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Bonus Psicologo 2026: requisiti e domanda INPS

Per richiedere il Bonus Psicologo 2026 sarà necessario avere un ISEE valido non superiore a 50.000 euro e inviare la domanda online sul sito INPS con SPID, CIE o CNS. Al 1 settembre 2026, tuttavia, la nuova finestra di presentazione non è ancora stata comunicata.

Il Bonus Psicologo è un contributo pubblico pensato per aiutare le persone che desiderano iniziare un percorso di psicoterapia, ma che incontrano difficoltà nel sostenere il costo delle sedute.

La misura è stata confermata anche per il 2026, con uno stanziamento complessivo di 8,5 milioni di euro. L’importo riconosciuto può arrivare fino a 1.500 euro per beneficiario e viene determinato in base al valore dell’ISEE.

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È però importante fare una precisazione: al momento della pubblicazione di questa guida, il portale INPS mostra ancora la finestra relativa alle domande 2025, aperta dal 15 settembre al 14 novembre 2025. Le date per presentare la domanda Bonus Psicologo 2026 non sono quindi ancora state pubblicate ufficialmente.

Che cos’è il Bonus Psicologo 2026

Il nome ufficiale della misura è Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia.

Si tratta di un aiuto economico destinato alle persone che si trovano in una condizione di:

  • ansia;
  • stress;
  • depressione;
  • fragilità psicologica;
  • difficoltà emotiva che può beneficiare di un percorso psicoterapeutico.

Il contributo non viene versato direttamente sul conto corrente del beneficiario. L’INPS assegna invece un codice univoco, che deve essere comunicato allo psicoterapeuta scelto tra i professionisti aderenti all’iniziativa.

Per ogni seduta possono essere riconosciuti fino a 50 euro. Se il costo della seduta è superiore, la differenza rimane a carico del paziente.

Bonus Psicologo 2026: quando si può fare domanda

Al 1 settembre 2026, l’INPS non ha ancora comunicato la data di apertura delle domande per la nuova annualità.

Non è quindi possibile indicare un giorno preciso entro il quale accedere alla procedura. La pagina ufficiale del servizio riporta ancora le informazioni relative alla domanda 2025.

Quando la nuova finestra sarà disponibile, l’INPS pubblicherà:

  • la data iniziale per presentare la richiesta;
  • la data di scadenza;
  • le istruzioni operative aggiornate;
  • l’eventuale circolare dedicata al Bonus Psicologo 2026;
  • le modalità per consultare le graduatorie.

La domanda non può normalmente essere presentata durante tutto l’anno. È necessario attendere l’apertura della finestra stabilita dall’INPS e completare la procedura entro la scadenza.

È consigliabile controllare periodicamente la pagina ufficiale dedicata al Bonus Psicologo sul sito INPS.

Chi può richiedere il Bonus Psicologo 2026

In base alle regole attualmente in vigore, per presentare la domanda sono necessari due requisiti principali:

  1. essere residenti in Italia;
  2. avere un ISEE ordinario o corrente in corso di validità non superiore a 50.000 euro.

Se l’ISEE è scaduto, presenta omissioni oppure contiene difformità non corrette, la domanda potrebbe non essere accolta.

L’INPS specifica infatti che il richiedente deve essere in possesso di un ISEE valido al momento della presentazione della richiesta.

Non risultano limiti collegati all’età, alla condizione lavorativa o alla categoria professionale. Possono quindi presentare la domanda, se rispettano i requisiti economici e di residenza:

  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori autonomi;
  • disoccupati;
  • pensionati;
  • studenti;
  • genitori per conto dei figli minorenni;
  • tutori, curatori o amministratori di sostegno per le persone rappresentate.

Per utilizzare i servizi online dell’INPS per conto di un minore o di una persona tutelata può essere necessaria la registrazione della delega dell’identità digitale. L’INPS mette a disposizione il modulo AA10 per genitori di minori, tutori, curatori e amministratori di sostegno.

Quanto spetta con il Bonus Psicologo 2026

L’importo massimo dipende dalla fascia ISEE del beneficiario.

Valore ISEEImporto massimo del bonusCopertura massima per seduta
ISEE inferiore a 15.000 euro1.500 euroFino a 50 euro
ISEE da 15.000 a 30.000 euro1.000 euroFino a 50 euro
ISEE superiore a 30.000 e fino a 50.000 euro500 euroFino a 50 euro
ISEE superiore a 50.000 euroNessun contributoNon previsto

Questi importi rappresentano il limite massimo che può essere riconosciuto. L’approvazione della domanda e la somma effettivamente assegnata dipendono anche dalle risorse disponibili nella Regione o Provincia autonoma di residenza.

Esempio pratico

Una persona con ISEE di 13.000 euro può ricevere fino a 1.500 euro.

Considerando un rimborso massimo di 50 euro per seduta, il contributo potrebbe coprire fino a 30 sedute:

1.500 euro ÷ 50 euro = 30 sedute.

Se lo psicoterapeuta richiede 70 euro per ogni appuntamento:

  • 50 euro vengono coperti dal bonus;
  • 20 euro devono essere pagati dal paziente.

Una persona con ISEE di 35.000 euro può invece ricevere al massimo 500 euro, equivalenti a un massimo di 10 sedute da 50 euro.

Documenti necessari per presentare la domanda

Prima dell’apertura della procedura è utile preparare tutto ciò che serve.

Occorreranno principalmente:

  • SPID almeno di livello 2, CIE oppure CNS;
  • ISEE 2026 in corso di validità;
  • codice fiscale del beneficiario;
  • recapito telefonico;
  • indirizzo email aggiornato;
  • eventuale delega INPS, se si presenta la richiesta per un minore o una persona tutelata.

Non bisogna aspettare l’apertura delle domande per richiedere l’ISEE. Prepararlo in anticipo riduce il rischio di trovarsi con un’attestazione scaduta, difforme o ancora in lavorazione.

Come richiedere il Bonus Psicologo 2026 online

Quando l’INPS aprirà la procedura 2026, la domanda dovrà essere presentata esclusivamente online.

I nomi di alcuni pulsanti potrebbero cambiare leggermente dopo l’aggiornamento del portale, ma la procedura dovrebbe seguire questi passaggi.

1. Accedere al sito INPS

Aprire il portale ufficiale INPS e selezionare il pulsante Accedi.

Effettuare l’autenticazione utilizzando una delle identità digitali ammesse:

  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta d’Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

2. Cercare il servizio

Nel campo di ricerca del sito INPS digitare:

Bonus psicologo

In alternativa, cercare il nome ufficiale:

Contributo sessioni di psicoterapia

Aprire la scheda del servizio e selezionare Utilizza il servizio.

3. Selezionare il beneficiario

La procedura dovrebbe permettere di indicare se la domanda viene presentata:

  • per sé stessi;
  • per un figlio minorenne;
  • per una persona interdetta, inabilitata o sottoposta ad amministrazione di sostegno.

In caso di domanda per un’altra persona, il sistema può richiedere che la rappresentanza sia già registrata negli archivi INPS.

4. Controllare i dati anagrafici

Verificare attentamente:

  • nome e cognome;
  • codice fiscale;
  • residenza;
  • indirizzo email;
  • numero di telefono;
  • dati del beneficiario.

Email e numero di cellulare devono essere corretti, perché l’INPS può utilizzarli per comunicare la pubblicazione dell’esito.

5. Verificare l’ISEE

Il sistema controlla automaticamente la presenza di un ISEE valido.

Se l’attestazione non risulta disponibile, è scaduta oppure contiene errori, è consigliabile interrompere la compilazione e regolarizzare prima la propria posizione.

Un ISEE non valido può determinare il rigetto della richiesta.

6. Confermare le dichiarazioni

Leggere le dichiarazioni mostrate dal portale e confermare il possesso dei requisiti.

È importante controllare ogni informazione, perché i dati vengono dichiarati sotto la propria responsabilità.

7. Inviare la domanda

Terminata la compilazione, selezionare il pulsante per inviare definitivamente la richiesta.

Dopo l’invio bisogna:

  • scaricare la ricevuta;
  • annotare il numero di protocollo;
  • conservare il documento in formato PDF;
  • verificare che lo stato della pratica risulti correttamente acquisito.

La ricevuta dimostra che la domanda è stata trasmessa entro i termini.

Come richiedere il bonus senza SPID

Chi non possiede SPID può utilizzare:

  • la Carta d’Identità Elettronica con PIN;
  • la Carta Nazionale dei Servizi;
  • il Contact Center INPS;
  • l’assistenza di un patronato.

L’INPS indica i seguenti numeri per il Contact Center:

  • 803 164, gratuito da rete fissa;
  • 06 164 164, da cellulare con costo determinato dal proprio operatore telefonico.

Prima di telefonare è opportuno avere a disposizione:

  • codice fiscale;
  • documento di identità;
  • ISEE valido;
  • dati del beneficiario;
  • eventuali documenti relativi alla rappresentanza legale.

Come vengono formate le graduatorie

L’invio della domanda non comporta automaticamente l’assegnazione del contributo.

Dopo la chiusura della finestra, l’INPS prepara graduatorie territoriali nei limiti delle risorse disponibili.

La priorità viene attribuita considerando:

  1. il valore ISEE più basso;
  2. a parità di ISEE, l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Questo significa che un richiedente con ISEE più basso ha generalmente la precedenza rispetto a chi possiede un ISEE più elevato.

L’orario di invio diventa determinante soltanto quando due o più richiedenti hanno lo stesso valore ISEE. Non è quindi corretto pensare che il bonus venga assegnato esclusivamente in base alla velocità con cui si presenta la domanda.

Come controllare l’esito della domanda

Quando le graduatorie saranno pubblicate, l’esito potrà essere consultato nella stessa area utilizzata per presentare la richiesta.

Dopo l’accesso al servizio bisognerà aprire la sezione denominata Ricevute e provvedimenti o una voce equivalente.

La domanda potrà risultare:

  • accolta;
  • non accolta;
  • ammessa ma non finanziata;
  • in lavorazione;
  • decaduta.

L’INPS può comunicare la disponibilità dell’esito anche tramite SMS o email. La comunicazione non sostituisce però il controllo diretto nel portale.

In caso di accoglimento saranno mostrati:

  • l’importo assegnato;
  • il codice univoco;
  • la data entro la quale utilizzare il contributo.

Il codice univoco è personale e deve essere comunicato allo psicoterapeuta prima o durante la prenotazione della seduta.

Il professionista deve:

  • essere regolarmente iscritto all’Albo degli psicologi;
  • essere abilitato all’esercizio della psicoterapia;
  • avere aderito all’iniziativa;
  • risultare nell’elenco dei professionisti disponibili.

Il paziente non deve anticipare l’intero importo per poi chiedere un rimborso all’INPS. Il contributo viene riconosciuto direttamente al professionista, che registra la seduta attraverso la procedura dedicata.

Se la seduta costa più di 50 euro, il beneficiario paga soltanto la parte eccedente.

Quanto tempo c’è per utilizzare il bonus

Secondo le regole introdotte per l’annualità precedente, il codice univoco deve essere utilizzato entro 270 giorni dalla comunicazione di accoglimento.

È inoltre necessario effettuare almeno una seduta entro 60 giorni dall’accoglimento. In caso contrario, il beneficiario decade dal contributo e le risorse possono essere riassegnate attraverso lo scorrimento della graduatoria.

Le istruzioni INPS 2026 dovranno confermare ufficialmente l’applicazione degli stessi termini alla nuova annualità.

Per evitare problemi è consigliabile cercare il professionista e prenotare il primo appuntamento subito dopo aver ricevuto il codice.

Cosa fare se la domanda non viene accolta

Una richiesta può non essere accolta principalmente per:

  • ISEE superiore a 50.000 euro;
  • ISEE mancante o non valido;
  • mancata residenza in Italia;
  • domanda inviata oltre la scadenza;
  • dati anagrafici non corretti;
  • assenza di risorse sufficienti;
  • problemi nella rappresentanza di un minore o di una persona tutelata.

Quando viene pubblicato l’esito, bisogna leggere il provvedimento disponibile nell’area personale INPS. Il documento dovrebbe indicare la motivazione del mancato accoglimento.

Se il problema dipende da dati errati, è possibile chiedere chiarimenti tramite:

  • Contact Center INPS;
  • servizio INPS Risponde;
  • sede territoriale;
  • patronato.

Essere ammessi ma non finanziati non significa necessariamente aver compilato male la richiesta. Le risorse disponibili possono non essere sufficienti per coprire tutte le domande valide.

Consigli pratici per aumentare le possibilità di ottenere il bonus

Il primo consiglio è richiedere subito l’ISEE 2026, senza aspettare l’apertura delle domande.

Prima dell’invio è inoltre utile:

  • verificare che l’ISEE non presenti omissioni o difformità;
  • controllare la residenza registrata negli archivi pubblici;
  • aggiornare email e numero di telefono su MyINPS;
  • recuperare PIN e PUK della Carta d’Identità Elettronica;
  • controllare il funzionamento dello SPID;
  • registrare in anticipo l’eventuale delega per un minore;
  • conservare la ricevuta dopo l’invio.

Pro tip

Non è necessario inviare la domanda nei primissimi minuti di apertura se il proprio ISEE è più basso rispetto a quello di altri richiedenti. Tuttavia, è comunque meglio non aspettare gli ultimi giorni: errori nell’ISEE, problemi con SPID o rallentamenti del sito potrebbero impedire di completare la procedura entro la scadenza.

La presentazione della domanda è gratuita.

È opportuno diffidare da:

  • messaggi che promettono l’approvazione sicura;
  • siti che chiedono pagamenti per sbloccare il contributo;
  • email che richiedono password SPID;
  • link ricevuti tramite SMS da mittenti sconosciuti;
  • professionisti che chiedono il codice prima dell’approvazione;
  • persone che promettono di modificare la graduatoria.

Le credenziali SPID, il PIN della CIE e il codice univoco non devono essere comunicati a soggetti non autorizzati.

Per controllare la misura bisogna utilizzare esclusivamente il sito INPS e la pagina del Ministero della Salute dedicata al Bonus Psicologo.

Link utili

Approfondisci anche:

Bonus Psicologo 2026: situazione verificata al 1 settembre

Al 1 settembre 2026 la scheda ufficiale INPS continua a mostrare la finestra 2025 e non pubblica ancora le date per una nuova domanda 2026. Non inserire scadenze ricavate da siti non ufficiali: prepara un ISEE valido e controlla la scheda INPS prima di tentare l'invio.

  • La domanda non è disponibile durante tutto l'anno: serve una finestra comunicata dall'INPS.
  • La pagina ufficiale indica un ISEE non superiore a 50.000 euro e un contributo fino a 1.500 euro, ma le date devono essere confermate per l'annualità 2026.
  • Non pagare intermediari che promettono graduatorie anticipate o accessi riservati.

Fonti ufficiali: scheda ufficiale INPS Bonus Psicologo.

Guide correlate

Conclusione

Il Bonus Psicologo 2026 permetterà alle persone con un ISEE non superiore a 50.000 euro di ottenere un contributo fino a 1.500 euro per sostenere il costo di un percorso di psicoterapia.

La misura è finanziata, ma al 1 settembre 2026 le date per presentare la nuova domanda non sono ancora state comunicate dall’INPS. Non bisogna quindi affidarsi a scadenze pubblicate su siti non ufficiali o riferite alle annualità precedenti.

Nel frattempo è consigliabile preparare l’ISEE 2026, verificare il funzionamento di SPID o CIE e aggiornare i propri recapiti su MyINPS. Controlla regolarmente la pagina ufficiale del servizio: quando la procedura sarà aperta, avrai già tutto ciò che serve per presentare correttamente la domanda.

David Rossi
Autore David Rossi

David Rossi è il fondatore di Soluzionecomputer.it e scrive guide pratiche sulla tecnologia da oltre 20 anni.

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