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Come comprare azioni su eToro

eToro è una società multinazionale di social trading ( forma d’investimento online) e brokeraggio multi asset, ( tramite intermediario – Broker, autorizzato dalla CySEC per l’Europa) che nasce a Tel Aviv.

Ha sedi legali a Cipro, Israele, Regno Unito, Stati Uniti e Australia. L’ anno scorso è stata valutata oltre 2,5 miliardi di dollari.

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In poche parole eToro serve per l’acquisto di azioni.

Semplice da usare e con la possibilità di gestire il tutto in autonomia, in grado di chiarire molti dubbi sul mondo degli investimenti online, fornisce gli strumenti necessari a valutare l’andamento dei mercati.

Con eToro, questa piattaforma di investimento, specializzata in social investing, che si trova a questo indirizzo web: è possibile acquistare azioni senza commissioni o costi nascosti direttamente dal proprio PC.

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Il conto si apre in pochi minuti da computer o app e c’è anche un account di trading demo con 100.000$ di fondi virtuali, con cui fare pratica.

È possibile, inoltre, prendere spunto dai trader con prestazioni migliori e copiarne automaticamente i portafogli.

Scopo di questo articolo è quello di far conoscere meglio le sue caratteristiche, considerando, comunque, che le informazioni che daremo sono da ritenersi a puro scopo educativo e informativo. Non rappresentano, quindi, ne consigli d’investimento, né suggerimenti personali o inviti alla compravendita di strumenti finanziari.

Cosa sono le azioni e come si acquistano

Iniziamo con il chiarire alcuni termini essenziali.

Cosa sono le azioni:

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  • le azioni sono le parti in cui si divide il capitale societario di una società per azioni,
  • acquistarle permette di diventare azionisti e possedere una porzione dell’impresa a cui esse fanno capo, ottenendo al contempo i relativi diritti e oneri

Ne esistono di diverso tipo:

  • Azioni di risparmio: non danno diritto di voto a chi le possiede ma consentono di partecipare alla distribuzione dei dividendi.
  • Azioni privilegiate: chi le possiede ha diritto di voto solo durante le assemblee straordinarie e riceve un miglior trattamento nella distribuzione dei dividendi.
  • Azioni a voto maggiorato: consentono al possessore, se previsto dallo statuto societario e se le azioni sono in suo possesso da almeno due anni, di ottenere fino a due voti per ogni azione posseduta.
  • Azioni ordinarie: non danno diritto di voto o altri diritti a chi le possiede, ma consentono di partecipare alla distribuzione dei dividendi o alla ripartizione dell’attivo dell’impresa, qualora la società venisse liquidata.

Le azioni delle società vengono quotate nelle Borse, cioè dei luoghi fisici regolamentati dalle autorità governative in cui — dopo le apposite autorizzazioni — le imprese possono chiedere di essere quotate. Il risparmiatore può accedere ai mercati tramite banche e società di intermediazione mobiliare autorizzate, le quali acquistano e vendono per conto dei clienti le azioni nei sistemi di negoziazione della Borsa.

Il mercato decide il prezzo delle azioni, che possono passare per:

  • fasi rialziste (in cui salgono di valore),
  • fasi ribassiste (in cui scendono di valore) in base a tanti parametri.

Alla base di tutto c’è il classico valore di mercato, per il quale quando un bene è scarso e la richiesta è alta, quest’ultimo sale di prezzo; al contrario, quando l’offerta è alta ma la domanda è scarsa, il suo prezzo scende.

In tutto ciò c’è da tenere di conto di molte altre variabili, come ad esempio:

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  • lo stato dell’economia o del settore in cui opera una determinata azienda,
  • le valutazioni delle agenzie di rating.

Prevedere con sicurezza come andranno le azioni di una determinata azienda è impossibile: è dunque necessario mettere sempre in conto il rischio azionario e agire in modo da ridurlo quanto più possibile, adottando le giuste strategie di investimento.

E’, quindi, opportuno diversificare i propri investimenti acquistando azioni di varie società, magari di settori diversi e utilizzando strumenti come lo stop loss, che permette di interrompere automaticamente le perdite quando il prezzo di un’azione scende sotto il margine impostato.

È poi possibile applicare diverse strategie collaudate, come quelle elencate di seguito.

  • Value investing — consiste nel comprare azioni quando sono al di sotto del loro valore di mercato, in vista di una fase rialzista.
  • Growth investing — quando si investe sulla crescita di aziende giovani con buone possibilità di fare risultati sopra la media del settore in cui operano.
  • Small-cap investing — quando si investe in società con un capitale di mercato ridotto (small cap) con lo scopo di ottenere alti rendimenti nel futuro. È un investimento a rischio abbastanza elevato, in quanto le small cap sono realtà molto volatili.
  • Dividend investing — si ha quando si punta su società che rilasciano dei dividendi sulle azioni possedute, sapendo però che questi dipendono dal fatto se l’azienda registra dei profitti o meno e che potrebbero anche non essere distribuiti per alcuni periodi.
  • Socially responsible investing — è il tipo di attività che prevede di investire in società che tengono fortemente in considerazione il benessere dell’ambiente e delle persone che lavorano in esse.
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L’acquisto di azioni è tipicamente un investimento di lungo periodo e chi lo mette in pratica tende a gestire le azioni in un conto titoli e a rivenderle dopo molti mesi, se non addirittura diversi anni, in modo da poter guadagnare dal loro aumento di valore.

Nel frattempo è possibile guadagnare incassando eventuali dividendi che molte aziende distribuiscono in base ai margini di guadagno fatti nel corso dell’anno.

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C’è da fare una distinzione tra ‌l’acquisto diretto dell’azione e il trading, che hanno scopi diversi.

  • Acquistare direttamente le azioni di un’azienda è un investimento di lungo periodo.
  • Fare trading, significa comprare e vendere azioni nel giro di poche ore (o comunque nell’arco della giornata) per approfittare della volatilità quotidiana dei titoli e incassare profitti nell’immediato, esponendosi però a un rischio maggiore.

Come comprare azioni su eToro

Se abbiamo intenzione di acquistare azioni senza appoggiarsi al sistema bancario, si può usare una soluzione più leggera, in grado di garantire sicurezza e affidabilità, flessibilità e autonomia nelle operazioni di investimento.

Questa soluzione può essere eToro.

Spieghiamo, quindi, come comprare azioni su eToro.

Il suo scopo principale è proprio quello di rendere il mondo degli investimenti accessibile a chiunque, fornendo un’ampia scelta di strumenti grazie ai quali anche chi non ha troppa esperienza del settore, possa analizzare l’andamento dei mercati e fare le proprie scelte di investimento.

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Di pari passo con questa lettura e per avere tutti gli approfondimenti necessari, si può consultare:

Aprire l’account

La prima cosa da fare è:

  • aprire un account su eToro,
  • tenendo a portata di mano un documento d’identità valido,
  • una prova della propria residenza (es. una bolletta o un estratto conto bancario intestato alla stessa persona che sta aprendo il conto).

Fatto ciò:

  • collegarsi al sito ufficiale di eToro.
  • cliccare sul pulsante di iscrizione per compilare il primo modulo,
  • inserire nome, email e password,
  • accettare i termini e condizioni e informativa sulla privacy, spuntando le relative caselle,
  • premere sul pulsante Crea account,
  • in alternativa si può accedere anche con un account Google o un account Facebook,
  • convalidare l’identità visitando il link di conferma, ricevuto via email.

Adesso, se vogliamo, possiamo:

  • fare un po’ di pratica con eToro usando l’account di trading demo con 100.000$ di fondi virtuali messo a disposizione dalla piattaforma (tramite l’apposita voce presente nel menu),
  • fare un deposito e iniziare ad acquistare realmente azioni. Se optiamo per questo caso dobbiamo verificare il nostro account, cliccando sull’apposito tasto che troviamo nella dashboard di eToro e compilando il modulo che ci viene proposto con le informazioni personali richieste.

In seguito:

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  • inserire:
  1. indirizzo,
  2. numero del tuo documento di identità,
  • indicare il grado di esperienza con gli investimenti rispondendo alle varie domande che ci vengono poste sull’argomento,
  • specificare su quali asset prevediamo di investire,
  • definire per quanto tempo prevediamo di tenere aperte le nostre posizioni,,
  • indicando anche le nostre finalità (es. rendimenti a breve termine, entrate supplementari, piani per il futuro o risparmi per la casa).

Superato anche questo step:

  • specificare quanto prevediamo di depositare nel proprio account nel corso dell’anno,
  • dire quale scenario di rischio/rendimento descriverebbe meglio le nostre aspettative di investimenti annuali con eToro.

Verranno poi fatte delle domande:

  • sulle nostre attività e quelle dei nostri familiari,
  • indicare le fonti di reddito,
  • il nostro lavoro,
  • nome e indirizzo del datore di lavoro,
  • il nostro reddito annuo netto,
  • le nostre disponibilità liquide totali.

Tutte queste informazioni sono strettamente confidenziali e servono a eToro per garantire che i suoi clienti investano in base alle loro effettive disponibilità.

A questo punto si può iniziare ad usare eToro per acquistare azioni e fare trading, con un limite di deposito di 2.000$.

Se vogliamo rimuovere tale limite dobbiamo:

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  • verificare il nostro profilo autenticando il proprio numero di cellulare (riceveremo un codice di verifica via SMS da inserire nell’apposito campo sul sito o nell’app di eToro),
  • caricare delle foto della carta di identità o del passaporto,
  • fornire una prova del nostro indirizzo,
  • inserire il nostro numero di identificazione fiscale (il codice fiscale).

Oltre che come clienti retail, è possibile iscriversi a eToro anche come clienti professionali, i quali possono superare le restrizioni previste normalmente per l’uso della leva finanziaria ma devono rinunciare a determinate protezioni ESMA, come il Fondo di Compensazione Investitori e il ricorso al Servizio di Difensore Civico Finanziario.

Per passare da cliente retail a professionale occorre superare appositi test. Per saperne di più: https://www.etoro.com/it/trading/professional/

Depositare i fondi

Appena siamo pronti per depositare fondi su eToro:

  • premere sul pulsante Deposita fondi,
  • indicare l’importo da caricare (minimo 50$) per poi scegliere un metodo di pagamento tra quelli supportati: carta di credito/debito, PayPal, Rapid Transfer, Skrill, bonifico bancario, bonifico diretto e Neteller,
  • seguire le indicazioni su schermo per inserire i dati relativi al metodo di pagamento selezionato e completare la transazione, non ci sono commissioni da pagare.
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Una volta effettuato il primo deposito approvato con carta di credito o debito, è possibile impostare dei depositi periodici andando nel menu Impostazioni > Pagamenti.

Per quanto riguarda i prelievi bisogna seguire una procedura molto simile:

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  • selezionare la voce relativa ai prelievi dal menu di eToro,
  • inserire le informazioni richieste.
  • In questo caso, viene applicata una commissione fissa di 5$ con un minimo di prelievo di 30$.

Trovare le azioni da comprare

eToro propone oltre 2.500 asset sui quali investire, tra cui titoli azionari delle principali società quotate in Borsa, materie prime (commodities), ETF (Exchange-Traded Fund), indici di Borsa e Criptovalute.

Vediamo adesso come trovare le azioni da acquistare:

  • andare nella sezione Cerca di eToro, per trovare una selezione di opportunità di investimento nei mercati globali con titoli azionari di determinati settori (es. i titoli del settore Chip-Tech) da tenere in considerazione,
  • scorrere la pagina per vedere i suggerimenti relativi al Copy Trading, cioè alla possibilità di copiare i portafogli dei trader con le migliori prestazioni su eToro. Particolarmente interessanti potrebbero essere anche i Portafogli intelligenti, con i quali eToro propone delle collezioni tematiche di vari asset con le migliori prestazioni,
  • scegliere di sfogliare per categoria gli asset disponibili, tra cui proprio le azioni. Accedendo a questa visualizzazione puoi usare il menu collocato in alto per sfogliare le azioni disponibili in base a Industria (cioè settore) di appartenenza e mercato di scambio a cui appartengono. Si vedrà così:
  1. una tabella con gli asset corrispondenti alla nostra ricerca con l’andamento attuale,
  2. i pulsanti per vendere e acquistare,
  3. il 52 week range (cioè il prezzo maggiore e minore al quale un titolo è stato negoziato nelle 52 settimane precedenti),
  4. il sentiment.
  • Selezionando un asset si può analizzare in dettaglio sfogliando le varie schede che vedi in alto.
  • Per esempio:
    1. nel Feed troviamo gli ultimi post riguardanti l’asset pubblicati dai trader di eToro,
    2. in Statistiche c’è una panoramica con grafici sull’andamento dell’asset nel corso del tempo, rendimento, variazioni, capitalizzazione e altri dati utili per l’analisi fondamentale.

L’analisi fondamentale è molto importante nella valutazione dei titoli da acquistare (e, più in generale, nella valutazione degli investimenti sul lungo periodo).

Essa, infatti, prevede un approccio completo in cui si prendono in considerazione non solo i dati e i grafici di uno specifico asset, ma anche di tutto quello che c’è intorno, ad esempio:

  • le condizioni politiche internazionali,
  • lo stato del settore o del Paese in cui opera l’azienda a cui fa capo l’asset,
  • i costi di produzione di determinati beni.

Un altro tipo di analisi che si effettua sugli asset è l’analisi tecnica, che è più indicata per gli investimenti a breve termine (quindi per il trading).

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Essa si basa sull’analisi dei grafici relativi al prezzo di un asset, con la cui analisi si vanno a cercare delle tendenze che si ripetono con una certa cadenza nel tempo, in modo da prevedere il comportamento dell’asset in futuro.

Molto utile all’analisi tecnica degli asset è la scheda Grafico di eToro, in cui, grazie:

  • alla funzione ProCharts è possibile creare grafici professionali, per visualizzare più strumenti contemporaneamente oppure lo stesso strumento usando vari parametri.

La scheda Ricerca serve per le analisi degli asset, perché mostra il loro andamento con attività Hedge Fund e transazioni interne, più le previsioni di vari analisti presenti su eToro.

Un altro strumento molto utile che aiuta a individuare le azioni da acquistare è:

  • CopyTrader di eToro , con cui scoprire i trader più popolari e con le migliori prestazioni per copiare i loro portafogli automaticamente.

Si possono filtrare i vari trader anche in base:

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  • alla loro provenienza,
  • ai mercati in cui hanno investito,
  • ai guadagni ottenuti nel corso del tempo.

Verificando le loro prestazioni usando le schede presenti nelle loro pagine personali (proprio come puoi analizzare i vari asset).

Per copiare il portafoglio di un trader, occorre cliccare sul pulsante apposito, per:

  • scegliere se copiare i trade aperti o solo quelli che aprirà,
  • se smettere di copiare se il valore della copia scende al di sotto di una soglia,
  • troveremo il contenuto del portafoglio del trader nella sezione Portafoglio del proprio eToro. Per tutto ciò consultare: https://www.etoro.com/it/copytrader/

Altri spunti interessanti sono quelli dati dai Portafogli intelligenti di eToro, i cosiddetti CopyPortfolio, rintracciabili a questo indirizzo.

Sono portafogli tematici confezionati da eToro contenenti vari tipi di asset con prestazioni elevate, tra cui anche azioni.

Si possono:

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  • sfogliare nell’apposita sezione di eToro, con la possibilità di filtrarli in base a:
  1. prestazioni,
  2. popolarità,
  3. profilo,
  4. rischio,
  • analizzarne il contenuto selezionando i loro nomi,
  • andando nella scheda Portafoglio.

Per investire in essi e aggiungerli al proprio Portafoglio:

  • cliccare sull’apposito pulsante,
  • scegliere di smettere di investire se il valore del CopyPortfolio scende al di sotto di una determinata somma.
  • Maggiori informazioni qui.

Quando troviamo un asset di nostro interesse (si possono cercare direttamente usando la barra di ricerca posta in alto), si può monitorare prima di acquistarlo, aggiungendolo ai Preferiti: in questa sezione di eToro viene mostrato l’andamento degli asset di proprio interesse, insieme a una selezione di asset proposti di default dalla piattaforma.

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Acquistare e vendere azioni

Adesso si possono comprare le azioni:

  • selezionare l’asset di nostro interesse,
  • cliccare sul pulsante Investi,
  • scegliere la scheda Acquista,
  • indicare l’importo da investire (assicurandosi che sia superiore al valore minimo richiesto),

per acquistare l’asset reale:

  • selezionare l’opzione X1 dal menu Leva,
  • a prova del fatto che abbiamo scelto l’acquisto diretto dell’asset comparirà la voce stai acquistando l’asset sottostante senza commissioni.

Andando nella scheda Stop loss si può impostare l’importo di stop loss, che ci consentirà di chiudere automaticamente la nostra posizione se la perdita dovesse raggiunge la cifra indicata, mentre spuntando l’opzione relativa al Trailing stop loss si potrà fare in modo che lo stop loss, venga adeguato all’andamento di mercato salvaguardando così il profitto ottenuto. Maggiori informazioni qui.

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Nella scheda Take profit si può impostare il proprio obiettivo di profitto e far chiudere automaticamente la transazione a un tasso specifico, se il prezzo si muove a nostro favore (il profitto verrà accreditato al saldo disponibile), chiudendo anche la posizione.

Maggiori informazioni qui.

Tramite il menu a tendina Investi/Ordine, in alto a destra si può aprire un ordine in attesa, così da effettuare un ordine che verrà però convertito in una posizione reale, quando il mercato raggiungerà il prezzo che abbiamo impostato (l’intervallo consentito varia a seconda dello strumento). Maggiori informazioni qui.

Considerato tutto ciò:

  • cliccare sul pulsante Imposta ordine,
  • l’ordine verrà confermato.

Le operazioni vengono eseguite durante gli orari di apertura del mercato (maggiori informazioni qui). In seguito, troveremo tutti i nostri ordini e investimenti nella sezione Portafoglio di eToro.

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Nella sezione Portafoglio c’è un riepilogo di:

  1. contanti disponibili,
  2. totale capitale investito,
  3. profitto e patrimonio virtuale,

si può sfogliare, tramite le schede in alto:

  • la Cronologia delle operazioni effettuate,
  • il contenuto del Portafoglio (con statistiche aggiornate in tempo reale),
  • gli Ordini effettuati.

Per chiudere una posizione o annullare un ordine:

  • cliccare sulla riga dello strumento da chiudere,
  • premere sulla X rossa,
  • selezionare la voce relativa alla chiusura o all’annullamento.

Si può anche chiudere parte della transazione:

Per vendere azioni dobbiamo procedere allo stesso modo già visto per l’acquisto, ma selezionando la scheda Vendi.

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In questo caso si effettua una vendita allo scoperto con CFD (short selling) e, dunque, si va incontro al pagamento di spread e commissioni overnight (di fatto si specula sul fatto che il valore dell’asset sottostante diminuisca). Il rischio e le commissioni da pagare aumentano al salire della leva finanziaria applicata. Maggiori informazioni qui.

Commissioni e tasse

Su eToro non ci sono commissioni o spread sull’acquisto di azioni o EFT, ci sono casi in cui bisogna pagare delle commissioni.

Ad esempio:

  • per il trading con CFD si pagano spread e commissioni overnight;,
  • sulle cripto viene applicato solo lo spread,
  • sui CopyPortfolios e sui CopyTrader si pagano le eventuali commissioni previste dai singoli asset contenuti in essi,
  • i depositi sono gratis,
  • i prelievi prevedono invece una commissione fissa di 5$,
  • da pagare sono anche le commissioni di conversione a partire da 50 Pip (percentuale in punto, cioè la variazione del tasso di cambio di una coppia di valute nei mercati dei cambi), che sono dovute quando si effettuano prelievi e depositi in valute, diverse dal dollaro statunitense.

Se passano 12 mesi senza attività di login su eToro, bisogna pagare delle commissioni di inattività di 10$/mese per inattività su qualsiasi saldo residuo disponibile (nessuna posizione aperta sarà chiusa per coprire la commissione).

È possibile chiudere il proprio account eToro andando nelle Impostazioni (dopo aver verificato che tutte le posizioni aperte siano state chiuse e che siano stati prelevati i fondi disponibili superiori a 25$).

Maggiori informazioni qui.

Per quanto riguarda la tassazione, in Italia occorre dichiarare il conto eToro al Fisco (in quanto conto estero) attraverso il quadro RW e allegando l’estratto conto (scaricabile direttamente da eToro) al Certificato Unico dei Debiti Tributari. Si paga il 26% di tasse su eventuali plusvalenze e il 2 per mille per l’IVAFE (che equivale all’imposta di bollo).

Maggiori informazioni qui.

Per maggiori informazioni

Concludendo, per approfondire gli altri aspetti del servizio si può consultare il centro assistenza ufficiale di eToro, dove si possono trovare le risposte alle domande più frequenti sul servizio e decine di articoli informativi riguardanti le sue principali funzioni.

Se avessimo bisogno di metterci in contatto con un operatore, si può aprire un ticket su questa pagina, o rivolgersi al servizio di live chat di eToro, entrambi disponibili dal lunedì al venerdì 24 ore su 24.

david rossi

Salve mi chiamo David Rossi esperto e appassionato informatico. Mi piace tenermi sempre informato sulle ultime novità tecnologiche e per questo ho creato il sito www.soluzionecomputer.it.

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