Come funziona MailUp

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Per tutte le attività ed aziende, specialmente per le piccole e medie imprese, un’efficace campagna di marketing è preziosa per promuovere il proprio marchio, prodotto o servizio. Una buona soluzione in questo senso è MailUp  un servizio italiano con server ubicati in Europa con cui creare, personalizzare, inviare e monitorare campagne marketing via Email, SMS e Messaging Apps.

Scelta da 10.000 aziende in Italia e all’estero, MailUp, è accreditato alla Certified Sender Alliance e permette la realizzazione e la gestione di newsletter a livello professionale, oltre ad avere funzionalità di automazione e tecnologie per lo sviluppo di strategie di marketing. Dopo aver fissato i propri obiettivi promozionali, creato dei contenuti mirati, e trovata la clientela, o l’audience adatta, la costruzione di un database ben fornito diventa centrale, in modo da creare un dialogo costante tra marchio, ditta e persona.

L’attività di Database Building ha importanza per farsi conoscere dal cliente, ma anche per mantenersi in stresso contatto con loro, comunicandogli le novità, le promozioni, o semplici messaggi di servizio, in modo tale da poter ampliare la base di utenti, raggiungibili via email e SMS. MailUp un servizio conforme agli standard di sicurezza e privacy, con la possibilità di sfruttare un’unica anagrafica e in grado di garantire un tasso di recapito email del 99%. In questo articolo spiegheremo come funziona MailUp, fruibile anche gratis per due settimane senza obbligo di rinnovo, informando sui suoi prezzi, su come attivare la trial e come usarlo.

Prezzi di MailUp

MailUp si può provare gratis per due settimane e, per continuare a usarlo, occorre abbonarsi ad uno dei ben 4 piani disponibili.

Quello utilizzato da MailUp è un modello pay per speed, in cui si paga per la velocità di invio (che è di 2.000 email all’ora di default) e non per numero di email inviate e/o contatti presenti nel database.

Ecco i piani disponibili:

  • Starter (39 euro/mese) — database, invii e spazio dati illimitati, velocità di invio da 2.000 email/ora (estendibile), 1 amministratore, 1 ambiente (lista), 50 template email, supporto via email, segmentazione avanzata e test A/B, editor email e landing page, Email e SMS Automation (3 trigger) e 30.000 chiamate API al mese (estendibili).
  • Plus (85 euro/mese) — include tutti i vantaggi del piano Starter più amministratori aggiuntivi, 10 ambienti (liste), supporto via email e telefono, Email e SMS Automation (100 trigger), reportistica avanzata e 3 milioni di chiamate API al mese (estendibili).
  • Premium (211 euro/mese) — include tutti i vantaggi del piano Plus più 200 template email, supporto prioritario, contenuti dinamici avanzati, statistiche di engagement, 15 milioni di chiamate API al mese (estendibili) e add-on.
  • Enterprise — con questa scelta si può optare per un piano personalizzato, in base alle proprie esigenze, con il supporto strategico e il training di MailUp.

Per avere maggiori informazioni si può consultare il sito di MailUp

Come attivare la trial di MailUp

È possibile attivare una prova gratuita di 2 settimane di MailUp.

Per farlo:

  • collegarsi alla pagina https://lp.mailup.com/it/prova-gratuita-referral,
  • compilare il modulo con i dati richiesti,
  • premere sul pulsante Prova la piattaforma e aprire l’email di conferma ricevuta,
  • cliccare sul pulsante di verifica qui contenuto,
  • accedere al proprio account MailUp tramite il link e la combinazione di username e password temporanea, ricevuti sempre via email dopo la verifica.

Al primo accesso verrà chiesto di creare un nuova password e di accettare i termini d’uso. Dopodiché si può iniziare ad usare MailUp.

La prova gratuita include:

  1. database,
  2. invii,
  3. spazio dati illimitati,
  4. la possibilità di aggiungere più di un amministratore, fino a 10 ambienti di invio (cioè le liste divise tra: newsletter informative, da campagne email promozionali ed email di notifica),
  5. 100 template per le email,
  6. supporto telefonico e via email in lingua italiana,
  7. reportistica e Automation avanzate.

Come usare MailUp

Vediamo ora come usare MailUp per la creazione e la gestione delle proprie campagne promozionali.

Importazione contatti e database building con MailUp

MailUp offre la possibilità di creare e gestire con il proprio database di contatti.

Si può:

  • importare i nostri contatti,
  • creare un’anagrafica unica dei contatti per le campagne email ed SMS,
  • applicare filtri di segmentazione avanzata per individuare i contatti di nostro interesse in base a:
  1. criteri anagrafici,
  2. geografici,
  3. alle attività,
  4. ai dispositivi usati,
  • creare gruppi illimitati per suddividere il database e gli utenti con interessi o comportamenti simili, cosi da inviare messaggi realizzati su misura.

Per importare, o inserire manualmente, i contatti in MailUp:

  • selezionare la voce ‌Destinatari dal menu,
  • scegliere Importazione,
  • potremo importare file in formati CSV/TXT, XLS/XLSX e XML cliccando sugli appositi pulsanti,
  • o incollare indirizzi email o numeri di cellulare che sono nella clipboard del PC.

Ad esempio, se vogliamo importare i contatti che abbiamo in un file CSV, dobbiamo:

  • selezionare il contatto tramite il tasto apposito che troviamo nella pagina di MailUp,
  • premere su Avanti,
  • scegliere o creare il gruppo in cui inserire i contatti da importare,
  • andare ancora avanti e indicare le corrispondenze dei campi da inserire in anagrafica,
  • dare conferma (specificando di avere il consenso delle persone che stai aggiungendo).

Un’altra possibilità è quella di cliccare sul pulsante Singolo destinatario e compilare manualmente un modulo, in cui digitare i dati di un singolo contatto, da inserire in anagrafica.

Una volta aggiunti i destinatari in anagrafica, selezionando la voce Filtri dal menu Destinatari, possiamo creare dei filtri di segmentazione avanzata, per individuare quelli che corrispondono a determinati criteri (anche concatenandoli tra loro).

Ad esempio,

  • nella scheda Anagrafica c’è la possibilità di selezionare i destinatari in base ai valori nei campi anagrafici e gruppi,
  • in quella Attività possiamo selezionarli in base alle interazioni precedenti con i nostri contenuti (ad esempio aperture e clic sui messaggi ricevuti),
  • in quella Geografici in base al luogo in cui si trovavano quando hanno eseguito le interazioni,
  • in quella Dispositivi in base al dispositivo usato nelle interazioni,
  • in Categorie è possibile gestire/organizzare le categorie dei vari filtri.

Per creare un nuovo filtro basta:

  • selezionare una scheda tra queste viste,
  • cliccare sul pulsante apposito,
  • nel modulo apertasi inserire:
  1. nome,
  2. categoria,
  3. note,
  4. le condizioni da applicare ai contatti in anagrafica (es. città/provincia in cui si trova, se appartiene o meno a un gruppo e così via).

Cliccando sul pulsante + è possibile concatenare altre condizioni scegliendo tra le opzioni anche e oppure.

Un altro strumento offerto da MailUp è quello dei gruppi, con cui raccogliere i contatti con caratteristiche o interessi in comune, in modo da inviare loro comunicazioni più mirate.

Per creare un gruppo:

  • selezionare l’opzione Gruppi dal menu Destinatari,
  • premere sul pulsante apposito,
  • inserire nome e note nel modulo apparso e specificare se si tratta di un gruppo di test,
  • premendo sul pulsante ☰ corrispondente a ciascun gruppo, potremo gestirne tutti gli aspetti (iscritti, email ed SMS e così via).

Per aggiungere nominativi a un gruppo, dobbiamo precedere in fase di importazione/aggiunta dei contatti come visto prima o, in alternativa:

  • andare nella sezione Email o in quella SMS del pannello Destinatari,
  • attivare l’opzione per selezionare i singoli contatti,
  • spuntare quelli di nostro interesse,
  • premere su Sposta/copia e aggiungerli al gruppo creato.

Per raccogliere nuovi contatti MailUp ha pensato di offrire dei moduli di raccolta contatti pronti all’uso, i quali si possono personalizzare con header, campi, menu a tendina, pulsanti e check box in base alle proprie esigenze.

Per usufruire di questa possibilità:

  • recarsi nella sezione Database building,
  • scegliere Iscrizioni dal menu,
  • troveremo i pulsanti per creare:
  1. form di iscrizione di vario tipo (standard, con design personalizzato, con pop-up o form di profilazione),
  2. email di conferma iscrizione o benvenuto,
  3. SMS di benvenuto,
  4. opzioni di collegamento con Facebook, WordPress, Privy,
  5. altri sistemi esterni.

Per creare un nuovo form tramite editor drag and drop di MailUp:

  • cliccare sul pulsante dedicato,
  • scegliere l’opzione per usare l’editor drag & drop,
  • o creare design personalizzati da zero o scrivere il codice HTML del proprio form.

L’utilizzo prevede:

  • al centro l’anteprima del modulo dove, cliccando su ciascun elemento, sin può personalizzare,
  • di lato c’è la lista degli elementi che è possibile aggiungere al form (titolo, descrizione, menu a tendina ecc.) con un trascinamento nell’area desiderata.

Finito il tutto, è possibile salvare il risultato finale e generare l’HTML da inserire nel proprio sito premendo sui pulsanti appositi.

Si possono creare anche:

  1. email di conferma iscrizione,
  2. landing page,
  3. pagine post-iscrizione.

Basta selezionare gli elementi da inserire dal menu laterale e trascinarli nel punto desiderato, salvare il risultato finale ed eventualmente integrarlo nel proprio sito.

Per le landing page si può scegliere anche dei template pronti all’uso.

Per personalizzare, invece, lo stile delle altre pagine basta andare in Database building > Stile pagine.

Per saperne di più, si può leggere l‘articolo di approfondimento sul sito di MailUp che spiega come effettuare un database building.

Creazione template email con Editor Drag&Drop BEE

Con BEE, l’editor drag & drop integrato in MailUp, si possono creare email e newsletter dall’aspetto professionale, inoltre, le email create sono già ottimizzate per mobile:

  • andare nella sezione Messaggi di MailUp,
  • selezionare l’opzione Elenco dal menu,
  • scegliere di realizzare la tua email da un template drag & drop, in modo da avviare la procedura di creazione con BEE,
  • o partire da editor HTML, da modello HTML, da file, da URL o da RSS,
  • verrà dunque chiesto di scegliere un modello da cui partire, andare in Modelli base (per avere solo uno schema di partenza),
  • o Modelli grafici (per template completi di elementi grafici),
  • scegliere quello che ci sembra più adatto.

Arriveremo all’editor vero e proprio, che si basa completamente sul drag and drop.

Sulla sinistra troveremo l’anteprima real time della email, mentre a destra c’è il menu con tutti gli elementi che si possono aggiungere:

  1. titolo,
  2. paragrafo,
  3. immagine,
  4. bottone,
  5. HTML,
  6. video,
  7. menu,
  8. sticker,
  9. testo e tanto altro.

Spostandosi nelle schede Moduli troviamo invece dei moduli pronti all’uso da inserire nelle email, mentre in Impostazioni ci sono le impostazioni generali della email: larghezza corpo, allineamento, sfondo, font da utilizzare ecc.

Per aggiungere un elemento alla propria email dobbiamo selezionarlo e trascinarlo nel punto desiderato.

Per personalizzarlo (e personalizzare qualsiasi elemento già presente nel template), occorre cliccarci sopra. Si aprirà un menu laterale con tutte le opzioni, che variano in base all’elemento selezionato (es. per le immagini troveremo le preferenze relative a dimensioni, allineamento, testo alternativo ecc. mentre per i testi quelle su interlinea, spaziatura lettere e così via).

Cliccando sulle icone che compaiono loro accanto, gli elementi selezionati possono essere:

  • trascinati in qualsiasi punto della email,
  • duplicati,
  • cancellati

Le email create con BEE hanno un design responsive, cioè che si adatta automaticamente allo schermo di PC, smartphone e tablet.

Per vedere come apparirà la nostra email su desktop e mobile si possono usare le due icone apposite, in alto a sinistra.

Per continuare:

  • cliccare sul pulsante Salva,
  • inserire l’oggetto da assegnare all’email (cioè il titolo).

Per salvarla come modello da riutilizzare in futuro:

  • premere la freccia situata accanto al pulsante Salva ed esci (in alto a destra),
  • selezionare la voce apposita.

Dal medesimo menu si può anche visualizzare un’anteprima della email ed effettuarne un invio veloce.

In questo caso verrà chiesto di indicare:

  1. i destinatari (specificando singoli indirizzi o un gruppo),
  2. nome mittente,
  3. email mittente,
  4. email a cui ricevere le risposte.
  • una volta scelto tutto, premere su Invia.

Un’altra possibilità è quella di:

  • andare nella sezione Messaggi > Elenco di MailUp, dove ci sono tutte le proprie email,
  • premere sul pulsante ☰ del messaggio che preferiamo ed eseguire un invio veloce da lì.

Selezionando l’opzione Scegliere destinatari verrà avviata una procedura guidata, che:

  • mostrerà eventuali criticità del nostro messaggio,
  • aiuterà ad aumentarne l’efficacia,
  • guiderà nella selezione dei destinatari dall’anagrafica.

Per approfondimenti si può consultare il sito ufficiale di MailUp e guardare i video tutorial all’indirizzo  .

Marketing Automation con i flussi automatici

MailUp offre tantissimi strumenti di email marketing automation:

  • i flussi di comunicazione automatizzati che, in occasione di un evento, fanno partire una serie di comunicazioni automatiche verso determinati utenti,
  • riattivare i contatti inattivi, un filtro per individuare i destinatari inattivi e sollecitarli con campagne mirate,
  • accompagnare il cliente dal primo contatto all’acquisto, con email transazionali di ogni tipo e per ogni esigenza, dalla conferma di ordine e spedizione alle email di carrello abbandonato,
  • la fidelizzazione dei clienti, con campagne post-acquisto comprendenti email di ringraziamento, email di compleanno, suggerimenti di prodotti correlati e così via.

Per usare gli strumenti di marketing automation di MailUp:

  • selezionare la voce Automation dal menu laterale,
  • andare su Workflow,
  • premere sul pulsante per creare un nuovo workflow, ovvero un flusso di email automatiche,

Si può scegliere tra:

  1. i workflow preconfigurati che hanno una struttura già delineata in base allo scenario da coprire (es. Grazie per l’iscrizione, Serie di benvenuto, Buon compleanno, Promemoria evento, Carrello abbandonato oppure Onboarding),
  2. i workflow personalizzati, dove si parte da zero per creare workflow in base a varie condizioni (Evento, Data di iscrizione, Condizione campo, Condizione gruppo e Attività destinatario).

Per iniziare meglio partire da un workflow preconfigurato. Scegliendo uno di quelli disponibili partirà la procedura guidata per configurare il tutto:

  • nel primo modulo dovremo inserire nome, descrizione, mittente, email di invio e ricezione, mittente SMS, collegare anche una campagna SMS e tag,
  • specificare dopo quanti giorni far partire l’attività.

Andando avanti potremo visualizzare e modificare la lista degli eventi compresi nel workflow (es. giorno di partenza, azione di invio email e azione successiva).

Per continuare:

  • indicare l’email da inviare, tra quelle salvate in precedenza,
  • regolare le opzioni del workflow:
  1. condizioni di segmentazione, con la possibilità di includere/escludere gruppi e applicare filtri,
  2. ora di invio e limitazioni circa il periodo di attività).

Completato il tutto, potremo scegliere se attivare il workflow e salvarlo, cliccando sull’apposito tasto.

Una volta impostati i workflow li ritroveremo tutti nella sezione Automation > Workflow di MailUp.

Da qui, cliccando sul relativo pulsante ☰ potremo:

  • modificarli,
  • copiarli,
  • simularne l’esecuzione,
  • visualizzarne le statistiche,
  • eliminarli.

Utili sono anche i Task, accessibili sempre dal menu Automation, con i quali far partire automaticamente un’azione (invio email/SMS, assegnazione a un gruppo ecc.).

Per usarli:

  • premere sul pulsante per creare un task,
  • impostare un nome per lo stesso,
  • compilare i campi con descrizione, tag e fuso orario da usare,
  • andare avanti e spuntare l’azione da compiere tra:
  1. Invia messaggio email,
  2. Invia SMS,
  3. Sposta/Copia destinatari,
  • compilare il modulo che viene proposto con i dati richiesti (es. nel caso dell’invio di email, messaggio da inviare, indirizzo/nome mittente e indirizzo per risposte),
  • cliccare su avanti.

Potremo così impostare:

  • le condizioni di selezione dei destinatari (es. includere o escludere i destinatari che appartengono a un dato gruppo o che rispecchiano determinati criteri anagrafici),
  • la frequenza di invio (per, ad esempio, non inviare il messaggio allo stesso destinatario in un arco di tempo ristretto),
  • altri dettagli.

Una volta fatto tutto:

  • andare ancora avanti e impostare la frequenza di attivazione del task (es. ogni tot giorni all’orario specificato) con eventuali eccezioni,
  • cliccare sul pulsante per salvare e visualizzare il riepilogo,
  • se è tutto a posto, dare conferma per l’attivazione del task.

Per saperne di più si può vedere l’articolo dedicato e i video tutorial sul sito ufficiale di MailUp

Integrazione del canale SMS

MailUp consente di inviare fino a 200 SMS al secondo in tutto il mondo, garantendo un servizio di qualità Gold e un recapito istantaneo in 226 network.

Con le funzioni di Marketing Automation si possono inviare gli SMS nel momento e ai destinatari adatti.

Si possono combinare fino a 10 SMS per disporre di circa 1.500 caratteri, fornire ai destinatari tutte le informazioni che vogliamo e inviare SMS transazionali per riepilogare gli acquisti di beni o servizi effettuati sul nostro sito.

Con tracciamento dei clic sul link è consentito anche:

  • sostituire il numero di telefono con un alias testuale per personalizzare il mittente (nel pieno rispetto delle norme AGCOM),
  • consentire ai destinatari di rispondere,
  • ottenere report statistici approfonditi per campagna SMS o per singolo destinatario,

Per avviare la creazione di un nuovo SMS:

  • selezionare le voci Messaggi > SMS dal menu di MailUp,
  • premere sul pulsante per creare un nuovo SMS,
  • nella pagina che si apre, specificare:
  1. oggetto,
  2. mittente,
  3. note,
  4. tag,
  5. testo del messaggio (si può inserire un link tracciabile a livello di singolo destinatario cliccando su Aggiungi URL breve),
  • premere sul pulsante per scegliere i destinatari, per selezionare i destinatari del messaggio (si possono aggiungere singolarmente, o selezionare uno dei gruppi presenti in anagrafica),

Si può salvare il messaggio per un utilizzo futuro, o premere su salva e invio veloce, per inviarlo rapidamente ai numeri indicati nel modulo dedicato.

Una volta salvati, gli SMS verranno visualizzati nella sezione Messaggi > SMS di MailUp.

Per inviarli:

  • selezionare Invia dal menu laterale,
  • scegliere il pulsante ☰ relativo al messaggio da spedire,
  • selezionare un’opzione tra Scegli destinatari e Invio veloce,
  • nel menu Stato invio, c’è il riepilogo con lo stato dei messaggi impostati per:
  1. invio immediato,
  2. invio programmato,
  3. invio non definito/annullato.

Per approfondimenti si possono consultare le guide ufficiali riguardanti:

Reportistica e statistiche avanzate

Per controllare le statistiche delle proprie campagne, MailUp offre analisi in tempo reale sui risultati delle campagne con report su:

  • destinatari (aperture e clic relativi, divisi per singola campagna o aggregati),
  • geografici,
  • per dispositivo (da dove vengono aperte le email, da quale dispositivo ecc.),
  • o su singolo invio, per poi impostare filtri di segmentazione e inviare campagne più su misura dei destinatari.

Esiste anche la possibilità di aggregare tutte le informazioni in un singolo report.

Per visualizzare le statistiche in MailUp:

  • selezionare la voce apposita dal menu laterale,
  • selezionare Email o SMS, a seconda degli elementi per cui vogliamo visualizzare i dati.

Si possono consultare i report per singolo messaggio o per invio, con un riepilogo di destinatari raggiunti, aperture e clic (con relative percentuali).

Da sottolineare che i report sul singolo destinatario sono conservati fino a un massimo di un anno.

Grazie ai filtri, è possibile anche:

  • filtrare i destinatari in base alle attività sui messaggi (apertura, clic, apertura senza clic ecc.),
  • usare questi dati come base per creare nuovi gruppi e filtri per una segmentazione più precisa dei destinatari delle campagne successive.

Andando nella sezione Report aggregati si possono creare dei report, aggregando dati in modo personalizzato, decidendo quali blocchi inserire e se proteggere il report con password.

È possibile scegliere dati relativi a:

  • gruppi di destinatari specifici,
  • date,
  • oggetto/nota/ID,
  • tag.

In Panoramica di lista è possibile:

  • fare analisi e confronti tra i dati,
  • visualizzare report geografici (posizioni dei destinatari che hanno interagito con le comunicazioni inviate),
  • avere statistiche sui dispositivi usati dai destinatari,
  • monitorare l’andamento degli iscritti.

Per maggiori informazioni si può dare un’occhiata all’articolo di approfondimento sul sito di MailUp  e all’overview dei report statistici di MailUp 

Integrazioni e API

MailUp è integrabile con servizi esterni quali CMS, CRM, ERP, e-commerce e sistemi di business intelligence.

Ad esempio:

  • il plugin MailUp for WordPress permette di aggiungere dei moduli di iscrizione nei propri siti e di connetterli automaticamente alla piattaforma di invio MailUp, trasformando i visitatori in nuovi iscritti alle proprie newsletter e campagne,
  • le integrazioni con gli ecommerce (Salesforce, Magento 2, Drupal Commerce, Shopify, 4-Tell ecc.) permettono di esportare automaticamente i dati dei propri clienti in MailUp, per realizzare nuove campagne,
  • le email vengono inviate sfruttando i vantaggi della piattaforma MailUp con recapito sicuro, tracciabilità, invii automatici ecc.

Grazie alle API REST e SOAP, tutte le attività che riguardano la piattaforma, dalle iscrizioni, agli aggiornamenti, alla creazione delle campagne, si possono svolgere direttamente dalle proprie applicazioni.

Per maggiori informazioni su integrazioni e API di MailUp, si può andare al sito ufficiale

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