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Come creare una rete domestica

Per Rete domestica s’intende una connessione Internet wireless, o cablata, in casa, da cui accedere a Internet in modalità wireless, tramite una Wi-Fi domestica o, alcuni dispositivi, utilizzando un cavo.

Le reti domestiche non sono ancora tanto diffuse, ma sono utili nel caso in cui, il numero di computer che abbiamo in casa sia alto, e l’idea di usare delle chiavette USB, per spostare dati da un PC, non ci alletti più di tanto.

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Mediante questa rete informatica, si possono mettere in comunicazione personal computer, stampanti e dispositivi di mobile computing.

E’ possibile anche collegare:

  • computer e videogiochi,
  • apparati di intrattenimento (TV, DVD, macchine fotografiche, telecamere),
  • apparati di telecomunicazione (telefoni, fax)

Le reti domestiche permettono la condivisione dell’accesso a Internet dei vari PC di casa, tramite fiber-to-the-home, ADSL, o banda larga mobile fornita da Internet Service Provider (ISP).

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In questo articolo parleremo,quindi di come creare una rete domestica, in maniera semplice, mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie.

Operazioni preliminari

Per realizzare una rete domestica è sufficiente:

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  • collegare i dispositivi coinvolti allo stesso router,
  • impiegando il cavo Ethernet,
  • o la connessione Wi-Fi.

E’ possibile anche creare una rete domestica senza Internet: le reti LAN, infatti, funzionano anche in assenza di collegamento verso l’esterno, basta che tutti i apparecchi coinvolti, siano connessi al router che ha il compito di generare la rete stessa.

Ciò che fa la differenza è la modalità di comunicazione tra i dispositivi:

  • intervenendo sulle impostazioni di Windows e macOS, è possibile condividere i file salvati in cartelle specifiche del computer, ma anche stampanti e dischi esterni,
  • il nostro compito è quello di configurare tutti i computer che ci interessano, per far sì che si vedano l’un l’altro.

Le reti domestiche che prenderemo in considerazione, utilizzano il protocollo SMB per una questione di compatibilità, in quanto viene supportato da tutti i sistemi operativi principali per :

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  • computer,
  • smartphone,
  • tablet,

avendo, in questo modo, la possibilità di creare reti “miste”, composte da computer con sistemi operativi diversi.

Come creare una rete domestica con Windows 10

Iniziamo con un collegamento di più computer in rete dal sistema operativo Windows 10, i cui passaggi si possono usare anche per creare una rete domestica con Windows 11 e per realizzare una rete domestica con Windows 7.

Vediamo come procedere:

  • collegare il computer al router,
  • verificare che la rete sia funzionante, facendo clic sull’icona della connessione, a forma di tacchette, se utilizziamo il Wi-Fi,
  • oppure di computer, se siamo collegati tramite cavo, situata nei pressi dell’orologio,
  • premere la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera,
  • digitare il comando control.exe / name Microsoft. NetworkAndSharingCenter all’interno del pannello che compare,
  • dare Invio, così da accedere alla sezione Centro connessioni di rete e condivisioni del Pannello di controllo,
  • fare clic sulla voce Modifica impostazioni di condivisione avanzate collocata nella barra laterale della finestra apertasi,
  • espandere il profilo Privato cliccando sulla freccia verso il basso situata in sua corrispondenza,
  • spuntare sulle voci –
  1. Attiva individuazione rete,
  2. Attiva la configurazione automatica dei dispositivi connessi alla rete,
  3. Attiva condivisione file e stampanti.
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Fatto ciò:

  • espandere la sezione Tutte le reti,
  • scegliere se condividere o meno la cartella pubblica intervenendo sulla relativa voce,
  • apporre il segno di spunta accanto alla voce Usa la crittografia a 128 bit per proteggere le connessioni di condivisione file.

Adesso c’è da :

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  • scegliere se attivare,
  • o disattivare la condivisione protetta da password
  • nel primo caso, bisognerà specificare il nome utente e la password di uno degli utenti configurati sul computer, per poter accedere ai file condivisi,
  • nel secondo caso tutti gli utenti della rete potranno accedere alle cartelle, senza immettere nessuna credenziale.
  • Finito ciò, cliccare sul pulsante Salva modifiche collocato in basso,
  • se necessario, premere sul pulsante per confermare.

Completata questa procedura, se stiamo utilizzando una rete Wi-Fi:

  • assicurarsi che questa sia impostata come rete privata,
  • passaggio non necessario se utilizziamo una connessione tramite Ethernet, impostata per definizione come rete privata.

Ecco le istruzioni per impostare una rete Wi-Fi come rete privata:

  • Windows 10 e Windows 11 — cliccare sull’icona di rete collocata in basso a destra, selezionare la rete Wi-Fi a cui siamo collegati, e cliccare sulla voce Proprietà. All’interno del pannello proposto, apporre il segno di spunta nella casella Privato posto accanto al riquadro Profilo di rete.
  • Windows 7 e Windows 8.x — avviare il Centro connessioni di rete e condivisione come visto in precedenza, identificare il nome della rete a cui siamo connessi dal riquadro Reti attive, cliccare sulla voce Rete pubblica collocata subito sotto, selezionare l’opzione Rete domestica/Rete privata dal pannello proposto e premere sul pulsante Chiudi. Questo passaggio non è necessario se, in corrispondenza della connessione, è già presente la voce Rete domestica/Rete privata.

Una volta predisposto Windows all’utilizzo di una rete, si può procedere allo scambio di dati, semplicemente, creando delle cartelle condivise e spostando al loro interno i file da condividere.

Per condividere una cartella:

  • fare clic destro sulla sua icona,
  • selezionare la voce Proprietà dal menu visualizzato,
  • andare nella scheda Condivisione,
  • cliccare sul pulsante Condividi… per accedere al pannello di assegnazione degli accessi,
  • digitare la parola Everyone all’interno del campo visibile in alto,
  • premere i pulsante Aggiungi, per far sì che la cartella venga resa visibile per tutti gli utenti che hanno accesso alla rete.

Per impostazione predefinita, i dispositivi in rete avranno il solo permesso di visualizzare i file contenuti nella cartella, e non potranno modificarli né eliminarli.

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Per permettere ciò:

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  • cliccare sulla voce Lettura situata accanto alla dicitura Everyone,
  • selezionare la voce Lettura/scrittura dall’apposito menù,
  • una volta impostate le opzioni di condivisione, premere sui pulsanti Condividi e Chiudi,
  • se necessario, copiare nella cartella i file che intendiamo condividere.
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A partire da questo momento, si può visualizzare la cartella condivisa su tutti i computer e gli altri dispositivi della rete, con le modalità che adesso vedremo.

Creare una rete domestica con macOS

MacOS supporta nativamente la condivisione dei file tramite SMB/Samba, perciò, per attivare la condivisione dei file, non c’è bisogno di installare programmi aggiuntivi ma dobbiamo solo predisporre il Mac nel modo corretto.

Che è il seguente:

  • aprire le Preferenze di sistema cliccando sull’apposita icona dal Dock,
  • selezionare l’icona Condivisione dalla finestra che si apre,
  • spuntare sulla casella accanto alla voce Condivisione file.

Per condividere le cartelle e i file presenti al loro interno:

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  • premere sul pulsante (+) collocato sotto al riquadro Cartelle condivise,
  • selezionare la cartella da condividere,
  • fare clic sul pulsante Aggiungi.

Effettuata questa operazione:

  • cliccare sulla cartella appena aggiunta,
  • premere sulle due frecce accanto alla dicitura Nessun accesso (nei pressi della voce Tutti),
  • selezionare le autorizzazioni che gli utenti della rete avranno sulla cartella tra:
  1. sola lettura,
  2. o lettura e scrittura,
  • andare sul pulsante Opzioni e assicurarsi che sia presente il segno di spunta accanto alla voce Condividi file e cartelle mediante SMB,
  • fare una spunta accanto al nostro nome,
  • impostare una password per l’accesso ai file tramite la rete,
  • cliccare sul pulsante Fine.

Ci sarà da inserire la password, quando accederemo ai file condivisi da un altro computer della rete.

Come accedere ai file condivisi

Una volta impostate le condivisioni in modo opportuno, è possibile accedere ai file in rete, da qualsiasi altro dispositivo collegato allo stesso router.

Per visualizzare i file condivisi in rete da un computer Windows:

  • aprire l’Esplora File cliccando sul simbolo della cartella gialla residente nella barra delle applicazioni,
  • premere sulla voce Rete,
  • fare doppio clic sul nome del computer sul quale è archiviata la cartella condivisa contenente i file di nostro interesse,
  • se abbiamo impostato la condivisione protetta da password, specificare il nome utente e la password dell’utente del computer che ha creato la cartella condivisa.

Per visualizzare i file condivisi in rete da un computer Mac:

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  • cliccare sul menu Vai situato nella barra dei menu del Mac,
  • selezionare la voce Connetti al server,
  • premere sul pulsante Sfoglia, situato nella nuova finestra che compare,
  • fare doppio clic sull’icona del computer che contiene i file di nostro interesse,
  • se richiesto, digitare lo username e la password dell’account utente che abbiamo usato per condividere i file.

Per accedere ai file condivisi in rete da smartphone e tablet Android, si può usare l’app Solid Explorer, disponibile gratuitamente:

Per ottenerla:

  • cercare l’app dallo store di riferimento del nostro apparecchio,
  • premere sul pulsante Installa, per avviarne il download e l’installazione.

Una volta aperta l’app:

  • consentire l’accesso alla memoria del dispositivo, rispondendo in maniera affermativa agli avvisi che compaiono su schermo,
  • premere sul pulsante (+) collocato in basso a sinistra,
  • selezionare la voce Nuova connessione remota dal menu che compare sullo schermo,
  • apporre il segno di spunta accanto alla voce LAN/SMB,
  • spuntare sul nome del computer al quale accedere.
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A questo punto:

  • sfiorare il pulsante Successivo,
  • scegliere se autenticarsi come ospite,
  • oppure inserendo nome utente e password,
  • selezionare la voce No,
  • dopo aver premuto su Successivo per altre due volte consecutive, toccare il pulsante Connetti.

Per visualizzare i file presenti sul server di rete:

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  • toccare il pulsante ☰ situato in cima alla schermata principale dell’applicazione,
  • premere sul nome del computer.

Come creare una rete domestica

Per visualizzare i file di rete Samba su iOS e iPadOS, occorre utilizzare l’app File:

  • avviarla ed aprire la scheda Sfoglia,
  • premere sul pulsante (…) situato in alto,
  • selezionare la voce Connetti al server dal menu che compare,
  • digitare l’indirizzo IP del computer al quale collegarsi preceduto dal prefisso smb:// ,
  • toccare la voce Connetti,
  • scegliere se effettuare l’accesso come ospite,
  • oppure inserendo nome utente e password.

Per accedere alle cartelle condivise del computer, premere sul pulsante Avanti.

Come creare una rete domestica con due router

Nel caso avessimo intenzione di espandere la nostra rete casalinga, collegando due router tra di loro, prima di procedere, c’è da stabilire il tipo di rete che abbiamo in mente e scegliere tra le principali tipologie di realizzazione disponibili.

  • Rete con due router in parallelo (LAN-LAN): questa modalità di collegamento consente di combinare le funzionalità dei due router, facendo sì che quello secondario crei un’estensione della rete principale. In questa configurazione, la connessione a Internet viene condivisa e i dispositivi connessi a ciascuno dei due router, possono vedersi e condividere file e cartelle tra loro, esattamente come se appartenessero a una sola, grande rete locale.
  • Rete con due router a cascata (LAN-WAN): questa modalità di collegamento consente di inserire una rete più piccola all’interno di una rete più grande. La connessione a Internet, se presente, è comune, ma le cartelle condivise sono visibili, soltanto, tra i dispositivi collegati allo stesso router.
  • Modalità ripetitore: questa modalità di connessione fa sì che il router secondario venga, di fatto, trasformato in un range extender e diventi trasparente. Ciò significa che i due apparecchi di rete generano un’unica rete LAN, le cui cartelle condivise sono accessibili da qualsiasi device collegato.

Una volta stabilita la tipologia di rete, c’è da procedere alla configurazione del router principale e di quello secondario, in accordo con i risultati che vogliamo ottenere.

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