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Come accedere al Fascicolo Sanitario elettronico

Lo slogan attuale è: la tua salute sempre aggiornata e disponibile. Si tratta del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) un unico punto di accesso, sempre disponibile alla nostra storia sanitaria. Un modo per gestire senza muoversi da casa:

  • Le vaccinazioni,
  • i referti delle analisi del sangue e di radiologia,
  • i ricoveri, la lettera di dimissioni e gli accessi al pronto soccorso,
  • le ricette farmaceutiche elettroniche e i relativi farmaci erogati,
  • le prescrizioni per visite specalistiche,
  • eventuali esenzioni per patologia,
  • il taccuino da personalizzare con i dati e le informazioni sanitarie. Il taccuino consente di caricare, personalmente, i documenti clinici, annotare giorno per giorno determinate misurazioni (ad esempio quella della pressione), inserire note personali sul suo stato di salute,
  • il taccuino digitale può anche essere utile per allegare i documenti sanitari prodotti da strutture esterne al SSN prima del 18 maggio 2020.

Ogni cittadino per accedere o per alimentare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico deve rivolgersi alla propria regione di assistenza ed aprire i fascicoli regionali.

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Questo strumento, che permette la consultazione di tutti i documenti della propria vita sanitaria in formato digitale, è accessibile con la Carta Sanitaria Elettronica (CSE), con la Carta di Identità Elettronica (CIE) o con le credenziali SPID.

Oggi prenderemo in esame l’utilizzo dello SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale, che unifica l’accesso a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.

informazioni preliminari

Come abbiamo detto il Fascicolo Sanitario Elettronico è una raccolta on line di dati e di informazioni sanitarie, che costituiscono la nostra storia clinica e di salute, sostenuto e concretizzato dal Servizio Sanitario Regionale.
FSE è lo strumento, fornito e gestito dalle singole regioni, con cui il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari.

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Attualmente i Referti che sono stati digitalizzati sono quasi 327mila e i FSE attivati circa 528mila.

I requisiti per potervi accedere sono:

  • essere maggiorenne,
  • essere assistiti dal Sistema Sanitario Regionale.

Il servizio è stato sviluppato per raccogliere la narrazione sanitaria di ogni utente, in base alla normativa di riferimento D.P.C.M. N°178 del 2015, e contiene ad esempio: referti medici, lettere di dimissioni, verbali di Pronto Soccorso, prescrizioni, così da agevolare l’assistenza da parte degli organi sanitari.

Le modalità di iscrizione sono varie:

  • una tessera sanitaria con chip ( TS-CNS) abilitata,
  • una carta d’identità elettronica (CIE),
  • un’utenza SPID.

Se la Tessera Sanitaria con chip (TS-CNS) non risultasse ancora abilitata, si può andare presso uno dei Punti

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Territoriali di Accesso (PTA) del distretto sanitario e richiedere l’attivazione della carta e del nostro fascicolo sanitario elettronico.

Ma vediamo, adesso, come accedere al servizio tramite un’utenza SPID.

Come accedere al fascicolo sanitario con SPID

Intanto se ancora non ce l’abbiamo è indispensabile attivare SPID

Come ottenere SPID

Con SPID si può accedere comodamente da casa al Fascicolo sanitario e a tanti altri servizi della Pubblica Amministrazione, e non solo, usando le stesse credenziali.

I requisiti per ottenere lo SPID sono:

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  • Essere maggiorenni.
  • Essere in possesso di un documento di identità in corso di validità .
  • Disporre di un indirizzo di posta elettronica valido.

Esistono tre livelli di sicurezza dello SPID:

  1. il primo prevede solamente l’accesso tramite username e password,
  2. lo SPID di livello 2  aggiunge la modalità, nell’invio o nella generazione di una OTP (One Time Password, ovvero un codice utilizzabile solo una volta),
  3. lo SPID di livello 3 è basato su certificati elettronici che vengono crittografati con degli speciali dispositivi, come i lettori di smart card o quelli per la convalida della firma digitale.

Per attivare la procedura di ottenimento SPID dovremo rivolgersi a uno dei provider abilitati, che si occuperanno di certificare la nostra identità. Lo SPID è quasi sempre gratuito per i privati cittadini, mentre è spesso a pagamento per le aziende.

Si deve:

  • accedere al sito del gestore prescelto,
  • effettuare una registrazione preliminare,
  • compilare un modulo online, nel quale digitare i dati personali,
  • scegliere il sistema di identificazione preferito.

Ultimamente si sta diffondendo la modalità di riconoscimento tramite la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o il passaporto elettronico, usando la funzionalità chiamata CIE 3.0, che si ottiene effettuando una scansione del documento con lo smartphone, mediante un’app dedicata e il chip NFC (Near Field Communication).

Un’alternativa più tradizionale è quella di andare di persona presso gli uffici del provider.
Un altro valido metodo, senza andare per uffici, è quello di collegarsi da remoto via webcam con un operatore del provider, o inviando un selfie audio-video insieme ad una somma simbolica da versare con tramite bonifico bancario come ulteriore garanzia dell’identità.

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L’ultima opzione di riconoscimento è quella con la Tessera sanitaria con Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o con la firma digitale per mezzo di un lettore di smart card e del relativo PIN.

Probabilmente il sistema di riconoscimento più comodo e rapido è quello con CIE.
Alcune modalità di riconoscimento, in particolare quelle che prevedono il coinvolgimento diretto di persone, possono essere a pagamento.

Ecco l’elenco degli operatori abilitati all’identificazione e al rilascio dello SPID.

  • Aruba —  l’attivazione è gratuita per i livelli di sicurezza 1 e 2, mentre per il livello 3 occorre pagare un supplemento di 14,90 euro + IVA,
  • Infocert — il servizio è gratuito in modalità online con firma digitale o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Diversamente i costi partono da 7,99 euro + IVA in base alla modalità di identificazione prescelta. I livelli di sicurezza previsti sono 1 e 2,
  • Intesa —  il costo tramite webcam è di 29,99 euro + IVA, ma con una firma digitale qualificata è gratuito,
  • Lepida —  prevede diverse modalità gratuite. In tutti gli altri casi il costo del riconoscimento da remoto è di 15 euro + IVA (livelli di sicurezza 1 e 2),
  • Namirial —  è gratuito con CIE/CNS con PIN e lettore smart card o un certificato di firma digitale, altrimenti costa 19,90 euro + IVA con il sistema di Video Identificazione (livelli di sicurezza 1 e 2),
  • PosteID —  con questo operatore è possibile accedere a tutti i tre livelli di sicurezza. Si può procedere all’identificazione di persona presso l’ufficio postale più vicino, oppure richiedere il riconoscimento a domicilio dietro pagamento di 14,50 euro,
  • Sielte —  anche questo gestore garantisce tre livelli di sicurezza: il riconoscimento può essere effettuato gratuitamente via webcam o tramite CNS, CIE (anche CIE 3.0), firma digitale e di persona,
  • SPIDItalia — il servizio offerto da questo provider, denominato SPID Power, ha un costo di 49 euro l’anno con rinnovo automatico (salvo disdetta),
  • TIM ID —  è possibile ottenere gratuitamente lo SPID con TIM recandosi di persona presso una delle sedi disponibili, o da remoto con CNS/Tessera Sanitaria o firma digitale qualificata. A pagamento (24,28 euro IVA inclusa) è disponibile la modalità online con webcam.

Come accedere al Fascicolo Sanitario con SPID da PC

Una volta ottenuta l’ identità SPID, proviamo ad accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico.
Prendiamo in esame di accedere con SPID da PC.

Abbiamo visto che la competenza del servizio spetta all’organizzazione sanitaria della Regione o della Provincia Autonomia di appartenenza.

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Se, ad esempio, il nostro dipartimento sanitario si trova nella Regione Lazio, dovremo:

Tra le diverse modalità di autenticazione:

  • cliccare sul menu SPID,
  • premere sul bottone Entra con SPID,
  • pigiare sulla voce del nostro provider.

Verremo rimandati alla pagina di autenticazione del gestore. Qui, in base alle scelte che abbiamo fatto all’atto dell’attivazione dello SPID, potremo eseguire l’autenticazione di livello 2 o di livello 3.

Poi:

  • digitare Nome utente e Password nei rispettivi campi,
  • cliccare sul pulsante Entra con SPID,
  • nella schermata seguente verrà richiesto di confermare l’ intenzione di effettuare questo tipo di accesso,
  • premere sul pulsante Prosegui,
  • in base alla modalità offerta dall’Identity Provider, si può:
  • digitare un codice OTP o ricevere una notifica sul nostro smartphone, in quest’ultimo caso fare tap sulla notifica. Verrà aperta l’app nella quale sarà necessario inserire il PIN di sblocco impostato in fase di registrazione.

Dal browser saremo reindirizzati a un’ultima schermata:

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  • cliccare sul bottone Acconsento per approvare la trasmissione dei dati personali,
  • accedere definitivamente al nostro fascicolo sanitario elettronico.

Al primo accesso, visualizzeremo la nota informativa che ci avverte dell’assenza del consenso alla consultazione:

  • cliccare sul menu Dati personali, in alto a sinistra,
  • nella pagina che segue, individuare la sezione Consenso, in basso.

All’interno di quest’ultima:

  • cliccare sui box diciture Consultazione del proprio fascicolo sanitario e Inserimento dei documenti sanitari pregressi , per mettere un segno di spunta,
  • premere sul bottone Registra per completare l’operazione e avere accesso al Fascicolo Sanitario.

Come accedere al Fascicolo Sanitario con SPID da app

Se vogliamo consultare il nostro FSE da telefonino, diverse Regioni hanno provveduto a sviluppare allo scopo delle applicazioni comode e funzionali.

Vediamo, quindi, come accedere al Fascicolo Sanitario con SPID da app, prendendo sempre come esempio la Regione Lazio.

Si tratta dell’app Salute Lazio, disponibile per:

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  • dispositivi Android anche su store alternativi se il nostro device non ha i servizi Google,o iOS/iPadOS,
  • pigiare sul pulsante Installa/Ottieni, su dispositivi Apple potrebbe essere richiesta la verifica dell’identità tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple,
  • attendere il download e l’installazione,
  • fare tap sull’icona dell’app, per avviarla.

Al primo avvio:

  • fare tap sul box vicino alla dichiarazione di presa visione dell’informativa sulla Privacy,
  • premere sul bottone Accetta,
  • dalla schermata principale, premere sul pulsante Accedi ai servizi,
  • arriveremo ad una pagina del browser in cui svolgere le stesse operazioni eseguite da PC.

Poi:

  • cliccare sul pulsante Entra con SPID,
  • selezionare il nostro provider,
  • nella pagina successiva, digitare username e password,
  • fare tap di nuovo sul bottone Entra con SPID.

Nella schermata che segue:

  • sfiorare il pulsante Prosegui,
  • completare la procedura prevista dal provider relativa al secondo livello di autenticazione (OTP o notifica app, ad esempio).

Se non venissimo reindirizzati automaticamente alla pagina principale dell’app:

  • premere il pulsante per la visualizzazione della app recenti, il quadrato presente in basso, per aprire tutte le applicazioni in esecuzione,
  • scegliere quella relativa a Salute Lazio, dove risulteremmo autenticati,
  • premere sulla voce Fascicolo Sanitario per accedere alla schermata contenente la nostra documentazione.

Alla prima consultazione, dovremo fornire i consensi:

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  • premere sulla voce Gestione Consensi,
  • fare tap sul selettore a destra della voce Consento per attivarli.
david rossi

Salve mi chiamo David Rossi esperto e appassionato informatico. Mi piace tenermi sempre informato sulle ultime novità tecnologiche e per questo ho creato il sito www.soluzionecomputer.it.

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