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Come contare quante volte compare un valore in Excel
Conta le occorrenze in Excel con CONTA.SE e CONTA.PIÙ.SE: esempi per testo, numeri, criteri in celle e controlli sui risultati sbagliati.
Per contare quante volte compare un valore in Excel puoi usare CONTA.SE. La funzione esamina un intervallo e restituisce il numero di celle che rispettano una condizione, per esempio quante contengono la parola Pagato. Non somma gli importi e non conta necessariamente le singole parole dentro un testo: conta le celle corrispondenti al criterio.
In questa guida costruiremo un esempio semplice, poi lo adatteremo a numeri, ricerche parziali e più condizioni. Le formule sono scritte con i nomi italiani e il punto e virgola come separatore. Se Excel utilizza un’altra lingua o impostazione regionale, il nome della funzione o il separatore possono cambiare.
Preparare un esempio che puoi controllare a mano
Crea una colonna chiamata Stato nella cella A1. Nelle celle da A2 ad A7 inserisci, in questo ordine: Pagato, In attesa, Pagato, Annullato, Pagato, In attesa. Prima di usare formule puoi già verificare il risultato: Pagato compare tre volte e In attesa due. Un esempio piccolo aiuta a capire il funzionamento prima di lavorare su centinaia di righe.
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Segui il canale WhatsApp- Seleziona una cella vuota fuori dall’elenco, per esempio C2.
- Scrivi
=CONTA.SE(A2:A7;"Pagato"). - Premi Invio.
- Controlla che il risultato sia 3.
- Cambia A3 da In attesa a Pagato.
- Verifica che il risultato diventi 4, poi annulla la modifica per proseguire con l’esempio originale.
La prima parte della formula, A2:A7, indica dove cercare. La seconda indica che cosa cercare. Il testo scritto direttamente nella formula deve essere racchiuso tra virgolette dritte. Evita le virgolette tipografiche copiate da documenti impaginati, perché possono impedire il riconoscimento della formula.
Usare una cella come criterio
Invece di modificare continuamente la formula, puoi scrivere il valore da cercare in C1 e usare =CONTA.SE(A2:A7;C1). Se C1 contiene Pagato, ottieni 3; se contiene Annullato, ottieni 1. Non racchiudere C1 tra virgolette, altrimenti cercheresti il testo letterale C1.
Questa impostazione è utile per un piccolo riepilogo. Mantieni separate le celle di inserimento e quelle di risultato: una colonna può contenere gli stati da cercare e quella accanto i conteggi. Non digitare un valore sopra una formula già pronta, perché la sostituiresti e perderesti l’aggiornamento automatico.
Copiare la formula senza spostare l’intervallo
Se trascini la formula verso il basso, i riferimenti relativi possono cambiare. Per mantenere fissa l’area di ricerca usa i simboli del dollaro: =CONTA.SE($A$2:$A$7;C1). Copiando questa formula sulla riga successiva, l’intervallo resta identico mentre C1 diventa C2.
- Scrivi in C1, C2 e C3 i tre stati da riepilogare.
- In D1 inserisci la formula con l’intervallo bloccato.
- Copia D1 nelle celle D2 e D3.
- Apri ogni formula e verifica che cambi soltanto il riferimento al criterio.
- Confronta i totali con il numero di righe effettivamente compilate.
Per prendere confidenza con riferimenti e calcoli puoi partire dalle formule base di Excel. La documentazione Microsoft su CONTA.SE descrive sintassi ed esempi della funzione.
Contare numeri maggiori o minori di una soglia
Supponi che B2:B7 contenga gli importi 15, 40, 15, 90, 10 e 40. La formula =CONTA.SE(B2:B7;15) restituisce 2. Per contare gli importi superiori a 30 usa =CONTA.SE(B2:B7;">30"): il risultato è 3. L’operatore di confronto va all’interno del criterio testuale.
Se la soglia si trova in E1, usa =CONTA.SE(B2:B7;">"&E1). Il simbolo & unisce l’operatore al valore della cella. Scrivere semplicemente “>E1” non significa usare il contenuto di E1. Microsoft offre anche esempi per contare numeri e date in base a una condizione.
Cercare una parte del testo
Per cercare celle che contengono una parola all’interno di un testo più lungo puoi usare l’asterisco. La formula =CONTA.SE(A2:A100;"*confermato*") considera, per esempio, Ordine confermato. Attenzione però: potrebbe includere anche Non confermato, perché contiene la stessa sequenza di caratteri.
Il punto interrogativo rappresenta un singolo carattere. Per cercare un asterisco o un punto interrogativo letterale serve il carattere di escape previsto dalla funzione, la tilde: per esempio "*~?*" cerca celle che contengono un punto interrogativo. Usa i caratteri jolly solo quando la ricerca parziale corrisponde davvero alla tua esigenza.
Se una cella contiene Pagato Pagato, una ricerca parziale non restituisce due occorrenze: quella cella viene contata una volta. Per contare le ripetizioni di una parola dentro ciascuna frase serve una formula differente. Prima di scegliere il metodo, chiarisci se stai contando record, celle oppure parole.
Contare righe con due condizioni
Quando una riga deve rispettare contemporaneamente più requisiti, usa CONTA.PIÙ.SE. Per contare gli stati Pagato con importo superiore a 30 puoi scrivere =CONTA.PIÙ.SE(A2:A7;"Pagato";B2:B7;">30"). Gli intervalli devono avere dimensioni coerenti e corrispondere alle stesse righe.
Non confondere questa operazione con la somma di due conteggi. CONTA.PIÙ.SE applica le condizioni insieme. Sommare CONTA.SE per due criteri può invece servire per un’alternativa tra categorie, ma devi evitare doppioni se le condizioni si sovrappongono. Su elenchi complessi un riepilogo con tabella pivot in Excel può essere più leggibile.
Perché il risultato non coincide con quello atteso
- Intervallo incompleto: le nuove righe sono state aggiunte sotto il limite della formula.
- Spazi indesiderati: Pagato e Pagato seguito da uno spazio non sono sempre confronti equivalenti.
- Criterio sbagliato: una cella citata tra virgolette viene trattata come testo letterale.
- Formato dei dati: importazioni possono produrre numeri testuali o caratteri invisibili.
- Righe filtrate: CONTA.SE non diventa automaticamente un conteggio delle sole righe visibili.
Controlla il valore reale nella barra della formula. Se l’elenco proviene da un file esterno, rivedi anche il procedimento per importare correttamente un CSV in Excel. Non ripulire indiscriminatamente nomi e codici: alcune differenze possono essere significative.
Domande frequenti
CONTA.SE distingue maiuscole e minuscole?
No, non è il metodo da scegliere per una distinzione sensibile alle maiuscole. Se ABC e abc sono identificativi diversi nel tuo sistema, devi usare un confronto appropriato e provarlo su un campione controllato.
Perché compare #NOME?
Verifica il nome della funzione nella lingua di Excel e la digitazione. Nelle versioni inglesi CONTA.SE si chiama COUNTIF. Usa il suggerimento automatico di Excel per controllare nome e sintassi.
Conclusione
Inizia con CONTA.SE su un intervallo piccolo e un criterio semplice, verifica il totale a mano e poi estendi il riepilogo. Blocca i riferimenti quando copi le formule e passa a CONTA.PIÙ.SE soltanto se servono condizioni simultanee. Il risultato affidabile nasce soprattutto da dati coerenti e da una domanda precisa su ciò che vuoi contare.

