Vai al contenuto
Tutte le guide

Windows

Gestione Disco Windows 11 e 10: partizioni, SSD e volumi

Come aprire Gestione Disco in Windows 11 e 10, inizializzare SSD, creare e ridimensionare volumi e scegliere tra GPT e MBR senza perdere dati.

Gestione Disco è lo strumento integrato di Windows 11 e Windows 10 che permette di controllare dischi, SSD, chiavette USB, partizioni e volumi senza installare programmi esterni. Serve per creare, formattare, ridurre, estendere, inizializzare unità e assegnare lettere come C:, D: o E:.

Gestire bene lo spazio del computer è importante: un disco pieno rallenta il sistema, una partizione configurata male può creare confusione e un nuovo SSD appena installato potrebbe non comparire in Esplora file finché non viene inizializzato. Per questo Windows include Gestione Disco, un pannello semplice ma potente che consente di amministrare le unità del PC.

In questa guida aggiornata vedremo cos’è Gestione Disco, come aprirlo su Windows 11 e Windows 10, cosa significano partizioni e volumi, come creare una nuova unità, ridurre o estendere una partizione, cambiare lettera a un disco e quali errori evitare per non perdere dati.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp
Indice mostra

Cos’è Gestione Disco in Windows

Gestione Disco è un’utilità di sistema inclusa in Windows che permette di visualizzare e modificare la struttura dei dischi collegati al computer.

Con questo strumento puoi gestire:

  • SSD interni;
  • hard disk interni;
  • hard disk esterni;
  • chiavette USB;
  • schede SD;
  • partizioni di sistema;
  • volumi dati;
  • spazio non allocato;
  • lettere di unità;
  • formattazione dei volumi.

In pratica, Gestione Disco ti mostra come è diviso fisicamente e logicamente lo spazio di archiviazione del PC.

Ad esempio, un computer può avere un solo SSD da 1 TB, ma Windows può dividerlo in più aree: una partizione per il sistema operativo, una partizione di ripristino, una piccola partizione EFI e magari un volume dati chiamato “Dati” con lettera D:.

A cosa serve Gestione Disco

Gestione Disco è utile in molte situazioni pratiche, soprattutto quando il disco non viene visualizzato correttamente in Esplora file o quando vuoi organizzare meglio lo spazio.

Puoi usarlo per:

  • inizializzare un nuovo SSD o hard disk;
  • creare una nuova partizione;
  • formattare una chiavetta USB o un disco esterno;
  • ridurre una partizione esistente;
  • estendere una partizione se c’è spazio non allocato;
  • cambiare la lettera di unità;
  • eliminare un volume;
  • controllare se un disco è online o offline;
  • verificare se una partizione è NTFS, exFAT o FAT32;
  • controllare lo stato dei dischi collegati.

È uno strumento molto utile, ma va usato con attenzione: alcune operazioni, come eliminare o formattare un volume, cancellano i dati presenti.

Come aprire Gestione Disco su Windows 11 e Windows 10

Puoi aprire Gestione Disco in diversi modi.

Metodo 1: dal menu Start

Il metodo più rapido è questo:

  1. Fai clic destro sul pulsante Start.
  2. Seleziona Gestione disco.
  3. Attendi il caricamento dell’elenco dei dischi.

Su alcune versioni di Windows potresti trovare la voce con un nome simile, ma la funzione è la stessa.

Metodo 2: con il comando diskmgmt.msc

Puoi aprire Gestione Disco anche con il comando diretto:

  1. Premi Windows + R sulla tastiera.
  2. Digita:

diskmgmt.msc

  1. Premi Invio o clicca su OK.

Questo comando apre direttamente il pannello di Gestione Disco.

Metodo 3: dalla ricerca di Windows

Un altro metodo semplice:

  1. Clicca sulla barra di ricerca di Windows.
  2. Scrivi Gestione disco.
  3. Seleziona Crea e formatta le partizioni del disco rigido.

Il nome può sembrare tecnico, ma apre lo stesso strumento.

Metodo 4: da Gestione computer

Puoi accedere anche da Gestione computer:

  1. Fai clic destro su Start.
  2. Seleziona Gestione computer.
  3. Vai su Archiviazione.
  4. Clicca su Gestione disco.

Differenza tra disco, partizione, volume e unità

Prima di modificare qualsiasi cosa, è importante capire alcuni termini.

Disco

Il disco è il dispositivo fisico o virtuale di archiviazione. Può essere un SSD, un hard disk, una chiavetta USB o un disco esterno.

In Gestione Disco viene mostrato come:

  • Disco 0;
  • Disco 1;
  • Disco 2;
  • e così via.

Di solito Disco 0 è l’unità principale dove è installato Windows.

Partizione

Una partizione è una porzione del disco. Puoi immaginarla come una “divisione” dello spazio.

Un disco può contenere una sola partizione oppure più partizioni.

Esempio:

  • Partizione di sistema;
  • Partizione di ripristino;
  • Partizione dati;
  • Partizione EFI.

Volume

Il volume è l’area utilizzabile da Windows, spesso associata a una lettera di unità. Per l’utente comune, volume e partizione vengono spesso usati come sinonimi, ma tecnicamente non sono sempre la stessa cosa.

Un volume può apparire in Esplora file come:

  • Disco locale C:;
  • Dati D:;
  • Backup E:;
  • USB F:.

Lettera di unità

La lettera di unità è la lettera assegnata da Windows a un volume. Le più comuni sono:

  • C: per il disco principale di Windows;
  • D: per una seconda partizione o unità;
  • E:, F:, G: per dischi esterni, chiavette o lettori.

Se un disco è collegato ma non compare in Esplora file, potrebbe non avere una lettera assegnata.

Come inizializzare un nuovo SSD o hard disk

Quando installi un nuovo SSD o colleghi un nuovo hard disk, Windows potrebbe rilevarlo ma non mostrarlo in Esplora file. In questo caso devi inizializzarlo e creare un volume.

Passaggi per inizializzare un disco

  1. Apri Gestione Disco.
  2. Se appare una finestra di inizializzazione disco, seleziona il nuovo disco.
  3. Scegli lo stile di partizione:
    • GPT, consigliato per PC moderni con UEFI;
    • MBR, utile solo per vecchi sistemi o particolari compatibilità.
  4. Clicca su OK.
  5. Cerca lo spazio indicato come Non allocato.
  6. Clicca con il tasto destro sullo spazio non allocato.
  7. Seleziona Nuovo volume semplice.
  8. Segui la procedura guidata.
  9. Assegna una lettera di unità.
  10. Formatta il volume, di solito in NTFS.

Dopo questi passaggi, il disco apparirà in Esplora file.

GPT o MBR: quale scegliere?

Quando inizializzi un disco, Windows può chiederti se usare GPT o MBR.

GPT

GPT, cioè GUID Partition Table, è lo schema moderno consigliato sulla maggior parte dei PC recenti. È adatto a dischi grandi, sistemi UEFI e installazioni moderne di Windows.

Scegli GPT se:

  • usi Windows 11;
  • hai un PC recente;
  • il disco supera 2 TB;
  • il computer usa UEFI;
  • vuoi una configurazione più moderna.

MBR

MBR, cioè Master Boot Record, è uno schema più vecchio. Può essere utile per compatibilità con vecchi PC o sistemi legacy.

Scegli MBR solo se:

  • devi usare il disco su un vecchio computer;
  • hai particolari esigenze di compatibilità;
  • il sistema non supporta UEFI/GPT.

Per la maggior parte degli utenti Windows 11 e Windows 10, GPT è la scelta migliore.

Come creare una nuova partizione in Windows

Creare una nuova partizione può essere utile se vuoi separare sistema operativo e dati, ad esempio usando C: per Windows e D: per documenti, foto e backup.

Prima di iniziare

Assicurati di avere spazio non allocato. Se non lo hai, puoi ridurre una partizione esistente.

Procedura

  1. Apri Gestione Disco.
  2. Trova lo spazio indicato come Non allocato.
  3. Clicca con il tasto destro su quello spazio.
  4. Seleziona Nuovo volume semplice.
  5. Clicca su Avanti.
  6. Scegli la dimensione del volume.
  7. Assegna una lettera di unità.
  8. Scegli il file system, solitamente NTFS.
  9. Inserisci un nome, ad esempio “Dati”.
  10. Clicca su Fine.

A questo punto la nuova partizione comparirà in Esplora file.

Come ridurre una partizione

La funzione Riduci volume permette di diminuire la dimensione di una partizione esistente per creare spazio non allocato.

Esempio pratico: hai un disco C: da 1 TB e vuoi creare una partizione D: da 300 GB. Puoi ridurre C: e poi usare lo spazio liberato per creare D:.

Procedura per ridurre un volume

  1. Apri Gestione Disco.
  2. Clicca con il tasto destro sul volume da ridurre.
  3. Seleziona Riduci volume.
  4. Attendi il calcolo dello spazio disponibile.
  5. Inserisci la quantità di spazio da ridurre in MB.
  6. Clicca su Riduci.

Attenzione alla conversione dei valori

Windows chiede la dimensione in MB, non in GB.

Esempi pratici:

  • 10 GB = circa 10240 MB;
  • 50 GB = circa 51200 MB;
  • 100 GB = circa 102400 MB;
  • 200 GB = circa 204800 MB.

Come estendere una partizione

La funzione Estendi volume permette di aumentare la dimensione di una partizione usando spazio non allocato.

Questa funzione è utile quando una partizione è quasi piena e vuoi aggiungere spazio libero.

Procedura per estendere un volume

  1. Apri Gestione Disco.
  2. Trova il volume da espandere.
  3. Clicca con il tasto destro sul volume.
  4. Seleziona Estendi volume.
  5. Segui la procedura guidata.
  6. Scegli la quantità di spazio da aggiungere.
  7. Clicca su Fine.

Perché “Estendi volume” è disattivato

Uno dei problemi più comuni è trovare la voce Estendi volume grigia e non selezionabile.

Questo succede spesso per questi motivi:

  • non c’è spazio non allocato;
  • lo spazio non allocato non è subito a destra della partizione;
  • il volume non è formattato in NTFS;
  • stai cercando di estendere una partizione di sistema in una configurazione non supportata;
  • tra la partizione e lo spazio libero c’è una partizione di ripristino;
  • il disco usa una struttura particolare.

Per i volumi di base, lo spazio non allocato da aggiungere deve essere contiguo e trovarsi sullo stesso disco.

Esempio semplice

Se la disposizione è questa:

C: | Ripristino | Spazio non allocato

Windows potrebbe non permetterti di estendere C:, perché lo spazio non allocato non è immediatamente dopo C:.

Se invece la disposizione è:

C: | Spazio non allocato

allora l’estensione dovrebbe essere disponibile.

Come cambiare lettera a un’unità

Cambiare la lettera di unità può essere utile quando un disco esterno non compare correttamente o quando vuoi organizzare meglio le unità.

Procedura

  1. Apri Gestione Disco.
  2. Clicca con il tasto destro sul volume.
  3. Seleziona Cambia lettera e percorso di unità.
  4. Clicca su Cambia.
  5. Scegli una nuova lettera.
  6. Conferma con OK.

Attenzione

Non cambiare la lettera dell’unità C: dove è installato Windows. Inoltre, se cambi lettera a un disco usato da programmi, backup o librerie, alcuni collegamenti potrebbero non funzionare più.

Come formattare un volume

Formattare un volume significa prepararlo all’uso cancellando i dati presenti.

Procedura

  1. Apri Gestione Disco.
  2. Clicca con il tasto destro sul volume da formattare.
  3. Seleziona Formatta.
  4. Scegli il file system.
  5. Inserisci un’etichetta, ad esempio “Backup”.
  6. Lascia attiva la formattazione veloce se il disco è sano.
  7. Clicca su OK.

NTFS, exFAT o FAT32: quale file system scegliere?

Quando formatti un volume, Windows può offrire diversi file system.

NTFS

È il file system consigliato per dischi interni Windows, SSD, hard disk e partizioni principali.

Usalo per:

  • disco di sistema;
  • partizioni dati interne;
  • backup Windows;
  • unità usate principalmente su PC Windows.

exFAT

È ideale per chiavette USB e dischi esterni da usare anche con altri dispositivi.

Usalo per:

  • chiavette USB;
  • hard disk esterni;
  • trasferimento file tra Windows e macOS;
  • file superiori a 4 GB.

FAT32

È molto compatibile, ma ha limiti importanti, tra cui la gestione dei file molto grandi.

Usalo solo quando serve compatibilità con dispositivi vecchi, TV, autoradio o console datate.

Come eliminare una partizione

Eliminare una partizione cancella il volume e trasforma quello spazio in non allocato.

Procedura

  1. Apri Gestione Disco.
  2. Clicca con il tasto destro sul volume da eliminare.
  3. Seleziona Elimina volume.
  4. Conferma l’operazione.

Dopo l’eliminazione, i dati non saranno più accessibili normalmente. Prima di farlo, copia sempre i file importanti su un altro disco.

Partizioni di sistema: quali non devi toccare

In Gestione Disco potresti vedere partizioni senza lettera, con nomi come:

  • Partizione EFI;
  • Partizione di ripristino;
  • Riservato per il sistema;
  • Windows RE tools;
  • Partizione OEM.

Queste partizioni servono a Windows per avviarsi, ripristinarsi o gestire funzioni del produttore del PC.

Non eliminarle e non formattarle se non sai esattamente cosa stai facendo.

Partizione EFI

È fondamentale sui sistemi moderni UEFI. Contiene file necessari all’avvio del sistema.

Partizione di ripristino

Serve per gli strumenti di ripristino di Windows. Può essere usata quando il computer ha problemi di avvio o quando devi accedere alle opzioni avanzate.

Partizione OEM

Può contenere strumenti del produttore del computer. Su notebook preassemblati può essere importante per il ripristino alle impostazioni di fabbrica.

Disco online, offline, non allocato o non inizializzato: cosa significa

In Gestione Disco puoi trovare diverse diciture.

Online

Il disco è riconosciuto e disponibile.

Offline

Il disco è rilevato ma non attivo. Può succedere con dischi esterni, conflitti di firma o configurazioni particolari.

Non allocato

Lo spazio esiste, ma non è stato assegnato a nessun volume. Per usarlo devi creare un nuovo volume o estendere una partizione vicina.

Non inizializzato

Il disco è rilevato, ma non è ancora pronto per essere usato. Devi inizializzarlo scegliendo GPT o MBR.

RAW

Il file system non è riconosciuto o è danneggiato. In questo caso evita di formattare subito se devi recuperare dati.

Gestione Disco non vede il disco: cosa fare

Se un SSD, hard disk o chiavetta USB non compare in Gestione Disco, prova questi controlli.

Controlla i collegamenti

Per un disco interno:

  • verifica cavo SATA;
  • controlla alimentazione;
  • prova un’altra porta sulla scheda madre;
  • controlla se il disco appare nel BIOS/UEFI.

Per un disco esterno:

  • cambia porta USB;
  • prova un altro cavo;
  • collega direttamente al PC senza hub USB;
  • prova su un altro computer.

Controlla Gestione dispositivi

  1. Clicca destro su Start.
  2. Apri Gestione dispositivi.
  3. Espandi Unità disco.
  4. Verifica se il disco è presente.
  5. Se necessario, aggiorna o disinstalla il dispositivo e riavvia il PC.

Controlla Esplora file

A volte il disco è presente, ma non ha una lettera. In questo caso Gestione Disco lo vede, ma Esplora file no. Basta assegnare una lettera di unità.

Gestione Disco o Impostazioni di Windows: cosa cambia

Windows 11 include anche sezioni moderne nelle Impostazioni per vedere e gestire alcune informazioni sullo spazio di archiviazione, ma Gestione Disco resta uno degli strumenti più completi per partizioni e volumi.

Per operazioni semplici puoi usare:

Impostazioni > Sistema > Archiviazione

Per operazioni più tecniche conviene usare:

Gestione Disco

Gestione Disco è ancora molto utile perché mostra chiaramente la disposizione delle partizioni sul disco.

Alternative a Gestione Disco

Per utenti più esperti esistono anche altri strumenti integrati.

DiskPart

DiskPart è uno strumento da riga di comando molto potente. Permette di gestire dischi e partizioni dal Prompt dei comandi o da Windows Terminal.

È utile in casi avanzati, ma può essere rischioso: un comando sbagliato può cancellare un disco.

PowerShell

PowerShell permette di gestire dischi e volumi con comandi avanzati. È più adatto ad amministratori e utenti esperti.

Strumenti di terze parti

Esistono programmi esterni per spostare partizioni, unire volumi o gestire configurazioni più complesse. Tuttavia, per la maggior parte degli utenti, Gestione Disco è sufficiente.

Consigli pratici prima di modificare partizioni e volumi

Prima di fare qualsiasi operazione su partizioni, volumi o unità, segui questi consigli:

  • fai sempre un backup dei dati importanti;
  • non modificare partizioni EFI o di ripristino;
  • non formattare un volume se non sei sicuro del contenuto;
  • controlla bene il numero del disco prima di agire;
  • scollega dischi esterni non necessari per evitare errori;
  • non interrompere operazioni di formattazione o ridimensionamento;
  • se il disco contiene dati importanti e appare come RAW, evita prove casuali;
  • non convertire dischi o eliminare volumi senza sapere le conseguenze.

Pro tip: crea una partizione dati separata da Windows

Un consiglio utile è creare una partizione separata per i dati personali.

Ad esempio:

  • C: per Windows e programmi;
  • D: per documenti, foto, video e file personali.

In questo modo puoi organizzare meglio il computer e, in alcune situazioni, reinstallare Windows con meno confusione. Non sostituisce il backup, ma aiuta a separare sistema operativo e dati.

Una buona configurazione per un SSD da 1 TB può essere:

  • C: da 250/300 GB per Windows e programmi;
  • D: con lo spazio restante per i dati.

Naturalmente dipende da quanti programmi installi e da come usi il computer.

Errori da evitare con Gestione Disco

Gestione Disco è semplice da usare, ma alcuni errori possono creare problemi seri.

Formattare il disco sbagliato

Prima di cliccare su Formatta, controlla sempre:

  • dimensione del disco;
  • lettera di unità;
  • nome del volume;
  • posizione fisica del dispositivo.

Eliminare partizioni di ripristino

Non eliminare partizioni piccole solo perché “sembrano inutili”. Spesso servono a Windows.

Ridurre troppo C:

Lascia sempre spazio libero sul disco di sistema. Windows ha bisogno di spazio per aggiornamenti, file temporanei, programmi e memoria virtuale.

Usare strumenti avanzati senza backup

Spostare, convertire o ridimensionare partizioni senza backup è rischioso. Anche se l’operazione sembra semplice, un errore o un’interruzione di corrente può causare perdita di dati.

Quando usare Gestione Disco e quando no

Usa Gestione Disco per:

  • inizializzare un nuovo disco;
  • creare un volume;
  • formattare un disco esterno;
  • assegnare una lettera;
  • ridurre una partizione;
  • estendere una partizione quando lo spazio è contiguo;
  • controllare lo stato dei dischi.

Evita di usarlo senza assistenza se devi:

  • recuperare dati cancellati;
  • modificare partizioni di avvio;
  • spostare partizioni;
  • intervenire su dischi danneggiati;
  • gestire partizioni RAW con dati importanti;
  • convertire dischi di sistema in scenari complessi.

Capire dischi, partizioni e spazio non allocato

Gestione Disco consente di inizializzare un disco, creare e formattare volumi, cambiare lettera e ridimensionare alcune partizioni. Le operazioni possono distruggere dati se applicate all unita sbagliata: identifica sempre disco, capacita, file system e ruolo della partizione.

Prima di iniziare

  • Esegui un backup verificato dei dati importanti.
  • Scollega unita esterne che non devi modificare.
  • Annota capacita e lettera del disco corretto.
  • Non intervenire sulle partizioni EFI, Ripristino o Sistema.

Aprire e usare Gestione Disco

  1. Fai clic destro su Start e seleziona Gestione Disco.
  2. Individua il disco confrontando numero e capacita.
  3. Per un nuovo disco scegli GPT quando compatibile con il sistema moderno.
  4. Crea un Nuovo volume semplice nello spazio non allocato e assegna lettera e file system.
  5. Per ridimensionare, usa Riduci volume o Estendi volume solo dopo il backup.

Se qualcosa non funziona

  • Se un disco non appare, controlla cavo, porta, alimentazione e Gestione dispositivi.
  • Se Estendi volume e disattivato, lo spazio non allocato potrebbe non essere adiacente.
  • Se compare RAW, non formattare se devi recuperare dati.
  • Non convertire o eliminare partizioni seguendo comandi casuali trovati online.

Da ricordare: Formattare, eliminare o inizializzare puo rendere inaccessibili i dati: verifica due volte il disco selezionato.

Fonti ufficiali: guida ufficiale Microsoft a Gestione Disco.

Guide correlate: mostrare file nascosti, creare un supporto Windows, preparare una reinstallazione.

Controlli di sicurezza prima di modificare un disco

Gestione Disco è ancora disponibile in Windows 11 e 10: puoi aprirla facendo clic destro su Start, cercandola dal menu oppure eseguendo diskmgmt.msc. Prima di inizializzare, formattare o ridimensionare un volume identifica con certezza il disco tramite capacità e lettera; la formattazione elimina i dati presenti nella partizione.

  • Per PC moderni con firmware UEFI Microsoft consiglia normalmente GPT; MBR resta utile soprattutto per compatibilità con sistemi meno recenti.
  • Non eliminare o formattare le partizioni EFI, Sistema o Ripristino: possono apparire quasi vuote ma contengono file essenziali.
  • Se un disco esterno non appare, prova prima le soluzioni per Windows che non riconosce l’hard disk.
  • Se devi soltanto recuperare spazio, controlla cosa occupa il disco invece di modificare le partizioni.
  • Prima di operazioni importanti crea un backup di Windows 11 su un’unità separata.

Lo spazio “non allocato” non è utilizzabile finché non crei un nuovo volume o estendi una partizione adiacente compatibile. Gestione Disco non può spostare fisicamente le partizioni e alcune operazioni richiedono strumenti diversi; non forzare una procedura se l’opzione è disattivata.

Per i comandi e i limiti aggiornati consulta la guida Microsoft a Gestione Disco in Windows e la documentazione sulle partizioni di sistema e ripristino.

Conclusione

Gestione Disco è uno degli strumenti più utili di Windows 11 e Windows 10 per controllare partizioni, volumi e unità. Permette di inizializzare nuovi dischi, creare partizioni, formattare unità, assegnare lettere, ridurre ed estendere volumi senza installare software aggiuntivi.

Per un principiante, la regola principale è semplice: prima osserva bene la struttura del disco, poi agisci con calma e fai sempre un backup dei dati importanti. Se devi solo preparare un nuovo SSD, creare una partizione dati o assegnare una lettera a un disco esterno, Gestione Disco è più che sufficiente.

Salva questa guida e consultala ogni volta che devi modificare partizioni, volumi o unità su Windows: ti aiuterà a evitare errori e a gestire meglio lo spazio del tuo computer.

Domande frequenti su Gestione Disco in Windows

Gestione Disco cancella i dati?

No, Gestione Disco non cancella i dati se lo usi solo per visualizzare dischi, partizioni e volumi. Tuttavia, operazioni come formattare, eliminare un volume o inizializzare un disco possono cancellare o rendere inaccessibili i file. Prima di modificare una partizione, è sempre consigliato fare un backup.

Come si apre Gestione Disco su Windows 11 e Windows 10?

Il metodo più rapido è fare clic destro sul pulsante Start e selezionare Gestione disco. In alternativa puoi premere Windows + R, digitare diskmgmt.msc e premere Invio. Puoi anche cercare “Crea e formatta le partizioni del disco rigido” dalla barra di ricerca di Windows.

Perché il mio nuovo SSD non appare in Esplora file?

Un nuovo SSD potrebbe non apparire in Esplora file perché non è ancora inizializzato, non ha una partizione oppure non ha una lettera di unità assegnata. Apri Gestione Disco, controlla se il disco risulta non inizializzato o non allocato, poi crea un nuovo volume semplice.

Posso aumentare lo spazio del disco C: con Gestione Disco?

Sì, puoi aumentare lo spazio del disco C: usando la funzione Estendi volume, ma solo se è presente spazio non allocato nella posizione corretta. Di solito lo spazio deve trovarsi subito a destra della partizione C:. Se tra C: e lo spazio libero c’è una partizione di ripristino, l’opzione potrebbe non essere disponibile.

È meglio scegliere GPT o MBR quando inizializzo un disco?

Per la maggior parte dei PC moderni con Windows 11 o Windows 10 è consigliato scegliere GPT, soprattutto se il computer usa UEFI o se il disco è di grandi dimensioni. MBR è uno schema più vecchio, utile soprattutto per compatibilità con computer datati o sistemi legacy.

Posso dividere un disco in due partizioni senza perdere dati?

Sì, puoi usare la funzione Riduci volume per liberare spazio da una partizione esistente e poi creare una nuova partizione nello spazio non allocato. Anche se questa procedura normalmente conserva i dati, è sempre meglio fare un backup prima di modificare la struttura del disco.

Cosa significa spazio non allocato in Gestione Disco?

Lo spazio non allocato è una parte del disco che non appartiene ancora a nessun volume. Non viene mostrato come unità in Esplora file finché non crei un nuovo volume oppure non lo usi per estendere una partizione esistente, se la configurazione del disco lo permette.

Posso cambiare la lettera del disco C:?

No, non è consigliato cambiare la lettera del disco C:, perché è l’unità dove normalmente è installato Windows. Modificarla può causare problemi al sistema operativo, ai programmi installati e ai collegamenti. È meglio cambiare solo la lettera di dischi esterni o partizioni dati.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp