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Come ottenere lo SPID: guida semplice aggiornata

Per ottenere lo SPID devi scegliere un gestore di identità digitale autorizzato, registrarti online, inserire i tuoi dati personali, caricare documento e tessera sanitaria, poi completare il riconoscimento tramite app, videochiamata, CIE, CNS, firma digitale o sportello fisico. Dopo l’attivazione potrai accedere ai servizi pubblici online.

Lo SPID, cioè il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è uno degli strumenti più usati in Italia per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di molti servizi privati aderenti. Ti permette, con un unico nome utente e una password, di entrare su portali come INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario, Comune, pagoPA, app IO e tanti altri servizi digitali.

La procedura può sembrare complicata se non l’hai mai fatta, ma in realtà basta seguire alcuni passaggi con calma: preparare i documenti, scegliere il provider giusto, registrarsi e completare il riconoscimento. In questa guida vediamo come ottenere lo SPID passo passo, quali documenti servono, quali metodi di riconoscimento puoi usare e cosa fare se qualcosa non funziona.

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Cos’è lo SPID e a cosa serve

Lo SPID è la tua identità digitale personale. In pratica, è un sistema che ti permette di dimostrare online chi sei, senza dover creare un account diverso per ogni sito della Pubblica Amministrazione.

Con SPID puoi accedere, ad esempio, a:

  • servizi INPS;
  • Agenzia delle Entrate;
  • Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • portali regionali e comunali;
  • app IO;
  • pagoPA;
  • servizi scolastici e universitari;
  • pratiche amministrative online;
  • servizi di alcuni soggetti privati aderenti.

Il vantaggio principale è che usi un solo sistema di accesso per molti servizi diversi. Quando trovi il pulsante “Entra con SPID”, scegli il tuo gestore, inserisci le credenziali e confermi l’accesso con il metodo di sicurezza richiesto.

Chi può richiedere lo SPID

Puoi richiedere lo SPID se:

  • hai compiuto 18 anni;
  • possiedi un documento di identità italiano valido;
  • hai la tessera sanitaria o il codice fiscale;
  • hai un indirizzo email personale;
  • hai un numero di cellulare personale.

Lo SPID è personale: non deve essere condiviso con altre persone, nemmeno con familiari. Ogni persona deve avere il proprio SPID, associato ai propri dati, alla propria email e al proprio numero di telefono.

Cosa serve per ottenere lo SPID

Prima di iniziare la procedura, prepara tutto ciò che ti serve. In questo modo eviti interruzioni durante la registrazione.

Ti serviranno:

  • documento di identità italiano valido, come carta d’identità, patente o passaporto;
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • indirizzo email a cui puoi accedere subito;
  • numero di cellulare attivo;
  • smartphone per ricevere SMS, usare l’app del gestore o completare il riconoscimento;
  • eventualmente Carta d’Identità Elettronica, CNS o firma digitale, se vuoi usare uno di questi metodi di riconoscimento.

Come ottenere lo SPID passo passo

1. Scegli un gestore di identità digitale

Il primo passo è scegliere un Identity Provider, cioè un gestore autorizzato a rilasciare lo SPID.

Puoi consultare l’elenco dei gestori accreditati sul sito ufficiale SPID o sul sito AgID. I gestori possono offrire modalità di registrazione diverse: alcune gratuite, altre a pagamento, alcune completamente online, altre con riconoscimento di persona.

Tra i gestori più conosciuti ci sono, ad esempio:

  • PosteID;
  • Aruba;
  • InfoCert;
  • Lepida;
  • Namirial;
  • Sielte;
  • TIM ID;
  • altri gestori accreditati.

Non esiste uno SPID “migliore” in assoluto: tutti gli SPID rilasciati dai gestori autorizzati hanno la stessa validità. Quello che cambia è soprattutto il modo in cui puoi completare il riconoscimento.

2. Valuta il metodo di riconoscimento più comodo

Durante la registrazione devi dimostrare la tua identità. Questo passaggio si chiama riconoscimento.

I metodi più comuni sono:

  • riconoscimento tramite app del gestore;
  • riconoscimento con Carta d’Identità Elettronica;
  • riconoscimento con CNS;
  • riconoscimento con firma digitale;
  • riconoscimento tramite videochiamata;
  • riconoscimento di persona presso uno sportello fisico;
  • riconoscimento tramite servizi già attivi presso il gestore, se disponibili.

Se hai una CIE con PIN e uno smartphone con NFC, spesso puoi completare la procedura più rapidamente. Se invece non hai dimestichezza con app, NFC o videochiamate, può essere più semplice scegliere un gestore che consente il riconoscimento presso uno sportello.

3. Vai sul sito del gestore scelto

Dopo aver scelto il gestore, vai sul suo sito ufficiale e cerca la sezione dedicata allo SPID.

Di solito trovi pulsanti come:

  • “Richiedi SPID”;
  • “Crea la tua identità digitale”;
  • “Registrati”;
  • “Attiva SPID”.

Fai attenzione a usare sempre il sito ufficiale del gestore scelto. Evita link ricevuti tramite email o SMS sospetti, perché potrebbero portarti a pagine false create per rubare credenziali.

4. Inserisci i tuoi dati personali

Durante la registrazione ti verranno chiesti alcuni dati personali, come:

  • nome e cognome;
  • codice fiscale;
  • data e luogo di nascita;
  • indirizzo email;
  • numero di cellulare;
  • dati del documento di identità;
  • dati della tessera sanitaria.

Controlla con attenzione ogni campo. Un errore nel codice fiscale, nella data di nascita o nel numero del documento può bloccare la procedura o causare problemi durante il riconoscimento.

5. Conferma email e numero di telefono

Dopo aver inserito email e telefono, il gestore di solito ti invia:

  • un codice via email;
  • un codice via SMS.

Dovrai inserire questi codici nel sito o nell’app per confermare che email e numero di telefono siano davvero tuoi.

Usa un indirizzo email a cui accedi facilmente e un numero di cellulare che utilizzi normalmente. Non usare email di altre persone o numeri condivisi.

6. Carica documento e tessera sanitaria

In molti casi dovrai caricare una foto o una scansione del documento di identità e della tessera sanitaria.

Per evitare problemi:

  • fotografa il documento su una superficie piana;
  • assicurati che sia ben illuminato;
  • evita riflessi;
  • non tagliare bordi o angoli;
  • verifica che dati e foto siano leggibili;
  • usa file chiari, non sfocati.

Se il documento non è leggibile, il gestore potrebbe chiederti di ripetere il caricamento.

7. Completa il riconoscimento

Questo è il passaggio più importante. In base al metodo scelto, potresti dover:

  • usare l’app del gestore;
  • avvicinare la CIE allo smartphone tramite NFC;
  • inserire il PIN della CIE;
  • collegarti in videochiamata con un operatore;
  • usare firma digitale o CNS;
  • andare fisicamente presso uno sportello.

Se scegli il riconoscimento con CIE, assicurati che il tuo smartphone abbia NFC attivo e che l’app richiesta sia installata correttamente. La carta va avvicinata al punto NFC del telefono, che può cambiare in base al modello.

8. Crea username e password

Durante la procedura dovrai creare le tue credenziali SPID.

Scegli una password sicura:

  • lunga almeno 12 caratteri;
  • con lettere maiuscole e minuscole;
  • con numeri;
  • con simboli;
  • diversa da quelle che usi su altri siti.

Evita password semplici come nome, data di nascita, “password123” o sequenze facili da indovinare.

9. Attiva l’app o il secondo livello di sicurezza

Lo SPID non usa solo username e password. Per accedere a molti servizi serve anche un secondo passaggio di sicurezza.

Questo può avvenire tramite:

  • notifica sull’app del gestore;
  • codice temporaneo OTP;
  • SMS;
  • riconoscimento biometrico, se supportato;
  • conferma tramite app.

Questo sistema serve a proteggere il tuo account: anche se qualcuno scopre la password, non dovrebbe riuscire ad accedere senza il secondo fattore.

Quanto costa ottenere lo SPID

Il costo dello SPID dipende dal gestore e dal metodo di riconoscimento scelto.

In molti casi la registrazione può essere gratuita, soprattutto se usi metodi digitali come CIE, CNS o firma digitale. Alcuni metodi, come il riconoscimento tramite operatore, videochiamata o sportello, possono invece prevedere un costo.

Prima di completare la procedura, controlla sempre:

  • condizioni economiche;
  • modalità di riconoscimento disponibili;
  • eventuali costi una tantum;
  • costi per servizi aggiuntivi.

Come scegliere il gestore SPID giusto

Per scegliere il gestore più adatto, non guardare solo il nome. Valuta soprattutto la modalità di attivazione.

Scegli un gestore che ti consenta di fare il riconoscimento:

  • con la CIE, se hai Carta d’Identità Elettronica e PIN;
  • tramite app, se sei pratico con lo smartphone;
  • in videochiamata, se vuoi fare tutto da casa;
  • allo sportello, se preferisci assistenza di persona;
  • con CNS o firma digitale, se le usi già.

Per un principiante, il criterio migliore è questo: scegli il metodo che riesci davvero a completare senza difficoltà.

Come usare lo SPID dopo l’attivazione

Una volta ottenuto lo SPID, puoi usarlo sui siti che mostrano il pulsante “Entra con SPID”.

La procedura è quasi sempre questa:

  1. vai sul sito del servizio che vuoi usare;
  2. clicca su Entra con SPID;
  3. scegli il tuo gestore;
  4. inserisci username e password;
  5. conferma l’accesso con app, codice o notifica;
  6. attendi il reindirizzamento al servizio.

Ad esempio, se vuoi entrare sul sito INPS, vai nella sezione di accesso, scegli SPID, selezioni il tuo gestore e confermi l’accesso.

Differenza tra SPID, CIE e CNS

SPID, CIE e CNS sono strumenti diversi, ma spesso servono allo stesso scopo: accedere ai servizi online.

SPID

È un’identità digitale basata su credenziali rilasciate da un gestore autorizzato. Si usa con username, password e secondo fattore di sicurezza.

CIE

È la Carta d’Identità Elettronica. Può essere usata anche per accedere direttamente ai servizi online, se hai PIN e strumenti compatibili.

CNS

È la Carta Nazionale dei Servizi, spesso collegata alla tessera sanitaria abilitata. Di solito richiede lettore smart card o dispositivi compatibili.

Per un utente principiante, SPID resta spesso una delle soluzioni più semplici perché può essere usato da smartphone e computer senza lettori fisici, a seconda del gestore scelto.

Problemi comuni durante la richiesta dello SPID

Il documento non viene accettato

Controlla che il documento sia valido, leggibile e fotografato correttamente. Se la foto è sfocata o tagliata, rifalla.

Non arriva il codice SMS

Verifica che il numero inserito sia corretto, che il telefono abbia segnale e che non ci siano blocchi sugli SMS. Aspetta qualche minuto prima di richiedere un nuovo codice.

Non arriva l’email di conferma

Controlla la cartella spam, posta indesiderata o promozioni. Se non trovi nulla, verifica di aver scritto correttamente l’indirizzo email.

La CIE non viene letta dal telefono

Assicurati che lo smartphone abbia NFC, che l’NFC sia attivo e che la carta sia posizionata correttamente sul retro del telefono. In alcuni modelli il punto di lettura NFC non è al centro.

Ho dimenticato password o username SPID

Devi usare la procedura di recupero credenziali del gestore con cui hai creato lo SPID. Non devi richiedere un nuovo SPID da zero, salvo casi particolari.

Pro tip: prepara tutto prima di iniziare

Prima di aprire il sito del gestore, crea una piccola “postazione” con tutto il necessario:

  • documento fisico vicino a te;
  • tessera sanitaria;
  • smartphone carico;
  • email aperta;
  • numero di telefono attivo;
  • eventuale PIN della CIE;
  • buona connessione Internet;
  • luce sufficiente per fotografare i documenti.

Questo riduce molto il rischio di bloccare la procedura a metà.

Consigli di sicurezza per usare SPID

Lo SPID permette di accedere a servizi molto importanti, quindi va protetto con attenzione.

Segui queste regole:

  • non comunicare mai la password SPID ad altre persone;
  • non salvare le credenziali in file non protetti;
  • non inserire SPID su siti sospetti;
  • controlla sempre l’indirizzo del sito prima di accedere;
  • diffida da email o SMS che ti chiedono di “verificare lo SPID” tramite link strani;
  • aggiorna l’app del gestore;
  • cambia password se pensi che qualcuno l’abbia scoperta;
  • non approvare notifiche di accesso che non hai richiesto.

Ricorda: nessun operatore serio dovrebbe chiederti la password completa dello SPID.

Dove richiedere lo SPID

Il punto di partenza più sicuro è il sito ufficiale SPID, dove puoi trovare informazioni aggiornate su cos’è SPID, come attivarlo e come scegliere un gestore.

Puoi anche consultare il sito AgID per verificare l’elenco dei gestori accreditati e il portale ufficiale dell’identità digitale per informazioni su SPID e CIE.

Link utili:

Aggiornamento agosto 2026: Come ottenere lo SPID: guida semplice aggiornata

Per ottenere SPID scegli un gestore presente nell'elenco AgID e confronta riconoscimento, costi, livelli di sicurezza e assistenza. Le modalità non sono tutte gratuite; servono documento valido, tessera sanitaria, email e numero di telefono personali.

  • Accedi digitando direttamente l'indirizzo del portale istituzionale.
  • Tieni pronti SPID, CIE o CNS e non comunicare codici temporanei a terzi.
  • Scarica ricevuta o protocollo e controlla lo stato della pratica prima di ripeterla.

Fonte ufficiale: fonte ufficiale spid.gov.it.

Guide utili sullo stesso argomento

Conclusione

Ottenere lo SPID è più semplice di quanto sembri: devi preparare documento, tessera sanitaria, email e telefono, scegliere un gestore autorizzato, registrarti e completare il riconoscimento. Una volta attivo, SPID ti permette di accedere rapidamente a tantissimi servizi online senza creare account diversi per ogni portale.

Se devi usare INPS, Agenzia delle Entrate, app IO, Fascicolo Sanitario o altri servizi pubblici, attiva subito la tua identità digitale e conserva con cura credenziali e app di accesso: ti serviranno spesso per gestire pratiche, documenti e servizi direttamente da casa.

FAQ su come ottenere lo SPID

Quanto tempo ci vuole per ottenere lo SPID?

Dipende dal gestore scelto e dal metodo di riconoscimento. Con CIE, CNS o firma digitale la procedura può essere abbastanza rapida. Con videochiamata o sportello fisico, invece, i tempi dipendono dalla disponibilità del servizio.

Posso ottenere lo SPID gratis?

Sì, in molti casi è possibile ottenere lo SPID gratuitamente. Tuttavia, alcuni gestori possono prevedere costi per specifiche modalità di riconoscimento, come videochiamata assistita o riconoscimento presso sportelli convenzionati.

Quali documenti servono per richiedere lo SPID?

Per richiedere lo SPID servono un documento di identità italiano valido, la tessera sanitaria o il codice fiscale, un indirizzo email personale e un numero di cellulare attivo.

Serve la Carta d’Identità Elettronica per fare lo SPID?

No, la Carta d’Identità Elettronica non è sempre obbligatoria. Può però essere usata come metodo di riconoscimento, se hai il PIN e uno smartphone compatibile con NFC oppure gli strumenti richiesti dal gestore.

Posso richiedere lo SPID da smartphone?

Sì, molti gestori permettono di richiedere lo SPID anche da smartphone. In alcuni casi lo smartphone è necessario per ricevere codici, usare l’app del gestore o completare il riconoscimento tramite CIE e NFC.

Posso avere più di uno SPID?

Sì, puoi avere identità SPID presso più gestori autorizzati. Nella maggior parte dei casi, però, una sola identità SPID è sufficiente per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Cosa faccio se dimentico la password SPID?

Devi usare la procedura di recupero password disponibile sul sito o nell’app del gestore con cui hai creato lo SPID. Di solito vengono richiesti email, numero di telefono o altri dati per verificare la tua identità.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

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