Addio Google Assistant: passa a Gemini su Android
A ottobre 2026 la guida va letta dopo l’avvio della migrazione mobile annunciata per settembre. Se Google Assistant non è più selezionabile, configura Gemini; se vedi ancora Assistant, controlla le opzioni realmente disponibili sul tuo telefono. Non considerare la transizione un interruttore unico per tutti i dispositivi.
La comunicazione ufficiale di Google ha previsto una transizione graduale verso Gemini sui dispositivi mobili interessati. Qui trovi i controlli per l’accesso, l’assistente predefinito e i comandi quotidiani, senza cercare una scadenza futura ormai trascorsa.
Consulta l’annuncio ufficiale sulla transizione mobile. Dopo la rimozione di Assistant non è previsto il ritorno al vecchio assistente sul dispositivo interessato. Non tentare di ripristinarlo con APK o versioni obsolete delle app.
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Segui il canale WhatsAppVediamo quindi cosa cambia, quali dispositivi sono coinvolti e soprattutto come usare Gemini al posto di Google Assistant su Android, con tutti i passaggi spiegati per chi non ha mai utilizzato l’assistente AI di Google.
Google Assistant chiude davvero?
Sì, almeno per quanto riguarda la sua funzione di assistente principale sui dispositivi mobili interessati dalla migrazione.
La transizione mobile annunciata per settembre 2026 riguarda l’accesso al vecchio Assistant sui dispositivi interessati, non la chiusura simultanea di ogni prodotto che lo utilizza.
Il passaggio riguarda principalmente:
- smartphone Android;
- tablet Android;
- smartwatch Wear OS associati;
- cuffie e auricolari compatibili;
- Android Auto quando viene utilizzato attraverso lo smartphone.
L’annuncio distingue Android Auto proiettato dal telefono dalle auto con Google built-in. Non trasferire quella stessa scadenza a speaker e display Google Home/Nest: seguono il proprio percorso di aggiornamento.
Google sta infatti portando progressivamente Gemini anche in questi ecosistemi.
Perché Google sostituisce Assistant con Gemini
Google Assistant è stato progettato principalmente come assistente vocale: poteva impostare una sveglia, avviare una chiamata, controllare dispositivi smart, riprodurre musica o rispondere a semplici domande.
Gemini nasce invece come assistente basato sull’intelligenza artificiale generativa.
Oltre ai tradizionali comandi vocali può comprendere richieste più articolate, mantenere conversazioni più naturali e lavorare con testo, immagini, fotocamera e contenuti presenti sullo schermo.
Ad esempio puoi chiedere:
- “Riassumi questa pagina che sto leggendo”;
- “Spiegami questa email in modo semplice”;
- “Organizzami un viaggio di tre giorni a Roma”;
- “Cosa c’è in questa foto?”;
- “Scrivi un messaggio formale per rispondere a questa richiesta”;
- “Trova un ristorante vicino a questo luogo”;
- “Invia un messaggio a Marco dicendo che arriverò in ritardo”.
Gemini può inoltre utilizzare servizi e applicazioni Google compatibili, tra cui Gmail, Google Maps, YouTube e altri strumenti collegati all’account.
Se vuoi approfondire il funzionamento generale dell’intelligenza artificiale di Google puoi leggere anche la nostra guida dedicata a Google Gemini.
Cosa controllare dopo l’avvio della migrazione
Controlla il tuo telefono: l’opzione Assistant può dipendere dalla fase della transizione e dalla compatibilità. Se è stata rimossa, il menu mancante non è necessariamente un guasto. Evita reinstallazioni ripetute per farlo ricomparire.
- Aggiorna l’app Google e Gemini dagli store ufficiali.
- Apri Gemini e controlla account, lingua e disponibilità sul tuo dispositivo.
- Verifica l’app assistente predefinita e prova un comando semplice.
- Per una funzione assente, usa direttamente l’app dedicata, per esempio Orologio per sveglie e timer.
Come controllare se Gemini è già presente sul telefono
Su molti smartphone Android recenti Gemini potrebbe essere già installato oppure disponibile direttamente attraverso l’app Google.
Il controllo più semplice consiste nel cercare Gemini tra le applicazioni installate.
Scorri quindi l’elenco delle app oppure utilizza la barra di ricerca presente nella schermata delle applicazioni.
Se Gemini non compare, puoi scaricarlo gratuitamente dal:
Google Play Store – Google Gemini
L’app ufficiale permette di utilizzare Gemini sia come chatbot sia come assistente principale dello smartphone.
Se il Play Store ti dà problemi, puoi consultare anche la nostra guida su come installare Google Play Store su Android.
Requisiti per usare Gemini su Android
Gemini non è disponibile allo stesso modo su qualsiasi dispositivo.
Secondo la documentazione Google attuale, la disponibilità dipende da modello, sistema operativo, lingua, paese e tipo di account. È inoltre necessario effettuare l’accesso con un Account Google compatibile.
La pagina ufficiale sulla disponibilità dell’app Gemini indica attualmente il supporto per dispositivi Android compatibili con almeno 2 GB di RAM e Android 9 o versioni successive. Alcune categorie di dispositivi possono seguire regole differenti.
Per controllare la versione Android:
- apri Impostazioni;
- entra in Informazioni sul telefono;
- cerca Versione Android oppure Informazioni software;
- verifica la versione installata.
I nomi dei menu possono cambiare leggermente tra Samsung, Xiaomi, Motorola, OPPO, OnePlus, Google Pixel e altri produttori.
Come impostare Gemini al posto di Google Assistant
Se il telefono è compatibile, configura Gemini seguendo le opzioni mostrate sul dispositivo. Non devi attendere una data futura: i controlli utili sono quelli sull’account e sull’assistente attualmente selezionato.
Metodo 1: dall’app Gemini
Scarica e apri Google Gemini.
Accedi con il tuo account Google e completa la configurazione mostrata sullo schermo.
Quando Gemini viene scelto come assistente principale, sostituisce Google Assistant sul dispositivo per le attivazioni compatibili.
Abbiamo anche una guida specifica che puoi consultare: come passare da Assistente Google a Gemini.
Metodo 2: dalle Impostazioni Android
Puoi effettuare il passaggio anche manualmente.
Apri:
Impostazioni > App > Assistente > Assistenti digitali di Google > Gemini
e segui le indicazioni mostrate sullo schermo.
Il percorso esatto può cambiare leggermente a seconda del produttore dello smartphone. Google conferma comunque che Gemini può essere selezionato come assistente mobile principale dalle impostazioni Android.
Come controllare che l’app Google sia l’assistente predefinito
Se Gemini non si apre premendo il pulsante di accensione o pronunciando “Hey Google”, controlla prima l’assistente digitale configurato.
Vai in:
Impostazioni > App > App predefinite > App assistente digitale
e verifica che sia selezionata l’app Google.
Google specifica che l’app Google deve essere impostata come applicazione assistente predefinita affinché Gemini possa funzionare correttamente come assistente mobile.
“Hey Google” continuerà a funzionare con Gemini?
Sì.
Una delle domande più comuni riguarda proprio il comando:
“Hey Google”
Non sarà necessario imparare una nuova frase di attivazione. Quando Gemini è configurato come assistente principale, “Hey Google” può continuare a essere utilizzato per richiamarlo.
Ad esempio potrai dire:
- “Hey Google, che tempo farà domani?”;
- “Hey Google, imposta una sveglia alle 7”;
- “Hey Google, manda un messaggio a Luca”;
- “Hey Google, spiegami cos’è il Wi-Fi 7”;
- “Hey Google, fammi un riepilogo di questa pagina”.
Come attivare Hey Google e Voice Match con Gemini
Se la frase non funziona, controlla Voice Match.
Apri l’app Gemini e accedi alle impostazioni relative alla voce e al tuo Account Google.
Controlla che Hey Google sia attivo e, se richiesto, completa nuovamente la configurazione di Voice Match pronunciando le frasi indicate.
Voice Match permette al telefono di riconoscere la tua voce durante l’attivazione dell’assistente.
Come aprire Gemini senza dire Hey Google
Hai diverse alternative.
A seconda dello smartphone puoi:
- tenere premuto il pulsante di accensione;
- tenere premuto il tasto Home;
- scorrere verso l’alto da un angolo inferiore dello schermo;
- aprire direttamente l’app Gemini;
- utilizzare il microfono presente nell’app.
Google indica questi sistemi tra i metodi disponibili per avviare Gemini su Android.
Cosa può fare Gemini che Google Assistant non faceva
La differenza principale non riguarda soltanto la voce.
Gemini permette di avere vere e proprie conversazioni con l’intelligenza artificiale.
Capire quello che stai guardando sullo schermo
Puoi richiamare Gemini mentre utilizzi un’app o navighi su Internet e chiedergli informazioni sul contenuto visualizzato.
Ad esempio, mentre leggi un articolo puoi chiedere:
“Riassumi questa pagina in cinque punti.”
Gemini può analizzare il contenuto disponibile sullo schermo e aiutarti a comprenderlo.
Usare foto e fotocamera
Gemini può ricevere immagini come parte della richiesta.
Potresti fotografare un oggetto e chiedere cos’è oppure mostrare un errore visualizzato sul computer e chiedere una spiegazione.
Scrivere e riassumere testi
Gemini può aiutarti a:
- scrivere email;
- correggere testi;
- riassumere documenti;
- tradurre frasi;
- creare elenchi;
- raccogliere idee;
- spiegare argomenti complessi con parole semplici.
Utilizzare i servizi Google
Con le applicazioni collegate, Gemini può interagire con diversi servizi dell’ecosistema Google.
Le funzioni disponibili dipendono dall’account, dal paese e dalle autorizzazioni concesse.
Gemini può effettuare chiamate, inviare messaggi e impostare sveglie?
Molte delle azioni quotidiane tipiche di Assistant sono disponibili anche attraverso Gemini.
Google indica, per esempio, la possibilità di utilizzare comandi vocali per operazioni rapide come inviare messaggi o controllare dispositivi domestici compatibili.
Tuttavia non bisogna considerare Gemini una copia identica di Google Assistant.
Alcune funzioni funzionano diversamente, mentre altre potrebbero non essere disponibili in tutte le lingue, su tutti gli account o su tutti i dispositivi.
Le funzioni di Google Assistant mancanti in Gemini
Questo è uno degli aspetti più importanti da conoscere prima del passaggio.
Google avverte che alcuni servizi e funzioni familiari di Assistant non sono ancora supportati allo stesso modo in Gemini.
Tra gli esempi attualmente indicati nella documentazione troviamo alcuni servizi relativi a:
- podcast;
- notizie;
- stazioni radio;
- determinati servizi musicali di terze parti;
- alcune funzioni specifiche e automazioni.
Anche alcune routine possono avere limitazioni.
Google continua comunque ad aggiornare Gemini e ad aggiungere nuove funzionalità.
Cosa cambia per Android Auto
Il passaggio interessa anche Android Auto utilizzato attraverso lo smartphone.
Secondo le informazioni comunicate per la dismissione, i dispositivi associati al telefono rientrano nella migrazione verso Gemini, compreso Android Auto proiettato dallo smartphone.
Per le automobili con Google built-in verifica gli aggiornamenti previsti dal costruttore e da Google: non applicare automaticamente la tempistica della migrazione mobile.
Cosa cambia per smartwatch e cuffie
La transizione interessa anche dispositivi associati come:
- smartwatch Wear OS;
- cuffie;
- auricolari compatibili.
Quando Gemini viene impostato come assistente principale sul telefono, l’esperienza può estendersi ai dispositivi mobili associati compatibili.
Posso tornare a Google Assistant?
Se Assistant è stato rimosso, il ritorno non è disponibile. Se un dispositivo mostra ancora l’opzione, non considerarla una garanzia permanente. Per configurazione e funzioni disponibili consulta l’assistenza ufficiale Gemini su Android.
Come verificare la configurazione di Gemini
Non è necessario effettuare procedure complicate.
Ti consiglio semplicemente di:
- aggiornare Android quando sono disponibili nuovi aggiornamenti;
- aggiornare l’app Google dal Play Store;
- installare o aggiornare Gemini;
- accedere con il tuo account Google;
- impostare Gemini come assistente principale;
- controllare il funzionamento di “Hey Google”;
- provare i comandi che utilizzi più frequentemente;
- verificare eventuali routine o dispositivi smart collegati.
Prima di grandi aggiornamenti del telefono è sempre consigliabile avere anche una copia dei dati più importanti. Puoi seguire la nostra guida al backup Android nello spazio Google.
Pro tip: prova subito i tuoi comandi più usati
Se usavi Assistant ogni giorno, prova in Gemini i comandi che ti servono davvero. Verifica il risultato sullo schermo, soprattutto per sveglie, chiamate e messaggi.
Impostalo già adesso e testa soprattutto le funzioni che utilizzi più spesso.
Prova, ad esempio:
“Hey Google, imposta un timer di 10 minuti.”
“Hey Google, chiama Marco.”
“Hey Google, manda un messaggio WhatsApp.”
“Hey Google, accendi la luce del salotto.”
“Hey Google, portami a casa con Google Maps.”
Queste prove aiutano a distinguere una funzione non disponibile da un problema di autorizzazioni, app collegate o Voice Match.
Gemini è gratis?
Le funzioni base dell’app Google Gemini sono disponibili gratuitamente, mentre Google propone anche piani AI a pagamento che offrono modelli, limiti e funzionalità aggiuntive.
Per utilizzare Gemini come semplice sostituto di Google Assistant non è necessario acquistare automaticamente un abbonamento premium.
Puoi installare l’app e iniziare con il tuo normale account Google.
Gemini sostituisce definitivamente Google Assistant?
Sui dispositivi mobili interessati dalla migrazione, questa è ormai la direzione scelta da Google.
Gemini non deve essere considerato solamente un chatbot aggiunto ad Android: sta diventando il vero assistente digitale di Google per smartphone e tablet.
La strategia è evidente anche nell’evoluzione recente di Android, dove Google sta integrando sempre più profondamente le capacità di Gemini nel sistema operativo.
FAQ su Google Assistant e Gemini
Quando smetterà di funzionare Google Assistant su Android?
Google ha annunciato l’avvio della transizione mobile per settembre 2026, con distribuzione graduale. A ottobre controlla la situazione del tuo dispositivo: non c’è una data di spegnimento unica per ogni prodotto.
Devo installare Gemini manualmente?
Non sempre. Su alcuni smartphone Gemini è già presente o configurato come assistente principale. Se non lo trovi puoi scaricare gratuitamente l’app ufficiale dal Google Play Store.
Posso continuare a dire Hey Google?
Sì. Quando Gemini è impostato come assistente principale puoi continuare a utilizzare “Hey Google” sui dispositivi e account compatibili.
Gemini è gratuito?
Sì, è possibile utilizzare Gemini gratuitamente con un account Google compatibile. Esistono anche piani AI a pagamento con funzionalità e limiti aggiuntivi.
Posso tornare a Google Assistant se Gemini non mi piace?
Se Google ha già rimosso Assistant dal tuo dispositivo, non puoi tornare al vecchio assistente. Non installare app obsolete per tentare di forzare il ritorno.
Gemini funziona anche con Android Auto?
Sì, Gemini è previsto anche nell’esperienza Android Auto. La dismissione di Assistant riguarda anche Android Auto proiettato attraverso uno smartphone interessato dalla migrazione. Le auto con Google built-in seguono invece tempistiche differenti.
Google Home perderà Google Assistant il 4 settembre?
No: l’annuncio della transizione mobile non stabilisce lo spegnimento simultaneo degli speaker e display Home/Nest. Verifica gli aggiornamenti specifici di quei dispositivi.
Conclusione
Per usare Gemini dopo la migrazione, verifica compatibilità, account e assistente predefinito. Poi prova i comandi essenziali e controlla le autorizzazioni delle app collegate.
Il passaggio non richiede particolari competenze: basta installare Gemini, impostarlo come assistente principale e controllare che “Hey Google” e Voice Match funzionino correttamente.
Se un comando non funziona, esegui l’operazione nell’app dedicata mentre controlli la configurazione. Non affidare una sveglia importante a un comando che non hai verificato.
La verifica pratica dei tuoi comandi abituali conta più della presenza del nome Gemini tra le app: controlla che l’azione sia stata davvero eseguita.

