Come fare un backup con Time Machine

da | Computer, MacOS

Time Machine è un programma di backup automatico di Mac con cui è possibile eseguire il backup dei file, anche quelli non facenti parte dell’installazione di macOS, come app, musica, foto e documenti. Time Machine è quindi un utility preziosa, per la messa in sicurezza delle informazioni, da utilizzare come recupero e ripristino dei dati, che permette di salvare tutti quelli presenti sul computer, comprese le applicazioni e le impostazioni, su un hard disk esterno.

In questo articolo spiegheremo come effettuare un backup con Time Machine avendo a disposizione un hard disk esterno della capacità almeno pari a quella del disco incluso nel proprio Mac. I formati migliori per un disco di backup di Time Machine sono i dischi APFS (Apple File System) codificati.

Illustreremo tutto ciò nei dettagli nel capitolo dedicato alle operazioni preliminari, per poi passare alla parte pratica riguardante il collegamento e la formattazione dell’hard disk, oltre alla configurazione di un disco in rete. Vedremo poi come usare Time Machine, effettuare un backup e personalizzarne il backup. Al termine l’articolo affronterà come fare, con Time Machine, per ripristinare i file e le cartelle e l’intero sistema.

Operazioni preliminari

Per effettuare un backup con Time Machine, ci sono da svolgere alcune operazioni preliminari che vedremo di seguito.

Collegamento dell’hard disk

La prima cosa da fare per effettuare un backup con Time Machine è collegare al computer l’hard disk esterno, da utilizzare per conservare i dati, mediante porta:

  • USB,
  • Thunderbolt,
  • FireWire.

L’hard disk deve avere una capacità molto elevata, almeno pari a quella del disco incluso nel Mac.

Formattazione dell’hard disk

Se il disco che abbiamo collegato al Mac è già formattato con un file system capace di raccogliere i dati di Time Machine, ovvero:

  1. APFS più veloce e moderno,
  2. Mac OS esteso (journaled) più datato, ma funzionante su qualsiasi Mac, anche quelli di vecchio corso, in quanto retro compatibile,

dopo averlo connesso al computer, macOS chiederà cosa vogliamo farci:

  • andare direttamente al capitolo successivo di questo testo,
  • o formattarlo usando il file system giusto.

Per formattare l’hard disk esterno nel formato supportato da Time Machine, si può usare Utility Disco, lo strumento incluso in macOS per la gestione dei supporti di memorizzazione interni ed esterni al Mac:

  • avviare l’applicazione, cliccando sull’icona del Launchpad (quella con i quadrati colorati) dalla barra Dock,
  • accedere alla cartella Altro,
  • fare clic sull’icona di Utility Disco (quella con l’hard disk e lo stetoscopio),
  • dalla finestra di Utility Disco sulla scrivania, selezionare dal menu laterale di sinistra l’icona del disco da formattare.

Se non riusciamo a visualizzare il menu:

  • premere il tasto Vista in alto a sinistra,
  • scegliere l’opzione Mostra barra laterale dal menu che compare.

Sempre dal medesimo menu si può anche selezionare l’opzione Mostra solo volumi, o quella Mostra tutti i dispositivi per compiere l’azione corrispondente.

Dopo aver fatto quanto sopra:

  • cliccare sul bottone Inizializza in alto,
  • selezionare la voce AFPS dal menu a tendina Formato,
  • digitare Time Machine nel campo Nome (anche se non è obbligatorio, è consigliabile per identificare prima l’unità),
  • cliccare sul pulsante Inizializza per avviare la formattazione dell’hard disk.

L’operazione dovrebbe durare qualche secondo, al suo completamento:

  • fare clic sul pulsante Fine,
  • chiudere Utility Disco.

Configurazione di un disco in rete

Per qualsiasi marca di router che possiamo avere, se vogliamo usare e configurare il disco formattato in rete, connettendolo a un router e liberare una porta del computer, fare così:

  • scollegare il disco dal Mac e collegarlo, tramite cavo USB o Ethernet,
  • per rendere l’unità utilizzabile da Time Machine, dalla barra Dock, aprire il Finder, facendo clic sulla sua icona (quella con il volto sorridente),
  • controllare che questo sia disponibile tra i dischi elencati nella barra laterale di sinistra,
  • il Mac deve essere connesso alla rete del router al quale è stato collegato il disco da usare per Time Machine.

Se il disco di backup è su una rete, il server della rete deve usare la condivisione file:

  1. Apple File Protocol (AFP),
  2. o Server Message Block (SMB).

Se abbiamo un NAS, si può anche valutare di usarlo per l’effettuazione dei backup su Time Machine.

Per maggiori dettagli si può consultare l’apposita pagina di supporto sul sito di Apple,

Come usare Time Machine

Adesso che il nostro disco è pronto ad accogliere i backup del Mac, possiamo passare alla fase successiva spiegando come usare Time Machine:

  • attivando la funzione di backup automatico di macOS,
  • eseguendo copie di sicurezza dei dati,
  • o ripristinarli.

Effettuare un backup con Time Machine

Dopo aver effettuato la formattazione del disco esterno, se è stato necessario, oppure dopo aver connesso per la prima volta al Mac l’unità di archiviazione da usare:

  • dopo pochi secondi, nel Centro Notifiche di macOS, accessibile cliccando su ora e data nella parte in alto a destra dello schermo, comparirà una notifica con la quale viene chiesto se vogliamo usarlo per il backup,
  • portare il puntatore del mouse su questa notifica,
  • fare clic sul tasto Opzioni che vediamo comparire su di essa,
  • selezionare la voce Configura.

Se non compare il messaggio di Time Machine, o abbiamo deciso di usare un hard disk connesso in rete, potrebbe essere richiesta la conferma per stabilire il collegamento,

  • dalla barra Dock fare clic sull’icona di Impostazioni di Sistema (a forma di ruota d’ingranaggio)
  • nella prossima finestra che compare sulla scrivania, selezionare la voce Generali nel menu di sinistra,
  • scegliere Time Machine a destra,
  • cliccare sul tasto Aggiungi disco di backup,
  • selezionare l’hard disk da usare per effettuare un backup con Time Machine dall’elenco proposto,
  • premere sul tasto Configura disco.

Nella nuova schermata visualizzata, sia se il Mac ha rilevato automaticamente o meno il disco da sfruttare con Time Machine:

  • decidere se attivare o meno la crittografia del disco mediante l’interruttore che troviamo accanto alla dicitura Esegui crittografia del backup,
  • se scegliamo di abilitarla digitare la password da usare nei campi Nuova password e Reinserisci password e un suggerimento (obbligatorio) nel campo Suggerimento.

Se attiviamo la password di protezione del backup, senza di essa sarà impossibile ripristinare i dati in caso di necessità.

Fatto ciò:

  • con l’opzione Limite di uso del disco scegliere se limitare l’uso del disco o meno:
    1. nel primo caso selezionare la voce Personalizzato e indicare lo spazio massimo da usare per i backup tramite la barra di regolazione apposita,
    2. nel secondo caso puoi lasciare selezionata l’opzione Nessuno,
  • cliccare sul tasto Fine in basso a destra.

Il Mac comincerà a lavorare copiando tutti i dati, le applicazioni e le impostazioni del computer sul drive esterno.

Il backup di Time Machine funziona in maniera completamente automatica quindi, se lasciamo l’hard disk collegato al Mac, il sistema provvederà a copiare, senza interruzioni, tutti i dati nuovi o aggiornati .

Se terremo scollegato il disco dal computer, il backup partirà automaticamente ogni qual volta connetteremo l’unità al Mac.

Con Time Machine è possibile eseguire anche dei backup “manuali”:

  • facendo clic destro con il mouse sul nome del disco configurato nella schermata di Impostazioni di Sistema,
  • scegliendo la voce Esegui backup adesso dal menu che compare,
  • oppure facendo clic sull’icona di Time Machine, in alto a destra della scrivania,
  • cliccando sulla voce Esegui backup adesso dal menu proposto.

Personalizzare il backup di Time Machine

Se volessimo escludere un file o una cartella dai backup di macOS:

  • fare clic sull’icona di Impostazioni di Sistema sulla barra Dock,
  • selezionare la voce Generali dal menu di sinistra,
  • scegliere quella Time Machine a destra,
  • oppure cliccare sull’icona di Time Machine nella parte in alto a destra dello schermo,
  • scegliere la voce Apri le Impostazioni di Time Machine dal menu proposto.

Nella schermata ora mostrata:

  • premere sul pulsante Opzioni e utilizzare il pulsante (+) per selezionare gli elementi da escludere,
  • fare clic sul tasto Salva per salvare le modifiche.

E’ consigliabile escludere dai backup cartelle come quelle che ospitano le virtual machine e i file di cache, che sono molto ingombranti.

Dalla medesima sezione delle opzioni si può anche determinare la frequenza dei backup automatici, tramite il menu Frequenza di backup.

Inoltre, se possediamo un MacBook, si possono effettuare i backup senza usare la rete elettrica, mediante l’interruttore che troviamo accanto all’opzione Esegui il backup con batteria in uso.

Ripristinare file e cartelle con Time Machine

Per ripristinare i file e le cartelle da un backup di Time Machine esistente:

  • andare nella cartella in cui è presente il file che abbiamo, per errore, modificato o rimosso,
  • per esempio, se abbiamo cancellato un file presente nella cartella Documenti, aprire una finestra in questa cartella tramite il Finder.

Dopo aver eseguito questi passaggi:

  • fare clic sull’icona di Time Machine posta in alto a destra sullo schermo,
  • dal menu che compare scegliere l’opzione Sfoglia i backup di Time Machine,
  • vedremo comparire sullo schermo la finestra della nostra cartella, insieme ad altre finestre della stessa con orari, giorni, o settimane differenti,
  • le potremo sfogliare tramite le due frecce poste di fianco.

Una volta individuato il file di nostro interesse, selezionarlo e fare clic sul pulsante Ripristina che compare in basso.

Ripristinare il sistema con Time Machine

E’ possibile sfruttare i backup di Time Machine per ripristinare l’intero sistema e, quindi, riportare il Mac a uno stato precedente rispetto a quello attuale.

Per sfruttare questa possibilità:

  • accedere al menu di ripristino del sistema operativo, collegando al Mac il disco contenente il backup,
  • cliccare sull’icona della mela collocata nella parte in alto a sinistra della barra dei menu,
  • selezionare la voce Spegni dal menu che compare,
  • confermare l’operazione facendo clic nuovamente sul pulsante Spegni nella finestra mostrata sullo schermo.

Una volta spento il computer:

  • se utilizziamo un Mac con processore Intel:
    1. premere e tener premuto cmd+r sulla tastiera,
  • se utilizziamo un Mac con chip Apple Silicon (es. M1 o M2):
    1. tenere premuto il tasto di accensione mentre il computer si avvia, fino a quando non compare la schermata delle opzioni di avvio, che mostra i dischi di avvio e un’icona con un ingranaggio e con l’etichetta Opzioni,
    2. fare clic su quest’ultima e sul pulsante Continua.

Nella schermata successiva:

  • selezionare il nome utente,
  • fare clic sul pulsante Avanti,
  • inserire la password del proprio account su Mac,
  • cliccare sul pulsante Avanti,
  • nella nuova schermata fare clic sulla voce Ripristina da Time Machine,
  • premere sul pulsante Continua e seguire le indicazioni mostrate sul display.

A processo ultimato, indicare al sistema cosa e dove ripristinare:

  • cliccare sulla voce Ripristina da backup di Time Machine,
  • premere due volte sul pulsante Continua,
  • selezionare il disco su cui è salvato il backup,
  • premere ancora sul tasto Continua e scegliere la data a cui riportare i dati,
  • fare clic sul tasto Continua,
  • indicare il disco di sistema (quello su cui è installato macOS),
  • premere sul pulsante Ripristina per avviare il processo.

Potrebbe volerci un bel po’ di tempo prima che il processo venga completato.

Al suo termine il nostro Mac sarà riportato allo stato in cui era alla data del backup selezionato.

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