Come monetizzare un sito internet

da | Siti web e servizi online

Comunicare è indispensabile per esprimere se stessi, le proprie attitudini e gli stati d’animo. Al giorno d’oggi possiamo comunicare in vari modi e con tanti mezzi: internet, chiamate telefoniche, sms, messaggi vocali, video chiamate, ma il cambiamento più forte è avvenuto con la diffusione di internet, grazie al quale, si hanno informazioni in tempo reale, che rendono lo scambio delle informazioni rapido e diffuso.

Tramite siti internet specifici è possibile dare spazio alle proprie competente e passioni, coinvolgendo nelle stesse centinaia e migliaia di persone. Il prodotto più efficace in questo senso è il cosiddetto Blog, cioè una pagina internet personale, aperta ai commenti dei lettori, in ordine cronologico e con link che collegano ad altri siti, articoli, immagini e video disponibili in rete.

Con un blog ben fatto, su argomenti specifici, è possibile, oltre a comunicare, anche avere un guadagno. In questo articolo affronteremo questo argomento e cioè: come monetizzare un sito internet. Prenderemo in esame nel dettaglio: come monetizzare un blog gratis, mediante banner pubblicitari, programmi di affiliazione e vendita di prodotti. Spiegheremo come guadagnare con un sito WordPress, un sito di viaggi, di cucina e come guadagnare con un sito di libri.

Come monetizzare un sito gratis

Monetizzare un blog è un’operazione che non richiede un investimento iniziale, a meno di non voler inserire della pubblicità.

Vediamo nello specifico come fare.

La prima opzione che permette di ottenere una rendita dal proprio blog, è quella dell’inserimento di banner pubblicitari, cioè quelle pubblicità che si trovano sparse per la pagina di un sito.

Questo tipo di inserzioni può essere:

  • concordato tra le parti, contattando direttamente i clienti,
  • oppure automatizzata tramite Google AdSense

Il contatto diretto fa guadagnare di più, ma è un procedimento che richiede molto tempo e bisogna darsi da fare affinché qualcuno voglia avere la sua pubblicità nelle nostre pagine.

Essendo questa una soluzione più personalizzata, nelle prossime righe parleremo, soltanto, del metodo automatizzato di Google.

La piattaforma AdSense vende spazi pubblicitari senza che le parti debbano comunicare: noi decidiamo dove mettere le pubblicità e sarà Google a riempire gli spazi, con quello che ritiene adeguato al cliente.

Quello che c’è da fare è:

  • iscriversi,
  • creare il tipo di banner pubblicitario che desideriamo inserire (possono essere di varie dimensioni e in varie posizioni),
  • piazzarlo e aspettare che Google faccia il resto.

La monetizzazione arriva quando, il lettore del nostro sito, clicca sul banner per andare alla pagina sponsorizzata.

Per avere i primi pagamenti non basta la sola visualizzazione del banner, ma sarà necessario dare una certa visibilità alla pubblicità in questione.

Per sapere quanto paga AdSense, dipende da troppi fattori, non facili da determinare in linee generali, ma il tema del blog, insieme al numero dei visitatori, sono i due punti fondamentali su sui si basano i guadagni.

Ad esempio un blog che affronta l’argomento animali, con 50.000 visitatori al mese ed operante in Europa, ha un guadagno stimato di 2 euro, uno di Finanza si aggira sugli 11 euro. Per cominciare a guadagnare con AdSense dobbiamo, perciò, riuscire a superare una certa soglia di visitatori.

Per avere un approssimazione di calcolo si può usare questa pagina

AdSense paga mensilmente, tra il 21 e il 26 di ogni mese, con una soglia minima per richiedere l’incasso di 70 euro. Maggiori info qui

Programmi di affiliazione

Anche i programmi di affiliazione possono garantire delle entrate, di solito, superiori a quelle delle pubblicità e consistono nel proporre dei prodotti ai lettori sui quali, in caso di acquisto, si riceverà una percentuale.

Ad esempio, se abbiamo un blog di cucina e proponiamo un set di pentole, ogni sua vendita che passerà per il nostro sito garantirà una percentuale sul prezzo di vendita. Questo sistema si chiama affiliate marketing ed è molto popolare tra chi ha blog, influencer e youtuber.

Vediamo come promuovere tramite prodotti affiliati.

Ci sono due strade:

  1. una standard,
  2. una personalizzata.

Quella personalizzata prevede di prendere contatto con un determinato negozio e accordarsi per proporre un prodotto, del quale dovremmo scrivere gli articoli di presentazione. Come per le pubblicità, anche qui non è facile stringere accordi, specialmente se abbiamo un sito piccolo e ancora poco conosciuto.

La seconda opzione è quella di scegliere un ecommerce con il quale è previsto un programma di affiliazione aperto a tutti, come Amazon. Affiliandoti potremo inserire caselle di prodotti nel nostro sito e, se il cliente ci clicca sopra e finalizza l’acquisto, prenderemo una percentuale.

Per parteciparvi:

  • iscriversi da https://programma-affiliazione.amazon.it/ ,
  • attendere che vengano realizzate le prime 3 vendite tramite il nostro sito,
  • inserire delle linee di codice con l’ASIN, il numero identificativo del prodotto su Amazon.

Anche qui il guadagno varia in base alla categoria del prodotto, con i beni e i giochi proprietari Amazon che pagano di più (fino al 20%) fino ad arrivare alle console videogiochi che pagano l’1%. Maggiori info qui.

E’ consigliabile non promuovere roba scadente, in quanto ciò potrebbe minare la fiducia dei nostri lettori, con il rischio che emigrino verso altri blog.

Vendita di prodotti

La soluzione certamente più redditizia, ma anche più complessa da portare avanti, è la vendita diretta di prodotti. Per farlo è necessario aprire uno spazio ecommerce (un negozio online), dove vendere la merce che produciamo o rivendiamo.

Per mettere in pratica questa ipotesi:

  1. aprire il proprio ecommerce, magari approfittando della prova gratuita di 3 giorni e dei 3 mesi a solo un euro di Shopify
  2. oppure tramite Wix che offre uno store gratuito per iniziare.

In entrambi i casi dobbiamo iscriverci al servizio e iniziare a costruire il proprio negozio online, tramite degli strumenti messi a nostra disposizione, cercando di non vendere materiale insulso o senza senso.

Come guadagnare con un sito WordPress

Se abbiamo aperto, o abbiamo intenzione di aprire, un blog con WordPress , per monetizzarlo, valgono i consigli visti finora, sia per l’host WordPress, che per CMS WordPress, o su qualsiasi altro servizio di hosting.

C’è da dire, però, che, se abbiamo sottoscritto un piano base gratuito, è probabile che siamo soggetti a numerose limitazioni.

Per esempio il piano gratis di WordPress host:

  • obbliga a tenere un dominio di terzo livello, con importanti limitazioni sulla ricerca organica,
  • offre uno spazio limitato,
  • le pubblicità piazzate sulle pagine saranno imposte e non monetizzate da noi.

In pratica avremo le pubblicità ma gli eventuali introiti derivanti dalle stesse li prenderà WordPress. Quindi, se vogliamo avere, delle concrete possibilità di guadagnare con il proprio sito, meglio spendere in un piano a pagamento ed avere delle basi più solide.

Come guadagnare con un sito di viaggi

Se abbiamo intenzione di aprire un blog di viaggi , questi vanno alla grande e danno la possibilità di guadagnare scrivendo delle proprie esperienze, anche se ultimamente sono aumentati in maniera esponenziale.

Per emergere occorre, perciò, avere qualcosa di speciale da raccontare o raccontarlo in maniera originale. Questo vuol dire andare in luoghi ancora poco battuti, fuori dai circuiti più famosi, o proponendo un turismo sostenibile, e/o viaggiando in modi non consueti.

Insomma c’è da trovare una propria strategia, che possa attirare un pubblico considerevole, facendo così monetizzare.

Per farlo, la cosa migliore è prendere contatto con tour operator e proporre i loro viaggi sul sito, in modo da offrire qualcosa su misura per il lettore.

Potremmo anche proporre:

  • dei tour facendo da guida, o da organizzatore,
  • delle affiliazioni con vendita abbigliamento e di accessori da viaggio.

Come guadagnare con un sito di cucina

Interessanti sono anche i blog di cucina, mediante i quali, tra le altre cose, si possono proporre:

  • delle ricette interessanti e nuove,
  • qualcosa di fusion (unione di più cucine),
  • nuovi ingredienti e ricette reinventate.

Insomma qualcosa di originale in grado di non farci sparire tra la miriade di blog sull’argomento.

Dopo aver ottenuto un certo pubblico si possono proporre articoli per la cucina (pentole e utensili) in affiliazione, oppure scrivere un libro di ricette o registrare un corso di cucina, ed avere così un prodotto da vendere direttamente.

Come guadagnare con un blog di libri

Vediamo come fare per monetizzare blog di libri.

Si possono proporre recensioni, magari intervistando autori e portando il pubblico a specifici eventi.

Non male anche scrivere curiosità o pareri sui saloni del libro, magari arricchendo il testo con le parole di qualche personaggio famoso, aprendo una sezione delle discussioni, dove approfondire sull’ultimo libro o su di un autore.

La monetizzazione arriverà nel momento in cui, tramite le nostre opinioni, riusciremo a spingere per l’acquisto di un determinato libro. Amazon offre un programma di affiliazione anche per questo tipo di prodotto e, come bonus, potremmo vendere alcuni libri direttamente, senza passare da intermediari, tramite accordi con scrittori e case editrici.

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