Vai al contenuto
Tutte le guide

Internet e servizi online

Come funziona DeepSeek: guida completa all’AI

DeepSeek è un assistente basato sull’intelligenza artificiale che permette di fare domande, creare testi, ottenere spiegazioni, lavorare sul codice e analizzare informazioni attraverso una semplice chat. Per utilizzarlo basta accedere al servizio, scrivere una richiesta e continuare la conversazione per migliorare o approfondire la risposta ricevuta.

DeepSeek è diventato uno dei servizi di intelligenza artificiale generativa più conosciuti e discussi degli ultimi anni. Il motivo è semplice: il suo funzionamento ricorda quello di altri chatbot AI e permette anche a chi non ha competenze informatiche di dialogare con un’intelligenza artificiale usando il normale linguaggio.

Puoi chiedere a DeepSeek di spiegarti un argomento difficile, correggere una frase, creare una bozza di email, riassumere un testo o aiutarti a capire un problema di programmazione.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Utilizzarlo è abbastanza semplice. La parte più importante consiste nel formulare bene la domanda, chiamata spesso prompt.

In questa guida vedremo come funziona DeepSeek, come iniziare a usarlo, cosa puoi fare con questo strumento e quali precauzioni adottare quando inserisci informazioni personali o riservate.

Cos’è DeepSeek

DeepSeek è un progetto di intelligenza artificiale sviluppato dall’omonima società cinese.

Il nome DeepSeek viene utilizzato sia per indicare l’azienda e i suoi modelli di intelligenza artificiale, sia per identificare il chatbot che permette agli utenti di conversare con l’AI.

Dal punto di vista di una persona che vuole semplicemente provare il servizio, il funzionamento è simile a quello di una normale chat.

Apri DeepSeek, scrivi una domanda e attendi la risposta.

Puoi accedere al sito ufficiale DeepSeek e utilizzare, quando disponibile per il tuo account e nella tua area geografica, il servizio di chat ufficiale.

DeepSeek può essere utilizzato per numerose attività, tra cui:

  • ottenere spiegazioni;
  • fare domande su un argomento;
  • scrivere testi;
  • correggere errori grammaticali;
  • creare email;
  • riassumere informazioni;
  • tradurre testi;
  • trovare idee;
  • lavorare sul codice;
  • analizzare problemi;
  • confrontare diverse possibilità.

DeepSeek non è però un motore di ricerca tradizionale.

Le sue risposte vengono generate da un modello di intelligenza artificiale. Questo significa che il sistema può anche fornire informazioni errate, incomplete o non aggiornate.

Per questo motivo è sempre importante controllare le risposte più importanti.

Come funziona DeepSeek

Il funzionamento di DeepSeek è basato su modelli linguistici di grandi dimensioni, conosciuti anche con la sigla LLM, cioè Large Language Model.

Non devi conoscere il significato tecnico di questo termine per utilizzare il servizio.

In modo molto semplice, DeepSeek analizza le parole scritte nella tua richiesta, considera il contesto della conversazione e genera una risposta.

Ad esempio, puoi scrivere:

Spiegami cos’è il Wi-Fi.

DeepSeek proverà a fornirti una spiegazione.

Se la risposta è troppo complicata, puoi continuare scrivendo:

Spiegamelo con parole più semplici.

Puoi poi aggiungere:

Fammi anche un esempio pratico.

Non devi quindi scrivere ogni volta una nuova domanda completa. Durante la conversazione puoi fornire nuove istruzioni e chiedere a DeepSeek di modificare la risposta precedente.

Cos’è un prompt

Quando si parla di intelligenza artificiale, sentirai spesso utilizzare la parola prompt.

Un prompt è semplicemente la richiesta che invii all’AI.

Ad esempio:

Scrivi una email.

Questo è un prompt molto semplice.

Una richiesta più precisa potrebbe essere:

Scrivi una email formale e cortese per chiedere a un hotel se posso modificare le date della mia prenotazione. Usa un italiano semplice e mantieni il testo breve.

Il secondo prompt fornisce molte più informazioni.

DeepSeek conosce:

  • il tipo di testo da creare;
  • il tono da utilizzare;
  • l’argomento;
  • la lingua;
  • la lunghezza desiderata.

In generale, una richiesta chiara permette di ottenere una risposta più vicina a ciò che stai cercando.

Come usare DeepSeek dal computer

Per provare DeepSeek dal PC puoi utilizzare un normale browser.

Puoi usare, ad esempio:

  • Google Chrome;
  • Microsoft Edge;
  • Mozilla Firefox;
  • Safari.

Per iniziare, procedi in questo modo:

  1. Apri il browser sul computer.
  2. Vai sul sito ufficiale DeepSeek.
  3. Accedi alla sezione dedicata alla chat.
  4. Effettua l’accesso o crea un account, se richiesto.
  5. Individua la casella nella quale scrivere il messaggio.
  6. Digita la tua domanda.
  7. Invia la richiesta.
  8. Leggi la risposta generata dall’intelligenza artificiale.

Puoi continuare la stessa conversazione inviando altri messaggi.

Ad esempio, dopo aver ricevuto una risposta puoi scrivere:

Riassumi tutto in cinque punti.

Oppure:

Spiegami meglio il secondo passaggio.

O ancora:

Controlla se nella risposta ci sono possibili errori.

Attenzione ai siti non ufficiali

Quando vuoi accedere a DeepSeek, utilizza preferibilmente il sito ufficiale.

Controlla attentamente l’indirizzo del sito prima di inserire:

  • indirizzo email;
  • password;
  • codici di accesso;
  • informazioni personali.

Online possono esistere servizi di terze parti che utilizzano modelli DeepSeek o nomi simili.

Questo non significa necessariamente che siano pericolosi, ma non devono essere confusi con il servizio ufficiale.

Come usare DeepSeek sullo smartphone

Puoi utilizzare DeepSeek anche da smartphone.

Il primo metodo consiste nell’aprire il browser del telefono e accedere al sito ufficiale.

Su Android puoi utilizzare Chrome o un altro browser.

Su iPhone puoi usare Safari, Chrome o un browser compatibile.

Procedi in questo modo:

  1. Apri il browser sullo smartphone.
  2. Vai sul sito ufficiale DeepSeek.
  3. Apri la chat.
  4. Accedi al tuo account, se necessario.
  5. Scrivi la domanda.
  6. Invia il messaggio.

DeepSeek dispone anche di applicazioni e servizi mobili ufficiali, ma la disponibilità può dipendere dal Paese e dallo store utilizzato.

Prima di installare un’app, controlla sempre lo sviluppatore e utilizza i collegamenti presenti sui canali ufficiali di DeepSeek.

Evita di scaricare file APK da siti sconosciuti solo perché riportano il nome DeepSeek.

Cosa puoi fare con DeepSeek

DeepSeek può essere utilizzato in molti modi.

Vediamo alcuni esempi pratici.

Chiedere spiegazioni

Puoi utilizzare DeepSeek per capire meglio un argomento.

Ad esempio:

Spiegami la differenza tra memoria RAM e spazio di archiviazione.

Se la spiegazione è complicata puoi scrivere:

Riscrivila per una persona che usa poco il computer.

Questo tipo di richiesta è particolarmente utile quando vuoi avvicinarti a un argomento tecnico.

Scrivere testi

DeepSeek può creare bozze di:

  • email;
  • lettere;
  • descrizioni;
  • articoli;
  • messaggi;
  • presentazioni;
  • testi informativi.

Puoi scrivere:

Scrivi una email per chiedere informazioni sulla consegna di un ordine.

Per ottenere un risultato migliore puoi aggiungere altri dettagli:

Scrivi una email breve e cortese per chiedere a un negozio quando verrà consegnato il mio ordine. Il pagamento è già stato effettuato.

Prima di inviare un testo creato dall’intelligenza artificiale, rileggilo sempre.

Controlla soprattutto nomi, date, cifre e informazioni importanti.

Correggere un testo

Puoi incollare un testo e chiedere a DeepSeek di correggerlo.

Ad esempio:

Correggi gli errori grammaticali di questo testo senza cambiarne il significato.

Oppure:

Riscrivi questo testo usando un italiano più naturale e semplice.

DeepSeek può anche cambiare il tono.

Puoi chiedere:

Rendi il testo più professionale.

Oppure:

Rendilo più amichevole.

Riassumere un testo

Se hai un testo lungo, puoi chiedere un riassunto.

Scrivi:

Riassumi questo testo in cinque punti.

Oppure:

Riassumi il testo mantenendo solo le informazioni più importanti.

Il risultato deve comunque essere controllato, soprattutto quando il documento contiene informazioni tecniche, legali o economiche.

L’intelligenza artificiale potrebbe interpretare male una parte del testo o eliminare un’informazione che per te è importante.

Studiare

DeepSeek può aiutarti a comprendere argomenti difficili.

Ad esempio puoi scrivere:

Spiegami cos’è il sistema solare con parole semplici.

Oppure:

Fammi cinque domande per verificare se ho capito questo argomento.

Puoi anche chiedere:

Non darmi subito la soluzione. Fammi ragionare attraverso alcune domande.

L’intelligenza artificiale può essere utilizzata come supporto allo studio, ma non deve sostituire libri, insegnanti e fonti affidabili.

Tradurre testi

Puoi chiedere a DeepSeek di tradurre una frase o un testo.

Ad esempio:

Traduci questo testo dall’italiano all’inglese.

Puoi aggiungere:

Usa un tono formale.

Oppure:

Usa parole semplici e naturali.

Per documenti ufficiali o traduzioni professionali importanti è consigliabile far controllare il risultato da una persona competente nella lingua.

Trovare idee

DeepSeek può essere utilizzato anche per creare elenchi di idee.

Ad esempio:

Suggerisci 20 idee regalo tecnologiche per una persona di 60 anni che usa poco lo smartphone.

Oppure:

Dammi 15 idee per organizzare le foto sul computer.

Più informazioni inserisci, più le idee possono essere vicine alle tue necessità.

Programmare

DeepSeek è conosciuto anche per le sue capacità legate alla programmazione.

Puoi incollare del codice e chiedere:

Spiegami cosa fa questo codice.

Oppure:

Trova il possibile errore in questo codice Python.

Puoi anche scrivere:

Crea un semplice esempio HTML con un pulsante che mostra un messaggio quando viene premuto.

È però importante controllare sempre il codice generato.

Non inserire codice creato dall’AI direttamente in un sito importante o in un programma aziendale senza verificarlo.

Il codice potrebbe contenere:

  • errori;
  • problemi di sicurezza;
  • funzioni non aggiornate;
  • comportamenti diversi da quelli richiesti.

Come ottenere risposte migliori da DeepSeek

Uno degli errori più comuni consiste nello scrivere richieste troppo generiche.

Ad esempio:

Parlami di Windows.

La domanda è molto ampia.

DeepSeek deve cercare di capire da solo quale argomento vuoi approfondire.

Una richiesta migliore potrebbe essere:

Spiegami cos’è Windows 11 e quali sono le sue funzioni principali. La spiegazione deve essere adatta a una persona che usa poco il computer.

Puoi migliorare ulteriormente il prompt aggiungendo il formato della risposta:

Spiegami cos’è Windows 11 e quali sono le sue funzioni principali. Usa parole semplici, crea un elenco puntato e fai un esempio pratico.

Uno schema semplice per scrivere un buon prompt

Puoi utilizzare questo schema:

Cosa vuoi + contesto + destinatario + formato + tono.

Ad esempio:

Spiegami come fare il backup delle foto su Android. La guida è destinata a un principiante. Usa passaggi numerati e parole semplici. Indica anche gli errori da evitare.

In questo modo DeepSeek riceve istruzioni più precise.

DeepSeek può ragionare sui problemi complessi?

Alcuni modelli e modalità di DeepSeek sono pensati per affrontare richieste che richiedono un’elaborazione più articolata.

Dal punto di vista di un utente principiante, puoi pensare a questa funzione come a una modalità più adatta ai problemi composti da diversi passaggi.

Può essere utile, ad esempio, per:

  • problemi matematici;
  • analisi logiche;
  • programmazione;
  • confronto tra più soluzioni;
  • pianificazione;
  • individuazione di possibili cause di un problema.

Supponiamo che il computer non riesca a collegarsi a Internet.

Invece di scrivere:

Internet non funziona.

puoi chiedere:

Il mio PC Windows è collegato al Wi-Fi ma Internet non funziona. Analizza le possibili cause e proponi i controlli partendo da quelli più semplici. Spiega ogni passaggio a un principiante.

La seconda richiesta permette all’intelligenza artificiale di organizzare meglio la risposta.

Questo non significa però che la soluzione proposta sia sicuramente corretta.

Prima di effettuare modifiche importanti al computer è sempre consigliabile verificare i passaggi.

DeepSeek è gratis?

DeepSeek può essere utilizzato gratuitamente attraverso le modalità di accesso messe a disposizione dal servizio.

Le condizioni, i limiti e le funzioni disponibili possono però cambiare nel tempo.

Un discorso diverso riguarda le API di DeepSeek.

Le API sono strumenti destinati soprattutto a programmatori e aziende.

Permettono di integrare i modelli DeepSeek all’interno di:

  • siti web;
  • applicazioni;
  • software;
  • chatbot;
  • strumenti aziendali.

L’utilizzo delle API può avere costi calcolati in base ai modelli e alla quantità di dati elaborati.

Chi usa semplicemente DeepSeek tramite la normale chat non deve conoscere il funzionamento delle API.

Gli sviluppatori possono consultare la documentazione ufficiale DeepSeek API e la pagina dedicata a modelli e prezzi.

DeepSeek funziona in italiano?

Sì, puoi scrivere richieste in italiano.

Ad esempio:

Spiegami come funziona il Bluetooth in italiano e usa parole semplici.

Se DeepSeek risponde in una lingua diversa o utilizza termini troppo tecnici, puoi scrivere:

Rispondi solo in italiano.

Oppure:

Riscrivi la risposta usando un italiano semplice e naturale.

Puoi anche chiedere di evitare parole inglesi quando non sono necessarie.

Ad esempio:

Spiega l’argomento a un principiante e limita l’uso di termini tecnici inglesi.

DeepSeek e privacy: cosa sapere

La privacy è un aspetto particolarmente importante quando si utilizzano servizi basati sull’intelligenza artificiale.

Prima di inserire informazioni personali è consigliabile leggere la Privacy Policy ufficiale di DeepSeek.

In Italia DeepSeek è stato inoltre oggetto di attenzione da parte del Garante per la protezione dei dati personali.

Puoi controllare eventuali comunicazioni e aggiornamenti direttamente sul sito ufficiale del Garante Privacy.

La regola più semplice consiste nel non inserire in una chat AI informazioni che non vorresti condividere con un servizio online.

Evita quindi di scrivere:

  • password;
  • PIN;
  • codici OTP;
  • codici SPID;
  • credenziali bancarie;
  • numeri completi delle carte di pagamento;
  • documenti di identità senza necessità;
  • dati sanitari riservati;
  • segreti aziendali;
  • informazioni personali di altre persone;
  • codice sorgente aziendale riservato.

Supponiamo che tu debba correggere una lettera contenente nome, indirizzo e codice fiscale.

Prima di incollarla nella chat, puoi sostituire le informazioni reali con dati generici.

Ad esempio:

Nome Cliente
Indirizzo Cliente
Codice identificativo

Dopo aver corretto il testo, potrai reinserire manualmente i dati reali.

DeepSeek è affidabile?

DeepSeek può essere utile, ma può anche sbagliare.

Le intelligenze artificiali generative possono creare risposte apparentemente sicure e ben scritte anche quando un’informazione non è corretta.

Presta particolare attenzione quando chiedi informazioni relative a:

  • salute;
  • farmaci;
  • tasse;
  • leggi;
  • investimenti;
  • banche;
  • sicurezza informatica;
  • procedure della Pubblica Amministrazione;
  • scadenze;
  • prezzi;
  • notizie recenti.

Ad esempio, se chiedi a DeepSeek quando scade una domanda INPS, non basarti esclusivamente sulla risposta generata dall’AI.

Controlla il sito ufficiale INPS o la fonte ufficiale competente.

Lo stesso principio vale per qualsiasi altro servizio di intelligenza artificiale.

DeepSeek è un motore di ricerca?

DeepSeek non deve essere considerato semplicemente un sostituto di Google o di un altro motore di ricerca.

Un motore di ricerca mostra pagine e risultati presenti sul Web.

Un chatbot AI genera invece una risposta in base alla richiesta dell’utente e alle capacità del modello utilizzato.

A seconda delle funzioni disponibili, alcuni strumenti AI possono anche accedere a informazioni online o utilizzare strumenti di ricerca.

Devi comunque controllare:

  • quando è stata pubblicata un’informazione;
  • qual è la fonte;
  • se esiste una pagina ufficiale;
  • se i dati sono ancora validi.

Per trovare una procedura ufficiale relativa alla Carta d’Identità Elettronica, ad esempio, è sempre preferibile verificare il portale ufficiale CIE.

DeepSeek e ChatGPT sono la stessa cosa?

No.

DeepSeek e ChatGPT sono due servizi differenti.

DeepSeek è sviluppato da DeepSeek, mentre ChatGPT è un prodotto di OpenAI.

Entrambi permettono di conversare con un’intelligenza artificiale e possono essere utilizzati per:

  • scrivere;
  • fare domande;
  • studiare;
  • programmare;
  • riassumere;
  • creare idee.

Le funzioni disponibili, i modelli, le condizioni di utilizzo e la gestione dei dati possono però essere differenti.

Non esiste uno strumento migliore per qualsiasi attività.

Il risultato dipende anche dal tipo di richiesta e dal modo in cui viene formulato il prompt.

Pro tip: fai controllare a DeepSeek la sua stessa risposta

Un piccolo trucco consiste nel non fermarsi alla prima risposta.

Dopo aver ottenuto il risultato, puoi scrivere:

Ricontrolla la risposta e indicami eventuali errori o punti poco chiari.

Successivamente puoi aggiungere:

Riscrivi la risposta correggendo i problemi che hai individuato.

Puoi anche chiedere:

Quali informazioni di questa risposta dovrei verificare su fonti ufficiali?

Questo metodo non garantisce che tutti gli errori vengano individuati.

Può però aiutarti a migliorare la qualità del risultato e a capire quali parti richiedono maggiore attenzione.

Link utili

Approfondisci anche:

Conclusione

Capire come funziona DeepSeek è abbastanza semplice: scrivi una domanda nella chat, invii il messaggio e l’intelligenza artificiale genera una risposta.

Il vero vantaggio del servizio emerge quando impari a continuare la conversazione.

Non fermarti quindi alla prima risposta. Chiedi a DeepSeek di spiegare meglio un passaggio, utilizzare parole più semplici, creare un elenco o ricontrollare il risultato.

DeepSeek può essere utile per scrivere, studiare, creare idee, comprendere argomenti tecnici e lavorare sul codice. Devi però ricordare che le risposte generate dall’intelligenza artificiale non sono automaticamente corrette.

Controlla sempre le informazioni importanti, utilizza le fonti ufficiali quando disponibili e non inserire dati riservati nella chat.

Apri il sito ufficiale di DeepSeek e prova a scrivere una domanda semplice. Poi chiedi all’intelligenza artificiale di rendere la risposta più chiara: è il modo più immediato per capire davvero come utilizzare questo strumento.

FAQ su DeepSeek

Cos’è DeepSeek?

DeepSeek è un servizio basato sull’intelligenza artificiale generativa. Permette di scrivere domande e istruzioni in una chat e ricevere risposte create da un modello di intelligenza artificiale.

Come funziona DeepSeek?

DeepSeek analizza la richiesta scritta dall’utente e genera una risposta. È possibile continuare la conversazione aggiungendo nuove istruzioni, chiedendo spiegazioni più semplici o facendo modificare la risposta precedente.

DeepSeek si può usare gratis?

DeepSeek mette a disposizione modalità di accesso gratuito al proprio servizio. Funzioni, limiti e condizioni possono cambiare nel tempo. Le API destinate a sviluppatori e aziende possono invece prevedere costi di utilizzo.

DeepSeek funziona in italiano?

Sì. È possibile scrivere domande in italiano e chiedere a DeepSeek di rispondere in italiano semplice. Puoi anche specificare il tono e il livello di difficoltà della spiegazione.

A cosa serve DeepSeek?

DeepSeek può essere utilizzato per ottenere spiegazioni, scrivere testi, correggere frasi, riassumere informazioni, tradurre contenuti, trovare idee e lavorare sul codice di programmazione.

DeepSeek può sbagliare?

Sì. Come le altre intelligenze artificiali generative, DeepSeek può creare risposte errate, incomplete o non aggiornate. Le informazioni importanti devono quindi essere controllate attraverso fonti affidabili e ufficiali.

Posso inserire dati personali su DeepSeek?

È consigliabile evitare di inserire password, PIN, codici OTP, dati bancari e altre informazioni riservate. Prima di utilizzare il servizio è inoltre opportuno consultare la privacy policy aggiornata di DeepSeek.

DeepSeek è uguale a ChatGPT?

No. DeepSeek e ChatGPT sono servizi sviluppati da aziende differenti. Entrambi utilizzano l’intelligenza artificiale generativa, ma possono avere modelli, funzioni e condizioni di utilizzo diverse.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp