Vai al contenuto
Tutte le guide

Internet e servizi online

Codice destinatario Aruba: dove trovarlo e come registrarlo all’Agenzia delle Entrate

Il codice destinatario di Aruba per ricevere le fatture elettroniche è KRRH6B9. Puoi comunicarlo ai fornitori oppure registrarlo nell’area “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. La registrazione è la scelta più sicura: quando è presente, l’indirizzo telematico memorizzato dall’Agenzia prevale su quello scritto dal fornitore nella singola fattura.

In questa guida vediamo dove trovare il codice, come registrarlo e come controllare che una fattura sia arrivata. I nomi di alcuni pulsanti possono cambiare nel tempo, ma il percorso e i controlli da eseguire restano gli stessi.

Che cos’è il codice destinatario Aruba

Il codice destinatario, chiamato anche codice SDI, è un identificativo di sette caratteri usato dal Sistema di Interscambio per consegnare la fattura elettronica al servizio scelto dall’impresa o dal professionista. Non identifica la tua azienda: identifica il canale di ricezione gestito dal provider.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp
  • Codice destinatario Aruba: KRRH6B9.
  • PEC: può essere usata come alternativa per la consegna, ma non è il codice destinatario.
  • Partita IVA e codice fiscale: identificano il cliente e devono comunque essere corretti.
  • Codice Univoco Ufficio: riguarda la fatturazione verso la Pubblica Amministrazione e non va confuso con il codice Aruba.

Se stai iniziando a usare il servizio, leggi anche la guida alla fatturazione elettronica di Aruba: spiega accesso, pannello e operazioni principali.

Dove trovare il codice nel pannello Aruba

  1. Apri il pannello ufficiale del servizio di Fatturazione Elettronica.
  2. Vai in Impostazioni > Profilo di fatturazione > Dati ricezione.
  3. Verifica KRRH6B9 e la posizione fiscale a cui stai lavorando.
  4. Comunica il codice ai fornitori e registralo in Fatture e Corrispettivi con l’utenza corretta.

Aruba conferma il codice nella propria guida ufficiale sulla ricezione delle fatture. Evita di recuperarlo da vecchie email, immagini o siti non ufficiali: un solo carattere errato può impedire la consegna al pannello desiderato.

Come registrarlo all’Agenzia delle Entrate

La procedura va eseguita dal titolare o da un intermediario autorizzato. Prima di iniziare tieni a portata di mano SPID, CIE o CNS e controlla di operare per la partita IVA corretta. Se hai difficoltà con l’autenticazione, trovi i passaggi nella guida per accedere all’Agenzia delle Entrate con SPID.

  1. Apri il portale dell’Agenzia delle Entrate – Fatture e Corrispettivi.
  2. Premi il pulsante di accesso e autenticati con una delle identità ammesse.
  3. Se il sistema lo chiede, scegli l’utenza di lavoro relativa alla tua partita IVA.
  4. Entra nei servizi di fatturazione elettronica e cerca la funzione per registrare l’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture.
  5. Seleziona l’opzione relativa al codice destinatario.
  6. Inserisci KRRH6B9, ricontrollando il valore prima della conferma.
  7. Conferma l’operazione e conserva la ricevuta o una schermata dell’esito.

Non inserire insieme PEC e codice destinatario nella stessa registrazione: scegli il canale che vuoi usare stabilmente. Se in futuro cambierai provider potrai modificare l’indirizzo telematico registrato.

Perché conviene registrarlo e non solo comunicarlo

Comunicare il codice a clienti e fornitori è utile, ma non elimina gli errori di digitazione. La registrazione presso l’Agenzia delle Entrate associa invece in modo stabile la partita IVA al canale di ricezione. Quando un fornitore prepara la fattura, il Sistema di Interscambio utilizza l’indirizzo telematico registrato anche se nel documento è stato indicato un recapito differente.

  • riduce il rischio di fatture consegnate a una vecchia PEC;
  • evita di dover comunicare il codice a ogni nuovo fornitore;
  • rende più semplice il passaggio da un indirizzo occasionale a un canale stabile;
  • non modifica i dati fiscali della tua attività.

Come verificare che la registrazione sia corretta

  1. Rientra in Fatture e Corrispettivi con la stessa utenza usata per la registrazione.
  2. Apri la funzione di consultazione dell’indirizzo telematico.
  3. Controlla che sia visibile il codice KRRH6B9 e che la partita IVA selezionata sia quella corretta.
  4. Attendi una fattura reale oppure chiedi al commercialista di verificare la prima ricezione.
  5. Controlla nel pannello Aruba la sezione delle fatture ricevute, considerando i normali tempi di elaborazione dello SDI.

Se una fattura non arriva al pannello, consulta Fatture e Corrispettivi, non usare il generico Cassetto fiscale come archivio equivalente. Verifica identificativo SdI, partita IVA e recapito. La guida ufficiale alla ricezione Aruba spiega anche come gestire i documenti recapitati a una PEC o a un altro software.

Il codice non funziona: controlli da fare

Registrare il canale serve per il recapito: non significa che Aruba importi automaticamente tutte le fatture già consegnate altrove. Per un documento pregresso controlla il portale dell’Agenzia e, se necessario, usa l’importazione XML documentata da Aruba.

  1. Distingui fattura scartata e fattura valida ma non consegnata al gestionale.
  2. Controlla dati fiscali e identificativo SdI con il fornitore.
  3. Per gli importi o la detraibilità chiedi al commercialista, senza inviare una seconda fattura per prova.

Riferimento utile: registrare il codice destinatario Aruba.

La fattura non compare in Aruba

Verifica prima che il documento sia stato accettato dallo SDI. Una fattura scartata non viene consegnata. Controlla poi la partita IVA del destinatario, la data di invio e l’utenza Aruba con cui hai effettuato l’accesso. Se l’indirizzo telematico è stato appena registrato, evita di modificare più volte la configurazione nella stessa giornata.

Il fornitore chiede un codice univoco

Per una normale fattura tra privati o aziende puoi comunicare KRRH6B9. Se invece la fattura è destinata a un ufficio della Pubblica Amministrazione, serve il Codice Univoco Ufficio pubblicato nell’Indice PA. I due codici hanno funzioni diverse.

Hai cambiato servizio di fatturazione

Non continuare a usare il vecchio codice. Recupera quello del nuovo provider, aggiorna l’indirizzo telematico sul portale dell’Agenzia e informa i fornitori principali. Conserva l’accesso al vecchio servizio per il tempo necessario a scaricare documenti e ricevute previste dal contratto.

Sicurezza e assistenza

Il codice destinatario non è una password e può essere comunicato ai fornitori. Non devi invece condividere credenziali Aruba, SPID, codici temporanei o copie complete dei documenti di identità. Accedi sempre digitando direttamente l’indirizzo del servizio e diffida dalle email che chiedono di “confermare urgentemente” il codice tramite un collegamento sconosciuto.

Se il problema riguarda una fattura specifica, prepara partita IVA, identificativo SDI, data di invio e messaggio di errore prima di contattare Aruba o il commercialista. Questi dati permettono di capire più velocemente se l’errore è nella fattura, nella consegna o nella configurazione del canale.

Per gli approfondimenti consulta consultare il Cassetto fiscale per gli altri dati fiscali.

Conclusione

Aggiorna anche l’anagrafica dei fornitori

Dopo la registrazione, invia ai fornitori abituali una comunicazione semplice con ragione sociale, partita IVA e codice KRRH6B9. Chiedi di sostituire eventuali recapiti precedenti senza modificare gli altri dati fiscali. Se usi modelli d’ordine, carta intestata o una pagina informativa per i pagamenti, aggiorna anche quelli. La registrazione sul portale resta comunque il controllo principale, mentre l’anagrafica corretta evita dubbi e richieste di chiarimento nelle operazioni quotidiane.

Per ricevere le fatture elettroniche su Aruba usa il codice KRRH6B9. Comunicalo ai fornitori, ma soprattutto registralo in Fatture e Corrispettivi associandolo alla partita IVA corretta. Dopo la conferma controlla il dato nel portale e verifica l’arrivo della prima fattura sia su Aruba sia, se necessario, nei servizi dell’Agenzia delle Entrate.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

Segui Soluzionecomputer.it su WhatsApp

Ricevi guide pratiche, aggiornamenti tech e consigli utili direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp