Come mettere la password ad una cartella

da | Computer, Android, iPhone/iPad, MacOS, Windows

Se, durante la giornata, ci piace o siamo obbligati a condividere il proprio PC o il proprio cellulare, può capitare, di aver bisogno di nascondere o rendere inaccessibili alcune cartelle di documenti, foto, corrispondenza, contabilità e così via. Una soluzione pratica ed efficace è quella di usare una password per proteggere una cartella, in modo tale che non sia più possibile entrare e visualizzare la lista dei documenti senza digitarla.

La protezione di una cartella con password è fattibile, in maniera gratuita, su Windows e su Mac, ma anche su smartphone e tablet. Una soluzione utile per preservare la privacy e la sicurezza, semplice da impostare con cui proteggere dati, per noi importanti ed imperdibili. In questo articolo spiegheremo come mettere la password a una cartella ed avere così maggiore privacy. Indicheremo passo dopo passo, come creare un contenitore cifrato in cui custodire tutti i dati che vogliamo nascondere ad altre persone, un contenitore che sembrerà un file qualsiasi, anonimo, al quale potrà accedere solo chi conosce la password per aprirlo.

Se, quindi, sentiamo questa esigenza di nascondere file e cartelle presenti nel computer, per ragioni di sicurezza, ma anche per altre motivazioni, ad esempio all’interno della cartella potrebbero esserci importanti documenti di lavoro, illustreremo, qui di seguito, come fare per proteggere file e cartelle, e renderli, così inaccessibili e illeggibili agli altri. Prenderemo in esame, a questo scopo, come mettere la password a una cartella su PC: Windows e Mac e come mettere la password a una cartella su smartphone e tablet: Android e iOS/iPadOS

Come mettere la password a una cartella su PC

Vediamo, quindi, come mettere la password a una cartella su PC su Windows, adoperando un’applicazione di terze parti, e su macOS, sfruttando una specifica funzione di sistema.

Come mettere la password a una cartella su Windows

Se usiamo un PC Windows, per proteggere una cartella con la password sul computer, si può usare VeraCrypt, un software per la cifratura gratuito, open source e multipiattaforma, che ha ufficialmente sostituito TrueCrypt, il programma cessato nel 2014.

Per scaricare VeraCrypt PC:

  • collegarsi al sito Internet del programma
  • fare clic su Downloads, che si trova nella barra dei collegamenti in alto,
  • nella pagina che si apre, cliccare su VeraCrypt Setup x.xx.x.exe, posto nella sezione Windows,
  • attendere qualche istante, affinché il programma venga scaricato sul computer,
  • avviare il file .exe ottenuto per dare il via al processo di installazione.

Per portare a termine l’installazione del programma:

  • seguire la procedura che viene mostrata a schermo,
  • premere sui pulsanti e OK, per confermare la lingua italiana,
  • apporre il segno di spunta sulla casella in corrispondenza di I accept the license terms,
  • cliccare su Avanti, per due volte di seguito,
  • premere su Installa, OK, Fine e No.

Adesso occorre procedere alla creazione del volume cifrato:

  • avviare il programma,
  • fare clic su Volumi, dalla barra multifunzione, in alto a sinistra,
  • scegliere Crea un nuovo volume….,
  • mettere la spunta sulla voce Crea file contenitore criptato (per impostazione predefinita, dovrebbe già essere spuntata),
  • fare clic su Avanti,
  • selezionare Volume VeraCrypt standard (anch’essa, per impostazione predefinita, dovrebbe già essere selezionata),
  • premere Avanti.

Arrivati a questo punto:

  • fare clic su Seleziona file…,
  • all’interno della finestra dell’Esplora File, navigare nel percorso in cui vogliamo che il volume cifrato venga creato,
  • digitare il nome che intendiamo dare al volume, all’interno del campo di testo Nome,
  • cliccare su Salva,
  • fare clic su Avanti per accedere alle Opzioni di codifica, è consigliabile lasciarle invariate,
  • premere su Avanti per scegliere le dimensioni del volume,
  • selezionare l’ordine di grandezza (KB, MB, GB o TB),
  • inserire la dimensione desiderata all’interno dell’apposito campo di testo,
  • fare clic su Avanti.

Ora si deve creare la password per proteggere il volume, digitandola nei campi di testo Password e Conferma e facendo clic su Avanti.

Qualora dovessimo impostare una password inferiore ai 20 caratteri, nella finestra che si apre, fare clic su Sì, per confermare l’utilizzo di una password corta.

Nella schermata successiva:

  • scegliere il file system da utilizzare per il volume cifrato che stiamo creando,
  • selezionare uno dei file system disponibili dal menu a tendina File system (NTFS, FAT o exFAT),
  • fare clic su Formatta per creare il volume cifrato.

Per ottenere il file system più appropriato è meglio:

  1. scegliere NFTS per proteggere file molto pesanti (foto, video ecc.),
  2. affidarsi a FAT, impostazione predefinita, se i file interessati sono minori di 4GB.

Serve anche prendere in considerazione il sistema operativo su cui intendiamo creare e usare il volume cifrato e, se vogliamo creare un volume da utilizzare sia su Windows che macOS, senza il limite di 4GB per ogni file, meglio utilizzare il file system exFAT.

Dopo aver scelto il file system di nostro interesse, fare clic su Formatta, OK ed Esci.

Così abbiamo creato il nostro nuovo volume cifrato.

Per potervi accedere e utilizzarlo:

  • selezionare una delle lettere di unità disponibile fra quelle listate nella schermata principale di VeraCrypt (A:, B:, G:, H:, I: ecc.),
  • fare clic su Seleziona file…, in basso a destra,
  • selezionare l’archivio cifrato appena creato,
  • cliccare su Monta e digitare la password, impostata in fase di creazione del volume, nel relativo campo di testo Password,
  • cliccare su OK.

Adesso visualizzeremo l’icona del volume cifrato, creato con VeraCrypt, nella sezione Questo PC di Windows, oppure Computer o Risorse del computer, se non utilizziamo l’ultima versione del sistema operativo.

A questo punto fare doppio clic sulla lettera di unità che abbiamo scelto, per gestire i file all’interno del volume come se fosse una chiavetta USB o un hard disk esterno.

Dopo aver terminato queste operazioni, affinché l’unità non sia più visibile, occorre “smontare” il volume:

  • andare nella finestra principale di VeraCrypt,
  • selezionare l’unità scelta,
  • cliccare su Smonta.

Come mettere la password a una cartella su Mac

VeraCrypt è disponibile anche per macOS e si può, quindi, usare nello stesso modo di quello appena visto per Windows. Tuttavia la versione per macOS è esclusivamente in inglese e, per funzionare, necessita di un componente aggiuntivo chiamato FUSE.

C’è però anche un altro sistema per mettere la password a una cartella su Mac, utilizzando Utility disco, un’applicazione inclusa in tutte le versioni di macOS, che permette di gestire i dischi, e le loro partizioni.

In pratica si tratta di creare un’immagine disco cifrata e archiviare al suo interno tutti i file che si vogliono proteggere.

Quindi su Mac è possibile mettere la password a una cartella anche senza programmi esterni.

Per usare Utility Disco:

  • avviarlo dal Launchpad,
  • aprire la cartella Altro,
  • fare clic sull’icona dell’Utility Disco,
  • oppure aprirlo dalla cartella Applicazioni, facendo doppio clic sull’icona dello strumento
  • oppure cercare l’applicazione mediante Spotlight.

Ora che visualizziamo la sua finestra sulla scrivania:

  • cliccare su File, collocato sulla barra multifunzione, in alto a sinistra,
  • premere su Nuova immagine,
  • fare clic su Immagine vuota…,
  • si aprirà la finestra delle impostazioni del volume cifrato,
  • digitare il nome da assegnare al volume nei campi di testo Salva col nome e Nome,
  • fare clic sul menu a tendina Situato in,
  • selezionare la posizione in cui salvare il volume,
  • immettere la dimensione da assegnare all’archivio, nel campo Dimensioni,
  • selezionare Mac OS esteso (journaled) dal menu a tendina Formato,
  • scegliere Partizione singola – Mappa delle partizioni Apple dal menu Partizioni,
  • selezionare Immagine disco Sparse Bundle dal menu Formato immagine e poi seleziona 128-bit AES dal menu Codifica.

Creare e inserire la password, con cui proteggere il volume, all’interno della finestra che si aprirà, nel campo di testo Password, e digitarla nuovamente nel campo di testo Verifica. Infine, fare clic su Scegli, Salva e Fine.

Manca di aprire il volume, andando nella posizione in cui abbiamo salvato la cartella cifrata:

  • fare doppio clic su di essa,
  • digitare la password impostata in precedenza,
  • fare clic su OK.

Il volume si aprirà all’interno del Finder e potremo gestirlo come se fosse un hard disk esterno o una chiavetta USB.

Per far sì che il volume resti privato, dopo averlo utilizzarlo, smontarlo:

  • facendo clic destro sulla sua icona, posizionata sulla Scrivania,
  • cliccando su Espelli dal menu che si aprirà,
  • o cliccando sull’icona della freccia che punta verso l’alto, presente nella barra laterale del Finder, in corrispondenza del volume cifrato.

Come mettere la password a una cartella su smartphone e tablet

Passiamo ora a vedere come mettere la password a una cartella su smartphone e tablet.

Android

Per mettere la password a una cartella su un dispositivo Android serve:

  • installare un file manager che abbia la funzionalità di cifratura delle cartelle,
  • richiamare l’app in questione,
  • creare una password a protezione dei documenti contenuti nella cartella di nostro interesse.

A tal proposito, uno file manager da consigliare è Files di Google, scaricabile dal Play Store  e preinstallato su molti dispositivi Android dotati di servizi Google.

Per usarlo, dopo aver installata l’app, se non fosse presente:

  • aprirla,
  • fare tap su Sfoglia nella barra in basso,
  • scorrere verso il basso e fare tap su Cartella di sicurezza,
  • nella sezione Scegli un blocco, impostare un PIN o una Sequenza, a seconda delle nostre preferenze,
  • inserire e confermare il PIN o la sequenza scelti per proteggere la cartella,
  • fare tap su OK per portare a termine la procedura.

Dopo aver terminato la configurazione della cartella di sicurezza:

  • tornare sulla scheda Sfoglia e andare nella Memoria interna o Scheda SD, in base a dove si trova la cartella che vogliamo proteggere,
  • dopo averla individuata, farci tap per entrarci, il file manager non prevede la possibilità di spostare un’intera cartella all’interno della Cartella di sicurezza, ma è possibile agire sui singoli file,
  • fare tap sui tre puntini, collocati al fianco del file che desideriamo proteggere,
  • dal menu a comparsa pigiare su Sposta nella Cartella di sicurezza,
  • confermare lo spostamento inserendo il PIN, impostato in precedenza,
  • o digitando la sequenza.

Fatto ciò, il file verrà spostato all’interno della Cartella di sicurezza e sarà protetto tramite il metodo di autenticazione configurato.

Adesso non resta che ripetere l’operazione per tutti i file che desideriamo proteggere, anche selezionandone più di uno alla volta.

Per accedere ai file protetti:

  • aprire Files di Google,
  • fare tap sulla scheda Sfoglia,
  • premere su Cartella di sicurezza,
  • inserire il PIN o la sequenza impostata in fase di configurazione, per accedere ai nostri file protetti.

Per ripristinare la posizione originale di un file all’interno della cartella protetta:

  • accedere alla Cartella di sicurezza,
  • selezionare il file da ripristinare,
  • fare tap sui tre puntini, di fianco al file stesso,
  • andare su Sposta fuori dalla Cartella di sicurezza.

In questo modo, il file tornerà nella sua posizione originale.

Se decidessimo di rimuovere l’app Files di Google dallo smartphone, tutti i file presenti nella Cartella di sicurezza verranno rimossi. Pertanto, prima di rimuoverla, serve assicurarsi di aver ripristinato i file nella loro posizione originale.

Per proteggere le cartelle di un dispositivo Android senza servizi Google, esistono altre app alternative

iOS/iPadOS

Vediamo come mettere la password a una cartella su iPhone o su iPad.

C’è da dire che l’app File, che permette di gestire file e cartelle sui dispositivi portatili Apple, non dispone della funzionalità di cifratura, ma ci sono delle soluzioni alternative a cui potersi rivolgere:

  1. un’app per creare vault protetti da password,
  2. creare degli appunti cifrati nell’app Note,
  3. bloccare l’accesso alle app mediante la funzione Tempo di utilizzo.

Vediamo insieme queste soluzioni.

Per creare dei vault protetti da password, si può utilizzare Private Photo Vault, , un’app con cui è possibile creare delle zone segrete, dove nascondere le foto e i video che vogliamo rendere privati.

Dopo aver installato e avviato l’app sul dispositivo:

  • fare tap su Continua e creare una password sicura,
  • scegliere Imposta passcode per impostarla,
  • nella schermata successiva, inserire nuovamente il codice scelto e fare ancora tap su Imposta passcode per confermare,
  • inserire il proprio indirizzo e-mail, nell’apposito campo di testo, per un eventuale Recupero Pin,
  • fare tap su Configura,
  • nella schermata successiva, pigiare su Seleziona foto,
  • fare tap su Consenti l’accesso a tutte le foto, per due volte di seguito, per dare all’app i permessi di accesso ai nostri dati multimediali.

Dall’interno della galleria, dove adesso ci troviamo:

  • selezionare le foto e i video che vogliamo rendere privati,
  • fare tap su Fine, in alto a destra.

Successivamente, l’app proporrà di sottoscrivere un abbonamento per ottenere accesso illimitato a tutte le funzionalità dell’app. Il costo attuale è di 2,99 euro/mese, con abbonamento annuale, o di 12,99 euro/mese con abbonamento mensile. Fare tap sulla X, in alto a sinistra, se non siamo interessati, o su Prova gratuita se volessimo avviare un periodo di prova gratuito limitato a una settimana.

Dopo aver selezionato le foto e i video dalla galleria, questi verranno importati all’interno dell’Album principale cifrato di Private Photo Vault.

Per accederci:

  • tornare sull’app,
  • digitare il passcode impostato in fase iniziale,
  • fare tap su Album principale.

Per creare un nuovo album privato:

  • pigiare sul pulsante (+), situato all’interno della scheda Album, al centro della schermata,
  • fare tap su Nuovo album,
  • dare un nome al Nuovo album e fare tap su Crea per crearlo nell’immediato,
  • eventualmente, impostare una password secondaria con cui proteggerne l’accesso, facendo tap su Modifica, sempre nella sezione Album, in alto a destra,
  • fare tap sull’album appena creato, in corrispondenza di Password album, spostare la levetta su ON e inserire la password desiderata, per due volte, nei campi di testo Password e Verifica la password,
  • fare tap su Concluso, in alto a destra, per impostare la password, per due volte di seguito.

Per inserire contenuti nell’album in questione pigiare sul suo nome e digitare la password eventualmente impostata a protezione di quest’ultimo.

Successivamente

  • fare tap sul pulsante (+), collocato al centro,
  • selezionare la modalità con cui importare le foto di nostro interesse (Apri fotocamera o Importa foto),
  • dopo averle selezionate, attendere che venga completato il loro caricamento.

Per accedere a un qualsiasi contenuto salvato nell’app, verrà chiesto l’inserimento del passcode, impostato in fase di configurazione della stessa.

Il passcode verrà richiesto anche se l’app non viene effettivamente chiusa, ma soltanto ridotta temporaneamente.

Per proteggere delle note con la password, basta sfruttare la funzione apposita integrata nell’app Note.

Dopo averla avviata:

  • individuare la nota che ci interessa, tenendo il dito premuto per qualche secondo sul suo titolo,
  • o effettuare un tap deciso su di essa se il nostro dispositivo è dotato di 3D Touch,
  • selezionare la voce Proteggi nota nel menu apertosi,
  • digitare la password con cui proteggere il contenuto della nota, nell’apposito campo testuale,
  • fare tap su OK,
  • in alternativa, se attivi, la nota verrà automaticamente protetta tramite Face ID o Touch ID.

Per impedire l’accesso alle app installate sul proprio dispositivo, si può usare la funzione Tempo di utilizzo, in questo modo:

  • andare in Impostazioni > Tempo di utilizzo > Utilizza codice “Tempo di utilizzo” e imposta un codice numerico per “Tempo di utilizzo, di quattro cifre, per due volte consecutive,
  • spostarsi nella sezione Limitazioni app,
  • fare tap su Aggiungi limitazione di utilizzo,
  • digitare il codice impostato poc’anzi, cercando i nomi delle app che vogliamo bloccare (es. File) e selezionarli,
  • fare tap su Avanti,
  • impostare il timer per il limite di utilizzo delle app su 0 ore e 1 min , che è il minimo consentito,
  • confermare l’operazione pigiando su Aggiungi,
  • per bloccare l’accesso alle app selezionate avviarle e attendere che passi il minuto.

In caso di ripensamenti:

  • recarsi nuovamente in Impostazioni > Tempo di utilizzo > Limitazioni app > [Categoria],
  • digitare il codice impostato,
  • fare tap su Elimina limitazione,
  • confermare facendo di nuovo tap su Elimina limitazione nel menu apertosi.

 

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