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Come velocizzare Chrome: guida completa 2026

Per velocizzare Chrome devi aggiornare il browser, ridurre le schede aperte, attivare Risparmio memoria, controllare le estensioni, cancellare cache e dati inutili, verificare i processi più pesanti e, se necessario, ripristinare le impostazioni iniziali. Con pochi interventi mirati puoi migliorare avvio, caricamento pagine e consumo di RAM.

Google Chrome è uno dei browser più usati al mondo, ma con il tempo può diventare lento, consumare molta memoria RAM o impiegare diversi secondi per aprire pagine che prima si caricavano subito. Il problema non dipende sempre dal browser in sé: spesso sono le estensioni, troppe schede aperte, cache piena, profili appesantiti o impostazioni non ottimizzate a rendere Chrome meno reattivo.

In questa guida vedremo come velocizzare Chrome passo dopo passo, anche se non sei esperto. Le indicazioni valgono soprattutto per Windows, macOS, Linux e Chromebook, ma troverai anche consigli utili per Android e iPhone.

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Perché Chrome diventa lento

Chrome può rallentare per diversi motivi. I più comuni sono:

  • troppe schede aperte contemporaneamente;
  • estensioni pesanti o non più supportate;
  • cache e cookie accumulati nel tempo;
  • browser non aggiornato;
  • siti web che consumano molta CPU o RAM;
  • computer con poca memoria disponibile;
  • profilo Chrome danneggiato o pieno di dati sincronizzati;
  • malware, notifiche invasive o software indesiderati;
  • impostazioni sperimentali modificate senza saperlo.

Prima di pensare a soluzioni drastiche, conviene partire dai controlli più semplici.

Aggiorna Google Chrome all’ultima versione

Il primo passaggio per velocizzare Chrome è verificare che il browser sia aggiornato. Gli aggiornamenti non servono solo per la sicurezza: spesso includono miglioramenti di prestazioni, correzioni di bug e ottimizzazioni per il consumo di memoria.

Per aggiornare Chrome su computer:

  1. Apri Google Chrome.
  2. Clicca sui tre puntini in alto a destra.
  3. Vai su Guida.
  4. Seleziona Informazioni su Google Chrome.
  5. Attendi il controllo degli aggiornamenti.
  6. Se richiesto, clicca su Riavvia.

Se non compare il pulsante “Riavvia”, significa che Chrome è già aggiornato all’ultima versione disponibile.

Link utile: Scarica o aggiorna Google Chrome

Attiva Risparmio memoria di Chrome

Una delle funzioni più importanti per rendere Chrome più leggero è Risparmio memoria, disponibile nelle impostazioni di prestazione del browser. Questa funzione libera memoria dalle schede inattive, lasciando più risorse alle pagine che stai usando davvero.

Per attivarla:

  1. Apri Chrome.
  2. Clicca sui tre puntini in alto a destra.
  3. Vai su Impostazioni.
  4. Seleziona Prestazioni dal menu laterale.
  5. Attiva Risparmio memoria.

Puoi anche scegliere diversi livelli di gestione delle schede inattive e mantenere sempre attivi alcuni siti specifici, utile per app web come Gmail, WhatsApp Web, Google Drive o strumenti di lavoro online.

Quando conviene tenere sempre attivo un sito

Puoi aggiungere un sito alla lista “Mantieni sempre attivi questi siti” quando:

  • usi una web app per lavoro;
  • ricevi notifiche importanti;
  • stai caricando file;
  • usi servizi di messaggistica;
  • hai piattaforme musicali o video in background;
  • non vuoi che una pagina si ricarichi quando torni su quella scheda.

Per esempio, se usi spesso WhatsApp Web, Gmail, Google Calendar o Google Drive, potresti aggiungerli alle eccezioni.

Usa la funzione Prestazioni e il precaricamento pagine

Nella stessa sezione Prestazioni, Chrome include opzioni pensate per migliorare la navigazione. Una di queste è il precaricamento delle pagine, che può rendere più veloce l’apertura dei siti prevedendo quali link potresti visitare.

Per controllare questa impostazione:

  1. Apri Chrome.
  2. Vai su Impostazioni.
  3. Seleziona Prestazioni.
  4. Cerca Precarica pagine.
  5. Scegli l’opzione più adatta.

Attenzione però: il precaricamento può consumare più dati e risorse. Se hai una connessione limitata o un PC molto vecchio, prova entrambe le impostazioni e verifica quale funziona meglio nel tuo caso.

Chiudi le schede che non usi

Ogni scheda aperta in Chrome può consumare memoria, CPU e batteria. Anche se non la stai guardando, una pagina può continuare ad aggiornarsi, riprodurre script, ricevere notifiche o usare risorse in background.

Una buona abitudine è tenere aperte solo le schede necessarie. Se devi conservare molti siti, invece di lasciarli sempre aperti puoi:

  • salvarli nei preferiti;
  • creare una cartella nella barra dei preferiti;
  • usare la funzione Elenco di lettura;
  • copiare i link in un documento;
  • usare gruppi di schede per organizzare il lavoro.

Usa i gruppi di schede

I gruppi di schede aiutano a mantenere ordine quando lavori con tanti siti. Puoi creare gruppi per:

  • lavoro;
  • studio;
  • social;
  • acquisti;
  • ricerche;
  • articoli da leggere.

Per creare un gruppo, clicca con il tasto destro su una scheda e scegli Aggiungi scheda a nuovo gruppo. Dai un nome al gruppo e scegli un colore. Non rende Chrome magicamente più veloce, ma ti aiuta a chiudere più facilmente ciò che non serve.

Controlla le estensioni installate

Le estensioni sono molto utili, ma possono essere una delle cause principali di un Chrome lento. Alcune restano attive in background, leggono le pagine visitate, aggiungono funzioni ai siti o consumano memoria anche quando non le usi.

Per gestire le estensioni:

  1. Apri Chrome.
  2. Clicca sui tre puntini in alto a destra.
  3. Vai su Estensioni.
  4. Seleziona Gestisci estensioni.
  5. Disattiva quelle che non usi.
  6. Rimuovi quelle inutili o sospette.

Quali estensioni dovresti eliminare

Rimuovi le estensioni che:

  • non usi da mesi;
  • non riconosci;
  • promettono di “velocizzare tutto” in modo generico;
  • mostrano pubblicità invasive;
  • chiedono permessi eccessivi;
  • non vengono aggiornate da molto tempo;
  • duplicano funzioni già presenti in Chrome.

Per installare nuove estensioni usa solo il Chrome Web Store ufficiale e controlla sempre recensioni, sviluppatore e permessi richiesti.

Usa il Task Manager interno di Chrome

Molti utenti conoscono il Task Manager di Windows, ma non tutti sanno che Chrome ha un proprio gestore attività. Questo strumento ti permette di vedere quali schede, estensioni o processi stanno consumando più memoria e CPU.

Per aprirlo:

  • su Windows, premi Shift + Esc;
  • oppure vai sui tre puntini in alto a destra, poi Altri strumenti e Task Manager.

Da qui puoi controllare:

  • memoria usata da ogni scheda;
  • consumo CPU;
  • attività delle estensioni;
  • processi in background.

Se una scheda consuma troppe risorse, selezionala e clicca su Termina processo. Usa questa funzione con attenzione: chiudere un processo può interrompere un caricamento, una compilazione o una sessione web.

Cancella cache e cookie quando Chrome è lento

La cache serve a caricare più velocemente elementi già visitati, come immagini e file dei siti. Tuttavia, se si accumula troppo o contiene dati corrotti, può causare rallentamenti, errori di visualizzazione o pagine che non si aggiornano correttamente.

Per cancellare cache e cookie:

  1. Apri Chrome.
  2. Clicca sui tre puntini in alto a destra.
  3. Seleziona Elimina dati di navigazione.
  4. Scegli l’intervallo di tempo.
  5. Seleziona Immagini e file memorizzati nella cache.
  6. Se necessario, seleziona anche Cookie e altri dati dei siti.
  7. Clicca su Elimina dati.

Attenzione ai cookie

Cancellare i cookie può disconnetterti dai siti. Dopo l’eliminazione potresti dover accedere di nuovo a Gmail, Facebook, Amazon, servizi bancari, piattaforme di streaming e altri account.

Per questo motivo, se Chrome è solo un po’ lento, prova prima a eliminare solo la cache. Cancella anche i cookie solo se hai problemi di accesso, pagine bloccate, errori strani o siti che non funzionano correttamente.

Disattiva le app in background

Chrome può continuare a eseguire alcune app o processi anche dopo la chiusura del browser. Questo può essere utile per notifiche e servizi web, ma su computer meno potenti può rallentare il sistema.

Per controllare l’impostazione:

  1. Apri Chrome.
  2. Vai su Impostazioni.
  3. Cerca Sistema.
  4. Disattiva l’opzione che consente di continuare a eseguire app in background dopo la chiusura di Chrome.

Questa impostazione è particolarmente utile se noti che il PC resta lento anche dopo aver chiuso tutte le finestre di Chrome.

Controlla l’accelerazione grafica

L’accelerazione grafica permette a Chrome di usare la scheda video per gestire video, animazioni e contenuti complessi. In molti casi migliora le prestazioni, ma su alcuni computer con driver vecchi o schede grafiche problematiche può causare blocchi, schermate nere o rallentamenti.

Per controllarla:

  1. Apri Chrome.
  2. Vai su Impostazioni.
  3. Cerca Grafica o Accelerazione hardware.
  4. Attiva o disattiva l’opzione.
  5. Riavvia Chrome.

Il consiglio pratico è semplice: se Chrome è lento con video, YouTube, streaming o siti pieni di animazioni, prova a cambiare questa impostazione e verifica se la situazione migliora.

Riduci le notifiche dei siti

Molti siti chiedono il permesso di inviare notifiche. Con il tempo, queste autorizzazioni possono diventare fastidiose e contribuire a rendere la navigazione più pesante.

Per gestire le notifiche:

  1. Apri Chrome.
  2. Vai su Impostazioni.
  3. Entra in Privacy e sicurezza.
  4. Seleziona Impostazioni sito.
  5. Apri Notifiche.
  6. Rimuovi i siti inutili o blocca le richieste future.

Disattivare notifiche superflue non solo alleggerisce Chrome, ma migliora anche la concentrazione.

Verifica se il problema dipende da un solo sito

A volte Chrome sembra lento, ma in realtà il problema riguarda un singolo sito web. Alcune pagine sono piene di pubblicità, video automatici, script di tracciamento, chat popup e contenuti dinamici.

Per capire se il problema dipende da un sito specifico:

  • apri altri siti e verifica se sono veloci;
  • prova la modalità in incognito;
  • disattiva temporaneamente le estensioni;
  • cancella cache e cookie solo di quel sito;
  • prova lo stesso sito da un altro browser.

Se il problema si presenta solo su un portale, Chrome potrebbe non essere il vero responsabile.

Prova la modalità in incognito per fare un test

La modalità in incognito è utile per capire se un rallentamento dipende da cookie, cache, accessi salvati o alcune estensioni.

Per aprirla:

  • premi Ctrl + Shift + N su Windows e Linux;
  • premi Command + Shift + N su Mac;
  • oppure clicca sui tre puntini e scegli Nuova finestra di navigazione in incognito.

Se in incognito Chrome è molto più veloce, probabilmente il problema è legato a estensioni, cookie o dati del profilo principale.

Ripristina le impostazioni di Chrome

Se hai provato tutto e Chrome continua a essere lento, puoi ripristinare le impostazioni iniziali. Questa operazione può risolvere problemi causati da estensioni, motori di ricerca modificati, impostazioni alterate o configurazioni errate.

Per ripristinare Chrome:

  1. Apri Chrome.
  2. Vai su Impostazioni.
  3. Seleziona Reimposta impostazioni.
  4. Clicca su Ripristina le impostazioni predefinite originali.
  5. Conferma con Reimposta impostazioni.

Questa operazione può disattivare estensioni e riportare alcune impostazioni allo stato predefinito, ma non dovrebbe eliminare preferiti, cronologia e password salvate. Prima di procedere, verifica comunque che la sincronizzazione del tuo account Google sia attiva.

Crea un nuovo profilo Chrome

Se il tuo profilo è molto vecchio, pieno di dati sincronizzati o ha problemi difficili da individuare, creare un nuovo profilo può essere una soluzione efficace.

Per farlo:

  1. Apri Chrome.
  2. Clicca sull’icona del profilo in alto a destra.
  3. Seleziona Aggiungi.
  4. Crea un nuovo profilo.
  5. Accedi con il tuo account Google se vuoi sincronizzare preferiti e password.

Prima di eliminare il vecchio profilo, assicurati di avere salvato preferiti, password e dati importanti.

Come velocizzare Chrome su Android

Anche su smartphone Android Chrome può rallentare. Le cause più comuni sono memoria piena, troppe schede aperte, app in background e cache accumulata.

Per migliorare le prestazioni:

  1. Aggiorna Chrome dal Google Play Store.
  2. Chiudi le schede inutili.
  3. Cancella la cache dell’app.
  4. Riavvia lo smartphone.
  5. Libera spazio nella memoria interna.
  6. Aggiorna Android se disponibile.
  7. Disinstalla app inutili che consumano risorse.

Per cancellare la cache su Android:

  1. Apri Impostazioni del telefono.
  2. Vai su App.
  3. Seleziona Chrome.
  4. Tocca Memoria e cache.
  5. Premi Svuota cache.

Evita di cancellare tutti i dati dell’app se non sai cosa stai facendo, perché potresti perdere impostazioni locali e dover effettuare nuovamente l’accesso.

Come velocizzare Chrome su iPhone e iPad

Su iPhone e iPad, Chrome dipende anche dalle prestazioni generali di iOS o iPadOS. Per renderlo più fluido:

  • aggiorna Chrome dall’App Store;
  • chiudi le schede che non usi;
  • riavvia il dispositivo;
  • libera spazio di archiviazione;
  • cancella i dati di navigazione da Chrome;
  • aggiorna iOS o iPadOS.

Per eliminare i dati di navigazione:

  1. Apri Chrome.
  2. Tocca i tre puntini.
  3. Vai su Cronologia.
  4. Seleziona Cancella dati di navigazione.
  5. Scegli cosa eliminare.
  6. Conferma.

Pro tip: fai una manutenzione leggera ogni mese

Il modo migliore per mantenere Chrome veloce è evitare che si appesantisca di nuovo. Una volta al mese dedica cinque minuti a questi controlli:

  • aggiorna Chrome;
  • elimina estensioni inutili;
  • chiudi gruppi di schede non necessari;
  • cancella la cache se noti problemi;
  • controlla il Task Manager di Chrome;
  • rimuovi notifiche e permessi da siti sconosciuti;
  • verifica lo spazio libero sul dispositivo.

Non serve installare programmi miracolosi per “pulire Chrome”. Nella maggior parte dei casi bastano gli strumenti integrati nel browser e qualche buona abitudine.

Errori da evitare quando Chrome è lento

Quando Chrome rallenta, molti utenti commettono errori che possono peggiorare la situazione.

Evita di:

  • installare troppe estensioni per velocizzare il browser;
  • cancellare password e dati importanti senza backup;
  • modificare impostazioni sperimentali senza sapere cosa fanno;
  • disattivare antivirus o protezioni di sicurezza;
  • scaricare versioni non ufficiali di Chrome;
  • ignorare gli aggiornamenti;
  • tenere aperte decine di schede per giorni.

La regola principale è intervenire in modo graduale: modifica una cosa alla volta e verifica se il problema migliora.

Guide utili sullo stesso argomento

Conclusione

Velocizzare Chrome non richiede competenze avanzate. Nella maggior parte dei casi basta aggiornare il browser, attivare Risparmio memoria, ridurre le schede aperte, controllare le estensioni e cancellare la cache quando necessario. Se il problema continua, il ripristino delle impostazioni o la creazione di un nuovo profilo possono riportare Chrome a prestazioni molto più fluide.

Metti in pratica questi passaggi partendo dai più semplici e controlla subito la differenza: in pochi minuti puoi rendere Chrome più veloce, leggero e piacevole da usare ogni giorno.

FAQ su come velocizzare Chrome

Perché Chrome consuma tanta RAM?

Chrome usa processi separati per schede, estensioni e servizi interni. Questo migliora stabilità e sicurezza, ma può aumentare il consumo di memoria. Per ridurre l’uso della RAM, attiva Risparmio memoria, chiudi le schede inutili e rimuovi le estensioni pesanti.

Cancellare la cache velocizza Chrome?

Sì, in alcuni casi. La cache aiuta a caricare più velocemente i siti già visitati, ma se diventa troppo grande o contiene file corrotti può causare rallentamenti. Conviene cancellarla quando Chrome è lento, mostra pagine vecchie o presenta errori di caricamento.

Le estensioni rallentano Chrome?

Sì, alcune estensioni possono rallentare Chrome, soprattutto se restano attive su tutti i siti, consumano memoria o controllano continuamente le pagine visitate. È consigliabile mantenere solo quelle davvero utili.

Risparmio memoria di Chrome conviene attivarlo?

Sì, conviene attivarlo soprattutto su computer con poca RAM o se apri molte schede. Questa funzione libera memoria dalle schede inattive e può rendere il browser più fluido.

Ripristinare Chrome elimina i preferiti?

No, il ripristino delle impostazioni di Chrome non dovrebbe eliminare preferiti, cronologia e password salvate. Può però disattivare estensioni e riportare alcune impostazioni allo stato iniziale. Prima di procedere, è consigliabile verificare che la sincronizzazione dell’account Google sia attiva.

Chrome è lento solo su alcuni siti: cosa significa?

Se Chrome rallenta solo su alcuni siti, il problema potrebbe dipendere da quelle pagine. Pubblicità pesanti, script, video automatici o errori del sito possono consumare molte risorse. Prova la modalità in incognito o cancella i dati solo di quel sito.

Devo installare un programma per velocizzare Chrome?

Di solito no. Gli strumenti integrati di Chrome sono sufficienti per la maggior parte dei problemi. Programmi esterni poco affidabili possono installare pubblicità, estensioni indesiderate o software inutili.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

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