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Come cambiare residenza online

La residenza, secondo il diritto italiano, è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale (art. 43, II comma c.c.)

Dopo aver comprato o affittato una casa in un’altra città e aver attivato tutte le utenze per i servizi idrici, energetici e di connettività, prima di trasferirsi, occorre fare il cambio di residenza, cioè notificare il nostro trasferimento duraturo in un nuovo comune o il nostro rientro dall’estero in un comune italiano.

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Per poter svolgere il cambio di residenza, occorre essere maggiorenni e iscritti all’ufficio anagrafe di un Comune italiano o presso l’AIRE (Anagrafe Italiano Residenti all’Estero).

Di norma il cambio di residenza, si svolge presso gli uffici dei Servizi Demografici del nostro nuovo Comune, ma da poco ci sono anche altre possibilità più sbrigative, tra cui quella di farlo on line.

In questo articolo spiegheremo come cambiare residenza online e quali sono i documenti da avere a disposizione.

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Prenderemo in esame il servizio online dedicato a questo scopo, che si può usare dal portale dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (o ANPR).

Questo tipo di servizio è stato attivato dal 27 aprile 2022 ed è utilizzabile da:

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  • tutti i cittadini maggiorenni, che intendono modificare la propria residenza sul territorio italiano,
  • oppure dagli utenti che intendono richiederne una nuova, cioè di persone iscritte all’AIRE rimpatrianti dall’estero,
  • di cittadini europei o di persone extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno.

Incominciamo.

Informazioni preliminari: documenti e strumenti necessari

Per iniziare a spiegare come svolgere il cambio di residenza online, dobbiamo fornire qualche informazione riguardanti:

  • le modalità d’uso,
  • i documenti necessari,
  • gli strumenti digitali in possesso.

Vediamo caso per caso:

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  • il cambio di residenza può essere effettuato da tutti i cittadini, italiani o stranieri, già residenti sul territorio nazionale, anche per conto degli altri membri minorenni o maggiorenni, appartenenti alla stessa famiglia. In questo caso, per concludere la richiesta, ciascuno dei membri maggiorenni, dovrà accedere a sua volta all’ANPR e convalidare l’invio della pratica,
  • è possibile richiedere il trasferimento presso una nuova residenza, per tutti o solo alcuni dei membri della propria scheda familiare,
  • per richiedere l’annessione a una residenza con nucleo familiare già esistente, bisogna indicare il codice fiscale di uno dei membri maggiorenni della famiglia, della quale si intende entrare a far parte, e il cambiamento riguarderà tutte le persone indicate nella scheda familiare del richiedente,
  • il servizio è disponibile per –
  1. lo spostamento da un comune italiano all’altro,
  2. il cambio di residenza all’interno dello stesso comune,
  3. il rimpatrio in Italia di cittadini iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero),
  • per tutti gli altri casi (ad es. dichiarazione di nuova residenza per cittadini stranieri provenienti dall’estero, trasferimento di residenza in una convivenza o dichiarazione di residenza da parte di un tutore o richiesta di nuova residenza per cittadini senza fissa dimora), bisognerà rivolgersi allo sportello del Comune.
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C’è bisogno di mostrare questi documenti:

  1. contratto di locazione,
  2. o contratto di acquisto,
  3. o di comodato d’uso gratuito dell’appartamento/immobile,

con:

  1. rispettive registrazioni all’Agenzia delle Entrate,
  2. oppure il verbale attestante l’autorizzazione all’uso dell’immobile in condizioni diverse (ad es. usufrutto).

In fase di richiesta, bisognerà dichiarare le informazioni specificate su tali documenti e sarà possibile, in via opzionale, allegare anche una copia digitale degli stessi, per semplificare le verifiche da parte dell’AdE e velocizzare il disbrigo della pratica.

Se a richiedere il cambio di residenza è un cittadino straniero, già residente in precedenza sul territorio italiano e non appartenente alla Comunità Europea, occorre avere:

  1. il permesso di soggiorno in corso di validità,
  2. oppure la richiesta per il rinnovo dello stesso in formato digitale, da allegare alla pratica.

Per quanto concerne le modalità di accesso al servizio, trattandosi di un portale interamente gestito dalla Pubblica Amministrazione, è necessario disporre di uno, a scelta, dei seguenti strumenti digitali:

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  1. identità digitale SPID,
  2. Carta d’Identità Elettronica (CIE) attiva con relativo PIN completo,
  3. Tessera Sanitaria con funzioni di Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), insieme al relativo PIN e al lettore di smart card per computer.

Come cambiare residenza online: ANPR

Vediamo adesso, in pratica, come cambiare residenza online, usando l’Anagrafe Nazionale delle Persone Residenti.

Per svolgere la pratica è consigliabile avere un apparecchio con lo schermo piuttosto ampio, come computer o un tablet, per aiutare nella compilazione dei moduli, ma si può usare anche lo smartphone.

Per iniziare:

  • collegarsi alla home page del portale https://www.anagrafenazionale.interno.it/ usando qualsiasi browser,
  • premere sul pulsante Accedi ai Servizi al Cittadino,
  • selezionare la modalità di login che preferiamo usare: SPID, CIE oppure CNS.

Dopo aver scelto:

  • cliccare sul pulsante per Entrare nel servizio (ad es. Entra con SPID,Entra con CIE oppure Entra con CNS),
  • seguire le indicazioni che riceviamo sullo schermo, per finalizzare il login.

Ad accesso effettuato:

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  • accettare l’informativa del servizio premendo sul pulsante che compare sullo schermo,
  • cliccare sulla voce Scrivania situata in alto,
  • oppure premere sul simbolo ☰ visibile in alto a destra ,
  • fare clic sulla dicitura Scrivania situata nel menu che compare,
  • fare tap sul bottone Richiedi un cambio di residenza, sottostante la dicitura Residenza.

Continuiamo:

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  • premere sul bottone Registra una dichiarazione,
  • se necessario, apporre il segno di spunta nella casella posta accanto alla dichiarazione sotto personale responsabilità di presa visione dell’informativa e di invio di dati veritieri,
  • scegliere se richiedere il trasferimento in una nuova residenza, oppure in una famiglia già esistente, premendo sul pulsante dedicato,
  • compilare i vari moduli, usando le voci disponibili nella parte laterale della nuova finestra che va ad aprirsi.
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Le sezioni Generalità, Stato civile e Cittadinanza contengono informazioni riguardanti la nostra persona e il nostro stato civile per l’anagrafe e, quindi, non andranno modificate.

Passiamo ora alla sezione Famiglia:

  • qui è necessario indicare i soggetti coinvolti nel cambio di residenza, selezionandoli dalla tabella Famiglia attuale e premendo sul pulsante Aggiungi,
  • a meno che non siamo noi l’intestatario della scheda familiare, uno dei membri coinvolti nel trasferimento deve ricoprire questo ruolo.

Una volta scelti i membri del nucleo familiare per i quali richiedere il cambio di residenza:

  • dalla tabella sottostante scegliere la dicitura Soggetti coinvolti nel cambio di residenza,
  • indicare, per ciascuna delle persone selezionate –
  1. il grado di parentela rispetto all’intestatario della scheda (ad es. marito/moglie, figlio, ecc.),
  2. il possesso o meno di una patente di guida e di autoveicoli.

Nella scheda Residenza:

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  • vanno indicati i dati relativi alla nuova residenza da occupare,
  • se si richiede l’ingresso in un nucleo familiare già esistente, è necessario indicare, all’interno dei moduli –
  1. la verifica per codice fiscale,
  2. oppure la verifica per dati anagrafici,
  • i dati relativi a uno dei membri maggiorenni del nucleo familiare per il quale si richiede l’ingresso,
  • premere sul pulsante Verifica soggetto, al fine di verificare se la persona specificata risulta iscritta all’Anagrafe Nazionale.

Passiamo ora alla sezione Immobile:

  • al suo interno vanno indicati il titolo di occupazione dell’appartamento/immobile (proprietà, affitto o usufrutto),
  • vanno inseriti i dati riguardanti l‘immobile stesso (sezione, foglio, particella/mappale e subalterno),
  • la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate per locazione o comodato d’uso gratuito (ufficio territoriale, data e numero dell’atto),
  • o i dati del verbale per l’occupazione di edificio pubblico, usufrutto o occupazione ad altro titolo.

Nella sezione Allegati è possibile inviare, in via del tutto facoltativa:

  • i documenti attestanti le dichiarazioni precedenti,
  • per esempio il contratto d’affitto digitale,
  • o la registrazione all’Agenzia delle Entrate.

Se il richiedente è cittadino extracomunitario, è obbligatorio fornire, in questa sezione:

  • una copia del permesso di soggiorno valido,
  • oppure della richiesta di rinnovo per quello scaduto.

Per tutti gli allegati la dimensione massima consentita è di 1 MB, con nei formati PDF, JPG e PNG.

Completata la presentazione dei documenti digitali, se lo riteniamo possiamo spostarci alla sezione Dati aggiuntivi per specificare:

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  • il recapito telefonico presso cui essere contattato dal Comune,
  • la fascia oraria di reperibilità per l’accertamento da parte dei vigili urbani.

Per ultimo andare nella sezione Riepilogo, per visionare il riepilogo della richiesta appena compilata.

Dopo aver accertato la correttezza dei dati inseriti (se necessario si possono modificare in qualsiasi momento, andando direttamente nella loro sezione):

  • scegliere di voler ricevere le notifiche sullo stato di lavorazione della dichiarazione tramite email,
  • premere sui pulsanti Invia dichiarazione e Conferma, per inviare la richiesta.
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Nel giro di alcuni secondi, un messaggi avviserà dell’avvenuto invio della pratica.

E’ possibile anche:

  1. salvare la pratica come bozza e riprenderla in un secondo momento,
  2. oppure eliminarla, premendo sugli appositi pulsanti.

Si può consultare lo stato delle pratiche in qualsiasi momento, accedendo alla Scrivania personale del servizio ANPR e poi alla sezione dedicata al cambio di residenza.

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Gli stati disponibili sono i seguenti:

  • Aperta: la dichiarazione è stata inviata correttamente, ma non ancora presa in carico dall’Ufficio Anagrafe comunale.
  • In attesa di convalida: la dichiarazione necessita convalida da parte di altri membri maggiorenni del nucleo familiare coinvolti nella richiesta.
  • In lavorazione: il Comune ha preso in carico la richiesta.
  • Accolta con riserva: il Comune, trascorsi due giorni dall’entrata in lavorazione della pratica, ha effettuato il cambio di residenza e accolto la dichiarazione in attesa dell’ accertamento da parte dei vigili urbani (che avverrà entro i 45 giorni successivi).
  • Sospesa: il Comune necessita della documentazione aggiuntiva per procedere con l’evasione della richiesta.

Nel caso avessimo scelto di effettuare la richiesta anche per conto di altri membri della famiglia maggiorenni, questi ultimi dovranno necessariamente convalidarla dalla propria area personale, in quel caso, al posto del pulsante Invia dichiarazione, vedremo il bottone Invio dichiarazione in attesa di convalida.

Per convalidare la richiesta, ciascuno dei membri della famiglia, a sua volta, dovrà:

  • accedere ai servizi online dell’ANPR,
  • premere sul pulsante per effettuare il Cambio di residenza,
  • cliccare sulla freccia verso destra, corrispondente alla richiesta in attesa di convalida elencata fra quelle attive.

Altri metodi per cambiare residenza online

Se, per qualsiasi ragione, non potessimo usare il servizio di cambio di residenza online fornito dall’ANPR, conviene andare di persona presso i Servizi Demografici del Comune dove prenderemo la nuova residenza, portando con noi tutta la documentazione necessaria, insieme a una fotocopia della propria tessera sanitaria e di un documento d’identità valido.

C’è anche la possibilità di farsi aiutare dai servizi online messi a disposizione dal Comune.

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Per esempio, si possono usare:

Ad ogni modo, le modalità di accesso e di utilizzo per cambiare la residenza possono variare da comune a comune.

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