Come salvare le tue foto digitali su internet per non perderle mai

da | Siti web e servizi online

Da qualche anno è ormai abitudine di ognuno usare lo smartphone anche come macchina fotografica, vista la sua praticità e gratuità. Possiamo, in questo modo, sperimentare nel fare scatti di qualsiasi tipo, qualcuno meglio, altri peggio, ma che comunque ci danno un gradevole senso di soddisfazione, favorendo il ricordo di questa o quell’altra iniziativa.

Qualche problema può sorgere, una volta scelte le foto che apprezziamo di più, nel catalogare e archiviare le immagini, che aumentano di giorno in giorno, diventando così difficili da gestire. A tal proposito esistono vari servizi di archiviazione di foto online, o in cloud usati in tutto il mondo per conservare miliardi di foto. Servizi del genere permettono di salvare foto o video on line, mettendoli al sicuro da eventuali guasti o imprevisti, rendendo sempre disponibili i nostri cataloghi con centinaia o di migliaia di foto.

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Scopo di questo articolo è quello di spiegare come archiviare foto digitali, illustrando i principali servizi atti a questo scopo tra i numerosi in circolazione, offrendo una selezione dei migliori cloud attualmente disponibili, così da favorire la scelta di quello più adatto alle nostre esigenze.

Come archiviare le fotografie digitali

Iniziamo allora a descrivere come archiviare le fotografie digitali, utilizzando uno dei servizi esistenti, per accedere e visualizzare le foto archiviate, da qualsiasi browser web, da computer o smartphone.

Google Foto

Il primo servizio che affrontiamo è Google Foto, un sistema di archiviazione cloud di foto e video, in grado di eseguire il backup di immagini e filmati, da smartphone e tablet, in maniera del tutto automatica.

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Per potervi accedere occorre avere un account Google, tramite il quale si può usare gratuitamente fino a 15 GB di spazio di archiviazione (condiviso con altri servizi come Google Drive) per archiviare foto in:

  • Qualità originale,
  • Risparmio spazio di archiviazione, con risoluzione massima di 16 MP.

Per avere a disposizione più di 15 GB, esistono dei piani in abbonamento che permettono di ottenere maggiore spazio.

I costi sono mensili e vanno:

  • da 1,99 euro al mese per 100 GB di spazio,
  • a 149,99 euro al mese per 30 TB.

Se si sceglie la fatturazione annuale si passa:

  • da 19,99 euro all’anno per 100 GB di spazio,
  • fino a 5 TB al prezzo di 249,99 euro all’anno.

Google Foto è disponibile su dispositivi:

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  1. Android
  2. iPhone e iPad
  3. da PC e Mac è accessibile direttamente dal browser Web e dal client di Google Drive.

Se operiamo dallo smartphone:

  • scaricare e installare l’app, su Android è spesso preinstallata,
  • aprirla ed eseguire l’accesso al proprio account Google, se non è già presente sul dispositivo,
  • toccare sul pulsante Attiva il backup,
  • scegliere il tipo di backup che vogliamo utilizzare tra:
  1. Qualità originale,
  2. Risparmio spazio di archiviazione,
  • premere sul pulsante Conferma.
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Dalla schermata principale, una sorta di galleria che mostra tutte le foto presenti sul cloud:

  • di default, le foto vengono caricate automaticamente non appena il dispositivo viene connesso a una rete Wi-Fi,
  • per effettuare il backup anche quando utilizziamo la rete dati, basterà toccare sul proprio avatar posto in alto a destra e dal menu che appare cliccare sulla voce Impostazioni di Foto.

Per continuare:

  • andare su Backup e sincronizzazione > Utilizzo dati mobili,
  • premere il pulsante Illimitati,
  • impostare su ON la levetta della voce Effettua il backup dei video utilizzando la rete dati.

Attenzione ad eseguire il backup di tante foto mentre siamo connessi alla rete dati, perché può comportare un enorme consumo dei GB disponibili.

Se vogliamo accedere a Google Foto tramite PC o Mac:

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  • aprire il browser e andare sulla pagina Web
  • fare clic sul pulsante Vai a Google Foto,
  • eseguire l’accesso al proprio account Google.

Giunto all’interno della pagina principale del servizio:

  • cliccare sul pulsante Carica posto in alto,
  • dal menu che appare scegliere la voce Computer, se intendiamo caricare le foto dal PC,
  • scegliere Google Drive se le foto le avevamo già caricate su questo servizio cloud.

Per abilitare il backup automatico delle foto presenti sul computer:

  • premere sulla dicitura Effettua automaticamente il backup delle foto presenti sul computer,
  • nella schermata che si apre fare clic sul pulsante Scarica,
  • in questo modo verrà scaricata l’applicazione di Google Drive, con cui sarà possibile impostare il backup automatico di una cartella del PC.

Foto di iCloud

Il secondo servizio per archiviare le foto, che vogliamo prendere in considerazione è Foto di iCloud, disponibile per tutti i dispositivi a marchio Apple, quindi iPhone, iPad e Mac, ma anche su PC Windows e tramite browser.

Come abbiamo già visto per Google Foto, anche con Foto di iCloud il backup avviene in maniera del tutto automatica e non dobbiamo eseguirlo manualmente.

Per poter utilizzare questo servizio è necessario avere un ID Apple, ma se utilizziamo un dispositivo Apple dovremmo già possederlo, in quanto serve per il corretto funzionamento dei dispositivi di questo marchio.

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Il servizio ha un piano gratuito, che mette a disposizione dell’utente 5 GB di spazio sul cloud, condiviso con tutti i servizi dell’azienda, da utilizzare per eseguire il backup di foto e video.

Si tratta di un quantitativo di spazio piuttosto limitato e, se intendiamo passare, ad un piano in abbonamento a pagamento, questo prevede:

  • 0,99 euro al mese per 50 GB di spazio,
  • 2,99 euro al mese per 200 GB,
  • 9,99 euro al mese per 2 TB di spazio sul cloud.

Usando iPhone o iPad, per utilizzare Foto di iCloud dobbiamo:

  • aprire l’app Impostazioni, con l’icona di un ingranaggio,
  • premere sul account Apple che troviamo in alto,
  • nella schermata che si apre, toccare sulla voce iCloud e poi su Foto,
  • impostare su ON la levetta della voce Sincronizza questo iPhone.
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Di default verrà attivata l’opzione Ottimizza spazio iPhone, che andrà a caricare le foto su iCloud e automaticamente a rimuoverle dal dispositivo, in modo da liberare spazio.

Se volessimo mantenerle anche sul dispositivo serve selezionare la voce Scarica e conserva originali.

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Vediamo ora come fare con un Mac:

  • aprire l’applicazione Preferenze di sistema/Impostazioni di sistema,
  • fare clic sull’ID Apple posto in alto,
  • se non lo abbiamo ancora fatto, eseguire l’accesso utilizzando le proprie credenziali.

Dopo aver eseguito l’accesso:

  • fare clic sulla voce iCloud,
  • impostare su ON la levetta della voce Foto,
  • fatto questo, aprire l’app Foto, solitamente posta nella dock in basso, si può cercare anche tramite Spotlight,
  • cliccare sul pulsante Inizia nella schermata che appare.

Dopo aver aperto l’applicazione:

  • premere su Foto, dalla barra in alto,
  • cliccare su Preferenze/Impostazioni dal menu che appare,
  • nelle impostazioni dell’applicazione, fare clic sulla scheda iCloud,
  • spuntare le voci Foto di iCloud e Ottimizza archiviazione Mac se desideriamo che le foto vengano caricate automaticamente su iCloud e rimosse dal Mac,
  • o su Scarica originali su questo Mac per mantenerle anche sul Mac.

Qualora volessimo utilizzare Foto di iCloud anche da PC Windows basterà:

Una volta scaricata e installata l’app, basterà aprirla, eseguire l’accesso con il proprio ID Apple e apporre il segno di spunta sulla voce Foto.

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Successivamente:

  • fare clic sul pulsante Opzioni posto di fianco alla voce Foto,
  • impostare il segno di spunta su Foto di iCloud,
  • cliccare sul pulsante Fine, per far sì che i contenuti presenti nella libreria del PC vengano caricati su iCloud.

Qualora volessimo utilizzare il servizio da dispositivi non supportati, come Android, PC Linux o Chromebook, basterà utilizzare il servizio tramite browser Web.

Amazon Photos

Un altro servizio di cloud storage per l’archiviazione delle foto è Amazon Photos, il cui funzionamento è piuttosto simile a quello di Google Foto o Foto di iCloud ed , anche in questo caso, è presente il backup automatico, per salvare foto digitali.

Per poter accedere al servizio occorre un account Amazon, con cui usufruire gratuitamente a 5 GB di spazio di archiviazione sia per foto che video.

Se, invece, siamo clienti Amazon Prime, potremmo avere a disposizione uno spazio di archiviazione illimitato per le foto e 5 GB di spazio di archiviazione video.

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Amazon Photos è disponibile su dispositivi:

  1. Android
  2. iPhone e iPad

oltre che:

  1. PC e Mac
  2. direttamente dal browser Web.

Dallo smartphone, una volta scaricata e installata l’app:

  • aprirla ed eseguire l’accesso al proprio account Amazon, qualora non fosse già presente sul dispositivo,
  • oppure toccare sul pulsante Continua e poi su OK,
  • premere sul pulsante Consenti dal pop-up che appare a schermo.
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Nella pagina che si apre, decidere in che modo eseguire il backup delle foto:

  1. se vogliamo eseguire il salvataggio automatico su Amazon Photos impostare su ON la relativa levetta,
  2. fare la stessa cosa anche se desideriamo eseguire il backup utilizzando i dati mobili della SIM,
  3. una volta deciso come effettuare il backup, toccare sul pulsante Fatto.

Se usiamo un PC Windows o un Mac, dopo aver scaricato e installato l’applicazione:

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  • aprirla ed eseguire l’accesso al nostro account Amazon,
  • dalla schermata principale dell’app, per eseguire il backup delle foto presenti sul PC,
  • basterà trascinarle nella sezione Trascina e rilascia le tue foto,
  • oppure fare clic sulla voce Sfoglia, selezionando le foto o un’intera cartella,
  • premere sul pulsante Apri.

Qualora volessimo attivare la sincronizzazione automatica:

  • fare tap sul pulsante Impostazioni,
  • dal menu che appare cliccare sulla scheda Sincronizzazione,
  • premere sul pulsante Attiva sincronizzazione,
  • fare clic su dal pop-up che appare.

L’applicazione verrà riavviata.

Dopo qualche secondo l’app si aprirà di nuovo e apparirà una nuova schermata:

  • selezionare la cartella del PC che vogliamo sincronizzare dal menu a tendina della voce Cartella di sincronizzazione locale,
  • fare clic sul pulsante Avvia la sincronizzazione.

Le foto presenti in quella cartella verranno archiviate in automatico su Amazon Photos.

Synology Photos

Se ci interessa archiviare le foto digitali sfruttando un sistema alternativo ai servizi cloud per evitare che le nostre foto finiscano su Internet, oppure se, da fotografi professionisti lavoriamo su file di dimensioni piuttosto generose e magari in formato RAW.

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Allora possiamo usare il servizio Synology Photos, cioè un’applicazione Web installabile sui server NAS dell’omonima azienda (Synology) che permette di archiviare e catalogare le foto digitali in locale, evitando i servizi cloud.

Synology Photos si può usare anche dall’omonima app disponibile al download per dispositivi:

  1. Android
  2. iPhone/iPad
  3. oltre che tramite il browser Web.

Dall’app è possibile eseguire il backup di tutte le foto scattate con lo smartphone.

Questo servizio è compatibile solo con i NAS di Synology, ma si può ottenere un qualcosa di simile anche con altri modelli di NAS, da ricercare tramite Google.

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