere messi a rischio. Il problema è semplice: oggi abbiamo decine di account, ma ricordare password lunghe, diverse e sicure per ognuno è praticamente impossibile.
La soluzione è usare un gestore password, cioè un’app che conserva in modo cifrato le credenziali e le inserisce automaticamente quando devi accedere a un sito o a un’app. In questa guida vedremo quali sono i migliori gestori password gratis, quale conviene scegliere in base al dispositivo che usi e come iniziare passo dopo passo senza complicazioni.
Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.
Segui il canale WhatsAppCos’è un gestore password
Un gestore password è un programma o un’app che salva in un archivio protetto:
- username e password;
- codici di verifica;
- passkey;
- note sicure;
- dati di accesso ai siti;
- credenziali delle app;
- in alcuni casi carte, identità e dati personali.
L’idea è molto semplice: tu devi ricordare solo una password principale, chiamata spesso master password, mentre il gestore si occupa di memorizzare tutte le altre.
Quando apri un sito, ad esempio Facebook, Gmail, Amazon o il tuo home banking, il gestore password riconosce la pagina e può compilare automaticamente email e password. Inoltre può suggerirti password complesse quando crei un nuovo account.
Perché usare un gestore password gratis
Un gestore password gratis è utile soprattutto per tre motivi: sicurezza, comodità e ordine.
Dal punto di vista della sicurezza, ti aiuta a usare una password diversa per ogni account. Questo è fondamentale perché, se un servizio viene violato, gli altri account restano protetti. Dal punto di vista pratico, non devi più scrivere le password su fogli, note del telefono o file di testo non protetti.
In più, molti gestori password moderni supportano anche le passkey, cioè un metodo di accesso più sicuro e comodo che permette di entrare negli account usando impronta digitale, riconoscimento facciale, PIN del dispositivo o altri sistemi di autenticazione. Google definisce le passkey come un’alternativa più semplice e sicura alle password tradizionali.
Quale gestore password gratis scegliere
Non esiste un gestore password perfetto per tutti. La scelta migliore dipende da come usi smartphone, computer e browser. Ecco una panoramica semplice.
| Gestore password | Ideale per | Punto forte | Limite principale |
|---|---|---|---|
| Bitwarden | Utenti che vogliono una soluzione completa gratis | Password illimitate su dispositivi illimitati | Alcune funzioni avanzate sono a pagamento |
| Proton Pass | Chi cerca privacy e semplicità | Open source, password, passkey e alias email | Alcune funzioni extra richiedono il piano a pagamento |
| Google Password Manager | Chi usa Android e Chrome | Già integrato nell’account Google | Meno completo dei gestori dedicati |
| Apple Password | Chi usa iPhone, iPad e Mac | Integrato nei dispositivi Apple | Meno flessibile fuori dall’ecosistema Apple |
| KeePassXC | Chi vuole salvare tutto offline | Archivio locale cifrato, open source | Richiede più attenzione nella sincronizzazione |
Bitwarden: il migliore gestore password gratis per la maggior parte degli utenti
Se vuoi un gestore password gratis completo, multipiattaforma e adatto anche a chi usa più dispositivi, Bitwarden è probabilmente la scelta più equilibrata.
Il piano gratuito di Bitwarden include archiviazione illimitata di login, note, carte e identità, accesso da qualsiasi dispositivo e generatore di password sicure. Questo significa che puoi usarlo su Windows, Mac, Linux, Android, iPhone, iPad e sui principali browser.
Bitwarden è adatto se:
- usi più dispositivi;
- vuoi sincronizzare le password tra smartphone e PC;
- vuoi un gestore indipendente da Google, Apple o Microsoft;
- vuoi una soluzione gratuita ma comunque molto completa;
- vuoi iniziare a usare anche le passkey.
Puoi partire dalla pagina ufficiale di Bitwarden, creare un account gratuito e installare l’estensione per il browser che usi ogni giorno.
Quando scegliere Bitwarden
Scegli Bitwarden se vuoi una soluzione unica per tutto: PC, smartphone, tablet e browser. È particolarmente consigliato se usi dispositivi diversi, ad esempio un telefono Android e un computer Windows, oppure un iPhone e un PC non Apple.
Proton Pass: ottimo per privacy, email alias e semplicità
Proton Pass è un altro gestore password gratis molto interessante, soprattutto per chi tiene molto alla privacy. È sviluppato da Proton, la stessa azienda conosciuta per Proton Mail.
Proton Pass permette di salvare, condividere e sincronizzare password, passkey, alias email e altri dati su più dispositivi. Il servizio viene presentato da Proton come un gestore password gratuito, open source e con crittografia end-to-end.
Una funzione utile è quella degli alias email. In pratica puoi creare indirizzi email alternativi da usare per registrarti ai siti, evitando di esporre sempre il tuo indirizzo principale. Questo è utile per ridurre spam, newsletter indesiderate e rischi in caso di fuga di dati.
Proton Pass è adatto se:
- vuoi un gestore password semplice;
- sei interessato alla privacy;
- vuoi usare alias email;
- utilizzi già Proton Mail o altri servizi Proton;
- cerchi una soluzione gratuita e moderna.
Quando scegliere Proton Pass
Scegli Proton Pass se vuoi una soluzione facile da usare e orientata alla privacy. È una valida alternativa a Bitwarden, soprattutto se ti piace l’idea di proteggere anche il tuo indirizzo email principale tramite alias.
Google Password Manager: comodo se usi Android e Chrome
Google Password Manager è il gestore password integrato nell’account Google. È molto comodo se usi Android, Chrome e servizi Google ogni giorno.
Google permette di salvare password e passkey nel tuo account e usarle per accedere ad app e siti sui dispositivi in cui hai effettuato l’accesso con lo stesso account Google. Su Android, Google Password Manager è già integrato nel sistema e Google offre anche un’app scorciatoia sul Play Store per accedere più velocemente a password, passkey e credenziali salvate.
Puoi anche controllare le password salvate tramite Password Checkup, lo strumento di Google che verifica password compromesse, deboli o riutilizzate.
Google Password Manager è adatto se:
- usi quasi sempre Chrome;
- hai uno smartphone Android;
- vuoi una soluzione già pronta;
- non vuoi installare un servizio esterno;
- vuoi sincronizzare rapidamente password e passkey con il tuo account Google.
Limite da considerare
Google Password Manager è molto comodo, ma è più legato all’ecosistema Google. Se usi browser diversi, più sistemi operativi o vuoi funzioni avanzate di organizzazione, un gestore dedicato come Bitwarden o Proton Pass può essere una scelta migliore.
Apple Password: perfetto per chi usa iPhone, iPad e Mac
Con iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia, Apple ha reso più semplice la gestione delle password grazie all’app Password. L’app permette di accedere a password, passkey, password Wi-Fi e codici di verifica in un unico posto, sincronizzando le credenziali tramite Portachiavi iCloud.
Su iPhone, per usare l’app Password devi avere iOS 18 o versioni successive. Apple indica che è possibile aprire l’app, sbloccarla con Face ID, Touch ID o codice e visualizzare password e passkey salvate.
Apple Password è adatto se:
- usi iPhone;
- hai anche un Mac o un iPad;
- usi Safari come browser principale;
- vuoi una soluzione già integrata;
- preferisci non installare app di terze parti.
Apple permette anche di usare le password iCloud su Windows tramite iCloud per Windows e relative estensioni per browser compatibili. Tuttavia, se usi spesso Android, Linux o browser diversi, un gestore password indipendente resta più flessibile.
Quando scegliere Apple Password
Scegli Apple Password se vivi quasi completamente nell’ecosistema Apple. Per un principiante che usa iPhone, iPad e Mac, è una delle soluzioni più semplici da iniziare a usare subito.
KeePassXC: il migliore se vuoi tenere le password offline
KeePassXC è diverso dagli altri gestori password citati. Non si basa principalmente sul cloud, ma salva le credenziali in un file cifrato sul tuo computer. È un programma open source disponibile per Windows, macOS e Linux.
Il vantaggio principale è il controllo: il database delle password resta in un file che puoi conservare dove vuoi, anche offline. Questo può piacere a chi non vuole affidare le proprie credenziali a un servizio cloud.
KeePassXC è adatto se:
- vuoi massima indipendenza;
- preferisci salvare le password offline;
- sai gestire file e backup;
- usi soprattutto il computer;
- vuoi un software gratuito e open source.
Limite da considerare
KeePassXC è molto valido, ma meno immediato per un principiante. Se vuoi sincronizzare le password tra PC e smartphone, devi organizzarti con attenzione usando un servizio cloud, un file condiviso o metodi manuali. Per questo motivo non è la prima scelta per chi vuole una soluzione semplice.
NordPass gratis: una buona alternativa, ma con più limiti
NordPass offre un piano gratuito e può essere una soluzione valida per chi cerca un’interfaccia semplice e moderna. La pagina ufficiale dei piani NordPass distingue tra piano Free e Premium, con funzioni avanzate come condivisione, Password Health e Data Breach Scanner riservate al piano a pagamento.
Può andare bene se vuoi provarlo o se ti piace l’ecosistema Nord, ma per un uso gratuito completo Bitwarden e Proton Pass risultano generalmente più convenienti.
Meglio un gestore password integrato o uno indipendente?
I gestori integrati, come Google Password Manager e Apple Password, sono molto comodi perché sono già presenti nel sistema. Non devi configurare molto e funzionano bene con i dispositivi del rispettivo ecosistema.
I gestori indipendenti, come Bitwarden, Proton Pass e KeePassXC, sono invece più flessibili. Puoi usarli su più browser, più sistemi operativi e spesso hai più controllo sull’organizzazione delle credenziali.
In generale:
- se usi solo Android e Chrome, Google Password Manager può bastare;
- se usi solo iPhone, iPad e Mac, Apple Password è molto comodo;
- se usi dispositivi misti, scegli Bitwarden o Proton Pass;
- se vuoi tutto offline, scegli KeePassXC.
Come iniziare con un gestore password gratis
Per iniziare nel modo corretto non devi spostare tutte le password in un solo giorno. Meglio procedere con calma.
1. Scegli il gestore password
Per la maggior parte degli utenti consiglio di partire da Bitwarden o Proton Pass. Se invece vuoi usare solo strumenti già integrati, puoi iniziare da Google Password Manager su Android/Chrome o Apple Password su iPhone/Mac.
2. Crea una master password sicura
La master password è la chiave principale del tuo archivio. Deve essere lunga, unica e facile da ricordare per te, ma difficile da indovinare per gli altri.
Un buon metodo è usare una frase lunga, ad esempio una combinazione di parole non collegate tra loro, numeri e simboli. Evita password come:
- nome e anno di nascita;
- nome del cane;
- squadra del cuore;
- “Password123”;
- data di nascita;
- numero di telefono.
Una buona master password potrebbe essere una frase lunga e personale, ma non ovvia. Non salvarla in una nota non protetta e non inviarla via email o WhatsApp.
3. Attiva l’autenticazione a due fattori
Dopo aver creato l’account del gestore password, attiva subito l’autenticazione a due fattori, chiamata anche 2FA. In questo modo, anche se qualcuno scoprisse la tua master password, avrebbe bisogno di un secondo codice per entrare.
Puoi usare app come Google Authenticator, Microsoft Authenticator, Authy o sistemi integrati nel gestore scelto, se disponibili.
4. Installa l’estensione del browser
Per usare bene un gestore password sul computer, installa l’estensione ufficiale per il tuo browser. Di solito è disponibile per Chrome, Edge, Firefox, Safari o altri browser principali.
L’estensione serve a:
- salvare nuove password;
- compilare automaticamente i campi di accesso;
- generare password sicure;
- riconoscere siti sospetti;
- cercare rapidamente credenziali salvate.
Scarica sempre l’estensione dal sito ufficiale del gestore password o dallo store ufficiale del browser.
5. Installa l’app sullo smartphone
Sul telefono installa l’app ufficiale del gestore scelto e abilita il riempimento automatico dalle impostazioni del sistema.
Su Android, di solito devi andare in:
Impostazioni > Password, passkey e account > Servizio di compilazione automatica
Su iPhone, di solito devi andare in:
Impostazioni > Generali > Riempimento automatico e password
I nomi possono cambiare leggermente in base alla versione del sistema operativo.
6. Importa le password già salvate
Molti gestori permettono di importare password da browser o altri servizi tramite file CSV. Google, ad esempio, spiega che è possibile esportare le password dal vecchio gestore, importarle in Google Password Manager e poi eliminare il file CSV per evitare rischi.
Questo passaggio va fatto con attenzione: il file CSV contiene le password in chiaro. Dopo l’importazione, cancellalo subito dal computer e svuota anche il cestino.
7. Cambia prima le password più importanti
Non devi aggiornare subito tutte le password. Parti dagli account più importanti:
- email principale;
- account Google o Apple;
- home banking;
- SPID, CIE, INPS, Agenzia delle Entrate;
- PayPal, Amazon e servizi di pagamento;
- social network;
- cloud come Google Drive, iCloud, OneDrive e Dropbox.
Per ogni account crea una password lunga, unica e casuale usando il generatore integrato nel gestore.
Consigli pratici per usare bene un gestore password
Un gestore password è utile solo se lo usi nel modo corretto. Ecco alcune regole semplici.
Non riutilizzare mai la stessa password su più siti. Anche se ti sembra comoda, è una delle abitudini più rischiose. Usa sempre il generatore automatico del gestore password.
Controlla periodicamente le password deboli o compromesse. Strumenti come Password Checkup di Google o le funzioni di controllo dei vari gestori possono aiutarti a capire quali credenziali vanno aggiornate.
Non salvare la master password nel browser. La master password deve restare nella tua memoria o in un luogo fisico sicuro.
Non condividere password in chat. Se devi condividere un accesso con un familiare o un collaboratore, usa le funzioni di condivisione sicura del gestore password, quando disponibili.
Attiva il blocco automatico dell’app. Dopo alcuni minuti di inattività, il gestore dovrebbe richiedere di nuovo impronta, volto, PIN o master password.
Pro tip: inizia da email e account principale
Il primo account da proteggere è sempre la tua email principale. Questo perché quasi tutti gli altri servizi permettono di reimpostare la password tramite email. Se qualcuno entra nella tua casella di posta, può provare a prendere il controllo anche di molti altri account.
Quindi, prima ancora di sistemare social, app e servizi secondari, crea una password sicura per la tua email principale e attiva la verifica in due passaggi. Poi passa agli account collegati ai pagamenti e infine agli altri servizi.
Errori da evitare
Quando inizi a usare un gestore password gratis, evita questi errori:
- scegliere una master password troppo semplice;
- non attivare la verifica in due passaggi;
- lasciare password importanti salvate solo nel browser;
- non fare un backup dei codici di recupero;
- importare password tramite CSV e dimenticare il file sul desktop;
- usare gestori sconosciuti o poco affidabili;
- installare estensioni non ufficiali.
Un gestore password deve diventare una cassaforte digitale. Per questo è importante scegliere servizi affidabili, aggiornati e conosciuti.
Qual è il migliore gestore password gratis?
Per un utente principiante, la scelta migliore in generale è Bitwarden, perché offre un piano gratuito completo, funziona su molti dispositivi e permette di salvare password illimitate.
Se vuoi una soluzione molto semplice e orientata alla privacy, Proton Pass è una delle alternative più interessanti. Se invece vuoi usare qualcosa già incluso nel tuo smartphone, Google Password Manager è ottimo su Android e Chrome, mentre Apple Password è perfetto per iPhone, iPad e Mac.
La scelta più pratica può essere questa:
- Bitwarden: migliore scelta generale;
- Proton Pass: migliore alternativa privacy;
- Google Password Manager: migliore per Android e Chrome;
- Apple Password: migliore per dispositivi Apple;
- KeePassXC: migliore per chi vuole tutto offline.
Approfondisci anche:
- Proteggere file e cartelle con password: guida
- Esportare e importare password in Google Chrome
- Passkey: cosa sono e come usarle al posto della password
Conclusione
Un gestore password gratis è uno degli strumenti più semplici ed efficaci per proteggere i tuoi account online. Ti evita di usare password deboli o ripetute, ti aiuta a crearne di più sicure e rende l’accesso a siti e app molto più comodo.
Se non sai da dove partire, scegli Bitwarden per una soluzione completa, Proton Pass per privacy e semplicità, Google Password Manager se usi Android e Chrome, oppure Apple Password se hai iPhone, iPad e Mac.
Inizia oggi dagli account più importanti, cambia le password deboli e attiva la verifica in due passaggi: è un piccolo investimento di tempo che può evitare problemi molto seri in futuro.
FAQ sui gestori password gratis
I gestori password gratis sono sicuri?
Sì, i gestori password gratis possono essere sicuri se scegli servizi affidabili e conosciuti. È importante usare una password principale forte, attivare la verifica in due passaggi e installare solo app o estensioni ufficiali.
Qual è il miglior gestore password gratis?
Per la maggior parte degli utenti, Bitwarden è una delle soluzioni gratuite più complete perché permette di salvare password illimitate e usarle su più dispositivi. Proton Pass è un’ottima alternativa per chi cerca privacy e semplicità.
È meglio usare Google Password Manager o Bitwarden?
Google Password Manager è molto comodo se usi Android e Chrome. Bitwarden, invece, è più flessibile se utilizzi dispositivi diversi, più browser o vuoi un gestore password indipendente dall’ecosistema Google.
Apple Password va bene come gestore password?
Sì, Apple Password è una buona scelta se usi soprattutto iPhone, iPad e Mac. È integrata nei dispositivi Apple e permette di gestire password, passkey e codici di verifica in modo semplice.
Posso usare un gestore password gratis su smartphone e PC?
Sì, molti gestori password gratis funzionano sia su smartphone sia su computer. Bitwarden e Proton Pass, ad esempio, permettono di sincronizzare le password tra Android, iPhone, Windows, Mac e browser compatibili.
Cosa succede se dimentico la password principale?
Dipende dal gestore password utilizzato. In molti casi, per motivi di sicurezza, la password principale non può essere recuperata. Per questo è fondamentale sceglierne una sicura ma facile da ricordare e conservare eventuali codici di recupero.
Devo cambiare subito tutte le mie password?
No, puoi procedere gradualmente. Inizia dagli account più importanti, come email principale, account Google o Apple, banca, servizi di pagamento, SPID, social network e servizi cloud.
