Come recuperare file cancellati

da | Computer, Linux/Ubuntu, MacOS, Windows

A volte può capitare, per errore o distrazione, di cancellare dal computer dei file che ancora ci servivano o dovevamo conservare in archivio. Per risolvere questo fatto increscioso, c’è urgenza di trovare al più presto una soluzione e ripristinare questi documenti, al fine di poterli utilizzare e consultare di nuovo. Si tratta di un problema comune, sperimentato da tanti, ma la soluzione esiste ed è alla portata di tutti, esperti e meno esperti d’informatica

Per recuperare file cancellati, si può ricorrere, infatti, ad alcuni programmi specifici per questo scopo. Si tratta di software gratuiti che, per renderli funzionanti, non sono richieste conoscenze particolari e possono essere usati sui tutti i principali sistemi operativi . L’ unica variabile richiesta, che è però fondamentale, è quella che i file interessanti si trovino in una porzione del disco non ancora riscritta con altri dati, altrimenti diventa impossibile ripristinare correttamente le vecchie informazioni.

In questo articolo affronteremo questo argomento, elencando e selezionando i principali programmi per recuperare file cancellati. Illustreremo dove poterli acquistare on line e spiegheremo le caratteristiche di: Disk Drill per Windows e macOS, di EaseUS Data Recovery Wizard per Windows e macOS, di iMyFone AnyRecover per Windows e macOS, di Recuva per Windows, di Lazesoft Mac Data Recovery per macOS e di TestDisk per Windows, macOS e Linux. Facendo un piccolo accenno anche ad altre soluzioni per recuperare file cancellati

Disk Drill (Windows/macOS)

Tra questi programmi il primo che consigliamo di provare è Disk Drill

Si tratta di un software per il recupero dati, che utilizza algoritmi di scansione sofisticati in grado di identificare e ricostruire centinaia di diversi tipi di file:

  • documenti di lavoro,
  • foto e video,
  • gli archivi compressi,
  • brani musicali,
  • molto altro ancora.

Supporta anche il recupero di partizioni perse, unità non formattate e dati RAW.

Include altre funzioni per il monitoraggio dello stato del disco tramite tecnologia S.M.A.R.T. e per prevenire la cancellazione accidentale dei dati: Recovery Vault, che mantiene i più importanti in un’area riservata del disco, anche in caso di cancellazione e svuotamento del Cestino.

Il programma è compatibile con tutte le edizioni più diffuse di Windows e si può scaricare e usare gratis per recuperare fino a 500MB di dati. Oltre questa soglia, per continuare a usufruire del recupero dati, bisogna acquistare la versione completa di Disk Drill (a partire da 94 euro circa). Le altre funzioni continuano a essere disponibili a costo zero.

Per scaricare Disk Drill gratis con un PC Windows:

  • collegarsi al sito ufficiale del programma
  • cliccare sul pulsante Scarica gratis,
  • a download completato, assicurarsi di avere una connessione Internet attiva (potrebbe essere necessario il download di alcuni componenti fondamentali per il funzionamento di Disk Drill),
  • aprire il file .exe ottenuto e cliccare sui pulsanti Instal., Sì,
  • premere su Riavvia, per concludere il setup e accettare il riavvio del sistema.

Per avviare il recupero dei dati cancellati dal nostro PC, ma anche da dispositivi collegati a quest’ultimo, come smartphone, tablet, chiavette USB e memory card:

  • avviare Disk Drill,
  • premere sui pulsanti e Continua,
  • scegliere se attivare la funzione di protezione dati Recovery Vault e/o se condividere dati d’uso anonimi con gli sviluppatori del programma,
  • fare clic sul pulsante Iniziamo per andare avanti,
  • selezionare l’unità e la partizione da analizzare,
  • espandere il menu a tendina che compare sulla destra per scegliere un metodo di recupero tra quelli disponibili:
  1. Tutti i metodi di recupero,
  2. Analisi veloce,
  3. Analisi approfondita,
  4. Cerca partizioni perse,
  5. Alloca dati file system esistenti,
  6. Dati protetti non cancellati.

Il consiglio è quello di scegliere Tutti i metodi di recupero.

Per continuare:

  • premere sul pulsante Cerca dati persi,
  • attendere il termine della scansione,
  • selezionare, cliccando sull’apposita icona, la tipologia di file che intendiamo recuperare tra:
  1. Immagini,
  2. Video,
  3. Audio,
  4. Documenti,
  5. Archivi,
  6. altri file.

In seguito:

  • espandere il menu Vista (in alto) per scegliere la modalità di visualizzazione dei file recuperabili,
  • cliccare sul pulsante Filtri (anch’esso in alto) per filtrare i risultati della scansione, in base a dimensioni o data di cancellazione,
  • navigare tra le cartelle disponibili, fino a individuare i file di nostro interesse,
  • spuntare le caselle dei file da recuperare e cliccare sul pulsante Recupera (in basso a sinistra),
  • selezionare il percorso di destinazione cliccando sull’icona della cartella,
  • premere sul pulsante OK per esportare i file recuperati.

Per monitorare lo stato del disco:

  • tornare nella schermata principale di Disk Drill,
  • selezionare la voce Recupero dati dalla barra laterale di sinistra,
  • selezionare l’unità che desideriamo monitorare e scegliere la scheda S.M.A.R.T., sulla destra,
  • visualizzeremo un riepilogo dello stato del disco con:
  1. tempo di attività,
  2. stato dell’unità,
  3. temperature,
  4. altre informazioni utili.

Quanto alla protezione di file e cartelle si possono aggiungere dati al Recovery Vault e preservarli anche in caso di cancellazione e svuotamento del Cestino.

Per riuscirci:

  • selezionare la voce Protezione dati dalla barra laterale di Disk Drill,
  • fare clic sul bottone OK, facciamolo,
  • spostare su ON la levetta relativa al Recovery Vault (se necessario),
  • cliccare sul pulsante Aggiungi, in modo da selezionare file e cartelle da proteggere.

Se utilizziamo un Mac, per scaricare Disk Drill:

  • collegarsi al sito ufficiale del programma https://www.cleverfiles.com/it/disk-drill-mac.html,
  • attendere il suo download automatico,
  • aprire il file .dmg ottenuto e trascinare l’icona di Disk Drill nella cartella Applicazioni del computer,
  • avviare il software, accettando le sue condizioni d’uso,
  • seguire la presentazione iniziale,
  • cliccare sul pulsante Inizia,
  • digitare la password di amministrazione del Mac e concedere i permessi necessari in Preferenze di sistema.

A questo punto si possono seguire le stesse indicazioni già viste per Windows, l’interfaccia del programma è, infatti, molto simile in entrambi i sistemi operativi.

EaseUS Data Recovery Wizard (Windows/macOS)

EaseUS Data Recovery Wizard  è disponibile sia per Windows che per macOS e permette di recuperare qualsiasi tipo di file cancellato da:

  • hard disk ed SSD (sia interni che esterni),
  • memory card,
  • dispositivi USB,
  • fotocamere,
  • smartphone, tablet,
  • altri dispositivi di memorizzazione.

Funziona anche con dischi formattati o danneggiati, partizioni eliminate, partizioni RAW, crash di sistema e sistemi attaccati da malware ed è particolarmente intuitivo. La sua interfaccia è tradotta in italiano e guida l’utente fino al recupero dei dati in soli tre passaggi (avvio, analisi e ripristino).

  1. una di base, gratuita, che permette di recuperare fino a 500MB di dati (che possono diventare 2GB, se si condivide il software online),
  2. alcune a pagamento, senza limitazioni, con prezzi a partire da 66,69 euro.

Per scaricare EaseUS Data Recovery Wizard Professional su Windows (da attivare con l’acquisto di una licenza, altrimenti mostra solo i file recuperabili, senza permetterne l’esportazione):

  • collegarsi al suo sito Internet
  • cliccare sul pulsante Prova gratuita,
  • per scaricare la versione Free di EaseUS Data Recovery Wizard (con recupero dati fino a 2GB), collegarsi alla pagina  e cliccare sul pulsante Scarica gratis.

A download completato:

  • aprire il file .exe ottenuto e rispondere all’avviso che compare sullo schermo,
  • assicurarsi che la casella relativa alle condizioni di licenza EaseUS (in basso a sinistra) sia spuntata,
  • premere sul pulsante Installa ora, per avviare il download e l’installazione di tutti i componenti di EaseUS Data Recovery Wizard.

Se non vogliamo inviare statistiche d’uso anonime a EaseUS:

  • espandere la sezione Personalizza l’installazione (in basso a destra),
  • deselezionare la relativa casella,
  • al termine del setup, premere su Inizia ora, per concludere la procedura e accedere alla schermata principale di EaseUS Data Recovery Wizard.

Adesso resta da:

  • selezionare l’icona dell’unità da cui intendiamo recuperare i dati,
  • oppure l’icona Cestino, se vogliamo recuperare file cancellati tramite il Cestino di Windows,
  • cliccare sul pulsante Scansione, in basso a destra, per avviare la ricerca dei file cancellati.

A scansione completata:

  • usare la barra di navigazione laterale per “sfogliare” i percorsi analizzati dal software o le varie tipologie di file trovate,
  • spuntare le caselle relative ai file da recuperare,
  • premere sul pulsante Recupera (in basso a destra), per avviarne l’estrazione in una cartella prescelta.

Possiamo anche visualizzare le anteprime dei file ricuperabili, selezionandoli e cliccando sull’icona dell’occhio collocata in alto a destra.

Cliccando sulla voce Filtro (in alto) si possono filtrare i risultati della ricerca in base a determinate tipologie di file:

  1. Grafici,
  2. Documenti,
  3. Video,
  4. Audio,
  5. Email,
  6. altro.

Con un Mac si può scaricare EaseUS Data Recovery Wizard usando gli indirizzi visti in precedenza e cliccando sulla voce relativa alla versione Mac del software.

A scaricamento completato, per installare il programma:

  • aprire il pacchetto .dmg ottenuto,
  • trascinare l’icona di EaseUS Data Recovery Wizard nella cartella Applicazioni del Mac.

iMyFone AnyRecover (Windows/macOS)

Parliamo ora di iMyFone AnyRecover: un software disponibile sia per Windows sia per macOS, con cui è possibile recuperare oltre 1.000 tipi di file cancellati (foto, video, documenti di Office, file audio ecc.) da una vasta gamma di supporti, tra cui hard disk interni ed esterni, SSD interni ed esterni, chiavette USB, schede SD e così via.

Supporta tutti i principali file system e consente anche di recuperare file cancellati da partizioni danneggiate/perse e computer bloccati.

La sua interfaccia è intuitiva e tradotta completamente in italiano.

Offre anche la possibilità di visualizzare un’anteprima dei file recuperabili e si può scaricare una versione gratis, che consente di recuperare fino a 8 file senza limiti di dimensione, la maggior parte dei programmi di questo tipo, nelle loro versioni di prova, non consentono, invece, il recupero effettivo dei dati, o comunque sono limitati a pochi MB.

La versione completa costa 49,95 dollari/mese, 59,95 dollari/anno o 79,95 dollari per la licenza a vita.

Per scaricare iMyFone AnyRecover gratis:

  • collegarsi al sito ufficiale del programma
  • cliccare sul pulsante Download Now,
  • se utilizziamo un Mac, cliccare prima sulla voce Go to Mac e poi sul suddetto pulsante.

Finito il download: avviare il file eseguibile ottenuto e proseguire in base al sistema operativo in uso. E’ sconsigliato installare il programma sulla stessa partizione che contiene i file da recuperare.

Su Windows:

  • cliccare sul pulsante Sì,
  • spuntare la casella Ho letto e accettato l’Accordo di Licenza di iMyFone,
  • cliccare sui pulsanti Installa e Avvia adesso, per concludere il setup e avviare il programma.

Se un Mac

  • cliccare sul pulsante Apri,
  • spuntare la casella Ho letto e accettato l’Accordo di Licenza di iMyFone,
  • premere sul bottone Installa,
  • al primo avvio del software fornire la password di amministrazione di macOS,
  • per avviare una scansione dei dischi interni del computer, fornire in Preferenze di sistema i permessi richiesti (con conseguente riavvio del sistema).

I passaggi da compiere sono gli stessi sia su Windows che su macOS:

  • scegliere la posizione da cui intendiamo recuperare i file cancellati:
    1. destinazioni comuni (es. Desktop, Cestino e Documenti), dischi virtuali (cioè le partizioni dei dischi disponibili),
    2. dispositivi esterni rimovibili (es. chiavette USB o schede di memoria),
    3. partizioni danneggiate/cancellate (elencate nella sezione Non riesco a trovare le mie partizioni),
    4. computer bloccati,
  • o specificare manualmente dischi virtuali (cioè partizioni) o destinazioni (cioè cartelle), tramiti gli appositi pulsanti con la scritta Sfoglia.

Una volta scelta la posizione da analizzare:

  • cliccare sul pulsante Inizia (in basso a destra),
  • attendere il termine della scansione, verrà eseguita prima un’analisi rapida e poi una completa (quindi più lunga) della destinazione scelta,
  • si può anche mettere in pausa, riprendere e interrompere la scansione prima della sua fine naturale,
  • cliccare sugli appositi pulsanti e dare conferma.

Nella barra laterale di sinistra, troveremo le tipologie di file recuperabili (es. Foto, Video, Audio e Documenti), sotto forma di cartelle.

Espandendo ogni cartella potremo visualizzare le singole tipologie di file disponibili (es. PNG e JPG per le immagini) e navigare così nella lista dei file trovati da iMyFone AnyRecover. Per visualizzare un’anteprima di un file, fare doppio clic sulla sua icona.

E’ possibile anche visualizzare i file per cartella di origine e non per tipologia:

  • selezionando la scheda Vedi schema dalla barra laterale di sinistra,
  • filtrando i risultati della ricerca in base a vari parametri (es. data di modifica o stato, quindi se anche file esistenti o solo file cancellati), tramite l’icona dell’imbuto collocata in alto a destra.

Quando troviamo i file da recuperare:

  • spuntare le relative caselle,
  • cliccare sul pulsante Recupero (in basso a destra),
  • scegliere il percorso di destinazione in cui esportarli.

Recuva (Windows)

Recuva è un software in lingua italiana che permette di recuperare i file cancellati dal PC o da dispositivi di memorizzazione esterni, come hard disk portatili, chiavette USB e schede SD.

Il programma è compatibile con tutti i sistemi operativi Windows ed è disponibile gratuitamente.

Per poter recuperare file cancellati con Recuva:

  • effettuare il download del programma dalla pagina
  • scorrere la pagina Web che viene mostrata e cliccare sul pulsante verde Free Download,
  • premere su Download e attendere qualche istante affinché il programma venga scaricato sulla nostra postazione multimediale,
  • a download ultimato, avviare il pacchetto d’installazione del programma,
  • cliccare su Sì,
  • visualizzata la finestra della procedura guidata di setup del software, selezionare l’Italiano dal menu per la scelta della lingua collocato in alto a destra,
  • fare clic prima sul bottone Installa e poi su quello Avvia Recuva, per concludere il setup e avviare Recuva.

Attendere qualche istante affinché la finestra di Recuva risulti visibile a schermo (se il programma non si avviasse automaticamente fare doppio clic sull’icona dello stesso che è stata aggiunta sul desktop):

  • cliccare sul bottone Avanti,
  • selezionare il tipo di file che intendiamo recuperare scegliendo tra:
    1. Immagini,
    2. Musica,
    3. Documenti,
    4. Video,
    5. Compresso,
    6. Email,
    7. Tutti i file,
  • cliccare su Avanti,
  • mettere il segno di spunta sulla casella collocata accanto alla posizione in cui intendiamo ricercare i file cancellati scegliendo tra:
    1. Non sono sicuro, per tutte le posizioni,
    2. Su card multimediale o iPod,
    3. nei Documenti,
    4. nel Cestino,
    5. oppure su In una posizione specifica (da indicare attraverso l’apposito campo di testo),
  • cliccare su Avanti e poi premere Avvia, per far partire la ricerca dei file cancellati.

A procedura di ricerca ultimata, nell’elenco che compare:

  • mettere il segno di spunta accanto al nome del file che intendiamo recuperare,
  • cliccare sul pulsante Recupera…,
  • selezionare la cartella in cui vogliamo salvare il file,
  • cliccare su OK, per due volte consecutive per confermare l’operazione.

Occorre sempre consultare le icone che si trovano a fianco dei nomi dei file prima di procedere con l’operazione di ripristino. Infatti, solo i file con l’icona verde possono essere recuperati al 100%, mentre quelli con l’icona arancione potrebbero essere danneggiati. Quelli con l’icona rossa sono, invece, quasi del tutto irrecuperabili.

Se non riusciamo a trovare i file di cui avevamo bisogno, si può provare ad avviare nuovamente Recuva e a effettuare tutti i passaggi già visti per cercare di recuperare i file cancellati, avendo però cura di spuntare la voce Attiva scansione approfondita, visibile subito dopo aver indicato la tipologia di documenti da cercare.

Questa è una funzione speciale che effettua una scansione più approfondita del percorso o dell’unità di nostro interesse e, per tale ragione, potrebbe impiegare oltre un’ora per essere portata a termine nel caso dei drive molto grandi.

Lazesoft Mac Data Recovery (macOS)

Se utilizziamo un Mac, per recuperare file cancellati rimossi dall’hard disk, si può provare un’applicazione gratuita come Lazesoft Mac Data Recovery, facile da usare ed è estremamente efficace.

Per utilizzare Lazesoft Mac Data Recovery:

  • andare all’indirizzo https://www.macdatarecoveryfreeware.com/,
  • effettuare il download dell’applicazione,
  • fare clic sul pulsante Free Download Now!,
  • a download completato aprire, facendoci doppio clic, il file appena scaricato,
  • dalla finestra apertasi nella scrivania, trascinare l’icona di Lazesoft Mac Data Recovery nella cartella Applicazions di OS X per installare il software sul nostro Mac,
  • avviarlo facendo clic sulla sua icona che è stata aggiunta al Launchpad,
  • digitare la password del proprio account utente su OS X e cliccare su OK,
  • attendere che la finestra del programma sia visibile a schermo e pigiare sul pulsante Undelete,
  • selezionare la voce relativa al disco dal quale intendiamo recuperare i file cancellati (es. Macintosh HD, per l’hard disk interno del Mac),
  • fare clic su Finish ed attendere che venga effettuata la scansione del disco.

La durata dell’operazione dipenderà dalla grandezza del drive da esaminare e dalle prestazioni del computer in uso.

A scansione ultimata, per recuperare file cancellati:

  • espandere la cartella Lost File Results dalla barra laterale di sinistra,
  • selezionare il tipo di file da ripristinare.

Se un file che intendiamo recuperare non si trova nella cartella Lost File Results, si può provare a cercarlo in Lost o nella sua cartella di origine:

  • selezionando i rispettivi percorsi dalla barra laterale di Lazesoft Mac Data Recovery,
  • in seguito mettere il segno di spunta accanto ai nomi degli oggetti da recuperare,
  • cliccare sul pulsante Save Files collocato in alto a destra e scegliere la cartella in cui copiare i file.

Recandosi nella scheda File type si possono sfogliare i file direttamente in base alla loro estensione, con la barra di ricerca collocata in alto si trovano, invece, gli oggetti da recuperare in base al loro nome.

Non tutti i file recuperabili sono integri, di conseguenza non tutti possono essere aperti in maniera corretta in seguito all’operazione di ripristino.

Per individuare immediatamente quali sono i file sani, è consigliabile dare un’occhiata all’anteprima inclusa in Lazesoft Mac Data Recovery, che compare automaticamente quando selezioniamo un elemento all’interno del programma. E’ meglio non provare a recuperare file cancellati che hanno un peso inferiore a quello che dovrebbero avere.

TestDisk (Windows/macOS/Linux)

Se abbiamo cancellato dei file preziosi dalla scheda SD presente nel nostro smartphone o nella fotocamera digitale, si può tentare di correre ai ripari scaricando TestDisk.

Sì tratta di un’applicazione gratuita e multi-piattaforma, disponibile per Windows, OS X e Linux, che permette di recuperare file cancellati intervenendo su memory card e altre unità di memorizzazione. Funziona da linea di comando, è in lingua inglese ma facile da utilizzare.

Per recuperare file cancellati mediante TestDisk:

  • eseguire il download del software, andando su , pagina Web ufficiale del programma,
  • cliccare sulla dicitura indicante il sistema operativo in uso sul nostro computer,
  • attendere che il download del programma venga portato a termine,
  • aprire l’archivio appena scaricato ed estrarne il contenuto in una cartella qualsiasi,
  • inserire la scheda SD dalla quale vogliamo recuperare i file nel lettore del PC,
  • avviare l’eseguibile testdisk_win.exe,
  • nella finestra che si apre, cliccare sul pulsante Sì e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC,
  • selezionare l’unità relativa al lettore di memory card del computer (es. Multiple Card Reader) usando le frecce direzionali della tastiera e premere Invio,
  • andare su Intel e premere Invio,
  • selezionare la voce Advanced, indicando la partizione della memory card da scansionare per trovare i file cancellati da recuperare (dovrebbe essercene solo una).

Verrà mostrato un elenco con tutti i file presenti sul dispositivo: quelli cancellati sono scritti in rosso. Utilizzare quindi le frecce direzionali della tastiera per selezionarli e ripristinali premendo il tasto C, per due volte consecutive.

Tutti i dati recuperati da TestDisk vengono salvati automaticamente nella cartella dove è stato estratto precedentemente il programma.

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