Come vendere su Instagram

da | Instagram, Social Network

Con Instagram si può condividere in Internet: foto, modificabili con filtri in alta definizione e taggabili, video fino a 60 secondi (anche Dirette), GIF Boomerang, ed inserzioni sponsorizzate. Con l’iscrizione a Instagram si può sfogliare e commentare tutte le foto e video presenti nella piattaforma e leggere gli interventi degli altri utenti. In questo articolo approfondiremo l’argomento dei post promozionali, con i quali vendere e acquistare, spiegando come vendere su Instagram.

Le prossime righe saranno dedicate a chi vuole lanciare una nuova linea di prodotti da vendere su Internet, o un servizio particolare da far conoscere, oppure a chi vuol capire ed approfondire come fare per vendere e avere successo su Instagram. Anche alla luce del fatto che gli utenti Instagram hanno ormai un trend che va verso la cifra di 1,180 miliardi nel 2023, con 500 milioni gli utenti attivi ogni giorno in tutto il mondo.

In pratica dopo aver fornito ulteriori Informazioni preliminari sul funzionamento di questo popolare servizio di rete sociale, entreremo nel vivo dell’argomento spiegando come fare per creare un account business su Instagram, come vendere su Instagram e Facebook, anche senza sito Web. La seconda parte dell’articolo sarà, poi, dedicata a come funziona lo Shopping su Instagram e su come taggare i prodotti nei post, per terminare su come vendere su Instagram da privato e con Shopify.

Informazioni preliminari

Per chiarire l’argomento dovremo introdurre, prima di tutto, il termine influencer, cioè di coloro che guadagnano tramite Instagram, personaggi di successo, popolari nei social network e con molto seguito dei media, in grado di influire sui comportamenti e sulle scelte di un determinato pubblico,

Noti, a tal proposito sono i fashion blogger, che presentano un brand specifico e inseriscono tra gli hashtag del post #ad, che significa “advertising”. Si tratta di persone con un certo seguito in uno specifico settore, delle quali diventa fondamentale il numero dei follower e di interazioni ottenute dal post, per posizionare nel mercato un prodotto e creare una vera e propria vetrina virtuale.

Vediamo adesso come vendere su Instagram guadagnando con la propria visibilità, essendo consapevoli che, per farlo, occorre avere molti follower, almeno 5/10 mila, cercando di attirarli con varie strategie.

Se siamo persone creative e realizziamo oggetti di design particolari, non avremo bisogno, però, di avere milioni di fan per iniziare a vendere su Instagram, ma sempre con l’obiettivo di aumentare il numero di seguaci interessati alle nostre creazioni ed intenzionati ad acquistarle.

Prima di vendere su Instagram abbiamo bisogno di farci notare, senza copiare, prendendo magari spunto da chi lavora nel nostro stesso settore, cercando di valorizzare la nostra personalità, alla ricerca dei clienti ideali e studiando come poter attirare la loro attenzione.

Instagram consente alle persone che vogliono sviluppare il potenziale del loro account, di usare un’applicazione creata da un team esperto che propone nuove forme di contenuti e un’esperienza completa.

Dopo aver chiarito questi aspetti, vediamo come iniziare a farsi notare per vendere in maniera accessibile e veloce anche per le aziende italiane, appoggiandosi ad un proprio sito Internet che contenga i nostri prodotti.

Per farlo è consigliale avere anche una pagina Facebook, creata preliminarmente, indispensabile per realizzare le proprie campagne pubblicitarie e da dove sviluppare una vetrina attiva, da cui attingere per vendere i prodotti su Instagram.

Aprendo la propria pagina Facebook prima dell’account Instagram potremo, infatti, iniziare a ottimizzarla, arricchirla di contenuti video, foto e dirette, così da creare una propria community.

Come creare un account business su Instagram

I due social network Instagram e Facebook si coordinano tra loro al fine di creare un account business.

Gli account business si distinguono da quelli standard, che sono solo a fini personali, per funzioni aggiuntive:

  1. gli Insight, per scoprire di più sui propri follower e sulle prestazioni dei propri post,
  2. la possibilità di creare promozioni e aggiungere informazioni ad hoc sulla propria attività (come il numero di telefono, l’e-mail e il luogo in cui ci si trova),
  3. altro ancora.

Per creare un account business su Instagram serve scaricare l’app per dispositivi:

  • Android su Play Store o su di uno store alternativo (se non hai accesso ai servizi di Google),
  • iPhone su App Store

Oppure accedere da browser collegandosi:

Fatto ciò:

  • aprire l’app ufficiale del social network sul proprio smartphone o tablet,
  • accedere al nostro profilo,
  • pigiare sull’icona del menu collocata in alto a destra,
  • selezionare la voce Impostazioni,
  • scegliere la voce Account e scorrere fino alla dicitura Aggiungi un nuovo account professionale,
  • o alla voce Passa a un account aziendale, se vogliamo convertire subito il profilo che stiamo utilizzando,
  • collegare la pagina Facebook aziendale relativa alla nostra attività.

Come vendere su Instagram e Facebook

Se vogliamo sfruttare al meglio il social commerce e vendere i nostri prodotti o servizi, analizziamo come vendere su Instagram e Facebook contemporaneamente, sincronizzando i profili business e, magari, un proprio sito e-commerce.

Dicevamo che, prima di vendere su Instagram Italia, è opportuno aver già creato una pagina Facebook, che funziona come “base” anche per la nostra vetrina Instagram, agendo attraverso Facebook Business Suite ìe attivando la funzione Facebook Shops.

Dobbiamo poi mettere in comunicazione il nostro profilo aziendale Instagram con il catalogo di prodotti presenti su Facebook ed, eventualmente, un nostro e-commerce.

Dopo aver caricato i prodotti da vendere all’interno del catalogo di Facebook Shops:

  • accertarsi che il nostro profilo Instagram sia di tipo aziendale,
  • verificare il suo collegamento diretto alla pagina Facebook,
  • effettuare il login all’account venditore Instagram,
  • sfiorare l’icona del menu e poi selezionare la voce Impostazioni,
  • scegliere la voce Azienda e toccare il link Configura shopping su Instagram,
  • sfiorare il tasto Inizia e seguire le istruzioni sul display, che conducono alla conferma della configurazione e all’attivazione del servizio.

Fatto ciò, dovremo attendere l’approvazione da parte di Instagram per l’effettiva attivazione della funzione Shopping (procedura che potrebbe impiegare alcuni giorni). Riceveremo una notifica nel momento in cui essa sarà avvenuta durante l’accesso al proprio profilo Instagram.

Per completare la procedura e vendere su Instagram Shops, dobbiamo usare la funzione Tagga i prodotti:

  • nella sezione denominata Seleziona un metodo di acquisto,
  • scegliere la voce Acquista in un altro sito Web,
  • per indirizzare gli utenti sul proprio sito e-commerce, dove concluderanno l’acquisto.

Un’altra funzione da poter adoperare per il reindirizzamento dei clienti, è quella delle Storie di Instagram.

Come vendere su Instagram senza sito Web

Senza un sito e-commerce, o di un altro tipo, prendiamo in esame ora come vendere su Instagram senza sito Web:

  • seguire i passaggi descritti nel capitolo precedente, riguardanti la configurazione dell’account Instagram Business, per vendere sul social network dedicato alle foto e ai contenuti multimediali,
  • senza dover per forza passare da un sito Web ad esso collegato, ma convogliando gli acquisti al di fuori dell’app di Instagram.

Possiamo:

  • sfruttare il catalogo Facebook collegato al profilo Instagram per aziende, dove sono stati caricati manualmente i nostri prodotti da vendere,
  • oppure inserirli su Instagram,
  • indirizzando gli utenti alla conclusione dell’acquisto tramite messaggio,
  • per mezzo delle funzioni Direct per Instagram, Facebook Messenger,
  • oppure WhatsApp e WhatsApp Business.

Come funziona lo Shopping su Instagram

Per quanto riguarda il funzionamento dello Shopping su Instagram, questa è una funzione che permette, alle aziende iscritte al social network, di inserire dei tag nei propri post.

Ciò significa che se i follower vedono una foto postata dall’azienda, raffigurante un prodotto che intendono comprare, basterà fare tap su di essa per vedere comparire tutte le informazioni utili all’acquisto e per portarlo a termine in maniera immediata.

Guardiamo l’esempio di un brand di abbigliamento:

  • aprendo una foto che piace, viene segnalato che su di essa compaiono prodotti disponibili all’acquisto,
  • facendo tap su questo avviso compare il prezzo e il nome dell’articolo o degli articoli, se la foto ne comprende più di uno,
  • se si desiderano più informazioni, si può pigiare direttamente sul prodotto di proprio interesse e si aprirà una nuova schermata con il tasto Acquista, con cui si viene reindirizzati direttamente sul sito aziendale per ultimare l’azione.

Questo strumento è gratis per le imprese e i post sono accessibili a tutti i follower, con la possibilità di vedere i prodotti che ricevono più tap e i tag dei prodotti più apprezzati.

Come taggare i prodotti nei post di Instagram

Adesso che abbiamo creato un account business su Instagram ed abbiamo capito quale sarà l’impatto dei prodotti da vendere mediante la funzione Shopping, andiamo alla scoperta dei modi di come taggare i prodotti nei post di Instagram:

  • seguire tutto il procedimento visto nel capitolo precedente per aprire l’account business,
  • iniziare la procedura inserendo i propri dati aziendali,
  • collegare l’account Instagram alla pagina Facebook dell’azienda,
  • immettere il prodotto in vendita nella sezione vetrina della propria pagina Facebook, compilando la scheda del prodotto con foto, prezzo, descrizione e modalità d’acquisto,
  • inserire la pagina del nostro sito Web, dove l’utente potrà prenotare l’oggetto.

C’è da dire che, quella che un tempo Facebook chiamava Vetrina di Facebook, oggi è diventata la funzione Facebook Shops.

Una volta terminata la procedura, ci sarà da attendere che il team di Instagram analizzi il nostro account per verificare che rispetti:

  1. le condizioni del venditore,
  2. le normative sulle vendite della piattaforma,
  3. la giusta corrispondenza tra la pagina Facebook e l’account business creati.

Il processo di analisi può richiedere alcuni giorni. Una volta attivata la funzione, arriverà una notifica sul profilo e potremo iniziare a taggare i prodotti.

Appena compare l’avviso Inizia a taggare i prodotti su Instagram: :

  1. fare tap su Inizia,
  2. pigiare sul pulsante Continua presente nella schermata che si apre,
  3. scegliere da dove prelevare i prodotti che vogliamo taggare: cioè dalla pagina Facebook precedentemente collegata.

Ora il nostro account Instagram ha qualcosa di nuovo: la sezione Acquista:

  • facendoci tap si aprirà la schermata in cui poter inserire i prodotti da vendere,
  • pigiare sul pulsante Crea un post e scegliere da dove prendere la foto da pubblicare,
  • dalla propria Galleria o nelle altre cartelle dello smartphone,
  • trovata la foto sfiorare il tasto Avanti,
  • se vogliamo possiamo inserire dei filtri all’immagine o modificarla.

Pigiando ancora una volta su Avanti, si aprirà una schermata da cui potremo:

  1. inserire la didascalia del prodotto,
  2. i luoghi,
  3. taggare persone e prodotti,
  4. condividere il post in automatico su altri social network, come Facebook, Twitter e Tumblr.

Dopo aver scritto la didascalia:

  • pigiare sul pulsante Tagga i prodotti,
  • verrà presentato in automatico il prodotto precedentemente creato sulla pagina Facebook: selezionandolo vedremo l’anteprima di come sarà il prodotto con il tag attivo,
  • fare tap sul simbolo della spunta in alto a destra e sarà concluso il processo di tag,
  • premere su su Condividi.

Perchè la propria area Acquista diventi visibili a tutti dovremmo creare almeno 9 post.

Come vendere su Instagram da privato

Oltre che vendere su Instagram con partita IVA, è possibile anche vendere da privato.

Senza convertire il proprio profilo Instagram in un account business, o aprirne uno ad esso collegato, per proporre gli articoli da vendere, si possono creare:

  1. dei post nel Feed,
  2. delle Storie Instagram,
  3. dei Reels,
  4. dei video IGTV,
  5. oppure fare dirette Instagram.

Gli utenti del social network interessati ci contatteranno tramite la funzione Direct di messaggistica istantanea, inclusa su Instagram, o dai commenti.

Questo metodo è sfruttabile per:

  • oggetti e libri usati,
  • abbigliamento vintage,
  • articoli di seconda mano,
  • tutto ciò che non richiede una posizione fiscale per essere venduto secondo le norme vigenti.

Tramite Instagram si possono anche indirizzare gli acquirenti verso altri canali di vendita dell’usato tipo: eBay, Subito.it, Etsy, Vinted e così via.

Per inserire tale collegamento si può utilizzare lo spazio dedicato alla biografia all’interno del network, o inserire un link nelle storie.

Come vendere su Instagram con Shopify

Instagram e Facebook permettono di sincronizzare il catalogo dei prodotti, presente all’interno del proprio sito e-commerce, per ottimizzare e ampliare il flusso di vendita.

A tal proposito vediamo come vendere su Instagram con Shopify.

Shopify è una delle piattaforme per il commercio elettronico tra le più funzionali in circolazione, per la quale c’è da creare un account, scegliendo un piano cui aderire, dopo aver ottenuto 14 giorni per una prova gratuita di Shopify.

Shopify dispone dei piani:

  1. Basic Shopify, che include la possibilità di realizzare un sito Web con e-commerce e blog, inserimento di prodotti illimitati, 2 account staff, integrazione con i canali social, creazione manuale degli ordini e dei codici sconto, certificato SSL, analisi delle frodi, assistenza 24/7 in inglese e molto altro ancora per 21 euro/mese con fatturazione annuale o 28 euro/mese con fatturazione mensile (in promo con prova gratuita di 3 giorni e poi 3 mesi a 1 €).
  2. Shopify: in più a quanto incluso nel piano Basic, prevede 5 account staff, la possibilità d’inserire dei buoni regalo e ottenere la dei report su vendite e comportamenti degli utenti sul sito e costa 59 euro/mese con fatturazione annuale o 78 euro/mese con fatturazione mensile.
  3. Advanced Shopify, con 15 account staff, reportistica avanzata, tariffe di spedizione calcolate in fase di check-out e tutto quello che si trova anche negli altri due piani, per un costo di 289 euro/mese con fatturazione annuale o 384 euro/mese con fatturazione mensile.

Dopo aver scelto il piano più adatto:

  • collegarsi al sito ufficiale di Shopify e registrarsi,
  • oppure scaricare l’app da Play Store per Android (o presso uno store alternativo se non disponi dei servizi di Google),
  • oppure da App Store, con un iPhone,
  • o con un iPad

Ora si può accedere al proprio negozio virtuale e iniziare a caricare i prodotti da mettere in vendita.

Questa piattaforma è consigliabile anche perché è partner diretta di Facebook Shops e, di conseguenza, di Instagram, e basteranno pochi clic per collegare l’e-commerce di Shopify ai propri social network con account business. Inoltre potremo ricevere dati di marketing utili, in base alle interazioni degli utenti.

Per collegare l’account Shopify agli altri canali di vendita social:

  • accedere alla Facebook Business Suite,
  • durante la procedura di attivazione di Facebook Shops, andare nella scheda Crea il tuo shop,
  • selezionare la voce Altre opzioni e cliccare sul link Sincronizza una piattaforma partner,
  • nella pagina che si aprirà, fare clic sull’icona di Shopify.

La sincronizzazione si può anche attivare direttamente dal propri account Shopify, aggiungendo Facebook e quindi anche Instagram, ai canali di vendita.

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