Android 17: novità, funzioni e cosa cambia
Android 17 è la nuova versione del sistema operativo Google, disponibile dal 16 giugno 2026. Le principali novità riguardano il multitasking con le app in finestre mobili, la registrazione dello schermo, la privacy della posizione, la sicurezza antifurto e l’utilizzo di Android su tablet e smartphone pieghevoli.
Android continua a evolversi e con Android 17 Google introduce diverse novità pensate per rendere smartphone e tablet più semplici da usare, sicuri e adatti al multitasking.
La nuova versione del sistema operativo non si limita a modificare l’aspetto grafico del telefono. Le novità di Android 17 interessano la gestione delle applicazioni, la registrazione dello schermo, la privacy, la protezione dei dati personali, il gaming e i dispositivi con schermi di grandi dimensioni.
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Segui il canale WhatsAppAndroid 17 è stato rilasciato ufficialmente il 16 giugno 2026 e la distribuzione è iniziata sulla maggior parte dei dispositivi Google Pixel supportati. Per gli smartphone di Samsung, Xiaomi, Motorola, OPPO e degli altri produttori, la disponibilità dipende invece dai rispettivi programmi di aggiornamento.
Vediamo quindi tutte le principali novità di Android 17 e cosa cambia rispetto alle versioni precedenti.
Android 17 è disponibile: cosa bisogna sapere
Android 17 è la nuova versione principale della piattaforma Android e corrisponde al livello API 37.
Per un utente non esperto, però, non è necessario conoscere questi dettagli tecnici. La cosa importante da sapere è che Android 17 rappresenta la base sulla quale i produttori possono sviluppare le nuove versioni delle proprie interfacce.
Samsung, per esempio, utilizza Android insieme alla propria interfaccia One UI. Xiaomi utilizza HyperOS, mentre altri produttori modificano l’aspetto e alcune funzioni del sistema operativo.
Per questo motivo le funzioni di Android 17 potrebbero apparire in modo leggermente diverso su ogni smartphone.
Il nome delle impostazioni, la posizione dei menu e la disponibilità di alcune caratteristiche possono cambiare in base al produttore e al modello del telefono.
Per approfondire le caratteristiche tecniche puoi consultare la pagina ufficiale Android 17 di Android Developers.
Bubbles: le app diventano finestre mobili
Una delle novità più interessanti di Android 17 riguarda Bubbles, il nuovo sistema per utilizzare le applicazioni in finestre mobili.
Il termine inglese “Bubbles” significa letteralmente “bolle”.
Il funzionamento ricorda in parte le bolle utilizzate da alcune applicazioni di messaggistica, ma Android 17 estende questo sistema al multitasking.
Quando un’app supporta la funzione, puoi trasformarla in una piccola finestra mobile che rimane disponibile sopra le altre applicazioni.
In questo modo non devi continuare ad aprire e chiudere le app.
Per esempio, puoi utilizzare una finestra mobile per:
- consultare una guida mentre modifichi le impostazioni del telefono;
- controllare una mappa mentre utilizzi un’altra applicazione;
- tenere aperta un’app per prendere appunti;
- visualizzare informazioni senza abbandonare l’app principale;
- passare rapidamente da un’applicazione all’altra.
Sui dispositivi con schermo di grandi dimensioni, le applicazioni trasformate in Bubbles possono essere raccolte in una barra dedicata nella parte inferiore dello schermo.
Le finestre possono essere ridimensionate e, quando necessario, aperte nuovamente a schermo intero.
Perché Bubbles può essere molto utile
Immagina di leggere una guida online per modificare un’impostazione di Android.
Normalmente devi leggere il primo passaggio, aprire le Impostazioni, effettuare l’operazione e tornare al browser per leggere il passaggio successivo.
Con un’app in finestra mobile puoi mantenere la guida disponibile mentre esegui le varie operazioni.
La funzione è particolarmente utile su tablet Android e smartphone pieghevoli, dove lo spazio dello schermo permette di utilizzare più applicazioni contemporaneamente.
Migliora la registrazione dello schermo
Android 17 introduce importanti novità anche per la registrazione dello schermo dello smartphone.
La procedura è stata migliorata e Google ha aggiornato gli strumenti disponibili durante la registrazione.
Il sistema offre una nuova barra con strumenti che possono essere utilizzati per rendere più semplice la creazione di tutorial, dimostrazioni e contenuti video.
La novità più interessante è rappresentata da Screen Reactions.
Screen Reactions: registra lo schermo e il tuo volto insieme
Con Screen Reactions puoi registrare contemporaneamente:
- lo schermo dello smartphone;
- il video della fotocamera frontale.
La tua immagine viene mostrata sopra la registrazione dello schermo.
È una funzione particolarmente utile per chi crea:
- video tutorial;
- guide sulle applicazioni;
- video per i social network;
- contenuti di reazione;
- dimostrazioni di giochi;
- presentazioni.
In precedenza, per ottenere un risultato simile, era spesso necessario utilizzare un’applicazione specifica oppure montare separatamente il video dello schermo e quello della fotocamera.
Con Android 17 la procedura diventa più immediata sui dispositivi compatibili.
La disponibilità di Screen Reactions può comunque dipendere dal dispositivo e dalla distribuzione delle funzioni da parte del produttore.
Android 17 migliora il gaming sugli smartphone pieghevoli
Google dedica sempre più attenzione agli smartphone pieghevoli e Android 17 introduce una nuova esperienza pensata per i videogiochi.
Sui dispositivi compatibili, il sistema può dividere lo schermo in due sezioni.
Nella parte superiore viene visualizzato il gioco, mentre nella parte inferiore può apparire un gamepad dinamico con i controlli.
Lo smartphone pieghevole può quindi essere utilizzato in modo simile a una piccola console portatile.
Questa soluzione sfrutta meglio la struttura dei dispositivi foldable e può rendere più comodi alcuni giochi.
Rimappaggio dei pulsanti del controller
Android 17 introduce anche il supporto al rimappaggio nativo dei controller esterni.
Rimappare un controller significa modificare l’associazione dei pulsanti.
Supponiamo che un gioco utilizzi il pulsante A per eseguire una determinata azione. Con il rimappaggio, quando supportato, puoi assegnare la stessa azione a un pulsante differente.
È una funzione utile per personalizzare i comandi in base alle proprie preferenze.
Migliore gestione della memoria e meno rallentamenti
Con Android 17 cambia anche il modo in cui il sistema controlla la memoria RAM utilizzata dalle applicazioni.
Il sistema introduce limiti di memoria basati sulla quantità totale di RAM disponibile sul dispositivo.
L’obiettivo è impedire che un’applicazione con un comportamento anomalo utilizzi una quantità eccessiva di memoria e provochi problemi all’intero sistema.
Un uso eccessivo della RAM può infatti causare:
- rallentamenti dell’interfaccia;
- scatti durante l’utilizzo delle app;
- chiusure improvvise;
- maggiore consumo della batteria;
- problemi con il multitasking.
Android 17 applica inizialmente limiti conservativi pensati soprattutto per individuare perdite di memoria e comportamenti particolarmente anomali.
Per l’utente questo può tradursi in una maggiore stabilità del sistema, soprattutto durante l’utilizzo di applicazioni pesanti e videogiochi.
Più privacy per la posizione
La privacy è uno dei punti centrali delle novità di Android 17.
La nuova versione introduce la possibilità di concedere a un’applicazione un accesso temporaneo alla posizione precisa.
Non tutte le app hanno bisogno di conoscere continuamente il punto esatto in cui ti trovi.
Un’applicazione, per esempio, potrebbe avere bisogno della posizione precisa solamente per individuare un servizio nelle vicinanze.
Con Android 17 è possibile limitare maggiormente questo tipo di accesso.
Un indicatore mostra quando un’app usa la posizione
Android 17 rende più evidente l’utilizzo della posizione da parte delle applicazioni.
Quando un’app non di sistema accede alla posizione, il telefono può mostrare un indicatore persistente.
Toccando l’indicatore puoi controllare quali applicazioni hanno utilizzato recentemente i dati di localizzazione.
Puoi quindi verificare rapidamente i permessi concessi ed eventualmente modificarli.
Normalmente puoi gestire le autorizzazioni della posizione aprendo:
Impostazioni > Posizione > Autorizzazioni app per la posizione
Seleziona l’app che vuoi controllare.
A seconda del dispositivo, puoi trovare opzioni come:
- Consenti sempre;
- Consenti solo mentre usi l’app;
- Chiedi ogni volta;
- Non consentire.
Per alcune applicazioni puoi inoltre scegliere tra posizione precisa e posizione approssimativa.
I nomi delle opzioni possono cambiare leggermente in base allo smartphone.
Migliora anche la posizione approssimativa
Android 17 modifica il sistema utilizzato per calcolare la posizione approssimativa.
Google ha lavorato per rendere questo tipo di localizzazione più rispettoso della privacy, soprattutto nelle aree con una bassa densità di popolazione.
In una zona molto popolata, indicare un’area geografica approssimativa non permette normalmente di identificare una singola persona.
La situazione può essere diversa in una località con pochissimi abitanti.
Per questo Android 17 può utilizzare aree più ampie nelle zone meno popolate.
L’obiettivo è evitare che una posizione definita “approssimativa” permetta comunque di individuare l’utente con eccessiva precisione.
Puoi condividere solo alcuni contatti con le app
Un’altra importante novità di Android 17 riguarda la rubrica.
Molte applicazioni chiedono il permesso di accedere ai contatti salvati sul telefono.
Con Android 17 gli sviluppatori possono utilizzare un nuovo selettore dei contatti.
Invece di concedere necessariamente l’accesso all’intera rubrica, puoi scegliere solamente i contatti che desideri condividere con un’app.
Supponiamo che un’applicazione abbia bisogno del numero di una persona per completare una determinata operazione.
Puoi selezionare esclusivamente quel contatto senza permettere all’app di leggere automaticamente tutta la rubrica.
È una novità importante perché nei contatti possono essere memorizzati:
- nomi e cognomi;
- numeri di telefono;
- indirizzi email;
- contatti di lavoro;
- informazioni su familiari e amici.
Condividere solamente i dati realmente necessari riduce l’accesso delle applicazioni alle informazioni personali.
Android 17 è più sicuro in caso di furto
Google rafforza anche le protezioni antifurto di Android.
Una delle novità riguarda la funzione Contrassegna come smarrito collegata a Find Hub.
Quando un dispositivo viene indicato come perso, Android 17 può richiedere un’autenticazione biometrica prima di permettere nuovamente lo sblocco del telefono.
Questo significa che potrebbe essere necessario utilizzare l’impronta digitale o un altro sistema biometrico supportato.
La protezione è particolarmente importante nel caso in cui una persona abbia visto o conosca il PIN del telefono.
Puoi utilizzare il servizio ufficiale tramite Google Find Hub.
Maggiore protezione delle impostazioni
Quando il dispositivo è stato contrassegnato come smarrito, Android può applicare ulteriori limitazioni.
In determinate condizioni il sistema può nascondere le Impostazioni rapide e impedire la creazione di nuove connessioni Wi-Fi e Bluetooth.
L’obiettivo è rendere più difficile modificare rapidamente la configurazione del telefono rubato o perso.
Meno tentativi per indovinare PIN e password
Android 17 aumenta anche le protezioni contro i tentativi ripetuti di sblocco.
Il sistema può limitare maggiormente il numero di tentativi e aumentare progressivamente il tempo di attesa dopo diversi errori.
In pratica, una persona non può provare velocemente un numero elevato di PIN o password.
Android 17 estende inoltre alcune protezioni contro i furti sui dispositivi compatibili.
Tra le funzioni di sicurezza disponibili su Android possono essere presenti:
- Blocco per rilevamento furto;
- Blocco remoto;
- protezione del dispositivo offline.
Per controllare le opzioni presenti sul tuo smartphone prova ad aprire:
Impostazioni > Google > Tutti i servizi > Protezione dai furti
Il percorso può cambiare in base al produttore e alla versione dell’interfaccia installata.
Maggiore protezione contro le app sospette
Android 17 rafforza anche i sistemi utilizzati per individuare applicazioni con comportamenti potenzialmente pericolosi.
Il sistema può analizzare sul dispositivo diversi segnali e riconoscere attività anomale.
Tra i comportamenti sospetti possono rientrare:
- inoltro anomalo degli SMS;
- utilizzo improprio dei servizi di accessibilità;
- applicazioni che modificano o nascondono la propria icona;
- avvio sospetto di attività in background.
Google ha annunciato nuove protezioni basate sul monitoraggio dinamico dei segnali del sistema.
Alcune di queste funzioni di sicurezza vengono distribuite progressivamente e possono quindi non essere immediatamente disponibili su tutti i dispositivi Android 17.
Controlla le app con accesso ai servizi di accessibilità
I servizi di accessibilità sono indispensabili per molti utenti, ma possono essere utilizzati impropriamente da applicazioni dannose.
Per controllare quali app hanno ottenuto queste autorizzazioni, apri normalmente:
Impostazioni > Accessibilità > App scaricate
Controlla l’elenco.
Se trovi un’applicazione che non riconosci o che non dovrebbe utilizzare i servizi di accessibilità, verifica attentamente la sua provenienza prima di lasciare attiva l’autorizzazione.
Nuovi controlli parentali integrati
Android 17 amplia anche i controlli parentali integrati nel sistema.
Le nuove opzioni permettono ai genitori di gestire più facilmente l’utilizzo del dispositivo direttamente dalle Impostazioni.
È possibile controllare funzioni come:
- tempo giornaliero davanti allo schermo;
- limiti di utilizzo delle applicazioni;
- blocco di determinate app;
- orari di pausa;
- filtri dei contenuti di Google Play.
Le impostazioni possono essere protette tramite PIN.
I controlli integrati possono essere utilizzati insieme a Google Family Link, il servizio di Google per la supervisione degli account dei minori.
Family Link continua a offrire ulteriori strumenti, comprese alcune funzioni per l’approvazione delle applicazioni e la gestione dell’account.
Novità per fotocamera, video e audio
Android 17 introduce diverse novità anche per la fotocamera e i contenuti multimediali.
Molti di questi cambiamenti sono tecnici e devono essere utilizzati dai produttori di smartphone e dagli sviluppatori delle applicazioni.
Tra le novità troviamo il supporto al formato RAW14 per i dispositivi compatibili.
Il formato RAW viene utilizzato soprattutto nella fotografia avanzata perché permette di conservare una maggiore quantità di informazioni provenienti dal sensore della fotocamera.
Android 17 offre inoltre nuove possibilità per le estensioni della fotocamera definite dai produttori.
Questo può permettere alle applicazioni compatibili di accedere meglio ad alcune funzioni fotografiche sviluppate direttamente dal produttore dello smartphone.
Non significa, però, che tutte le novità fotografiche saranno disponibili su ogni telefono Android 17.
La compatibilità dipende sempre dall’hardware, dal produttore e dall’app utilizzata.
Supporto a Eclipsa Video
Android 17 integra nella piattaforma il supporto a Eclipsa Video.
Si tratta di una tecnologia legata ai video HDR e alla gestione dell’aspetto delle immagini sui display compatibili.
L’obiettivo è mantenere maggiormente le intenzioni visive del contenuto durante la riproduzione su differenti dispositivi.
Per l’utente finale i vantaggi dipenderanno dai contenuti, dalle applicazioni e dallo schermo utilizzato.
Non tutti gli smartphone aggiornati ad Android 17 offriranno necessariamente la stessa esperienza video.
Nuove funzioni per chi crea contenuti
Google ha dedicato particolare attenzione ai creator.
Android 17 introduce tecnologie e integrazioni pensate per migliorare la creazione di foto e video direttamente dallo smartphone.
Google e Meta hanno lavorato anche per migliorare l’esperienza di Instagram sui dispositivi Android compatibili.
Tra le tecnologie annunciate troviamo il supporto a esperienze fotografiche e video più avanzate, comprese integrazioni che possono sfruttare meglio le capacità delle fotocamere Android.
L’obiettivo è ridurre le differenze tra il contenuto acquisito dalla fotocamera e quello utilizzato nelle applicazioni social compatibili.
Puoi scaricare o aggiornare Instagram dal Google Play Store.
Intelligenza artificiale per modificare foto, video e audio
Le nuove esperienze per i creator comprendono anche strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Tra le funzioni annunciate per le applicazioni compatibili troviamo strumenti in grado di migliorare foto e video e sistemi per elaborare separatamente differenti elementi audio.
Un’app può, per esempio, distinguere:
- voce;
- musica;
- vento;
- rumori ambientali.
L’utente può quindi mettere maggiormente in evidenza la voce o ridurre un rumore indesiderato.
La disponibilità effettiva di queste funzioni dipende dall’applicazione, dal modello di smartphone e dalla distribuzione del servizio.
È quindi importante non confondere una funzione introdotta nell’ecosistema Android 17 con una caratteristica automaticamente disponibile su tutti i telefoni.
Migliora il collegamento con i dispositivi Bluetooth
Android 17 introduce cambiamenti anche per la connettività Bluetooth.
Il sistema può migliorare il ripristino dell’associazione con alcuni dispositivi dopo la perdita del collegamento.
L’obiettivo è ridurre i casi in cui devi eliminare manualmente un accessorio Bluetooth dalle Impostazioni ed effettuare nuovamente l’associazione.
Android 17 migliora anche la gestione dei dispositivi acustici compatibili con Bluetooth LE Audio.
Il sistema può distinguere meglio un apparecchio acustico dalle normali cuffie Bluetooth.
Sono inoltre disponibili nuove possibilità per gestire la riproduzione di alcuni suoni di sistema.
L’utente può avere un maggiore controllo sulla destinazione di:
- notifiche;
- suonerie;
- sveglie.
Le opzioni effettivamente disponibili dipendono dal dispositivo e dall’accessorio collegato.
Android 17 migliora tablet e smartphone pieghevoli
Google continua a ottimizzare Android per tablet e dispositivi pieghevoli.
Android 17 rafforza l’approccio adattivo delle applicazioni.
Un’app progettata correttamente può modificare il proprio layout in base allo spazio disponibile sullo schermo.
Questo significa che un’applicazione non dovrebbe semplicemente apparire come una versione ingrandita dell’interfaccia per smartphone.
Su un tablet, per esempio, possono essere mostrate più informazioni contemporaneamente.
Su uno smartphone pieghevole, invece, l’interfaccia può adattarsi quando il dispositivo viene aperto, chiuso o utilizzato in una posizione intermedia.
Le nuove regole della piattaforma spingono inoltre gli sviluppatori a gestire meglio il ridimensionamento e l’orientamento delle applicazioni sui grandi schermi.
Android 17 migliora la batteria?
Una domanda frequente riguarda il consumo della batteria.
Android 17 non può aumentare automaticamente l’autonomia di uno smartphone con una batteria vecchia o usurata.
La nuova gestione della memoria può però contribuire a limitare alcuni comportamenti inefficienti delle applicazioni.
Un’app con un problema grave di memoria può utilizzare continuamente risorse del sistema e contribuire a causare:
- rallentamenti;
- maggiore lavoro della CPU;
- chiusure di altre applicazioni;
- aumento del consumo energetico.
Android 17 introduce limiti basati sulla quantità di RAM del dispositivo con l’obiettivo di fermare soprattutto i comportamenti anomali più estremi.
L’autonomia reale continua comunque a dipendere da numerosi fattori, tra cui:
- modello dello smartphone;
- capacità e stato della batteria;
- luminosità dello schermo;
- rete mobile utilizzata;
- applicazioni installate;
- attività in background.
Non aspettarti quindi che Android 17 raddoppi la durata della batteria.
Come controllare se hai Android 17
Per sapere quale versione di Android è installata sul tuo smartphone, procedi in questo modo:
- apri Impostazioni;
- seleziona Informazioni sul telefono;
- cerca Versione di Android;
- controlla il numero visualizzato.
Se trovi la scritta Android 17, il dispositivo utilizza la nuova versione del sistema operativo.
Su alcuni smartphone il percorso può essere:
Impostazioni > Informazioni sul telefono > Informazioni software
Il nome delle voci può cambiare in base al produttore.
Come aggiornare lo smartphone ad Android 17
Per controllare manualmente la presenza dell’aggiornamento:
- apri Impostazioni;
- seleziona Sistema;
- premi Aggiornamento software o Aggiornamento di sistema;
- seleziona Controlla aggiornamenti;
- se Android 17 è disponibile, segui le indicazioni mostrate sullo schermo.
Sugli smartphone Samsung puoi normalmente aprire:
Impostazioni > Aggiornamento software > Scarica e installa
Se l’aggiornamento non compare, non significa necessariamente che il tuo telefono non sia compatibile.
Il produttore potrebbe non aver ancora iniziato la distribuzione per il tuo modello o per il tuo Paese.
Puoi consultare anche la guida ufficiale Google dedicata agli aggiornamenti Android.
Cosa fare prima di installare Android 17
Prima di installare un aggiornamento importante del sistema operativo ti consiglio di effettuare alcuni semplici controlli.
Esegui un backup
Salva le foto, i video e i documenti più importanti.
Android permette di eseguire il backup di diversi dati utilizzando l’Account Google.
Per maggiori informazioni puoi consultare la guida ufficiale sul backup dei dati Android.
Carica la batteria
Assicurati che lo smartphone abbia una carica sufficiente.
Per maggiore sicurezza puoi collegare il telefono al caricabatterie durante la procedura.
Utilizza una rete Wi-Fi stabile
Gli aggiornamenti del sistema possono avere dimensioni elevate.
Una connessione Wi-Fi stabile riduce il rischio di interruzioni durante il download e permette di evitare il consumo dei Giga dell’offerta mobile.
Controlla lo spazio libero
Se la memoria interna è quasi piena, elimina file inutili o sposta foto e video prima di iniziare l’aggiornamento.
Pro tip: non installare falsi aggiornamenti Android 17
Se il tuo smartphone non ha ancora ricevuto Android 17, non scaricare presunti aggiornamenti da siti sconosciuti.
Un normale file APK non può aggiornare completamente il sistema operativo Android.
Gli aggiornamenti ufficiali vengono normalmente distribuiti dal produttore del dispositivo tramite il sistema di aggiornamento integrato.
Le procedure di installazione manuale dei firmware sono destinate soprattutto agli utenti esperti e variano in base al modello.
Installare file provenienti da fonti non affidabili può:
- causare la perdita dei dati;
- impedire l’avvio dello smartphone;
- compromettere la sicurezza del dispositivo;
- installare software dannoso.
Per un utente principiante la scelta più sicura è aspettare l’aggiornamento ufficiale disponibile nelle Impostazioni dello smartphone.
Android 17: le novità più importanti in sintesi
Android 17 introduce numerosi miglioramenti, ma alcune funzioni risultano particolarmente interessanti per gli utenti.
Tra le principali novità troviamo:
- Bubbles per utilizzare le applicazioni in finestre mobili;
- registrazione dello schermo migliorata;
- Screen Reactions con fotocamera frontale;
- nuovi controlli per la posizione;
- maggiore protezione della posizione approssimativa;
- selezione dei singoli contatti da condividere con le app;
- nuove protezioni in caso di furto;
- maggiore sicurezza contro i tentativi di sblocco;
- controlli parentali integrati;
- migliore gestione della memoria;
- novità per fotocamera, video e audio;
- miglioramenti per il gaming sui dispositivi pieghevoli;
- maggiore attenzione a tablet e schermi di grandi dimensioni.
È importante ricordare che non tutte le funzioni di Android 17 sono necessariamente disponibili su ogni smartphone.
Alcune caratteristiche richiedono hardware specifico, altre devono essere implementate dal produttore o supportate dagli sviluppatori delle applicazioni.
Approfondisci anche:
- Android 17: smartphone compatibili, novità e aggiornamento
- Android 17: quando arriva sul tuo smartphone
- Come scoprire le app che consumano batteria Android
Conclusione
Le novità di Android 17 mostrano chiaramente la direzione scelta da Google per il futuro del sistema operativo: più multitasking, maggiore attenzione alla privacy, nuove protezioni contro i furti e un’esperienza migliore sui dispositivi con schermi di grandi dimensioni.
Bubbles permette di utilizzare le applicazioni in finestre mobili, mentre Screen Reactions rende più semplice registrare contemporaneamente lo schermo e la fotocamera frontale. I nuovi controlli della posizione e la possibilità di condividere solamente alcuni contatti offrono inoltre una maggiore protezione dei dati personali.
Importanti anche i cambiamenti dedicati alla sicurezza, alla gestione della memoria e agli smartphone pieghevoli.
La disponibilità delle singole funzioni può comunque cambiare in base al modello del dispositivo e al produttore.
Apri subito le Impostazioni del tuo smartphone, controlla la versione di Android installata e verifica se l’aggiornamento ad Android 17 è già disponibile per il tuo dispositivo.
Quando è uscito Android 17?
Android 17 è stato rilasciato ufficialmente da Google il 16 giugno 2026. La distribuzione è iniziata sui dispositivi Pixel supportati e prosegue sugli altri smartphone compatibili secondo i programmi di aggiornamento dei singoli produttori.
Quali sono le principali novità di Android 17?
Tra le principali novità di Android 17 troviamo Bubbles per il multitasking, Screen Reactions, nuovi controlli della posizione, maggiori protezioni antifurto, la condivisione selettiva dei contatti e miglioramenti per tablet e smartphone pieghevoli.
Android 17 è gratis?
Sì. L’aggiornamento ufficiale ad Android 17 distribuito dal produttore dello smartphone non richiede l’acquisto di una licenza del sistema operativo. È sufficiente che il dispositivo sia compatibile e riceva l’aggiornamento ufficiale.
Come faccio a sapere se il mio telefono riceverà Android 17?
Devi controllare la politica di aggiornamento del produttore e la compatibilità del tuo modello. Puoi inoltre aprire le Impostazioni dello smartphone e cercare la sezione Aggiornamento software o Aggiornamento di sistema.
Android 17 è disponibile per Samsung?
Android 17 può essere distribuito sui dispositivi Samsung compatibili attraverso gli aggiornamenti software del produttore. La disponibilità dipende dal modello, dal Paese e dal calendario di aggiornamento stabilito da Samsung.
Android 17 migliora la batteria?
Android 17 introduce una gestione più rigorosa della memoria e limita alcuni comportamenti anomali delle applicazioni. L’autonomia reale dipende però dal modello dello smartphone, dallo stato della batteria e dalle app utilizzate.
Posso installare Android 17 manualmente?
Su alcuni dispositivi esistono procedure ufficiali di installazione manuale destinate agli utenti esperti. Per un principiante è consigliabile aspettare l’aggiornamento ufficiale disponibile direttamente nelle Impostazioni dello smartphone.
Perché non vedo ancora l’aggiornamento ad Android 17?
La distribuzione di Android 17 non avviene contemporaneamente su tutti gli smartphone. Il produttore potrebbe non aver ancora rilasciato l’aggiornamento per il tuo modello, per il tuo operatore o per la tua area geografica.
Approfondimento: Per distinguere le funzioni del sistema dai servizi distribuiti gradualmente, leggi anche le novità dell’Android Drop di settembre 2026.
