Bonus TV: come richiederlo e ottenerlo

Il Governo, con la legge di Bilancio 2019, ha stanziato 151 milioni di euro di incentivi per il periodo 2019-2022 destinati al cambio del televisore o all’acquisto di un nuovo decoder completamente compatibili con lo standard DVB-T2 HEVC.

Il Bonus TV, con valore fino a 50 euro, è un’agevolazione per l’acquisto di TV e decoder.

Il Bonus TV è già disponibile e lo sarà fino al 31 dicembre 2022.

Nuovo DVBT-2

In Italia sta cambiando il sistema di trasmissione delle emittenti televisive, e questo renderà non funzionali molti apparecchi attualmente in uso cioè tutti i televisori prodotti prima del 2017.

Ci sarà un cambio delle frequenze di trasmissione dei programmi televisivi e le vecchie televisioni non saranno più idonee a tramettere i programmi. Il cambiamento si è reso necessario perché il 5G occuperà le medesime frequenze del precedente segnale televisivo DBVT, cioè 700 MHZ, quelle attualmente usate per la trasmissione dei programmi televisivi.Quindi, per poter continuare a vederli è necessario dotarsi di un televisore che sia adeguato al nuovo standard DVBT-2 HEVC.

Servirà perciò l’acquisto di TV e decoder (terrestri e satellitari) in grado di supportare la ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi DVBT-2/HEVC.

A tal proposito si è ritenuto opportuno introdurre un bonus da usare per acquistare una nuova televisione oppure un decoder, in grado di rendere utili i televisori prodotti prima del 2017.

Con il bonus Tv viene offerto un incentivo che può arrivare fino a 50 euro per adeguare il vecchio televisore o acquistarne uno nuovo. Il bonus viene erogato direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico, ma non potrà essere preso da tutti i cittadini, ma solo da quelli che risultano in possesso di determinati requisiti legati in particolare al reddito ISEE.

I nuovi standard trasmissivi DVBT-2/HEVC indicano due differenti tecnologie.
DVBT-2 entro il 1° luglio 2022 sarà operativo in tutto il territorio italiano, permettendo di incrementare del 50% la capacità trasmissiva.

HEVC (High Efficiency Video Coding) interviene nel miglioramento della qualità video, arrivando a supportare trasmissioni con risoluzione fino a 8K.

Il completamento di queste tecnologie serve per modernizzare il livello della rete televisiva italiana, mettendolo alla parità di quello di tante nazioni europee Un altro motivo a cui è dovuto l’aggiornamento, è da ricercare nell’esigenza di liberare la banda di trasmissione dei 700 MHz, che verrà assegnata agli operatori mobili per la gestione del 5G.

Per sapere comunque se la nostra tv potrà funzionare ugualmente senza modifiche:

  • digitare 100 (RAI) o 200 (Mediaset) dal telecomando,
  • questi due canali che sono stati messi a disposizione proprio per informare su questo: se compare la scritta Test HEVC Main10 il televisore è compatibile.

La transizione alla nuova TV avverrà in due fasi: il 1° settembre 2021 in tutta Italia verrà interrotta trasmissione del segnale televisivo in codifica MPEG-2, per passare alla codifica MPEG-4.

In questo caso occorre verificare se il televisore è in grado di ricevere le trasmissioni dei canali in alta definizione (HD). Se sintonizzandoci sui canali dal 501 in poi riusciamo a vedere le trasmissioni il televisore è già compatibile.

DVBT-2 date passaggio

Il secondo passaggio tecnologico (switch off) avverrà fra il 21 e il 30 giugno 2022: saranno spente le trasmissioni in DVB-T e attivato il DVB-T2. Per continuare a vedere tutta l’offerta televisiva sarà quindi necessario essere dotati di apparati conformi con gli standard DVBT-2/HEVC.

Per il passaggio alla nuova tecnologia per le trasmissioni tv, vediamo il calendario regione per regione:

  • 1° settembre 2021 – 31 dicembre 2021: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, prov. di Trento, prov. di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
  • 1° gennaio 2022 – 31 marzo 2022: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna
  • 1° aprile 2022 – 30 giugno 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche.

Dopo la data del 30 giugno 2022 tutte le emittenti televisive passeranno dalle vecchie frequenze alle nuove.

Cosa è il Bonus Tv

Il Bonus TV è un’agevolazione promossa dal MISE (Ministero dello sviluppo economico) che consiste in uno sconto fino a 50 euro messi a disposizione tra una lista di dispositivi compatibili (sia televisori che decoder) per i quali è possibile usufruire del bonus. Per sapere quali sono occorre collegarsi a https://bonustv-decoder.mise.gov.it/prodotti_idonei.

Bonus tv 2021: a chi spetta

Per accedere all’agevolazione il nucleo familiare deve avere un’ISEE annuo fino a un massimo di 20.000 euro. Dunque per beneficiare dello sconto bisogna possedere questo requisito economico, come già previsto per il 2020.

L’agevolazione consiste in uno sconto d’importo pari a 50 euro (IVA compresa) per quelle famiglie che acquistano un televisore di ultima generazione. Lo sconto viene applicato sul prezzo di vendita della televisione o del decoder, direttamente dal venditore autorizzato.
Il contributo può essere richiesto una sola volta.

Come accedere al Bonus TV digitale

Il Bonus TV viene erogato sotto forma di sconto, da usare direttamente nel punto vendita dove si intendono acquistare la Tv o il decoder. Lo sconto può essere richiesto solo presso gli esercenti che aderiscono all’iniziativa, compresi i venditori online.
Per beneficiare del contributo, bisognerà presentare al venditore una richiesta, contenente dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale si dichiara che il nucleo familiare di cui si fa parte rientra nella I o II fascia ISEE e che i componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del contributo.

L’acquirente è tenuto a autocertificare:

  • il requisito economico ISEE;
  • che nessun componente della famiglia abbia già ricevuto il bonus.

Il tutto da consegnare al venditore, il quale poi applicherà lo sconto sul prodotto acquistato.

Non sarà necessario presentare il documento relativo all’ISEE, perché nel modulo della richiesta per ottenere l’agevolazione è presenta in forma di autodichiarazione.

Oltre al modulo è necessario portare con sé anche un documento di identità valido e il codice fiscale.

Il Bonus TV potrà essere richiesto fino al 31 dicembre 2022 (salvo proroghe).

Può arrivare fino ad un massimo di 50 euro e, se il dispositivo da acquistare costa meno (potrebbe essere il caso di un decoder), lo sconto andrà a coprire per intero il prezzo del prodotto.

Ecco i requisiti necessari per farne richiesta:

  • essere residenti in Italia,
  • appartenere a un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro, ISEE è l’indicatore della situazione economica della famiglia e, la sua attestazione, consente ai cittadini di usufruire di agevolazioni e servizi,
  • per scoprire come ottenere l’ISEE andare sul sito dell’INPS

Il bonus può essere utilizzato in un’unica soluzione e, quindi, è utile dimostrare che altri componenti dello stesso nucleo non l’abbiano già preso.

Al venditore andrà consegnato un modulo specifico, che dopo vedremo, nel quale si certifica di essere in possesso dei requisiti appena indicati: non è necessario portare con sé l’attestazione ISEE. In caso di dichiarazioni false, il bonus verrà tolto e l’acquirente rischierà le relative conseguenze sanzionatorie.

Possono succedere, infatti, casi di revoca del bonus, nel caso venga accertata un’irregolarità rispetto all’autodichiarazione. Lo stesso, naturalmente, vale per i rivenditori che applicano lo sconto senza seguire le corrette procedure.

Bonus TV: modulo

Il modulo da consegnare al venditore si può scaricare e stampare:

IL modulo consiste un’autocertificazione in cui si dichiara di essere in possesso dei requisiti di idoneità : ovvero di essere residenti in Italia e di appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore ai 20.000 euro. Si devono compilare i campi con dati anagrafici, la data della richiesta e firmare, allegando anche la copia di un documento di identità in corso di validità.

Si può anche mandare un’altra persona all’acquisto e alla richiesta del bonus, che però deve avere, al momento che si presenta al negozio, una delega scritta accompagnata da un documento di riconoscimento sia del delegato che del delegante. Il negoziante non farà altro che applicare subito lo sconto su uno dei prodotti idonei scelti.

Condividi su: