Come pubblicare su Spotify

da | Siti web e servizi online

E’ possibile pubblicare brani musicali e podcast gratuitamente su Spotify? Questa possibilità è reale e permette a musicisti e cantanti emergenti, o a chi vuole aprire un proprio luogo di commenti o racconti, di raggiungere milioni di persone le quali, con Spotify possono trovare la musica o il podcast che vogliono ed ascoltarlo su telefono, computer, tablet e altro ancora.

Potrebbe essere interessante ed anche conveniente, quindi, far parte dei milioni di brani ed episodi presenti su Spotify. Volendo anche utilizzando una serie di strumenti utili per creare metriche significative per artisti e operatori di marketing musicale e costruirsi nuovi fan. Per tali motivi in questo articolo spiegheremo come pubblicare su Spotify senza spese, anche se faremo un breve accenno ai servizi a pagamento.

Dopo la pubblicazione è anche possibile promuovere le nostre pubblicazioni, personalizzando il proprio profilo artista, creando video e immagini e modificando la biografia e le foto, condividendo aggiornamenti con i fan, presentando merchandising, date del tour e altro ancora. In questo testo, dopo aver fornito altre informazioni su quelle che sono le caratteristiche ed il funzionamento di questa piattaforma musicale, illustreremo nel dettaglio come pubblicare canzoni e podcast su Spotify in maniera gratuita.

Informazioni preliminari

Prima di vedere come pubblicare su Spotify, citiamo quali sono i possibili tipi di produzioni :

  1. canzoni sia singoli che album,
  2. podcast che potremo definire delle vere e proprie “stazioni radiofoniche online”.

La piattaforma di streaming prevede una diffusione dei contenuti, tra i suoi 200 milioni di utenti attivi ogni mese (dati 2019).

Approdare su Spotify può essere, perciò, molto importante per il successo della propria musica o del proprio podcast e, visto i numeri ed essendo la concorrenza tanta, è giusto, per ogni artista interessato, trovare la propria via per cercare di emergere in questa miriade di contenuti.

Il nostro obiettivo di oggi è quello di spiegare come far arrivare il nostro contenuto su Spotify, sia per quanto riguarda i brani musicali che i podcast.

Se scegliamo i servizi di distribuzione a pagamento presenti online riusciremo a pubblicare in tempi più ristretti, usando alcuni distributori consigliati per le canzoni, l’elenco dei distributori si trova a questo indirizzo https://artists.spotify.com/providers, e per i podcast a questo https://support.spotify.com/it/podcasters/#how-do-i-get-my-podcast-on-spotify

Per tale tipo di servizio i prezzi non sono alti, ad esempio su DistroKid sono di 20 dollari all’anno per poter caricare album e brani in modo illimitato. Tuttavia, alcuni servizi possono escludere l’accesso agli artisti indipendenti, concedendo la distribuzione, ad esempio, solamente attraverso un’etichetta discografica.

Aldilà di queste possibilità quelle che vi presenteremo adesso saranno le soluzioni per pubblicare canzoni e podcast su Spotify in modo gratuito.

Come pubblicare canzoni su Spotify

Nel caso dei brani musicali, il servizio gratuito più valido è RouteNote, la cui procedura di pubblicazione da seguire è simile anche per altri servizi di distribuzione.

I tempi di pubblicazione ed il supporto non sono al livello dei servizi a pagamento, ma si tratta comunque di una soluzione valida per portare la propria musica su Spotify.

Vediamo come utilizzare RouteNote:

  • collegarsi al suo sito ufficiale di RouteNote
  • premere il bottone Sign Up presente in alto a destra,
  • iscriversi al servizio effettuando l’accesso con un account Google, Facebook, Twitter o SoundCloud,
  • oppure completare attraverso il modulo per la registrazione via email. In quest’ultimo caso, i campi da completare sono: Username, Email, Password e Conferma della Password.,
  • spuntare la casella Non sono un robot,
  • premere sul tasto Join RouteNote, per portare a termine la registrazione.

Se ci siamo iscritti tramite indirizzo email:

  • controllare la casella di posta elettronica, dando uno sguardo anche alla cartella Spam/Posta indesiderata,
  • pigiare sul bottone Confirm Email Address presente all’interno della email di conferma che ha inviato RouteNote,
  • tornare nella pagina principale del sito Web del servizio e pigiare sul tasto Log in in alto a destra,
  • inserire username e password,
  • spuntare la casella Non sono un robot e premere sul pulsante Invio.

Una volta fatto questo, posizionare il cursore del mouse sopra alla scritta Distribution, che si vede in alto a sinistra e selezionare l’opzione Create New Release, per iniziare a inserire i dati relativi alla nostra musica.

Nella pagina che compare a schermo digitare:

  • il codice UPC/EAN (identificativo univoco di un brano musicale, se non ne abbiamo basta lasciare lo spazio bianco e verrà generato direttamente dal servizio,
  • il titolo del brano/album (Release Title).,
  • premere sul tasto Create Release, per continuare.

Adesso RouteNote mostrerà il suo editor, cioè la pagina dove configurare come la nostra opera e svolgere la nostra pubblicazione ufficiale.

Nel proseguo ci sarà da rispettare tutte le regole del diritto d’autore e tutte le altre regole vigenti, RouteNote ha anche una regola interna che viene definita dei “2 strike”: bastano due infrazioni delle regole per vedere il proprio profilo chiuso in modo permanentemente.

Passiamo ora alla pubblicazione vera e propria: in basso a sinistra troviamo tutte le voci da completare per pubblicare il proprio brano.

La prima scheda è quella Album Details, dove dovremo completare i campi:

  1. Language (Lingua),
  2. Album/Single/EP Title (titolo del brano/album),
  3. Album version (versione dell’album),
  4. Artist Name (nome dell’artista, si possono selezionare i ruoli e aggiungere altri artisti che hanno collaborato tramite il pulsante Add Artist),
  5. Primary Genre (genere primario),
  6. Secondary Genre (genere secondario, se presente),
  7. Composition Copyright (nome da associare al copyright della composizione),
  8. Sound Recording Copyright (nome da associare al copyright della registrazione),
  9. Record Label Name (nome dell’etichetta discografica),
  10. Originally Released (data di rilascio originale),
  11. Pre Order Date (data di inizio dei preorder, facoltativa),
  12. Sales Start Date (data di inizio delle vendite, facoltativa).

Occorre, inoltre, indicare se si tratta di un album di compilation e segnalare l’eventuale presenza di contenuti espliciti (Explicit content).

Se non sappiamo come compilare i campi del copyright e non facciamo parte di un’etichetta discografica, RouteNote suggerisce di inserire direttamente un nome d’arte, da scegliere il più originale possibile e che non sia già stato utilizzato su Spotify (per scoprirlo basta effettuare una ricerca sulla piattaforma). Questo per evitare problemi di omonimia che andrebbero a rallentare il processo.

Una volta fatte tutte le modifiche del caso: pigiare sul tasto Save and Continue, che si trova in basso a destra.

Passiamo alla scheda Add audio, dove si deve digitare il nome del brano (Track name) e premere sul pulsante Choose file, per scegliere le tracce da caricare,

Si possono caricare fino a 15 brani e ci sono alcuni requisiti da rispettare:

  • utilizzare MP3 a 320kbps/44.1khz,
  • oppure FLAC a 44.1khz.

Infatti, RouteNote supporta solamente brani ad alta qualità e non vengono accettati altri formati. La qualità è inoltre necessaria per superare la fase di revisione pre-pubblicazione.

Per aggiungere più brani, si può usare la funzione Add Track presente a destra.

Per terminare premere sul pulsante Save and Continue, dopo aver controllato i nomi dei brani e i file associati.

A questo punto, compariranno a schermo delle pagine in cui dover inserire tutti i dettagli di ogni singola, traccia nei campi:

  1. Track Name, nome della traccia,
  2. Title Version, per distinguere versioni differenti dello stesso album, es. Live, Club Remix, Radio Edit,
  3. Track Number, numero della traccia,
  4. Artist Name, artisti presenti nel brano, si può aggiungere chi ha collaborato attraverso il pulsante Add Artist,
  5. ISRC Codes, se non abbiamo particolari esigenze, si può lasciare quello generato dal sistema.

C’è poi da completare le impostazioni:

  • sull’eventuale presenza di contenuti espliciti (Explicit Content),
  • della lingua del brano (Audio Language),
  • pigiare prima sul tasto Save and Continue e poi su quello I’m Finished.

Ora è arrivato il momento di scegliere l’artwork della nostra pubblicazione, ovvero la copertina del brano/album da pubblicare:

  • andare nella scheda Add Artwork,
  • trascinare all’interno il file immagine che vogliamo utilizzare, seguendo le indicazioni fornite da RouteNote.

I requisiti richiedono:

  1. una risoluzione di almeno 3000 x 3000 pixel,
  2. un peso inferiore a 25MB,
  3. la presenza, preferibilmente, dei colori,
  4. l’utilizzo dell’estensione .jpg.

Il servizio indica inoltre che una buona copertina deve essere:

  • rilevante rispetto al contenuto che vuole rappresentare,
  • realizzata in modo professionale,
  • ci sono delle pratiche severamente vietate, come ad esempio l’inserimento del proprio sito Web nella copertina. E’ consigliabile consultare le varie indicazioni messe a disposizione da RouteNote e di seguirle nei minimi dettagli,
  • caricata la copertina, pigiare sul tasto Save and Continue.

C’è ora da mettere in funzione la scheda Manage Stores, dando un’occhiata ai negozi digitali dove RouteNote consente di pubblicare la nostra musica, tra cui Spotify:

  • spuntare la sua casella presente sotto al logo,
  • scegliere se pubblicare anche su altre piattaforme,
  • scorrere la pagina e, nel campo Territories, digitare “italy”,
  • oppure inserire i Paesi in cui vogliamo e selezionare il risultato tra quelli della lista che compare a schermo,
  • premere su Save and Continue.

Adesso è tutto pronto per la pubblicazione:

  • spuntare la casella dei termini e delle condizioni,
  • premere sulla voce Distribuite Free, in modo da inviare i brani al team di RouteNote per i controlli di routine.

Pubblicando:

  • in modo gratuito incasseremo l’85% delle royalties,
  • per avere il 100% delle royalties dovremo pagare:
    1. 10 dollari per un singolo,
    2. 20 dollari per un EP,
    3. 45 dollari per un album.

Per maggiori informazioni e per restare aggiornato su possibili cambiamenti, si può consultare il sito ufficiale di RouteNote (in inglese).

Dopo aver inviato la musica agli addetti ai controlli, diciamo che le tempistiche di pubblicazione, possono arrivare fino a diverse settimane, prima di avere un riscontro da parte della piattaforma.

Nell’attesa è bene effettuare l’accesso al servizio di tanto in tanto, infatti, potrebbe capitare che non arrivi nessuna email di conferma in merito alla pubblicazione.

Per capire se il nostro brano/album è stato approvato:

  • passare il cursore del mouse sopra alla voce Distribution che si trova in alto a sinistra nella pagina principale di RouteNote,
  • pigiare su Discography,
  • oppure usando la ricerca musicale su Spotify e vedere se è stata caricata.

Come pubblicare un podcast su Spotify

Se vogliamo pubblicare un podcast su Spotify, la procedura da seguire è diversa rispetto a quella vista per i brani musicali.

Dopo aver registrato il podcast, per procedere manualmente alla pubblicazione gratuita di un podcast su Spotify, occorre:

  • creare un feed RSS relativo alla trasmissione,
  • inviarlo direttamente alla piattaforma per l’approvazione.

Il requisito principale è quello di possedere un proprio sito Web in cui pubblicare il podcast (magari caricandolo in formato MP3).

Ad esempio, su WordPress:

  • installare uno dei tanti plug-in adatti allo scopo, come PowerPress,
  • accedere alla relativa pagina di gestione,
  • inserire tutti i dettagli del caso (es. titolo, categoria, eventuale presenza di contenuti espliciti e artwork),
  • optare per il self-hosting,
  • caricare il file del podcast,
  • pubblicarlo, seguendo le indicazioni che compaiono a schermo.

Continuando con l’esempio di WordPress:

  • andare nel percorso PowerPress > Settings > Destinations,
  • copiare il feed RSS, che può essere già inviato a Spotify,
  • recarsi nel percorso PowerPress > Settings > Apple,
  • completare il campo iTunes Email con il proprio indirizzo di posta elettronica,
  • premere sul pulsante Save Changes presente a fondo pagina, un’informazione di fondamentale importanza per rispettare i requisiti di Spotify e degli altri servizi per i podcast.

Se non abbiamo un servizio del genere, in grado di creare direttamente il feed RSS, ci si può collegare a Feedburner, un portale gratuito gestito da Google, effettuando l’accesso con un account Google:

  • nella pagina che compare a schermo, incollare l’URL del podcast nel campo Burn a feed right this instant,
  • spuntare la casella I am a podcaster,
  • pigiare sul bottone Next,
  • si può anche associare un nome e un indirizzo al feed, completando i campi Feed Title e Feed Address,
  • fare clic sul pulsante Next,
  • copiare l’URL del feed RSS ottenuto.

Per inviare il feed a Spotify:

Se non abbiamo un account Spotify si può crearne uno:

  • selezionando la voce Iscriviti a Spotify,
  • seguendo le indicazioni che compaiono a schermo.

Dopo aver eseguito il login a Spotify for Podcasters:

  • selezionare l’opzione Add your podcast,
  • premere su Get started,
  • incollare l’URL RSS del podcast nel campo Link to RSS feed,
  • pigiare sul tasto Next,
  • premere sul tasto Send a code: Spotify invierà un codice di 8 cifre all’indirizzo email che abbiamo associato,
  • copiare il codice di verifica contenuto all’interno del messaggio di posta elettronica,
  • incollarlo nel campo Verification code, premendo poi sul tasto Next per continuare.

A questo punto, inserire tutte le informazioni del podcast, scegliere:

  • il Paese in cui abbiamo realizzato il podcast tramite l’opzione Where your podcast is made?,
  • selezionare la relativa lingua tramite la voce Select language,
  • spuntare la casella riguardante il metodo con cui abbiamo caricato il podcast,
  • specificare la sua categoria, utilizzando l’opzione Select category,
  • premere sul pulsante Next,
  • pigiare sul tasto Submit,
  • il nostro podcast verrà inviato a Spotify per i controlli di routine,
  • attendere un riscontro da parte della piattaforma.

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