CIE PIN e PUK: come attivarli e recuperarli
Dove trovare PIN e PUK della CIE, come cambiare il PIN e recuperare il PUK con CieID, tempi di sicurezza e procedura presso il Comune.
La CIE usa i codici PIN e PUK per accedere ai servizi online in modo sicuro. Il PIN serve per utilizzare la carta nei servizi digitali, mentre il PUK permette di sbloccarlo se viene inserito male troppe volte o se devi impostarne uno nuovo.
Cos’è la CIE e perché PIN e PUK sono importanti
La Carta di Identità Elettronica, conosciuta anche come CIE, non è soltanto un documento di riconoscimento fisico. È anche uno strumento di identità digitale che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati che supportano il pulsante “Entra con CIE”.
Con la CIE puoi, ad esempio, entrare nei portali pubblici compatibili, usare servizi digitali, confermare la tua identità e, in alcuni casi, firmare documenti elettronici tramite strumenti dedicati. Per funzionare correttamente, però, la carta utilizza due codici fondamentali:
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- PUK CIE
Questi codici sono simili a quelli della SIM del telefono: il PIN abilita l’accesso ai servizi digitali, mentre il PUK serve a sbloccare il PIN se viene bloccato dopo tre inserimenti errati consecutivi e a impostarne uno nuovo.
Differenza tra PIN e PUK della CIE
Cos’è il PIN della CIE
Il PIN della CIE è il codice personale che ti permette di usare la Carta di Identità Elettronica per accedere ai servizi online con il massimo livello di sicurezza, cioè il livello 3.
Quando usi la CIE con l’app CieID su smartphone NFC oppure con un lettore smart card collegato al computer, ti viene richiesto di inserire il PIN. Senza questo codice non puoi completare l’autenticazione con lettura della carta.
Il PIN completo è composto da 8 cifre. La prima metà viene consegnata nella documentazione rilasciata dal Comune o dal Consolato al momento della richiesta della CIE, mentre la seconda metà si trova nella lettera di accompagnamento ricevuta insieme alla carta.
Cos’è il PUK della CIE
Il PUK della CIE è il codice di sblocco. Ti serve quando il PIN viene bloccato perché è stato inserito in modo errato per tre volte consecutive.
Il PUK è importante anche perché può essere richiesto durante alcune procedure di attivazione delle credenziali CIE di livello 1 e 2. Per questo motivo non va buttato, fotografato in modo non sicuro o salvato in app non protette.
Dove trovare PIN e PUK della CIE
Quando richiedi la Carta di Identità Elettronica, i codici non vengono consegnati tutti insieme in un unico momento. Questa scelta serve ad aumentare la sicurezza.
In genere devi controllare:
- La ricevuta cartacea rilasciata dal Comune o dal Consolato
Contiene la prima metà dei codici PIN e PUK. - La lettera di accompagnamento della CIE
Contiene la seconda metà del PIN ed è consegnata insieme alla carta. - La documentazione ricevuta al momento della richiesta
È importante conservarla perché può servire per attivare le credenziali CIE e recuperare l’accesso.
Un errore molto comune è conservare soltanto la carta fisica e gettare via la ricevuta del Comune. In realtà quella ricevuta può essere fondamentale per completare l’attivazione o per usare correttamente la CIE.
Come attivare la CIE online
Per usare la Carta di Identità Elettronica come identità digitale, puoi attivare le credenziali CIE di livello 1 e 2. Queste credenziali ti permettono di accedere a molti servizi online senza dover leggere ogni volta fisicamente la carta.
L’attivazione delle credenziali CIE può essere fatta dal sito ufficiale della Carta di Identità Elettronica. Per attivare i livelli 1 e 2 è sufficiente la prima metà del codice PUK ricevuta in fase di richiesta del documento.
Cosa ti serve per attivare le credenziali CIE
Prima di iniziare tieni a portata di mano:
- codice fiscale;
- numero di serie della CIE;
- prima metà del codice PUK;
- numero di cellulare comunicato al Comune o al Consolato;
- accesso alla tua email o al telefono associato, se richiesto;
- app CieID, se vuoi usare l’autenticazione tramite app.
Le credenziali di livello 1 sono formate da username e password, mentre quelle di livello 2 aggiungono un secondo fattore di sicurezza, ad esempio un codice temporaneo OTP via SMS o l’autenticazione tramite app CieID.
Come attivare le credenziali CIE di livello 1 e 2
Per un utente principiante, la procedura può sembrare complicata, ma in realtà basta seguire i passaggi con calma.
Procedura semplificata
- Vai sul sito ufficiale della Carta di Identità Elettronica.
- Entra nella sezione dedicata all’attivazione delle credenziali CIE.
- Inserisci il tuo codice fiscale.
- Inserisci il numero di serie della CIE.
- Digita le cifre richieste del PUK.
- Conferma i tuoi contatti.
- Crea o conferma le credenziali richieste.
- Scegli il metodo di autorizzazione degli accessi: app CieID oppure OTP via SMS.
Se scegli l’accesso tramite app, dovrai installare CieID sullo smartphone e seguire la procedura guidata. Se invece scegli l’OTP via SMS, riceverai un codice temporaneo sul numero di cellulare verificato.
Questa modalità è comoda perché ti consente di usare la CIE anche quando non vuoi o non puoi leggere fisicamente la carta con NFC o lettore smart card.
Come usare la CIE con livello 3
Il livello 3 è il metodo di accesso più sicuro perché richiede la lettura fisica della Carta di Identità Elettronica e l’inserimento del PIN.
Puoi usare il livello 3 in due modi:
- con uno smartphone dotato di tecnologia NFC e app CieID;
- con un computer, un lettore smart card NFC compatibile e il software CIE.
In fase di accesso con livello 3, viene richiesto di aprire l’app o il software, avvicinare la CIE al lettore e inserire il PIN.
Attivazione con app CieID
Per usare la CIE su smartphone:
- Installa o aggiorna l’app CieID.
- Apri l’app.
- Avvia la registrazione della carta.
- Inserisci il PIN completo di 8 cifre.
- Avvicina la CIE al retro dello smartphone quando richiesto.
- Completa la configurazione seguendo le istruzioni.
L’app CieID è disponibile per smartphone Android e iPhone compatibili; per l’uso con lettura carta è necessario che il telefono supporti la tecnologia NFC.
Cosa fare se hai perso il PIN della CIE
Se hai perso il PIN della CIE, la prima cosa da fare è verificare se hai ancora il PUK. Il PUK permette infatti di sbloccare il PIN e impostarne uno nuovo.
La situazione cambia in base a ciò che hai perso:
- hai perso solo una parte del PIN;
- hai perso tutto il PIN;
- hai perso anche il PUK;
- hai smarrito la carta fisica.
Se hai ancora il PUK, puoi seguire la procedura di sblocco o reimpostazione prevista dagli strumenti CIE. Se invece hai perso anche il PUK, devi recuperarlo tramite app CieID oppure richiederne la ristampa presso un Comune, a seconda dei casi.
Cosa fare se hai perso il PUK della CIE
Se hai smarrito il PUK, o anche solo una parte di esso, puoi recuperarlo tramite la funzione “Recupero PUK” disponibile nell’app CieID. Questa possibilità è prevista per chi ha associato alla propria identità digitale CIE un indirizzo email o un numero di cellulare.
Recuperare il PUK con app CieID
Per recuperare il PUK:
- Scarica o aggiorna l’app CieID.
- Usa uno smartphone con tecnologia NFC.
- Apri l’app.
- Entra nel menu Recupero PUK.
- Avvicina la CIE allo smartphone.
- Inserisci il numero di serie della CIE.
- Conferma un contatto comunicato al Comune o al Consolato in fase di richiesta.
- Attendi 48 ore: riceverai una notifica per proseguire il recupero.
- Apri la notifica, torna in CieID e completa la procedura indicata dall’app.
Il numero di serie della CIE si trova sulla carta, in alto a destra.
Prima di iniziare, aggiorna CieID e attiva un blocco schermo sul telefono. Se la carta non viene letta, segui i controlli per una CIE che non viene rilevata tramite NFC. Tempi e passaggi sono descritti nella procedura ufficiale di recupero PUK.
Quando il recupero PUK dall’app non funziona
Il recupero tramite app CieID è possibile solo se, al momento della richiesta della CIE, hai comunicato almeno un contatto valido, come email o numero di cellulare. Se non hai comunicato i recapiti, non li ricordi o non riesci a recuperarli, puoi recarti presso un qualsiasi Comune per chiedere la ristampa del codice PUK.
Se i recapiti non sono stati comunicati o non sono più utilizzabili, puoi rivolgerti a qualsiasi Comune per aggiornarli oppure richiedere la ristampa del PUK. Non tentare codici casuali.
Cosa fare se hai perso sia PIN che PUK
Se hai perso sia il PIN sia il PUK, non continuare a fare tentativi casuali. Inserire più volte codici errati può complicare la situazione.
Procedi così:
- Verifica se hai ancora la ricevuta cartacea del Comune.
- Controlla la lettera ricevuta insieme alla CIE.
- Prova il recupero PUK tramite app CieID.
- Se non riesci, vai presso un Comune e chiedi la ristampa del PUK.
- Una volta recuperato il PUK, imposta un nuovo PIN.
Il punto fondamentale è questo: il PIN può essere ricreato o sbloccato tramite il PUK, ma se manca anche il PUK devi prima recuperare quest’ultimo.
Cosa fare se hai perso la CIE fisica
Se non hai perso soltanto PIN e PUK, ma proprio la Carta di Identità Elettronica, la procedura è diversa. In caso di smarrimento o furto della CIE devi sporgere denuncia presso le autorità competenti, consegnare la denuncia all’ufficio del Comune, portare un altro documento di riconoscimento se disponibile e richiedere l’emissione di una nuova CIE.
Se non hai un altro documento di riconoscimento, devi rivolgerti al tuo Comune per sapere come procedere. Se lo smarrimento avviene all’estero, la denuncia può essere fatta presso Consolato o Ambasciata italiana; eventuali denunce presentate a organi stranieri dovranno poi essere presentate anche in Italia e consegnate al Comune.
Per le richieste di revoca della CIE, il numero ufficiale indicato è 800 098 558.
Errori da evitare con PIN e PUK CIE
Quando si parla di codici della Carta di Identità Elettronica, la sicurezza è fondamentale. Ecco gli errori più frequenti:
- buttare la ricevuta del Comune dopo aver ricevuto la carta;
- salvare PIN e PUK in una nota non protetta sul telefono;
- inviare i codici via email o chat;
- fotografare i codici e lasciarli nella galleria dello smartphone;
- inserire il PIN a caso troppe volte;
- confondere il PIN della CIE con il PIN dello smartphone;
- pensare che SPID e CIE abbiano gli stessi codici.
PIN e PUK della CIE sono collegati alla carta, non al telefono e non al tuo account email.
Pro tip: conserva i codici in modo sicuro
Il modo migliore per evitare problemi è organizzarsi subito dopo aver richiesto o ricevuto la CIE.
Puoi fare così:
- Conserva la ricevuta cartacea in un luogo sicuro.
- Conserva la lettera di accompagnamento della CIE insieme agli altri documenti importanti.
- Non tenere PIN, PUK e carta nello stesso posto.
- Se usi un password manager affidabile, salva i codici in una nota protetta.
- Non condividere mai PIN e PUK con altre persone.
Un buon metodo pratico è conservare la carta nel portafoglio e i codici in un luogo separato, ad esempio in una cartellina dei documenti personali o in un archivio digitale cifrato.
Link utili
- Sito ufficiale Carta di Identità Elettronica
- Attivazione credenziali CIE
- App CieID per Android
- App CieID per iPhone
Per usare la carta dopo il recupero dei codici consulta come accedere ai servizi con CIE; per una pratica previdenziale trovi anche l’accesso a MyINPS con CIE.
Conclusione
Attivare e conservare correttamente PIN e PUK della CIE è fondamentale per usare la Carta di Identità Elettronica senza problemi. Il PIN serve per accedere ai servizi digitali con la carta, mentre il PUK ti permette di sbloccare il PIN e recuperare l’accesso in caso di errore.
Il consiglio migliore è semplice: appena ricevi la CIE, controlla subito ricevuta, lettera di accompagnamento e codici, poi attiva le credenziali CIE e conserva tutto in modo sicuro. Così potrai usare la tua identità digitale senza perdere tempo quando dovrai accedere a servizi importanti.
Domande frequenti su CIE, PIN e PUK
Il PIN della CIE è obbligatorio?
Sì, il PIN è necessario per usare la Carta di Identità Elettronica con accesso di livello 3, cioè quando devi leggere fisicamente la carta tramite smartphone NFC o lettore smart card.
Posso usare la CIE senza PIN?
Dipende dal tipo di accesso richiesto. Per alcuni servizi puoi usare le credenziali CIE di livello 1 e 2, se le hai attivate. Per l’accesso con lettura fisica della carta, invece, serve il PIN.
Dove trovo PIN e PUK della CIE?
La prima metà dei codici PIN e PUK si trova nella ricevuta cartacea rilasciata dal Comune o dal Consolato al momento della richiesta della CIE. La seconda metà del PIN viene consegnata insieme alla carta nella lettera di accompagnamento.
Cosa succede se sbaglio il PIN della CIE?
Se inserisci il PIN errato per tre volte consecutive, il PIN si blocca. In questo caso devi usare il PUK per sbloccarlo e impostare un nuovo PIN.
Come posso recuperare il PUK della CIE?
Puoi recuperare il PUK tramite l’app CieID usando uno smartphone con NFC, se hai associato alla tua identità digitale CIE un numero di cellulare o un indirizzo email valido. In alternativa, puoi richiedere la ristampa del PUK presso un Comune.
Cosa devo fare se ho perso sia PIN che PUK?
Se hai perso sia PIN che PUK, devi prima recuperare il PUK tramite app CieID oppure richiederne la ristampa presso un Comune. Una volta ottenuto il PUK, potrai sbloccare o impostare un nuovo PIN.
Se perdo la CIE devo recuperare PIN e PUK?
No. Se hai perso la carta fisica, devi seguire la procedura per furto o smarrimento: denuncia alle autorità competenti, comunicazione al Comune e richiesta di una nuova Carta di Identità Elettronica.

