Dual boot Ubuntu e Windows: guida completa
Installare Ubuntu in dual boot con Windows ti permette di scegliere, a ogni avvio del PC, se usare Windows o Linux senza eliminare i tuoi file. La procedura richiede una chiavetta USB, spazio libero sul disco e attenzione a backup, BitLocker, Secure Boot e partizioni.
Cos’è il dual boot Ubuntu Windows
Il dual boot Ubuntu Windows è una configurazione che permette di avere due sistemi operativi installati sullo stesso computer. Quando accendi il PC, compare un menu di avvio, chiamato spesso GRUB, da cui puoi scegliere se avviare Ubuntu oppure Windows Boot Manager.
È una soluzione molto utile se vuoi provare Linux senza rinunciare a Windows. Puoi usare Windows per programmi specifici, giochi o software aziendali, e Ubuntu per navigare, programmare, studiare, gestire file, usare strumenti open source o avere un sistema più personalizzabile.
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Segui il canale WhatsAppUbuntu è una delle distribuzioni Linux più semplici per chi inizia. A giugno 2026 la versione consigliata per la maggior parte degli utenti è Ubuntu 26.04 LTS, una release con supporto a lungo termine. Ubuntu 26.04 LTS riceve aggiornamenti di sicurezza e correzioni critiche per 5 anni, fino ad aprile 2031, con possibilità di estensione tramite Ubuntu Pro.
Prima di iniziare: cosa ti serve
Per installare Ubuntu accanto a Windows ti servono:
- Un PC con Windows 10 o Windows 11.
- Una chiavetta USB da almeno 8 GB.
- Una connessione Internet.
- Almeno 25 GB di spazio libero, meglio 50 GB o più.
- Un backup dei file importanti.
- La ISO ufficiale di Ubuntu.
- Un programma per creare la chiavetta avviabile.
Secondo le note ufficiali, Ubuntu Desktop 26.04 LTS richiede un processore dual-core da 2 GHz o superiore, almeno 6 GB di RAM e 25 GB di spazio libero per un’esperienza comoda. Su computer meno potenti è meglio valutare versioni più leggere come Xubuntu o Lubuntu.
Attenzione: fai un backup prima di modificare il disco
Prima di procedere, salva i file importanti su un disco esterno, una chiavetta USB o un servizio cloud come:
Il dual boot è una procedura abbastanza sicura se seguita correttamente, ma modifica comunque le partizioni del disco. Un errore durante la scelta della partizione può causare perdita di dati.
Controlla BitLocker su Windows
Se usi Windows 11, soprattutto su notebook recenti, potresti avere BitLocker o la crittografia dispositivo attiva. BitLocker protegge il disco, ma può chiederti una chiave di ripristino dopo modifiche a firmware, avvio o partizioni.
Microsoft spiega che Windows può richiedere la chiave di ripristino BitLocker quando rileva modifiche hardware, firmware o software che non riesce a distinguere da un possibile tentativo non autorizzato.
Prima di installare Ubuntu:
- Apri il menu Start.
- Cerca BitLocker.
- Apri Gestisci BitLocker.
- Verifica se l’unità C: è protetta.
- Esegui il backup della chiave di ripristino.
Microsoft consiglia di salvare la chiave di ripristino BitLocker prima di operazioni importanti sul sistema.
Se BitLocker è attivo, puoi anche sospenderlo temporaneamente prima dell’installazione. La sospensione mantiene il disco cifrato, ma evita richieste inutili della chiave durante modifiche pianificate. Microsoft descrive questa procedura come utile in scenari programmati, come aggiornamenti o modifiche note al sistema.
Disattiva l’avvio rapido di Windows
Prima di installare Ubuntu in dual boot è consigliabile disattivare l’Avvio rapido di Windows. Questa funzione usa una forma di ibernazione parziale per velocizzare l’avvio, ma può creare problemi nei sistemi dual boot, specialmente quando Ubuntu deve accedere a partizioni Windows.
Per disattivarlo:
- Apri il Pannello di controllo.
- Vai su Hardware e suoni.
- Seleziona Opzioni risparmio energia.
- Clicca su Specifica cosa avviene quando si preme il pulsante di alimentazione.
- Clicca su Modifica le impostazioni attualmente non disponibili.
- Togli la spunta da Attiva avvio rapido.
- Clicca su Salva cambiamenti.
Dopo questa modifica, spegni completamente il PC e riaccendilo.
Scaricare Ubuntu dal sito ufficiale
Per evitare versioni modificate o non sicure, scarica Ubuntu solo dal sito ufficiale:
Canonical ha annunciato Ubuntu 26.04 LTS come release a lungo termine disponibile per download e installazione dal sito ufficiale di Ubuntu.
Una volta scaricato il file ISO, non devi copiarlo semplicemente sulla chiavetta USB. Devi creare una chiavetta USB avviabile.
Creare una chiavetta USB avviabile con Ubuntu
Per creare la chiavetta puoi usare strumenti semplici come:
La guida ufficiale di Ubuntu spiega che il file ISO deve essere scritto sulla chiavetta con un software apposito: non basta trascinare il file ISO dentro la chiavetta. Ubuntu consiglia strumenti come balenaEtcher perché sono semplici e disponibili per Windows, macOS e Linux.
Metodo semplice con balenaEtcher
- Collega la chiavetta USB al PC.
- Scarica e installa balenaEtcher.
- Apri il programma.
- Clicca su Flash from file.
- Seleziona il file ISO di Ubuntu.
- Clicca su Select target e scegli la chiavetta USB.
- Clicca su Flash.
- Attendi la fine della procedura.
Attenzione: la chiavetta verrà formattata e tutti i dati al suo interno saranno cancellati.
Metodo alternativo con Rufus
Rufus è molto usato su Windows. Ubuntu mantiene anche una guida ufficiale dedicata alla creazione di una chiavetta USB avviabile con Rufus.
Impostazioni consigliate:
- Dispositivo: la tua chiavetta USB.
- Selezione boot: file ISO di Ubuntu.
- Schema partizione: GPT.
- Sistema destinazione: UEFI.
- File system: FAT32, se disponibile.
Quando Rufus chiede la modalità di scrittura, usa la modalità consigliata dal programma, in genere Scrivi in modalità immagine ISO.
Liberare spazio per Ubuntu da Windows
Ora devi creare spazio libero sul disco per Ubuntu. Il metodo più sicuro per un principiante è ridurre la partizione di Windows usando lo strumento integrato Gestione disco.
Procedura:
- Premi con il tasto destro sul menu Start.
- Clicca su Gestione disco.
- Trova la partizione principale di Windows, di solito C:.
- Clicca con il tasto destro su C:.
- Seleziona Riduci volume.
- Inserisci lo spazio da liberare per Ubuntu.
- Conferma.
Esempio pratico:
- 25 GB: minimo indispensabile.
- 50 GB: uso base.
- 100 GB o più: scelta migliore se vuoi installare programmi, salvare file e usare Ubuntu spesso.
Dopo la riduzione vedrai uno spazio indicato come Non allocato. Non formattarlo da Windows. Sarà Ubuntu a usarlo durante l’installazione.
Avviare il PC dalla chiavetta USB
A questo punto devi riavviare il computer e avviarlo dalla chiavetta USB.
- Lascia la chiavetta USB collegata.
- Riavvia il PC.
- Premi il tasto per aprire il menu di boot.
I tasti più comuni sono:
- F12 su molti PC Dell, Lenovo e Acer.
- F8, F9 o F11 su altri modelli.
- Esc su alcuni portatili HP e Asus.
- Canc o F2 per entrare nel BIOS/UEFI.
Nel menu di avvio seleziona la chiavetta USB, preferibilmente la voce che contiene la parola UEFI.
La guida ufficiale di Ubuntu indica che, se il PC non riconosce automaticamente la chiavetta, si può provare ad aprire il boot menu durante l’accensione, spesso con F12.
Provare Ubuntu prima di installarlo
Quando parte la chiavetta, puoi scegliere tra:
- Try Ubuntu
- Install Ubuntu
Se sei principiante, scegli prima Try Ubuntu. In questo modo puoi provare Ubuntu senza installarlo.
Controlla che funzionino:
- Wi-Fi
- touchpad
- tastiera
- audio
- schermo
- Bluetooth, se ti serve
- porte USB
Se tutto funziona, puoi avviare l’installazione cliccando sull’icona Install Ubuntu presente sul desktop.
Installare Ubuntu accanto a Windows
Durante l’installazione, Ubuntu ti chiederà lingua, tastiera, rete e tipo di installazione.
Quando arrivi alla schermata relativa al disco, cerca l’opzione:
Installa Ubuntu accanto a Windows Boot Manager
Questa è l’opzione più semplice. Se appare, selezionala. Ubuntu userà lo spazio libero disponibile e configurerà automaticamente il dual boot.
Ubuntu 26.04 LTS ha migliorato l’esperienza dual boot, anche con partizioni Windows protette da BitLocker, aggiungendo la possibilità di installare Ubuntu accanto a partizioni BitLocker se c’è spazio non allocato o una partizione ridimensionabile sufficiente.
Se l’opzione “Installa accanto a Windows” non compare
Se non vedi l’opzione automatica, puoi scegliere l’installazione manuale, ma devi fare molta attenzione.
In genere devi usare solo lo spazio non allocato creato prima da Windows.
Una configurazione semplice può essere:
- Partizione principale Ubuntu:
- Tipo: ext4
- Punto di mount:
/ - Dimensione: tutto lo spazio disponibile o quasi tutto
Non formattare:
- partizione EFI
- partizione Windows C:
- partizioni di ripristino Windows
- partizioni NTFS che contengono i tuoi dati
Sui PC moderni con UEFI esiste già una partizione EFI usata da Windows. Ubuntu può usare quella partizione per installare il bootloader, ma non devi cancellarla.
Creare l’utente Ubuntu
Durante l’installazione ti verrà chiesto di creare:
- nome utente
- nome del computer
- password
Scegli una password sicura e ricordala bene. Ti servirà per installare programmi, aggiornare il sistema e modificare impostazioni amministrative.
Puoi anche scegliere se accedere automaticamente o richiedere la password all’avvio. Per sicurezza, è meglio richiedere la password.
Completare l’installazione
Dopo aver scelto le impostazioni, Ubuntu copierà i file sul disco. L’operazione può richiedere diversi minuti.
Alla fine:
- Clicca su Riavvia ora.
- Rimuovi la chiavetta USB quando richiesto.
- Premi Invio.
Al successivo avvio dovrebbe comparire il menu GRUB, da cui puoi scegliere tra Ubuntu e Windows.
Come eseguire Ubuntu o Windows dopo il dual boot
Quando accendi il PC, vedrai un menu simile a questo:
- Ubuntu
- Advanced options for Ubuntu
- Windows Boot Manager
Per avviare Ubuntu, seleziona Ubuntu e premi Invio.
Per avviare Windows, seleziona Windows Boot Manager e premi Invio.
Se non tocchi nulla, dopo alcuni secondi partirà il sistema predefinito. Di solito Ubuntu viene impostato come sistema principale, ma puoi modificare l’ordine di avvio dal BIOS/UEFI oppure dalle impostazioni di GRUB.
Cosa fare subito dopo aver installato Ubuntu
Dopo il primo avvio, esegui alcuni controlli importanti.
Aggiorna Ubuntu
Apri il Terminale e digita:
sudo apt update
sudo apt upgrade
Inserisci la password quando richiesta. Durante la digitazione la password non viene mostrata, ed è normale.
Puoi aggiornare anche tramite l’app Aggiornamenti software.
Installa driver aggiuntivi
Vai su:
Mostra applicazioni > Software e aggiornamenti > Driver aggiuntivi
Qui puoi controllare se Ubuntu propone driver proprietari per scheda video NVIDIA, Wi-Fi o altri componenti.
Installa le app principali
Puoi usare App Center o il Terminale. Alcune app utili sono:
Molte applicazioni sono disponibili direttamente dall’App Center di Ubuntu.
Secure Boot: va disattivato?
Su molti PC moderni Secure Boot può rimanere attivo. Ubuntu supporta l’avvio su sistemi UEFI con Secure Boot, e Ubuntu 26.04 LTS include anche miglioramenti legati alla sicurezza del firmware e del processo di avvio.
Tuttavia, in alcuni casi potresti avere problemi con:
- driver NVIDIA
- driver Wi-Fi particolari
- moduli kernel esterni
- chiavette USB non riconosciute
Se Ubuntu non si avvia o i driver non funzionano, puoi provare a disattivare temporaneamente Secure Boot dal BIOS/UEFI. Questa impostazione si trova spesso nella sezione Security, Boot o Authentication.
Come cambiare sistema operativo predefinito
Se vuoi far partire Windows automaticamente invece di Ubuntu, hai due possibilità.
Metodo semplice dal BIOS/UEFI
- Riavvia il PC.
- Entra nel BIOS/UEFI con F2, Canc, Esc o F12.
- Cerca la sezione Boot.
- Cambia l’ordine di avvio.
- Metti Windows Boot Manager prima di Ubuntu.
- Salva e riavvia.
Metodo da Ubuntu
Puoi modificare GRUB, ma per un principiante è meglio usare strumenti grafici solo se sai cosa stai facendo. Una modifica errata del bootloader può impedire l’avvio corretto del sistema.
Se dopo l’installazione compare solo Ubuntu, prova prima a entrare nel menu di boot del PC con F12, F8, Esc o F11 e seleziona Windows Boot Manager. Se Windows parte, significa che non è stato cancellato.
Da Ubuntu puoi provare ad aggiornare GRUB aprendo il Terminale e digitando:
sudo update-grub
Se Windows non viene rilevato, potrebbe essere necessario abilitare il rilevamento di altri sistemi operativi con os-prober. Questa operazione è più delicata, quindi procedi solo se ti senti sicuro.
Comandi comuni:
sudo apt install os-prober
sudo nano /etc/default/grub
Cerca o aggiungi questa riga:
GRUB_DISABLE_OS_PROBER=false
Poi salva e aggiorna GRUB:
sudo update-grub
Riavvia il PC e verifica se Windows compare nel menu.
Windows chiede la chiave BitLocker dopo l’installazione
Se Windows chiede la chiave BitLocker, non significa per forza che i dati siano persi. Inserisci la chiave di ripristino salvata prima dell’installazione.
Puoi trovarla, se associata al tuo account Microsoft, nella pagina ufficiale:
Chiavi di ripristino BitLocker Microsoft
Dopo l’accesso a Windows, verifica BitLocker e riattiva la protezione se l’avevi sospesa.
Posso accedere ai file di Windows da Ubuntu?
Sì, Ubuntu può leggere le partizioni Windows in formato NTFS. Apri File, guarda nella barra laterale e seleziona la partizione di Windows.
Tuttavia, per evitare problemi:
- disattiva l’avvio rapido di Windows;
- spegni Windows completamente, non usare ibernazione;
- evita di modificare file di sistema Windows da Ubuntu;
- usa una cartella condivisa per documenti, immagini e download.
Come rimuovere Ubuntu e tornare solo a Windows
Se in futuro vuoi eliminare Ubuntu:
- Avvia Windows.
- Apri Gestione disco.
- Elimina le partizioni Linux.
- Estendi la partizione Windows nello spazio libero.
- Ripristina Windows Boot Manager come avvio principale dal BIOS/UEFI.
Non eliminare partizioni a caso. Le partizioni EFI e di ripristino sono importanti per l’avvio di Windows.
Pro tip: installa Ubuntu su un secondo SSD, se possibile
Il metodo più pulito per il dual boot è installare Ubuntu su un secondo SSD separato. In questo modo Windows e Ubuntu hanno dischi distinti, il rischio di modificare la partizione sbagliata diminuisce e la gestione del boot è più semplice.
Se hai un notebook con un solo disco, puoi comunque fare dual boot riducendo la partizione di Windows. Se invece hai un PC fisso o un portatile con secondo slot M.2/SATA, valuta seriamente un SSD dedicato a Ubuntu.
Errori comuni da evitare
Ecco gli errori più frequenti quando si installa Ubuntu in dual boot con Windows:
- Installare Ubuntu senza backup.
- Non salvare la chiave BitLocker.
- Formattare la partizione Windows per errore.
- Cancellare la partizione EFI.
- Usare la modalità Legacy invece di UEFI.
- Lasciare attivo l’avvio rapido di Windows.
- Dare troppo poco spazio a Ubuntu.
- Spegnere il PC durante l’installazione.
- Installare driver non adatti dopo il primo avvio.
Se sei principiante, procedi con calma e leggi bene ogni schermata prima di cliccare.
Meglio dual boot, macchina virtuale o WSL?
Il dual boot non è l’unica soluzione per usare Ubuntu su un PC Windows.
Dual boot
È la scelta migliore se vuoi usare Ubuntu con tutte le prestazioni del PC. Ideale per sviluppo, studio, privacy, uso quotidiano, test software e utilizzo reale di Linux.
Macchina virtuale
Con programmi come VirtualBox o VMware Workstation Player, puoi usare Ubuntu dentro Windows senza modificare le partizioni. È più semplice e sicuro, ma le prestazioni sono inferiori.
WSL
Con Windows Subsystem for Linux puoi usare strumenti Linux direttamente su Windows, soprattutto da riga di comando. È ottimo per sviluppatori, ma non sostituisce completamente un desktop Ubuntu tradizionale.
Se vuoi imparare Linux davvero, il dual boot resta una delle soluzioni migliori.
Procedura aggiornata e controlli pratici
Questa revisione aggiunge controlli pratici dedicati a “Dual boot Ubuntu e Windows”. Usa soltanto strumenti ufficiali, verifica ogni risultato prima di modificare altri dati o impostazioni e crea un backup quando la procedura coinvolge file o account importanti.
Passaggi consigliati
- Controlla di usare l’ultima versione dell’app o del servizio.
- Verifica account, dispositivo e prerequisiti indicati nella guida.
- Esegui i passaggi uno alla volta senza modificare più impostazioni insieme.
- Controlla subito il risultato con una prova semplice.
- Se il risultato cambia, consulta la documentazione ufficiale prima di proseguire.
Verifica ufficiale: Supporto ufficiale Microsoft.
Guide utili sullo stesso argomento
- Certificati Secure Boot Windows in scadenza nel 2026: cosa fare
- Riparare file di sistema Windows 11 con SFC e DISM
- Microsoft Copilot: come usarlo su Windows 11 e web
Conclusione
Installare Ubuntu in dual boot con Windows è un ottimo modo per provare Linux senza abbandonare il sistema Microsoft. La parte più importante non è l’installazione in sé, ma la preparazione: backup, controllo BitLocker, disattivazione dell’avvio rapido, creazione corretta della chiavetta USB e scelta attenta delle partizioni.
Se segui i passaggi con calma, potrai avviare Ubuntu o Windows ogni volta che accendi il PC e scegliere il sistema operativo più adatto alle tue esigenze. Prova prima Ubuntu dalla chiavetta USB, verifica che tutto funzioni e poi procedi con l’installazione: è il modo più sicuro per iniziare con Linux senza rischiare di perdere Windows.
FAQ – Dual boot Ubuntu e Windows
Il dual boot Ubuntu Windows cancella i miei file?
No, se installi Ubuntu nello spazio libero corretto e scegli l’opzione “Installa Ubuntu accanto a Windows Boot Manager”. Tuttavia, modificare le partizioni comporta sempre un rischio, quindi è fondamentale fare un backup prima di iniziare.
Posso installare Ubuntu in dual boot con Windows 11?
Sì, Ubuntu può essere installato in dual boot con Windows 11. Prima dell’installazione è consigliabile controllare BitLocker, disattivare l’Avvio rapido di Windows e liberare spazio dal disco tramite Gestione disco.
Quanto spazio devo lasciare a Ubuntu?
Ubuntu può funzionare con circa 25 GB di spazio, ma per un uso normale è meglio assegnare almeno 50 GB. Se vuoi installare programmi, salvare documenti o usare Ubuntu spesso, è consigliabile riservare 100 GB o più.
Devo disattivare Secure Boot per installare Ubuntu?
Non sempre. Ubuntu supporta Secure Boot su molti PC moderni. Se però la chiavetta USB non parte, Ubuntu non si avvia o alcuni driver non funzionano correttamente, puoi provare a disattivare Secure Boot dal BIOS/UEFI.
Cosa succede se Windows non compare nel menu GRUB?
Se Windows non compare nel menu di avvio di Ubuntu, prova prima ad avviarlo dal menu boot del PC selezionando “Windows Boot Manager”. Da Ubuntu puoi anche aprire il Terminale e usare il comando sudo update-grub per aggiornare il menu GRUB.
Ubuntu può leggere i file di Windows?
Sì, Ubuntu può leggere le partizioni Windows in formato NTFS. È però consigliabile disattivare l’Avvio rapido e l’ibernazione di Windows per evitare problemi di accesso ai file o partizioni bloccate.
Posso rimuovere Ubuntu e tornare solo a Windows?
Sì. Puoi eliminare le partizioni Linux da Gestione disco in Windows e poi impostare Windows Boot Manager come sistema di avvio principale dal BIOS/UEFI. È importante non cancellare la partizione EFI o le partizioni di ripristino di Windows.

