Come pulire Android

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Nel caso in cui il nostro smartphone Android stia dando cenni di cedimento, presentandosi, il più delle volte, lento e difficile nell’aprire qualsiasi programma, o social network o navigazione online, che dir si voglia, oppure se, di tanto, in tanto, compaiono messaggi di avvertimento, che ci indicano che al nostro telefono è rimasta poca memoria. Dobbiamo iniziare a pensare a fare qualcosa per risolvere tutti questi problemi.

Prima di intervenire in maniera drastica, rinunciando, al vecchio apparecchio, e comprarne uno nuovo, si può provare a risolverne i disagi, intervenendo su di esso. Cancellando i dati superflui e controllando che il sistema non sia stato infestato da qualche malware, molto spesso tra le cause principali dei continui rallentamenti.

In questo articolo proporremo, perciò, delle soluzioni per come pulire Android dai file inutili, che occupano lo spazio della memoria interna, dai virus e dagli annunci pubblicitari, che ci arrivano ogni giorno. Illustreremo anche come controllare, tenendola costantemente in ordine, la memoria RAM del nostro sistema.

Come pulire Android da file inutili

Molto probabilmente nel nostro smartphone Android sono presenti tanti file inutili che occupano gran parte della memoria interna del nostro dispositivo. Per questo motivo, diventa utile imparare a pulire Android da file inutili, in modo da liberare un po’ di spazio all’interno e cercando di velocizzarlo.

Iniziamo perciò a spiegare come pulire un telefono Android.

Funzioni predefinite

Intanto descriviamo alcune funzioni predefinite, presenti all’interno della maggior parte dei dispositivi realizzati Android, che permettono di gestire al meglio il dispositivo e pulirlo anche da file inutili.

Con uno smartphone Samsung:

  • aprire l’app Impostazioni, riconoscibile dall’icona di un ingranaggio,
  • andare in Assistenza dispositivo e batteria,
  • all’interno di questa schermata, premere sul pulsante Ottimizza adesso o Correggi ora (a seconda dello stato del dispositivo),
  • cliccare sul pulsante Fatto a procedura completata.

Se, invece, vogliamo agire manualmente:

  • fare clic su Memoria archiviazione,
  • nella pagina che si apre troveremo in alto l’indicazione della percentuale di memoria occupata,
  • vedremo un elenco di come lo spazio viene occupato, facendo tap su ogni voce (ad esempio Immagini, Video ecc.) potremo andare a eliminare i file non necessari.

In basso troveremo le voci:

  • Cestino,
  • Applicazioni inutilizzate,
  • File di grandi dimensioni,
  • questi ci aiuteranno a liberare ulteriore spazio all’interno della memoria del dispositivo.

Con uno smartphone Xiaomi:

  • aprire l’app Sicurezza,
  • toccare sulla voce Pulitore e attendere il completamento dell’analisi,
  • cliccare sul pulsante Pulisci XXX MB posto in basso,
  • oppure sulla voce Pulizia profonda,
  • nella schermata che si apre, fare tap sul pulsante Pulisci ora posto sotto le voci:
  1. Foto,
  2. Applicazioni,
  3. Dati app,
  4. File di grandi dimensioni,
  • con cui liberare ulteriore spazio occupato inutilmente all’interno della memoria interna.

Con uno smartphone Huawei, si può usare l’app Optimizer (nota come Gestione Telefono nei modelli meno recenti) che troviamo installata di default ed è contraddistinta da un’icona a forma di scudo.

Dalla schermata principale dell’app:

  • procedere con l’ottimizzazione del dispositivo facendo tap sul pulsante Ottimizza,
  • completata questa procedura automatica, procedere manualmente toccando sul pulsante Pulizia,
  • nella schermata che si aprirà, troveremo indicata in alto la percentuale di memoria residua sul dispositivo,
  • subito sotto troveremo la scheda Consiglio pulizia con diverse voci a disposizione sulle quali poter agire, come:
  1. File spam,
  2. Dati app,
  3. File duplicati,
  4. App inutilizzate,
  • toccare sul pulsante Rimuovi posto di fianco a ogni singola voce.

Più in basso vedremo la sezione Pulizie speciali, con cui agire in maniera più approfondita.

Per eseguire la pulizia:

  • agire direttamente sui file divisi per categoria:
  1. Immagini,
  2. Video,
  3. Audio,
  4. Grandi file,
  5. Applicazioni e App,
  • premere su una di queste voci,
  • selezionare i file che desideri eliminare,
  • cliccare sul pulsante Elimina posto in basso.

Queste stesse procedure valgono anche per pulire un tablet Android.

Files di Google

Se il nostro smartphone non possiede alcuna funzione nativa per la pulizia da file inutili, occorre utilizzare l’app Files di Google, disponibile al download gratuita sul Play Store.

Una volta scaricata e installata:

  • aprirla,
  • fare clic sul pulsante Continua che appare a schermo,
  • premere su Consenti, in modo da consentire l’accesso a tutti i file presenti sul dispositivo,
  • dalla schermata principale dell’app, cliccare sulla scheda Pulisci posta nella barra in basso,
  • in questa pagina l’app darà alcuni suggerimenti per la pulizia dello smartphone.

Se vogliamo eliminare i file temporanei generati dalle app e che utilizzano spazio inutilmente:

  • fare tap sul pulsante Pulisci posto nella sezione File indesiderati,
  • confermare l’operazione facendo clic sul pulsante Cancella dal pop-up che appare a schermo.

Tramite la sezione Elimina i file di grandi dimensioni, si possono individuare i file che occupano maggiore spazio all’interno della memoria interna.

Per procedere:

  • premere sul pulsante Seleziona file,
  • fare tap sui file e procedere con la pulizia toccando sul pulsante Sposta X file nel cestino,
  • confermare.

C’è da ripetere la medesima procedura anche per le altre sezioni, come:

  1. Elimina i file scaricati,
  2. Elimina i file doppi, qualora siano presenti.

Nella scheda Libera altro spazio:

  • cliccare sul pulsante Cerca app,
  • premere su Continua nel pop-up che appare a schermo,
  • dopo pochi secondi, comparirà anche la voce Elimina le app inutilizzate,
  • fare clic sul pulsante Seleziona app,
  • selezionare l’app che desideriamo eliminare,
  • premere su Disinstalla, in basso.

Come pulire memoria Android

Se il nostro smartphone Android non è molto recente possiede una quantità di RAM piuttosto bassa. Perciò si possono notare, più facilmente, rallentamenti o blocchi, che rendono necessario agire sulla RAM, in modo da tenerla sempre pulita.

Vediamo, allora, come fare per pulire memoria Android.

Prima di tutto diamo qualche informazione in più sull’argomento, in modo da evitare di commettere errori. I moderni sistemi operativi mobile sono in grado di gestire, in maniera automatica, il quantitativo di memoria RAM a disposizione. Per questo motivo non è necessario agire manualmente andando a chiudere le app, e non serve nemmeno pulire la memoria. Anzi, questa procedura, oltre che inutile, può essere controproducente, in quanto rende più lunghi i tempi di avvio delle app e con un consumo maggiore di batteria.

Se comunque vogliamo proseguire su questa strada, vediamo come pulire la RAM:

  • andare nel menu del multitasking, accessibile toccando sul pulsante di navigazione con l’icona di un quadrato,
  • oppure facendo uno swipe dal basso verso l’alto,
  • tenendo premuto il dito per qualche secondo, se utilizziamo le gesture.

Dal menu multitasking:

  • chiudere le app effettuando uno swipe verso l’alto sull’anteprima dell’app,
  • se vogliamo chiudere tutte le app in un solo colpo, scorrere verso destra fino a individuare il pulsante Cancella tutto.

Alcuni produttori includono funzioni per la pulizia delle memoria all’interno dei propri device.

Se abbiamo uno smartphone Samsung:

  • aprire l’app Impostazioni, riconoscibile dall’icona di un ingranaggio,
  • andare su Assistenza dispositivo e batteria > Memoria,
  • fare tap sul pulsante Pulisci ora.

Se utilizziamo uno smartphone Huawei:

  • aprire l’app Optimizer (l’icona di uno scudo),
  • toccare sul pulsante Ottimizza.

Con uno smartphone Xiaomi:

  • aprire l’app Sicurezza,
  • premere sulla voce Incremento velocità,
  • dopo una breve analisi fare clic sul pulsante Incremento velocità.

Come pulire cache Android

Ogni app installata sul cellulare ha generato dei file di cache, che occupano spazio all’interno della sua memoria. A volte può succedere che i file di cache siano la causa di malfunzionamenti di alcune app.

Per tali ragioni vediamo adesso come pulire cache Android.

SD Maid

La prima soluzione che possiamo utilizzare per pulire la cache del dispositivo è l’app SD Maid, disponibile gratuitamente sia sul Play Store , che su store alternativi. La versione gratuita consente solo di pulire la cache di sistema, mentre per procedere con la pulizia della cache delle app di terze parti è necessario acquistare la versione Pro , al prezzo di 3,69 euro.

Una volta scaricata e installata l’app:

  • aprirla e premere sul pulsante menu (l’icona con le tre linee) posto in alto a sinistra,
  • dal menu laterale che appare, fare tap sulla voce Pulizia delle applicazioni,
  • avviare la procedura di configurazione facendo tap sul pulsante con l’icona di una freccia circolare verde,
  • cliccare sul pulsante Successivo e su Consenti ogni volta che viene richiesto,
  • premere su Fatto.

Adesso dobbiamo attendere il completamento della scansione della cache delle app (solitamente dura pochi secondi).

A scansione ultimata:

  • procedere con la pulizia facendo tap sul pulsante con l’icona del cestino rosso posto in basso a destra,
  • occorre necessariamente acquistare la versione Pro dell’app facendo tap sul pulsante Acquista.

Una volta acquistato il pacchetto in questione, basterà premere, nuovamente, sul pulsante con l’icona del cestino rosso e poi procedere facendo tap sul pulsante Elimina,dal pop-up che appare a schermo.

Se vogliamo cancellare soltanto la cache di specifiche app:

  • premere sul simbolo (i) di fianco al nome dell’app,
  • cliccare sul pulsante con l’icona del cestino con la X che si trova in alto a destra,
  • fare sul pulsante Elimina dal pop-up che appare a schermo.

Se è nostra intenzione pulire la cache solo di determinate app, si può anche procedere manualmente dall’app Impostazioni del dispositivo:

  • andando in App > Gestione app,
  • selezionare l’app che desideriamo pulire,
  • toccare sulla voce Utilizzo memoria,
  • premere su Cancella cache.

Recovery

Un altro metodo alternativo per pulire la cache su Android è quella di usare la partizione di Recovery, presente su ogni dispositivo Android.

Per procedere:

  • spegnere il dispositivo, premendo per qualche secondo sul tasto di accensione (solitamente posto sul frame laterale),
  • cliccare sul pulsante Spegni dal menu di spegnimento che appare a schermo.

Una volta spegno il dispositivo, accenderlo di nuovo, mandandolo o in Recovery.

Per farlo:

  • tenere premuto il tasto di accensione e il tasto Volume giù contemporaneamente,
  • quando compare il logo del dispositivo, lasciare il tasto di accensione e tenere premuto il tasto Volume giù fino a quando non compare il menu della Recovery.

Qualora non dovesse comparire il menu della Recovery, ma il logo di un robottino verde sdraiato con un triangolo rosso:

  • fare clic una volta sul tasto di accensione + tasto Volume su per entrare all’interno del menu di Recovery,
  • dalla schermata principale della Recovery, selezionare la voce Wipe cache partition, utilizzando i tasti del volume,
  • confermare la selezione tramite il tasto Power,
  • nella schermata successiva, selezionare la voce Yes e confermare la sezione.

Una volta completata la pulizia della cache, scegliere la voce Reboot system now e attendere il riavvio del dispositivo.

Nel caso non riuscissimo a far entrare in Recovery il nostro smartphone, potremo consultare qualche video su YouTube utilizzando come key di ricerca la frase “enter recovery [nome modello]”.

Come pulire Android da virus

I dispositivi Android non sono immuni ai virus, anche se si tratta di un sistema operativo abbastanza sicuro, se utilizzato correttamente.

Eccoci, quindi, arrivati al paragrafo su come pulire Android da virus.

Per evitare di incappare in virus su dispositivi Android è meglio evitare l’installazione di app che si trovano al di fuori del Play Store. Tuttavia se abbiamo installato qualche app tramite APK, si può verificare la presenza di virus, a cui si può ovviare utilizzando il sistema di protezione, integrato di Google, denominato Google Play Protect.

Per utilizzarlo:

  • aprire l’app Play Store,
  • premere sull’icona dell’avatar posta in alto a destra,
  • dal menu che appare, fare tap sulla voce Play Protect,
  • per procedere con l’analisi cliccare sul pulsante Analizza
  • qualora non fossero presenti virus, apparirà la dicitura Nessuna app dannosa trovata.

Allo stesso scopo è possibile utilizzare, anche, uno dei software integrati sui dispositivi Samsung, Huawei e Xiaomi.

Se possediamo uno smartphone Samsung:

  • aprire l’app Impostazioni,
  • andare in Assistenza dispositivo e batteria > Protezione dispositivo,
  • cliccare sul pulsante Scansione telefono e attendere il completamento dell’operazione.

Con uno smartphone Huawei:

  • aprire l’app Optimizer (in precedenza nota come Gestione telefono),
  • premere sul pulsante Scansione virus,
  • se il telefono è pulito vedremo l’indicazione Il tuo dispositivo è sicuro,
  • in caso contrario troveremo le indicazioni su come agire e risolvere il problema.

Se abbiamo uno smartphone Xiaomi:

  • aprire l’app Sicurezza,
  • cliccare sulla voce Scansione sicurezza,
  • premere su Accetta dal pop-up che appare a schermo,
  • attendere il completamento della scansione.
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