CUP: prenotare, cambiare o disdire una visita
Per prenotare, cambiare o disdire una visita al CUP servono normalmente tessera sanitaria, codice fiscale, ricetta elettronica con NRE e dati della prenotazione. Puoi utilizzare il portale o l’app regionale, il telefono, una farmacia abilitata oppure uno sportello. Modalità e termini di disdetta cambiano però tra Regioni e ASL.
Il CUP, acronimo di Centro Unico di Prenotazione, è il sistema utilizzato dalle Regioni e dalle aziende sanitarie per gestire gli appuntamenti relativi a visite specialistiche, esami diagnostici e altre prestazioni sanitarie.
Attraverso il CUP è possibile trovare una struttura disponibile, scegliere una data, controllare un appuntamento già fissato, modificarlo oppure annullarlo quando non ci si può presentare.
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Segui il canale WhatsAppNon esiste però un’unica procedura identica in tutta Italia. Ogni Regione può avere un portale, un’app, un numero telefonico e regole specifiche. Il Ministero della Salute mette a disposizione una pagina dedicata ai CUP regionali e ricorda che i sistemi di prenotazione possono utilizzare portali Internet, applicazioni, farmacie, sportelli e altri canali digitali.
Che cosa si può prenotare tramite CUP
Il CUP viene utilizzato principalmente per prenotare:
- visite specialistiche;
- ecografie, radiografie, risonanze e TAC;
- esami cardiologici;
- prestazioni di diagnostica strumentale;
- analisi e prelievi, quando la prenotazione è prevista;
- prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale;
- alcune prestazioni presso strutture private accreditate;
- visite in libera professione intramoenia, attraverso canali dedicati.
Non tutte le prestazioni sono necessariamente disponibili sul CUP online. Alcuni controlli, follow-up, esami con preparazioni particolari o prestazioni successive a una prima visita possono essere prenotati direttamente dal reparto o dalla struttura sanitaria.
Inoltre, alcune Regioni non permettono di prenotare online le prestazioni con priorità urgente. In Toscana, per esempio, il portale CUP Online non gestisce le prescrizioni con priorità U e invita il cittadino a contattare il CUP territoriale.
Cosa serve per prenotare una visita al CUP
Prima di iniziare, prepara:
- tessera sanitaria;
- codice fiscale della persona interessata;
- ricetta elettronica o impegnativa;
- numero della ricetta elettronica, chiamato NRE;
- eventuale codice di esenzione;
- numero di cellulare;
- indirizzo email, se richiesto;
- eventuale documentazione sanitaria precedente.
Il numero NRE si trova normalmente sul promemoria della ricetta elettronica rilasciato dal medico. Alcuni servizi chiedono anche una parte del numero identificativo della tessera sanitaria.
Per esempio, il sistema lombardo permette di prenotare o annullare alcune prestazioni inserendo codice fiscale, dati della tessera sanitaria e NRE della prescrizione.
Prima di contattare il CUP, verifica che sulla ricetta siano indicati correttamente:
- nome della prestazione;
- eventuale quesito diagnostico;
- primo accesso o controllo;
- classe di priorità;
- eventuale esenzione.
Un errore nella prescrizione può impedire al sistema di trovare la prestazione corretta.
Come prenotare una visita al CUP online
La prenotazione online è spesso il metodo più rapido, soprattutto quando il portale regionale permette di confrontare più strutture e date.
1. Trova il portale CUP della tua Regione
Cerca il sito sanitario ufficiale della Regione oppure utilizza la pagina del Ministero della Salute dedicata alla ricerca del CUP regionale.
Controlla attentamente il dominio del sito. Evita portali trovati attraverso annunci sospetti, messaggi WhatsApp o email che chiedono credenziali, dati sanitari o pagamenti non previsti.
Per il pagamento della prestazione consulta come pagare il ticket online. Usa sempre il CUP della Regione o della struttura indicata nella prenotazione: le procedure non sono identiche in tutta Italia.
2. Scegli la funzione di prenotazione
Nel portale cerca una voce simile a:
- Prenota visita o esame;
- Prenotazioni sanitarie;
- CUP Online;
- Prenota Salute;
- Gestisci appuntamenti;
- Visite ed esami.
Alcuni sistemi permettono di procedere senza autenticazione, inserendo i dati della ricetta e della tessera sanitaria. Altri richiedono l’accesso con SPID, Carta d’Identità Elettronica o Tessera Sanitaria-CNS.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico può inoltre consentire di verificare ricette, documenti e prenotazioni disponibili nella propria Regione. Nel 2026 il Ministero della Salute lo descrive come punto di accesso ai dati e ai documenti sanitari dell’assistito.
3. Inserisci i dati della ricetta
Digita con attenzione:
- codice fiscale;
- numero NRE;
- dati della tessera sanitaria eventualmente richiesti;
- numero di telefono;
- indirizzo email.
Non inserire spazi o caratteri aggiuntivi nel numero della ricetta. Se utilizzi la fotocamera per leggere il codice a barre, controlla comunque che i dati acquisiti siano corretti.
4. Seleziona struttura, data e orario
Il sistema mostrerà gli appuntamenti disponibili in base alla prestazione e alla classe di priorità.
Prima di scegliere, verifica:
- distanza della struttura;
- giorno e orario;
- eventuale preparazione richiesta;
- possibilità di raggiungere il luogo;
- importo indicativo del ticket;
- disponibilità presso strutture pubbliche o accreditate.
Non selezionare automaticamente la prima data visualizzata senza controllare la sede. Strutture con nomi simili possono trovarsi in comuni diversi.
5. Conferma e salva il promemoria
Dopo la conferma, scarica o fotografa il promemoria contenente:
- numero della prenotazione;
- prestazione;
- data e ora;
- indirizzo;
- reparto o ambulatorio;
- indicazioni per l’accettazione;
- preparazione necessaria;
- modalità di pagamento;
- istruzioni per modifica e disdetta.
Salva il documento sul telefono e, se possibile, invialo anche alla tua email. Il numero della prenotazione potrebbe essere necessario per cambiare o annullare l’appuntamento.
Come prenotare al CUP per telefono
La prenotazione telefonica è utile quando il portale non riconosce la ricetta, la prestazione non compare online oppure bisogna gestire una prescrizione urgente.
La procedura generale è questa:
- trova il numero CUP ufficiale della tua Regione o ASL;
- chiama negli orari indicati;
- tieni davanti tessera sanitaria e ricetta;
- comunica il codice fiscale;
- detta il numero NRE;
- specifica la prestazione prescritta;
- comunica eventuale esenzione;
- ascolta le disponibilità proposte;
- annota data, ora, sede e numero della prenotazione;
- chiedi come ricevere il promemoria.
Nel Lazio, per esempio, il ReCUP può essere utilizzato per prenotare, modificare o annullare un appuntamento, avendo a disposizione prescrizione e codice fiscale.
Durante la telefonata non devi comunicare password SPID, PIN della CIE, codici OTP o dati completi della carta di pagamento.
Come prenotare al CUP in farmacia
Molte farmacie offrono un servizio CUP convenzionato. Cerca sulla vetrina indicazioni come “CUP”, “Prenotazioni sanitarie” o il logo del servizio sanitario regionale.
Porta con te:
- tessera sanitaria;
- ricetta elettronica o promemoria;
- eventuale esenzione;
- numero di telefono.
L’operatore della farmacia può cercare la prestazione e stampare il promemoria. In alcune Regioni la farmacia può anche modificare, disdire o permettere di pagare il ticket.
I servizi disponibili e gli eventuali costi accessori cambiano localmente. In Toscana, per esempio, le farmacie abilitate possono gestire prenotazione, modifica e disdetta; alcuni servizi aggiuntivi possono prevedere una piccola commissione.
Come prenotare allo sportello CUP
Chi non riesce a utilizzare Internet o il telefono può recarsi presso:
- ospedali;
- distretti sanitari;
- poliambulatori;
- case della comunità;
- sportelli dell’ASL;
- strutture convenzionate abilitate.
Controlla prima gli orari e verifica se lo sportello riceve liberamente oppure su appuntamento.
Porta la tessera sanitaria e la prescrizione. Al termine chiedi sempre una copia del promemoria e controlla i dati prima di lasciare lo sportello.
Cosa significano le priorità U, B, D e P
Per le prestazioni di primo accesso, il medico può indicare una classe di priorità.
In linea generale:
- U – Urgente: entro 72 ore;
- B – Breve: entro 10 giorni;
- D – Differibile: generalmente entro 30 giorni per le visite e 60 giorni per gli esami diagnostici, con possibili regole regionali più specifiche;
- P – Programmata: entro 120 giorni.
La Regione Toscana, per esempio, indica 72 ore per la classe U, 10 giorni per la B, tempi differenziati per la D e 120 giorni per la P.
La priorità viene decisa dal medico in base alla situazione clinica. Il cittadino non può modificarla autonomamente.
Quando il CUP non propone disponibilità compatibili con la priorità, non limitarti ad accettare una data molto lontana. Chiedi all’operatore come attivare il percorso di tutela previsto dalla Regione o dall’azienda sanitaria.
Come cambiare una prenotazione al CUP
Se non puoi presentarti nel giorno stabilito, cerca prima la funzione Sposta, Modifica o Gestisci prenotazione.
Normalmente servono:
- codice fiscale;
- numero della prenotazione;
- codice NRE;
- dati della tessera sanitaria;
- data dell’appuntamento attuale.
Cambiare l’appuntamento online
La procedura più comune è:
- entra nel portale regionale;
- apri Gestisci prenotazioni o I tuoi appuntamenti;
- identifica la visita da modificare;
- seleziona Sposta o Modifica;
- scegli una nuova disponibilità;
- conferma;
- scarica il nuovo promemoria;
- controlla che il vecchio appuntamento risulti annullato.
Alcuni sistemi non permettono una modifica diretta. In questo caso può essere necessario annullare la prenotazione e crearne una nuova.
Prima di eliminare l’appuntamento, verifica però la presenza di una nuova data. Se la prestazione ha una priorità breve o urgente, è preferibile contattare il CUP e farsi assistere da un operatore.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico dell’Emilia-Romagna, per esempio, permette di prenotare online visite ed esami e di modificare o disdire gli appuntamenti gestiti dal sistema.
Cambiare l’appuntamento per telefono
Chiama lo stesso CUP utilizzato per la prenotazione e comunica:
- numero dell’appuntamento;
- codice fiscale;
- prestazione;
- data attuale;
- motivo della richiesta, se domandato;
- periodo in cui sei disponibile.
Annota il nuovo codice di prenotazione e chiedi se riceverai un SMS o un promemoria aggiornato.
Cambio della prenotazione e validità della ricetta
La modifica potrebbe non essere possibile quando:
- la ricetta è scaduta;
- la prestazione è già stata accettata;
- l’appuntamento è troppo vicino;
- il sistema non gestisce quella struttura;
- la ricetta è stata annullata o sostituita;
- è cambiato il tipo di prestazione;
- il medico deve emettere una nuova prescrizione.
La validità della ricetta e i tempi entro cui deve essere prenotata possono variare. Controlla le indicazioni regionali oppure chiedi conferma al CUP.
Come disdire una prenotazione al CUP
Disdire significa liberare l’appuntamento quando si è certi di non poterlo utilizzare.
Puoi normalmente annullare attraverso:
- portale CUP;
- app sanitaria regionale;
- Fascicolo Sanitario Elettronico;
- numero telefonico CUP;
- farmacia abilitata;
- sportello;
- collegamento ricevuto tramite SMS;
- modulo online, se previsto.
Disdire dal portale online
- Apri il portale ufficiale.
- Entra in Gestisci prenotazioni.
- Inserisci i dati richiesti.
- Seleziona l’appuntamento.
- Premi Disdici, Annulla o Cancella.
- Controlla attentamente la prestazione.
- Conferma l’annullamento.
- Salva la ricevuta o il numero di disdetta.
Non chiudere la pagina appena premi il pulsante. Attendi la conferma finale e verifica che l’appuntamento risulti annullato.
Disdire tramite SMS
Alcune aziende sanitarie inviano un messaggio di promemoria con un collegamento o con istruzioni per confermare o annullare.
Controlla che il messaggio provenga effettivamente dal servizio sanitario. Se il link chiede credenziali bancarie, password SPID o codici di sicurezza, non utilizzarlo e accedi direttamente dal sito ufficiale.
Disdire per telefono
Comunica all’operatore:
- codice fiscale;
- numero della prenotazione;
- data della visita;
- prestazione;
- struttura sanitaria.
Chiedi un numero di annullamento oppure conserva giorno e ora della telefonata.
Entro quando bisogna disdire
Non esiste una scadenza identica per tutti i CUP. Il termine viene stabilito dalla normativa applicabile e dalle regole regionali.
Alcuni esempi aggiornati mostrano chiaramente le differenze:
- in Lombardia la disdetta deve generalmente avvenire con almeno due giorni lavorativi di anticipo;
- in Emilia-Romagna è richiesto un preavviso di almeno due giorni lavorativi;
- il CUP Online della Toscana indica il limite di 48 ore;
- in Veneto, per molte prenotazioni nuove o modificate dopo il 1° settembre 2024, il termine indicato è di quattro giorni lavorativi.
Per evitare errori, leggi sempre il promemoria ricevuto al momento della prenotazione. Se sai già di non poterti presentare, annulla immediatamente senza aspettare l’ultimo giorno.
Cosa succede se non ci si presenta
Chi non si presenta senza avere disdetto può essere obbligato a pagare il ticket relativo alla prestazione non effettuata, anche quando dispone di un’esenzione.
La disciplina nazionale sulle liste di attesa prevede il pagamento della quota ordinaria per la mancata disdetta, salvo situazioni di forza maggiore o impossibilità sopravvenuta. Le procedure di contestazione e la documentazione richiesta vengono gestite dalle aziende sanitarie.
Una dimenticanza può quindi provocare:
- richiesta di pagamento del ticket;
- avviso inviato dall’azienda sanitaria;
- difficoltà durante una nuova prenotazione;
- necessità di presentare una giustificazione;
- perdita di una disponibilità che avrebbe potuto utilizzare un altro paziente.
Cosa fare in caso di malattia o imprevisto
Quando non riesci a disdire entro il termine per un problema improvviso:
- contatta subito il CUP;
- spiega l’impedimento;
- chiedi quale documento serve;
- conserva certificati o prove;
- annota il numero della segnalazione;
- segui la procedura indicata dall’ASL.
Non dare per scontato che l’appuntamento venga annullato automaticamente perché sei ricoverato o hai avuto un’emergenza.
Come controllare se la prenotazione è confermata
Puoi verificare l’appuntamento:
- nel portale CUP;
- nell’app sanitaria regionale;
- nel Fascicolo Sanitario Elettronico;
- attraverso il promemoria PDF;
- chiamando il CUP;
- contattando la struttura.
Controlla soprattutto:
- nome e cognome;
- prestazione;
- data;
- ora;
- indirizzo;
- reparto;
- eventuale preparazione;
- documenti da portare;
- ticket;
- orario entro cui presentarsi per l’accettazione.
Per consultare altri dati collegati alla tessera sanitaria puoi leggere come consultare la tessera sanitaria online. Dopo aver effettuato gli esami, può essere utile anche la guida su come vedere le analisi del sangue online.
Errori comuni da evitare
Confondere prenotazione e richiesta di ricontatto
Alcuni portali permettono di inviare una richiesta, ma l’appuntamento diventa effettivo soltanto dopo la telefonata dell’operatore.
Non salvare il promemoria
Senza il numero della prenotazione può essere più difficile modificare o disdire.
Presentarsi nella struttura sbagliata
Verifica comune, indirizzo, edificio, piano e reparto.
Dimenticare la preparazione
Alcuni esami richiedono digiuno, sospensione di farmaci secondo indicazione medica, documentazione precedente o particolari preparazioni.
Pagare attraverso un link sospetto
Utilizza soltanto il portale sanitario, pagoPA o i canali indicati nel promemoria ufficiale.
Annullare prima di trovare una nuova data
Quando devi semplicemente spostare l’appuntamento, verifica prima se il sistema permette la modifica diretta.
Pro tip: crea una cartella sanitaria sul telefono
Crea una cartella chiamata “Visite mediche” e salva al suo interno:
- ricetta;
- promemoria CUP;
- preparazione;
- ricevuta del ticket;
- documenti precedenti;
- eventuale disdetta;
- referto finale.
Rinomina i file con data e prestazione, per esempio 2026-09-15_visita-cardiologica.pdf. Non conservare documenti sanitari in cartelle condivise o su dispositivi non protetti.
Aggiungi inoltre l’appuntamento al calendario del telefono con due promemoria: uno alcuni giorni prima, utile per controllare la preparazione, e uno il giorno precedente.
FAQ sulla prenotazione al CUP
È possibile prenotare al CUP senza ricetta?
Dipende dalla prestazione. Le visite e gli esami erogati tramite Servizio Sanitario Nazionale richiedono normalmente una prescrizione. Alcune prestazioni ad accesso diretto, screening o visite private possono seguire procedure diverse.
Posso prenotare una visita per un familiare?
Sì, generalmente puoi farlo utilizzando codice fiscale, tessera sanitaria e ricetta della persona interessata. Per entrare nel suo Fascicolo Sanitario Elettronico può invece essere necessaria una delega.
Posso cambiare la struttura dopo avere prenotato?
Quando il sistema lo consente puoi spostare l’appuntamento verso un’altra struttura. In altri casi devi annullare e prenotare nuovamente. Verifica prima le disponibilità.
Devo pagare il ticket prima della visita?
Dipende dalla Regione e dalla struttura. Il pagamento può essere richiesto online, tramite pagoPA, in farmacia, alle casse automatiche oppure prima dell’accettazione.
Cosa faccio se il CUP non trova la ricetta elettronica?
Controlla NRE, codice fiscale e data della prescrizione. Se i dati sono corretti, contatta il medico per verificare che la ricetta sia stata trasmessa e chiama il CUP per un controllo.
Posso disdire il giorno stesso?
Puoi comunicare comunque l’assenza, ma potresti avere superato il termine previsto per evitare l’addebito. Contatta immediatamente l’azienda sanitaria e spiega l’eventuale impedimento.
Se sono esente devo pagare per la mancata disdetta?
La mancata presentazione senza disdetta può comportare il pagamento della quota ordinaria anche per gli assistiti esenti, salvo i casi riconosciuti di forza maggiore o impossibilità sopravvenuta.
Come recupero una prenotazione che ho perso?
Controlla SMS, email, portale CUP, app regionale e Fascicolo Sanitario Elettronico. In alternativa chiama il CUP comunicando codice fiscale e dati della ricetta.
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Conclusione
Se hai già pagato, non considerare la disdetta del CUP una richiesta automatica di rimborso. Prenotazione, prescrizione e pagamento hanno identificativi diversi: conserva NRE, numero appuntamento e ricevuta. Prima di riutilizzare la ricetta chiedi al CUP se la prescrizione è ancora prenotabile.
- Verifica che la visita risulti annullata e salva la conferma.
- Chiedi alla struttura come gestire il ticket già pagato, indicando la ricevuta.
- Per un pagamento pagoPA rivolgiti all’ente creditore, non chiedere il rimborso a pagoPA.
- Se vuoi una nuova data, controlla che non restino due prenotazioni attive per errore.
Riferimento utile: pagoPA: a chi chiedere un rimborso.
Prenotare, cambiare o disdire una prenotazione al CUP è generalmente semplice, ma bisogna utilizzare il servizio ufficiale della propria Regione e conservare sempre il promemoria.
Prima di prenotare prepara tessera sanitaria e ricetta elettronica. Controlla con attenzione sede, data, preparazione e classe di priorità. Quando devi cambiare giorno, cerca la funzione per spostare l’appuntamento oppure contatta il CUP.
Se non puoi presentarti, effettua la disdetta il prima possibile e salva la conferma. In questo modo eviterai possibili addebiti e renderai disponibile l’appuntamento per un’altra persona che ne ha bisogno.
Apri ora il portale sanitario della tua Regione, verifica i tuoi appuntamenti e aggiungili al calendario del telefono con un promemoria anticipato.

