Come fare la PEC con Poste Italiane: guida 2026
Per fare la PEC con Poste Italiane devi acquistare online una casella PEC Postecertifica, accedere con SPID o Account Poste Verificato, scegliere il piano più adatto, indicare il nome della casella, accettare le condizioni del servizio e completare il pagamento. Al termine, la PEC è subito attiva.
Cos’è la PEC di Poste Italiane
La PEC di Poste Italiane è un servizio di Posta Elettronica Certificata che consente di inviare e ricevere messaggi con valore legale, in modo simile a una raccomandata con ricevuta di ritorno. Il servizio per privati si chiama PEC Postecertifica ed è fornito da Postel, società del gruppo Poste Italiane.
A differenza di una normale email, la PEC genera ricevute che certificano l’invio e la consegna del messaggio. Questo la rende utile per comunicazioni ufficiali con Pubblica Amministrazione, aziende, professionisti, amministratori di condominio, enti, avvocati, commercialisti o datori di lavoro.
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Segui il canale WhatsAppPuoi acquistare la PEC direttamente dal sito ufficiale di Poste Italiane, dalla pagina dedicata a PEC Postecertifica, senza andare in ufficio postale.
A cosa serve una PEC
Una casella PEC può essere utile in molte situazioni quotidiane. Anche se non sei un professionista o un’azienda, avere una PEC ti permette di gestire comunicazioni importanti in modo più sicuro e tracciabile.
Puoi usarla, ad esempio, per:
- inviare documenti ufficiali alla Pubblica Amministrazione;
- comunicare con INPS, Agenzia delle Entrate, Comuni o altri enti;
- inviare disdette, reclami o richieste formali;
- ricevere comunicazioni legali o amministrative;
- registrare un domicilio digitale;
- comunicare con aziende, professionisti e uffici pubblici;
- inviare documenti con prova di consegna.
Il vantaggio principale è che non devi stampare documenti, andare alle Poste o spedire una raccomandata cartacea. Puoi fare tutto online, conservando le ricevute digitali.
Quanto costa la PEC con Poste Italiane
Per i privati, Poste Italiane propone tre offerte principali di PEC Postecertifica:
| Offerta | Prezzo annuale | Spazio casella | Archivio | Notifiche SMS |
|---|---|---|---|---|
| PEC Postecertifica | 7 € IVA inclusa | 2 GB | No | No |
| PEC Postecertifica PLUS | 25 € IVA inclusa | 2 GB | 3 GB | Sì |
| PEC Postecertifica TOP | 40 € IVA inclusa | 3 GB | 7 GB | Sì |
Il piano base è sufficiente per la maggior parte degli utenti privati che devono inviare poche comunicazioni all’anno. Le versioni PLUS e TOP sono più adatte a chi usa spesso la PEC, riceve molti allegati o vuole avere più spazio di archiviazione.
Poste Italiane consente anche di acquistare il servizio per 2 o 3 anni, con uno sconto sul canone annuale. Inoltre, è possibile aggiungere spazio extra, dove previsto dall’offerta.
Quale PEC Poste Italiane scegliere
La scelta dipende da quanto userai la casella.
PEC Postecertifica base
È la soluzione consigliata per un utente privato che vuole una PEC per comunicazioni occasionali. Costa meno, include 2 GB di spazio e permette di inviare fino a 200 messaggi al giorno.
È adatta se devi:
- inviare documenti a un ente pubblico;
- fare una disdetta;
- registrare il domicilio digitale;
- comunicare saltuariamente con aziende o professionisti;
- avere una PEC economica e semplice da usare.
PEC Postecertifica PLUS
È più indicata se vuoi ricevere notifiche SMS e avere uno spazio archivio dedicato. Può essere utile se usi la PEC con maggiore frequenza e vuoi ridurre il rischio di perdere comunicazioni importanti.
PEC Postecertifica TOP
È la versione più completa. Offre più spazio, archivio più ampio e un numero maggiore di invii giornalieri. È consigliata a chi usa la PEC per lavoro, anche se non ha necessariamente una struttura aziendale complessa.
Requisiti per attivare la PEC con Poste Italiane
Prima di iniziare, assicurati di avere:
- un account registrato su poste.it;
- uno SPID attivo oppure un Account Poste Verificato;
- un indirizzo email ordinario;
- un numero di cellulare funzionante;
- un metodo di pagamento online;
- un documento di identità valido, se richiesto durante la procedura.
Per l’identificazione, puoi usare lo SPID di qualsiasi Identity Provider, non solo PosteID. In alternativa, puoi usare l’Account Poste Verificato, ad esempio se sei già cliente BancoPosta o Postepay con servizi online attivi.
Se non hai ancora un account Poste, puoi accedere con SPID durante la procedura: il sistema ti guiderà nella registrazione e nella creazione dell’account necessario.
Come fare la PEC con Poste Italiane passo dopo passo
Vediamo ora la procedura pratica per attivare la PEC Postecertifica.
1. Vai sul sito ufficiale di Poste Italiane
Apri il browser e collegati alla pagina ufficiale PEC Postecertifica.
Da qui puoi visualizzare le offerte disponibili, confrontare i piani e avviare l’acquisto online.
2. Scegli l’offerta PEC
Scorri la pagina fino alla sezione dedicata alle offerte. Troverai i piani disponibili:
- PEC Postecertifica;
- PEC Postecertifica PLUS;
- PEC Postecertifica TOP.
Per un uso semplice e personale, puoi partire dal piano base. Se invece prevedi di ricevere molti allegati o vuoi le notifiche SMS, valuta i piani superiori.
Clicca sul pulsante Acquista relativo all’offerta scelta.
3. Accedi con SPID o Account Poste Verificato
A questo punto dovrai identificarti. Puoi usare:
- SPID;
- PosteID abilitato a SPID;
- Account Poste Verificato.
Se usi SPID, seleziona il tuo gestore di identità digitale e conferma l’accesso con l’app o il metodo di autenticazione previsto. Se usi PosteID, potresti dover autorizzare l’accesso tramite app Poste Italiane, app BancoPosta o app Postepay.
4. Controlla i tuoi dati
Dopo l’accesso, il sistema recupera o ti chiede di confermare i tuoi dati personali. Controlla con attenzione:
- nome e cognome;
- codice fiscale;
- indirizzo email;
- numero di telefono;
- dati anagrafici.
Questi dati sono importanti perché la PEC deve essere associata correttamente al titolare.
5. Scegli il nome della casella PEC
Durante la procedura dovrai scegliere il nome della tua casella PEC. L’indirizzo sarà sul dominio previsto dal servizio, ad esempio con dominio @postecertifica.it per la nuova offerta Postecertifica.
Scegli un nome semplice e professionale. Per esempio:
Evita nomi poco chiari, nickname o parole difficili da comunicare al telefono.
6. Accetta le condizioni del servizio
Prima di completare l’acquisto, dovrai leggere e accettare le condizioni contrattuali, l’informativa privacy e le clausole richieste.
Anche se può sembrare un passaggio noioso, è importante controllare almeno:
- durata del servizio;
- costo del rinnovo;
- limiti di spazio;
- modalità di recesso;
- regole di utilizzo;
- gestione della scadenza.
7. Completa il pagamento
Dopo aver confermato i dati, procedi con il pagamento online. Una volta completata la transazione, la PEC viene attivata.
Poste Italiane invia una comunicazione con le informazioni utili per iniziare a usare la casella.
8. Accedi alla webmail PEC
Dopo l’attivazione puoi entrare nella tua PEC tramite la webmail PEC Postecertifica.
Da webmail puoi:
- leggere i messaggi ricevuti;
- scrivere nuove PEC;
- scaricare le ricevute;
- gestire cartelle e contatti;
- controllare lo spazio disponibile;
- leggere eventuali fatture elettroniche ricevute;
- consultare le impostazioni della casella.
Come inviare una PEC con Poste Italiane
Usare la PEC è molto simile a usare una normale email. Dopo l’accesso alla webmail:
- clicca su Scrivi o Nuovo messaggio;
- inserisci l’indirizzo PEC del destinatario;
- scrivi l’oggetto;
- inserisci il testo del messaggio;
- allega eventuali documenti;
- controlla tutto con attenzione;
- clicca su Invia.
Dopo l’invio riceverai normalmente due ricevute importanti:
- ricevuta di accettazione, che conferma che il tuo messaggio è stato preso in carico dal sistema;
- ricevuta di consegna, che conferma che il messaggio è stato consegnato alla casella PEC del destinatario.
Per avere il ciclo completo di certificazione, è consigliabile inviare da PEC a PEC. Se mandi un messaggio PEC a un indirizzo email normale, non sempre ottieni lo stesso valore probatorio della consegna.
Come configurare la PEC Poste Italiane su Outlook, Thunderbird o app email
Se non vuoi usare la webmail, puoi configurare la PEC anche su un programma di posta elettronica come Microsoft Outlook, Mozilla Thunderbird o altri client compatibili.
Per la PEC Postecertifica, i parametri principali sono:
| Tipo server | Server | Porta | Sicurezza |
| IMAP | mail.postecertifica.it | 993 | SSL |
| POP3 | mail.postecertifica.it | 995 | SSL |
| SMTP | mail.postecertifica.it | 465 | SSL |
Per la posta in uscita SMTP devi attivare l’autenticazione del server. In pratica, il programma deve usare username e password anche per inviare i messaggi.
In generale, è meglio scegliere IMAP invece di POP3, perché IMAP mantiene sincronizzati i messaggi tra webmail, computer e altri dispositivi.
Come gestire la PEC dopo l’attivazione
Dopo aver acquistato la PEC puoi gestirla dalla dashboard online di Poste/Postel. Da lì puoi controllare lo stato della casella, monitorare lo spazio occupato, accedere alla webmail, acquistare spazio aggiuntivo e rinnovare il servizio.
La dashboard è utile anche per alcune impostazioni tecniche, ad esempio la configurazione dell’accesso da client desktop.
Se usi spesso la PEC, ti conviene controllare periodicamente:
- spazio disponibile;
- messaggi non letti;
- ricevute di accettazione e consegna;
- cartella spam;
- scadenza del servizio;
- eventuali avvisi di rinnovo.
Come rinnovare la PEC Poste Italiane
La PEC Postecertifica ha una durata collegata all’offerta scelta. Prima della scadenza, Poste Italiane invia un avviso via email con le istruzioni per il rinnovo.
Puoi rinnovare la casella:
- seguendo il link ricevuto nell’avviso di scadenza;
- entrando nella dashboard di gestione;
- scegliendo se mantenere lo stesso piano o cambiarlo al rinnovo, dove previsto.
È importante non ignorare gli avvisi di scadenza. Una PEC non rinnovata può limitare l’operatività della casella e creare problemi se la usi per ricevere comunicazioni ufficiali.
PEC Poste Italiane e domicilio digitale
Una delle funzioni più utili della PEC è la possibilità di usarla come domicilio digitale. Il domicilio digitale è l’indirizzo elettronico ufficiale dove puoi ricevere comunicazioni con valore legale dalla Pubblica Amministrazione.
Per registrarlo puoi usare il portale ufficiale domiciliodigitale.gov.it. Dopo l’accesso con SPID, CIE o CNS, puoi indicare il tuo indirizzo PEC attivo.
Questa scelta è utile perché molte comunicazioni pubbliche possono arrivare direttamente nella tua casella certificata, evitando raccomandate cartacee e ritardi.
PEC Poste Italiane per professionisti e imprese
Poste Italiane offre anche soluzioni PEC per professionisti e imprese. La PEC business può avere caratteristiche diverse rispetto alla PEC per privati, come dominio dedicato, gestione aziendale e servizi avanzati.
La soluzione business base, acquistabile online, prevede una casella con dominio @pec.poste.it, durata annuale e spazio di 2 GB. Per esigenze più complesse, Poste Italiane propone anche soluzioni avanzate con dominio personalizzato.
Se sei un libero professionista, una società o un’attività con obblighi specifici, verifica sempre la pagina ufficiale PEC Business di Poste Italiane, perché caratteristiche e costi possono essere diversi da quelli delle offerte per privati.
Errori comuni da evitare
Quando attivi o usi la PEC con Poste Italiane, fai attenzione a questi errori:
- scegliere un nome casella poco professionale;
- dimenticare la password o non aggiornare i dati di recupero;
- non controllare regolarmente la casella PEC;
- confondere PEC ed email normale;
- inviare comunicazioni importanti a un indirizzo non PEC;
- cancellare le ricevute di accettazione e consegna;
- lasciare scadere il servizio;
- non verificare lo spazio disponibile;
- usare la PEC per newsletter o comunicazioni massive non necessarie.
Ricorda che una PEC può contenere comunicazioni ufficiali importanti. Trattala come una cassetta postale digitale con valore legale.
Pro tip: salva sempre le ricevute PEC
Il consiglio più importante è salvare sempre le ricevute di accettazione e consegna. Sono proprio queste ricevute a dimostrare che hai inviato il messaggio e che il destinatario lo ha ricevuto.
Per maggiore sicurezza, puoi creare una cartella dedicata sul computer o nel cloud e salvare:
- messaggio inviato;
- ricevuta di accettazione;
- ricevuta di consegna;
- eventuali allegati;
- copia PDF della comunicazione.
Se la PEC riguarda un contratto, una disdetta, un reclamo o una comunicazione legale, conserva tutto con ordine.
Conviene fare la PEC con Poste Italiane?
La PEC con Poste Italiane può convenire soprattutto a chi cerca una soluzione semplice, riconoscibile e attivabile online. Il piano base ha un costo contenuto e offre le funzioni essenziali per un uso personale.
Conviene se:
- vuoi una PEC economica;
- preferisci un servizio legato a Poste Italiane;
- hai già SPID o un account Poste;
- vuoi attivare tutto online;
- devi usare la PEC come domicilio digitale;
- non hai bisogno di funzioni aziendali avanzate.
Potrebbe invece non essere la scelta migliore se cerchi spazio illimitato, molti servizi inclusi o una gestione multiutente avanzata. In quel caso è utile confrontare anche altri gestori PEC.
FAQ sulla PEC con Poste Italiane
Quanto costa fare la PEC con Poste Italiane?
La PEC Postecertifica per privati parte da 7 euro all’anno IVA inclusa. Poste Italiane propone anche piani più completi, come Postecertifica PLUS e Postecertifica TOP, con più spazio, archivio e notifiche SMS.
Posso fare la PEC Poste Italiane online?
Sì, la PEC Postecertifica può essere acquistata e attivata online dal sito ufficiale di Poste Italiane. Durante la procedura devi identificarti con SPID o con Account Poste Verificato.
Serve andare in ufficio postale per attivare la PEC?
No, per attivare la PEC Postecertifica non è necessario andare in ufficio postale. L’intera procedura può essere completata online, a condizione di avere SPID o un Account Poste Verificato.
Quale PEC Poste Italiane conviene scegliere?
Per un uso personale e occasionale può bastare il piano base PEC Postecertifica. Se invece usi spesso la PEC, ricevi molti allegati o vuoi le notifiche SMS, puoi valutare i piani PLUS o TOP.
Posso usare la PEC Poste Italiane come domicilio digitale?
Sì, dopo aver attivato la PEC puoi registrarla come domicilio digitale sul portale ufficiale INAD. In questo modo puoi ricevere comunicazioni ufficiali dalla Pubblica Amministrazione direttamente sulla tua casella PEC.
Come accedo alla PEC Poste Italiane?
Puoi accedere alla PEC Poste Italiane tramite la webmail ufficiale Postecertifica oppure configurarla su un programma di posta elettronica compatibile, come Outlook o Thunderbird, usando i parametri IMAP, POP3 e SMTP forniti dal servizio.
Cosa succede se non rinnovo la PEC Poste Italiane?
Se non rinnovi la PEC entro la scadenza, la casella può subire limitazioni o perdere alcune funzionalità. Se la usi per comunicazioni ufficiali o come domicilio digitale, è importante rinnovarla in tempo.
Procedura aggiornata e controlli pratici
Questa revisione aggiunge controlli pratici dedicati a “Come fare la PEC con Poste Italiane”. Usa soltanto strumenti ufficiali, verifica ogni risultato prima di modificare altri dati o impostazioni e crea un backup quando la procedura coinvolge file o account importanti.
Passaggi consigliati
- Controlla di usare l’ultima versione dell’app o del servizio.
- Verifica account, dispositivo e prerequisiti indicati nella guida.
- Esegui i passaggi uno alla volta senza modificare più impostazioni insieme.
- Controlla subito il risultato con una prova semplice.
- Se il risultato cambia, consulta la documentazione ufficiale prima di proseguire.
Verifica ufficiale: Informazioni ufficiali AgID sulla PEC.
