Come creare un albero genealogico sul computer con Gramps
Crea il tuo albero genealogico con Gramps: persone, relazioni, documenti, stampa e backup, con passaggi semplici e attenzione alla privacy.
Per creare un albero genealogico sul computer puoi usare Gramps, un programma gratuito che permette di collegare persone, famiglie, eventi e fonti. Conviene iniziare da poche persone verificate, aggiungere i legami un gruppo familiare alla volta e creare subito una copia di sicurezza. Un disegno con nomi e frecce può bastare per un compito scolastico, ma un archivio genealogico è più adatto a una ricerca che crescerà nel tempo.
Non devi conoscere tutti gli antenati prima di cominciare. Puoi partire da te, dai genitori e dai nonni, lasciando vuote le informazioni sconosciute. Il punto importante è distinguere ciò che sai da ciò che stai soltanto ipotizzando: nessun programma può garantire che due persone con lo stesso nome siano la stessa persona.
Prepara nomi, documenti e una cartella ordinata
Prima di installare il software, raccogli le informazioni in una cartella di lavoro. Puoi chiamarla Ricerca-famiglia e suddividerla in Documenti, Fotografie, Esportazioni e Backup. Non usare la cartella Download come unico archivio: è facile spostare o cancellare file senza accorgersene.
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Segui il canale WhatsApp- Scrivi nome e cognome come risultano dai documenti, annotando separatamente soprannomi o varianti.
- Per ogni data, indica se è precisa oppure solo indicativa.
- Conserva il riferimento alla fonte: documento, persona intervistata o annotazione di famiglia.
- Se due informazioni si contraddicono, non cancellare subito quella meno comoda: segnala il dubbio.
Per digitalizzare certificati e fogli puoi partire dalla guida su come scansionare documenti con lo smartphone. Verifica che nomi, timbri e date siano leggibili e conserva gli originali cartacei quando disponibili.
Scarica Gramps dalla fonte ufficiale
Apri la pagina ufficiale di download di Gramps e scegli il pacchetto per il tuo sistema. Su Mac presta attenzione alla distinzione tra processori Intel e Apple Silicon; su Windows verifica i requisiti indicati per l’installatore. Non scegliere una vecchia versione soltanto perché compare per prima su un sito di download.
- Scarica il file adatto al computer.
- Apri l’installatore o il pacchetto seguendo le istruzioni della pagina ufficiale.
- Avvia Gramps e verifica la lingua dell’interfaccia.
- Consulta il manuale del programma se la traduzione dei comandi differisce da quella usata qui.
Le istruzioni seguenti usano i nomi italiani e, dove utile, quelli inglesi. Gramps lavora con un archivio strutturato: non occorre pubblicare automaticamente su Internet i dati che inserisci nel programma desktop.
Crea il primo albero e inserisci una persona
- Apri la gestione degli Alberi genealogici, indicata come Family Trees nell’interfaccia inglese.
- Crea un nuovo albero, assegnagli un nome riconoscibile e aprilo.
- Entra nella vista Persone / People.
- Usa il pulsante + per aggiungere una persona.
- Inserisci le informazioni certe e conferma con OK.
La guida introduttiva di Gramps all’inserimento dei dati illustra questo percorso. Per il primo esperimento bastano nome e cognome: non riempire una data sconosciuta con il primo gennaio soltanto per completare la scheda.
Un esempio semplice è creare la scheda di “Anna Bianchi”, poi quelle dei suoi genitori. Usa dati inventati se stai soltanto imparando a usare il programma; cancella l’albero di prova solo quando sei sicuro di aver aperto quello giusto.
Collega genitori, figli e partner senza creare duplicati
Una persona presente nell’elenco non diventa automaticamente parente delle altre: devi indicare le relazioni. Nella vista delle relazioni puoi aggiungere o selezionare una famiglia; nella vista delle famiglie puoi gestire i suoi componenti.
- Seleziona la persona dalla quale vuoi partire.
- Apri la vista Relazioni / Relationships.
- Per indicare i genitori, seleziona una famiglia già esistente oppure creane una nuova.
- Scegli le persone già registrate quando esistono; usa l’aggiunta soltanto per quelle mancanti.
- Controlla il risultato prima di passare alla generazione successiva.
Se inserisci un fratello, normalmente devi collegarlo alla stessa famiglia dei genitori, non ricreare di nuovo padre e madre. Nelle famiglie con adozioni, più unioni o legami diversi, verifica il tipo di relazione invece di rappresentare tutto come una sola coppia con figli biologici.
I dettagli delle schede, comprese note e relazioni, sono descritti nella documentazione degli editor di Gramps. Non serve compilare ogni scheda subito: un archivio piccolo ma verificato è più utile di centinaia di nomi collegati per tentativi.
Aggiungi fotografie e conserva il contesto
Per ogni immagine, annota chi rappresenta e da dove proviene. Una fotografia chiamata foto001.jpg diventa difficile da riconoscere dopo qualche mese; un nome descrittivo e una nota rendono più semplice ritrovarla.
Prima di collegare le foto alle schede, raccoglile in una posizione stabile sul computer. Se sono sul telefono, puoi seguire i passaggi per scaricare le foto dal cellulare al PC. Evita di spostare continuamente i file originali dopo averli collegati, perché il programma potrebbe non ritrovarli nel percorso precedente.
Non confondere una fotografia di gruppo con la prova di una parentela: può essere un indizio, non una conferma. Nelle note scrivi, per esempio, “identificazione suggerita da un familiare, da verificare”, invece di attribuire con certezza un’identità incerta.
Crea un diagramma da stampare o inviare
Quando hai collegato le prime generazioni, scegli un rapporto grafico dal menu Rapporti / Reports. Un albero degli antenati parte da una persona e risale verso genitori e nonni; un albero dei discendenti segue il percorso opposto. Il manuale dei rapporti grafici mostra le opzioni disponibili.
- Seleziona la persona di partenza.
- Scegli il tipo di rapporto grafico adatto.
- Limita inizialmente il numero di generazioni.
- Controlla formato della carta, orientamento e dimensione dei testi.
- Genera il rapporto in uno dei formati disponibili e aprilo prima di stamparlo.
Se il risultato è troppo piccolo, riduci le generazioni o suddividi la ricerca in più rami. Un foglio con cinquanta nomi illeggibili non è più completo, dal punto di vista di chi lo riceve, di due pagine ordinate.
Backup e GEDCOM: servono a scopi diversi
Un PDF dell’albero è utile da leggere, ma non sostituisce il backup dell’archivio modificabile. Per la copia completa usa le funzioni di backup o esportazione di Gramps e valuta il formato che include anche i media. Il formato GEDCOM serve soprattutto allo scambio con altri programmi e non va considerato automaticamente una copia perfetta di ogni dettaglio.
La guida alla gestione degli alberi distingue esportazione, backup e filtri. Per il tuo backup privato non escludere per errore persone o dati necessari; per una copia da condividere, invece, valuta i filtri di riservatezza.
- Conserva una copia su un supporto diverso dal disco del computer.
- Usa nomi che includano la data del backup.
- Non sovrascrivere sempre l’unica copia precedente.
- Prova il recupero in un albero separato, senza importare tutto dentro l’originale e creare doppioni.
Privacy: cosa non condividere senza pensarci
Prima di inviare il diagramma, controlla i dati delle persone viventi. Indirizzi, documenti, informazioni su minori e note personali non sono necessari in ogni copia dell’albero. Un parente che ti ha prestato una fotografia non ha automaticamente autorizzato la pubblicazione dell’intero archivio.
Prepara quindi due versioni: archivio di lavoro riservato e copia ridotta destinata ai familiari. Per custodire i file sul computer puoi approfondire la protezione di file e cartelle, ricordando che una password non sostituisce il backup e va conservata in modo affidabile.
Conclusione
Un buon albero genealogico digitale nasce da piccoli passi: persone identificate, relazioni verificate, documenti ordinati e copie di sicurezza. Con Gramps puoi far crescere la ricerca senza ridisegnare ogni volta tutte le frecce. Prima di aggiungere nuove generazioni, controlla però l’esattezza di quelle già inserite e la riservatezza della versione che vuoi condividere.

