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Come accedere all’Agenzia delle Entrate con SPID

Come accedere all’Agenzia delle Entrate con SPID

Lo SPID ( il Sistema Pubblico di Identità Digitale), con cui accedere ai servizi online della pubblica amministrazione italiana, ha preso il via nel 2016 e adesso lo hanno adottato oltre 6.000 ( 6235 per la precisione) amministrazioni, che si sono messe in rete a disposizioni di imprese e cittadini.

Servizi SPID Agenzia delle Entrate

Quali sono le utilità che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione accedendo con SPID e saltando così le code?

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Facciamo un breve elenco: Servizi/Ricevute/Consultazioni/Deleghe/Servizi ipotecari e catastali – osservatorio mercato immobiliare/Assistenza Tecnica e Fiscale.

Vedendo in particolare qualche voce tra i servizi c’è la possibilità di:

  • inviare pagamenti all’Agenzia delle Entrate compilando online i Modelli F24 tramite l’applicativo F24 WEB,
  • registrare contratti di locazione ,
  • farsi accreditare rimborsi ed altre somme su c/c,
  • richiedere il duplicato della Tessera Sanitaria o del tesserino di codice fiscale

Nella sezione Ricevute viene data la possibilità:

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  • di prelevare le ricevute dei Modelli F24 inviati tramite il sito dell’Agenzia,
  • di stampare quelli inviati negli ultimi dodici mesi.

Scegliendo la sezione “Consultazioni” si accede al proprio “Cassetto Fiscale”.

Inoltre c’ è da citare il servizio on line sulle Risultanze catastali.

L’ultima sezione è “Assistenza Tecnica e Fiscale” al cui interno si possono vedere le:

  • comunicazioni di irregolarità pervenute,
  • cartelle di pagamento,
  • modifica di Modelli F24 presentati,
  • istanze di autotutela sui contratti di locazione.

Questo menzionando solo una parte dei servizi, ma ce ne sono ancora altri.

Usando SPID si possono accorciare i tempi e praticare queste e tante altre azioni burocratiche e amministrative, direttamente dal nostro computer o telefonino, tramite un accesso internet.

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Visto la sua evidente utilità, in queste pagine, cercheremo di spiegare come accedere all’Agenzia delle Entrate con SPID, illustrando tutti passaggi necessari per realizzare un’identità digitale.

Come ottenere lo SPID

Il primo passaggio essenziale è quello di entrare in possesso di un’identità digitale, con cui accedere ai diversi servizi della PA, compresi quelli erogati dall’Agenzia delle Entrate.

SPID è la sigla di Sistema Pubblico di Identità Digitale e consiste in credenziali (ovvero una combinazione di username e password) associate alla propria persona, con le quali autenticarsi sulle differenti piattaforme dei servizi pubblici (e non solo).

L’autenticazione SPID si può svolgere su tre livelli di sicurezza: il primo livello prevede:

  • l’accesso tramite il semplice utilizzo di username e password,
  • il secondo livello , oltre alla modalità precedente, consiste nell’invio o la creazione di una OTP (One Time Password, ovvero un codice utilizzabile solo una volta),
  • il terzo livello di sicurezza si basa su certificati elettronici che vengono crittografati con degli speciali dispositivi, come ii lettori di smart card o quelli per la convalida della firma digitale.

Le condizioni per richiedere l’attivazione dello SPID sono:

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  • essere maggiorenni,
  • avere un documento di identità in corso di validità (carta d’identità, patente, passaporto, permesso di soggiorno se non abbiamo la cittadinanza italiana, insieme alla tessera sanitaria con codice fiscale),
  • disporre di numero di cellulare,
  • avere un indirizzo di posta elettronica valido.

Dopo aver verificato di avere tutto quello richiesto dobbiamo, adesso farci aiutare da uno degli Identity Provider abilitati, che si occuperanno, di certificare la nostra identità.

Ogni gestore propone modalità di riconoscimento differenti.

La procedura di richiesta standard prevede di accedere al sito del gestore scelto (di cui daremo un elenco con gli indirizzi Web) ed effettuare la registrazione preliminare, durante la quale compileremo un modulo online, in cui inserire i dati personali e scegliere il sistema di identificazione preferito.

Una delle modalità di riconoscimento più diffuse si svolge con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o del passaporto elettronico. Molti provider stanno praticando questa funzionalità, detta CIE 3.0, che si mette in pratica con una scansione del documento con lo smartphone, tramite NFC (Near Field Communication).

Altri metodi per avviare il riconoscimento possono essere:

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  • quello di recarsi di persona presso gli uffici del provider o rivolgersi a un operatore del gestore di identità da remoto con una webcam,
  • in alcuni casi viene richiesto di inviare un selfie audio-video e di procedere al versamento di una somma simbolica tramite bonifico bancario come ulteriore strumento di verifica dell’identità,
  • il riconoscimento con la Tessera sanitaria con Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o,
  • con la firma digitale con l’aiuto di un lettore di smart card e del relativo PIN.

Vediamo nel dettaglio per ogni provider:

  • Aruba. https://www.pec.it/richiedi-spid-aruba-id.aspx Propone un offerta per i clienti privati con l’attivazione gratuita di credenziali a livello di sicurezza 1 e 2, ed una per le aziende dove i medesimi livelli di sicurezza costano 35 euro + IVA all’anno. Per accedere al livello 3 di sicurezza occorre pagare un supplemento di 14,90 euro + IVA.
  • Infocert https://identitadigitale.infocert.it/ Il servizio online è gratuito con firma digitale o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), altrimenti i costi partono da 29,90 euro più IVA, con le modalità con documento elettronico o video riconoscimento. Si può anche effettuare l’identificazione di persona presso uno degli InfoCert Point: è gratuito andando in uno ufficio CNA, mentre i prezzi partono da 7,99 euro + IVA inclusa per altre tipologie (tabaccherie convenzionate Mooney, sportelli UNAPPA o CAF abilitati). I livelli di sicurezza previsti sono 1 e 2.
  • Intesa. https://spid.intesa.it/landing.aspx. Questo servizio, che garantisce lo SPID con i primi due livelli di sicurezza, è gratuito se abbiamo la firma digitale. Tramite webcam il costo è di 29,99 euro + IVA.
  • Lepida. https://id.lepida.it/idm/app/. Permette di ricevere lo SPID con livelli di sicurezza 1 e 2. È gratuito effettuando la richiesta con firma digitale, smart card, registrazione audio/video con bonifico simbolico, recandosi di persona a uno degli sportelli abilitati, o con il possesso di una CIE 3.0. Senza uno dei requisiti il costo del riconoscimento da remoto è di 15 euro + IVA.
  • Namirial. https://www.namirialtsp.com/spid/ Lo SPID Personale, valido per i livelli di sicurezza 1 e 2, è gratuito tramite CIE/CNS con PIN e lettore smart card o un certificato di firma digitale, altrimenti costa 19,90 euro + IVA con il sistema di Video Identificazione.
  • Poste. https://posteid.poste.it/. Con Poste Italiane è possibile accedere a tutti i tre livelli di sicurezza. L’identificazione di persona è gratuita presso l’ufficio postale o si può richiedere un riconoscimento a domicilio al costo di 14,50 euro. Le altre modalità previste sono da remoto, mediante SMS su cellulare certificato sul proprio profilo Poste Italiane, con CIE (tramite l’app PosteID installata su un device con NFC), lettore BancoPosta, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e firma digitale.
  • Sielte. https://www.sielteid.it/ Anche questo gestore garantisce tre livelli di sicurezza: il riconoscimento può essere effettuato gratuitamente via webcam o tramite CNS, CIE (anche CIE 3.0), firma digitale e di persona.
  • SPIDItalia. https://www.register.it/spid/. Questo provider propone un’identità digitale con un servizio chiamato SPID Power al costo di 49 euro l’anno, con rinnovo automatico (salvo disdetta). Le modalità previste sono: da remoto con webcam, tramite certificato di firma digitale valido e un lettore smart card, o tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS) attiva.
  • TIM ID. https://spid.tim.it/tim-id-portal/#! È gratuito andando di persona in una delle sedi TIM, o da remoto con CNS/Tessera Sanitaria o firma digitale qualificata. La modalità online con webcam costa24,28 euro IVA inclusa).

Come accedere all’Agenzia delle Entrate con lo SPID

Una volta ottenuta l’identità digitale ci si può collegare ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Come abbiamo visto possiamo inviare le proprie dichiarazioni dei redditi (comprese quelle precompilate), compilare le fatture elettroniche, vedere lo stato di crediti e debiti con il fisco procedere al pagamento di modelli F23 e F24, registrare i contratti di locazione e consultare i propri dati fiscali, solo per citare alcune delle funzionalità più richieste.

Come fare:

  • collegarsi alla pagina principale del servizio, https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/area-riservata,
  • fare clic sul pulsante Accedi all’interno del riquadro Entratel/Fisconline,
  • nella nuova pagina premere sul menu di destra alla voce Entra con SPID
    Verremmo indirizzati ad una nuova pagina, qui:
  • cliccare di nuovo sul pulsante Entra con SPID, per confermare l’intenzione di accedere con essa,
  • dal menu a tendina visualizzato, cliccare sul gestore che ha attivato la nostra identità digitale.

Nella nuova pagina caricata saranno visibili varie modalità di accesso, diverse in base al gestore prescelto:

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  • procedere all’inserimento del nome utente e della password cliccando sui relativi campi e digitando le informazioni richieste,
  • cliccare sul pulsante Entra con SPID.

Un’altra opzione è quella di scansionare il codice QR, mostrato a destra della schermata, con l’app fornita dal gestore. In questo caso, una volta inquadrato il codice, non si deve premere nessun pulsante, e si viene automaticamente indirizzati al passaggio successivo.

Se abbiamo scelto l’attivazione di uno SPID di livello 2 arriveremo in una nuova pagina, qui:

  • cliccare sul pulsante Prosegui per passare al secondo step di autenticazione.

Questo cambia a seconda dell’operatore con cui si è attivato l’identità digitale, quindi si potrà:

  • digitare nella finestra del browser un codice OTP generato sulla relativa app
  • ricevere una notifica sul tuo smartphone, su cui fare tap e aprire l’app dove inserire il PIN di sblocco, impostato in fase di registrazione.

In ogni caso, comunque, dal browser si arriverà ad un’ultima schermata:

  • cliccare sul bottone Acconsento per approvare la trasmissione dei dati personali e accedere definitivamente ai vari servizi forniti dall’Agenzia delle Entrate.
david rossi

Salve mi chiamo David Rossi esperto e appassionato informatico. Mi piace tenermi sempre informato sulle ultime novità tecnologiche e per questo ho creato il sito www.soluzionecomputer.it.

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