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Come pulire Mac da virus

Come pulire Mac da virus

I produttori di Mac garantiscono che i loro hardware ed i loro software abbiano delle tecnologie così evolute da rendere le loro app sicure, di poter salvaguardare i dati e di tutelare la navigazione sul web. Inoltre per proteggere il computer Mac rendono disponibili continui aggiornamenti software che ne garantiscono il massimo la sicurezza.

Nonostante ciò anche i Mac non sono del tutto immuni dal rischio virus. Seppur in misura minore rispetto ad un PC Windows (soprattutto perché il sistema operativo di Microsoft è molto più diffuso rispetto a quello Apple e quindi con più cybercriminali), anche il sistema operativo dei computer Apple, può essere attaccato dai malware.

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Possono entrare software malevoli che cambiano l’home page e/o i motori di ricerca dei browser o ransomware, che cifrano i dati presenti sul disco e poi chiedono un riscatto.

Se il macOS è stato intaccato da un virus si può capire dalla comparsa frequente di strani avvisi quando si aprono i browser impiegati o da un’eccessiva lentezza del computer. In entrambi i casi si devono controllare i processi in esecuzione per vedere ciò che sta succedendo.

Se quindi ciò viene confermato e ci troviamo di fronte a dei virus, cercheremo adesso di spiegare come fare per rimediare e per rimettere in funzione al 100% il nostro Mac.

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Come pulire Mac da virus

CleanMyMac X

Per pulire un Mac dai virus, prima di tutto, occorre installare un buon software antimalware: uno tra i migliori è CleanMyMac X.

Questo permette di sconfiggere tutte le principali minacce informatiche ideate per macOS ed è una buona soluzione all-in-one per la manutenzione del sistema. Garantisce di eliminare i malware, cancellare i file superflui dal disco e ottimizzare le prestazioni del Mac in breve tempo e in maniera sicura.

CleanMyMac X è  in italiano ed è compatibile con tutte le versioni di macOS, compreso macOS 11 Big Sur. Si può scaricare e usare gratis, con un limite di 500MB di dati e per non avere questo limite, si può acquistare la versione completa del software, a partire da 29,95 euro; o abbonare al servizio Setapp di MacPaw che per 9,99$/mese (dopo 7 giorni di prova gratuita). In questo modo si accede a molte altre applicazioni a pagamento per macOS (o anche per iOS/iPadOS, aggiungendo qualche euro in più al mese) senza doverli comprare uno per uno.

Per scaricare CleanMyMac X:

  • collegarsi al sito ufficiale del programma,
  • fare clic sul pulsante di download, alla sua fine
  • aprire il pacchetto .dmg contenente CleanMyMac X,
  • trascinare l’icona del software nella cartella Applicazioni,
  • avviarlo, rispondendo si a tutti gli avvisi di sicurezza che appaiono,
  • accettare le condizioni di privacy e Termini di servizio (spuntando l’apposita casella),
  • premere sul pulsante OK, per accedere alla schermata principale di CleanMyMac X,
  • nella barra laterale di sinistra ci sono i collegamenti per accedere a tutti gli strumenti ,
  • mentre in basso c’è il pulsante per avviare la scansione del sistema.

All’inizio della procedura viene proposta un’analisi completa del Mac. Un’indagine di tutto il sistema per rintracciare i file da cancellare, per liberare spazio sul disco, per i problemi di sicurezza e le eventuali ottimizzazioni da praticare per velocizzare il computer.

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Per svolgere questo controllo occorre premere sul pulsante Scansiona, in basso, e attendere qualche secondo.

Al termine della procedura:

  • scegliere se correggere in automatico tutte le anomalie scoperte ,o selezionare una per una le operazioni da praticare.

Se scegliamo di farlo in automatico:

  • premere su Avvia e lasciare che CleanMyMac X si occupi del resto.

Nel secondo:

  • selezionare le funzioni a cui si vuole accedere
  • con Pulizia si scelgono i dati superflui da cancellare,
  • con Protezione si eliminano gli eventuali malware trovati sul Mac e le tracce delle attività online,
  • con  Velocità si ottimizzano le prestazioni del Mac.

Per avviare solo una scansione antimalware:

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  • selezionare la voce Rimozione di malware dalla barra laterale di sinistra,
  • cliccare sul pulsante Scansiona,
  • dopo tale controllo, se sono tate rilevate delle minacce, rimuoverle.

Per regolare tutte le impostazioni sui controlli di sicurezza svolti:

  • accedere al menu CleanMyMac X > Preferenze (in alto a sinistra),
  • si apre una finestra, andare sulla scheda Protezione,
  • scegliere le opzioni da attivare tra:
  • Tieni d’occhio le attività dannose, per bloccare subito gli elementi dannosi quando si vuole eseguirli,
  • Cerca le minacce in background, per bloccare i virus prima che possano attivarsi nel
  • Scansione immagini disco DMG, per esaminare i file .dmg che vengono aperti sul Mac.

Sempre nella barra laterale di CleanMyMac X si possono trovare altre funzioni utili in Applicazioni. Qui ci sono i tool per disinstallare e aggiornare le applicazioni; File per scoprire i file che occupano più spazio, quelli superflui e per cancellare i dati in maniera efficace.

Interessante è anche la presenza dell’assistente di CleanMyMac X, che permette di:

  • monitorare in diretta lo stato di memoria, banda, disco ed altro dalla barra dei menu del Mac,
  • si può disattivare con il menu CleanMyMac X > Preferenze > Menu.

Del widget per macOS 11 Big Sur e successivi:

  • per controllare lo spazio occupato sul disco,
  • per avviare la scansione Smart del sistema, che si trova nel menu Scegli widget del centro notifiche di macOS.

Eliminare le estensioni malevole dal browser

Se i problemi con il nostro Mac riguardano per lo più la navigazione Web: ci troviamo, ad esempio, sempre davanti siti pieni di pubblicità. In questo caso occorre controllare la lista delle estensioni all’interno del browser e rimuovere quelle sospette. Vediamo come fare.

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Con Safari, il browser predefinito di macOS. Per controllare la lista delle estensioni installate:

  • recarsi nel menu Safari > Preferenze (in alto a sinistra),
  • selezionare la scheda Estensioni dalla finestra che si apre,
  • individuare l’estensione sospetta dalla barra laterale di sinistra,
  • rimuoverla, facendo clic prima sul suo nome e poi sul pulsante Disinstalla che appare sulla destra,
  • confermare,

Spesso la rimozione delle estensioni di Safari comprende anche la rimozione di un’applicazione collegata, perciò per rimuovere l’estensione sarà necessario disinstallare il programma di cui fa parte .

Chrome. Per controllare la lista delle estensioni installate nel browser utilizzando Chrome:

  • cliccare sul pulsante ⋮ (in alto a destra),
  • selezionare le voci Altri strumenti > Estensioni dal menu che compare,
  • nella nuova scheda individuare l’estensione da cancellare,
  • premere sul pulsante Rimuovi presente nel suo riquadro per due volte di seguito.

Firefox :

  • cliccare sul pulsante ☰ che si trova in alto a destra,
  • andare su Componenti aggiuntivi (nel menu che compare),
  • nella nuova scheda selezionare la voce Estensioni dalla barra laterale di sinistra,
  • trovare l’add-on da rimuovere,
  • cliccare prima sul pulsante […]  di fronte al suo nome,
  • poi sulla voce Rimuovi nel menu che si apre,
  • infine sul pulsante Rimuovi, per dare conferma.

Abilitare le protezioni di macOS

Il sistema operativo dei Mac, macOS comprende svariate funzioni che proteggono dalle infezioni da malware: la più conosciuta si chiama Gatekeeper.

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Questa impedisce l’esecuzione di software che provengono da sviluppatori non certificati. Se si mantiene attiva la funzione Gatekeeper (si trova in macOS Lion 10.7.5 e successivi), il Mac non esegue i programmi che vengono downloadizzati al di fuori del Mac App Store e che non hanno sviluppatori certificati, di non certa affidabilità. Ciò impedisce di eseguire software potenzialmente pericolosi.

Per vedere se la funzione Gatekeeper è attiva e configurata correttamente sul nostro Mac:

  • aprire Preferenze di sistema (l’icona dell’ingranaggio che si trova sulla barra Dock),
  • andare su Sicurezza e Privacy,
  • selezionare la scheda Generali dalla finestra che si apre,
  • vedere se, accanto alla voce App Store e sviluppatori identificati, c’è un segno di spunta,
  • in questo caso Gatekeeper è configurato correttamente. Altrimenti
  • fare clic sull’icona del lucchetto situata in basso a sinistra,
  • digitare la password del nostro account utente su macOS ( che si usa per accedere al sistema),
  • premere Invio,
  • mettere il segno di spunta accanto alla voce App Store e sviluppatori identificati.

Esiste anche l’opzione App Store, che renderebbe il Mac ancora più sicuro, ma consente l’esecuzione solamente dei programmi scaricati dal Mac App Store.

Un’altra funzione di sicurezza inclusa in macOS è Xprotect. Si tratta di un antimalware, completo di database di firme, che Apple aggiorna nel corso del tempo e che blocca in automatico tutte l’esecuzione dei software malevoli. È attiva di default, ma i suoi fondamentali aggiornamenti potrebbero non essere attivati.

Per controllare ciò:

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  • aprire Preferenze di sistema,
  • andare su Aggiornamento software,
  • cliccare sul pulsante Avanzate (in basso a destra),
  • assicurarsi che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza.

Con l’attivazione di queste misure di sicurezza e dopo aver scaricato un buon antimalware ( per un controllo periodico del computer), il nostro Mac dovrebbe essere al sicuro e protetto. Occorre, però, fare sempre attenzione dallo scaricare software da siti poco affidabili e dare ascolto alle restrizioni di macOS (accettando la loro esecuzione nonostante gli avvisi del sistema).

Meglio scaricare programmi da fonti attendibili (in primis il Mac App Store) ed evitare i software provenienti dalla rete BitTorrent o dai servizi di file hosting (che molto spesso sono anche illegali). Affidarsi esclusivamente software di comprovata affidabilità, come ad esempio LibreOffice che, pur non avendo sviluppatori certificati da Apple è un programma sicuro.

Formattare il Mac

Se, tuttavia, avessimo ancora dei virus all’interno del nostro Mac non resta che formattare il computer, che ha come conseguenza quella di cancellare tutti i dati memorizzati sul disco e reinstallare il sistema operativo (macOS) da zero.

Prima di iniziare, praticare un backup completo di tutti i dati e conservarli in un posto sicuro. Per l’effettuare il backup si può usare Dropbox e Google Drive, così da poter ripristinare il sistema e riavere tutti dati eccetto le applicazioni. Questa andranno scaricate di nuovo “manualmente” dal Mac App Store o dai rispettivi siti ufficiali.

Una volta messi in sicurezza i dati, per formattare il Mac:

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  • riavviare il computer,
  • tenere premuti i tasti cmd+r durante la fase di accensione per accedere alla modalità di recupero,
  • selezionare Utility disco,
  • scegliere il disco da formattare (es. Macintosh HD) dalla barra laterale di sinistra,
  • cliccare sul bottone Inizializza,
  • nella finestra che si apre, digitare il nome che si vuole assegnare all’unità dopo la formattazione,
  • impostare l’opzione APFS nel menu Formato,
  • fare clic sul pulsante Inizializza.

Terminata la formattazione del disco, con la conseguente cancellazione di tutti i dati presenti in esso:

  • uscire da Utility Disco,
  • andare su Installa macOS,
  • cliccare sul pulsante Continua,
  • seguire le indicazioni a schermo per installare una nuova copia di macOS,
  • per terminare l’operazione, il computer deve essere connesso a Internet per scaricare tutti i file del sistema operativo ( ci potrebbe volere diverso tempo),
  • senza una connessione a Internet, c’è da creare una chiavetta USB con i file d’installazione di macOS.
david rossi

Salve mi chiamo David Rossi esperto e appassionato informatico. Mi piace tenermi sempre informato sulle ultime novità tecnologiche e per questo ho creato il sito www.soluzionecomputer.it.

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