Come creare codici di recupero per gli account online
I codici di recupero sono chiavi monouso da usare quando non puoi ricevere il secondo fattore. Si generano nelle impostazioni di sicurezza, dopo aver attivato la verifica in due passaggi. Stampali o salvali offline, separati dal telefono. Non inviarli a nessuno e rigenerali subito se sospetti che siano stati copiati.
Che cosa sono i codici di recupero
La verifica in due passaggi richiede password e una seconda prova, come app autenticatore, passkey, chiave fisica o notifica. Se perdi il telefono, un codice di recupero può sostituire temporaneamente il secondo passaggio.
Questi codici sono potenti: chi possiede password e codice può entrare nell’account. Trattali come chiavi, non come semplici numeri.
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Segui il canale WhatsAppNon tutti i servizi usano lo stesso formato. Google fornisce un set di codici monouso; Microsoft permette di generare un codice di recupero e rende non valido quello precedente quando ne crei uno nuovo.
Preparare l’account
Prima di generare:
- usa un dispositivo fidato e aggiornato;
- controlla il dominio ufficiale;
- verifica email e telefono di recupero;
- attiva la verifica in due passaggi;
- aggiungi almeno due metodi forti;
- aggiorna la password se è debole;
- esci dalle sessioni sconosciute;
- prepara un luogo offline sicuro.
La guida per proteggere un account Google spiega le impostazioni di base da completare prima.
Creare codici di backup Google
Da computer:
- apri Account Google;
- seleziona Sicurezza e accesso;
- vai a Come accedi a Google;
- apri Verifica in due passaggi;
- autentica nuovamente;
- seleziona Codici di backup;
- scegli di ottenere i codici;
- stampa o scarica il set;
- conserva una copia protetta;
- chiudi la sessione.
Google fornisce normalmente dieci codici a otto cifre. Ogni codice diventa inattivo dopo l’uso. Generando un nuovo set, quello precedente viene disattivato.
La guida ufficiale Accedere con i codici di backup contiene i percorsi per computer, Android e iPhone.
Usare un codice Google
Inserisci email e password nella pagina ufficiale. Quando viene chiesto il secondo passaggio, seleziona Prova un altro metodo e scegli uno dei codici di backup. Digita un codice non utilizzato.
Dopo l’accesso:
- segna il codice come usato;
- controlla attività e dispositivi;
- ripristina un metodo principale;
- genera un nuovo set se non sai quali codici restano segreti.
Google non chiede un codice di backup al telefono, in chat o via email. Inseriscilo solo nel flusso di accesso ufficiale.
Creare un codice di recupero Microsoft
Per un account Microsoft personale:
- apri la dashboard di sicurezza Microsoft;
- accedi;
- vai a Gestisci la modalità di accesso;
- scorri a Codice di recupero;
- seleziona Genera un nuovo codice;
- stampa o annota il codice;
- conserva offline;
- elimina in sicurezza copie non necessarie.
Microsoft precisa che il nuovo codice rende inutilizzabile quello precedente e che un codice esistente non può essere visualizzato o scaricato nuovamente. La procedura ufficiale è nella pagina Ottenere un codice di recupero Microsoft.
Per aggiornare le credenziali normali, consulta anche cambiare password dell’account Microsoft.
Altri servizi: regola generale
Cerca nelle impostazioni:
- Sicurezza;
- Autenticazione a due fattori;
- Verifica in due passaggi;
- Backup codes;
- Recovery codes;
- Metodi alternativi.
Genera codici solo sul dominio o nell’app ufficiale. Scaricare un “generatore di codici di recupero” esterno non crea chiavi valide e può rubare le credenziali.
Per account aziendali, l’amministratore può gestire criteri e reset. Non aggirare le procedure usando un profilo personale.
Dove conservare i codici
Opzioni consigliate:
- copia stampata in luogo chiuso;
- cassaforte domestica;
- gestore password affidabile con protezione forte;
- archivio cifrato offline;
- seconda copia in luogo fisico separato.
Evita:
- screenshot nella galleria;
- nota non protetta sul telefono;
- email inviata a te stesso;
- chat personale;
- file chiamato codici-account.txt;
- stampa vicino al computer;
- copia condivisa con persone non autorizzate.
Il metodo deve restare accessibile durante un’emergenza senza essere esposto ogni giorno.
Codice di recupero, OTP e passkey
Un OTP dura pochi secondi ed è generato da app o inviato dal servizio. Un codice di backup è preparato prima e si usa quando il metodo normale non è disponibile. Una passkey autentica con crittografia e blocco del dispositivo.
Non sostituire ogni metodo con SMS. Aggiungi app autenticatore, passkey o chiave fisica quando possibile. Conserva i codici come ultima risorsa.
Un codice di recupero Samsung segue le regole Samsung e non è la stessa cosa della password. Per problemi specifici, consulta recuperare la password Samsung Account.
Rigenerare e revocare codici
Genera un nuovo set quando:
- perdi la stampa;
- cambi persone autorizzate;
- il file è stato copiato;
- hai usato molti codici;
- un dispositivo viene rubato;
- sospetti accessi;
- cambia il responsabile aziendale.
La rigenerazione invalida normalmente il set precedente, ma verifica la conferma del servizio. Distruggi le vecchie copie con un metodo adeguato.
Non aspettare di essere bloccato fuori dall’account per scoprire che i codici non esistono.
Cosa fare dopo il furto del telefono
Da un dispositivo sicuro:
- usa un codice soltanto sul sito ufficiale;
- cambia la password;
- revoca sessioni del telefono;
- rimuovi il vecchio metodo;
- blocca o cancella il dispositivo da remoto;
- aggiungi un nuovo secondo fattore;
- rigenera i codici;
- controlla email di sicurezza;
- verifica inoltri e filtri;
- segnala eventuali operazioni.
Non comunicare il codice a un presunto tecnico che promette di localizzare il telefono.
Problemi comuni e soluzioni
Il codice non funziona
Potrebbe essere già usato, appartenere a un set vecchio o all’account sbagliato. Prova un altro metodo ufficiale.
Hai perso tutti i codici
Se sei ancora connesso, rigenerali. Se sei fuori, usa recupero account e altri fattori disponibili.
Non trovi l’opzione
Attiva prima la verifica in due passaggi. Alcuni account gestiti limitano la funzione.
Hai ricevuto una richiesta di codice
È probabilmente phishing. Non comunicarlo e controlla l’account entrando direttamente.
Il file contiene codici vecchi e nuovi
Elimina in sicurezza il set precedente e indica data e account sulla nuova copia senza scrivere la password.
Pro tip: prova il piano senza consumare tutti i codici
Verifica di sapere dove si trova la copia e come raggiungere la pagina “Prova un altro metodo”. Se decidi di testare un codice, segnalo come utilizzato e rigenera il set se la procedura del servizio lo richiede. L’obiettivo è verificare il processo, non lasciare codici sparsi.
FAQ sui codici di recupero
I codici scadono?
Dipende dal servizio. Possono restare validi finché non vengono usati, revocati o sostituiti.
Posso usare lo stesso codice più volte?
I codici Google sono monouso. Altri servizi applicano regole proprie; trattali comunque come non riutilizzabili.
Posso conservarli nel cloud?
Meglio una copia offline o un archivio cifrato e ben protetto, separato dai dispositivi di accesso.
L’assistenza può chiedermi un codice?
Non comunicarlo a operatori o messaggi. Inseriscilo esclusivamente nella pagina ufficiale di accesso.
Creare nuovi codici annulla i vecchi?
Google e Microsoft indicano che la nuova generazione invalida i codici precedenti.
Servono se uso una passkey?
Possono restare una risorsa d’emergenza, secondo le opzioni dell’account. Mantieni più metodi indipendenti.
Conclusione
I codici di recupero evitano di perdere un account quando manca il secondo fattore, ma devono essere creati prima dell’emergenza e conservati offline. Generali dai siti ufficiali, non condividerli e sostituiscili se esposti. Controlla oggi gli account più importanti e prepara una copia separata dal telefono.

